Toronto parla italiano. Dopo Insigne e Criscito, ecco Bernardeschi

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43.0.581426626 kkte u4401310602747v6c 528x329@gazzetta web 528x329Toronto fa sul serio. Dopo l’ingaggio di Lorenzo Insigne e Domenico Criscito, i canadesi della Mls sono vicini all’accordo con Federico Bernardeschi, che diventerebbe così il terzo italiano della squadra.

Toronto utilizzerebbe la cosiddetta “regola Beckham”, ovvero quella che permette d’ingaggiare tre giocatori in rosa sforando il tetto salariale. Manca solo l’ok definitivo dell’ala ex Juventus al trasferimento.

gazzetta.it




“Archipelago”: le foto di Corinna Del Bianco all’IIC di Montreal

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5arcipelaSi intitola “Archipelago” la mostra ospitata dall’Istituto Italiano di Cultura di Montréal fino al 16 settembre.
Un repertorio di immagini e di storie conducono alla scoperta delle forme dell’abitare di alcune piccole isole disperse nei mari italiani: l’approdo all’isola presuppone la disponibilità a una nuova forma di conoscenza e di una nuova dimensione di viaggio. Significa fare i conti con comunità ristrette e con un certo senso di spaesamento.
Corinna Del Bianco indaga quattro arcipelaghi – l’Arcipelago Toscano, le Isole Eolie, le Egadi e le Pelagie – raccontando una storia di profonda trasformazione segnata dagli effetti del turismo e dello spostamento, dai meccanismi dell’inclusione e dell’esclusione, dal rapporto sempre mutevole tra isola e terraferma.
Il taccuino fotografico di Corinna Del Bianco riflette sulla relazione tra l’architettura e il paesaggio, in un continuo scambio di piani tra il costruito e il mare, e quindi tra la terra e il mare.
Corinna Del Bianco è ricercatrice in architettura e studi urbani e docente a contratto in progettazione urbana al Politecnico di Milano. Svolge attività di documentazione e analisi sull’identità culturale dei luoghi, con particolare attenzione alla cultura dell’abitare in ambienti urbani auto-costruiti. Dal 2017 svolge ricerche, progetti curatoriali e attività educative sui temi dell’architettura e del design urbano. (aise) 




Odoguardi (MAIE) a Toronto per incontrare la comunità italiana

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odoguardi toronto 768x403Continua senza sosta il lavoro del MAIE in America Settentrionale. Missione a Toronto, Canada, per Enzo Odoguardi, coordinatore MAIE Nord America. Una due giorni durante la quale Odoguardi ha incontrato, tra gli altri, Ernesto De Paola, presidente della Dante Alighieri di Toronto. Sul tavolo, la promozione della lingua e della cultura italiana, un tema molto caro al Movimento Associativo Italiani all’Estero. Tanto che, ha ricordato Odoguardi, quando è stato al governo, il MAIE ha contribuito con forza ad ottenere dall’esecutivo una somma record – 50 milioni di euro – per la promozione della lingua italiana nel mondo.

Odoguardi si è inoltre riunito con Paolo Canciani, giornalista, già candidato del MAIE alla Politiche del 2018 e autore del libro “La voce degli italiani in Canada”.

Canciani ha sottolineato quanto sia necessaria la presenza capillare in territorio canadese di una forza politica come il MAIE, che nasce per difendere senza se e senza ma i diritti degli italiani residenti all’estero, visto che i connazionali ivi residenti si sentono totalmente trascurati dal governo italiano e dagli eletti nei partiti romani.

Durante la missione canadese, anche il faccia a faccia con il presidente di Casa Calabria International, Enrico Mazzone. Lui ed Odoguardi hanno affrontato l’argomento che riguarda il turismo di ritorno, per fare in modo che i connazionali residenti in Canada e i loro discendenti possano essere agevolati nel visitare i loro luoghi d’origine in Italia. Odoguardi, imprenditore italoamericano di origine calabrese, ha assicurato pieno sostegno e collaborazione.

Tra gli appuntamenti in agenda, quello con una delegazione di imprenditori italiani e italo-canadesi guidata da Dominic Cataldi, anch’egli calabrese, tra i più importanti ristoratori italiani in Canada, titolare allo stesso tempo di una impresa che importa nel Paese del Nord America prodotti made in Italy. L’accento è stato posto proprio sul tema delle eccellenze dell’enogastronomia italiana: Odoguardi ha spiegato di voler coinvolgere fin da subito il mondo delle Camere di commercio italiane, anche per assistere le nostre imprese desiderose d’internazionalizzare.

Con la tappa di Toronto, dopo Miami, Boston e New York, si conclude questa prima missione MAIE in Nord America. Già nei prossimi giorni lo stesso Odoguardi annuncerà nuove missioni, che lo porteranno a visitare le comunità italiane residenti nelle altre circoscrizioni consolari di Usa e Canada.

da italiachiamaitalia.it




Vancouver per l’Ucraina: la serata benefica promossa da Comites e Consolato

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14ucrainaUna serata tutta dedicata alla raccolta fondi a favore della popolazione Ucraina colpita dalla guerra. A organizzarla sono il Comites e il Consolato generale di Vancouver in collaborazione con Il Centro Italian Cultural Centre che ospiterà l’evento il prossimo 27 maggio dalle 18.00.
La serata proporrà piatti tipici della cultura ucraina, intrattenimento e ospiti speciali.
I fondi raccolti verranno devoluti direttamente all’Ukraine Relief Foud. I biglietti si acquistano su Eventbrite. (aise) 




Canada. Barry F. Lorenzetti è la Personalità CIBPA 2021

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30cittadino“La Comunità riprende vita. Dopo 24 mesi di restrizioni a causa della pandemia, giovedì 21 aprile si è tenuto un primo grande evento in presenza, in occasione di un appuntamento annuale tra i più prestigiosi del calendario comunitario Italo-Montrealese: il premio “Personalità 2021” della CIBPA, l’Associazione della Gente d’affari e dei Professionisti Italo-Canadesi, capitolo di Montréal, che da più di mezzo secolo conferisce questo importante riconoscimento”. Ne scrive Vittorio Giordano, direttore del settimanale di Montreal “Il cittadino canadese”.
“Il premio, ricordiamolo, è stato istituito nel 1967 per rendere omaggio a chi si è particolarmente distinto per l’eccezionale impegno profuso a favore del progresso della società.
Il primo a esserne insignito, nel 1967, è stato il Sindaco di Montréal, Jean Drapeau, per il suo contributo al grande successo di EXPO. Gli ultimi sono stati: Danny Maciocia (2015), Mirko Gilardino (2016), John Zeppetelli (2017), il Senatore Tony Loffreda (2018), Vincenzo Guzzo (2019) e Augustin Nalie (2020).
Quest’anno la cerimonia di consegna, animata da Sabrina Marandola (CBC Radio One Montréal), si è tenuta presso la Maison Principale (872 Rue du Couvent), davanti a circa 250 invitati. Il 53º riconoscimento della storia della CIPBA è andato ad un leader nel settore assicurativo come Barry F. Lorenzetti, presidente e fondatore di BFL CANADA, la più grande società privata d’intermediazione assicurativa commerciale e di consulenza in gestione dei rischi in Canada (23 sedi, con oltre 1.100 dipendenti sul territorio nazionale; e, grazie ad una consociata, presente in oltre 140 paesi nel mondo).

LE PERSONALITÀ PRESENTI. Oltre al ‘padrone di casa’ Paolo Fortugno, presidente della CIBPA, che ha accolto gli invitati ed introdotto l’ospite d’onore ricordando il ruolo sempre attuale dell’organismo che, dalla fine della seconda guerra mondiale, difende e valorizza gli interessi professionali e imprenditoriali della Comunità Italo-Canadese, erano presenti: Sam Scalia, presidente della Fondazione CIBPA; il Senatore Tony Loffreda; il Ministro della Giustizia, David Lametti; Salvatore Parasuco, fondatore dell’omonima azienda di abbigliamento; Salvatore Guerrera, fondatore e presidente di SAJO, membro dell’Ordine del Canada; Vittorio Rossi, attore, sceneggiatore e regista; Anita Aloisio, presidente di Alliance Donne; Joseph Broccolini, presidente della Fondazione Comunitaria Italo-Canadese; Gino Berretta, presidente della Casa d’Italia; Joe Pannunzio e Pat Buttino, rispettivamente presidente e direttore generale del Centro Leonardo da Vinci; Antonio Sciascia, presidente del Congresso nazionale Italo-Canadese, regione Québec; Danny Maciocia, direttore generale dei Montréal Alouettes; Jocelyn Pauzé in rappresentanza della Sindaca di Montréal, Valérie Plante; gli ex presidenti CIBPA Domenic Diaco, Mike Goriani, Salvatore Cimmino e Consolato Gattuso.
Oltre ai membri emeriti Gian Carlo Biferali e Angelo Lepore. Senza dimenticare Egidio Vincelli, artista e presidente dell’Associazione di Italo-Canadesi del West-Island, la cui statuetta ‘Tenacità’ (una replica della statua originale esposta alla Casa d’Italia dal 2012) ha costituito ancora una volta il ‘trofeo’ per la Personalità premiata.

UNA STORIA DI SUCCESSO. Originario di Ville-Èmard, nonno marchigiano e madre irlandese, Barry F. Lorenzetti è un imprenditore, costruttore e leader nel settore delle assicurazioni in Canada, nonché un grande filantropo. Per diversi anni Lorenzetti ha sostenuto numerosi organismi di beneficenza, oltre a far parte di una serie di consigli di amministrazione. Tra le cause in cui è stato coinvolto, ricordiamo la Fondazione Butters, che raccoglie fondi per i bambini autistici in Canada; la Fondazione YWCA, l’Arion Orchestre Baroque e la Québec Society for Disabled Children.
Più di recente, ha deciso di portare avanti un progetto che gli sta particolarmente a cuore: creare la Fondazione Barry F. Lorenzetti per promuovere la salute mentale in Canada. Nel 2021, ha creato il Barry F. Lorenzetti Centre for Women Entrepreneurship and Leadership, che si trova presso la John Molson School of Management della Concordia University. Nel 2021 ha ricevuto il premio “International Business Leader of the Year” della Camera di Commercio canadese. La gratitudine e l’eredità di Lorenzetti.
“Con gli anni e l’esperienza si moltiplicano i riconoscimenti – ha detto un Lorenzetti felice e commosso -: tre anni fa ho ricevuto il Premio alla carriera dall’industria assicurativa del Canada ed ora questo prestigioso premio della CIBPA. Sono cresciuto a Ville-Émard e la mia ambizione è sempre stata quella di vivere bene, e non dal punto di vista solo economico. Di umili origini, per me vivere bene significa trasmettere ai miei 3 figli – Maggie, Justin e Jenna – i valori che mi hanno insegnato mio padre e mia madre. Dopo aver lavorato per 15 anni per società pubbliche a Montréal, Londra e New York, nel 1987 ho avviato la mia compagnia privata, BFL CANADA. Ho lasciato la sicurezza e il comfort del settore pubblico per rimettermi in gioco. Probabilmente una mossa azzardata, ma era la cosa giusta da fare. Ho trasmesso i miei valori ai miei dipendenti e a tutta l’impresa, che oggi conta più di 180 azionisti in tutto il Canada. La chiave del mio successo è stata quella di circondarmi di dipendenti che mi completano negli ambiti in cui sono più carente. Per avere successo, bisogna prima trovare il posto che valorizzi al meglio la nostra passione, e poi mettere tutti nelle condizioni migliori per dare il meglio di sé, privilegiando gli obiettivi comuni rispetto a quelli personali. Solo così possiamo contribuire a costruire un mondo migliore, soprattutto alla luce delle sfide degli ultimi anni. Il successo comporta responsabilità e per me questo significa contribuire al benessere della società. Cinque anni fa, la mia famiglia ha creato la ‘Fondazione Barry F. Lorenzetti’ per migliorare le cure mentali in Canada, soprattutto a favore dei giovani adulti e degli ex militari affetti da disturbi da stress. A oggi abbiamo raccolto più di 2 milioni di dollari. Ogni anno, inoltre, organizziamo un gala di raccolta fondi ed il prossimo, presieduto da Joseph Broccolini, si terrà nel mese di ottobre Recentemente, poi, abbiamo fatto una generosa donazione a favore della Lega femminile di Hockey Canada, cosa che mi inorgoglisce particolarmente, in quanto ex presidente e membro della fondazione Hockey Canada. In quanto grande sostenitore delle donne in affari, abbiamo lanciato il ‘Barry F. Lorenzetti Centre for Women Entrepreneurship and Leadership’ presso la John Molson School of Management. Infine, come appassionato di teatro, abbiamo creato il ‘MAGJUSJEN Entertainment’, una compagnia di produzione nata per valorizzare le opere dell’attore e regista Vittorio Rossi e promuovere così il patrimonio culturale Italo-Canadese. A giugno, al Centro Leonardo da Vinci, verrà presentato il film “Legacy”, praticamente un “The Chain” parte seconda ambientato 30 anni dopo. Devo ammettere – ha concluso Lorenzetti – che ricevere questo Premio mi ricorda l’importanza di lasciare una legacy, un’eredità alle future generazioni. Per questo ringrazio di cuore la CIBPA per avermi concesso l’onore di questo riconoscimento””.

da Il Cittadino Canadese




Italia – Canada: colloquio telefonico del Presidente Draghi con il Primo Ministro Trudeau

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draghitelefonoIl Presidente del Consiglio, Mario Draghi, ha avuto ieri una conversazione telefonica con il Primo Ministro del Canada, Justin Trudeau.
Ne dà notizia Palazzo Chigi spiegando che i due Leader hanno ribadito l’eccellente stato delle relazioni bilaterali e le prospettive di ulteriore rafforzamento, con particolare riguardo alla sicurezza energetica ed alimentare, nonché l’approccio coeso in ambito transatlantico e sui principali temi internazionali.
Al centro dell’attenzione la guerra in Ucraina, il coordinamento dei principali partner per far fronte alle sue gravi conseguenze e l’impegno comune per assistere la popolazione e le istituzioni ucraine. (aise) 




“Being Italian on Turtle Island”: giovedì a Toronto la ricerca di Angela Nardozi

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10angela“Due anni dopo “Being Italian on Turtle Island”. Il percorso del progetto Indigenous-Italian-Canadian Connections” è il tema del webinar che Angela Nardozi terrà giovedì prossimo, 28 aprile, dalle 16.00, organizzato dal Dipartimento di studi italiani dell’Università di Toronto.
Dopo aver tenuto una conferenza intitolata “Essere italiani a Turtle Island” nell’estate del 2020, Nardozi è stata invitata da Paolo Frascà a far parte del team del progetto “Indigenous-Italo-Canadian Connections”. Dal gennaio 2021, spiega Nardozi, “siamo impegnati in attività di ricerca e istruzione pubblica che mirano a esaminare e approfondire il nostro rapporto con le nazioni indigene e con noi stessi come italo-canadesi”. Nel webinar del 28 aprile, dunque, Nardozi illustrerà i punti salienti del progetto, i principi e le pratiche che hanno guidato i ricercatori e le domande su cui si sono soffermati per trovare una giusta relazione con le comunità indigene.
Per partecipare all’incontro occorre registrarsi qui. (aise) 




Nuova sede per il Consolato di Vancouver

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vancouver 2613994 340Verso la metà di giugno il Consolato Generale d’Italia si trasferirà in una nuova sede nel centro di Vancouver, a circa 6 isolati a ovest di quella attuale.
Ne dà notizia lo stesso consolato, assicurando ai connazionali che “ci stiamo adoperando per ridurre al minimo i disagi all’utenza”. In ogni caso “sarà necessario chiudere l’Ufficio per un breve periodo di tempo e interruzioni e/o ritardi nei servizi offerti saranno inevitabili. Vi ringraziamo fin da adesso per la vostra pazienza”.
Maggiori informazioni sul periodo di chiusura, gli orari di ricevimento e sull’apertura al pubblico nella nuova sede saranno pubblicati appena disponibili. (aise) 




“Retour en Italie”: il cinema italiano contemporaneo a Montreal

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12montrealcinema“Retour en Italie” è un nuovo ciclo di film, nato dalla collaborazione tra l’Istituto Italiano di Cultura di Montréal e il Cinéma du Musée, dedicato alla scoperta della nuova produzione del cinema italiano che proporrà gli ultimi film di registi affermati come Moretti, Di Costanzo, Segre e Martone.
Ad inaugurare la rassegna, il 7 aprile scorso, “Aria Ferma” di Leonardo Di Costanzo. Ora si proseguirà, ogni primo giovedì del mese, con un programma che intende mettere in luce diversi approcci della settima arte attraverso le diversità culturali, sociali e geografiche dell’Italia. Nuovi film che mostreranno come il cinema italiano sappia, oggi come ieri, sfidarci, commuoverci e farci ridere.
In programma dunque il 5 maggio “Tre Piani” di Nanni Moretti, il 9 giugno “Qui rido io” di Mario Martone e il 7 luglio “Welcome Venice” di Andrea Segre. Le proiezioni verranno presentate in lingua originale, sottotitolate in lingua francese e inglese e avranno luogo presso il Cinéma du Musée (1379-A Rue Sherbrooke O.) a Montréal. (aise)




Domani a Vancouver la quinta “Giornata della Ricerca Italiana nel mondo”

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12arpicoPer celebrare la quinta Giornata della Ricerca Italiana nel mondo si terrà domani, 13 aprile, a Vancouver la conferenza “Understanding Vascular Diseases and Development Using Stem Cells” organizzata dalla locale associazione dei ricercatori italiani in Canada Occidentale (ARPICO), con il patrocinio del Consolato Generale.
Relatrice sarà Valentina Marchetti, docente presso la Facoltà di biologia molecolare e biochimica della Simon Fraser University (Vancouver), direttrice del gruppo che si occupa dell’ideazione e lo sviluppo di materiali usati nella ricerca con cellule staminali.
La Professoressa Marchetti esporrà l’importanza delle cellule endoteliali, che si trovano nello strato interno di tutti i vasi sanguigni e sono responsabili della regolazione del tono dei vasi, della coagulazione e di altre importanti funzioni.
In particolare, illustrerà modelli sperimentali che partendo dalle cellule staminali consentono di simulare in vitro l’ambiente fisiologico umano e attraverso apparecchiature specializzate contribuire in modo significativo nello studio di varie malattie, come diabete, arteriosclerosi e cancro nonché nello sviluppo di appositi farmaci.
La presenza di ricercatori italiani in Canada Occidentale è molto apprezzata in numerosi settori della scienza pura e applicata. In particolare si distinguono per i loro studi e ricerche presso le migliori Università e i più prestigiosi laboratori, tra i quali il centro di eccellenza di fisica nucleare “TRIUMF”, che ha sede in Vancouver. (aise)