1973: Le domeniche a piedi per l’Austerity

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austerityPer affrontare le conseguenze della crisi petrolifera del 1973 il governo italiano, come altri governi europei, adottò misure di austerità volte alla riduzione forzata dei consumi energetici che modificarono nel breve periodo le abitudini dei cittadini e resero l’opinione pubblica consapevole della fine di un lungo ciclo di espansione economica.

Il 2 dicembre 1973 è la data della prima domenica italiana di “austerity”.

A distanza di oltre quarant’anni, dopo avere attraversato altri momenti e modelli di crisi, le domeniche dell’austerity che incominciarono il 2 dicembre 1973 possono apparire un curioso fenomeno di costume circoscritto nel tempo che non determinò modifiche di lunga durata nelle abitudini quotidiane degli italiani. Tuttavia, rileggendo la stampa dell’epoca, vediamo emergere preoccupazioni sul modello di sviluppo sostenibile, appelli al risparmio energetico in funzione economica ma anche, forse per la prima volta, ecologica, nuove sensibilità verso la ricerca di energie alternative, senza contare che provvedimenti come il blocco della circolazione veicolare o il sistema della circolazione a targhe alterne continuano a fare parte dell’attualità dei nostri centri storici urbani, sia pure per motivazioni differenti.

 

 

Da novecento.org