La Nissoli ha il Covid. Assisterà virtualmente all’assemblea del Comites di Santo Domingo

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downloadL’onorevole Fucsia Nissoli, deputata di Forza Italia, di cui avevamo annunciato nei giorni scorsi la presenza all’assemblea straordinaria del Comites di Santo Domingo, prevista per la mattinata di lunedì prossimo, contrariamente a quanto annunciato non potrà recarsi nella capitale dominicana. Infatti l’onorevole forzista è stata contagiata dal virus del Covid. Annuncia che sarà comunque presente all’assemblea seppur in forma virtuale.




Comites Santo Domingo verso una schiarita?

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270881205 104079525487677 3009475717969933647 nSi annuncia, forse, una schiarita nel mare in tempesta del Comites di Santo Domingo. L’assemblea di lunedì prossimo potrebbe, infatti, portare a una “riconciliazione” tra la maggioranza  e la minoranza.

Negli ultimi giorni si sono susseguite frenetiche trattative tra i rappresentanti delle tre liste che si erano presentate alle scorse elezioni del passato 3 dicembre e avevano ottenuto di far parte del consiglio dell’organismo di rappresentanza della comunità italiana della Repubblica Dominicana.

I consiglieri delle due liste di “Italia, passione comune” e “Con Vincenzo Odoguardi”, stando alle voci di corridoio, avrebbero ottenuto il controllo di quelle Commissioni dove potevano sorgere dei palesi conflitti d’interesse riguardanti alcuni membri del direttivo. Inoltre, nel nuovo “patto per governare”, sarebbe previsto l’inserimento di due consiglieri di queste due liste nell’esecutivo, uno come segretario e l’altro come tesoriere, o vicepresidente, anche se quest’ultima possibilità, la vicepresidenza, appare abbastanza remota.

Se queste indiscrezioni fossero confermate lunedì in assemblea, il Comites di Santo Domingo potrà finalmente iniziare a lavorare.

L’ex senatore Giuseppe Visca, dimessosi dalla vicepresidenza dopo i noti contrasti, ampiamente riportati da Fatti Nostri, rimarrebbe nell’organismo come consigliere.




Avvocato detenuto da un anno nella Repubblica Dominicana: “Qui calpestati i diritti umani”

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ferraris carlo avvocato 2Attraverso il suo legale, si dice vittima “di estorsioni, abusi, angherie, ingiustizie, prepotenze e prevaricazioni che non riesco a tollerare oltre”. A riportare alla ribalta la vicenda dell’avvocato Carlo Ferraris, in stato di arresto da oltre un anno nella Repubblica Dominicana, è il penalista napoletano Maurizio Capozzo che lo assiste.

Una missiva dall’avvocato

Capozzo ha consegnato una missiva scritta da Ferraris a Stefano Queirolo Palmas, che è l’ambasciatore italiano nel paese caraibico. Nella lettera, l’avvocato si dice esausto e chiede aiuto.
“Dopo due mesi passati in cella in condizioni che violano i diritti umani (nel Centro di correzione e riabilitazione di Najayo, a San Cristóbal, ndR) – scrive all’ambasciatore – e il resto agli arresti domiciliari, è un anno che sono sottomesso a misure cautelari senza aver il Pubblico Ministero dominicano dato accesso al dossier, sebbene gli sia stato ordinato dal Giudice” e, aggiunge, “senza avere presentato un’accusa contro di me, di mia moglie Mirtha Carolina Terrero de Ferraris e di una delle nostre impiegate, Yolenny Feliz Valentin”.

L’inchiesta

L’indagine che lo coinvolge ha al centro un suo cliente canadese, accusato di avere commesso molteplici truffe con il sistema di Ponzi e sotto processo per fatti che risalgono al periodo 2016-2018. Ferraris – dal 1988 residente sull’isola caraibica, già segretario del Comites di Santo Domingo, e prima dell’arresto avvocato riconosciuto e consigliato dall’Ambasciata d’Italia nel paese – sostiene che le accuse “non lo riguardano”. Intanto l’inchiesta che lo tocca è stata dalle autorità locali denominata Operazione Architetto, “perché Ferraris – spiegano – sarebbe l’architetto che ha creato e progettato strategie per le reti criminali internazionali che si dedicano al riciclaggio di denaro nella Repubblica Dominicana, offrendo anche consigli su come evadere le tasse e riciclare i beni”.

La richiesta all’ambasciatore

Intanto però è in carcere senza che il processo sia mai iniziato e gli sono stati sequestrati beni mobili e immobili. “Sarebbe importante – conclude la lettera dell’avvocato italiano – poter portare il mio caso all’immediata attenzione della Procuratrice Generale della Repubblica Dominicana e, posteriormente, del Presidente della Suprema Corte di Giustizia. Per riceve un trattamento più vicino a quello di un paese civile”.

da Napoli Today




Comites Santo Domingo. Assemblea Straordinaria lunedì 28 marzo

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270881205 104079525487677 3009475717969933647 nIl Comites di Santo Domingo tornerà a riunirsi in assemblea straordinaria il prossimo lunedì, 28 marzo, alle 10, in un’aula della Biblioteca dell’Università Cattolica di Santo Domingo.

Quattro i punti all’ordine del giorno:

La proposta di creazione delle Commissioni “Diritti Civili, Politiche Sociali e Rapporti con
l’Autorità Consolare” ed “Etica e Trasparenza”.

Dichiarazioni rilasciate mezzo stampa rivolte al Consigliere Flavio Bellinato, le quali includono
una richiesta di dimissioni dal comitato, da parte del Vicepresidente Giuseppe Visca.

Documento pervenuto via e-mail alla presidenza, inviato dal Consigliere Elena Zorzetto,

Varie ed eventuali.

Sono previste una seconda e una terza eventuale convocazione, nel caso la prima non possa aver luogo, rispettivamente per giovedì 31 marzo e per lunedì 4 aprile, con modalità virtuale




La diplomazia scientifica e spaziale al centro della Giornata della Ricerca a Santo Domingo

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18domingoL’Ambasciata d’Italia a Santo Domingo, nell’ambito della Giornata della Ricerca italiana, in collaborazione con il Ministero degli Esteri della Repubblica Dominicana e il politecnico di Santo Domingo INTEC, ha organizzato una conferenza su “L’esperienza della Repubblica italiana nello sviluppo della Diplomazia Scientifica e Spaziale”.
L’obiettivo è fornire una panoramica sugli strumenti della promozione integrata del sistema-Italia e suggerire alle autorità locali utili spunti nella loro azione di country branding. Durante l’evento si è valorizzato il modello della rete degli addetti scientifici e spaziali italiani e la peculiarità italiana nel vasto utilizzo sulla rete diplomatico-consolare di ricercatori e scienziati.
All’incontro, tra gli altri, ha partecipato Emilia Giorgetti (CNR), addetta scientifica dell’Ambasciata d’Italia a Città del Messico. Gli interventi hanno ricordato le attività di collaborazione bilaterale tra Italia e Repubblica Dominicana, tra cui la cooperazione inter-universitaria tra l’Università La Sapienza di Roma e l’Instituto Tecnologico de Santo Domingo nella progettazione, sviluppo e messa in orbita del primo satellite dominicano. Il satellite avrà il compito di monitorare lo sviluppo e gli spostamenti in mare del “sargasso”, un’alga sempre più presente sulle coste dei Paesi che si affacciano sul Mar dei Caraibi, che incide negativamente sullo sviluppo e sull’attrattività turistica del Paese. (aise)




Costa Rica: il Comites visita i “pionieri” di San Vito de Java

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12comNei giorni scorsi una delegazione del Comites del Costa Rica, formata dal presidente Giuseppe Cacace, dalla vicepresidente Paola Ceccon, e dal consigliere Fabio Ricci, ha partecipato alle attività indette in occasione del 70° anniversario della fondazione di San Vito di Coto Brus. Alle celebrazioni hanno preso parte anche l’Ambasciatore d’Italia Fulvio Rustico, l’Ambasciatrice UE in Costa Rica, Antonia Calvo Puerta, l’Ambasciatrice di Spagna, Cristina Pérez Gutiérrez, e l’Ambasciatore del Costa Rica in Italia, Ronald Flores Vega.
“La comunità di San Vito fa parte della storia degli italiani in Costa Rica; San Vito rappresenta una storia che non dovrebbe mai essere dimenticata, ma tramandata alle future generazioni”, sottolinea il Comites che a San Vito ha incontrato le “colonne” della comunità italiana.
San Vito “è un chiaro esempio del legame funzionante tra due culture”, annota il Comites che, tra i connazionali, ha incontrato Liliana Sorte Dalmazio, arrivata da Capriate San Gervaso, in provincia di Bergamo, nel 1955 all’età di 15 anni; Ivo Consumi, uno dei fondatori della colonia, cui è stata donata una bottiglia di San Giovese della sua terra e consegnato un certificato di riconoscimento per il lavoro svolto; e Antonio Convertino, di Ginosa in provincia di Taranto, arrivato nel lontano aprile del 1955. (aise) 




Il Consolato onorario a Port au Prince passa nella circoscrizione di Santo Domingo

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farnesina2021gDal prossimo 1° marzo il Consolato generale onorario a Port au Prince (Haiti) sarà posto alle dipendenze dell’Ambasciata d’Italia a Santo Domingo.

È quanto stabilito in un decreto del Ministero degli esteri firmato dal Direttore generale per le risorse e l’innovazione Renato Varriale, con cui vengono modificate le circoscrizioni territoriali delle cancellerie consolari delle Ambasciate a Panama e Santo Domingo.
Nel primo articolo, si stabilisce che “a decorrere dal 1° marzo 2022, la circoscrizione territoriale della cancelleria consolare presso l’Ambasciata d’Italia in Panama (Panama) è modificata come segue: il territorio dello Stato, Saint Kitts e Nevis, Antigua e Barbuda, Barbados, Dominica, Grenada, Guyana, Saint Lucia, Saint Vincent e Grenadine, Trinidad e Tobago”.
Il secondo articolo, invece, riguarda la circoscrizione territoriale di Santo Domingo che, sempre dal 1° marzo, “è modificata come segue: il territorio dello Stato, Haiti”.
L’articolo 3 chiarisce che dalla stessa data “il Consolato generale onorario in Port au Prince (Haiti), è posto alle dipendenze dell’Ambasciata d’Italia in Santo Domingo (Repubblica Dominicana)”. (aise) 




Comites di Santo Domingo in ”stand by”

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271233776 108026975092932 8446457829826491428 nL’assemblea del Comites di Santo Domingo, che avrebbe dovuto svolgersi nella mattinata di lunedì prossimo, 28 febbraio, è stata rinviata a data da destinarsi.

Come era intuibile, la data indicata dalla presidente Diana Spedicato non era praticabile in quanto dall’Ambasciata non è ancora arrivato il “placet” ufficiale per il subentro dei due nuovi consiglieri eletti con la lista “Italia, passione comune”, lista che si era piazzata al secondo posto nelle elezioni dello scorso 3 di dicembre ed ha diritto a 4 poltrone su 12 nel consiglio dell’organo istituzionale che rappresenta, davanti alla nostra rappresentanza consolare di Santo Domingo, la comunità italiana della Repubblica Dominicana.

Come è noto nei giorni scorsi due consiglieri di “Italia Passione comune”, Giovanni Gennari e Tancredi Sponchia, aveva rassegnato le loro dimissioni ritenendo che due consiglieri della maggioranza, la stessa presidente Spedicato e Flavio Bellinato svolgano attività professionali che potrebbero far nascere il sospetto di un conflitto d’interessi e, quindi, di un possibile beneficio personale con la loro appartenenza al Comites, in quanto liberi professionisti che operano in settori che forniscono servizi ai cittadini italiani.

Da sottolineare che questa è stata anche la causa dell’uscita dal gruppo di maggioranza del vice presidente Giuseppe Visca che ripetutamente ha “chiesto la testa” tanto della Spedicato come del Bellinato.

Il decreto di nomina a consigliere di Giovanni Dussich, il primo degli esclusi della lista “Italia Passione Comune”, è arrivato fuori tempo massimo e la seconda degli esclusi di questa lista, Ruth Palermo, non ha ancora dichiarato se intende accettare la nomina o rinunciare.

Con queste condizioni, cioè senza la nomina ufficiale di tutti i 12 consiglieri, non si può sicuramente pensare di convocare nessuna assemblea.




Il M.I.R.E. alle Bahamas. Il Presidente Odoguardi incontra il console Onorario Alberto Suighi e Andrea Cecchi, responsabile locale del Movimento

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dc4edd5a af5e 4e5b a88b 0624b4584defIl Presidente del M.I.R.E., Enzo Odoguardi (al centro nella foto), si è recato nei giorni scorsi alle Bahamas dove ha incontrato il Console Onorario d’Italia, Alberto Suighi (a destra), e il responsabile locale del  Movimento degli Italiani residenti all’Estero, Andrea Cecchi (a sinistra).

Si è parlato proficuamente dei temi che riguardano lo sviluppo dell’imprenditoria italiana nelle isole e, in modo particolare, in quella di Eleuthera, della preparazione dei giovani bahamensi ai servizi turistici e dell’espansione turistica del sud di Eleuthera.

Non sono mancati gli incontri con le autorità competenti e, ovviamente, si sono delineate le strategie del M.I.R.E. nell’area caraibica.

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L’esecutivo del Comites di SD programma per fine mese una nuova assemblea straordinaria

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271233776 108026975092932 8446457829826491428 nLa prossima Assemblea del Comites di Santo Domingo è prevista per lunedì 28 febbraio, alle 11, in Calle Arzobispo Noel 103.

Questo secondo le notizie in nostro possesso che dicono anche di una riunione urgente, venerdì scorso, dell’esecutivo, convocata dalla Presidente Spedicato, per approvare il nuovo ordine del giorno dove sarebbe prevista la nomina di due Commissioni, quella dei “Diritti civili, politiche sociali e rapporti con l’autorità consolare” e quella di “Etica e trasparenza”.

Commissioni richieste dai 5 consiglieri legati alla Presidente, cioè Bellinato, Viro, Pellegrini, Colombo e Neri “per una corretta e costruttiva operatività di questo organo istituzionale”.

La notizia ha destato una certa sorpresa nell’ambito della minoranza del Comites che, come è noto, dopo la defezione dell’ex senatore Giuseppe Visca dalla maggioranza, dispone di sei membri, lo stesso numero dei consiglieri della ex maggioranza. Infatti, da regolamento, una assemblea straordinaria non può essere convocata senza aver ricevuto dall’ambasciata i decreti di nomina dei due  nuovi consiglieri di minoranza che subentrano ai dimissionari Gennari e Sponchia e, in questo caso, è necessario mettere all’ordine del giorno pure la nomina dei nuovi arrivati.

Con un Comites spaccato esattamente in due forse sarebbe stato pù opportuno discutere dei fatti che hanno portato alla crisi, prendendo atto che la maggioranza non esiste più e cercarne una ricomposizione nell’interesse della locale collettività italiana.

Infatti, se questo ordine del giorno fosse portato in assemblea senza aver prima risolto i vari conflitti di interessi di cui sono accusati dalla minoranza e da Visca alcuni membri della maggioranza, in particolare la stessa presidente Spedicato, e i consiglieri Bellinato e Pellegrini, è molto probabile che il conflitto si acuisca ancor di più, portando alla totale ingovernabilità dell’organismo istituzionale.