2023 Anno del Turismo di Ritorno: in Monferrato, “Alla Scoperta delle Origini” con la rassegna “Golosaria” (6-7 maggio)

Il 6 e il 7 maggio in Monferrato si andrà “Alla Scoperta delle Origini” con la rassegna “Golosaria”.
L’emigrazione come fenomeno storico e attuale, ma anche collegata al “turismo delle radici”: questo il filo conduttore della XVII edizione della manifestazione itinerante “Golosaria tra i castelli del Monferrato” scelto per celebrare il “2023 Anno del Turismo di Ritorno”.
E “Alla Scoperta delle Origini-L’emigrazione dei Monferrini nel mondo” è il convegno che il prossimo 6 maggio aprirà la rassegna ideata da Paolo Massobrio, critico enogastronomico. L’incontro sarà ospitato nella Sala “Arturo Marescalchi” del Castello Paleologo di Casale Monferrato, a partire dalle ore 11.30 .
Il convegno, che farà riferimenti anche a realtà piemontesi oltre al Monferrato, è organizzato dal Circolo Culturale “I Marchesi del Monferrato” , che continua così la collaborazione con Golosaria “nel comune intento di sostenere il Monferrato in tutte le sue espressioni storiche, artistiche e culturali” spiega la presidente del Circolo culturale Emiliana Conti. Che sottolinea: “Celebrare l’emigrazione dei monferrini nel mondo è rendere omaggio al sacrificio ed al coraggio dei nostri predecessori, che hanno confermato lo spirito di intraprendenza e laboriosità di questo meraviglioso territorio”.
“Mettere a tema le nostre origini ha un valore potentissimo e attuale, se lo pensiamo oggi dove d’attualità ci sono proprio i movimenti dei popoli e la loro integrazione in nuove comunità – commenta Paolo Massobrio -. Una storia che abbiamo vissuto sulla nostra pelle: mia madre nacque in Argentina perché la povertà nel Monferrato, decimato dalle malattie della vite e poi dei gelsi, era insopportabile. Ma quel viaggio verso la Merica che fu vissuto come un’occasione di integrazione, permise agli emigrati di ritorno di far rinascere la nostra economia agricola, quella che viviamo oggi, nel Monferrato di Golosaria. E’ dunque necessaria questa riflessione su chi siamo e da dove veniamo, perché solo così potremo capire dove andare”.
Al convegno, moderato dalla giornalista Cinzia Montagna, interverranno esperti che all’argomento dell’emigrazione e dei suoi risvolti anche turistici di conoscenza dei territori hanno dedicato studi, pubblicazioni ed eventi. Sono infatti numerosi i figli, i nipoti e i pronipoti delle persone emigrate all’estero che tornano ogni anno in Italia a conoscere i luoghi di provenienza delle loro famiglie, scoprendone o riscoprendone le tradizioni e le caratteristiche ambientali ed enogastronomiche.
Interventi: Giancarlo Libert, giornalista, presidente del Centro Ricerche e Studi Storici Onlus, storico dell’emigrazione piemontese nel mondo, “L’emigrazione monferrina nel mondo. Una storia da conoscere”; Carlo Cerrato, giornalista, presidente Fondazione Gente & Paesi, “Una giornalista degli Anni ‘20 tra Costigliole d’Asti e Parigi. Emilia Cardona, ultimo amore del pittore Giovanni Boldini”; Emanuele De Maria, sindaco di Conzano, “Conzanesi d’Australia.Andata e ritorno”; Roberto Botta, già direttore della Biblioteca Civica “Giovanni Canna” di Casale Monferrato , “Ventimila iscritti all’AIRE (Anagrafe Italiani Residenti all’Estero): una città monferrina fuori dall’Italia. Prospettive turistiche”; Ugo Bertello, presidente del Comitato di Gestione del Museo Regionale dell’Emigrazione Piemontese, vicepresidente della Federazione Internazionale delle Associazioni Piemontesi nel Mondo, “I Piemontesi in Argentina: un scoperta di cinquant’anni fa”; Luciana Genero, vice presidente Associazione Piemontesi nel mondo e vice sindaco del Comune di Frossasco, sede del Museo Regionale dell’Emigrazione dei Piemontesi nel mondo, “Storia/ruoli/attualità dell’Associazione Piemontesi nel mondo e del Museo Regionale dell’emigrazione dei Piemontesi nel mondo di Frossasco”.
Il convegno gode del patrocinio della Regione Piemonte, della Provincia di Alessandria, della Città di Casale Monferrato e del Club Papillon .
Il tema “Alla scoperta delle origini” sarà ripreso in occasione di Golosaria da diverse amministrazioni locali per raccontare l’esperienza vissuta da un proprio concittadino. E’ il caso, tra gli altri, del missionario Don Giovanni Balzola di Villamiroglio – dove sarà allestita anche una mostra degli alunni delle scuole primarie sul tema dell’emigrazione -, di Rosignano Monferrato che organizzerà uno spettacolo itinerante con momenti musicali e teatrali – “Racconti di Migranti” – per le vie del borgo. Camagna Monferrato presenterà il libro “Camagna notizie storiche dal 1891” che narra di figure protagoniste di migrazioni e insieme a Ponzano Monferrato metterà anche in scena uno spettacolo di tango argentino, dedicato al protagonista assoluto di questa forma d’arte, Astor Piazzolla, anch’egli figlio di emigranti italiani. (Inform)