Expo, l’Étoile Roberto Bolle apre il Gran Finale italiano all’Esposizione di Dubai

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170856567 d7e33780 382f 4885 9a9c cd204b9fc347AGI – Non poteva mancare una tappa al Padiglione Italia per Roberto Bolle. L’Étoile italiana è stata accolta oggi del Commissario per la partecipazione italiana ad Expo 2020 Dubai Paolo Glisenti e dai giovani volontari che hanno accompagnato l’artista in una visita del Padiglione. Jeans e maglietta total black, Bolle si è intrattenuto in modo amichevole con i giovani a cui ha firmato le t-shirt.

È atteso, infatti, per domani sera il famoso spettacolo “Roberto Bolle and Friends”, ormai uno straordinario strumento di diffusione della danza e delle sue eccellenze ad un pubblico sempre più trasversale. Il Gala di Bolle, rimandato di un mese negli Emirati Arabi a causa del Covid, è ora parte del gran finale organizzato dal Padiglione mentre ci si avvia verso la fine della prima Esposizione Universale del Medio Oriente. Nei prossimi giorni, sono attesi sul palco di Expo anche Mahmood, Vinicio Capossela, Paolo Fresu & Tŭk Music, Gianna Nannini e l’Orchestra Nazionale Barocca.

La partecipazione di Bolle ad Expo prevede ben due serate. Ieri sera, infatti, il gruppo di ballerini, accompagnati anche dal violino di Alessandro Quarta, ha incantato il pubblico di Abu Dhabi, radunato tra gli stucchi dorati dell’Emirates Palace che ha fatto da cornice ad un palco estremamente sobrio, caratterizzato da scenografie di sole luci, in cui la perfezione dell’esecuzione artistica è stata assoluta protagonista. Una speciale serata organizzata nella capitale emiratina dall’Ambasciata Italiana, l’Abu Dhabi Musical & Arts Foundation (ADMAF) e sostenuta dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.




Expo: un film su Leonardo da Vinci a Dubai

leonardo finazzer

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DUBAI\ aise\ – Il genio di Leonardo e il territorio di Vinci protagonisti ad Expo 2020 Dubai. Mercoledì prossimo, 23 febbraio, alle 19.00 è infatti in programma la proiezione, nell’anfiteatro del padiglione Italia, del film “Essere Leonardo da Vinci, un’intervista impossibile” realizzato dal regista e attore Massimiliano Finazzer Flory. In rappresentanza del Comune di Vinci, saranno presenti la vicesindaca Sara Iallorenzi e l’assessora alla pubblica istruzione Chiara Ciattini.
La pellicola, coprodotta da Rai Cinema e che ha avuto come partner il Comune di Vinci e Mapei, già pluripremiata negli Stati Uniti, porta al cinema i pensieri, le parole, i segreti di Leonardo, ma soprattutto i luoghi autentici in cui ha trascorso la vita. È presente la casa natale di Leonardo ad Anchiano, il Museo Leonardiano di Vinci e il suo paesaggio, oltre ad altri luoghi significativi come il castello e le scuderie di Vigevano, le cascate di Piuro e alcune tappe del suo soggiorno milanese.
Leonardo, dunque, rivive attraverso una narrazione che mescola la potenza dei luoghi che ha attraversato con i pensieri che emergono dai suoi scritti di inestimabile valore e sempre attuali, come se “l’intervista impossibile” fosse davvero realizzata oggi.
“Nel mio film Leonardo è semplicemente inventore e interprete della natura e degli uomini, ma non è così semplice essere Leonardo” spiega il regista Finazzer Flory riprendendo le parole del titolo del film. “Il tema di Expo Dubai, ‘Connettere le menti, creare il futuro’, è molto coerente con Leonardo da Vinci, il primo eco designer della storia. Connettere le menti per Leonardo significava mettere in relazione l’arte e la scienza, la natura e la cultura come processi per creare un nuovo ‘ambiente’, che in realtà è il futuro. Avremmo un gran bisogno di lui per riconnetterci davvero alla terra”.
Per la vicesindaca del Comune di Vinci, Sara Iallorenzi, che ha la delega alle politiche culturali, “la proiezione di ‘Essere Leonardo da Vinci’ costituisce un’occasione unica di visibilità e promozione dei luoghi dell’artista e del nostro territorio, a maggior ragione se si tratta di un palcoscenico così importante a livello internazionale. Con la collega Chiara Ciattini abbiamo accettato l’invito con molto piacere e ringraziamo il regista Finazzer Flory. Leonardo è stato davvero in grado di ‘creare il futuro’ come da tema dell’esposizione universale di quest’anno, un futuro – conclude – in cui per il Comune di Vinci sarà fondamentale, in ambito turistico e non solo, valorizzare la sua eredità, qualcosa che tutto il mondo ci riconosce”. (aise) 




Premio Canada-Italia per l’Innovazione 2022

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18canadaROMA\ aise\ – L’Ambasciata del Canada in Italia ha lanciato ieri il Premio Canada-Italia per l’Innovazione 2022, che giunge alla sua 10ª edizione nell’anno in cui Italia e Canada celebrano il 75° anniversario delle loro Relazioni diplomatiche.
Nato con l’obiettivo di rafforzare i legami tra il Canada e l’Italia in materia di innovazione, il Premio è rivolto a esperti, ricercatori, scienziati, startup, creativi e innovatori italiani interessati a sviluppare progetti con partner canadesi su quattro priorità: Salute mentale; Gestione dei rifiuti di plastica; Energia pulita per contrastare i cambiamenti climatici; Tecnologia quantistica.
Il Bando (in inglese e francese) è disponibile qui, mentre a questo link è possibile scaricare il modulo di domanda (in inglese e francese).
Le domande vanno presentate entro il 1° aprile 2022. (aise)




Tokyo: l’ambasciatore Benedetti incontra rappresentanti di Piaggio ed Enel

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8vespTOKYO\ aise\ – Giornata di incontri, ieri, per l’Ambasciatore italiano a Tokyo Gianluigi Benedetti.
Il diplomatico, infatti, ha incontrato il Presidente di Piaggio Group Japan e rappresentanti di Enel X Japan.
Durante il primo incontro, allo store Vespa di Harajuku, Benedetti si è complimentato con l’azienda per i risultati 2021 e ha auspicato una “crescente presenza in Giappone di Moto Guzzi, Aprilia e Vespa, icone del Made in Italy a due ruote e grandi interpreti dello stile e del design italiano”.
Durante l’incontro con i rappresentanti di Enel X Japan, è stato ricordato che Enel Group è tra i principali operatori integrati al mondo nei settori dell’energia elettrica e del gas. Una azienda, ha commentato l’ambasciatore, che “tiene alta la bandiera italiana nella sfida alla decarbonizzazione. Ho incontrato i rappresentanti Enel X Japan per parlare di strategie di promozione e crescita di servizi e collaborazioni in Giappone”. (aise)




Pechino 2022, Fontana oro nei 500 metri short track

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pechino2022 fontana oro afpArianna Fontana vince la medaglia d’oro nei 500 metri donne dello short track alle Olimpiadi invernali di Pechino 2022. L’azzurra conquista la 10a medaglia olimpica della propria straordinaria carriera. La Fontana trionfa con il tempo di 42”488 davanti all’olandese Suzanne Schlting e alla canadese Kim Boutin.

La pattinatrice italiana (dopo essere caduta in avvio di gara nella seconda partenza dopo una prima anticipata) ha vinto la finale dei 500m individuali femminili eguagliando, per lo sport italiano, una leggenda come Stefania Belmondo con dieci medaglie ai Giochi Olimpici Invernali.

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Olimpiadi di Pechino. Italia argento nella staffetta mista di short track

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141949662 76356ca7 aec8 4479 8baf 956b81f7f6adAGI – È ancora argento per l’Italia nella prima giornata dei Giochi olimpici di Pechino.

Il merito va alla staffetta mista dello short track che nella finale andata di scena al ‘Capital Indoor Stadium’ della capitale cinese ha ceduto di appena cinque centesimi ai padroni di casa della Cina che si sono imposti in 2’37”34.

La finale è stata disputata dagli azzurri Arianna Fontana, alla nona medaglia olimpica in carriera, Martina Valcepina, Pietro Sighel ed Andrea Cassinelli.

Nei turni precedenti ha gareggiato anche Yuri Confortola. Bronzo all’Ungheria (2’40”92), squalificato il Canada ritenuto colpevole della caduta dei magiari.




Pechino 2022, prima medaglia per l’Italia: Lollobrigida è argento

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lollo afpPechino 2022, l’azzurra Francesca Lollobrigida regala il primo podio all’Italia ai Giochi olimpici invernali. La 31enne campionessa italiana ha conquistato la medaglia d’argento nel pattinaggio velocità nei 3000 metri femminili. L’olandese Irene Schouten ha conquistato la medaglia d’oro, realizzando il record olimpico con il tempo di 3.56.’93. Francesca Lollobrigida ha chiuso seconda con il crono di 3.58.’06, mentre al terzo posto è arrivata la canadese Isabelle Weidemann in 3.58.64.

La prima medaglia dell’Italia Team ai Giochi Olimpici di Pechino 2022 arriva dalla pista lunga è l’argento di Francesca Lollobrigida al National Speed Skating Oval. Per l’azzurra, alla terza partecipazione olimpica e bronzo europeo in carica nella stessa distanza, si tratta del primo podio olimpico in carriera.

“Un capolavoro, posso definirlo così” dice Lollobrigida alla Rai dopo l’argento. “Anche se non è oro il colore della medaglia, ma penso che valga come un oro. Quello che abbiamo vissuto in Italia, a parte il Covid, visto che il nostro è uno sport di nicchia, e dobbiamo sempre stare all’estero o pattinare in Italia all’aperto, ma tutto quanto è servito a forgiare il mio carattere e la mia cattiveria in gara, che è quello che ho tirato fuori oggi”. “Dentro questa gara c’è dentro tutto. C’è stato un momento in una curva in cui mi sono passati in mente mio marito, la mia famiglia, la mia squadra. Adesso hanno gioito ma prima hanno sofferto insieme a me, da quando ho iniziato con un percorso non sempre in pianura, anzi in salita. Ora mi viene da sorridere e non posso che essere orgogliosa di me stessa. Una dedica? A mio marito, alla mia famiglia e a tutti coloro che mi hanno supportato. Spero di portare questo risultato come esempio della strada che c’è da affrontare per ottenere dei risultati come questo alle Olimpiadi”, ha aggiunto la campionessa azzurra.




Transizione ecologica: missione di successo del sottosegretario Gava in Azerbaigian

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4gavaNel corso di una visita ufficiale in Azerbaigian, il sottosegretario alla Transizione ecologica, Vannia Gava, accompagnato dall’ambasciatore d’Italia a Baku, Claudio Taffuri, ha avuto incontri bilaterali con il ministro dell’Economia, Mikaiyl Jabbarov, e il ministro dell’Energia, Parviz Shahbazov.
“I temi sui quali ci siamo confrontati sono stati forniture stabili di gas per aumentare la sicurezza energetica italiana e maggiore interscambio economico”, ha soiegato Gava. “Se Italia e Azerbaigian hanno eccellenti relazioni è anche merito del lavoro prezioso dell’Ambasciata italiana a Baku, di una straordinaria classe di diplomatici che rappresentano qui come ovunque l’avamposto del nostro Paese nel mondo” ha aggiunto il sottosegretario. (aise)




Oman. Il Rigoletto di Verdi per i festeggiamenti dei 10 anni della ROHM

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rigo 2Rigoletto, opera che fa parte della trilogia verdiana con Il trovatore e La traviata,  ha inaugurato la stagione della Royal Opera House a Muscat. L’opera è  co-prodotta con la Fondazione Arena di Verona e la Lithuanian National Opera and Ballet Theatre. Sul podio il M° Jan Latham-Koenig che ha diretto l’Orchestra e Coro della Fondazione Arena di Verona, affiancati dall’Omani Opera Choir.

Dopo due anni di chiusura della Royal Opera House causa la pandemia da Covid-19 e nel frattempo la dipartita dell’amatissimo Sultan Qaboos bin Said Al Said, avvenuta il 10 gennaio 2020, si riaccendono le luci del teatro lirico per eccellenza del Medio Oriente.

Il grande Franco Zeffirelli lavorò parecchio a questo Rigoletto presentandolo personalmente nel 2018 all’età di 95. Oggi il regista collaboratore chiamato a realizzare le idee di Zeffirelli è Stefano Trespidi. Le spettacolari scenografie portano la  firma di Carlo Centolavigna, i costumi quella di Maurizio Millenotti. L’intero allestimento è realizzato  dalla maestria artigianale italiana: dai costumi della sartoria Farani di Roma alle scene realizzate nei laboratori della Fondazione Arena di Verona e a Tivoli (Roma) per la parte in vetroresina.

Molte le autorità presenti sia omanite che italiane  tra le quali spiccano i nomi di  S.E. l’Ambasciatore d’Italia a Muscat, Federica Favi, il vice Ambasciatore, Alessandro Garbellini e il Lettore d’italiano presso la Sultan Qaboos University nonchè addetto culturale presso l’ufficio Culturale dell’ l’Ambasciata, Caterina Mirasolo.

Tra gli artisti di lustro il Capitano della Marina in pensione, Abdulrauf Wood e la italo-omanita Lucia Oliva.

Tra i blasonati nomi non presenti spicca quello  di Sultan Haitham bin Tariq Al Said che senza dubbio era molto atteso dai presenti.

Come annunciato nella conferenza stampa tenutasi a Roma lo scorso 16 dicembre 2021, per la presentazione dell’opera in questione, Leo Nucci avrebbe dovuto vestire i panni di Rigoletto, ma così non è stato ed il ruolo è stato affidato ad Ambrogio Maestri. Il baritono pavese, che ci ha sempre abituati molto bene nei vari ruoli da lui interpretati, essendo un artista di tutto rispetto, in quest’occasione ha portato in scena un buffone di corte affaticato,  indeciso sia nella vocalità che nella presenza scenica, poco aderente allo spirito registico, molto lontano dal Rigoletto che ci si aspettava.

Giuliana Gianfaldoni  ha svolto una discreta recita, molto apprezzabile in alcuni tratti decisamente meno in altri. Buona la presenza scenica facendo vivere una Gilda sinceramente innamorata del Duca di Mantova. Quest’ultimo interpretato senza lode e senza infamia da Dmitry Korchak che nella ballata “Questa o quella per me al pari sono” e nella celebre canzone del Duca “La donna è mobile” non procura alcuna emozione particolare essendo privo di quello smalto necessario al personaggio che porta in scena.

Riccardo Zanellato è Sparafucile molto apprezzato per l’equilibrio delle caratteristiche del personaggio. Un sicario ben dosato e vocalmente solido. Senza dubbio il migliore del cast.

Completano il resto del cast:

Maddalena: YULIA MAZUROVA

Giovanna: AGOSTINA SMIMMERO

Conte di Ceprano: KURT RYDL

Contessa di Ceprano:  CLARISSA LEONARDI

Matteo Borsa: DAVE MONACO

Conte di Monterone: KRISTINN SIGMUNDSSON

Marullo: CHRISTIAN PEREGRINO

Un usciere: OMAR KAMATA

Un paggio: BARBARA MASSARO

A termine recita applausi non parchi, ma nemmeno straripanti di entusiasmo.




Expo Dubai: l’Abruzzo e le sue aziende si aprono al mercato emiratino

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31mercatoemiratinoDUBAI\ aise\ – Dal Padiglione dell’Italia all’Expo 2020 alla Camera di Commercio italiana a Dubai. La due giorni istituzionale della delegazione abruzzese nel centro degli Emirati Arabi, capeggiata dal presidente della Giunta regionale, Marco Marsilio, ha conosciuto oggi, 31 gennaio, “la parte più interessante e stimolante della missione”, grazie all’incontro con i referenti della Camera di commercio italiana che conoscono e studiano le dinamiche del mercato emiratino.
“Momento utile e fruttuoso per sviluppare e incrementare la presenza delle nostre aziende in questo mercato – ha detto il presidente Marsilio -. Dubai è una piazza finanziaria importante ma anche un luogo dove si concentra una parte importante della ricchezza del mondo e questo ci serve per capire meglio dove orientare le nostre aziende per ampliare i mercati di riferimento. L’Abruzzo ha potenzialità e idee per intercettare questo mercato; ora bisogna lavorare per creare tutte le condizioni. La nostra presenza qui a Dubai ha soprattutto questa chiave di lettura accanto a quella della presenza istituzionale in occasione dei Regional day dell’Expo al Padiglione Italia”.
In mattinata il Presidente Marsilio, l’assessore allo Sviluppo economico Daniele D’Amario e i delegati delle Camere di Commercio hanno incontrato il responsabile per gli affari commerciali del ministero dell’Economia, Khalifa Al Shabiri, che ha presentato l’idea di futuro e di sviluppo degli Emirati Arabi. A capo di un Centro di innovazione e incubazione di idee, Al Shabiri ha illustrato l’organizzazione governativa emiratina e l’idea di innovazione e sviluppo con il programma 2071 quando Dubai compirà i suoi primi cento anni di vita. “Noi dobbiamo avere le capacità – ha sottolineato il Presidente Marsilio – di creare una sintesi tra il forte radicamento nella storia della nostra realtà e un paese che è proteso verso il futuro ma che non rinuncia ai valori della storia”. (aise)