L’Italian Design Day 2021 a Panama

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13panamaPANAMA\ aise\ – La suggestiva cornice de “La Manzana”, l’edificio storico del Casco Antiguo della Città di Panama, recentemente ristrutturato, ha ospitato nei giorni scorsi un evento per celebrare l’Italian Design Day 2021 organizzato dall’Ambasciata d’Italia a Panama e dall’Ufficio ICE di Bogotà (competente anche per il Paese centroamericano), con la collaborazione di AREA, la più rilevante e diffusa rivista specializzata di settore del paese.
In questa occasione, riporta l’Ambasciata, è stato presentato ad un pubblico di addetti ai lavori l’ultimo numero della rivista che contiene un ampio reportage dedicato al design italiano, con un focus sul Supersalone 2021 (edizione speciale del Salone del Mobile di Milano) sull’IDD 2021, e sull’importante presenza del design italiano a Panama.
L’evento – che ha visto l’alternarsi di diversi interventi – ha rappresentato anche l’occasione ideale per la presentazione al pubblico panamense della campagna di nation branding “Italy is simply extraordinary: BeIT”, recentemente lanciata dalla Farnesina, con la proiezione del video “BeIT”, che è stata accolta con interesse dai presenti, risultando particolarmente suggestivo e accattivante. Nel nutrito pubblico, composto da italiani e da panamensi, ampia presenza di architetti, interior designer e importatori del settore. (aise) 




Help Haiti: il Fvg si avvicina all’isola caraibica con il ciclismo

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9helphaitiUDINE\ aise\ – “Eventi come Help Haiti sono l’esempio del modo in cui il connubio tra sport e solidarietà possa dare risultati encomiabili sia in termini di aiuti concreti a popolazioni in difficoltà, sia per la capacità di aggregare le comunità locali attorno a obiettivi condivisi e creare indotto e promozione turistica”. È questo il commento che l’assessore alle Attività produttive e Turismo di Regione Friuli Venezia Giulia, Sergio Emidio Bini, ha portato all’evento pre-natalizio “Help Haiti” che avvicina il Friuli all’isola caraibica attraverso il ciclismo e una raccolta di fondi.
“Un encomio particolare va al mondo privato e ad aziende come Chiarcosso che, promuovendo queste iniziative, dimostra la volontà concreta delle aziende più evolute di crescere anche sotto il profilo della responsabilità sociale d’impresa. Il profitto moltiplica esponenzialmente il proprio valore se condiviso con il benessere di tutti e in questo caso con il futuro di una popolazione martoriata da avvenimenti avversi. A ciò si unisce la lungimiranza di creare un appuntamento sportivo esaltante con ricadute anche sul territorio locale in termini di promozione turistica e identità” ha aggiunto ancora Bini.
La serata si è svolta nella sala Haiti del Gruppo Autotrasporti Chiarcosso a Udine ed è stata aperta da Sante Chiarcosso, presidente della Asd Chiarcosso Help Haiti che ha illustrato la situazione sull’isola e le iniziative solidaristiche dell’associazione.
Nel corso dell’evento, a cui hanno preso parte anche gli amministratori delle Valli del Natisone dove ogni anno si svolge la gara ciclistica solidale, si sono svolte le premiazioni degli atleti che hanno primeggiato nelle classifiche della Combinata 2021, ovvero la somma dei piazzamenti ottenuti nella Granfondo Help Haiti del 16 maggio 2021 a Cividale e la Marathon Mtb di Attimis del 11 luglio. A fare da testimonial dell’evento sono stati chiamati Katia Aere, atleta paralimpica, bronzo a Tokyo 2020 nella handbike e Alessandro De Marchi, ciclista professionista, quest’anno fregiatosi della maglia rosa al Giro d’Italia e vincitore della Tre Valli Varesine, oltre che campione europeo team Relay. (aise) 




Repubblica Dominicana. Elezioni Comites. Il “Grazie” della lista “con Vincenzo Odoguardi”

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263729783 127650336370943 4588443203210257377 nLa “Lista Comites Repubblica Dominicana con Vincenzo Odoguardi” porta al nuovo Comites di Santo Domingo un suo rappresentante.

Un risultato lusinghiero se si considera che si trattava della prima partecipazione alle elezioni Comites di un movimento, il MIRE, di cui Odoguardi è, com’è noto, il Presidente, che nel breve periodo intercorso dalla sua nascita ha portato nel paese caraibico un significativo e fattivo apporto alla nostra comunità.

In un breve comunicato, che riportiamo, la lista ringrazia gli elettori che hanno voluto darle la loro fiducia.

“Carissimi amici connazionali che ci avete accompagnato in questa nuova avventura, prima di tutto vogliamo ringraziarvi per l’appoggio dato e dedicare il risultato ottenuto, frutto di un appassionato sforzo comune.
Possiamo assicurarvi che l’impegno preso con tutti voi, residenti nella Repubblica Dominicana, segue ancor più vivo e presto avremo la possibilità di consolidarlo con quanti vorranno collaborare alla costruzione di una comunità coesa.
Le prossime festività sono una occasione propizia per inviarvi anche un messaggio di augurio di Buon Natale e un arrivederci al 2022.
Ancora grazie, da tutti noi, e a presto.”




Santo Domingo: l’ambasciatore Queirolo Palmas visita le comunità italiane della RD

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261435067 2755819934712746 7623364689044548465 nNelle ultime settimane l’Ambasciatore Stefano Queirolo Palmas ha visitato la rete consolare onoraria italiana nel Paese realizzando tre missioni a Puerto Plata, Santiago de los Caballeros e La Romana. Durante le visite l’Ambasciatore ha potuto avere un primo contatto le Autorità locali provinciali, nonché con la storica e ben radicata comunità italiana nella Repubblica Dominicana. Ci proponiamo, con il nuovo anno, di organizzare nuovi incontri con gruppi rappresentativi di connazionali, anche in località dove non è presente la rete consolare onoraria, nonché di portare eventi di promozione e culturali anche fuori dalla capitale.
Ringraziamo sentitamente la rete consolare onoraria, le autorità locali e gli sponsor per aver permesso la realizzazione di questi incontri in così breve tempo.



Barbados è una repubblica, ma Rihanna è la nuova ‘regina’

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unnamedAGI – Due donne di colore hanno accolto all’aeroporto internazionale Grantley Adams di Barbados l’erede al trono britannico, il principe Carlo, due giorni fa. Una era il primo ministro Mia Mottley, l’altra è colei che, da oggi, ha preso il posto della regina Elisabetta II come capo di Stato e cioè Sanda Mason. Un incontro simbolico di due mondi ormai lontani, che tagliano definitivamente il cordone ombelicale con il colonialismo britannico. Barbados recide l’ultimo legame col Paese che, nel 1661, legalizzò la schiavitù sull’isola. Carlo è stato accolto con un tappeto rosso, dopo essere atterrato con il famoso Voyager della RAF (ribattezzato in tempi recenti “Brexit jet” per via della ripittura della fusoliera voluta da Boris Johnson e costata 900 mila sterline), ma l’accoglienza, dietro le apparenze, non è stata un trionfo. Difficile dire cosa gli passasse per la testa quando è stato abbassato lo stendardo. Sicuramente lui ha cercato di rafforzare i legami con Barbados ed espiare i torti del passato: nel discorso ha parlato della “terribile atrocità della schiavitù” e riconosciuto i “giorni più bui” del passato coloniale britannico. Non ha chiesto scusa ma il suo è stato il riferimento più esplicito da parte di un membro della famiglia reale nei Caraibi alle malefatte dell’impero.

Eppure un centinaio di attivisti, a Barbados, sono sul piede di guerra. David Denny, del Movimento caraibico per la pace e l’integrazione, ha definito la visita dell’erede al trono un insulto: “La famiglia reale ha beneficiato della schiavitù a Barbados. Sono arrabbiato per questo”. E ha aggiunto: “Non è solo una questione di soldi, è che bisognerebbe chiedere scusa. Riparare agli errori è fondamentale per trasformare la società”. Denny ha dichiarato ancora: “Barbados non dovrebbe rendere omaggio a una famiglia che ha ucciso e torturato la nostra gente durante la schiavitù. I soldi che hanno fatto in questo modo, hanno creato le condizioni, per la famiglia reale, di accrescere il proprio potere”. Barbados ha seguito l’esempio di altre ex colonie britanniche che hanno rimosso la Regina come Capo di Stato: Guyana nel 1970, Trinidad e Tobago nel 1976, Dominica nel 1978.

Gli occhi sono ora puntati sulla Jamaica. Il primo ministro Andrew Holness ha infatti dichiarato senza mezzi termini che il suo governo ha come priorità l’elezione di un nuovo Capo di Stato. Intanto, nella capitale di Barbados, Bridgetown, lo stendardo della regina è stato rimosso e al suo posto è stata innalzata la bandiera presidenziale, simbolo della repubblica e della definitiva liberazione dal passato colonialista. Per tutti c’è già un’altra ‘regina’: Rihanna, la popstar di gran lunga la ‘figlia’ delle Barbados più famosa al mondo.

Alla cerimonia che segnava il passaggio dell’isola da una monarchia a repubblica, lei è arrivata di sottecchi. Ma quando la premier, Mia Mottley, ha annunciato che la cantante, già ambasciatrice culturale delle Barbados, è diventata ‘eroe nazionale’ l’applauso, fragoroso, è stato incontenibile.




Punto d’incontro/ BICE: “Messico e Italia condividono il gusto dell’amicizia”

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30mexCITTÀ DEL MESSICO\ aise\ – “Nell’ambito dell’iniziativa “Prodotto in Italia”, coordinata dalla Borsa Internazionale di Commercio Elettronico (BICE) e dedicata alla promozione e degustazione di vini, caffè e latti vegetali del Bel Paese, si è svolto giovedì 25 novembre presso la residenza dell’Ambasciatore d’Italia in Messico un aperitivo con la partecipazione di un gruppo di rappresentanti delle comunità civili e imprenditoriali di entrambi i Paesi”. A scriverne è Massimo Barzizza su “Punto d’incontro”, portale che dirige a Città del Messico.
““L’incontro di stasera —ha detto Luigi De Chiara, ambasciatore italiano in Messico — è stato organizzato da BICE, un nuovo progetto commerciale italo-messicano, e oggi siamo partecipi di un piacevolissimo abbinamento tra vini italiani e la cucina di questa nazione latinoamericana. BICE organizza anche altre attività, tra cui degustazioni, affinché il pubblico messicano possa conoscere l’ampia varietà di ciò che l’Italia —che è il primo produttore di vino al mondo— può offrire in questo competitivo mercato. Queste iniziative fanno parte della Settimana della cucina italiana, uno degli eventi che ogni anno il ministero degli Affari Esteri organizza in coordinamento con ambasciate e consolati di tutto il mondo per promuovere il Made in Italy, il terzo marchio più conosciuto al mondo dopo Coca Cola e Visa. È il risultato del successo dello stile italiano di vivere e di produrre beni e servizi che piacciono a tutti”.
“Quest’anno abbiamo una Settimana della cucina —che sta durando praticamente un mese— con tanti eventi e, quando BICE ci ha chiesto di organizzare un incontro risaltando l’aspetto sociale delle degustazioni di vino, abbiamo accettato subito perché in questa, che è il residenza dell’Italia, ogni idea che contribuisca alla promozione del Made in Italy è sempre benvenuta”.
Enrique Montijo, vicepresidente di BICE, ha ringraziato i partecipanti e ha spiegato che “la Borsa Internazionale di Commercio Elettronico in questa occasione sta supportando la diffusione in Messico dei prodotti di 10 vigneti italiani interessati a presentarsi nel Paese. Utilizziamo un nuovo schema, in cui i rappresentanti dei vigneti sono presenti in videoconferenza con le persone interessate ai loro prodotti, uno dei metodi che ci permettono di stabilire un rapporto commerciale tra aziende situate in Europa e attori messicani”.
“Abbiamo altri eventi all’orizzonte, dato che dal prossimo anno vogliamo partecipare non solo nel settore del vino, ma nel più ampio quadro del mondo imprenditoriale per mettere in contatto idee italiane e messicane”, ha concluso.
“Abbiamo realizzato questo evento in collaborazione con l’Ambasciata — ha sottolineato in una nota Patrizio Baroni, presidente di BICE – poiché riteniamo che la gastronomia, accompagnata da un buon vino, rappresenti un ottimo strumento in grado di facilitare il dialogo, creando anche occasioni di condividere culture tra due Paesi simili come il Messico e l’Italia. Non abbiamo in comune, infatti, solo il piacere della tavola e di una gastronomia ricca e variegata, ma soprattutto il gusto dell’amicizia. Come presidente di questa associazione senza fini di lucro, mi auguro che la riunione di stasera sia l’inizio di maggiori opportunità di collaborazione, ad ampio spettro, non solo in ambito sociale e culturale, ma anche in campo commerciale e produttivo tra le nostre nazioni””. (aise) 




“Il segreto di Gregorio”, il nuovo thriller di Ennio Marchetti, fino al 29 novembre scontato del 30%

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cop ebook gregorioUn virus creato in laboratorio a Lagos (Nigeria) da terroristi islamici legati al Califfato e un vaccino studiato per eliminare gran parte dell’umanità…
È IL SEGRETO DI GREGORIO, il nuovo, appassionante romanzo thriller di Ennio Marchetti.
Edizione stampata fino al 29 di novembre con il 30% di sconto, indicando il codice SAVE30, a questo link:
https://www.lulu.com/en/en/shop/ennio-marchetti/il-segreto-di-gregorio/paperback/product-nevegp.html?page=1&pageSize=4



Città del Messico: torna il Mercatino di Natale dell’Associazione Italiana Assistenza

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26nataleespCITTÀ DEL MESSICO\ aise\ – Dopo la sospensione del 2020 causa covid-19, da domenica prossima, 28 novembre, torna il Mercatino di Natale a Città del Messico, uno dei principali appuntamenti annuali dell’Associazione Italiana Assistenza, rivolto alla comunità italiana e agli amici del Bel Paese residenti a Città del Messico. Ne riporta la notizia “Punto d’Incontro”, portale che Massimo Barizza dirige nella capitale del Paese centroamericano.
L’evento — ad ingresso gratuito ed organizzato in collaborazione con l’Associazione Piemontesi nel Mondo e l’Associazione Trentini nel Mondo — si svolgerà dalle 11 del mattino presso la sede dell’Istituto Italiano di Cultura di Coyoacán, dove i partecipanti avranno la possibilità di acquistare regali di artigianato, borse in pelle, abbigliamento, gioielli in argento, tessuti orientali, oli essenziali, articoli natalizi, oggetti in ceramica, candele profumate, cioccolatini e dolci artigianali, oltre a un’ampia varietà di vini da tavola e spumanti italiani.
Il programma prevede anche attività rivolte ai bambini, che potranno colorare le Regioni dello Stivale, e un’ampia scelta di piatti della gastronomia regionale che comprenderà tagliatelle, lasagne, gnocchi, funghi porcini, porchetta, arancini, tiramisù, panna cotta, panettoni e caffè, da asporto o da consumare al momento.
Alle 13.00 verrà proiettato il film di Guido Chiesa “Il partigiano Johnny” (2000), presentato da Erica Berra. La pellicola racconta la storia di uno studente di letteratura inglese che, dopo l’8 settembre 1943, lascia Roma e torna a combattere contro i tedeschi nel natio Piemonte.
Alle 16.00 sarà il turno del lungometraggio “Il giovane favoloso” (2014), di Mario Martone, che racconta la breve vita del poeta Giacomo Leopardi.
Tutti i fondi raccolti attraverso le attività del Mercatino di Natale saranno utilizzati per migliorare la qualità della vita di famiglie in difficoltà. (aise) 




Diversità nutrizionale: dalla giungla di Panama il modello dietetico che sta facendo il giro del mondo

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paradise Un team di ricerca biologica a Panama ha rilevato un miglioramento delle prestazioni atletiche in ogni categoria e caso utilizzando un nuovo sistema di dieta ad alta prestazione detto “dieta della diversità nutrizionale“.

Questo nuovo concetto rivoluzionario utilizza fonti di nutrizione completamente nuove. Nulla viene dal negozio di alimentari e c’è un consumo minimo di sessanta specie utili per una buona salute, in contrapposizione alle moderne formule e fonti dietetiche, vere e proprie ricette per sviluppare malattie.

Il primo passo fondamentale secondo il team è di ottenere almeno sessanta diverse specie di alimenti insieme e nessuna di queste può provenire dai moderni supermercati o dall’agricoltura. Raccomandano il metodo delle scienze agrarie altamente diversificato noto come Permacultura. Consigliano di andare direttamente dal piccolo agricoltore. Nello specifico, si tratta di formulare da otto a dieci piccoli pasti al giorno, in un programma dietetico che utilizza molta più varietà di quella disponibile oggi attraverso la distribuzione comune delle merci.

La prima cosa da notare è che la troupe di ricercatori e atleti ha un altissimo livello di energia ed entusiasmo. I loro livelli di energia sono aumentati già dal primo giorno e il sesto giorno anche la crescita di capelli e unghie accelera.

Si sentono pieni di salute e vigore, per via della grande energia e personalità dell’equipaggio, dell cosiddetto “Giardino degli Dei” e della loro dieta rivoluzionaria.

nddiet (2)Tuttavia non sono gli unici al mondo, esistono molte Permaculture in tutta Europa e anche in Italia.

Questi botanici hanno scoperto che i primati mangiano centinaia di cibi diversi ogni giorno. Hanno osservato che i primati possono arrampicarsi, presentare un’eccellente salute sia fisiologica che dentale, un alto livello di forza e immunità e hanno la capacità di vivere in ambienti ostili. Hanno continuato a osservare tratti simili in altri animali selvatici e hanno ricercato questa somiglianza tra tutta la fauna selvatica, utilizzando un intervallo mediano basato su dimensioni e peso, alcune considerazioni specifiche sui primati e dati dei test delle prestazioni complessive; hanno trovato un minimo di sessanta specie di cui gli esseri umani hanno bisogno per una salute e prestazioni ottimali.

Secondo il team di Panama, i moderni sistemi agricoli sono tossici non solo per noi ma per la natura che ci circonda, in particolare per le popolazioni di insetti impollinatori. Le specie autoctone lavorano in modo armonico con migliaia di specie diverse per la salute e il benessere ecologico. Il team di ricerca ha presentato i dati delle loro scoperte all’agenda di rimozione del carbonio di Elon Musk.

Brandon Eisler, il leader della tribù afferma che ciò che questo modello nutrizionale ha avuto effetti sorprendenti su disturbi come il morbo di Chron, la colite, il diabete, e che migliorerebbe naturalmente qualsiasi problema, promuovendo la guarigione e tutte le prestazioni; creatività, lavoro, palestra, vita sessuale. Tutti in palestra nel David Fitness Center della provincia di Chiriqui conoscono questo ragazzo e possono testimoniare le sue prestazioni di “livello superiore”.

Panama è un paradiso incredibile e anche sicuro.

Brandon Eisler spiega che qui, entro dieci gradi dall’equatore c’è il più alto tasso di crescita tropicale, ed è anche la zona di purificazione planetaria gravitazionale, non toccato dal clima dell’emisfero settentrionale e meridionale. Secondo Brandon, ex specialista in difesa della guerra chimica, biologica e radiologica, schierato con il conflitto della ricerca di armi di distruzione di massa dell’era 2005 in Iraq, se dovesse verificarsi un’esplosione nucleare contaminante in uno dei due emisferi planetari, i modelli meteorologici ritorneranno verso i rispettivi sondaggi intorno ai dieci gradi senza entrare in questa regione. Ha aggiunto che questi principi cosmici erano anche la ragione della sicurezza di Panama City che si trova proprio in riva al mare e ha raccomandato il nuovissimo spettacolare Museo della Biodiversità.

Mentre Brandon trascorre la maggior parte del suo tempo ad allenarsi con i clienti atleti della città, la sua squadra lavora diligentemente nella fattoria nell’affascinante destinazione di vacanza dell’isola caraibica di Bocas del Toro, e ha anche una squadra in Costa Rica, composta da alcune delle persone migliori e più intelligenti che abbia mai incontrato in vita sua.

Il team attualmente fa coaching online per la dieta e per le prestazioni atletiche, offrendo vantaggi incredibili.

“Vedi, la natura ci dà strutture, schemi e pratiche in slow motion su come funziona davvero la nostra biologia e questo include i nostri corpi”.

Brandon infine lavora anche nell’agricoltura, aiutando altre persone ad avviare la propria agricoltura tropicale.




Delegazione dominicana in Lombardia: verso nuove sinergie

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28lombardiaMILANO\ aise\ – Una delegazione della Repubblica Dominicana è stata ricevuta ieri, a Palazzo Lombardia, dall’assessore regionale all’Autonomia e Cultura Stefano Galli e dal sottosegretario alla Presidenza con delega ai Rapporti con le delegazioni internazionali, Alan Rizzi. L’incontro ha permesso di approfondire le possibilità di collaborazioni future e di stesura di un protocollo di intesa tra il Governo della Repubblica Dominicana e Regione Lombardia, indirizzato all’organizzazione in sinergia di eventi culturali e mostre.
“Si è trattato di un incontro molto interessante e proficuo, ricco di idee per scambi culturali e collaborazioni future”, hanno chiarito a fine visita i due esponenti della Giunta Lombarda.
La delegazione della Repubblica Dominicana era guidata dal Ministro della Cultura Carmen Heredia con la partecipazione del Viceconsole del Consolato Generale della Repubblica Dominicana a Milano Joaquin Taveras. (aise)