Cuba. Il nostro Ambasciatore visita i feriti dell’incidente del minibus

cuba patrizia crisolini malatesta incidente bus avventure nel mondo 690x362

cuba patrizia crisolini malatesta incidente bus avventure nel mondo 690x362L’Ambasciatore d’Italia a l’Avana Roberto Vellano è in arrivo a Cienfuegos dove si trova il gruppo dei connazionali coinvolti ieri nell’incidente stradale, appartenenti ad un gruppo vacanze organizzato dal tour operator Avventure nel Mondo.

Tra questi, una connazionale, Patrizia Crisolini Malatesta, è deceduta, mentre gli altri sono stati immediatamente trasportati all’Ospedale Clinico Chirurgico di Cienfuegos.

Tre si trovano in terapia intensiva ma tutti sono in condizioni stabili.

Il minibus è uscito fuori strada su un tratto dell’autostrada nazionale vicino al comune cubano di Aguada de Pasajeros.

L’Ambasciata d’Italia a L’Avana continua a mantenere costanti contatti con il personale medico, il tour operator e i familiari dei connazionali coinvolti.




Cuba. Incidente stradale a turisti italiani: bilancio provvisorio di un morto e sei feriti

1737102665 minibus cuba

1737102665 minibus cubaUn incidente stradale ha coinvolto un gruppo di sette turisti italiani a Cienfuegos, a Cuba, uno dei quali, la guida del gruppo, è deceduto. Morto anche l’autista cubano.

Il minibus apparteneva all’agenzia di noleggio locale Transtur ed era partito dall’Avana. Mentre viaggiava è uscito di strada ed è andato a sbattere contro un parapetto, finendo poi nel fosso che separa le due carreggiate. Non è chiaro se siano stati coinvolti altri veicoli. Le persone ferite sono state portate nell’ospedale di Cienfuegos, la città più vicina. Tre sono ricoverate in terapia intensiva.

Gli altri passeggeri di nazionalità italiana, hanno riportato ferite.

Sin dalla prima segnalazione, l’Ambasciata d’Italia a L’Avana sta prestando assistenza ai connazionali in raccordo con la Farnesina. L’Ambasciata mantiene costanti contatti con il personale medico e il tour operator.

Il viaggio dei turisti italiani a Cuba era stato organizzato da Avventure nel Mondo, una delle agenzie di viaggi di gruppo più grandi in Europa. Era partito il 14 gennaio dall’Italia, e stava facendo un tour di tre settimane per visitare tutta Cuba. Dopo la partenza dall’Avana, i turisti stavano viaggiando verso la città di Santa Clara, nel centro dell’isola.




Il Comites del Costa Rica riceve una delegazione del nostro parlamento

comites camera dei deputati (1)

comites camera dei deputati (1)Lo scorso 11 gennaio 2025, il Comites del Costa Rica ha avuto l’onore di ricevere una delegazione parlamentare della Sezione bilaterale Italia-Costa Rica. Questa delegazione era composta da rappresentanti sia della maggioranza che dell’opposizione, guidata dall’On. Gianluca Caramanna (Presidente della Sezione bilaterale Italia-Costa Rica – FDI), insieme all’On. Fabio Pietrella (FDI) e all’On. Ettore Rosato (AZ-PER-RE). Questo incontro ha rappresentato un momento significativo per la comunità italiana in Costa Rica e per il Comites, che si impegna a rappresentare e tutelare gli interessi degli italiani all’estero.

La presenza di personalità di rilievo, come il Segretario Generale della Camera di Commercio del Costa Rica e l’Ambasciatore Alberto Colella, ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra le istituzioni italiane e la comunità italiana residente all’estero. Durante l’incontro, sono stati affrontati temi cruciali, come il miglioramento della connettività con le istituzioni italiane, il supporto alle comunità italiane all’estero e la salvaguardia dei dialetti italiani, patrimonio culturale unico.

Un tema di particolare rilevanza è stato quello della cittadinanza italiana, una questione molto sentita tra gli italiani all’estero. È stata discussa l’importanza di facilitare l’accesso alla cittadinanza per coloro che ne hanno diritto, garantendo così il mantenimento di un legame forte con il Paese d’origine e permettendo agli italiani all’estero di partecipare attivamente alla vita politica e sociale dell’Italia.

Oltre alla cittadinanza, un altro argomento di grande importanza emerso durante l’incontro è stato quello delle pensioni. Molti italiani residenti all’estero si trovano in difficoltà a causa di normative complesse che riguardano gli accordi bilaterali e la gestione dell’assistenza sanitaria quando si viaggia verso l’Italia. In alcuni casi, infatti, si è coperti solo per 90 giorni, nonostante si sia contribuito al pagamento degli oneri di assistenza sanitaria durante il periodo lavorativo. È fondamentale che i parlamentari ELETTI IN ITALIA siano informati su queste problematiche affinché possano lavorare per una maggiore chiarezza e supporto per gli italiani all’estero, assicurando che possano godere dei diritti pensionistici a cui hanno diritto.

comites camera dei deputati (2)In aggiunta, l’incontro ha evidenziato l’importanza di investire nella promozione della cultura e della lingua italiana. Questi temi non solo riflettono le priorità della comunità italiana, ma evidenziano anche il valore che gli italiani all’estero rappresentano per l’Italia, sia in termini commerciali sull’acquisto del MADE IN ITALY che come custodi di un patrimonio culturale inestimabile.

L’incontro si è concluso con un momento simbolico significativo: la consegna di un encomio da parte della Camera dei Deputati. Questo riconoscimento, rappresentato da una medaglia commemorativa, è stato assegnato sia al Comites che alla Camera di Commercio del Costa Rica, in segno di apprezzamento per il loro continuo impegno a favore della comunità italiana e per il rafforzamento dei legami tra Italia e Costa Rica.

 

 




Buon 2025 a tutti nostri lettori!

unnamed

unnamedBuon anno 2025 a tutti i lettori di FATTI NOSTRI, auguriamo che sia un anno pieno di notizie positive per gli italiani che vivono all’estero.

Torneremo con gli aggiornamenti giovedì 2 gennaio.




Buon Natale a tutti i nostri lettori!

dall·e 2024 12 24 09.04.19 a festive christmas card design featuring the message 'buon natale a tutti i lettori!' written in elegant script. the background showcases a snowy win

dall·e 2024 12 24 09.04.19 a festive christmas card design featuring the message 'buon natale a tutti i lettori!' written in elegant script. the background showcases a snowy winBuon Natale a tutti i lettori del nostro giornale.

Torneremo venerdì 27 dicembre.

A presto!




Dennis Casco è il nuovo Coordinatore MAIE per gli italodiscendenti in Centro e Nord America

dennis casco maie

dennis casco maieIl Movimento Associativo Italiani all’Estero (MAIE) ha affidato a Dennis Casco, già Coordinatore per l’Honduras, l’incarico di Responsabile degli Italodiscendenti nella Circoscrizione Centro e Nord America. La decisione, sostenuta dal Vicepresidente del MAIE, il commendatore Vincenzo Odoguardi, dimostra l’attenzione del movimento verso il rafforzamento dei rapporti con le comunità italodiscendenti in questa vasta regione. Questo ruolo punta a dare maggiore visibilità e importanza a un segmento fondamentale della diaspora italiana.

Dennis Casco, nato negli Stati Uniti ma con profonde radici italiane, rappresenta un esempio vivente di connessione tra culture. Suo nonno, originario di Cefalù, ha trasmesso alla famiglia il legame con l’Italia, un legame che Dennis ha sempre coltivato con orgoglio. Poliglotta, con una padronanza di inglese, spagnolo e italiano, Dennis si è distinto come un interlocutore ideale per le comunità italodiscendenti in diversi contesti. Durante il suo mandato in Honduras, ha promosso iniziative ed eventi che hanno rafforzato il senso di identità culturale, dimostrando una capacità unica di unire le persone. La sua nomina a questo nuovo incarico riflette il riconoscimento di queste qualità da parte di Odoguardi, che lo considera un leader determinato e appassionato.

Nel suo nuovo ruolo, Dennis si dedicherà a rappresentare gli italodiscendenti e a garantire che i loro diritti e necessità siano ascoltati. Tra le sue priorità ci saranno il rafforzamento dei legami con le origini italiane, la promozione di attività culturali e sociali e l’assicurazione di una presenza istituzionale per le comunità di origine italiana. Questo incarico mira a costruire un ponte solido tra l’Italia e le nuove generazioni di italodiscendenti, favorendo un dialogo continuo e produttivo.

Vincenzo Odoguardi, spiegando la scelta, ha sottolineato il valore di Dennis per il MAIE. “La sua esperienza, la sua passione per le tradizioni italiane e la sua abilità nel costruire relazioni lo rendono la persona ideale per questo compito. Gli italodiscendenti rappresentano una risorsa preziosa e Dennis saprà certamente valorizzarli,” ha dichiarato il Vicepresidente del movimento.

Dennis ha accolto con entusiasmo l’incarico, definendolo una grande opportunità per rafforzare il legame tra le comunità italodiscendenti e l’Italia. “È un onore rappresentare gli italodiscendenti della Circoscrizione Centro e Nord America. Lavorerò con dedizione per promuovere la nostra cultura e per costruire un futuro più unito,” ha affermato. Con la sua energia e il suo impegno, contribuirà a consolidare il ruolo del MAIE come punto di riferimento per le comunità italiane all’estero, aiutando a mantenere vive le tradizioni e i valori italiani nelle generazioni future.




Haiti, la strage dei voodoo: oltre cento religiosi uccisi da una gang con i machete

10447642686 f28b34b3a0 k e1733762863107

10447642686 f28b34b3a0 k e1733762863107Oltre cento fedeli di religione voodoo sono stati uccisi machete e coltelli ad Haiti da una banda criminale che li accusava di “stregoneria”. Lo ha denunciato l’associazione National Human Rights Defense Network. La strage è avvenuta a Cité Soleil, alle porte di Port-au-Prince.

La Reuters scrive che “il capo della gang Wharf Jeremie, Monel “Mikano” Felix, ha preso di mira degli anziani che sospettava fossero responsabili della malattia del figlio. Tutte le vittime avevano più di 60 anni. Il boss ha ordinato il massacro dopo che suo figlio si è ammalato e un sacerdote voodoo ha accusato gli anziani della zona di aver maledetto il bambino”.

Cité Soleil è una baraccopoli densamente popolata nei pressi del porto della capitale Port-au-Prince, è una delle zone più povere e violente di Haiti. Il rigido controllo delle gang, compresa la restrizione all’uso dei telefoni cellulari, ha limitato la possibilità dei residenti di condividere informazioni sul massacro, continua la Reuters.

Nell’ottobre scorso, le Nazioni Unite hanno stimato che la banda di Felix contasse circa 300 persone e che operasse anche nei pressi di Fort Dimanche e La Saline, che nel novembre 2018 fu teatro del massacro di almeno 71 civili e di centinaia di case date alle fiamme. A ottobre, altre 115 persone sono state massacrate a Pont-Sonde, una cittadina nella regione di Artibonite, il granaio di Haiti, in quella che la gang Gran Grif ha definito una ritorsione nei confronti dei residenti che collaboravano con un gruppo di autodifesa per ostacolare le operazioni di pagamento del pedaggio stradale.

Agenzia DIRE – www.dire.it




Precongresso MAIE in Guatemala: una pietra miliare voluta dal Vicepresidente Vincenzo Odoguardi

maie honduras guatemala

maie honduras guatemalaIl Movimento Associativo Italiani all’Estero (MAIE) si prepara a un evento di grande rilievo per la comunità italiana all’estero: il congresso previsto per marzo 2025 in Guatemala. Questo straordinario appuntamento è stato preceduto da un precongresso altrettanto significativo, tenutosi sabato 30 novembre 2024, fortemente voluto dal vicepresidente del MAIE, Vincenzo Odoguardi. Durante il precongresso sono stati affrontati temi cruciali per la comunità italiana, coinvolgendo coordinatori e rappresentanti di alto profilo provenienti da diversi paesi del Centro America.

Un evento promosso dalla visione di Vincenzo Odoguardi

Il precongresso ha dimostrato quanto il vicepresidente Vincenzo Odoguardi sia determinato a rafforzare il legame tra i 7 milioni di italiani residenti all’estero, consolidando il simbolo patriottico del MAIE. La sua leadership è stata centrale nel dare una direzione chiara e nell’organizzare incontri strategici con i coordinatori del movimento nei paesi dell’America Centrale, gettando le basi per un congresso che promette di segnare un nuovo capitolo nella storia del MAIE.

I Coordinatori presenti e i temi affrontati

L’incontro ha visto la partecipazione di figure chiave come:

Tra i temi principali discussi:

  1. Organizzazione della Location: Il precongresso ha permesso di definire aspetti logistici fondamentali per l’evento del 2025.
  2. Servizi Consolari: Si è posto l’accento sulla grave situazione dei connazionali in Honduras, che, dalla chiusura dell’ambasciata nel 2017, devono rivolgersi alla sede consolare in Guatemala per le loro necessità. Questo problema coinvolge oltre 2.000 italiani.
  3. Nuove Nomine: Sono stati annunciati incarichi strategici sia in Honduras che in Guatemala, mirati a rafforzare la presenza e l’efficienza del MAIE nella regione.

Un momento di coesione con la Comunità Italiana

L’incontro è stato preceduto da un invito speciale del direttore del Club Italiano del Guatemala, Umberto Preti, che ha ospitato una cena italiana memorabile presso il club stesso. L’evento ha visto la partecipazione di personalità di rilievo come:

  • Gabriele Musto, Segretario Generale della Camera di Commercio Italiana
  • Aldo Grazioso, ex Presidente del Club Italiano

Questo conviviale incontro ha rappresentato un’occasione per rafforzare i legami con la comunità italiana locale e promuovere lo spirito di unità che contraddistingue il MAIE.

Il futuro del MAIE: un nuovo inizio

Con il precongresso in Guatemala, il MAIE non solo rafforza la propria presenza internazionale, ma segna anche un punto di partenza per nuove alleanze, come quella con Noi Moderati. Questo nuovo inizio è accompagnato da una visione ottimistica, guidata dalla speranza di crescere e raggiungere risultati concreti per gli italiani all’estero.

Verso marzo 2025

Il congresso di marzo 2025 in Guatemala rappresenterà un momento cruciale per il MAIE, frutto di un lavoro intenso e della leadership illuminata del vicepresidente Vincenzo Odoguardi. Il precongresso ha già messo solide fondamenta, dimostrando che con una chiara visione e il coinvolgimento di tutte le parti interessate, si possono ottenere risultati straordinari.

Il MAIE è pronto a unificare gli italiani nel mondo sotto un’unica bandiera, con l’obiettivo di crescere insieme e costruire un futuro migliore per tutti i connazionali.




La Farnesina agli italiani di Haiti: “Non uscite di casa!”

haiti 1 1400x973

haiti 1 1400x973Il sito “Viaggiare Sicuri” della Farnesina sconsiglia categoricamente ai connazionali di recarsi ad Haiti e agli italiani residenti chiede di non uscire di casa.

Nel testo pubblicato ieri si legge:

“Sono assolutamente sconsigliati i viaggi ad Haiti, per qualsiasi ragione.
Alla luce degli scontri in corso, tra bande criminali e Polizia nazionale, si invitano i cittadini presenti a rimanere in casa, evitando qualsiasi spostamento, in particolare nell’area metropolitana di Port-au-Prince.

Ormai da mesi, si registrano quotidianamente scontri e disordini nelle strade, particolarmente violenti in tutto il territorio metropolitano di Port-au-Prince e nei Dipartimenti adiacenti.
Ad inizio marzo 2024, gli scontri si sono intensificati, sfociando in pesanti combattimenti tra bande criminali, che controllano la maggior parte del territorio della Capitale, e Forze di Polizia. La maggior parte delle strade nazionali sono interrotte o molto pericolose, essendo in mano a bande criminali. Le pompe di benzina risultano impraticabili o chiuse. Si registrano anche difficoltà nel ritirare denaro contante, nelle telecomunicazioni, reti cellulari ed Internet, nel reperire farmaci e beni di prima necessità, oltre a difficoltà di apertura e servizio al pubblico di uffici e di ospedali pubblici. Sono, inoltre, segnalati problemi di approvvigionamento di acqua e casi di colera.
Dallo scoppio della crisi, il Governo di Haiti ha decretato lo stato di emergenza, fino a nuovo ordine, nella capitale Port-Au-Prince e in tutto l’ovest del Paese, per combattere le bande criminali con il sostegno della Missione Multinazionale di Supporto alla Sicurezza. Da marzo 2024 lo spazio aereo tra Haiti e la Repubblica Dominicana è stato chiuso. Da novembre 2024 anche l’Aeroporto internazionale “Toussaints” di Port-au-Prince è chiuso.
La situazione è da considerarsi gravemente instabile, anche alla luce delle costanti segnalazioni di minacce di rapimenti, violenza da parte delle bande e disordini civili in tutto il Paese.
La crisi politica ed umanitaria che il Paese sta attraversando lo rende, inoltre, teatro di improvvise manifestazioni e di rivolte, che possono verificarsi in modo improvviso ed imprevedibile.
Si ribadisce che qualsiasi spostamento, anche all’interno del territorio, può comportare un rischio di carattere sanitario o di sicurezza, anche in virtù dell’impossibilità – da parte delle Forze di Polizia – di controllare l’intero territorio metropolitano.
Si segnala, infine, che per il Personale internazionale eventualmente già presente in loco, è fortemente sconsigliata la contemporanea presenza di famiglie espatriate”.




Un nuovo terremoto di magnitudo 4.2 nella regione orientale di Cuba

1732030539 fuerte sismo vuelve sacudir granma santiago cuba

1732030539 fuerte sismo vuelve sacudir granma santiago cubaUn terremoto di magnitudo 4,2 della scala Richter è stato registrato oggi nella provincia cubana di Granma (est), nella stessa zona dove il 10 novembre due terremoti, di magnitudo 6,4 e 6,7 gradi, hanno scosso l’estremità orientale dell’isola.

Il movimento tellurico è avvenuto alle 6:11 del mattino (11:11 GMT) e ha avuto epicentro a circa 20,5 chilometri a sud-ovest del comune di Pilón. Secondo il Centro nazionale ricerche sismologiche (Cenais), è questa la cittadina più vicina ai due eventi del 10 novembre.

Il terremoto è stato avvertito in diverse località di Granma, così come nei municipi di Guamá e Santiago de Cuba. Finora né il governo cubano né i media statali hanno confermato i danni causati dalla scossa di oggi in una regione che si sta ancora riprendendo dal doppio shock di nove giorni fa.