Uragano Melissa: devastazione a Giamaica e Cuba, ora punta verso nord

L’uragano Melissa ha lasciato dietro di sé una scia di distruzione nel suo passaggio su Giamaica e Cuba, dove nelle ultime 48 ore si sono registrati venti fino a 170 km/h, piogge torrenziali e interruzioni diffuse della rete elettrica. Il sistema, ora diretto verso nord-est, ha raggiunto nelle prime ore di oggi la categoria 2, con venti sostenuti di 105 miglia orarie (circa 170 km/h), e si muove a 21 miglia orarie in direzione nord-nordest, secondo il bollettino delle 5:00 AM EDT del National Hurricane Center (NHC).
L’impatto su Giamaica e Cuba
A Kingston, i forti venti hanno abbattuto alberi e linee elettriche, mentre vaste aree della capitale sono rimaste senza corrente per più di 24 ore. Le autorità locali riferiscono di almeno sei morti e una ventina di feriti, molti dei quali a causa di crolli di abitazioni precarie o frane nelle zone collinari.
A Cuba, Melissa ha toccato terra nella provincia orientale di Holguín, provocando gravi allagamenti nelle città costiere e la distruzione parziale delle coltivazioni di banane e canna da zucchero. L’agenzia di protezione civile cubana segnala oltre 50.000 evacuati e numerose infrastrutture danneggiate.
Piogge torrenziali e rischio residuo per le Bahamas
Le proiezioni del NOAA mostrano che le piogge più intense (fino a 300 mm) si stanno spostando verso le Bahamas centrali, in particolare nelle isole Crooked, Long e Ragged, dove sono attese forti mareggiate e temporali fino a venerdì.
La Repubblica Dominicana e Haiti, pur essendo rimaste ai margini del cono principale, stanno sperimentando piogge moderate tra 25 e 75 mm, specie nelle regioni settentrionali.
Il percorso verso l’Atlantico
Secondo la traiettoria ufficiale del NHC, Melissa continuerà a spostarsi rapidamente verso il nord-est, passando a ovest delle Bermuda nella notte tra venerdì e sabato. Lì potrebbe ancora mantenere forza da uragano di categoria 1, prima di indebolirsi e trasformarsi in tempesta extratropicale nel fine settimana, mentre si dirigerà verso l’Atlantico settentrionale.
Un ottobre da record
Melissa è già il settimo uragano della stagione atlantica 2025 e il terzo maggiore in meno di due mesi. Gli esperti sottolineano l’anomalia termica dell’Atlantico tropicale, con temperature superficiali fino a 1,5°C sopra la media, che favoriscono una maggiore intensità e longevità dei cicloni.
Fonti:
NOAA National Hurricane Center (Advisory 36 – 30 ottobre 2025)
National Weather Service / WPC International Desks

L’uragano Melissa continua la sua rotta distruttiva nei Caraibi, con venti sostenuti fino a 175 miglia orarie (280 km/h), classificandosi come un uragano di categoria 5, la più potente sulla scala Saffir–Simpson. Secondo il bollettino dell’NHC (National Hurricane Center) delle 8 del mattino (ora di Miami), il centro della tempesta si trova a circa 17,5°N e 78,1°W, muovendosi lentamente verso nord-nordest a 7 mph.
Secondo il tracciato ufficiale del NOAA, l’uragano dovrebbe dirigersi verso nord-est nei prossimi giorni, passando tra Cuba e le Bahamas e poi indebolendosi in mare aperto verso l’Atlantico occidentale. Tuttavia, gli esperti ricordano che condizioni pericolose possono verificarsi anche al di fuori del cono di previsione, con mare molto agitato e venti di tempesta tropicale fino al sud della Florida entro giovedì.
Melissa, uragano catastrofico, sta per entrare in Giamaica. La sua rotta proseguirà poi verso l’est di Cuba e le Bahamas.
Probabilità di venti di tempesta fino a Bermuda
Aggiornamento delle ore 8:00 (ora locale) – Sabato 25 ottobre 2025
La tempesta tropicale Melissa continua a rafforzarsi nel cuore dei Caraibi e potrebbe trasformarsi in uragano nelle prossime 24 ore, secondo l’ultimo bollettino del National Hurricane Center (NHC) delle 8 del mattino (ora di Miami) di oggi, venerdì 24 ottobre 2025.
La tempesta tropicale Melissa continua a muoversi lentamente verso ovest-nordovest nel Mar dei Caraibi, con venti massimi sostenuti di circa 80 km/h (50 mph). L’ultimo bollettino del National Hurricane Center delle 5 a.m. EDT del 23 ottobre 2025 colloca il centro del sistema in posizione 15.0° N – 74.9° W, a sud di Haiti. Il movimento resta lento (3 mph), ma le condizioni favoriscono un’intensificazione graduale: Melissa potrebbe diventare uragano di categoria 1 entro il fine settimana, toccando la Giamaica nella giornata di sabato.
La tempesta tropicale Melissa è attiva nel Mar dei Caraibi. Secondo il National Hurricane Center, alle 09:00 UTC di oggi il centro era localizzato vicino a 14.3N 73.5W e procedeva verso ovest-nordovest a circa 6 nodi, con venti massimi stimati attorno a 50 mph. Il NHC avverte di precipitazioni abbondanti con potenziali inondazioni e smottamenti su Haiti, Repubblica Dominicana e Giamaica.
Un’area di bassa pressione nel cuore del Mar dei Caraibi si è trasformata rapidamente nella tempesta tropicale Melissa. Possibili effetti già nelle prossime 48 ore su Hispaniola, Giamaica e Cuba. Le autorità raccomandano prudenza.
Un’area di bassa pressione localizzata nel Mar dei Caraibi centrale sta attirando l’attenzione dei meteorologi, poiché mostra segni di graduale organizzazione. Secondo i dati diffusi questa mattina dal National Hurricane Center degli Stati Uniti, il sistema potrebbe trasformarsi in una depressione tropicale o persino in un uragano nei prossimi giorni, mentre continua a muoversi verso ovest.
Secondo il