Passaporti. All’Ambasciata di Santo Domingo è il caos. Il Comites si riunisce d’urgenza

Stavamo meglio quando stavamo peggio. Così, forse, si potrebbe definire l’attuale situazione del rinnovo dei passaporti all’Ambasciata di Santo Domingo. Stavamo meglio, per esperienza personale, quando la Repubblica Dominicana gravitava sotto l’Ambasciata di Panama e in 15 giorni abbiamo potuto rinnovare il nostro, comodamente attesi nel Consolato onorario dell’allora Console Dina, con il funzionario itinerante.
Ora invece, che finalmente gli italiani della Repubblica Dominicana hanno potuto riavere la loro rappresentanza consolare a Santo Domingo, gli appuntamenti non ci sono, oppure bisogna cercarli e trovarli, se si è fortunati, con il cosiddetto “lanternino”, magari approfittando della disdetta di qualcun altro.
Di questa incresciosa situazione si è reso conto il nostro Comites, cui si sono rivolti moltissimi connazionali, che nelle ultime ore ha emanato il comunicato che di seguito proponiamo.
“Da diversi mesi, il Com.It.Es. (Comitato Italiani all’Estero) di Santo Domingo riceve segnalazioni riguardanti le difficoltà per poter ottenere un appuntamento online finalizzato alla richiesta / rinnovo di passaporto italiano e la presentazione di atti di stato civile per la relativa trascrizione in Italia.
Membri del Comitato hanno fatto presente alla nostra Rappresentanza Diplomatico-Consolare il protrarsi di questa situazione che, indubbiamente, rende difficile l’ottenimento di servizi da ritenersi basilari per i connazionali che vivono nella Rep. Dominicana (e non solo).
Durante la riunione che si è realizzata recentemente presso la località di Las Terrenas con i connazionali ivi residenti, organizzata dall’Ambasciata d’Italia a Santo Domingo e alla quale ha assistito una delegazione del nostro Comitato, i cittadini presenti hanno prevalentemente indicato la questione appuntamenti come il tema principale da affrontare.
Trattandosi di servizi la cui fruibilità è essenziale e imprescindibile per la collettività degli italiani in Repubblica Dominicana, la presidenza del Com.It.Es. ha chiesto alla Commissione “Diritti Civili, Politiche Sociali e Rapporti con l’Autorità Consolare” di riunirsi con carattere di urgenza, con l’obiettivo di affrontare la problematica in questione alla ricerca di strategie opportune.
Commissione “Comunicazione, Stampa e Rapporti con il Pubblico” – Com.It.Es. (Comitato Italiani all’Estero) di Santo Domingo”

Anche i cittadini italiani all’estero possono ottenere le credenziali del Sistema Pubblico d’Identità Digitale.

Il 21 e 22 ottobre c.a., Cap Cana ha organizzato e realizzato un torneo di golf di beneficenza, destinando i fondi raccolti in favore della “Fundación Forjando el Futuro”, associazione senza fini di lucro che sostiene lo sviluppo sociale ed educativo della zona est della Repubblica Dominicana.
Lisa si abbatterà sul centro America nella giornata di domani. Le previsioni sono quelle degli esperti del Centro Nazionale degli Uragani di Miami.
L’emigrazione italiana è stata protagonista a Cuba nella seconda giornata del congresso Iberoamericano in corso di svolgimento a Holguín, a Cuba. A rappresentare il Belpaese sono stati il direttore di kalabriatv.it e Presidente del chapter di Vibo Valentia della Filitalia International Nicola Pirone insieme all’antropologo Giuseppe Cinquegrana.
Il Com.It.Es. (Comitato Italiani all’Estero) di Santo Domingo assiste a nuova riunione con il Gruppo Parlamentare di Amicizia Dominico-Italiano.
Un’area di bassa pressione presente nel mar dei Caraibi si è trasformata in tormenta tropicale e si sta dirigendo verso l’America centrale.
Bocche chiuse degli inquirenti circa le indagini sull’omicidio a Las Terrenas di Mario Jack Oliver Jutard.
Mario Jack Oliver era balzato all’attenzione delle cronache nelle pagine delle riviste di gossip nella seconda metà degli Anni Ottanta quando, si scrisse, avesse avuto una turbolenta love story con la Principessa Stephanie di Monaco.
Un articolo del Los Angeles Times del 1987 del fondatore di Deadline Nikke Finke lo descriveva come dotato di “fascino continentale, modi gentili e sessualità giovanile. Oliver amava bere champagne invece del vino, volare in prima classe invece che in classe turistica e accompagnarsi sempre con donne bellissime.
Si chiamava Jutard Mario Jack Oliver e aveva 71 anni. Era proprietario di una nota catena di ristoranti a Beverly Hills ed è stato assassinato nel tardo pomeriggio di ieri nella nota cittadina turistica della costa sull’Atlantico della Repubblica Dominicana.