La Roma sceglie come allenatore la “bandiera” De Rossi

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de rossiDaniele De Rossi è il nuovo tecnico della Roma, fino al 30 giugno 2024. Lo fa sapere con una nota la società giallorossa, che poi si rivolge così al nuovo allenatore: “Bentornato a casa, Daniele”. De Rossi sostituisce l’esonerato Josè Mourinho.

La Roma “è lieta di annunciare che Daniele De Rossi è stato nominato nuovo Responsabile Tecnico della Prima Squadra fino al 30 giugno 2024”, si legge nella nota. Dopo 18 anni da calciatore giallorosso, De Rossi ritornerà nel ruolo di allenatore e farà il suo esordio sulla nostra panchina nella sfida di campionato contro il Verona di sabato pomeriggio all’Olimpico. De Rossi ha giocato 616 partite alla Roma divenendone capitano e segnando 63 reti in tutte le competizioni. È il secondo giocatore con più presenze nella storia del Club. In giallorosso ha conquistato per due volte la Coppa Italia, nel 2007 e nel 2008, e una Supercoppa Italiana nel 2007.

Oltre allo straordinario cammino con la Roma, De Rossi ha avuto una grande carriera in Nazionale. È il quarto calciatore per presenze con la maglia dell’Italia, con 117 partite. Ha preso parte a otto grandi tornei internazionali, conquistando il Mondiale nel 2006 insieme ai compagni di squadra Francesco Totti e Simone Perrotta. Dopo il ritiro dal calcio giocato, De Rossi ha fatto parte dello staff tecnico dell’Italia nell’Europeo giocato nel 2021 e terminato con la vittoria degli Azzurri a Wembley dell’11 luglio, prima dell’esperienza come allenatore della Spal nella scorsa stagione. “Bentornato a casa, Daniele”.

ROMA, DE ROSSI: EMOZIONE INDESCRIVIBILE, DARÒ TUTTO

“Desidero ringraziare la famiglia Friedkin per avermi affidato la responsabilità della guida tecnica della Roma: da parte mia non conosco altra strada se non quella dell’applicazione, del sacrificio quotidiano e della necessità di dare tutto quello che ho dentro per affrontare le sfide che ci attendono da qui alla fine della stagione”. Queste le parole del nuovo tecnico della Roma, Daniele De Rossi, affidate al comunicato ufficiale della società giallorossa. “L’emozione di poter sedere sulla nostra panchina è indescrivibile, tutti sanno cosa sia la Roma per me, ma il lavoro che attende tutti noi ha già preso il sopravvento. Non abbiamo tempo, né scelta: essere competitivi, lottare per i nostri obiettivi e provare a raggiungerli sono le uniche priorità che il mio staff ed io ci siamo dati”, conclude De Rossi.

FRIEDKIN: CONVINTI CHE DE ROSSI SARÀ GUIDA PER GIOCATORI

“Siamo felici di poter consegnare la responsabilità tecnica dell’AS Roma a Daniele De Rossi, in quanto riteniamo che la leadership e l’ambizione che lo hanno da sempre contraddistinto possano risultare determinanti nella rincorsa agli obiettivi che la squadra ha davanti a sé fino al termine della stagione”. Così Dan e Ryan Friedkin nella nota ufficiale della società giallorossa. “Conoscevamo il legame indissolubile che unisce Daniele al Club, ma l’entusiasmo con cui ha immediatamente accettato questa sfida per i prossimi mesi ci ha ulteriormente convinto della sua capacità di essere una guida per i calciatori e un fiero rappresentante dei valori di questa società. Bentornato a casa, Daniele“, concludono i Friedkin.

ag Dire – www.dire.it




Spari di Capodanno: Pozzolo sospeso da FdI

pozzolo

pozzoloEmanuele Pozzolo è stato sospeso dal gruppo parlamentare di Fratelli d’Italia alla Camera dei Deputati.

L’onorevole era finito al centro delle cronache dopo che, la sera di Capodanno, aveva portato una pistola ad una festa a Rosazza, in Piemonte, provocando il ferimento di un uomo.

“L’ufficio di Presidenza del Gruppo parlamentare di Fratelli d’Italia alla Camera ha adottato in data odierna, in via d’urgenza, la misura cautelare della sospensione dal gruppo stesso dell’on. Emanuele Pozzolo“, è la nota del capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, Tommaso Foti, con cui si annuncia la sospensione.

ag Dire – www.dire.it




Ecuador sotto coprifuoco. Nel Paese vivono più di 40 mila italiani

city of quito in ecuador

city of quito in ecuadorSarebbero più di 40 mila gli italiani che vivono in Ecuador, stato sudamericano recentemente al centro di una ondata di violenze. Di questi 40 mila circa una metà sono iscritti all’AIRE.

Finora i disordini non avrebbero provocato loro grossi problemi, ma la Farnesina sta cotantemente monitorando la situazione.

Le Forze armate ecuadoriane hanno ucciso cinque “terroristi”, ne hanno arrestati 329 e hanno liberato 41 ostaggi.

Sono però 139 le persone ancora in ostaggio in almeno cinque prigioni (a Cuenca, Azogues, Napo, Ambato e Latacunga) in Ecuador, comprese guardie e personale amministrativo, dove i reclusi si sono ribellati come misura di protesta contro la dura politica che il presidente Daniel Noboa vuole implementare nel sistema carcerario. Secondo il Servizio penitenziario (Snai), “non esiste alcun ostaggio che sia stato assassinato”.

Il gruppo  responsabile degli attacchi indiscriminati su tutto il territorio, ha chiesto intanto scusa alla popolazione puntando il dito contro il presidente Daniel Noboa per le violenze che hanno provocato almeno 13 morti e fa cenno a possibili negoziati con il governo su esempio della Colombia con le FARC.

Nel Paese è stato dichiarato lo stato di emergenza a seguito degli episodi di violenza, legati a organizzazioni criminali, che stanno interessando il Paese. Ansa riporta che si stanno verificando rapimenti, esplosioni, fughe di detenuti. Il presidente Daniel Noboa ha parlato di ”conflitto armato interno”, ordinando “la mobilitazione e l’intervento delle forze armate e della polizia nazionale”.

Guayaquil, città portuale dell’Ecuador, è l’epicentro di quanto sta accadendo, con attacchi ad edifici, tra cui anche ospedali. Inoltre, il canale pubblico TC Television è stato assalito da un gruppo armato, poi arrestato, ma si sono verificati attacchi simultanei anche in altre città. Ieri il Parlamento è stato evacuato a seguito dei disordini.

Tra le diverse misure è stata disposta dal ministero della Salute, la sospensione a data da destinarsi di servizi ambulatoriali, ricoveri, interventi chirurgici programmati. Saranno garantiti solo i servizi di emergenza negli ospedali.

Sul sito di ViaggiareSicuri, l’aggiornamento di oggi riporta che “il presidente dell’Ecuador ha riformato lo stato di emergenza, emesso l’8 gennaio 2024, con un nuovo Decreto Esecutivo (n. 111 del 09.01.2024), che ribadisce il coprifuoco dalle h 23:00 fino alle h 05:00, per 60 giorni, e riconosce la presenza di un conflitto armato interno: la misura eccezionale è stata adottata nel quadro del contrasto alle bande locali legate al narcotraffico.

Nella capitale Quito risultano, al momento, chiusi tutti gli esercizi pubblici, dai negozi ai centri commerciali, ed è stata rafforzata la presenza di Forze Armate e di Polizia Nazionale, in tutto il territorio. Si raccomanda di evitare ogni spostamento e di tenersi aggiornati sulle indicazioni delle Autorità locali.

Sono previste delle eccezioni al coprifuoco, in particolare per assicurare i servizi essenziali ed i trasferimenti da e verso gli aeroporti, per coloro che abbiano un volo in partenza o in arrivo, nella fascia oraria del coprifuoco (23:00-05:00). Per informazioni aggiornate sullo stato dei propri voli, si prega di verificare direttamente con la compagnia aerea di riferimento.

L’Ambasciata d’Italia a Quito è raggiungibile, per emergenze, al numero+593999780861.
Si invitano i connazionali presenti nel Paese a scaricare la app “ViaggiareSicuri”, con geolocalizzazione attiva, e a registrare la propria presenza su Servizi UdC (dovesiamonelmondo.it).”.

A monitorare l’evolversi della situazione è anche la Farnesina. In un tweet è stato detto che “Il ministro Tajani sta seguendo gli sviluppi”. Per qualsiasi esigenza o segnalazione, si invita a contattare l’Unità di crisi della Farnesina al numero +39 06 36225 e a visitare il sito Viaggiare Sicuri.

Intanto, sempre su Ansa si legge che la Francia ha invitato i connazionali che intendono recarsi in Ecuador a ”rinviare il loro progetto” di viaggio, a quanto riporta il sito internet del ministero degli Esteri di Parigi.

In un tweet, l’ambasciata spagnola a Quito ha rivolto ai cittadini spagnoli presenti nel Paese un invito alla prudenza, chiedendo di stare attenti a “notizie e raccomandazioni di sicurezza”, provenienti dalle autorità.




Al via BasilicatE, ovvero la cultura lucana in mostra nel mondo

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43720e20 68ce 11e8 99fe 0242ac11000dSi chiama “BasilicatE” il progetto di respiro internazionale per raccontare la cultura lucana nel mondo. Il progetto è finanziato dalla Regione Basilicata con i Fondi per lo Sviluppo e la Coesione (FSC) e realizzato dalla Federazione dei Lucani in Piemonte con il supporto scientifico del Centro dei Lucani nel Mondo “Nino Calice”.  Il progetto – spiegano dalla Regione – nasce in virtù dei protocolli d’Intesa stipulati dal Centro dei Lucani nel Mondo Nino Calice della Regione Basilicata e le istituzioni italiane ed estere: il MEI – Museo dell’Emigrazione Italiana di Genova, Ellis Island Foundation di New York, MUMI Muralla Abierta Intendencia de Montevideo, UNTREF Universidad Nacional de Tres de Febrero di Buenos Aires.

Cuore dell’iniziativa sarà la mostra multimediale itinerante dal titolo “BasilicatE”. Prima tappa di questo viaggio negli Stati Uniti, in Argentina e Uruguay dove sono state presentate le finalità alle comunità lucane sparse nel mondo.

Il progetto “BasilicatE ” racconterà la lingua, i gesti, le forme del rito nello spazio pubblico e gli ambienti domestici dei lucani all’estero oggi, mettendo in evidenza il modo in cui la cultura lucana si è fusa con quella dei paesi ospitanti diventando parte di essa in un rapporto continuo di reciproche influenze.  La mostra sarà composta da documenti, azioni, riflessioni prodotti direttamente dalle comunità dei lucani nelle città di New York, Buenos Aires e Montevideo, girerà il mondo con BasilicatE anche la celebrazione di San Rocco di Tolve con un video girato durante l’edizione 2023.  Mimì Coviello, coordinatrice del Centro dei Lucani nel Mondo “Nino Calice” nel  podcast racconta il progetto, gli appuntamenti in programma e gli obiettivi per creare un ponte di dialogo culturale ( Ascolta il podcast ).  A febbraio nelle tre città coinvolte, le comunità dei lucani saranno protagoniste di laboratori di cucina che restituiranno attraverso le ricette lucane i sapori e gli ingredienti del paese che li ha accolti una delle forme di dialogo tra le culture; ad aprile nel Castello di Lagopesole, il Centro dei Lucani nel Mondo Nino Calice ospiterà l’evento internazionale di presentazione del progetto in Italia, mentre il 21 agosto con l’inaugurazione al MEI di Genova la mostra inizierà il giro del mondo.  Sarà inaugurata il 27 agosto a New York, il 29 a Buenos Aires nel Museo de la Inmograciòn e il 31 a Montevideo nel MuMi- Muralla Abierta. Alla fine del 2024 tornerà in Basilicata diventando parte integrante del percorso espositivo del Museo dell’Emigrazione Lucana ospitato dal Centro dei Lucani nel Mondo, nel Castello di Lagopesole. (Inform)




INPS: parte la campagna di accertamento in vita 2024/2025

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logo inps farnesina pensioni inps campagna di accertamento di esistenza in vita anni 2024 e 2025 immagine1L’INPS  ha comunicato le modalità di svolgimento e la tempistica relativa al processo di verifica dell’esistenza in vita, con riferimento agli anni 2024 e 2025, che interesserà tutti i beneficiari di prestazioni pensionistiche riscosse all’estero, informa il comunicato VDG MAECI/DC Politiche Migratorie e Mobilità Internazionale pubblicato sul sito dell’Ambasciata d’Italia a Berna . Nel messaggio INPS n. 4071 del 16/11/2023 è descritta in modo dettagliato tutta la procedura di accertamento.

Nel comunicato si precisa che la campagna di verifica si svolgerà in due distinte fasi: la prima fase, riferita all’anno 2024, si svolgerà da marzo 2024 a luglio 2024 e riguarderà i pensionati residenti in America, Asia, Estremo Oriente, Paesi scandinavi, Stati dell’Est Europa e Paesi limitrofi; la seconda fase della verifica, che si svolgerà da settembre 2024 a gennaio 2025, riguarderà i pensionati residenti in Europa, Africa e Oceania.

Citibank N.A. avvierà la verifica dell’esistenza in vita con la spedizione della lettera esplicativa e del modulo standard di attestazione ai pensionati residenti in Paesi compresi nella prima fase della verifica 2024-2025. Si consiglia di leggere attentamente l’intera comunicazione e in particolare il paragrafo 4). Nel caso in cui il pensionato si trovi in stato di infermità fisica o mentale, o si tratti di pensionati che risiedono in istituti di riposo o sanitari, pubblici o privati, o di pensionati affetti da patologie che ne impediscano gli spostamenti o di soggetti incapaci o reclusi in istituti di detenzione, è necessario contattare il Servizio di supporto di Citi, che renderà disponibile il modulo alternativo di certificazione di esistenza in vita. Al riguardo, si consiglia di leggere attentamente l’intera comunicazione e in particolare il paragrafo A.2).

Gli uffici consolari – si legge infine – potranno utilizzare un servizio di videochiamata, modalità supplementare e non sostitutiva, per completare il processo di verifica dell’esistenza in vita dei pensionati. (Inform)




Italia. Dopo il caldo in arrivo un inverno gelido

gelo neve maltempo 1

gelo neve maltempo 1Il brusco abbassamento delle temperature con freddo e gelo notturno danneggiano le coltivazioni di verdure e ortaggi all’aperto in un inverno fino ad ora bollente ma lo sbalzo termico improvviso ha inevitabilmente un impatto anche sull’aumento dei costi di riscaldamento delle produzioni in serra. È l’allarme lanciato dalla Coldiretti per l’arrivo del ciclone d’aria gelida con neve, piogge e vento che ha fatto scattare l’allerta maltempo arancione in Toscana e gialla in altre dodici regioni, da Nord a Sud.

“L’arrivo del maltempo con il freddo artico interessa dunque praticamente l’intero Paese dopo un 2023 che- sottolinea la Coldiretti- ha fatto registrare un dicembre bollente con la temperatura che è stata di 1,05 gradi superiore la media storica nei primi undici mesi dell’anno secondo Isac Cnr che lo classifica al secondo posto tra i più caldi dal 1800”.

“L’arrivo del grande freddo- sottolinea la Coldiretti- colpisce le coltivazioni invernali in campo come cavoli, verze, cicorie, e broccoli che reggono anche temperature di qualche grado sotto lo zero ma se la colonnina di mercurio scende repentinamente o se le gelate sono troppo lunghe si verificano danni. A preoccupare è anche il balzo dei costi per il riscaldamento delle serre per la coltivazione di ortaggi e fiori che risente dell’impennata della bolletta. La discesa della colonnina di mercurio con il gelo rischia peraltro di bruciare fiori e gemme di piante e alberi, con pesanti effetti sui prossimi raccolti dopo che il caldo anomalo di dicembre lungo tutta la Penisola ha favorito in alcuni territori come la Toscana il risveglio anticipato delle varietà più precoci di pesche e susine. Il cambiamento climatico si manifesta con una più elevata frequenza di eventi estremi, sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi ed intense ed il rapido passaggio dal sole al maltempo. L’agricoltura è l’attività economica che più di tutte le altre vive quotidianamente le conseguenze dei cambiamenti climatici con i danni provocati dalla siccità e dal maltempo che hanno superato nel 2023 i 6 miliardi di euro”.

ag. Dire – www.dire.it




Orrore a Naro (Agrigento): massacrate due donne rumene

duplice omicidio naro 2 (1)

duplice omicidio naro 2 (1)I carabinieri del reparto operativo di Agrigento indagano sulla morte di due donne a Naro. I corpi delle due donne, di nazionalità rumena, sono state trovate in due abitazioni diverse.

Il primo cadavere è stato scoperto carbonizzato dai vigili del fuoco intervenuti in un incendio in vicolo Avenia, il secondo è stato trovato in un appartamento della vicina via Da Vinci in una pozza di sangue. Le due abitazioni distano pochi metri l’una dall’altra. L’ipotesi che circola è che si sia trattato di un duplice omicidio.

Le due donne morte si chiamavano Maria Russ e Delia Zarniscu. Entrambe vivevano a Naro da diverso tempo. Per tutta la mattinata sono andati avanti i rilievi sui luoghi di ritrovamento dei corpi. Sul posto anche il procuratore aggiunto di Agrigento, Salvatore Vella. Le indagini sono orientate sulla cerchia di amicizie delle due donne.

SINDACA DI NARO: “ATTONITI PER FEROCE MASSACRO DI 2 DONNE”

“Naro si sveglia attonita, ammutolita da tanta ferocia”. Così in un post Facebook la sindaca della cittadina in provincia di Agrigento, dove sono state trovate due donne morte. “Un duplice omicidio nel cuore del nostro centro storico ha spento due donne, entrambe romene ed entrambe naresi – aggiunge -. Non è il momento di frasi di circostanza. Come comunità diciamo ‘no’ a ogni forma di violenza e rimaniamo in rispettoso silenzio del lavoro delle forze dell’ordine e della Procura, che, sappiamo, riusciranno presto a fare chiarezza su quanto accaduto. Che gli autori di questo massacro siano individuati e assicurati alla giustizia – conclude Brandara – e vengano esclusi, se naresi, da una comunità sana e operosa”.

ag. Dire – www.dire.it




Mancata iscrizione all’AIRE. Fino a 5 mila euro di multa

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capturaL’iscrizione all’AIRE, l’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero, è una annosa questione nel mondo dell’emigrazione. Meglio iscriversi o non iscriversi?, si chiedono tanti connazionali, ben sapendo che in ogni caso l’iscrizione AIRE se vivi all’estero è obbligatoria per legge.

Fino a oggi, tuttavia, non erano previste sanzioni importanti per la mancata iscrizione.

Con la nuova Legge di bilancio cambia tutto: già a partire da questo 2024 verranno notevolmente inasprite le sanzioni in caso di mancata iscrizione all’AIRE. Multe fino a mille euro per ogni anno di mancata iscrizione, fino a un massimo di cinque anni e dunque di 5mila euro.

Infatti, con la nuova legge – ricorda Il Mitte – sono state introdotte sanzioni molto più pesanti (dai 200 ai 1000 euro per ogni anno di mancata iscrizione) e sono stati inoltre previsti più incentivi alle pubbliche amministrazioni, nella direzione di un accertamento più solerte.

Vediamo dunque com’è cambiata la legge e quali potrebbero essere le conseguenze per quegli italiani nel mondo che decidano di non iscriversi all’AIRE.

L’accertamento della possibile violazione o l’irrogazione delle sanzioni possono essere notificate in qualunque momento, negli anni, oppure è prevista una decadenza?

L’accertamento e l’irrogazione delle sanzioni sono notificati, a pena di decadenza, entro il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui risulti il non adempimento o l’omissione dell’obbligo anagrafico o della comunicazione di residenza.

Quanti anni sono sanzionabili per inadempimento dell’obbligo? C’è un limite?

Sì possono sanzionare al massimo cinque anni “irregolari”. Ad esempio, se sono arrivato in Germania nel 2015 e non mi sono ancora iscritto e vengo “scoperto” ora, cioè nel 2024, posso essere sanzionato solo per i 5 anni precedenti alla “scoperta”, quindi dal 2019.

Se si risulta già iscritti all’AIRE, ma l’iscrizione è stata fatta in ritardo rispetto all’effettivo trasferimento, si possono avere problemi relativamente agli anni rimasti “scoperti”?

La Legge di bilancio non ha valore retroattivo e questo significa che, sebbene teoricamente si risulti punibili anche in questi casi, non lo si è in base ai nuovi parametri introdotti dalla legge del 30 dicembre del 2023.

In caso di nuclei familiari, sono sanzionati tutti i non iscritti?

Sì e la sanzione include anche i minori, per cui sono ovviamente responsabili i genitori.

Cosa si può fare per mitigare le conseguenze di una situazione irregolare?

Senz’altro iscriversi all’AIRE.

Dunque, per tutti coloro che avessero ancora dubbi, la risposta è una sola: se davvero vivete oltre confine, correte a iscrivervi all’AIRE, se non lo avete già fatto. Altrimenti la mancata iscrizione potrebbe costarvi molto cara.

 

da italiachiamaitalia.it




Vercelli. Ma quante armi ha il deputato di FdI Emanuele Pozzolo?

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163936062 3730b948 2607 465a b276 6726d514bfe7Non gli è stato revocato il porto d’armi, ma è stato disposto il “ritiro” (tecnicamente non è un sequestro) delle armi, sei in tutto, che il deputato di Fratelli d’Italia Emanuele Pozzolo, avrebbe custodito nella sua casa di Vercelli. La Prefettura di Biella, competente per territorio visto che il Pozzolo risiede a Campiglia Cervo, lo ha iscritto nel registro degli indagati per i fatti della notte di Capodanno quando un colpo partito da una sua pistola ha ferito una persona che stava partecipando a una festa di fine anno a Rosazza, in provincia di Biella.

Il Ris di Parma sta esaminando il minirevolver da cui è partito il colpo durante la festa di fine d’anno cui partecipava anche il  il sottosegretario alla giustizia Andrea Delmastro, e che ha ferito a una gamba il 31enne Luca Campana.

A questo punto il deputato può presentare le sue controdeduzioni contro il provvedimento del prefetto. Se non saranno accolte i Carabinieri manterranno in consegna fucili e pistole. L’iter giudiziario prevede che il deputato possa eventualmente presentare ricorsi al Tar e al Presidente della Repubblica.

 




Omicidio Nada Cella: bugie e silenzi in un condominio “per bene”

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cella1p6169p53801Depositati gli atti , con la richiesta di rinvio a giudizio di Annalucia Cecere. Un’intercettazione aggrava la sua posizione. Ma 27 anni fa l’omertà degli inquilini ha depistato  le  indagini.

Sono stati depositati gli atti della Procura di Genova, in merito alla richiesta di rinvio a giudizio di Annalucia Cecere per l’omicidio di Nada Cella. Il pubblico ministero Gabriella Dotto, sottolinea le motivazioni della richiesta di rinvio a giudizio, indicando una conversazione tra Marisa Bacchioni e il figlio Marco Soracco, l’ex datore di lavoro di Nada Cella, a lungo sospettato dell’omicidio e successivamente scagionato.

Il colloquio, che si svolge presso la Questura di Genova, la mattina del 25 Maggio 2021, durante la riapertura delle indagini, è intercettato tramite delle “cimici” ambientali piazzate sotto le sedie. Durante la conversazione, la signora Bacchioni si rivolge al figlio dicendo “Ma guarda un po’ quanto danno ci ha fatto quella donna” Secondo il magistrato, questo evidenzia la consapevolezza da parte della donna di essere stata danneggiata dalla signora Cecere per aver trascinato nuovamente, lei e il figlio, in una vicenda giudiziaria.

Malgrado la conoscenza dell’indagata davanti ai magistrati, madre e figlio hanno sempre negato di avere avuto rapporti con la stessa Cecere. Tanto da indurre i magistrati ad accusare Soracco e la Bacchioni , di favoreggiamento e falsa testimonianza.

Chi è la ragazza che fugge con lo scooter ?

Annalucia Cecere è un ex insegnante, 55enne, accusata di avere assassinato Nada Cella, assistente del commercialista Marco Soracco, il 6 Maggio 1996. La ragazza, all’epoca 26enne, venne uccisa a colpi di fermacarte e pinzatrice, tra le 8.50 e le 9 mentre era sul posto di lavoro nello studio Soracco a Chiavari, nella centralissima via Marsala. Secondo i magistrati, l’indagata è stata spinta al delitto per prendere il posto di lavoro di Nada Cella e sposare il commercialista. La dottoressa Dotto, cita diverse intercettazioni telefoniche del 1996, in cui la Bacchioni afferma di conoscere bene l’insegnante accusata. Racconta ad un amica che il figlio era stanco di vedere la Cecere in studio. Una inquilina dello stabile, Liliana Cavagno , ora deceduta, indica alla madre di Soracco, Annalucia Cecere come la ragazza che fugge da via Marsala con uno scooter, poco dopo l’assassinio di Nada Cella. Particolare a conoscenza delle sorelle Bacchioni, tanto da essere annotato su alcuni diari sequestrati. Egle Sanguinetti, altra inquilina scomparsa, ha mentito sugli orari di arrivo del commercialista, il giorno del delitto. Inoltre sarebbe la stessa Bacchioni a confidare ad un sacerdote che l’ex insegnante, si era invaghita del figlio .

La presunta richiesta di essere assunta al posto di Nada Cella

Altro elemento considerato fondamentale dalla Procura è l’atteggiamento dell’indagata subito dopo l’omicidio di Nada Cella. Chiede all’ex fidanzato di dichiarare agli inquirenti, che la fine del loro rapporto è successivo al 1996 . Per i magistrati è un tentativo di depistaggio, per eliminare il movente passionale, dimostrando che all’epoca dei fatti la Cecere era ancora impegnata sentimentalmente. Ma l’uomo mantiene la sua versione, perché le date della loro relazione, coincidono con la fine del periodo d’insegnamento al Nautico di Chiavari e l’inizio della sua carriera come docente a Genova. Infine c’è l’ultima intercettazione di una telefonata tra Bacchioni e l’amica Tina , nel Maggio 2021, in cui la donna rivela che la Cecere ha chiamato un’amica del figlio, poche ore dopo l’annuncio in televisione del decesso di Nada Cella, chiedendo di intercedere per essere assunta al posto di Nada