Il Volo emoziona Santo Domingo

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piero barone ignazio boschetto posa para una fotografia 4210f731Il trio di tenori italiano Il Volo è tornato in terra dominicana dando un concerto da ricordare nella sala Carlos Piantini del Teatro Nazionale.

“Il Volo Live in Concert” con cui festeggiano i 14 anni sul palco, ha registrato il tutto esaurito nella notte di questo mercoledì 29 marzo, con un pubblico che comprendeva tutte le età.

Applausi in piedi per le ottime prestazioni degli italiani Piero Barone, 29 anni, Ignazio Boschetto e Gianluca Ginoble, 28 anni.

La potenza vocale è stata completata dall’Orchestra Filarmonica di Santo Domingo, diretta dal direttore Amaury Sánchez.

I tre giovani artisti italiani che uniscono opera tradizionale, musica pop e sinfonica hanno portato gli spettatori in tutto il mondo in tempi diversi, cantando grandi composizioni di musica classica e popolare in lingua italiana, inglese, spagnola e francese.

I momenti da solista sono stati esaltati dagli arrangiamenti del baritono Gianluca Ginobili e dalle variazioni chiave di “Can’t Help Falling In Love” di Elvis Presley; il tenore leggero Ignazio Boschetto con “All By Myself” di Celine Dion e il tenore spinto Piero Barone con “It can’t be” di Ennio Morricone.

Non è mancato, proprio come la sua ultima presentazione nella Repubblica Dominicana nel 2019, un omaggio alle ballate e ai boleri latinoamericani.

Erano quasi alle 21:00 quando i membri de Il Volo sono apparsi sulla scena proponendo diverse canzoni in italiano. “Grande amore”, pubblicata nel 2015 che ha 231 milioni di visualizzazioni su YouTube, ha trasmesso molto sentimento. Ugualmente “II Mondo” o “El Mundo” in spagnolo.

Elegantemente vestita in total black, la scenografia era semplice dove i musicisti della Filarmonica guidati da Amaury Sánchez, oltre al pianista del gruppo, Giampiero Grani, erano i protagonisti.

da Diario Libre

 




È in corso il convegno delle Camere di commercio italiane in Nordamerica

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cameredicommerciovertVenerdì sera si è tenuto presso la residenza dell’ambasciatore italiano in Messico, Luigi De Chiara, il ricevimento inaugurale del convegno regionale nordamericano delle Camere di Commercio Italiane, con la partecipazione delle associazioni di Città del Messico, New York, Miami, Chicago, Houston, Montreal, Vancouver e Toronto.

«Nei prossimi giorni» —ha detto De Chiara durante l’incontro, a cui hanno partecipato circa 80 persone— «si svolgerà un evento che considero molto importante: l’incontro delle Camere di Commercio Italiane in Nord America. Il fatto che sia stato organizzato qui è un riconoscimento del nuovo interesse che il Messico sta suscitando nel mondo, Italia compresa. Diversi fattori stanno collocando questo Paese sulla mappa mondiale come uno dei luoghi più interessanti e il fenomeno del Nearshoring sta portando molti investimenti».

«Grazie per la loro presenza a Mario Pozza e Domenico Mauriello, rispettivamente presidente e segretario generale di Assocamerestero» —ha aggiunto Lorenzo Vianello, presidente della Camera di Commercio Italiana in Messico (CCIM)— «e grazie a Faribah Gallardo, direttrice generale della CCIM e a tutta la sua squadra per l’organizzazione di questo evento».

«Una delle indicazioni del Presidente Pozza» —ha proseguito— «durante il convegno internazionale delle Camere Italiane a Perugia in ottobre è stata quella di aggiungere contenuti agli incontri e sarebbe assurdo sprecare il potenziale delle nostre Camere di Commercio nel mondo, un braccio fondamentale per l’internazionalizzazione dell’Italia. Per questo motivo abbiamo deciso di focalizzare questo convegno nordamericano su due settori: l’industria automobilistica, dove crescono gli investimenti italiani, e l’agroindustriale, dove la tecnologia del Bel Paese potrebbe favorire la coltivazioni per migliorare ulteriormente la produttività e la competitività di un comparto che è già di primo livello».

«Il programma di lunedì 3 aprile» —ha spiegato Vianello— «prevede la collaborazione con Cassa Depositi e Prestiti, la banca di sviluppo che ci ha messo a disposizione la sua piattaforma di connettività imprenditoriale per incontri B2B, e con il gruppo Gran Bajío, qui rappresentato da Julio Di-Bella Roldán. Con il sostegno dei governi statali di Guanajuato, Querétaro e del Comune di San Miguel de Allende avremo incontri veramente produttivi. Apprezzo anche la presenza della Camera di Commercio Italiana in Guatemala. Siamo stati da loro invitati al convegno delle Camere di Commercio Italiane in America Latina che si terrà a fine aprile. Sebbene in Messico il legame economico sia con il Nord America, i legami culturali sono indubbiamente latinoamericani e in futuro questi due aspetti saranno sempre più intrecciati».

«Il nostro impegno in questi giorni» —ha detto Mario Pozza— «è rivolto a un’area molto importante per il Sistema Italia, un sistema di piccole e medie imprese, ma ad alto valore di contenuto. Con la nostra presenza qui, vogliamo consolidare questa capacità, contando sulle nostre camere di commercio. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella la settimana scorsa durante l’incontro nazionale del sistema camerale ha ringraziato le nostre associazioni per l’impegno con cui promuovono i prodotti ed i servizi italiani nel mondo. Vogliamo continuare a crescere e offrire opportunità alle imprese del Bel Paese, ma anche a quelle locali. Voi soci siete l’orgoglio dell’Italia perché trasmettete la storia, la cultura e il saper fare di una nazione che non ha materie prime, ma trasforma».

Alberto Milani, presidente della Camera di commercio italo-americana di New York e rappresentante eletto delle associazioni camerali della regione, ha spiegato che l’ente newyorkese è stato fondato nel 1887 da un importatore di olio d’oliva che si era recato a Washington per negoziare tariffe e dazi doganali. «Siamo stati testimoni della storia» —ha sottolineato— «e dopo il Covid due aspetti importanti sono cambiati per sempre: la logistica di come spostare le persone e come spostare le merci. Il nearshoring e la corretta ubicazione dei centri di distribuzione, insieme al corretto utilizzo della tecnologia, sono le chiavi del successo futuro».

I partecipanti al convegno si sono trasferiti a San Miguel de Allende, dove oggi, 3 aprile, sono in programma conferenze e incontri B2B che coinvolgeranno anche rappresenanti di società italiane e nordamericane.

da puntodincontro.mx




Guatemala: Campo Doninelli nuovo responsabile Dipartimento Giovani del MAIE

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doninelliHerbert Fernando Campo Doninelli è il nuovo responsabile del dipartimento Giovani del MAIE Guatemala, nominato da Giuseppe Cacace, coordinatore MAIE Centro America e Caraibi, d’accordo con Vincenzo Odoguardi, vicepresidente MAIE.
Nato in Guatemala nell’agosto del 1988, Doninelli ha una Laurea Magistrale in Architettura all’Università Francisco Marroquin e un Master in Relazioni Internazionali conseguito nello stesso ateneo.
Nel 2018, per alcuni mesi, ha lavorato all’Ambasciata d’Italia come digitatore e poi come incaricato degli archivi, sia fisico sia digitale. Dal 2019 rappresenta l’istituto In Florence Academy: collabora nella ricerca di studenti interessati alla lingua e alla cultura italiana e offre servizio di consulenza per gli interessati a viaggiare in Italia e studiare presso l’istituto.
È membro del Comitato Consultivo per i giovani della Società Dante Alighieri de Guatemala e segretario del Comites locale. Nel 2019 ha partecipato all’incontro dei Giovani italiani nel mondo organizzato dal CGIE a Palermo, in Sicilia.
“Proprio in quell’occasione – ricorda Herbert Fernando – ho conosciuto il senatore Ricardo Merlo, che spiegava le basi fondamentali del MAIE, ovvero un movimento orientato a dare voce agli italiani all’estero. Quella spiegazione ha attirato molto la mia attenzione. Oggi decido di entrare nel MAIE, proprio perché la forza del Movimento sono gli italiani nel mondo”, conclude. (aise)




Silli: «In 5 anni l’Italia ha restituito al Messico più di mille oggetti»

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silliconferenzapalacionacionalvertNel corso della conferenza mattutina odierna del Presidente del Messico Andrés Manuel López Obrador, si è svolta la presentazione dei 43 reperti archeologici restituiti dall’Italia dopo essere stati sequestrati dal Comando Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale.

Hanno partecipato il sottosegretario italiano agli Affari esteri, Giorgio Silli, la ministra della Cultura del Messico, Alejandra Frausto, e il direttore dell’Istituto Nazionale di Antropologia e Storia, Diego Prieto. Erano presenti l’Ambasciatore d’Italia in Messico, Luigi De Chiara, il Vice Capo Missione dell’Ambasciata d’Italia, Tommaso Coniglio, il Vice Addetto alla Difesa a Washington, Tenente Colonnello Alessandro Barone, e l’ufficiale di collegamento dei Carabinieri con i Carabinieri cileni, Maggiore Stefano Carella.

«Voglio ringraziarla, signor Presidente, per l’invito a partecipare a questa importante conferenza stampa» —ha detto Silli— «dedicata al recupero del patrimonio culturale messicano trafficato illegalmente».

«Rivolgo» —ha proseguito il sottosegretario— «un saluto particolare alla ministra della Cultura Alejandra Frausto, che nei giorni scorsi abbiamo avuto l’onore di ospitare in Italia, rafforzando ulteriormente i legami tra i nostri Paesi, che amiamo definire due superpotenze culturali».

«La cooperazione bilaterale sta vivendo un momento particolarmente felice. Il Comandante Generale dei Carabinieri, Generale Teo Luzi, ha recentemente compiuto una visita in Messico, che ci ha permesso di approfondire i nostri legami nel settore della tutela del patrimonio culturale con nuove iniziative di formazione della Guardia Nazionale e dell’Istituto Nazionale di Antropologia e Storia. Il generale Luzi ha inoltre annunciato la storica apertura a Città del Messico di un ufficio dell’addetto militare italiano che sarà presieduto da un ufficiale dei Carabinieri e le cui attività si rifletteranno anche nella nostra cooperazione culturale».

«Speriamo inoltre di rafforzare ulteriormente la collaborazione nell’ambito dell’UNESCO, ampliando la nostra alleanza in difesa del patrimonio culturale di altre nazioni».

«L’Italia, come il Messico, è profondamente convinta che il patrimonio culturale costituisca parte integrante dell’identità di tutte i Paesi. Ci riconosciamo perfettamente nello slogan coniato dal governo messicano Il mio patrimonio non si vende, si ama e si difende».

«È importante sottolineare che questa è solo la più recente di una serie di restituzioni che sono state effettuate negli ultimi cinque anni e che hanno permesso di riportare in Messico più di 1.000 pezzi illegalmente esportati nel nostro Paese. Sicuramente non sarà l’ultima volta».

«Questo straordinario risultato è frutto della notevole capacità e dedizione del Comando carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale, che agisce sulla base di una delle normative più avanzate a livello mondiale nella lotta al traffico dei beni culturali. Tuttavia, un risultato di questa portata non avrebbe potuto essere raggiunto senza l’eccezionale collaborazione tra le nostre rispettive autorità».

«Voglio citare da parte italiana il ministero della Cultura e il ministero degli Affari esteri e da parte messicana i ministeri della Cultura e degli Affari esteri, l’Istituto Nazionale di Antropologia e Storia e la Guardia Nazionale. Mi unisco al Presidente López Obrador e alla ministra Frausto per congratularmi ancora una volta con tutti gli attori coinvolti in questa meravigliosa operazione che onora i nostri Paesi e le straordinarie culture millenarie che rappresentiamo».

Da sinistra, l’ambasciatore d’Italia in Messico Luigi De Chiara, il vice Capo missione Tommaso Coniglio,
il Vice Addetto alla Difesa a Washington, Tenente Colonnello Alessandro Barone,
e l’ufficiale di collegamento dell’Arma dei Carabinieri con i Carabinieri cileni, Maggiore Stefano Carella.

da puntodincontro.mx




Anche in Guatemala il MAIE c’é

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guate 1Il coordinatore Centro America e Caraibi, Giuseppe Cacace, insieme alla coordinatrice Nazionale MAIE, Giulietta Sasso, hanno incontrato la comunità italiana del Guatemala, nella sua missione volta a far conoscere e allargare la presenza del MAIE anche sul territorio guatemalteco.

Erano presenti la Responsabile MAIE del Dipartimento Pari Opportunità del Centro America, Benedetta Poggio, il neo coordinatore della gioventù guatemalteca, Fernando Campo (attuale segretario del Com.It.Es,)  il segretario generale della Camera di commercio italo guatemalteca, Gabriele Musto, la presidente del Com.It.Es del Guatemala, Flavia Cerroni, e alcune figure importanti di origine italiana come José Sebastian Marcucci Ruiz, ex ministro dell’ Agricoltura, allevamento e alimentazione del Guatemala, e Guido Albani, político, diplomático attualmente Assistente Amministrativo del Congresso della Repubblica guatemalteca, che hanno garantito piena collaborazione avendone le competenze.

guate 2“L’incontro è servito innanzitutto a rafforzare  l’attività del MAIE in Guatemala – ha dichiarato Cacace – dove, a breve, verrà aperto un nostro Sportello Italia.  E, in considerazione del fatto che in molti non conoscono l’attività del Com.It.Es,  il CDA si impegnerà a organizzare dei convegni e seminari dediti a far conoscerne meglio la natura.
Infatti nel mondo sono tantissimi i progetti produttivi di successo nati dalle commissioni dei Comites e nel segno dell’italianità. Il MAIE sta lavorando affinché quanto costruito dalla nostra emigrazione all’estero diventi un ‘opportunità per il rilancio della nostra cara Italia”.

Gli incontri sono avvenuti nel Club Italiano del Guatemala dal 23 al 25 marzo del 2023.




Il Sottosegretario Silli torna in Messico

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sillimessicovertIl sottosegretario di Stato italiano al ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale Giorgio Silli è in visita nello Stato di Guanajuato, in Messico, dove sono presenti molti investimenti produttivi di grandi e medie imprese del Bel Paese.

Dopo essere giunto nella nazione latinoamericana stamattina all’alba con il primo volo della nuova rotta di Aeroméxico Città del Messico-Roma, accompagnato dall’ambasciatore Luigi De Chiara, il direttore di Pirelli Enrico Verdino e l’imprenditore Sergio Contreras, Silli si è recato in visita allo stabilimento Pirelli di Silao, nel distretto industrial del Bajío, a pochi chilometri dalla città di León, capitale dello Stato, ed ha incontrato il governatore Diego Sinhue Rodríguez Vallejo, con cui ha sostenuto una proficua riunione di lavoro.

A fine ottobre 2022, in occasione del decimo anniversario della fondazione dello stabilimento, la società con sede a Milano ha annunciato l’avvio di un investimento da 114 milioni di euro —già previsto dal piano industriale 2021-2022|2025 con realizzazione nel biennio 2022/2023— finalizzato ad aumentare ulteriormente la produzione ad alto valore del sito.

«L’investimento» —si legge nella pagina web di Pirelli— «conferma l’importanza strategica dello stabilimento e consentirà di incrementare a regime entro il 2025 la sua capacità produttiva di oltre un milione di pezzi a un totale di 8,5 milioni di pneumatici (dai 7,2 milioni di fine 2022), con un’espansione della superficie produttiva di 16mila metri quadri a oltre 220mila metri. L’incremento produttivo e l’ulteriore miglioramento dela miscela si accompagneranno con la creazione di 400 nuovi posti di lavoro per un totale pari a 3.200 persone».

È la seconda volta dall’inizio di quest’anno che il sottosegretario Silli visita il Messico, dopo la prima missione a fine gennaio durante la quale si è riunito con diversi rappresentanti del governo messicano.

Nella foto il sottosegretario Silli, il governatore Rodríguez Vallejo e l’ambasciatore De Chiara (Twitter ambasciata d’Italia in Messico).

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Repubblica Dominicana. Italiano annega a Boca Chica

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ganimedeÈ accaduto ieri in una spiaggia della popolare località turistica nei pressi di Santo Domingo: Boca Chica, cittadina che ospita da sempre una folta comunità di italiani.

E a Boca Chica Luciano Ganimede, lo sfortunato protagonista della vicenda, viveva da tempo ed era iscritto all’AIRE.

Originario di Bobbio, in provincia di Piacenza, avrebbe compiuto 65 nei primi giorni del prossimo mese di aprile.




Licia Colombo nuovo presidente del Comites Santo Domingo

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aLicia Colombo è la nuova presidente del Comites Santo Domingo. Succede a Diana Spedicato costretta a rinunciare per motivi di salute.

La Colombo, accettando l’incarico, ha sottolineato che “con la collaborazione di tutti riusciremo a raggiungere importanti traguardi. Assumo questo impegno con serietà e dedizione per il bene della nostra comunità. Non ho mai avuto esperienze politiche e non avrò paura di chiedere aiuto, quando sarà necessario. Considero questa non una debolezza ma una forza”.

Nel corso dell’assemblea straordinaria di questa mattina si è proceduto ad altre nomine: Orazio Viro è il nuovo vice presidente, Cristiano Priore il tesoriere ed Emiliano Eusebi il consigliere esecutivo.




Massimiliano Scerra, coordinatore MAIE R.D.: “Continueremo a lavorare nell’interesse e a beneficio della nostra comunità”

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14scerraAssicurazione sanitaria per gli italiani residenti nella Repubblica Dominicana, poi una Banca del Sangue a loro favore e un medico sempre a loro disposizione. Sono queste le lodevoli iniziative del Coordinatore del Maie per la Repubblica Dominicana ed esponente del Comites Santo Domingo, Massimiliano Scerra.

A pochi giorni dalla loro presentazione, le proposte di Scerra cominciano a prendere corpo.

“L’assicurazione sanitaria è stata illustrata pochi giorni fa a Boca Chica – spiega – e mi dicono che ci sono già una decina di affiliati.

Per la Banca del Sangue, sto aspettando per il laboratorio clinico Referencia. Li sto aiutando a formare una unità mobile, in quanto non ce l’hanno, e questo permetterà di fare delle giornate di donazione in giro per l’isola. Stiamo attendendo il “visto buono” della direzione per comprare dei frigoriferi mobili speciali e poi che il Com.It. Es. sia legalmente costituito a livello locale come ONG, per poter fare un accordo con Referencia.

In quanto al medico per gli italiani, adesso ne abbiamo due. Appena si trasferiranno in RD, in giugno-luglio, cominceremo con questa iniziativa”.

Come abbiamo, quindi, modo di constatare il nuovo coordinatore MAIE nella RD non ha perso tempo e si è immediatamente dato da fare.

“Continueremo a lavorare nell’interesse e a beneficio della nostra comunità – conclude Scerra –  Ho in mente altre cose che porteremo avanti e stiamo aspettando il sottosegretario Silli per parlarne”.




Rosanna Bonasia eletta presidente della ARIM, Associazione dei ricercatori italiani in Messico

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rosannavertL’11 marzo si è tenuta l’assemblea generale dell’Associazione dei ricercatori italiani in Messico (ARIM) e l’elezione del suo nuovo Consiglio direttivo.

Dopo il voto —coordinato dal vicepresidente e dal segretario uscenti dell’ente— e la prima seduta —svoltasi il 16 marzo—, è stata eletta presidente Rosanna Bonasia, che sarà affiancata nelle sue funzioni dal vicepresidente Andrea Mutolo, dalla segretaria generale Karen Matías e dal consigliere Lorenzo Borselli. Stefano Santasilia continuerà a ricoprire il ruolo di tesoriere.

Rosanna Bonasia, che succede a Simone Lucatello, ha conseguito un master in Scienze Geologiche e un dottorato in Scienze della Terra presso l’Università degli Studi di Bari, in Italia, e un post-dottotrato sull’analisi della dispersione delle ceneri e la valutazione del rischio di depositi di caduta vulcanica nell’area del Vesuvio, dei Campi Flegrei e dei vulcani messicani con l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia di Napoli e il Centro di Geoscienze dell’UNAM di Querétaro.

Vulcanologa di formazione, è specializzata in Fluidodinamica Computazionale e analisi dei rischi legati a fenomeni naturali e ingegneristici, attraverso l’applicazione di modelli numerici e analisi statistiche. Attualmente è professoressa di ingegneria civile e tecnologie sostenibili presso la sede dello Stato del Messico dell’Instituto Tecnológico y de Estudios Superiores de Monterrey.

Le sue principali linee di ricerca includono l’analisi e la valutazione del rischio di alluvione in Messico attraverso lo studio delle proprietà idrodinamiche in canali e dighe; lo studio numerico del trasporto ondoso e il calcolo del potenziale energetico sulle coste del Messico; simulazioni numeriche mediante il modello SPH dell’impatto dei maremoti sulle coste, nonché analisi e valutazione del rischio ad ampio raggio di dispersione e deposito di ceneri vulcaniche, mediante modelli numerici.

Bonasia è un membro di livello 2 del Sistema Nazionale dei Ricercatori messicani ed è stata insignita del Premio per l’Eccellenza Educativa Edizione Cusco 2020. Ha inoltre ricevuto il titolo di dottoressa Honoris Causa e l’Orden Dorada Magisterial assegnati dall’Organización Internacional para la Inclusión y Calidad Educativa (OIICE), oltre ad essere stata presidente della Divisione di fluidodinamica della Società messicana di fisica dal 2019 al 2021.

La nuova presidente dell’ARIM ha pubblicato ad oggi più di 20 articoli scientifici su riviste JCR e tre capitoli di libri. È redattrice del numero speciale della rivista Frontiers in Earth Sciences che include il testo Flood susceptibility and risk maps as a crucial tool to face the hydrological extremes in developing countries: technical and governance aspects linked by a participatory approach.

Presentiamo di seguito una sintesi dei profili degli altri membri del nuovo Consiglio direttivo.

Andrea Mutolo

Dal 2008 è professore-ricercatore presso l’Accademia di Storia e Società Contemporanea dell’Università Autonoma di Città del Messico (UACM). È laureato in storia moderna presso l’Università di Bologna ed ha conseguito un dottorato in Storia ecclesiastica presso la Pontificia Università Gregoriana. Collabora con il Programa de Educación Superior para Centros de Rehabilitación Social (PESCER), impartendo lezioni nel Reclusorio oriente di Città del Messico. Dal 2016 è responsabile del filone di ricerca vReforma y crisis en el cristianismo entre México y Europa, siglos XVI al XXI, nel corso di specializzazione in Scienze Antropologiche presso la Escuela Nacional de Antropología e Historia (ENAH). Ha pubblicato in Messico e all’estero numerosi libri e articoli sul rapporto tra politica e religione, nonché sulla storia della Chiesa cattolica nel XX secolo. Su questi temi ha diretto e dirige numerose tesi di laurea, master e dottorato. Per la casa editrice Santillana è coautore di tre libri di testo di Historia del Mundo, rivolti agli studenti del primo e secondo anno di scuola media in Messico. Appartiene al Sistema Nacional de Investigadores.

Karen Matías

Pedagoga specializzata in progettazione di strategie didattiche e di apprendimento, valutazione e innovazione didattica, tesista magistrale in Filosofia sociale sul pensiero italiano nella filosofia del Seicento; specialista in Storia economica presso la Facoltà di Economia dell’UNAM. Direttrice del Dipartimento di progettazione di esperienze di apprendimento presso il CUAIEED dell’UNAM. Membro della Red Mujeres Unidas por la Educación.

Stefano Santasilia

Dottore in Studi Latinoamericani presso l’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”, in Italia, e dottore di in Filosofia presso la Pontificia Università di Comillas, in Spagna. Ha svolto il suo soggiorno post-dottorato tra l’Università della Calabria, il CSIC-Madrid, il Centro di Ricerche sull’America Latina e i Caraibi (UNAM-Messico) e l’Istituto di Ricerche Filologiche dell’UNAM. Ha svolto soggiorni di ricerca presso diverse università in Spagna e in America (UAM-Madrid, Universitat de Barcelona, UNAM, UAM-Messico). È stato visiting professor al Seminario di Ermeneutica dell’Istituto di Ricerca Filologica dell’UNAM (Messico), alla Facoltà di Filosofia e Lettere della Benemérita Universidad Autónoma de Puebla (Messico), all’Università di Macerata (Italia) e all’Università dell’Aquila (Italia). Attualmente è professore presso l’Università Autonoma di San Luis Potosí (Messico). Ha pubblicato tre monografie: Tra Metafisica e Storia. L’idea dell’uomo in Eduardo Nicol (Firenze, 2010); Simbolo e corpo. A partire da Eduardo Nicol (Napoli, 2013) e Introduzione alla filosofia latinoamericana (Milano, 2017), oltre a diversi capitoli di libri e articoli su riviste scientifiche. I suoi principali campi di ricerca sono la filosofia della religione, la fenomenologia e l’ermeneutica. È membro dell’Asociación de Hispanismo Filosófico, del Círculo Latinoamericano de Fenomenología, della European Society for the Philosophy of Religion e del gruppo di ricerca internazionale Fenomenología del Cuerpo y Análisis del Dolor, diretto da Agustín Serrano de Haro.

Lorenzo Borselli

Geologo specializzato in meccanica delle terre, rocce, idrologia e stabilità dei pendii. Si è laureato in geologia nel 1989 presso l’Università degli Studi di Firenze, dove ha anche conseguito il dottorato in Scienze del suolo nel 1998. Dal 1997 al 2011 ha lavorato come ricercatore presso l’Istituto di Ricerca per la Protezione Idrogeologica del CNR. Da luglio 2011 è professore ordinario di Geotecnica e Ingegneria Geologica presso l’Istituto di Geologia, della Facoltà di Ingegneria dell’Università Autonoma di San Luis Potosí (UASLP), in Messico, e da maggio 2021 collabora come ricercatore associato presso l’Istituto di Ricerca per la Protezione Idrogeologica (CNR-IRPI) in Italia.

da puntodincontro.mx