Carney sfida Trump e guarda al mondo: il Canada cerca nuovi alleati commerciali

Il Canada di Mark Carney sta vivendo una stagione di grande fermento diplomatico, con una strategia chiara: ridurre la dipendenza economica dagli Stati Uniti e costruire nuove alleanze globali. La proposta del premier si articola su tre fronti: diversificare i partner commerciali, rendere le catene di approvvigionamento più resilienti e creare un blocco di potenze medie capace di fare fronte comune contro le pressioni delle grandi potenze.
La mossa più discussa è stata la visita a Pechino, la prima di un primo ministro canadese in Cina dal 2017, durante la quale i due Paesi hanno raggiunto un’intesa per ridurre i dazi reciproci su alcune categorie di merci, con l’obiettivo di portare progressivamente le importazioni di veicoli elettrici cinesi a circa 70mila unità nell’arco di cinque anni. La risposta di Washington non si è fatta attendere: Trump ha minacciato dazi al 100% su tutte le merci canadesi, definendo Carney un “governatore” — termine usato deliberatamente per ribadire la sua idea di annettere il Canada come 51° stato americano.
Sul tavolo c’è anche un accordo commerciale con l’India, che Carney punta a siglare entro la fine del 2026, mentre prosegue la ricerca di nuovi partner in Asia e America Latina. Una strategia ambiziosa, che per gli italiani residenti in Canada significa guardare a un Paese in piena trasformazione del suo ruolo nel mondo.

Il Movimento Associativo Italiani all’Estero continua a rafforzare la propria presenza nel Nord America. Con una decisione fortemente sostenuta dal Vicepresidente MAIE 
Anche sulla costa del Pacifico la presenza italiana continua a essere significativa. A 
Dopo 
Quando si parla di Canada e comunità italiana, un nome emerge su tutti: Toronto. È qui che batte il cuore dell’italianità nordamericana, in una città che da oltre un secolo accoglie emigranti partiti da Calabria, Sicilia, Veneto, Abruzzo e da ogni angolo della Penisola.
Negli ultimi anni il 

L’intera Italia ha ricevuto con profondo sgomento la notizia della sparatoria che ha colpito la piccola cittadina di 
Air Canada cambia strategia e cerca di recuperare il rapporto con i viaggiatori. Dopo mesi di critiche per i costi aggiuntivi su bagagli, scelta dei posti e servizi di bordo, la compagnia di bandiera canadese ha annunciato che da ottobre offre gratuitamente birra e vino ai passeggeri della classe economica, sia sui voli nazionali che internazionali.