Addio a Sandro Mazzola, ci ha lasciati l’icona della Grande Inter e della Nazionale

L’FC Internazionale Milano, con il Presidente Giuseppe Marotta, il Vicepresidente Javier Zanetti, il Direttore Sportivo Dario Baccin, l’Allenatore della prima squadra Cristian Chivu ed il suo staff, tutti i calciatori e tutto il mondo Inter, piange con profondo dolore la scomparsa di Sandro Mazzola, grande leggenda nerazzurra e del calcio mondiale, e si stringe attorno alla sua famiglia nel ricordo dell’immenso campione appena scomparso.

Sandro Mazzola è morto a 83 anni, lasciando un vuoto enorme nel calcio italiano e soprattutto nella storia dell’Inter.
Figlio di Valentino Mazzola, capitano del Grande Torino, perse ad appena 6 anni il padre nella tragedia di Superga: da quel momento iniziò un percorso che lo avrebbe portato a diventare uno dei simboli più importanti della Grande Inter.
A 18 anni debuttò in Serie A e dal 1962-63 entrò stabilmente nella squadra di Helenio Herrera. II momento più alto arrivò nel 1964, quando fu protagonista della vittoria in Coppa dei Campioni contro il Real Madrid, segnando due gol nella finale di Vienna.
Fu decisivo anche nelle due Coppe Intercontinentali conquistate dall’Inter.
Mazzola chiuse la carriera con 417 presenze e 116 gol in Serie A, mentre con la Nazionale collezionò 70 presenze e 22 reti. Campione d’Europa nel 1968, fu protagonista anche della celebre staffetta con Gianni Rivera nella finale del Mondiale 1970.
Dopo il ritiro continuò a lavorare nel calcio, tornando anche all’Inter come dirigente. Una vita interamente legata al pallone, chiusa con un’eredità ed un ricordo impossibile da cancellare nel cuore di tutti i tifosi, incluso quello di chi vi scrive.