Il Consiglio dei Ministri approva il premierato

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giorgia meloni 22Il Consiglio dei ministri ha approvato all’unanimità il testo della ministra Elisabetta Casellati sulla riforma costituzionale che introduce in Italia il premierato, ossia l’elezione diretta del presidente del Consiglio.

“Negli ultimi 75 anni di storia Repubblicana abbiamo avuto 68 governi con una vita media di un anno e mezzo. Questa è la madre di tutte le riforme che si possono fare in Italia perché se facciamo un passo indietro e guardiamo agli ultimi 20 anni abbiamo avuto 12 presidenti del Consiglio“, dice Giorgia Meloni durante la conferenza stampa a palazzo Chigi dopo l’ok del Consiglio dei ministri alla riforma costituzionale sul premierato.

TAJANI: “BATTAGLIA STORICA DI BERLUSCONI, ITALIA PIÙ CREDIBILE“

E’ “una battaglia storica già dai tempi dei governi Berlusconi”. Così il vice premier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, nel corso della conferenza stampa di Palazzo Chigi, commenta la riforma sul premierato.
Dare “stabilità e governabilità è molto positivo”, inoltre “un governo politico è forte se rispetta il mandato con gli elettori“. Perciò, “senza ribaltoni, il nostro paese può guardare con ottimismo al futuro. Se passerà questa riforma, come noi pensiamo, il nostro paese avrà più credibilità a livello internazionale. I nostri partner avranno da discutere per 5 anni con gli stessi interlocutori, senza vederli cambiare continuamente come è successo in passato, che è stato un elemento di debolezza”.

ag. Dire – www.dire.it




Il maltempo fa sei morti in Toscana

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img 20231102 wa0017Tre morti, altri tre a Montemurlo (Prato), l’altro a Rosignano (Livorno). Altre due vittime trovate nella mattinata del 3 novembre.

Un fronte temporalesco letteralmente piantato per ore fra Livorno e il Mugello travolge il bacino del Bisenzio e mette in ginocchio la provincia di Prato. In nottata il governatore della Toscana, Eugenio Giani, informa di avere inviato dei gommoni per raggiungere Seano, Quarrata e Campi Bisenzio in modo da aiutare le popolazioni nelle zone più colpite dall’alluvione. E di aver sollecitato la protezione civile nazionale a fornire degli elicotteri per consentire il trasporto in sicurezza di pazienti in codice rosso. È nel tardo pomeriggio che l’allerta arancione diramata dalla protezione civile regionale assume i connotati dell’emergenza e dell’incubo per migliaia di famiglie. L’ondata di maltempo scarica 159 millimetri di pioggia a Pontedera (Pisa), 110 millimetri a Collesalvetti (Livorno), 100 nel Mugello, 80 a Quarrata (Pistoia), 80 in provincia di Prato con smottamenti, alberi caduti e allagamenti diffusi di sottopassaggi e arterie stradali. Ma a farne le spese è soprattutto il territorio pratese. Sono le 19 circa quando il sindaco di Carmignano, Edoardo Prestanti, comunica sui social che nella frazione di Seano la situazione è diventata estremamente critica a causa un’ondata di piena del torrente Furba. La raccomandazione ai cittadini è di salire ai piani alti, indicazione che si rivela appropriata visto che di lì a poco il torrente invade le strade del paese e trascina via le auto.

ag. Dire – www.dire.it




Terzo gruppo di italiani tra gli stranieri che hanno lasciato Gaza stamani attraverso il valico di Rafah

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capturaAnche oggi prosegue l’uscita di cittadini stranieri dalla Striscia di Gaza verso l’Egitto. Dopo i primi due gruppi di italiani che hanno lasciato la Striscia ieri e mercoledì scorso, oggi sono giunte in Egitto, attraverso il valico di Rafah, altre 10 persone, doppi cittadini italo-palestinesi e famigliari palestinesi al seguito. Assistiti dal personale dell’Ambasciata d’Italia in Egitto, sono in viaggio verso il Cairo da dove, prossimamente, voleranno in Italia.

“Con il transito odierno da Rafah sono 17 le persone fra cittadini italiani, doppi cittadini italo-palestinesi e famigliari palestinesi che abbiamo messo in sicurezza. Anche oggi è un risultato positivo, visto che fra queste persone ci sono due giovani donne incinte, e una signora anziana particolarmente fragile” ha commentato il Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, On. Antonio Tajani. “Continuiamo a seguire da vicino, attraverso l’Unità di Crisi, l’Ambasciata a il Cairo e il Consolato Generale a Gerusalemme, le persone tutt’ora presenti nella Striscia, fra cui due connazionali che lavorano per la Croce Rossa Internazionale e le Nazioni Unite, e che nei giorni scorsi hanno deciso di rimanere a Gaza per continuare ad aiutare le persone che hanno bisogno” ha concluso il Vicepremier.




Maltempo. È emergenza in Toscana e in Veneto

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alluvione toscana foto x gianiIl maltempo picchia duro in Toscana. Al momento si contano tre morti e l’ospedale di Prato allagato. “Ho dichiarato lo stato di emergenza regionale e sono già in contatto con il Governo per quello nazionale. La situazione è davvero molto grave“, ha reso noto nella notte il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani.

Risultano rotture sul Bisenzio a Santa Maria a Campi, sul Marina a Villa Montalvo, sul Fosso Reale, sull’Agna a Montale, sulla Stella a Casini di Quarrata, sul Bardena e sul torrente Iolo. Livelli in calo su Ombrone Pistoiese e Bisenzio ma “la situazione è ancora molta critica”, spiega Giani.

In Veneto per via del maltempo si sono registrate frane, definite “importanti” dal presidente della Regione Luca Zaia, a Miane, Rolle di Cison di Valmarino, Rocca Pietore, ma anche a Vodo di Cadore, Alano di Piave, Voltago Agordino, Vigo, Auronzo, Fregona, Tarzo, Sarmede. Allagamenti, invece, a Marostica, Montebelluna, Nervesa della Battaglia, San Pietro di Feletto, Pederobba, Asolo, Possagno, San Zenone degli Ezzelini, Loria.

“Ovunque sono segnalati guasti alla rete elettrica in via di risoluzione”, specifica Zaia diffondendo sui social un aggiornamento degli effetti del maltempo. Restano chiuse la SS51 Alemagna, in entrambe le direzioni in località Fadalto e in direzione Cortina a Vodo di Cadore; la SP152 a Miane e Rolle; la SP2 Val del Mis da Gena Bassa a Titele; la SP21 a Quero; la SP19 di Lamon a Lamon; la SP33 di Sauris fino al confine con Udine. La linea ferroviaria è sospesa tra Montebelluna e Belluno fino alle 16 di oggi; è attivato il servizio sostitutivo con autobus. Le linee ferroviarie tra Veneto e Friuli Venezia Giulia rimangono sospese così come il servizio bus Atvo. Proseguono le ricerche del vigile del fuoco scivolato accidentalmente nel tardo pomeriggio di ieri nel canale Rui a Puos D’Alpago (Belluno). Le ricerche sono proseguite tutta la notte: questa mattina gli specialisti dei Vigili del fuoco risaliranno le sponde del corso d’acqua e fino al lago di Santa Croce, anche con supporto dei droni. Sul posto anche i sommozzatori, vigili del fuoco volontari e personale del soccorso alpino. E Zaia ringrazia tutti coloro che si stanno prodigando sui vari fronti del maltempo.

ag. dire – www.dire.it




Bambina italiana di sei anni tra gli stranieri che hanno lasciato Gaza stamani

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bambina italiana tra gli stranDopo il primo gruppo di italiani che ha lasciato ieri la Striscia di Gaza, stamani una bambina italiana di sei anni e la mamma palestinese hanno attraversato il valico di Rafah.

Sono ora in Egitto, assistite dal personale dell’Ambasciata d’Italia al Cairo per il successivo rientro in Italia.

“Sono particolarmente felice per l’esito positivo della vicenda di questa bambina, che proprio domani compirà sei anni, e della sua mamma.” ha commentato il Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, On. Antonio Tajani.

7725313 30221743 guerra israele morta tamar agonia paura razzi padre oggi 30 10 2023“Voglio ringraziare tutto il personale coinvolto nell’operazione, dai funzionari delle Sedi diplomatiche al Cairo, Tel Aviv e Gerusalemme al nostro servizio di intelligence che, con il costante coordinamento dell’Unità di Crisi della Farnesina, ha ottenuto questo importante risultato.”.

Prosegue nel frattempo il deflusso dei cittadini stranieri dalla Striscia di Gaza in Egitto, grazie dell’accordo tra autorità israeliane e egiziane. “Siamo impegnati ora per favorire la fuoriuscita anche dei doppi cittadini italo-palestinesi e delle loro famiglie, che al momento si trovano ancora a Gaza in attesa di essere evacuati” ha affermato il Vicepremier, aggiungendo che “le operazioni sono complesse, e non riguardano solo l’Italia. Siamo al lavoro per mettere tutti in sicurezza”.




Si spaccia per il presidente della commissione dell’Unione africana e telefona alla Meloni

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Giorgia Meloni vittima di uno scherzo telefonico. Il fatto, di cui si apprende soltanto oggi, è avvenuto il 18 settembre, quando alla premier viene passato quello che doveva essere il Presidente della Commissione dell’Unione Africana. Ma non lo era. Al suo posto, dall’altro lato della cornetta, c’erano due comici russi, Vovan & Lexus, considerati vicini ai servizi d’intelligence del Cremlino e non nuovi agli scherzi telefonici. Una volta, forse la più clamorosa, chiamarono Elton John e gli fecero credere che stesse parlando con Putin.

La conversazione dura nel complesso più di 13 minuti e la premier, di fronte alle perplessità del suo interlocutore sul fatto che sia diventato più difficile ottenere fondi per i paesi africani perchè tutto è indirizzato alla situazione in Ucraina, commenta parlando di “stanchezza” su vari fronti per il perdurare del conflitto tra la Russia e l’Ucraina.

“RAMMARICO” A PALAZZO CHIGI

La nota che arriva oggi da Palazzo Chigi recita così: “L’Ufficio del Consigliere diplomatico del Presidente del Consiglio dei Ministri “si rammarica per essere stato tratto in inganno da un impostore che si è spacciato per il Presidente della Commissione dell’Unione Africana e che è stato messo in contatto telefonico con il Presidente Meloni”.

L’episodio, fa sapere ancora la nota di Palazzo Chigi, “è avvenuto il giorno 18 settembre nel contesto dell’intenso impegno sviluppato in quelle ore dal Presidente Meloni per rafforzare i rapporti con i leader africani con i quali ha avuto importanti incontri a margine dell’Assemblea Generale dell’Onu tra il 19 e il 21 settembre”. La premier, convinta di parlare con un leader africano, ha spiegato che per la situazione in Ucraina ci fosse stanchezza un po’ su tutti i fronti. Ion inglese, Meloni ha detto: “I see that there is a lot of fatigue, I have to say the truth, from all the types”. E ha aggiunto che presto sarà necessario trovare “una via di uscita“.

LA FRASE SULL’UCRAINA

Meloni ha parlato di “molta stanchezza” da parte in relazione al sostegno a Kiev. “Siamo vicini al momento in cui tutti capiranno che abbiamo bisogno di una via d’uscita. Il problema è trovarne una che possa essere accettabile senza distruggere il diritto internazionale”. Giorgia Meloni ha detto anche: “Tutti comprendono che (il conflitto) potrebbe durare molti anni se non si proviamo a trovare delle soluzioni. Il problema è quale sia la soluzione accettabile senza aprire altri conflitti“, ha aggiunto la premier.

CHI SONO VOVAN & LEXUS

Il duo comico Vovan & Lexus (i veri nomi sono Vladimir Kuznetsov e Aleksej Stolyarov) già in passato hanno preso di mira altri importanti politici, a cui hanno teso uno scherzo telefonico fingendo di essere qualcun altro. Caddero nella loro rete il primo ministro spagnolo, Pedro Sanchez, ma anche il ministro degli Esteri danese, Lars Lokke Rasmussen, e l’ex segretario di Stato americano, Henry Kissinger.

I due comici, nelle scorse ore, sono usciti allo scoperto e hanno diffuso la conversazione con Giorgia Meloni puntando il dito sulla parola “stanchezza” pronunciata a proposito della guerra in Ucraina, ma anche delle parole critiche nei confronti di Macron per l’emergenza migranti.

SCHLEIN: SCONCERTANTE, A RISCHIO PROFILO POLITICO PAESE

Ciò che è successo è piuttosto sconcertante, per il governo e per l’Italia. Non ha funzionato l’attività di filtro e verifica preliminare alla telefonata ponendo in serio imbarazzo il nostro Paese. Non basta la nota di spiegazione di Palazzo Chigi, è necessario che il governo rassicuri Parlamento e Paese affinché situazioni di questo tipo, che rischiano di mettere a pregiudizio la nostra immagine e il nostro profilo politico sul piano internazionale, non si verifichino più”. Lo afferma in una nota la segretaria del PD, Elly Schlein.

ag. Dire – www.dire.it




La nostra Aeronautica militare porta aiuti umanitari in Palestina

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ministero della difesa voli dellaeronautica miliare con aiuti umanitari per la popolazione palestinese immagine13Ieri è atterrato in Egitto, il primo velivolo C-130J dell’Aeronautica Militare con a bordo aiuti umanitari destinati alla popolazione palestinese. Il materiale è stato trasferito a Gaza tramite il valico di Rafah. Oggi, sempre in in Egitto è atterrato il secondo C-130J della 46^ Brigata Aerea di Pisa con ulteriori aiuti per fornire supporto umanitario alla popolazione interessata dal conflitto in atto in Medio Oriente. Entrambi i voli, organizzati in cooperazione fra il Ministero degli Esteri, l’ONU e la Mezzaluna Rossa, sono partiti dalla base ONU di Brindisi e hanno trasportato diverse tonnellate di beni primari destinati ad alleviare le sofferenze dei civili palestinesi, tra cui tende, coperte, bagni chimici e contenitori di acqua.  “È importante in un momento in cui, in Medio Oriente, si sta consumando una terribile tragedia per l’umanità che l’Italia abbia dato un segnale alla popolazione civile che sta subendo l’impatto maggiore.

Hamas non è la popolazione palestinese, ma sono i civili, tra cui molti bambini, anziani e donne a essere le vere vittime di questo conflitto proprio come i civili e gli ostaggi israeliani. La comunità internazionale deve attivarsi per garantire loro cibo, acqua e medicinali. L’Italia, tra le prime ad aver avuto questa sensibilità, con Francia e Gran Bretagna, lo sta facendo. Ora però serve uno sforzo corale da parte di Onu, Nato e Ue”. Così il Ministro della Difesa Guido Crosetto. Il Ministro ha aggiunto: “l’Italia è stata tra i primi Paesi a portare aiuti e mi auguro che ci sia una gara da parte di tutto il mondo per aiutare la popolazione civile e cercare ogni possibile via per una de-escalation delle tensioni nell’area”. Ulteriori mezzi della Difesa sono stati approntati in caso di necessità, nello specifico: il pattugliatore Polivalente d’Altura, Thaon di Revel, della Marina Militare, è stato inviato a Cipro nei giorni scorsi. Inoltre, sono state approntate altre due Fregate Multimissione e un’unità anfibia. (Inform)




Quattro italiani tra gli stranieri che hanno lasciato Gaza

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76848d9b2920eb9a391452e9226bb340Quatto italiani, volontari di ONG internazionali, uno dei quali con moglie palestinese, che nelle scorse settimane erano già localizzati presso la base UNRWA a Rafah, hanno attraversato il valico e sono ora in Egitto, assistiti da personale dell’Ambasciata d’Italia al Cairo.

“Sono felice di confermare che un primo gruppo di italiani che avevano intenzione di lasciare Gaza è uscito dalla Striscia” ha dichiarato il Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Esteri, On. Antonio Tajani.

“Ho appena parlato con i connazionali e con il funzionario dell’ambasciata al Cairo che li sta assistendo. Stanno tutti bene.” ha aggiunto il Vicepremier. “continuiamo a lavorare adesso per gli altri italiani e congiunti che sono ancora nella Striscia. Contiamo di farli uscire con le prossime aperture, programmate da domani e per i prossimi giorni”.

L’operazione, resa molto complessa dalla situazione sul terreno e dalla difficoltà nelle comunicazioni, è stata portata a termine grazie all’azione combinata dell’Ambasciata a Tel Aviv, del Consolato Generale a Gerusalemme e dell’Ambasciata al Cairo, col coordinamento dell’Unità di Crisi e l’apporto determinante della nostra “intelligence”.

L’Ambasciata al Cairo, presente sul lato egiziano di Rafah, seguirà il successivo trasferimento dei 5.

Oltre agli italiani, circa 450 persone hanno lasciato Gaza stamani raggiungendo l’Egitto attraverso il valico di Rafah, a seguito dell’accordo raggiunto tra autorità israeliane e egiziane. Il gruppo è formato in larga parte da cittadini internazionali, oltre che da persone con doppia cittadinanza e da palestinesi in gravi condizioni di salute, che saranno curati negli ospedali egiziani.




Ponte di Ognissanti, 8 milioni di italiani in viaggio

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774fbc55088f89ad9dbe42c2de4a8748Un’affluenza straordinaria è prevista per il ponte di Ognissanti, con 8,4 milioni di italiani pronti a partire. L’89,8% di loro ha scelto destinazioni all’interno del paese, mentre il restante 10,2% si recherà all’estero. In Italia, le località marine (29,1%), le città d’arte (24,7%) e le montagne (21,5%) sono le mete più ambite. All’estero, le grandi capitali europee (83,3%) dominano le preferenze, seguite dalle destinazioni extraeuropee (8,3%) e dalle crociere (5,6%). Lo rivela un’indagine condotta da Federalberghi.

Le scelte degli italiani per il ponte

Nonostante l’entusiasmo per le vacanze, l’aumento dei prezzi ha costretto il 45,5% dei viaggiatori a ridurre la spesa. Nel 50,6% dei casi, il motivo principale per rinunciare al viaggio è stato il bilancio familiare, mentre il 16,3% ha scelto una data diversa e il 15,4% ha dovuto farlo per ragioni familiari. La spesa media prevista, che include trasporti, alloggio, cibo e svaghi, si attesta a 451 euro a persona. Le spese si distribuiscono tra pasti (27%), alloggio (25,5%), viaggio (25,4%), shopping (10%), e altre attività (12,1%).

Il 67% dei viaggiatori ha optato per il proprio veicolo per raggiungere la meta delle loro vacanze. Il 21,6% prenderà un volo, mentre il 3,4% si imbarcherà su un treno. La convenienza si è affermata come il principale criterio nella selezione del mezzo (71,2%).




Il Nord Italia in ostaggio del maltempo

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progetto senza titolo 1 1024x576Il maltempo attanaglia le regioni del nord Italia. Intorno alle 4 del mattino, una bomba d’acqua ha colpito Milano, causando l’esondazione del Seveso e numerosi allagamenti in tutta la città. Tra le zone più colpite quella di Niguarda e Ca’ Granda. Allagati anche i sottopassi Rubicone e Negrotto.

ZONA NIGUARDA SOTTO’ACQUA A MILANO, ALLAGATO DEPOSITO TRENORD

Il Vicepremier e Ministro Matteo Salvini segue “con la massima attenzione” le ripercussioni del maltempo su infrastrutture e trasporti. Un nubifragio ha colpito nella notte Milano e l’esondazione del Seveso sta provocando allagamenti in zona Niguarda. In particolare, in queste ore si registrano problemi in Lombardia (con ricadute sul traffico ferroviario) ed è segnalato un allagamento al deposito di Milano-Fiorenza gestito da Trenord. Il Vicepremier e Ministro e i suoi uffici stanno monitorando anche le situazioni più critiche nelle province di Piacenza e Parma. Così una nota del Mit.

ESONDATO IL LAGO DI COMO: L’ALLARME DELLA PROTEZIONE CIVILE

Preoccupazione già dalla notte per l’esondazione del Lago di Como. La protezione civile della città è al lavoro da diverse ore per proteggere le zone a rischio. “Nella notte è cresciuto rapidamente il livello del lago oltre la soglia di esondazione”, aveva fatto sapere la Protezione Civile . “I volontari hanno già montato le barriere mobili su Lungo Lario Trento e Trieste davanti a piazza Cavour. Chiediamo ai cittadini la massima collaborazione: non avvicinatevi troppo alle aree allagate e non ostacolate il lavoro dei volontari. Seguite gli eventuali percorsi pedonali obbligati e indossate calzature idonee”.

Poi l’annuncio dell’esondazione del lago: “Da questo momento (ore 08.55) chiude il Lungo Lago all’altezza di piazza Matteotti. I volontari di Protezione Civile stanno lavorando con l’ idrovora in piazza Cavour”, scrivono su Facebook.

ag Dire -www.dire.it