Addio ad Alberto Radius, grande chitarrista, anima del rock italiano (VIDEO)

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Alberto Radius, Gabriele Lorenzi e Tony Cicco dei "Formula 3", 1970GettyImages
Alberto Radius, Gabriele Lorenzi e Tony Cicco dei “Formula 3”, 1970

La sua carriera di session man resta nella storia: dall’introduzione di “Nel sole” di Al Bano alla chitarra elettrica de “Il tempo di morire” di Battisti, al lirismo psichedelico dello special di “Mi ritorni in mente” (“Quella sera sera, ballavi insieme a me, e ti stringevi a me”); suo il sound moderno e new wave de “L’era del cinghiale bianco”, “Patriots” e “La voce del padrone” di Franco Battiato (il passo veloce di “Cuccurucucu”, la sospensione della ritmica nel ritornello de “Il vento caldo dell’estate”). Poi Marcella BellaAliceMilvaPatty PravoAlberto CameriniGiuni Russo. Una volta suona con Stevie Wonder.

 

Alberto Radius e Lucio Battisti 1973GettyImages
Alberto Radius e Lucio Battisti 1973

Gli alternativi di oggi guardano a lui e lui apprezzava il nuovo rock: i Coma Cose lo chiamano a Sanremo per suonare “Il mio canto libero”; dei Maneskin diceva: “Sono rock. Hanno rubato dal passato e hanno rubato bene. Certo, un successo del genere è un mistero”. Apprezzato produttore, nel suo studio milanese ha prodotto oltre 300 album.

Alberto Radius e Lucio Battisti 1973GettyImages
Alberto Radius e Lucio Battisti 1973

“Non ho parole per descrivere uno dei risvegli più amari della mia vita. I ricordi riaffiorano nella mente, momenti di vita e di musica vissuti insieme. Solo qualche mese fa eri qui in studio a stringermi durante l’ascolto di ‘Quando ti manca il fiato’… ed ora è proprio uno di quei momenti in cui il fiato manca davvero. Oggi ci ha lasciati il mio mentore, il mio amico, la mia fonte d’ispirazione… ciao Alberto!”. Così Gianluca Grignani, su Facebook, ricorda Radius.

Della sua morte dà notizia la famiglia, come riporta Rolling Stone: “È con profondo dolore e tristezza che la famiglia del maestro Alberto Radius condivide la notizia della sua scomparsa. Dopo una lunga malattia, si è spento serenamente, accanto ai suoi affetti più cari. La famiglia del maestro Radius chiede, in questo difficile momento, che sia rispettata la privacy che lo ha sempre contraddistinto”. I funerali sabato a San Colombano al Lambro dove viveva.

da rainews.it