Ad ottobre il primo Italian Heritage Month in California

“Preparatevi a celebrare Geppetto, Michelangelo e Super Mario durante il primo Italian Heritage Month in arrivo in California a ottobre”. Così scrive Chris Nichols sul Los Angeles Magazine per lanciare il primo Italian Heritage Month nel Golden State alla luce dell’approvazione della risoluzione 103 presentata dal senatore Anthony Portantino.
Approvata dal Senato dello Stato, la risoluzione designa ogni ottobre a partire da quest’anno come un mese per celebrare gli italoamericani, i loro successi e il loro apporto allo sviluppo della California, dove il primo gruppo di immigrati arrivò nel 1850.
Il senatore Portantino, ricorda Nichols nel suo articolo, presentò per la prima volta questa risoluzione nel 2011, ma non ebbe successo viste le critiche che di anno in anno travolsero Cristoforo Colombo portando diverse città e istituzioni a sostituire il Columbus Day con l’Indigenous Peoples’ Day. La difesa di Colombo prosegue ancora oggi, con molti esponenti della comunità italo-americana come l’Italian Cultural Society, che sottolineano come “non ci sia ragione di togliere il giorno di celebrazione di un gruppo (etnico – ndr) e sostituirlo con il giorno di protesta per un altro “.
Ha avuto maggio fortuna la nuova risoluzione che, si legge sempre sul Los Angeles Magazine, “incoraggia le scuole pubbliche a includere gli italoamericani nei corsi di studi etnici e a evidenziare i loro successi e contributi alla cultura della California nei futuri libri di testo”. “Come italoamericano, sono onorato di essere l’autore di questa risoluzione che evidenzia i contributi che gli italoamericani hanno apportato al nostro grande Stato”, ha affermato il senatore Portantino in una dichiarazione. “Sono molto orgoglioso dei notevoli successi degli italoamericani e del loro impatto positivo su arte, cultura, affari e pubblica amministrazione”. (aise)