Assalto al bus del Pistoia Basket, muore l’autista

Un assalto finito in tragedia. È quanto è accaduto ieri sera al bus dei tifosi in trasferta del Pistoia Basket, che dopo aver assistito all’incontro di A2 con l’RSR Sebastiani Rieti al PalaSojourner, terminato con la vittoria della squadra pistoiese, stavano facendo ritorno in Toscana. Prima di lasciare il Lazio, all’altezza dello svincolo di Contigliano, lungo la superstrada Rieti-Terni, il mezzo è stato sorpreso dal lancio di sassi e mattoni. Dalle prime ricostruzioni, pare sia stato proprio un mattone a sfondare il parabrezza del bus e a centrare in pieno il secondo autista, che si trovava vicino il guidatore, uccidendolo. Il reato contenuto nel fascicolo di indagine aperto sulla vicenda è di omicidio volontario. La vittima si chiamava Raffaele Marianella, 65enne di Roma ma che adesso abitava a Firenze.
Il procuratore capo di Rieti Paolo Auriemma ha aperto un fascicolo per omicidio volontario contro ignoti. I tifosi identificati per ora dalle forze dell’ordine sono 11, e sono tuttora sotto interrogatorio.
Stando a quanto riporta Rai News “le volanti della polizia avevano appena finito di scortare il mezzo in autostrada, quando un gruppo di tifosi del Sebastiani ha bersagliato il pullmann con pietre e altri oggetti contundenti (…) durante la partita si erano già registrati scontri dalle due tifoserie sedati solo dall’intervento delle forze dell’ordine”. Sulla vicenda, è unanime la condanna delle istituzioni per quanto è successo.
Agenzia DIRE – www.dire.it
