Luna Rossa sbaglia e perde, ora è sotto 5-3

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050059757 da0f4fbd 7cc1 4c34 908d b4bb5039fbd5AGI – Un disastro in acqua: Luna Rossa butta via una vittoria già certa in Gara 8, prende due penalità e chiude in ritardo di 3’55’’. Potrebbe aver compromesso l’esito finale della 36ª America’s Cup. Adesso Team New Zealand è avanti 5-3, dopo aver fatto bottino pieno.

Gara 8: un errore imperdonabile

L’equipaggio italiano ha commesso un grave errore, andando oltre il campo di regata e prendendo due penalità che l’hanno tolta dai giochi.

E questo è accaduto quando Luna Rossa aveva oltre quattro minuti di vantaggio, grazie all’errore commesso da Team New Zealand che, dopo il secondo gate, era andato in stallo, fermandosi in acqua, anche per il calo improvviso del vento.

L’Italia era scappata via, con oltre quattro minuti di vantaggio, sembrava fatta ma è arrivato l’errore di rotta. Penalità e fine, anche perché Luna Rossa non ha trovato il vento per ripartire. La gara è stata ridotta a cinque boe, per mancanza delle condizioni meteorologiche. Stanotte si torna in acqua, e per la prima volta i defender neozelandesi hanno la possibilità di chiudere la sfida. Con due vittorie, l’America’s Cup resterà ad Auckland. Luna Rossa deve vincerne almeno una per tenere vivo il duello.

Gara 7: I Kiwi vincono in rimonta

Alla settima prova arriva il break dei neozelandesi, che inseguono e poi dominano, chiudendo in scioltezza e portandosi avanti sul 4-3. Per Luna Rossa grande delusione e rovescio inatteso nelle proporzioni. Partenza equilibrata, ma con l’equipaggio italiano che ha stretto Team New Zealand sul bordo sinistro. I defender hanno protestato ufficialmente, ma non c’è stata nessuna penalità. Vento a 12 nodi, più del doppio rispetto a ieri, quando le regate erano state rinviate.

Al primo gate Luna Rossa gira con un vantaggio di 8 secondi, che equivale a un centinaio di metri. L’equipaggio italiano si prende un grande rischio nel concedere agli avversari il lato forte. Ma la scelta è premiata. Al secondo gate Luna Rossa segna un più 10”. Da questo momento la sfida diventa bellissima, la più incerta della serie, con sorpassi continui, fino a quando Luna Rossa sbaglia un’uscita e si allarga troppo cercando il lato forte.

New Zealand esce meglio e ribalta la sfida, chiudendo al terzo gate con 19” di vantaggio. Al quarto gate la regata ha già un padrone ed è Kiwi: più di 350 metri di vantaggio e +29”. Al quinto e penultimo gate il distacco aumenta a 48”, equivalente a oltre 750 metri. Luna Rossa cede di schianto e arriva dietro di un chilometro e distante 58”.




Il sogno di Luna Rossa continua, ora è sul 2-2

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La regata perfetta

In  gara-3 l’equipaggio italiano ha staccato i campioni in carica di Team New Zealand con una regata perfetta, condotta fin dall’inizio con autorevolezza e conclusa in crescendo. Favorita da un vento leggero, l’imbarcazione italiana ha mantenuto il lato sinistro del campo di regata, girando il primo gate con un vantaggio subito sensibile di dieci secondi, equivalente a oltre 140 metri. Al secondo gate il vantaggio sale a 13’’, che diventa 27’’ al terzo, 22’ al quarto, per salire al 38’’ al quinto, quando Luna Rossa mette a segno una virata morbida di alto livello, per chiudere con 37’’ di vantaggio. I Kiwi perdono fiducia in modo netto e devono chiedersi come rimediare nella prossima regata. Adesso la sfida, contro molti pronostici, vede l’Italia in vantaggio per 2-1. E’ la prima volta, nella storia della America’s Cup, che Luna Rossa è al comando.

La rivincita neozelandese

Niente da fare per Luna Rossa in gara-4: i defender di New Zealand vincono, impattando sul 2-2 nella seconda giornata di regate della 36 edizione dell’America’s Cup. Dopo il capolavoro italiano in gara-3, i Kiwi sono apparsi decisi a non perdere la terza regata consecutiva, evento che avrebbe potuto segnare la sfida. L’ingresso nello specchio d’acqua è stato potente, Emirates Team ha guadagnato subito il lato porto, dove non ha mai perso. Il vantaggio al primo gate è stato di nove secondi, per poi crescere in modo netto al secondo, con 34”, ancora 34” al terzo gate, 48” al quarto, 58” al quinto. L’impressione, a quel punto, e’ che fosse già’ finita. A pesare sul risultato è stato un errore in apertura da parte di Luna Rossa, che in una delle prime strambate ha calcolato male l’angolo di uscita, rallentando in modo netto l’andatura. Di contro, i neozelandesi sono andati veloci sia sottovento sia sopravento, con un il vantaggio che ha toccato, nell’ultima tornata, gli 800 metri, sui 2500 del campo di regata. Chiusura con New Zealand vincente e un vantaggio di oltre un minuto, 63”. Nella notte tra venerdì e sabato si torna in acqua. Ma Luna Rossa in gara-3 ha dimostrato di potersela giocare.




“Rinnoviamoci”: a Perth il convegno linguistico della WAATI

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waati logoPERTH\ aise\ – Si terrà il prossimo 13 febbraio al St. Thomas Aquinas College di Perth un convegno linguistico organizzato dalla WAATI, la Western Australia Association of Teachers of Italian, l’associazione che riunisce più di 150 docenti di lingua italiana nello Stato australiano.
Si tratta di un’importante occasione per fare il punto sull’insegnamento della lingua italiana in WA e riflettere insieme sulle sfide del prossimo futuro. Il tema scelto per il convegno è, non a caso, “Rinnoviamoci“.
I lavori si apriranno alle 8.50, dopo la registrazione degli ospiti, con i saluti di benvenuto della presidente del WAATI, Laura Bava, del console d’Italia a Perth, Nicolò Costantini, e di Anna Rita Tamponi, direttore dell’Ufficio Istruzione dell’Ambasciata d’Italia in Australia.
Nel corso della giornata si alterneranno poi alcune sessioni contemporanee dedicate ai diversi target dell’insegnamento dell’italiano: dalle diverse classi di età ai nativi italiani, dalle feste al Made in Italy.
Previsti anche gli interventi dei relatori: John Hajek della University of Melbourne parlerà di “Italians and Italian on the net: il xké e il xkome / the why and the how” e John Kinder della University of Western Australia di “Staying true by changing always: opportunities ahead for Italian in WA Rino Pellone”.
La conferenza si chiuderà con la messa in scena dello spettacolo in un solo atto “Amicizia“ di Eduardo De Filippo, a cura della piccola compagnia “Stelle Nascenti”, un gruppo di giovani figli di italiani che, come i loro genitori sono appassionati a continuare a promuovere la cultura e la lingua italiana. Il gruppo teatrale è nato da poco più di tre anni fa sotto la guida di me Rino Pellone, Giuseppe Luna e Fabiana Figoni, che, oltre ad essere in scena a Perth, conducono regolarmente laboratori teatrali con i ragazzi. Naturalmente per realizzare rappresentazioni in lingua italiana.
Ulteriori informazioni possono essere richieste all’indirizzo email assistenti.waati@hotmail.com. (aise)




Australia. Canberra. aggiornamenti dall’Ambasciata per il rientro in Australia

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australia mappamondoA seguito della decisione, l’8 gennaio scorso, del National Cabinet, tutti i viaggiatori che si recano in Australia devono presentarsi al momento del check-in con la prova di un test COVID-19 negativo (PCR) effettuato nelle 72 ore prima del volo. Questo vale anche per coloro che hanno ricevuto il vaccino anti-COVID. È quanto riferisce l’Ambasciata d’Italia a Canberra in una nota in cui specifica che ciò si applica a tutti i viaggiatori di età pari o superiore a cinque anni con voli in partenza dal 22 gennaio 2021 in poi.
Se si transita per un Paese terzo durante il viaggio di ritorno in Australia, spiega ancora l’Ambasciata, è necessario verificare i requisiti locali nella destinazione di transito e seguire i consigli delle autorità locali in merito alle distanze e all’uso di maschere durante il transito.
Le esenzioni ai requisiti del test COVID-19 (PCR) verranno applicate solo in circostanze eccezionali, ad esempio quando non è possibile accedere ai test nel Paese di provenienza, chiarisce la nota.
L’Ambasciata invita a verificare con la compagnia aerea e le autorità locali l’esistenza di eventuali, ulteriori requisiti per l’imbarco. Ad ogni modo, ricorda, le mascherine devono essere indossate su tutti i voli internazionali, inclusi gli aeroporti.
All’arrivo in Australia, conclude l’Ambasciata, la quarantena di 14 giorni presso le strutture designate resta obbligatoria per tutti i viaggiatori a proprie spese.




Sidney. Da febbraio il nuovo corso sull’arte medioevale italiana dell’ICC

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tempietto longobardoLa tradizione ha a lungo sostenuto che l’arte italiana è emersa dal “Medioevo” nel XIII secolo, in una magnifica fioritura culturale che è stata successivamente denominata Rinascimento, ovvero rinascita. Dalle innovazioni di Giotto ai sontuosi mosaici e all’avvento dello stile gotico, alcune delle maggiori conquiste artistiche italiane hanno avuto luogo in questo vivace periodo, pur venendo spesso sottovalutate a causa del nostro interesse per l’arte rinascimentale, che riteniamo le abbia eclissate.
Il nuovo corso su “L’arte italiana fra il Romanico e Giotto” dell’Istituto Italiano di Cultura di Sydney intende esplorare le origini della scultura, della pittura e delle arti minori italiane medievali. A partire dal periodo romanico, si scoprirà come la scultura e la pittura a Pavia, Parma e in Friuli abbiano conservato importanti aspetti della tradizione romana sperimentando anche con influenze dal nord Europa. Si analizzerà il significato dell’arte bizantina in Italia da Venezia a Palermo, concentrandosi in particolare sui mosaici. Infine, prendendo in esame gli sviluppi politici e culturali contemporanei, si andrà a vedere come l’interesse francescano e domenicano per la dimensione umana della fede abbia influenzato Arnolfo di Cambio e Giunta Pisano. E con l’approccio sempre più naturalistico di Nicola Pisano e Pietro Cavallini, si getteranno le basi per l’avvento di Giotto.
Il corso avrà inizio a febbraio e durerà per tutto il mese attraverso quattro sessioni: il 2 febbraio si affronteranno “Le origini dell’arte medievale italiana: scultura e pittura medievali a Pavia, Friuli e Parma”; il 9 “Cosa intendiamo quando parliamo di arte bizantina, da Venezia ai Normanni in Sicilia”; il 16 “L’ethos dei francescani e dei domenicani; Giunta Pisano e Arnolfo di Cambio”; ed infine il 23 febbraio “Nicola Pisano, Pietro Cavallini e l’interesse per il naturalismo”.
Le lezioni si svolgeranno on line e in lingua inglese con la docente Kathleen Olive. Ogni ora di lezione verrà seguita da mezz’ora di discussione dal vivo.
Per iscriversi al corso è necessario compilare il modulo disponibile sul sito Internet dell’IIC, compilarlo e spedirlo all’indirizzo email studenti.iicsydney@esteri.it. Per ulteriori informazioni si può contattare l’Istituto al numero (02) 9261 1780.
Kathleen Olive è una storica letteraria e culturale, con un dottorato sul Rinascimento fiorentino conseguito presso la Sydney University. Ha insegnato lingua, letteratura e storia italiana alla Sydney University e alla University of Technology e tiene corsi di arte italiana presso la WEA che riscuotono grande successo. Si reca molto spesso in Italia, sia per proseguire la sua ricerca sia per guidare tour culturali per l’Academy Travel.




Mascherine a Sidney e un nuovo inno: le novità del 2021

sydney

sydney“I primi giorni dell’anno si sono aperti ancora una volta con i vari leader statali australiani impegnati a gestire i nuovi focolai di coronavirus. L’opposizione si fa sentire, e Scott Morrison dà il via a un piccolo, grande cambiamento dell’inno nazionale. Così parte il 2021 in Australia”, come riferisce un articolo a firma di Federico Solchi e Massimiliano Gugole, pubblicato sul portale di SBS Italian, lo Special Broadcasting Service che diffonde notizie in lingua italiana in tutta l’Australia.
“Dopo il lungo fine settimana di Capodanno, Sydney si è risvegliata con nuove restrizioni. Dalla mezzanotte tra domenica 3 e lunedì 4 gennaio è stato infatti reso obbligatorio l’uso della mascherina sui mezzi di trasporto pubblico e nei luoghi al chiuso della Greater Sydney, Central Coast e Wollongong.
Paul Scutti, esperto di politica australiana, ha spiegato ai nostri microfoni come sia in particolare il focolaio di Berala, partito dal negozio di bevande alcolico BWS, a destare preoccupazioni. “Sono già state contattate circa duemila persone e gli esperti stanno visionando anche le telecamere a circuito chiuso del bottle shop per cercare di identificare i clienti”.
Nella conferenza stampa di lunedì 4 gennaio, il NSW ha registrato il primo giorno con zero casi di infezione locale da coronavirus. Il conteggio come è consuetudine si ferma alle 20 del giorno precedente, ma è da notare come domenica sera, dopo le 20, sono stati registrati due nuovi casi di infezione collegati al focolaio di Berala.
In Victoria ci si attende che si possa espandere il focolaio relativo al ristorante tailandese a Black Rock, nella zona sudorientale di Melbourne, e lo stato ha chiuso i confini con il New South Wales, costringendo decine di migliaia di persone ad un ritorno anticipato durante gli ultimi giorni del weekend di inizio anno.
Nel frattempo l’opposizione laburista si sta preparando alle possibili elezioni anticipate per quest’anno, che Scott Morrison ha finora escluso. Albanese ha rinunciato ufficialmente alla riforma sui franking credits, “considerata tra le cause della sconfitta dei laburisti” nelle elezioni del 2019.
Sullo sfondo di questo primo scontro del 2021 c’è la decisione di Scott Morrison di modificare l’inno nazionale australiano, accolta in modo positivo da quasi tutti, pur con la richiesta da parte di alcuni di fare di più. Da quest’anno i cittadini australiani non canteranno più definendosi “young and free” ma “one and free””




Aloisi (Comites): la comunità italiana di Sidney torna protagonista

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7aloisi“Dopo un anno avverso, a causa della pandemia, la comunità italiana deve ora guardare con ottimismo al 2021, tornando ad essere protagonista”. A dirlo è Maurizio Aloisi, Presidente del Comites di Sydney che, in un messaggio rivolto ai connazionali, ricorda: “il 2020 è stato vissuto in maniera drammatica da gran parte della nostra comunità italiana d’Australia. Spesso ci soffermiamo sui risultati ottenuti, e solo superficialmente entriamo nelle storie complesse che la nostra gente ha sperimentato negli scorsi dodici mesi”.
Aloisi nel suo messaggio cita in primo luogo le giovani famiglie con visti temporanei e quanti si sono trovati in situazioni di precarietà economica: “tantissimi i giovani italiani a Sydney che, essendo occupati nel settore della ristorazione, sono stati colpiti drasticamente dalle restrizioni per contrastare la pandemia”, ricorda. “Molti, avendo perso qualsiasi sostentamento economico, hanno dovuto optare per un ritorno in Italia, con una notevole perdita di personale specializzato in settori chiave dell’economia australiana”.
Quindi, un pensiero di vicinanza, all’emigrazione storica: “molti dei nostri connazionali anziani, invece, hanno dovuto affrontare il totale isolamento. Il mio pensiero va soprattutto a quanti nelle case di cura si sono dovuti confrontare con la separazione forzata dai loro cari, magari dovendosi accontentare di un saluto dalla finestra o tramite un ipad.”
L’auspicio di Aloisi è che la comunità “riesca ad unire le sue forze migliori per il nuovo anno e ritornare ad essere protagonista. Il 2021 è senz’altro l’anno della ricostruzione. Nuove realtà associative, culturali, economiche e sociali stanno emergendo nella nostra collettività e come istituzione, il Com.It.Es. di Sydney, continua ad essere presente a supporto di tutti coloro che hanno a cuore l’incremento dell’italianità”.




Perth. La settimana della lingua italiana nel mondo

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Dal 19 al 25 ottobre si terrà anche a Perth, nel Western Australia, la 20^ edizione della Settimana della Lingua Italiana nel mondo, celebrata da tutte le Ambasciate e Consolati italiani sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica.
Il tema di quest’anno è “L’italiano tra parola e immagine: graffiti, illustrazioni, fumetti“.
Nel corso della settimana sarà possibile consultare gratuitamente in formato e-book il volume appositamente realizzato dall’Accademia della Crusca sul tema della manifestazione, in collaborazione con la casa editrice goWare e a cura di Claudio Ciociola e Paolo d’Achille.
Sarà inoltre possibile collegarsi alla piattaforma https://luccaprojectcontest.it/ per seguire i webinar organizzati dalla società “Lucca Crea” con i finalisti del concorso “Lucca Project Contest-Giovanni Marinelli” (in italiano con sottotitoli in inglese).
Perth Fremantle il calendario degli eventi si aprirà già domenica, 18 ottobre, alle ore 12:00, presso il Fraser’s Restaurant dove si terrà l’Italian Feast: un pomeriggio all’insegna della gastronomia, della letteratura, della storia dell’emigrazione italiana, della pittura e della musica, a cura dell’ANFE Perth.
Si prosegue martedì, 20 ottobre, alle ore 14:30, presso l’Italo-Australian Welfare and Cultural Centre dove, in occasione del 150° anniversario della nascita di Maria Montessori, la Camera di Commercio Italiana a Perth ha organizzato un seminario sul metodo educativo Montessori e sulla figura della pedagogista curato da Fernando Porta della Southern Cross University.
L’indomani, mercoledì 21 ottobre, alle ore 17:00, appuntamento all’Italian Club Fremantle per l’incontro “La lingua italiana tra parola e immagine, a cura del Consolato d’Italia a Perth. Il dibattito sul rapporto fra lingua e immagine sarà moderato da John Kinder della University of Western Australia; seguiranno la presentazione del libro illustrato per bambini “Arriverà la befana?” di Daniele Foti-Cuzzola e Daniela Pruiti Ciarello e l’esposizione dei fumetti premiati al Festival Lucca Comics 2020.
Il momento forse più importante della Settimana si terrà sabato 24 ottobre con il collegamento online, a partire dalle ore 8:00, con Brisbane dove si svolgerà fisicamente la Conferenza nazionale dei docenti di lingua italiana in Australia, organizzata quest’anno in videoconferenza dall’Italian Language Centre di Brisbane e dall’Ambasciata d’Italia a Canberra.
La Settimana a Perth si chiuderà domenica 25 ottobre presso il Club Abruzzo e Molise, dove il Comites del Western Australia ha organizzato una giornata per celebrare il 100° della nascita del grande Alberto Sordi. L’evento si aprirà alle ore 11:30 e proseguirà all’insegna del divertimento grazie alla rappresentazione a cura della Dante Alighieri Society WA di alcune scene tratte dai film di Alberto Sordi, il pranzo e la proiezione del film “Bello, onesto emigrato Australia sposerebbe compaesana illibata”.




Comites South Australia: “Essere e diventare italiani”

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giacobbe3In questi giorni è stato pubblicato il rapporto linguistico Essere e diventare italiani: la prospettiva dei giovani“, uno studio pilota promosso dal Com.It.Es del South Australia in collaborazione con l’Associazione Dante Alighieri, l’Associazione degli insegnanti di italiano del South Australia (SAATI) e dal Consolato di Adelaide.
Il rapporto linguistico è stato guidato dalla professoressa associata Angela Scarino, presidente del sottocomitato Com.It.Es South Australia Education and Research, e realizzato assieme a Matteo Farina ed Enza Tudini. Questo studio pilota su piccola scala analizza le percezioni dei giovani di età compresa tra i 9 e 18 anni sulla lingua e cultura italiana nel South Australia.
Il senatore Francesco Giacobbe, eletto proprio in Australia con il PD, ha voluto scrivere al presidente del Com.It.Es, Christian Verdicchio, e agli autori del progetto complimentandosi per l’iniziativa e ringraziandoli per il lavoro svolto. “Si tratta di un progetto molto interessante per catturare l’interesse di australiani di origine italiana di seconda e terza generazione verso la lingua italiana”, ha scritto il senatore. “Sappiamo dell’importanza della lingua e cultura italiana e della diffusione all’estero, sappiamo quanto sia di aiuto all’Italia al suo Made in Italy e quanto contribuisca alla società multiculturale in Australia”, ha aggiunto Giacobbe.
Il senatore PD ha voluto suggerire inoltre, trattandosi oggi di un progetto pilota, che in futuro potrebbe essere molto interessante uno studio più approfondito, catturando un campione più ampio (soprattutto giovani di seconda e terza generazione) e affrontando ulteriori questioni.
“Credo che questo tipo di impegno non sia solo scientifico”, ha spiegato Giacobbe. “Rappresenta un grande valore aggiunto per le nostre comunità nel Mondo e per l’Italia. Conferma la grande domanda di cultura e lingua italiana delle nuove generazioni di origine italiana nel mondo che, percorrendo la strada tracciata da genitori e nonni, contribuiscono a generare sempre più interesse nel nostro Paese. Si tratta”, ha concluso, “del miglior investimento possibile per l’Italia”




Australia Occidentale: il Consolato di Perth per gli assistenti linguistici

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perthAll’inizio del mese di settembre il Consolato Generale d’Italia a Perth aveva annunciato la sospensione, a causa dell’emergenza Covid, del Programma per assistenti linguistici di italiano del Governo dell’Australia Occidentale.
Ora lo stesso Consolato insieme al Dipartimento Istruzione del Governo dell’Australia Occidentale rendono noto che, “persistendo la chiusura delle frontiere australiane e le attuali restrizioni ai viaggi volte a contenere la pandemia da COVID-19”, la procedura per la selezione degli assistenti linguistici 2021 darà la priorità a quanti hanno partecipato al programma nel 2020 e sarà comunque limitata a coloro che già si trovano in Australia Occidentale.
Il Dipartimento Istruzione pubblicherà eventuali bandi aggiuntivi nei prossimi mesi.
Il programma rappresenta “una significativa opportunità per quanti seguano un corso di studi orientato all’insegnamento e siano interessati a collaborare con docenti locali per diffondere la cultura italiana e sviluppare le capacità linguistiche degli studenti”