Santo Domingo. Risvegliare i sensi in una notte di tradizione e sapori italiani

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odo 1“Mondo Italia” ha offerto un’esperienza unica, fondono l’essenza festiva con il fascino culinario dell’Italia.

Mondo Italia”, organizzazione no-profit dedicata alla promozione della cultura italiana, ha celebrato il “Natale Italiano 2023”, un evento indimenticabile che mira a unire la comunità italiana nella Repubblica Dominicana.

L’evento si è svolto presso il Gran Salón Ópalo dell’Embassy Suite Hotel, dove gli ospiti hanno potuto vivere una magica e autentica esperienza natalizia italiana.

“Mondo Italia”, impegnata nella promozione della cultura, dell’arte e della solidarietà, ha reso “Natale Italiano 2023” più di una semplice serata, facendone un punto di riferimento nella tradizione natalizia locale.

La serata è stata un dono per la comunità italiana in Repubblica Dominicana e per tutti coloro che amano la nostra cultura, che si sono riuniti per godere di un autentico pezzo d’Italia nel bel mezzo del periodo natalizio.

I rappresentanti di “Mondo Italia” hanno dichiarato: “Natale Italiano è un dono per la nostra comunità. Volevamo creare un ambiente in cui tutti, italiani e amanti della cultura italiana, potessero condividere la magia del Natale con noi”.

Hanno anche affermato che questa attività è molto più di un appuntamento festivo: è il primo incontro simbolico per la comunità italiana nella Repubblica Dominicana.

La mostra gastronomica italiana è stata un’occasione unica per gli ospiti di assaggiare una vasta gamma di prodotti alimentari presenti nel Paese, un’esperienza che ha lasciato in loro il gusto squisito della diversità culinaria italiana.

odo 2Lo spettacolo ha proposto uno show dal vivo, nonché di un coro natalizio composto da bambini italo-dominicani, che hanno celebrato la musica e il canto in stile italiano, creando un’atmosfera festosa ed emozionante che ha risuonato nella Sala Grande dell’Opale e continua a vibrare nella memoria di coloro che vi hanno assistito.

L’accensione dell’Albero di Natale ha segnato il momento culminante della serata, simboleggiando l’inizio ufficiale della stagione natalizia. I bambini, che ora portano nel cuore l’emozione di aver ricevuto un regalo dopo l’evento, hanno contribuito a renderlo un ricordo speciale che durerà a lungo nel tempo.

Durante l’evento, è stato riconosciuto il valore del lavoro di quegli italiani impegnati nella promozione della cultura italiana e nell’importazione del “Made in Italy” in altri Paesi, persone che hanno contribuito anche al rafforzamento dei legami tra Italia e Repubblica Dominicana.

Sono state inoltre assegnate borse di studio a bambini e adolescenti.

L’obiettivo della manifestazione, oltre a quello di riunire la comunità italiana, è stato quello di celebrare l’arrivo del Natale attraverso un evento di beneficenza con anche l’opportunità di degustare prodotti italiani di importanti rivenditori e importatori, come Caffè Borbone, Punto Italia, La Vineria, Special Food, Perla de Italia, Simpex, partner che hanno messo in evidenza l’autenticità della cucina italiana.

La comunità italiana e tutti i partecipanti hanno salutato il “Natale Italiano” con l’anima piena di gratitudine e del caldo ricordo di una serata che ha racchiuso l’essenza e il mondo gastronomico dell’Italia nel cuore della Repubblica Dominicana.

“Mondo Italia” ringrazia tutti i partecipanti, i collaboratori e gli sponsor per aver reso “Natale Italiano” un evento indimenticabile.




A Santo Domingo stasera il “Natale Italiano”

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captura 2 1 382x400C’è grande attesa a Santo Domingo per il “Natale Italiano” il grande evento organizzato dall’Associazione Mondo Italia in programma stasera, a partire dalle ore 19, all’Hotel Embassy Suite.

“Mondo Italia”, come abbiamo avuto modo di scrivere in precedenza, è un organismo senza scopo di lucro, che si dedica all’organizzazione di eventi ricreativi e di intrattenimento per la comunità italiana e i suoi sostenitori, impegnata nella promozione della cultura, dell’arte e della solidarietà.

Affermano gli organizzatori: “Si tratterà di un incontro simbolico in un ambiente apolitico che trasporterà i partecipanti in un’atmosfera natalizia italiana magica e autentica.

Verranno presentate, tra l’altro:

Una Esposizione Eno-Gastronomica Italiana, con una vasta gamma di prelibatezze italiane, un vero viaggio culinario nel cuore dell’Italia.

Uno Spettacolo Dal Vivo che celebrerà la musica e il canto, con un coro natalizio interpretato dai talentosi bambini italo-dominicani.

Non mancherà l’Accensione dell’Albero di Natale che sarà l’emozionante momento culminante della serata.

Il “Natale Italiano” premierà anche gli Italiani di Spicco,  coloro che si distinguono per il loro impegno nella promozione della cultura e nell’importazione del Made in Italy.

Inoltre saranno assegnate borse di studio a giovani studenti, ci saranno regali speciali per i bambini e panettoni per i più grandi.

downloadMaestra di cerimonia della manifestazione dedicata alla comunità italiana sarà Ruth Ocumarez, Miss Repubblica Dominicana 2001.

Ingresso gratuito previa prenotazione.

 




Catturato in Colombia presunto appartenente alla ‘ndrangheta

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gigliotti's photoLe autorità colombiane hanno notificato giovedì la cattura di un italiano che farebbe parte della ‘ndrangheta e risulta ricercato dal suo Paese d’origine per il reato di traffico di droga.

La mafia della ‘ndrangheta ha accumulato potere in Italia e all’estero ed è accusata di importare cocaina in Europa.

Massimo Gigliotti è stato catturato a Barranquilla, città dei Caraibi colombiani, dove la polizia giudiziaria e di intelligence lo hanno seguito e hanno scoperto che frequentava un bar con un mitragliatore automatico in vista.

L’uomo di 55 anni era ricercato in base a un avviso rosso dell’Interpol, una richiesta rivolta ai paesi di tutto il mondo di individuare e arrestare una persona con cause legali pendenti.

Il direttore della polizia colombiana, generale William Salamanca Ramírez, ha dichiarato in un video diffuso alla stampa  che Massimo è stato localizzato grazie alla collaborazione della polizia con le autorità italiane.

Secondo Salamanca, la persona catturata si trovava in Sud America dal 2018 per “trafficare cocaina” verso l’Europa.

Gigliotti è accusato di aver diretto lo spaccio di cocaina che veniva nascosta in merce legale su grandi navi con destinazione finale in Italia.

 




Las Terrenas, R.D. Il padre di Daniele Tombari: “Lo hanno ucciso”

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captura 3Banale incidente di moto o, piuttosto, omicidio?

Gino Tombari, padre di Daniele, l’italiano morto alcuni giorni fa a Las Terrenas, non è affatto d’accordo con la ricostruzione dei fatti avvenuta dopo che il corpo del figlio è stato trovato, di notte, lungo la strada per Punta Popi, accanto alla sua motocicletta.

Daniele, 48 anni, originario di Vicenza, lavorava come pizzaiolo a Punto Italia, dove era pure socio della pizzeria e, tornando a casa, è stata la versione dei fatti raccontata dopo l’accaduto, sarebbe caduto dal suo mezzo, avrebbe picchiato la testa e l’impatto con l’asfalto gli avrebbe procurato lesioni mortali.

“Mio figlio è stato ucciso – dichiara, invece, Gino Tombari – Il suo non è stato un incidente, ma un omicidio. Ne ho le prove e le posso fornire. La Polizia sta indagando, ma dicono che devono aspettare i risultati dell’autopsia. Volevo fare una denuncia formale, ma non l’hanno accettata. Daniele è stato ammazzato come un cane – prosegue -, lo si vede dalle foto. Dicono che è stato un incidente ma, andando a 30 all’ora massimo, come andava lui con il suo ciclomotore, non può essersi rotto la testa da un lato, un occhio, il collo, la parte sopra del capo e i denti. È impossibile. Vivevo in capitale – aggiunge Gino Tombari – Sono venuto a Las Terrenas per stare con mio figlio. Volevo aprire una attività nel quartiere de La Granja e lui voleva venire a vivere con me. Il giorno prima della sua morte abbiamo pagato e, 24 ore dopo, è stato ammazzato”.

C’è da rilevare, inoltre, spiega Gino Tombari, che la motoretta su cui viaggiava Daniele, nella supposta rovinosa caduta del suo conducente non ha riportato neppure un graffio.

Tutti elementi che, quanto meno, meritano una approfondita indagine sulla causa della morte del pizzaiolo italiano.




Un “Natale Italiano” a Santo Domingo

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captura 2L’Associazione Mondo Italia, organismo senza scopo di lucro, dedicata all’organizzazione di eventi ricreativi e di intrattenimento per la comunità italiana e i suoi sostenitori, impegnata nella promozione della cultura, dell’arte e della solidarietà, sta organizzando un sensazionale appuntamento dedicato agli italiani della Repubblica Dominicana.

Affermano gli organizzatori: “Si tratterà di un incontro simbolico in un ambiente apolitico che trasporterà i partecipanti in un’atmosfera natalizia italiana magica e autentica.

Punti Salienti:

Esposizione Eno-Gastronomica Italiana: Assaporate una vasta gamma di prelibatezze italiane, un vero viaggio culinario nel cuore dell’Italia.

Spettacolo Dal Vivo: Godetevi esibizioni dal vivo che celebrano la musica e il canto, con un coro natalizio interpretato dai talentosi bambini italo-dominicani.

Accensione dell’Albero di Natale: L’emozionante momento culminante della serata sarà l’illuminazione dell’albero di Natale.

Premiazione degli Italiani di Spicco: Riconosceremo coloro che si distinguono per il loro impegno nella promozione della cultura e nell’importazione del Made in Italy”.

Inoltre saranno assegnate borse di studio a giovani studenti, ci saranno regali speciali per i bambini e panettoni per i più grandi.

Il prestigioso evento avrà luogo il prossimo 12 di dicembre all’Hotel Embassy Suite, della capitale dominicana, a partire dalle ore 19.




Repubblica Dominicana. 30 morti per le piogge torrenziali

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maltempo santo domingo repubblica dominicana 5.jpgSecondo le prime informazioni, le piogge torrenziali dello scorso venerdì e sabato nella Repubblica Dominicana hanno provocato la perdita di una trentina di vite umane, undici delle quali solo a Santo Domingo Oeste.

Tre dei decessi avvenuti nel suddetto comune sono avvenuti all’interno di un Suv quando i suoi passeggeri sono annegati; Un’altra persona è morta a bordo di un’auto e anche altri tre sono morti per asfissia nella loro abitazione.

Ieri si sono verificate nove morti quando alcune persone sono rimaste intrappolate in diversi veicoli sotto i resti del muro del tunnel crollato nella Avenida 27 de Febrero e Máximo Gómez.

Al termine delle operazioni di soccorso, i vigili del fuoco hanno riferito che tra i deceduti sono stati rinvenuti cinque corpi femminili e quattro maschili.

“Si tratta di cinque veicoli nei quali abbiamo recuperato nove corpi, cinque di donne e quattro di uomini”, ha detto il capo dei vigili del fuoco, José Luis Frómeta Herasme.

I resti degli ultimi cinque deceduti sono stati recuperati intorno alle 22,30 ed estratti da un’unica autovettura.

Nel comune di Higüey, una persona ha perso la vita quando il veicolo su cui viaggiava insieme ad altre persone è stato travolto dalle acque del torrente Santa Clara di quella città.

A Sabana Larga, nella provincia di San José de Ocoa, piangono Gregorio Salvador Castillo Ortiz, un giovane di 32 anni, morto dopo il crollo del ponte Las Vacas nella stessa comunità.

Si sta lavorando per rimuovere il corpo di una persona annegata nel suo veicolo a Cañada de Manoguayabo, sulla strada che collega quella comunità con Hato Nuevo.

La Protezione civile di quel comune ha denunciato anche la morte di altre due persone nel Café de Herrera, a seguito del crollo di un muro a causa degli acquazzoni.

Altre tre persone hanno perso la vita rimaste intrappolate nella loro residenza a Manoguayabo, quando, a seguito della caduta di un muro, l’acqua è entrata senza dare loro il tempo di uscire.

Inoltre, altre cinque persone sono annegate in un SUV mentre cercavano di attraversare il burrone Juan Guzmán, sempre a Manoguayabo. L’altro deceduto era un minorenne che è stato fulminato

Almeno una persona è morta, su tre che erano a bordo di un veicolo, che è stato spazzato via dalla forte corrente d’acqua nella zona inferiore del fiume Yuna, nel tratto autostradale nord-est di Guaraguao-Arenoso, provincia di Duarte .

 




Repubblica Dominicana: 16 casi di colera

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colera dominicanaIl Ministero della Sanità Pubblica ha confermato che tra i 45 pazienti affetti da diarrea a La Ciénaga, provincia di Barahona, a 16 è stato diagnosticato il colera.

Questi pazienti sono stati curati presso l’Ospedale Jaime Mota e le Unità di Cure Primarie di Bahoruco e La Ciénega, da cui sono stati prelevati campioni e inviati al Laboratorio Nazionale Doctor Defilló di Santo Domingo. Tra i casi positivi, 14 sono di nazionalità haitiana e due sono dominicani. La sanità pubblica ha assicurato che le persone colpite sono state curate in detto ospedale e rimandate alle loro case.

Secondo un comunicato stampa, tra i casi segnalati, i pazienti presentano le seguenti comorbilità: ipertensione, diabete, epatite C, polmonite, insufficienza renale cronica e HIV, che ha motivato la permanenza di alcuni pazienti in ospedale.

tradotto da Diario Libre

foto Prensa Latina




Cuba, Haiti e Repubblica Dominicana in allerta per una nuova tormenta tropicale

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113354 5day cone no line and windSiamo a metà novembre e la stagione degli uragani, secondo gli esperti, dovrebbe essere finita. Ma è pur vero che al tempo non si comanda e quindi nel caldo mar dei Caraibi, quest’anno più caldo che mai, il pericolo di cicloni è ancora presente. In queste ultime ore infatti il National Hurricane Center di Mami segnala la presenza di una depressione che ha buone probabilità di trasformarsi in tormenta tropicale.

È ubicata a lato dell’America Centrale e, secondo le previsioni, nelle prossime ore interesserà una parte di Cuna e una di Haiti provocando forti piogge che si sentiranno anche nella Repubblica Dominicana.




Repubblica Dominicana. Continua l’emergenza “dengue”

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6542f2ff424e4Tre nuovi decessi confermati di dengue sono stati segnalati ieri dal Ministero dominicano della Sanità Pubblica , portando il numero di decessi dovuti alla malattia a 16, per un tasso di mortalità dello 0,1%.

Mentre nell’ultima settimana sono entrati nel sistema di sorveglianza epidemiologica 1.175 nuovi casi sospetti di dengue, portando il totale accumulato quest’anno a 15.606.

Il registro dei casi sospetti di dengue della Direzione Generale di Epidemiologia indica una leggera diminuzione dei casi segnalati nelle ultime quattro settimane, inclusa una riduzione in 129 comuni del paese.

Primo giorno di febbre

I dettagli sono stati forniti dal direttore dell’Epidemiologia, dottor Ronald Skwees, che ha invitato la popolazione a portare i propri figli dal medico lo stesso giorno in cui inizieranno ad avere la febbre, in modo che possano ricevere cure tempestive e non aspettare il terzo giorno per cercare assistenza. .

Registrazione tardiva

Ha detto che il 56% dei pazienti con casi sospetti di dengue arrivano il terzo giorno dopo la comparsa dei sintomi e il 15% dopo il quinto giorno, quando si raccomanda che il bambino abbia la febbre il primo giorno.

Il dottor Skewes ha aggiunto che dal momento in cui si manifesta il primo segnale d’allarme, il medico deve procedere al ricovero del paziente per evitare complicazioni e ha sottolineato che il 70% dei casi di dengue non vengono ricoverati se trattati precocemente.




Messico. L’uragano Otis provoca almeno 27 morti e tre dispersi

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otisvertAlmeno 27 persone sono morte e tre risultano disperse a causa del passaggio dell’uragano Otis, che ha attraversato Acapulco e altri Comuni dello stato messicano di Guerrero, dove il fenomeno si è verificato mercoledì alle 0:25 dopo essersi trasformato in meno di 12 ore da tempesta tropicale a uragano di categoria 5, il massimo della scala Saffir-Simpson.

«I modelli previsionali internazionali inizialmente non preannunciavano che l’uragano sarebbe cresciuto così, né che avrebbe colpito Acapulco. Si è trattato di uno scenario atipico e improbabile», ha affermato ieri Rosa Icela Rodríguez, ministra della Sicurezza e Protezione dei Cittadini (SSPC), nel corso della conferenza mattutina del presidente Andrés Manuel López Obrador a Palazzo Nazionale, dove ha spiegato che il ciclone è passato in poche ore da venti a 74 chilometri orari a raffiche di 270 km/h.

La Comisión Federal de Electricidad (CFE) ha ripristinato il 50% del servizio agli utenti interessati.

«Al momento la fornitura è stata ripristinata al 50% degli utenti interessati, che rappresentano il 15% dei 3,5 milioni totali nello Stato di Guerrero», ha dichiarato l’azienda in un rapporto diffuso ieri sera, chiarendo che il passaggio del ciclone ha danneggiato 513mila 524 connessioni.

uragano otis messico 2 780x462La CFE conta 1.528 elettricisti impegnati nell’area, con 161 gru, 548 automezzi, 52 impianti di emergenza, 21 torri faro e 6 elicotteri.

«Il personale sta effettuando lavori di ripristino nei siti colpiti», osserva la Commissione nel rapporto, secondo il quale sono state danneggiate 137 strutture di linee ad alta tensione, la principale fonte di energia elettrica nella regione colpita, per cui è stata data la priorità all’attenzione di questa infrastruttura.

La governatrice dello Stato, Evelyn Salgado, ha riferito che il presidente dell’Associazione alberghiera di Acapulco, Alejandro Domínguez, ha confermato che circa l’80% delle strutture ricettive sono state colpite.

Il Coordinamento nazionale della protezione civile (CNPC) ha riferito che nel settore stradale si sono registrate sei chiusure dovute alla caduta di alberi, smottamenti e straripamento dei corsi d’acqua. Tra questi l’autostrada Messico – Acapulco, lungo il tratto Chilpancingo – Acapulco de Juárez.

Ci sono stati danni anche all’Ospedale Generale Regionale Vicente Guerrero N.1 dell’IMSS di Acapulco, per cui 200 pazienti sono stati trasferiti in altre unità. L’Ospedale Generale del Renacimiento del Settore Sanitario presenta allagamenti al piano terra.

Foto: Henry Romero- Reuters

da puntodincontro.mx