Brasile: l’Ambasciatore Azzarello in visita ufficiale a Belém

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23belemL’Ambasciatore d’Italia in Brasile, Francesco Azzarello, è stato ieri, 22 marzo, in visita ufficiale a Belem, capitale dello Stato brasiliano Pará.
Durante la visita, il diplomatico italiano ha incontrato il Governatore Helder Barbalho, il Sindaco Edmilson Rodrigues, il Rettore dell’Università Federale, Emmanuel Zagury Tourinho ed il Direttore del “Liceo Italiano”, Guido Oddenino.
Accompagnato dalla Vice Console Onoraria Rosangela Maiorana, ha visitato gli uffici del Vice Consolato Onorario e del Gruppo editoriale Liberal.
Oggetto dei vari colloqui il rafforzamento della collaborazione imprenditoriale, ambientale e nell’insegnamento della lingua italiana. Si è parlato anche di città intelligenti e sicurezza del territorio e del potenziale contributo di società italiane. Nel Pará opera, ad esempio, Enel Green Power. (aise) 




“Casa d’Italia” di Juiz de Fora (Brasile): Porta (Pd) interroga Di Maio

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casajuizdeforaIl Senatore del Partito Democratico Fabio Porta ha presentato un’interrogazione parlamentare al Ministro degli Esteri e della Cooperazione Internazionale sull’annosa vicenda della proprietà della “Casa d’Italia” di Juiz de Fora, nello Stato di Minas Gerais in Brasile.
L’edificio, costruito negli anni ’30 grazie al contributo di immigrati arrivati in Italia dal Brasile, venne successivamente dato in proprietà allo Stato italiano al fine di evitare un probabile esproprio, come avvenne per numerose istituzioni italiane nel corso degli anni del secondo conflitto mondiale.
Oggi, a distanza di anni e nonostante per decenni l’Associazione “San Francesco di Paola” si sia fatta carico dei costi di manutenzione nonché di tutte le relative imposte, il Consolato italiano vorrebbe mettere in vendita un immobile storico, che è stato peraltro dichiarato patrimonio storico e culturale da parte del Municipio di Juiz e Fora.
Con l’interrogazione, il parlamentare eletto in Sudamerica, interpretando la volontà e il desiderio della grande collettività italiana del Brasile, chiede al Ministero degli Esteri di “disporre che la ‘Casa d’Italia’ di Juiz de Fora sia anche formalmente riconosciuta nella piena disponibilità dell’Associazione di diritto privato brasiliano San Francesco di Paola, che ne ha assicurato finora la vita e la gestione, adottando naturalmente le modalità giuridiche più adatte a raggiungere tale scopo in base alle normative esistenti in materia di trasferimento di beni immobiliari dello Stato”. (aise) 




Mar del Plata: la collettività italiana alla celebrazione della Giornata Mondiale del Sindrome di Down

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21carraradownMAR DEL PLATA\ aise\ – Anche a Mar del Plata è stata commemorata la Giornata Mondiale della Sindrome di Down che si celebra oggi, 21 marzo. L’associazione ASDEMAR (associazione del Sindrome Down di Mar del Plata) presieduta da Maria Esther Abraham, ha organizzato ieri, 20 marzo, una camminata inclusiva (dopo due anni di pausa) sul lungomare marplatense orientata a tutta la società, alla quale ha preso parte anche una folta rappresentanza della comunità italiana della città argentina.
L’iniziativa, organizzata in collaborazione con l’EMDER (ente municipale dello Sport e la Ricreazione), ha visto la partecipazione della collettività italiana locale, legata in particolare alla dottoressa Abraham e alle sue radici di Salluzzo (Piemonte). In testa alla collettività italiana c’è stato il presidente della Federazione delle Società Italiane di Mar del Plata, nonché membro del CGIE, Marcelo Carrara, accompagnato dal consigliere del Comites di Mar del Plata, Jorge Natoli. Dopo l’iniziativa i protagonisti hanno discusso riguardo le proposte di progetti da portare avanti insieme.
“Per la nostra associazione e una data molto importante, una settimana piena di attività dove vogliamo a livello globale dare visibilità alle persone con sindrome di Down con lo scopo di sensibilizzare alla comunità sulle possibilità di inclusione dentro della vita in società – ha commentato Abraham -. Durante questi anni di lavoro abbiamo potuto inserire ai nostri giovani come impiegati in diversi realtà, per esempio, dentro il Comune di Mar del Plata come impiegati, con progetti culturali ed anche nella nostra sede elaboriamo del pane e dei dolci che sono in vendita all’ esporto o per goderli con un caffè presso il nostro bar-ristorante”. (aise) 




“Dall’Emilia Romagna al fiume Paraná”: incontro sul valore dell’emigrazione in Argentina

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17emilianoromagnoliCultura, tradizioni, musica, cucina. Tutto questo fa parte del viatico con il quale gli immigrati emiliano-romagnoli si sono presentati nel corso degli anni in Argentina. Di questo si parlerà sabato prossimo, 19 marzo, alle ore 11.00 (ora argentina), durante l’iniziativa dell’Associazione Emilia Romagna di Ramallo, dal titolo “Dall’Emilia Romagna al fiume Paraná”.
L’evento si svolgerà presso la Sociedad Italiana de Ramallo ed è volta a discutere e scoprire di più su tutte quella facce della cultura che gli oriundi emiliano-romagnoli si tramandano da generazioni.
Per l’occasione si terrà anche una dimostrazione culinaria con uno dei piatti tipici della cucina regionale che ha attraversato l’Atlantico per arrivare in Argentina: la piadina. La degustazione sarà coordinata dallo chef Leandro Di Pinto, di APT Servizi Emilia-Romagna. L’evento è realizzato con il contributo della Consulta degli Emiliano-Romagnoli nel mondo, e vede come partner del progetto l’Asociacion Emilia Romagna del Gran La Plata, Argentina e dell’Associazione Amici dell’Appennino Tosco-Emiliano. (aise) 




Brasile: inaugurata all’Ambasciata la mostra “Portinari illustratore”

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15brasiliaLa pace attraverso la cultura. Si è svolta ieri la conferenza “Candido Portinari: dalla piantagione di caffè all’ONU” che ha inaugurato ieri, 14 marzo, la mostra inedita “Portinari illustratore” presso l’Ambasciata d’Italia in Brasile.
A farlo ci ha pensato il Professor João Candido Portinari che ha tenuto, nella sala Nervi dell’Ambasciata d’Italia a Brasilia, la conferenza dedicata al padre, uno dei più grandi pittori brasiliani del XX secolo, i cui genitori emigrarono dal Veneto alla fine del XIX secolo.
Insieme all’Ambasciatore, Francesco Azzarello, hanno quindi inaugurato la del tutto inedita mostra “Portinari illustratore”, una collezione di incisioni a varie tecniche appartenenti alla collezione privata di João Candido.
Alla serata era presente, appena arrivato da Roma, il Sottosegretario del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Manlio Di Stefano, in visita ufficiale a Brasilia.
Per l’Ambasciatore Azzarello “Portinari figura nel Pantheon dei giganti dell’arte contemporanea internazionale. Figlio di un periodo storico complesso, ispiratore di un movimento pittorico puramente brasiliano, ha dato voce al popolo, a diseguaglianze e povertà, con un’ispirazione di fondo intrisa di una spiritualità e religiosità definite dai critici commoventi. La sua colossale opera finale, “Guerra e Pace”, è la testimonianza del suo costante impegno per la pace, attraverso la cultura. Significativamente, essa troneggia all’ONU a New York e più che mai è oggi, purtroppo, di estrema attualità”.
“Le relazioni tra la famiglia Portinari, a partire da mio padre e l’Ambasciata d’Italia, sono viscerali e dense di un affetto personale che nutro nei confronti dell’Ambasciatore Azzarello” ha affermato João Candido Portinari. “Desidero ringraziarlo per l’opportunità di svelare al pubblico un lato nascosto del Portinari artista e di continuare a diffonderne l’opera”. João Candido ha svelato di lavorare per portare nel 2023 a Roma, in occasione del 120° anniversario dalla nascita del padre, “Guerra e Pace”, il dipinto donato nel 1957 dal Governo brasiliano all’ONU. (aise) 




“El Vestido de Dora”: presentato a Mar del Plata il docufilm di Maxi Manzo

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14doraEsiste un’altra Italia nel mondo composta da circa ottanta milioni di persone che sognano di tornare nei luoghi da cui sono partiti gli avi per scoprire le proprie origini e risanare la ferita provocata dallo sradicamento dell’albero genealogico. Sono gli oriundi italiani residenti all’estero che compiono un “viaggio delle radici” in Italia per ritrovare la propria identità individuale e collettiva. Maxi Manzo è un giovane italo argentino, artista e membro del CRAM – Consiglio Regionale Abruzzesi nel Mondo, che da sempre ha un legame speciale con le sue radici italiane e che, nel periodo della pandemia da Covid-19, ha compiuto un’intensa ricerca della sua storia familiare, che lo ha portato a raccontare il suo viaggio alla scoperta delle radici, con il progetto interculturale e docufilm musicale “El Vestido de Dora”, che è stato presentato in anteprima sabato scorso, 12 marzo, alle ore 17.00, nel prestigioso museo MAR della città di Mar del Plata.
L’evento, organizzato dal Consolato d’Italia a Mar del Plata e dal suo console Santo Purello, ha visto anche la partecipazione speciale per la prima volta nella circoscrizione consolare dell’ambasciatore italiano in Argentina, Fabrizio Lucentini.
Inoltre, all’evento c’erano diverse personalità di diversi settori della comunità italiana di Mar del Plata e d’Argentina: dal Vice Presidente del CRAM Abruzzo, Marcelo Castello, a Marina Gabrieli a nome dell’Associazione Raiz Italiana, da Veronica Morello, rappresentante ufficio ENIT Buenos Aires, a Marcelo Carrara consigliere argentino CGIE, passando per Alberto Becchi, presidente del Comites di Mar del Plata.
Il documentario vuole mostrare, attraverso una profonda ricerca personale, gli effetti dello sradicamento forzato all’interno di un nucleo familiare emigrato dall’Italia e che si ripercuotono sulle generazioni future. Questo avviene con alcune semplici azioni della vita quotidiana, trasmesse di generazione in generazione, che possono risvegliare un’infinità di emozioni e che vengono canalizzate attraverso l’immaginazione dell’individuo. Altre azioni più complesse, invece, permangono nell’inconscio familiare influendo sulla personalità di un soggetto, come una ferita da guarire.
Tutto parte delle testimonianze dei nonni italiani emigrati in Argentina che rievocano passaggi della loro vita, in un momento attuale di solitudine e introspezione. Attraverso i filmati dell’archivio di famiglia il viaggio continua con il racconto della comunità italiana d’oltreoceano, con la nascita delle famiglie italo-argentine negli anni ’60, con l’adozione di nuovi costumi che si sviluppano attraverso la fusione delle tradizioni di entrambi i Paesi. In alcuni momenti si percepiranno fasi di negazione, di nostalgia, di rabbia, ma tutto ciò non impedirà la nascita della vita associativa negli anni ’70 e ’80. Nel docufilm si parla anche di quello che la comunità italiana, attraverso la sua rete associativa, ha dato al protagonista, così come a tanti altri giovani: la possibilità di realizzare i loro sogni e di esprimere le loro vocazioni.
Oggi, il mondo globalizzato, i nipoti degli italiani sono stati in grado di ricostruire l’albero genealogico, di connettersi con le famiglie italiane, di comprendere da dove vengono anche attraverso il viaggio delle radici, quindi percorrendo i paesini e i campi di cui tanto hanno sentito parlare nei racconti dei nonni. Vogliono sentirsi italiani, vogliono vivere l’Italia, scoprire la sua vera essenza, far conoscere le sue storie. A volte vengono delusi dalla realtà che non coincide con l’immaginazione e il sogno, così si ostinano a cercarla nei luoghi in cui pensano che possa ancora continua a vivere. Tuttavia, si sentono ambasciatori dell’Italia e sono orgogliosi di condividere le proprie radici con molte persone nel mondo.
Il progetto ha il patrocinio della Direzione Generale per gli Italiani all’Estero e le Politiche Migratorie del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. (aise) 




Buenos Aires: l’ambasciatore Lucentini inaugura il Padiglione Italia ad Expoagro 2022

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11expoagrobairesL’ambasciatore d’Italia a Buenos Aires, Fabrizio Lucentini, ha inaugurato il Padiglione Italia a ExpoAgro 2022, l’esposizione agro-industriale più importante dell’Argentina. Presenti il ministro dell’Agricoltura, dell’Allevamento e della Pesca della Repubblica Argentina, Julián Domínguez, e il governatore della Provincia di Buenos Aires, Axell Kicillof.
L’Italia, Paese che offre prodotti ad alta tecnologia nel settore della meccanica agricola e compete a livello mondiale con i produttori più prestigiosi, partecipa per la quarta volta alla manifestazione, confermando l’interesse delle aziende italiane nel mercato argentino.
Il padiglione italiano, l’unico di un Paese straniero presente alla Fiera, vede la partecipazione di un significativo gruppo di imprese. (aise)




Porta (Pd) al convegno sul processo ai crimini delle dittature sudamericane

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9portafabiopd“L’allora Presidente del Consiglio, Enrico Letta, in risposta ad una mia lettera, mi comunicò la decisione del governo italiano di costituirsi parte civile nel processo Condor”. Così ha esordito il senatore del Pd eletto in America Meridionale, Fabio Porta, intervenendo al Convegno organizzato a Roma dal Partito Democratico su “La fine del Condor. Dalle dittature alla democrazia: progressisti tra Italia e America Latina”.
Il senatore eletto all’estero è intervenuto in collegamento dall’Argentina, “probabilmente il Paese che ha pagato il prezzo più alto in Sudamerica a seguito del golpe del 24 marzo del 1976”, ha sottolineato; “una dittatura non isolata poiché negli anni ’60 e ’70 i regimi militari dominarono anche in Brasile, Cile, Uruguay, Bolivia, Paraguay e Perù. Il “plan Condor” era proprio questo: una terribile strategia, coordinata e sistematica (con complicità della CIA americana) per la repressione degli oppositori e la persecuzione di tutti i movimenti democratici.”
“E furono in tanti, anche tra i figli e i nipoti degli italiani che erano emigrati in quei Paesi, le vittime di quel periodo di orrore – ha evidenziato il senatore dem -. Per questi motivi il processo sui crimini del Piano Condor ha una valenza storica”. Porta non ha poi nascosto, con una punta di orgoglio, “come non soltanto lo Stato italiano ma anche il Partito Democratico e le organizzazioni sindacali italiane CGIL-CISL-UIL si costituirono parte civile nel processo”. E non solo: “proprio grazie ai rapporti del nostro partito e alla nostra rete all’estero fu possibile la costituzione parte civile di un’organizzazione politica straniera, il “Frente Amplo” dell’Uruguay”.
“Tutti questi fatti – secondo Porta – devono spingere il Pd a rafforzare i suoi rapporti con la società civile e politica del continente latino-americano, anche in ragione della grandissima presenza delle nostre collettività”. “Nunca mas!”: è questo per Fabio Porta il più grande insegnamento di quel processo, oggi più che mai “in un mondo dove autocrature, dittature e democrature mettono a rischio sempre più spesso il pieno rispetto dei diritti umani e il diritto alla autodeterminazione dei popoli.”
Il Senatore Porta ha quindi concluso inviando un saluto e l’augurio di buon lavoro al Presidente del Cile Boric, “che proprio oggi si insedia ufficialmente dopo la grande vittoria di qualche mese fa: per la prima volta un Presidente cileno è nato dopo il colpo di Stato del 1973, un grande segnale di speranza per tutti i democratici nel mondo!”. (aise) 




Brasile: l’Ambasciatore Azzarello in visita a San Paolo

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9sanpaulaSi è conclusa oggi la visita ufficiale dell’Ambasciatore d’Italia in Brasile, Francesco Azzarello, nello stato di San Paolo, iniziata il 3 marzo scorso.
Nell’incontro con il Governatore Doria si è parlato di cooperazioni economico-industriali, protezione civile e rafforzamento dell’insegnamento della lingua italiana. Con il Sindaco Nunes di presenza industriale, città intelligenti, 60º anno del gemellaggio con Milano, rafforzamento dell’insegnamento della lingua italiana.
Oltre che dal Console Generale Fornara e della Console Satullo, l’Ambasciatore era accompagnato dal Presidente della Leonardo Brasile Moliterni, dal Country Manager ENEL Cotugno e del responsabile ENEL per San Paolo, Lins.
Altri incontri con il Presidente dell’Assemblea Legislativa Pignatari ed il coordinatore del Fronte parlamentare italo-brasiliano statale, Fiorilo, con il Deputato Federale Misasi ed il Senatore supplente Pastore, con i parlamentari italiani eletti all’estero Sen. Porta ed On. Lorenzato.
Cordiale e costruttiva la riunione con i rappresentanti della collettività italiana, Com.It.Es. e CGIE.
L’Amb. Azzarello ha visitato anche il Collegio Dante Alighieri e la Scuola italiana E. Montale, il Museo dell’Immigrazione ed il centro assistenziale per uomini di strada Arsenale della Speranza.
Diverse le occasioni di incontro con il Presidente della Camera di Commercio Messana e la comunità imprenditoriale.
All’incontro operativo con il Presidente della Federazione Industriale di San Paolo, da Silva, ha partecipato anche la Sottosegretaria al MiSE On. Ascani.
All’inizio della visita l’Amb. Azzarello è stato ospite dell’inaugurazione, fatta dal Governatore Doria, di una importante mostra dedicata a Candido Portinari, uno dei più grandi pittori brasiliani del XX secolo, di origine vicentina, su invito del figlio João Candido, Direttore del Progetto Portinari. (aise) 




Cile: nuovo sistema per richiedere la cittadinanza italiana per discendenza

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05bandieraL’Ambasciata d’Italia a Santiago ha avviato il 1marzo scorso in via sperimentale un nuovo sistema per aumentare il volume delle richieste di cittadinanza jure sanguinis processate. Per farlo, l’Ambasciata collabora con VFS Global, leader mondiale nel trattamento dei visti e servizi consolari.
Gli uffici di VFS Global, presso cui recarsi per presentare la documentazione dopo aver prenotato l’appuntamento, si trovano in Vitacura 2909 Of. 204 Edificio Madison, Metro Tobalaba Las Condes Santiago.
Sul sito dedicato – https://consular-services.vfsglobal.com/chl/es/ita – sono disponibili tutte le informazioni per richiedere un appuntamento per cittadinanza (Tel. +56 2 232 909080 (08:00 – 17:00); mail: info.italychile@vfsglobal.com).
Le modalità di funzionamento del sistema e i requisiti per richiedere il riconoscimento della cittadinanza per discendenza sono disponibili qui. (aise)