Il Congresso MAIE in Guatemala: un evento di grande rilevanza per la comunità italiana (FOTO)


Lo scorso sabato 8 marzo 2025, il Guatemala ha ospitato un evento di fondamentale importanza per la comunità italiana locale: il Congresso MAIE Guatemala-Honduras. Un appuntamento che ha visto la partecipazione attiva dei coordinatori provenienti da tutta l’America Centrale e di figure di spicco della comunità italiana nel Paese.
Un incontro strategico per il futuro del MAIE
La giornata si è aperta con una riunione riservata ai coordinatori del MAIE dell’America Centrale. Questo momento di confronto ha rappresentato un’opportunità unica per discutere strategie future, con un occhio di riguardo verso le elezioni politiche del 2027. Come dichiarato dal vicepresidente MAIE Vincenzo Odoguardi:
“Insieme a tutti i coordinatori del Centro America progetteremo il futuro, preparandoci alle sfide che verranno, pensando soprattutto alle elezioni politiche del 2027. Il nostro impegno sul territorio continua, con l’obiettivo di rafforzare la presenza del Movimento ovunque ci sia un italiano nel mondo.”
Il Congresso è stato presieduto da Ricardo Merlo, fondatore e presidente del MAIE, supportato dal vicepresidente Odoguardi e da numerosi rappresentanti istituzionali del Movimento.
L’Importante incontro con la comunità italiana del Guatemala
Nel pomeriggio, l’evento ha aperto le porte alla comunità italiana residente in Guatemala, offrendo un’occasione di dialogo diretto tra i connazionali e i rappresentanti del MAIE. Durante l’incontro, sono stati affrontati temi cruciali per gli italiani all’estero, con particolare attenzione alle sfide burocratiche, ai servizi consolari e alle opportunità di sviluppo per le imprese italiane nel Paese.
Un momento significativo dell’evento è stata la premiazione di Giovanni Musella, presidente della Camera di Commercio Italiana in Guatemala e vicepresidente del COMITES, per il suo impegno nella promozione della comunità italiana. Alla cerimonia hanno partecipato numerose personalità di rilievo, tra cui:
- Gabriele Musto, Segretario Generale della Camera di Commercio Italiana in Guatemala
- Humberto Preti, Direttore del Club Italia
- Dott. Giuseppe Abbatepaolo, Rappresentante Consolare in carica
L’intervento del dottor Abbatepaolo è stato particolarmente apprezzato per la chiarezza e la concretezza con cui ha risposto alle domande della comunità italiana, fornendo aggiornamenti e chiarimenti su questioni di grande interesse per i presenti.
Un congresso di successo: la presenza conta
La presenza di figure di spicco della comunità italiana in Guatemala ha reso il congresso un evento imperdibile per chi desidera essere parte attiva del futuro del MAIE e della rappresentanza degli italiani all’estero. L’assenza, invece, ha fatto sentire alcuni esclusi da un momento di aggregazione e confronto fondamentale per il futuro della comunità.
Il MAIE si conferma ancora una volta l’unico movimento realmente presente tra gli italiani all’estero, non solo nei periodi elettorali, ma ogni giorno, con un impegno costante e concreto. Mentre altri si fanno vivi solo quando c’è da raccogliere voti, il MAIE è sempre in prima linea, pronto ad ascoltare, risolvere problemi e difendere i diritti degli italiani nel mondo. Questa è la differenza che conta: essere presenti sempre, non solo quando conviene.
L’evento si è concluso con una cena conviviale, dove i partecipanti hanno potuto rafforzare i legami e condividere esperienze. Il giorno seguente, i delegati hanno fatto ritorno nei rispettivi Paesi, portando con sé nuove idee e un rinnovato entusiasmo per il lavoro futuro del MAIE in Centro America.
Con questo congresso, il MAIE ha ribadito il proprio impegno a essere presente ovunque ci sia un italiano nel mondo, ascoltando le esigenze dei connazionali e lavorando per trovare soluzioni concrete.

Si svolgerà oggi, 8 marzo, in Guatemala, nell’hotel Marriott della capitale, il primo congresso MAIE Guatemala-Honduras. Un appuntamento che vedrà la partecipazione di tutti i coordinatori MAIE dell’America Centrale.
La Repubblica Dominicana è una nazione affascinante, situata nel cuore dei Caraibi, conosciuta per le sue spiagge mozzafiato e il clima tropicale. Tuttavia, data la sua posizione geografica, il paese presenta un rischio concreto di terremoti e tsunami, fenomeni naturali che meritano attenzione e preparazione adeguata.
Durante questo incontro è stata presentata la prima accademia internazionale di calcio a Las Terrenas, un progetto che unirà giovani dominicani e italiani in uno spazio di formazione e crescita sportiva.
L’arrivo di un ex campione, che è anche Direttore Tecnico della Nazionale Italiana, nella Repubblica Dominicana per fondare un’accademia di calcio è un evento di grande rilievo.
Da parte sua, Demetrio Albertini ha espresso il suo entusiasmo per l’accademia e il suo impatto nel Paese:
La notte scorsa un terremoto di magnitudo 5.4 ha sorpreso gli abitanti della Repubblica Dominicana e di Porto Rico . La scossa è avvenuta alle 1:48 e ha avuto il suo epicentro nell’Oceano Atlantico, a circa 104 chilometri da Punta Cana e 99 chilometri a nord-est di Miches, secondo i primi rapporti.
La situazione energetica a Cuba rimane precaria: oltre ai blackout programmati quotidiani, della durata di alcune ore, localmente continuano a verificarsi blackout non programmati, che possono estendersi anche per diverse ore. La Farnesina, attraverso il suo sito “Viaggiare Sicuri”, invita i connazionali ad avere prudenza negli spostamenti. Prima di mettersi in viaggio, si raccomanda di verificare, con Tour Operator/Agenzie di Viaggio, le effettive condizioni delle strutture ricettive.
Massimiliano Atrigna, Coordinatore MAIE per i Caraibi, Tullio Marino, Coordinatore MAIE Santo Domingo e Presidente della Fondazione Mondo Italia, Aurora Francesca Reparato, Coordinatrice MAIE Boca Chica e Vicepresidente della Fondazione, e Whany Garcia, Presidente di FUNPAFIVA, hanno siglato nei giorni scorsi, presso la sede della Fundación Puertas Abiertas para una Esperanza, un accordo di collaborazione per offrire assistenza psico-emotiva agli italiani e italo-domenicani residenti in Repubblica Dominicana.
Un’allerta di tsunami ha generato molta preoccupazione in varie zone dei Caraibi. Nel tardo pomeriggio di sabato si è verificato un terremoto di magnitudo 8 nel mare al largo delle isole Cayman.
Angelo Ciossani, un cittadino italiano di 70 anni, residente in Ciudad Bosch, è morto per quella che i suoi parenti denunciano essere una negligenza da parte del sistema di emergenza dominicano del 911.
Il maggiore quotidiano dominicano, il Listin Diario, lancia la proposta che per decongestionare il traffico nella capitale ogni auto, oltre al conduttore, debba trasportare almeno una persona. Subito l’idea del giornale di Santo Domingo è stata bene accolta. In particolare il direttore dell’Istituto Nazionale dei Trasporti, Milton Morrison, ha affermato che si vedrebbero meno veicoli nelle strade con un conseguente risparmio di carburante e che occore dare impulso affinché la gente usi di più i mezzi pubblici di trasporto.