Valzer di Ambasciatori: Stefano Queirolo Palmas a Santo Domingo

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amb queirolo palmasDiciannove sedi diplomatiche italiane nel mondo avranno un nuovo Ambasciatore.

Al Palazzo di Vetro andrà dunque Massari, fino a qualche giorno fa rappresentante italiano alla Ue, mentre in Russia andrà Starace, attuale ambasciatore a Tokyo, al posto di Pasquale Terracciano, con cui l’avvicendamento avverrà all’inizio dell’autunno. Il Consiglio dei ministri ha poi nominato i nuovi ambasciatori a Tel Aviv, Sergio Barbanti; Buenos Aires, Fabrizio Lucentini; Abidjan, Arturo Luzzi; Singapore, Mario Vattani; Manila, Marco Clemente; Santo Domingo, Stefano Queirolo Palmas; Abuja, Stefano De Leo; Kuala Lumpur, Massimo Rustico; Nicosia, Federica Ferrari Bravo; Panama, Fabrizio Nicoletti; Yaoundé, Filippo Scammacca del Murgo; Praga, Mauro Marsili; Addis Abeba, Agostino Palese; Nur-Sultan, Marco Alberti; Vienna, Stefano Beltrame.

Chi é Stefano Queirolo Palmas, nuovo Ambasciatore a Santo Domingo. Sostituisce Andrea Canepari.

Dalla Danimarca ai Caraibi. Il nuovo Ambasciatore a Santo Domingo, di origini sarde, é nato a Genova.

Figlio della maddalenina Luciana Grondona Palmas, la ex preside del Liceo Garibaldi, Stefano Queirolo Palmas ha trascorso molti anni a La Maddalena, dove ha frequentatolo lo stesso Liceo.

Laureatosi a Genova in Scienze Politiche Internazionali, ha intrapreso subito dopo la carriera diplomatica con incarichi da console a Luanda, a Sydney in Australia, a Marsiglia, e in Arabia Saudita.

È stato Ministro Plenipotenziario al Ministero per gli Affari Esteri, alla Farnesina.

È coniugato con Ornella Cuppone, ‘maddalenina’ sebbene non di nascita anche lei.

Stefano Queirolo Palmas, ha 59 anni e 2 figli.

 




Pedofilo latitante catturato dall’Interpol a Santo Domingo

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luciano scibiliaimagesEra inserito nella lista Europol dei diciannove più pericolosi sex offender ricercati in campo internazionale.

Sta rientrando stamattina in Italia da Santo Domingo e verrà immediatamente arrestato Luciano Scibilia, 74 anni, destinatario di un ordine di esecuzione, emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Roma, per una pena di cinque anni e due mesi di reclusione per violenza sessuale su minori.

L’uomo è segnalato anche sul sito eumostwanted.eu, Most Wanted Fugitives, e da Enfast (European Network of Fugitive Active Search Teams – Rete Europea delle Unità di Ricerche Attive Latitanti).

Scibilia è stato fermato venerdì 16 aprile nella Repubblica Dominicana, al termine di una complessa attività d’indagine svolta dal Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia (Scip) insieme agli uomini della Questura di Roma – Commissariato Tuscolano, su delega dalla Procura di Roma e con il coordinamento operativo dell’esperto per la sicurezza a Santo Domingo.

Il latitante si trovava a Samanà, località a duecento chilometri a nord dalla capitale, famosa per il passaggio delle balene davanti alle sue coste.

Nella scheda inserita nella lista dei sex offender viene evidenziato che, fingendosi un pranoterapeuta in grado di curare qualsiasi malattia e approfittando dell’amicizia che alcune ragazze avevano con la figlia della partner, ha abusato sessualmente di loro con la scusa di sottoporle a trattamenti terapeutici.

All’atto del fermo da parte dell’Interpol dominicana, assistita dall’Esperto per la sicurezza italiano, si sono vissuti momenti di tensione poiché il vicinato, alla vista della polizia, si è riversato in strada quasi a protezione di Scibilia, conosciuto dagli abitanti poiché da tanti anni conviveva nel quartiere con una donna locale e i suoi quattro figli, tre bambine e un bimbo.

Il responsabile Interpol si è immediatamente qualificato e ha rivelato la motivazione dell’arresto, calmando così gli animi e permettendo il fermo in sicurezza del latitante che in quel momento stava raggiungendo un bar insieme ad un bimbo di otto anni.

A far scattare le indagini a cura del Commissariato Tuscolano, la segnalazione di una delle vittime la quale lamentava il fatto che, nonostante i gravi reati commessi e la successiva condanna passata in giudicato, Scibilia fosse ancora in libertà e alimentasse il proprio profilo Facebook.

Gli investigatori hanno così scoperto attraverso l’Inps e accertamenti bancari e postali come l’uomo percepisse una pensione e come, a Roma ci fosse una persona che effettuava prelievi e bonifici utilizzando conti correnti intestati a Scibilia.

Su delega della Procura Generale presso la Corte di Appello, i poliziotti hanno poi iniziato un’attività tecnica, consistente in intercettazioni telefoniche.

L’attività protrattasi per diversi mesi ha permesso agli agenti del commissariato Tuscolano di individuare la città di Samanà nella Repubblica Dominicana, dove l’uomo aveva trovato rifugio e di identificare la donna che con la movimentazione finanziaria nella capitale, ne favoriva la latitanza.

Dopo il fermo a Samanà, il latitante è stato subito trasferito a Santo Domingo e affidato al Dipartimento per l’immigrazione che ha proceduto all’immediata espulsione verso l’Italia, considerando lo status di irregolare e l’allarme sociale legato ai suoi precedenti.

Da qds.it




Santo Domingo: il 10 aprile Dante a Casa de Teatro

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1dantefinSANTO DOMINGO\ aise\ – L’Ambasciata d’Italia a Santo Domingo, in occasione delle celebrazioni del bicentenario della nascita dell’Ammiraglio Juan Bautista Cambiaso, fondatore della Marina Dominicana, eroe nazionale e Console d’Italia a Santo Domingo, e nell’ambito delle celebrazioni mondiali per i 700 anni dalla morte di Dante Alighieri, il più importante poeta italiano, riconosciuto come il “Sommo Poeta” e considerato il padre della lingua italiana, propone il prossimo 10 aprile alle 11.00, insieme a Casa de Teatro, il cortometraggio “Dante, per nostra fortuna”, diretto da Massimiliano Finazzer Flory.
Girato in 4k, con la danza contemporanea e i versi di Dante con lavoro di Finazzer Flory si viaggia attraverso 21 canti per scoprire con gli occhi di un bambino il più bel libro del mondo: la Divina Commedia.
In questa opera artistica, il pubblico potrà “vivere” la Divina Commedia attraverso gli occhi di un Dante bambino, innamorato della lettura. Il cortometraggio è coreografato da Michela Lucenti, con la partecipazione di dieci ballerini del Balletto Civile, in costumi d’epoca e la ballerina solista del Teatro La Scala, Maria Celeste Losa, che trasmettono al pubblico emozioni, sentimenti, passioni interpretando i versi di Dante mentre ascoltano la voce che recita i Canti.
Le figure digitali sono tratte dalle straordinarie illustrazioni di Gustave Doré, mentre la colonna sonora è composta al pianoforte su una base filologica ispirata alla Divina Commedia.
Il cortometraggio è stato concepito e prodotto dal famoso regista e attore italiano, Massimiliano Finazzer Flory (https://www.finazzerflory.com/), che – ricorda l’Ambasciata – si era già esibito nella Repubblica Dominicana durante le celebrazioni del 5° Centenario dell’arrivo del primo vescovo residente a Santo Domingo, l’italiano Alessandro Geraldini.
“Il Maestro Finazzer Flory è un grande artista conosciuto a livello internazionale, e questa prestigiosa attività progettuale è molto importante per l’Ambasciata Italiana e segna anche la prima collaborazione tra l’istituzione e Casa de Teatro, luogo di diffusione della cultura per eccellenza”, sottolineano da Santo Domingo.
Il cortometraggio è stato lanciato in tutto il mondo il 25 marzo 2021, il Dantedì, giorno in cui si celebra la figura di Dante Alighieri in Italia, e attraverso la rete del Ministero degli Affari Esteri, anche nel mondo. (aise) 




Il Sanremo Music Award riparte da Cuba

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2cubaROMA\ aise\ – I migliori artisti italiani incontrano le star latine in un concerto memorabile all’Havana de Cuba. Il Sanremo Music Awards del Patron Nicola Convertino, nonostante il grande periodo di crisi del mondo dello spettacolo, vuole ripartire con una grande promozione della musica italiana nel mondo. Prima tappa Cuba, poi Cina e infine Cile.
“Con questa storica manifestazione abbiamo sempre contribuito a divulgare la musica italiana nel mondo” sottolineano gli organizzatori, ricordando il Sanremo Music Awards al Cremlino di Mosca, l’avventura in Uzbekistan, poi Tenerife, Città del Messico, Tunisia, Montecarlo, Gelendzhik sul Mar Nero e altre tappe che hanno contribuito a storicizzare la manifestazione.
La tappa di Cuba è importante per cementare delle collaborazioni tra artisti italiani e i più importanti esponenti della musica cubana e latina in genere.
Le collaborazioni avverranno sia tra gli artisti emergenti che tra le Star delle due nazioni, collaborazioni “live” ma anche discografiche.
Nell’evento cubano ci saranno anche artisti cinesi che nei mesi di ottobre e novembre saranno stati vincitori del “Sanremo Music Awards Cina”, esattamente nelle tappe di ZhengZhou del 17 ottobre e Shanghai il 5 novembre.
Nella settimana dal 16 al 21 novembre, dunque, L’Avana ospiterà l’incontro tra la musica italiana e da quella latin-pop proveniente da tutta l’America Latina. Sanremo Music Awards si propone, così, come “crocevia di culture” che darà spazio alla musica, ma anche a moda ed enogastronomia. (aise) 




Com.It.Es: si voterà il prossimo 3 dicembre

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downloadLe votazioni per il rinnovo dei Com.It.Es, Comitato degli Italiani all’Estero,  si svolgeranno il prossimo 3 dicembre.

Lo ha comunicato nei giorni scorsi, con una propria nota, il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

Nella comunicazione, diretta al Segretario Generale del CGIE, Michele Schiavone, si legge, tra l’ altro: “La data del 3 dicembre fornisce un adeguato margine di tempo anche per sviluppare la sperimentazione del voto in via digitale. Tale data consente di evitare che adempimenti cruciali, tra cui la raccolta delle firme per la presentazione delle liste, avvengano nel pieno della stagione estiva”.

“Come per le precedenti elezioni Com.It.Es – prosegue il documento – la data delle elezioni cadrà di venerdì per agevolare le successive operazioni di spoglio delle schede che avverranno durante il fine settimana, quando i componenti dei seggi e rappresentanti di lista sono generalmente liberi da impegni di lavoro”.

 




Fatti Nostri in Telegram

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downloadFatti Nostri ha aperto un proprio canale su Telegram, l’applicazione di messaggistica che sta diventando sempre più popolare nel mondo.

Per avere sempre in tempo reale tutte le notizie pubblicate dal nostro giornale è sufficiente disporre dell’applicazione sul cellulare e iscriversi a questo link  https://t.me/fattinostri




“Fatti Nostri”, per tutti gli italiani del mondo!

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bbca9267 b8b4 4f36 8a36 c2ce68150502“Fatti nostri”, fatti che parlano delle comunità italiane di tutto il mondo, fatti che interessano agli italiani dovunque essi siano. Un nome nuovo per una rinnovata continuità.

Da tempo stavamo pensando a un titolo italiano, un titolo “nostro”, nella nostra bellissima lingua, la più armoniosa e la più bella del mondo. Ed ecco che, finalmente, il desiderio si è fatto realtà.

Il nostro giornale, sempre più nostro, appare con una veste grafica leggermente diversa rispetto al passato, ma sempre con la stessa ferma volontà di essere un sicuro e puntuale mezzo di comunicazione e di congiunzione per tutti i connazionali del mondo.

Per questo, dovunque voi siate, mandateci le notizie delle nostre comunità, facciamo sempre più nostro questo nostro giornale che, nato solo un anno fa, ancor giovanissimo, ha via via aumentato in maniera esponenziale il numero dei propri lettori.

“Fatti nostri”, quindi, per un giornale sempre più nostro, sempre più italiano, per tutti noi italiani!




La Repubblica Dominicana chiede all’Italia di restituire un “cemí” taino, considerato unico al mondo

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cemi 15630927 20210124212210Dopo più di cinquant’anni di ricerche, la Repubblica Dominicana ha individuato un “cemi taíno” che abitava l’isola di Española tra il XV e il XVI secolo, nel Museo di Antropologia ed Etnografia dell’Università di Torino, in Italia, istituzione a cui rivendica il suo ritorno.

Secondo i ricercatori dominicani citati dal quotidiano spagnolo El País, il grande signore di Taíno, il cui teschio divino era inserito all’interno di una figura di cotone alta 75 centimetri con forma umana, è l’unico cemi o zemí di cotone al mondo.

Il governo dominicano chiede la restituzione della figura, ma il centro universitario italiano sostiene che fosse un regalo del presidente Pedro Santana nel 1848.

La Repubblica Dominicana afferma che il cemi fu trovato nel 1891, quasi 50 anni dopo la presunta donazione di Santana, da un cacciatore che stava inseguendo un cinghiale nelle grotte di Maniel, a San Cristóbal.

Quando il cacciatore avvistò la divinità, pensò di trovarsi di fronte a un altro animale e lo attaccò con un coltello. Nel 1903 passò nelle mani della famiglia genovese Cambiaso, che la trasferì in Italia.

Dopo averne perso le tracce, il museo torinese lo espone nel 1950 con l’etichetta “Idolo antropomorfo peruviano [sic] di fibra vegetale intrecciata, contenente un teschio e raffigurante un occhio scuro e un occhio chiaro”.

La ricerca della divinità iniziò nel 1970 quando lo storico dominicano Bernardo Vega, autore del libro “El zemí de cotton taíno”, fu avvisato che si trovava al British Museum di Londra, ma fu poi ritrovato a Torino.

“La richiesta di ritorno, che abbiamo ricevuto per la prima volta lo scorso settembre, sarà discussa nel Comitato internazionale per i rimpatri alla fine di questo mese. Pertanto, è opportuno attendere le loro delibere “, ha risposto il museo italiano, secondo El País.

tratto e tradotto da “Diario Libre”, Santo Domingo




R.D.: la JCE rende il pagamento più flessibile il pagamento del rinnovo della residenza degli stranieri

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download 2Il termine è stato prorogato e il supplemento in caso di residenza scaduta è stato fissato in mille pesos

La sessione plenaria del Consiglio Elettorale Centrale (JCE) ha approvato una modifica nella riscossione del supplemento mensile per gli stranieri che vivono nella Repubblica Dominicana con la residenza scaduta, al fine di consentire loro una maggiore flessibilità.

Questi dovevano pagare un importo di 1.000 pesos per ogni mese trascorso dopo la scadenza della loro “cédula”, fino a un massimo di sei mesi, ovvero 6.000 pesos e versare pure la tassa di rinnovo, che varia da 4.000 a 15.000 pesos.

Nella sessione ordinaria del 2 dicembre, la sessione plenaria ha approvato la comunicazione firmata da Luis Mariano Matos, Direttore nazionale del Registro elettorale, in cui ha avanzato la proposta di modificare e adattare la tabella dei servizi offerti dal Centro per l’identificazione degli stranieri .

D’ora in poi, il tasso fisso sarà di 1.000 pesos dopo 45 giorni dalla scadenza della “cédula”, indipendentemente dal numero di mesi in ritardo per il rinnovo. Le nuove condizioni sono entrate in vigore venerdì scorso.

Per il rinnovo dei residenti permanenti per due anni, gli stranieri pagherano 4.000 pesos; per quattro anni, 5.000 pesos; per sei anni, 7.000 pesos; per 8 anni, 9.000 pesos; e per 10 anni, 11.000 pesos. Il rinnovo dei residenti “investitori” è più costoso, infatti l’importo per 10 anni è di 15.000 pesos.

La comunicazione di Matos indica che la sua proposta ha cercato di portare un aiuto di fronte alla crisi economica che colpisce cittadini dominicani e stranieri. Ha sottolineato che la maggior parte degli stranieri nel paese ne sono stati colpiti, e questo causa loro problemi al momento di regolarizzare il loro status migratorio presso la Direzione generale dell’Immigrazione.

La passata sessione plenaria della JCE ha stabilito le aliquote indicate al fine di aumentare le entrate dell’ente, che aveva richiesto un bilancio di 13.478 milioni di pesos, ma ne era stato approvato solo uno per 6.538 milioni. Tutto questo è riportato nel verbale ordinario numero 11-2019, redatto durante una assemblea della istituzione il 9 aprile dello scorso anno.

Tratto dal Diario Libre del 14 dicembre 2020




Ivo Bellaccini (Ass. Pensionati Italiani in R.D): “È ora di svegliarsi!”

Ivo Bellaccini 1 colonna

Ivo Bellaccini 1 colonnaMolti pensionati italiani hanno scelto la Repubblica Dominicana come il luogo preferito, il loro “buen retiro”, per trascorrere in tutta tranquillità il meritato riposo.

Nelle principali località del Paese la comunità italiana è particolarmente numerosa. Parliamo della capitale, di Boca Chica, di Bayahibe, La Romana, Punta Cana, poi di La Vega, Santiago, Puerto Plata e di tutta la costa nord in genere, passando da Sosua, Cabarete, Rio San Juan fino ad arrivare a Las Terrenas, e quindi a Las Galeras. Non mancano connazionali al sud, a Barahona, Pedernales ed anche nelle zone di frontiera con Haiti, come Montecristi e Dajabon, o dove il clima è più fresco per la presenza della Cordigliera Centrale come ad Jarabacoa.

Sulle spiagge della Repubblica Dominicana i nostri pensionati trovano il sole ed il caldo che per molti mesi all’anno in Italia scarseggia, con la loro pensione possono permettersi, nella maggioranza dei casi, una vita quasi senza problemi e il Governo dominicano incentiva l’arrivo dei nostri anziani in questo Paese. Ci sono, infatti, località la cui economía, quando in bassa stagione o, peggio, in questi momenti di pandemia, tende a ristagnare, trova un grande appoggio proprio attraverso la presenza dei residenti stranieri che spendono la loro pensione negli esercizi commerciali locali.

I nostri pensionati, da anni, hanno un sicuro punto di riferimento nella Associazione dei Pensionati, presieduta da sempre da Ivo Bellaccini, il suo fondatore e leader carismatico, un toscano, ex impiegato di banca, da moltissimi anni residente a Boca Chica, cui si rivolgono puntualmente con fiducia quando hanno bisogno di un consiglio o di un aiuto fattivo.

Ivo Bellaccini, un combattivo ottantenne, dallo spirito giovanissimo, non manca di esternare alle nostre autorità, quelle presenti sul territorio e quelle che si occupano a Roma della nostra emigrazione, le problematiche di coloro che ricevono dall’Inps, o comunque dai vari enti pensionistici italiani, il loro assegno mensile.

Attraverso le pagine del nostro giornale Ivo ricorda che “come è noto, nel 2021, si dovrebbero svolgere le elezioni per i Comites e finalmente la Repubblica Dominicana ne avrà  uno tutto suo”.

Nel passato prossimo, infatti, essendo stata la nostra comunità della Repubblica Dominicana assistita dall’Ambasciata di Panama, nelle scorse elezioni il Comites era costituito da un mix di rappresentanti di residenti a Panama e qui. Dopo la riapertura della nostra sede diplomatica a Santo Domingo, con le prossime elezioni, il Comites disporrà di membri unicamente “dominicani”.

“Probabilmente – prosegue Bellaccini – saranno tre le liste che verranno presentate: quella del MIRE, quella dell’attuale presidente Paolo Dussich e quella del Maie, con Bellinato.

A mio avviso i temi importanti da mettere in evidenza sono: più poteri ai Comites, è infatti sconcertante che ancor oggi non vengano resi pubblici gli interventi compiuti dal nostro Consolato, non dico i nomi degli eventuali beneficiati ma la quantità delle persone aiutate e i fondi spesi.

Poi dare la piena solidarietà e ricerca delle vie diplomatiche e politiche per dare anche ai pensionati italiani della Republica Dominicana la pensione lorda, come accade in quasi tutto il mondo. Dai contatti avuti con esponenti politici – afferma Bellaccini – mi risulta che la Repubblica Dominicana non tassa i pensionati stranieri per incentivarli a venire in questo Paese, ma che il Governo dominicano è disponibile a discutere questo problema quando il nostro esecutivo lo richieda”.

Uno dei desideri del Presidente dell’Associazione dei Pensionati italiani della Repubblica Dominicana è anche la creazione, con il contributo della Unione Europea o di privati, di una struttura per anziani connazionali in difficoltà economiche.

“Pertanto – conclude Bellaccini – invitiamo a sostenere chi inserisce nel suo programma questi punti e ricordiamo a tutti che i pensionati della RD sono i peggio trattati, si iscrivono all’AIRE e vengono cancellati dal servizio sanitario nazionale, però continuano a pagare tutte le tasse in Italia. Ci sono Paesi, invece, dove le spese ospedaliere vengono rimborsate, noi nella RD non abbiamo niente, è l’ora di SVEGLIARSI”.