L’Italia all’Australian Space Forum

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14spazioausADELAIDE\ aise\ – Tutto pronto per l’edizione 2021 dell’Australian Space Forum in programma domani, 15 settembre, ad Adelaide. A coordinare la presenza italiana saranno l’Agenzia ICE e la Camera di Commercio Italiana in Australia, in collaborazione con l’Ambasciata a Canberra.
La manifestazione è organizzata dalla Andy Thomas Space Foundation con il supporto del governo dell’Australia meridionale, dell’Agenzia spaziale australiana e dello SmartSat Coopertaive Research Centre.
Valorizzare le eccellenze del know how italiano in campo spaziale l’obiettivo della partecipazione italiana: il forum contribuirà all’attività promozionale a sostegno del settore spaziale visto che l’iniziativa coinvolge i maggiori rappresentanti dell’industria spaziale australiana e internazionale, come rimarca l’Agenzia Spaziale Italiana che partecipa all’evento insieme a molte realtà industriali del nostro Paese. (aise) 




Giacobbe (Pd) scrive a Di Maio: in Australia a rischio partecipazione democratica alle elezioni dei Comites

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giacobbe serioROMA\ aise\ – Senatore del Pd eletto in Australia, Francesco Giacobbe ha inviato una lettera al Ministro degli Affari Esteri Luigi Di Maio per sottolineare il rischio di una partecipazione non democratica alle prossime elezioni per il rinnovo dei Comites in Australia.
“La crescente diffusione del Covid in Australia e, di conseguenza, anche le forti limitazioni agli spostamenti delle persone che i Governi statali prevedono di mantenere ancora a lungo non potranno nel modo più assoluto far svolgere in modo regolare, ed al contempo rispettoso delle più elementari garanzie democratiche, la consultazione elettorale per il rinnovo dei Comites”, scrive il senatore Giacobbe. “In Australia, negli Stati del Nuovo Galles del Sud e Victoria, le restrizioni da Covid attualmente non consentono alle persone di uscire di casa tranne che per impellenti ragioni, e che, nei casi più fortunati, prevedono spostamenti entro un raggio massimo di cinque chilometri al di fuori del proprio comune di residenza, di fare entrare a casa persone al di fuori del nucleo familiare, ed il coprifuoco dalle 21 di sera fino alle 5 della mattina”.
Stesso allarme è stato lanciato dalla riunione dei Presidenti dei Comites Australia riuniti lo scorso 28 agosto con un appello accorato affinchè si valuti la sospensione delle prossime elezioni
“L’esercizio della democrazia come Lei stesso saprà – sottolinea Giacobbe nella lettera al ministro – non può essere soddisfatto esclusivamente dall’agevolare passaggi formali elettorali, ma la democrazia è partecipazione e la situazione attuale in Australia non permette una partecipazione ampia al voto. Se vogliamo rendere queste elezioni ancora democratiche e partecipate si dovrebbe agire con l’immediata sospensione delle stesse (non sarebbe la prima volta)”, conclude il senatore. (aise)




Horizon Europe si presenta ad Australia e Nuova Zelanda

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horizone ue oz nzBRUXELLES\ aise\  Horizon Europe è il principale programma di finanziamento dell’Unione europea per la ricerca e l’innovazione, con un budget di 95,5 miliardi di euro per il periodo 2021-2027. Possono partecipare ai progetti anche Paesi extra-europei, a determinate condizioni. È il caso di Australia e Nuova Zelanda, alle quali saranno dedicati tre eventi per illustrare il progetto e favorire lo sviluppo di collaborazioni con i Paesi Europei.
Horizon Europe for Australia & New Zealand” è il titolo dell’iniziativa che raccoglie i tre incontri, formali di alto profilo organizzati da EURAXESS Australia e Nuova Zelanda in collaborazione con le Delegazioni dell’Unione Europea in Australia e in Nuova Zelanda.
L’obiettivo è quello di fornire una panoramica di Horizon Europe in particolare a dottorandi, ricercatori post-dottorato o già affermati, uffici di supporto alla ricerca universitaria e di relazioni internazionali e istituti di ricerca, nonché attori aziendali e del settore, australiani, neozelandesi ed europei inertessati ad avviare collaborazioni.
L’evento di lancio di Horizon Europe si terrà la mattina del 24 agosto e sarà aperto dai saluti del rappresentante dell’Unione Europea in Australia, Michael Pulch. Interverranno poi, fra gli altri, Maria Cristina Russo, direttore per la Cooperazione Internazionale della DG Ricerca e Innovazione della Commissione Europea, Carmela Cutugno, funzionario per la Cooperazione Internazionale per Australia e Nuova Zelanda della stessa DG, e Fabio Spadi, capo della sezione Politica, Stampa e Informazione della Delegazione dell’Ue in Australia.
Chiuderà i lavori Nina Obermaier, rappresentante dell’Unione Europea in Nuova Zelanda.
A questo primo evento seguiranno un Horizon Europe Info Day, il 23 e 27 settembre, e un Horizon Europe Proposal Writing Camp, il 6 e 7 ottobre.
Per partecipare e per ulteriori informazioni si può consultare questo link(aise)




Visti facilitati per i familiari degli italiani in Australia: Iwobi (Lega) interroga Di Maio

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italiaaustraliagenteROMA\ aise\ – La Farnesina dovrebbe “intraprendere iniziative volte a consentire ai familiari di primo grado di italiani emigrati di ottenere dei visti facilitati per l’ingresso in Australia, al fine di ricongiungersi con i propri cari”. Così il senatore della Lega Toni Iwobi in una interrogazione al Ministro degli esteri Luigi Di Maio.
Nella premessa, il senatore ricorda che “l’Australia a seguito della pandemia da COVID-19 ha adottato delle misure molto restrittive per il controllo delle proprie frontiere, limitando l’emissione di visti turistici, che rappresentavano il principale strumento utilizzato da chi desiderava raggiungere i propri familiari emigrati nel Paese; il primo Ministro australiano ha confermato che per tutto il 2021 il regime restrittivo di controllo degli ingressi non cambierà, e secondo le ultime notizie verrà esteso al primo semestre del 2022”.
“Secondo i dati forniti dall’AIRE (Anagrafe dei residenti italiani all’estero) – annota Iwobi – al 31 dicembre 2019 erano iscritti al registro degli italiani residenti in Australia 152.982 persone, per un totale di 90.741 famiglie; il Paese rappresenta una delle prime mete di approdo dei migranti italiani sin dal 1800, per arrivare al picco più alto dei flussi migratori nel primo dopoguerra”.
Visto che “le limitazioni al ricongiungimento con i propri cari rischiano, in tale periodo di crisi sanitaria ed economica, di accrescere enormemente il disagio psicologico e sociale vissuto dai tanti cittadini italiani residenti all’estero e conseguentemente dei loro familiari in Italia”, il senatore chiede al Ministro se “intenda intraprendere, tramite azioni bilaterali, iniziative volte a consentire ai familiari di primo grado di italiani emigrati di ottenere dei visti facilitati per l’ingresso in Australia, al fine di ricongiungersi con i propri cari” e, al tempo stesso, “se intenda prevedere il medesimo meccanismo di visti facilitati per favorire l’ingresso nel nostro Paese agli italiani residenti in Australia”. (aise) 




Canberra: certificato “verde” per l’Ambasciata

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6tardioliCANBERRA\ aise\ – Per il terzo anno consecutivo l’Ambasciata d’Italia a Canberra ha partecipato al progetto “ACT Smart Business Recycler” del Governo del Territorio della Capitale (ACT), ricevendo l’accreditamento per le buone pratiche di raccolta differenziata e smaltimento dei rifiuti, un piccolo, importante contributo a un futuro più sostenibile.
A ricevere pergamena e trofeo è stata l’Ambasciatrice Francesca Tardioli.
(aise) 




Des/Aria: un violino che danza tra il Sud Africa e l’Australia con Luca Ciarla la Darkroom Contemporary

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ciarla3Il violinista e compositore Luca Ciarla e la Violipiano Music presentano una nuova collaborazione internazionale con la Darkroom Contemporary, straordinaria compagnia di danza contemporanea di Cape Town fondata dalla coreografa sudafricana Louise Coetzer. Insieme hanno ideato e realizzato Des/Aria, un affascinante video di danza contemporanea girato da Oscar O’Ryan in Sud Africa, protagonista la danzatrice Tania Mteto. Il brano musicale, dal titolo omonimo, sarà disponibile in tutti gli store digitali da oggi, 18 giugno, distribuito da The Orchard / Sony Music.

L’ideazione e la registrazione del brano hanno avuto una gestazione inusuale che raggiunge virtualmente anche l’Australia. Lo scorso anno Luca Ciarla è stato nuovamente invitato dal Melbourne Jazz Festival, questa volta per un concerto online vista l’impossibilità di viaggiare. Con il supporto dell’Istituto Italiano di Cultura di Melbourne, Luca ha presentato la sua solOrkestra, un originale progetto in solo nel quale l’alchimista del violino crea musica con un pedale loop, la sua voce, un pianoforte a coda e un uso sapiente dell’elettronica. Des/Aria fu uno dei brani in scaletta, frutto di un’improvvisazione totale, una creazione estemporanea dalla prima all’ultima nota, anche nella forma musicale.

“Sono stato catturato da un semplice ostinato suonato al pianoforte e poi ho seguito solo l’istinto”, racconta Luca Ciarla. “Ho subito immaginato un futuro per quel brano, un’evoluzione in movimento, e ho pensato di farlo ascoltare a Louise”, ha aggiunto. “A lei è piaciuto molto e così è nato Des/Aria”.

Nel 2018 entrambi gli artisti si esibirono a Johannesburg al The Center for the Less Good Idea, straordinario spazio creativo fondato dall’icona mondiale dell’arti visive William Kentridge. (aise)




I criminali di mezzo mondo si scambiavano messaggi su un’app dell’Fbi. Senza saperlo

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020457196 29fae286 2cba 4ace bf4a b3da49161cb0AGI – Un’imponente operazione coordinata dall’Interpol ha permesso di smantellare una rete criminale che agiva in tutto il mondo. L’operazione, definita la “più sofisticata del mondo”, ha portato a centinaia di arresti solo in Australia e Nuova Zelanda ed è stata condotta da una coalizione di forze dell’ordine in decine di Paesi che ha ottenuto l’accesso a milioni di messaggi scambiati tra organizzazioni criminali.

Secondo quanto riporta l’emittente australiana, centinaia di persone – tra cui esponenti della criminalità organizzata e membri di gang di motociclisti – sono state arrestate nella pià grande operazione criminale condotta in Australia, ma che ha coinvolto altri 16 Paesi, tra cui alcune nazioni europee.

Nell’ambito di una collaborazione tra la polizia federale australiana (AFP) e il Federal Bureau of Investigation (FBI), per tre anni personaggi della malavita sono stati indotti a comunicare tramite un’app crittografata progettata dalla polizia. L’app, nota come AN0M, è stata utilizzata da bande criminali di tutto il mondo per pianificare esecuzioni, traffico di droga e riciclaggio di denaro sporco.

Le autorità sono state in grado di leggere fino a 25 milioni di messaggi in tempo reale e scoprire così 21 complotti per commettere omicidi, tra cui una strage per eliminare tutti e cinque i membri di una famiglia. Sono state sequestrate più di tre tonnellate di droga e 35 milioni di dollari in contanti.

L’operazione Ironside ha permesso d’incriminare uomini legati ai cartelli della droga sudamericani, alle triadi asiatiche e alle organizzazioni criminali mediorientali ed europee. Decine di membri delle bande di motociclisti Comanchero e Lone Wolf sono stati arrestati.

Una nota di colore: secondo la polizia, l’idea di utilizzare un’app crittografata è venuta a un paio di agenti dell’FBI nel 2018, “davanti a un paio di birre”.

A diffonderla nel mondo criminale è stato il trafficante di droga australiano latitante Hakan Ayik al quale era stata data da agenti sotto copertura. Ayik, 42 anni e ora latitante in Turchia, ha consigliato l’app ai criminali associati che avrebbero acquistato uno smartphone su cui era stato preinstallato AN0M sul mercato nero, consentendo loro di inviare messaggi crittografati e di registrare video, ma non di telefonare.

La polizia ha affermato che in alcuni casi ci sono voluti mesi per stabilire da chi fosse utilizzato uno specifico dispositivo. Più di 11.000 persone utilizzavano dispositivi AN0M in tutto il mondo, e 1.650 in Australia con la metà delle attività criminali rilevate sull’app concentrata nel Nuovo Galles del Sud.

Europol ha annunciato per martedì alle 10 una conferenza stampa durate la quale saranno illustrati i dettagli della parte europea dell’operazione. Le indagini e gli arresti sono stati compiuti, oltre che in Australia, Nuova Zelanda e Stati Uniti, in Canada, Germania, Paesi Bassi, Inghilterra, Scozia, Norvegia, Lituania, Ungheria, Finlandia, Estonia, Svezia e Danimarca.




Ad Adelaide il primo incontro dei ricercatori italiani ed italoaustraliani

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26ariaADELAIDE\ aise\ – In occasione della Giornata della Ricerca Italiana nel MondoRadio Italiana 531 insieme ad ARIA, l’Associazione dei Ricercatori in AustralAsia, ha organizzato “ARIA@SAHMRI”, il primo incontro dei ricercatori italiani e italoaustraliani nel South Australia, che si terrà lunedì, 29 marzo, ad Adelaide.
L’incontro, in programma dalle ore 18.00 alle 20.30 presso il SAHMRI Auditorium di North Terrace, sarà una vera e propria vetrina per i ricercatori che potranno confrontarsi su campi di lavoro quali il cancro, il benessere, le politiche internazionali, il teatro e la commedia dell’arte, la viticoltura, la bioingegneria e molto altro.
All’evento, che si svolgerà nell’ambito della Giornata della Ricerca Italiana nel Mondo, parteciperanno anche rappresentanti del Consolato d’Italia ad Adelaide, dell’Ambasciata d’Italia a Canberra dell’Italian Chamber of Commerce and Industry in Australia inc(aise)




Adelaide. Il console Stendardo inaugura “Orizzonti d’Italia”

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18twilight adelaideADELAIDE\ aise\ – L’Italia dall’alto, con i suoi incredibili paesaggi, è il soggetto della suggestiva mostra “ITALY – Twilight skylines from Police helicopters” realizzata con gli scatti fotografici di Massimo Sestini dagli elicotteri della Polizia di Stato, esposta dal 13 al 28 marzo al Convention Centre di Adelaide (North Terrace) e visitabile tutti i giorni dalle 10:00 alle 16:00 a ingresso gratuito.
La mostra è stata ufficialmente aperta il 12 marzo dal console d’Italia in Adelaide, Adriano Stendardo, e dal premier del South Australia, On. Steven Marshall MP, insieme all’esperto della Sicurezza dell’Ambasciata d’Italia in Australia, il vice questore Mario Argenio. Alla cerimonia hanno preso parte oltre 150 invitati, tra cui anche il ministro per la Polizia, On. Vincent Tarzia MP, e il capo della South Australia Police, commissioner Grant Stevens.
Il fotografo Massimo Sestini, già vincitore del World Press Photo 2015, volando su un elicottero Leonardo AW139 e un Agusta-Bell AB212 impiegati dalla Polizia di Stato durante sessioni di addestramento, ha immortalato i paesaggi dell’Italia, un’ora dopo il tramonto o un’ora prima dell’alba.
Le immagini che costituiscono la mostra mettono insieme, in un orizzonte di luce di suggestiva bellezza, le meraviglie d’Italia, unica per varietà ed armonia.
Il progetto, nato dalla volontà di mostrare al grande pubblico la visione di un’Italia mai vista, è unico a livello internazionale. Gli scatti consentono al visitatore di scoprire le meraviglie di un Paese che spaziano dalle grandi città ai centri della cultura, dal litorale alle Alpi.
Dopo il successo dell’esposizione al Palazzo del Quirinale a Roma, ha preso il via il percorso di internazionalizzazione della mostra che ha visto il suo primo debutto a Mosca e il prosieguo a Ho Chi Minh City, Melbourne, City of Gold Coast e Fremantle.
La mostra fotografica di Massimo Sestini è organizzata dal Consolato d’Italia ad Adelaide nel quadro del programma di promozione integrata finanziato dal Ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale. L’iniziativa è resa possibile dalla collaborazione tra il Ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale italiano e la Polizia di Stato, con il patrocinio del Ministero dell’Interno. (aise)




Luna Rossa: il sogno è svanito

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045740047 d24a9e23 a6ab 4521 bbec 87f6bb7dd7c1AGI – Niente miracolo per Luna Rossa. Team New Zealand vince anche gara-10 e chiude il conto: 7-3, la America’s Cup resta a Auckland. Quattro anni dopo, i Kiwi si confermano i più forti al mondo. Dopo ventiquattr’ore di attesa, non c’è stata gara

Spostato il via di mezz’ora per le condizioni del tempo, alla fine nel Golfo di Hauraki è comparso un vento a dieci nodi, sufficiente per partire. Al villaggio della Coppa America avevano smesso di far entrare i tifosi un’ora prima del via, perché era tutto ormai pieno. Una marea di neozelandesi, adulti e giovanissimi, che si erano radunati per celebrare la vittoria

Poi, la gara. L’ultima della serie. Luna Rossa parte bene, ma Team New Zealand prende subito il comando, occupando il lato sinistro del campo di regata, quello risultato finora vincente. E il segnale per i ‘defender’ è confortante: l’equipaggio Kiwi va

La barca neozelandese gira al primo gate con 7” di vantaggio. Al secondo il vantaggio sale 9”. Luna Rossa è inseguita dalla paura di sbagliare ancora e perde sicurezza con il passare dei minuti. Ma le dichiarazioni del timoniere Francesco Bruni, poco prima della partenza, quel “battere New Zealand quando ti sta davanti è come cercare di annegare un pesce”, era sembrata già una resa.

A metà gara il vantaggio Kiwi è di 27”. Al quarto gate sale 37”. Al quinto, 49”. L’ultimo tratto è una passerella per la vittoria: New Zealand conquista la 36 America’s Cup davanti ai propri tifosi in festa. Per Luna Rossa finale amaro dopo un’avventura straordinaria. Anche i molti tifosi italiani sventolano le loro bandiere, e ne hanno motivo, anche se dopo l’iniziale 3-3, molti avevano cominciato a crederci.