Il Parlamento approva la riforma per l’introduzione dello sport in Costituzione

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prsidenza del consiglio meloni mwessaggio sul lavoro immagine15“L’approvazione all’unanimità in via definitiva in Parlamento della riforma costituzionale per l’introduzione dello sport in Costituzione rappresenta una pagina storica per la Nazione”. Lo afferma in una nota Presidente del Consiglio Giorgia Meloni che prosegue: “Riconoscere nella nostra Carta fondamentale il valore educativo, sociale e di promozione del benessere psicofisico dell’attività sportiva in tutte le sue forme è una vera e propria rivoluzione culturale. È una vittoria dello sport in ogni sua declinazione – non solo agonistica ma anche dilettantistica, amatoriale, di base e di prossimità -, è un segno di attenzione nei confronti di tutti i cittadini che praticano attività sportiva ed è il riconoscimento di tutti gli operatori e i lavoratori del mondo dello sport, un segmento significativo della nostra economia per troppo tempo dimenticato. Il Governo – conclude il Premier – farà la sua parte per dare concreta attuazione a questa nuova norma costituzionale”.(Inform)




Papa Francesco: “Il mondo è nella morsa di una terza guerra mondiale”

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papa gmg homeLa Conferenza “è quanto mai opportuna, dal momento che il nostro mondo continua ad essere nella morsa di una terza guerra mondiale combattuta poco alla volta e, nel tragico caso del conflitto in Ucraina, non senza la minaccia di ricorrere alle armi nucleari”. Lo dice Papa Francesco nel messaggio al Cardinale Peter K.A. Turkson, Cancelliere della Pontificia Accademia delle Scienze Sociali, in occasione del Convegno sulla Pacem in Terris organizzato dalla medesima Accademia.

In effetti, aggiunge, “il momento attuale assomiglia in modo inquietante al periodo immediatamente precedente alla Pacem in terris, quando nell’ottobre 1962 la crisi dei missili di Cuba portò il mondo sull’orlo di una diffusa distruzione nucleare. Purtroppo, negli anni successivi a quella minaccia apocalittica, non solo il numero e la potenza delle armi nucleari sono cresciuti, ma sono aumentate anche altre tecnologie belliche e persino il consenso di lunga data sulla proibizione delle armi chimiche e biologiche è in pericolo”.

Oggi più che mai, dice ancora, “l’ammonimento profetico di Papa Giovanni secondo cui, alla luce della terrificante forza distruttiva delle armi moderne, è ancora più evidente che ‘le relazioni tra gli Stati, come tra gli individui, devono essere regolate non dalla forza armata, ma secondo i principi della retta ragione: i principi, cioè, della verità, della giustizia e della cooperazione vigorosa e sincera’”.

ag. Dire – www.dire.it




Napoli. Si ripete il “miracolo” di San Gennaro

san gennaro

san gennaroÈ stato l’arcivescovo di Napoli, monsignor Domenico Battaglia, ad annunciare ai fedeli, riuniti nel Duomo, l’avvenuto ‘miracolo’ di San Gennaro. Il sangue del santo patrono si è liquefatto alle 10:01 Il prodigio di oggi è quello che si ritiene di buon auspicio per Napoli e la Campania. Il miracolo, oltre a quello del 19 settembre, si verifica, nel corso dell’anno, altre due volte: il 16 dicembre e il sabato che precede la prima domenica di maggio.

Le ampolle sono state mostrate alla folla di fedeli, gesto accompagnato dal tradizionale sventolio del fazzoletto bianco, che, dalle 7:30 di questa mattina, affollava il Duomo. L’attesa del prodigio è stato accompagnato dalle preghiere e dalle invocazioni, rigorosamente in napoletano, dalle “parenti” di San Gennaro.

Dopo l’annuncio del ‘miracolo’ è cominciata la solenne messa officiata dall’arcivescovo.

ag. Die – www.dire.it




Forte terremoto vicino Firenze, magnitudo 4.8: in centinaia in strada. Treni deviati, scuole chiuse

terremoto firenze

terremoto firenzeUna forte scossa di terremoto è stata avvertita stamani, attorno alle 5.10, a Firenze. L’epicentro, di magnitudo 4,8, è stato individuato a 3,8 chilometri a sud ovest di Marradi ma la scossa è stata ben percepita nel capoluogo, in molte altre località toscane ma anche dell’Emilia-Romagna, come Imola (Bologna) e Faenza (Ravenna). Molto spavento fra la popolazione: centinaia di persone sono scese in strada, ma non ci sarebbero danni a persone o edifici. “Al momento non risultano situazioni di particolare criticità- spiega il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, sui social- continueranno i controlli agli edifici e strutture”. La Protezione civile della città metropolitana di Firenze, che sta monitorando la situazione, conferma di non aver ricevuto al momento segnalazioni di lesioni. Ad ogni modo, in via precauzionale il sindaco di Marradi, Tommaso Triberti, ha disposto la chiusura della scuola.

Oggi chiuse anche le scuole elementari e medie di Brisighella e Riolo Terme. Gli edifici scolastici degli altri Comuni dell’Unione saranno aperti alle lezioni dopo che i tecnici hanno effettuato verifiche puntuali accertando che nessuna struttura ha subito danni.

TAV FIRENZE-BOLOGNA TORNA REGOLARE, SOSPESA TRATTA FAENZA

“L’Alta velocità tra Firenze e Bologna è tornata regolare. La circolazione rimane sospesa in via precauzionale sulla linea Firenze-Faenza tra Borgo San Lorenzo e Marradi. Circolazione tornata regolare sulla linea Pontassieve-Borgo San Lorenzo”. È quanto comunica sui social il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, facendo il punto sulla situazione ferroviaria a seguito delle verifiche di stabilità condotte in queste ore sulla rete a causa della scossa di terremoto di magnitudo 4,8 gradi che stamani ha interessato la provincia di Firenze.

NON RISULTANO FERITI MA SOLO DANNI LIEVI

“In seguito all’evento sismico registrato questa mattina alle ore 05.10, con epicentro in provincia di Firenze, dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, alla Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile sono stati segnalati nell’area interessata solo lievi danni ad alcune strutture. A scopo precauzionale sono state effettuate evacuazioni così da consentire il prosieguo delle verifiche da parte delle squadre dei Vigili del Fuoco e delle autorità locali. Non sono stati segnalati danni a persone“, si legge in un comunicato della Protezione Civile.

CURCIO: ANCORA SCOSSE DI ASSESTAMENTO A FIRENZE

“La prima scossa alle 5.10, di magnitudo 4.8, è avvenuta nella provincia di Firenze, nel comune di Marradi. L’evento è stato avvertito perché la magnitudo è tale da essere ben percepita dalle persone, alcune delle quali sono scese in strada con apprensione. Al momento non risultano situazioni particolarmente importanti o critiche. Sono state effettuate alcune verifiche, e il comune ha disposto ulteriori controlli, compresa la verifica da parte dei tecnici, nelle scuole. Continuiamo a monitorare la situazione, poiché si registrano ancora scosse di assestamento, la più significativa delle quali è stata di magnitudo 3.0 alle 7.00 di stamattina. Al momento, non siamo in grado di determinare come si evolverà la situazione, poiché non disponiamo di elementi sufficienti. L’evento principale si è verificato durante la notte, e ci aspettiamo che i cittadini possano richiedere ulteriori verifiche e rilevamenti danni durante la mattinata. La chiusura delle scuole è stata una decisione opportuna per garantire maggiore sicurezza ai nostri ragazzi; la verifica sulle strutture scolastiche è una prassi che raccomandiamo ai sindaci”. Così Fabrizio Curcio, capodipartimento Protezione Civile, nel corso di Non Stop News, su RTL 102.5.

A TREDOZIO SI ALLESTISCE PALASPORT PER EVACUATI

Non si registrano al momento danni significativi in Emilia-Romagna in seguito alle scosse sismiche di questa mattina al confine con la Toscana. La più forte delle quali con epicentro a Marradi, nel Mugello, di magnitudo 4.8. L’ondata sismica è stata avvertita in diversi Comuni: in particolare in provincia di Forlì-Cesena a Tredozio le scosse hanno causato delle crepe al Municipio che è al momento inagibile. Il Comune segnala che molte strutture sono danneggiate e che, in via precauzionale, si sta evacuando una porzione di una casa di riposo per anziani. Al Palasport sono state allestite 100 brandine per chi vuole passare la giornata e la notte fuori casa e si sta attivando una cucina, a disposizione per ogni necessità. Sono state evacuate in via precauzionale anche due palazzine a Portico e San Benedetto, e tre a Rocca San Casciano, mentre le scuole sono chiuse in diversi Comuni della Romagna: Brisighella e Riolo Terme nel ravennate, Tredozio, Modigliana, Portico e San Benedetto, Dovadola, Rocca San Casciano, Castrocaro Terme e Terra del Sole nella provincia di Forlì Cesena. Il sistema regionale di Protezione civile “si è subito attivato”, spiega la vicepresidente della Regione Irene Priolo, e le verifiche proseguiranno tutto il giorno. “Al momento- conferma- non risultano danni significativi a persone o cose. Insieme al presidente Bonaccini, siamo in costante contatto con tutti i sindaci dei comuni più vicini all’epicentro che in alcuni casi, in via precauzionale, hanno chiuso le scuole”. Al momento sono già in azione sei squadre di tecnici, due in provincia di Ravenna e quattro nel territorio del forlivese-cesenate.

L’Agenzia regionale di Sicurezza territoriale e Protezione civile, in raccordo con le Prefetture, è in contatto con i Comuni, i gestori dei servizi pubblici, delle strade e delle ferrovie per la verifica della situazione. Il volontariato di Protezione civile è stato attivato in provincia di Forlì-Cesena. “A Tredozio la situazione è assolutamente critica, servono interventi immediati per mettere in sicurezza persone ed edifici”, dicono il segretario nazionale della Dc Totò Cuffaro, Francesca Donato e Gianpiero Samorì, rispettivamente vicepresidente e vicesegretario della Democrazia Cristiana.

“Siamo in contatto con la sindaca di Tredozio (Forlì-Cesena) Simona Vietina- continuano i vertici della Dc- un Comune emiliano che dopo l’alluvione dello scorso maggio adesso fa i conti il sisma che ha avuto come epicentro Marradi, in Toscana, che non è lontano in linea d’aria da Tredozio. Il combinato alluvione-terremoto rischia di essere esiziale per il piccolo centro, auspichiamo non solo i necessari interventi immediati di protezione civile ma anche il necessario sostegno economico per una popolazione così duramente colpita” concludono Cuffaro, Donato e Samorì.

DANNI A RSA DI MARRADI TRASFERITI 30 ANZIANI

Lo sciame sismico iniziato questa notte ha lesionato la Rsa di villa Ersilia. I vigili del fuoco hanno evidenziato danni strutturali che potrebbero compromettere la struttura di Marradi, riferisce il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani. Per questo motivo, in via preventiva, 30 anziani in accordo con l’amministrazione comunale sono in via di trasferimento nelle strutture vicine per garantire prossimità. Al tempo stesso, sono già pronte le strutture di accoglienza di altre zone dell’Asl Centro.

ag. Dire – www.dire.it




Torino. Si schianta una delle Frecce Tricolori. Morta una bambina di 5 anni

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cce11fad47d6ed5d7ed9a1064bcc6f61Un velivolo che compone la pattuglia delle Frecce Tricolori è precipitato nelle vicinanze dell’aeroporto di Caselle: è morta una bimba di 5 anni.

Il pilota si è salvato lanciandosi con il paracadute,

L’incidente ha coinvolto un intero nucleo familiare. Un bimbo di 9 anni è stato portato all’ospedale infantile Regina Margherita, a Torino, per delle ustioni. La mamma e il papà, sempre per delle ustioni, sono stati portati in codice giallo rispettivamente al Cto e al San Giovanni Bosco. Anche il pilota del velivolo ha riportato delle ustioni. E’ stato portato, in codice giallo, al Giovanni Bosco.

Era attesa per le 17 all’aero club di Vercelli la pattuglia delle Frecce Tricolori di cui faceva parte il velivolo precipitato oggi nei pressi dell’aeroporto di Torino-Caselle. La pattuglia doveva partecipare a un air show. Uno speaker ha annunciato ai circa quattromila spettatori presenti che non sarebbe arrivata.

Domani le Frecce Tricolori avrebbero dovuto essere il culmine di una esibizione all’aero club di Torino-Collegno organizzata per il centenario dell’Aeronautica militare. L’evento è stato annullato.

Secondo le prime notizie la ‘Freccia’ è caduta in fase di decollo e si è schiantata al fondo della pista nel territorio che ricade nel Comune di San Francesco al Campo. Il velivolo ha poi preso fuoco. Il pilota si è lanciato dalla cabina a pochi istanti dal contatto con il suolo.

ansa.it

 




Italia. Sondaggio Dire-Tecnè: in calo Fdi e Pd

borsino partiti

In calo i primi due partiti, Fdi e Pd. Cresce il M5S, passi in avanti anche per la Lega. E’ quanto emerge da un sondaggio Dire-Tecnè con interviste effettuate il 14 e 15 settembre 2023 su tutto il territoriale nazionale.

Il borsino dei partiti al momento vede Fdi in testa col 28,2% (-0,2% rispetto a 7 giorni fa), seguito dal Pd a 19,8 (-0,3%). Sale il M5S (+0,3%), ora al 16,1%. Quindi FI 10,1% (-0,1%), Lega 9% (+0,2%), Azione 3,8% (+0,1%), Verdi-Sinistra 3,5% (-0,1%), +Europa 2,5% (+0,1%), IV 2,2% (-0,2%), altri 4,8% (+0,2%).

IN AUMENTO ITALIANI CHE NON HANNO FIDUCIA NEL GOVERNO

Aumentano gli italiani che non hanno fiducia nel governo Meloni. La maggioranza degli italiani (50,4%) non ha fiducia nel governo e questa settimana la fetta aumenta ancora (+0,2%). Scende la quota di chi ha fiducia (-0,3%), ora al 42,1%. Non sa il 7,5%.

IN AUMENTO ITALIANI SENZA OPINIONE PRECISA SU MELONI

Calano sia coloro che hanno fiducia nel presidente del Consiglio Giorgia Meloni, sia coloro che non ne hanno. Ad aumentare, questa settimana, sono solo coloro che non hanno ancora un’idea chiara della premier. Identica la percentuale di coloro che hanno fiducia nella Meloni e di coloro che non ne hanno (47,3%). Sale al 5,4% la fetta di coloro che non hanno ancora un’opinione.

 

ag. Dire – www.dire.it




Borghese (MAIE): “Prenotami è inadeguata. Il Governo intervenga”

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imagesLa piattaforma online Prenotami, attraverso la quale gli italiani all’estero possono riservare appuntamenti nella rispettiva ambasciata dei Paesi dove vivono, da tempo è nell’occhio del ciclone. Gli utenti si lamentano che non funziona e, se funziona, funziona male.

Il Senatore Mario Borghese, eletto con il MAIE nella ripartizione estera Sud America, ha presentato in proposito un’interrogazione parlamentare al ministro degli Esteri Antonio Tajani, in cui si legge: “La piattaforma online Prenot@mi del Ministero degli Affari Esteri è palesemente inadeguata e occorrono provvedimenti per superare le gravi disfunzioni presenti negli uffici consolari che penalizzano oltremodo la vita degli italiani che vivono all’estero”.

“Da più parti è stata segnalata – spiega il parlamentare – la grave inadeguatezza di Prenot@mi, che invece di facilitare l’espletamento burocratico per il rilascio di carte d’identità, passaporti, altri documenti e servizi richiesti dai residenti all’estero, ne complica maledettamente l’iter determinando una pesante problematica per i richiedenti”.

Borghese ha anche fatto riferimento alla cosiddetta “mafia dei turni”, affermando che “spesso per ottenere in tempi certi i certificati necessari i cittadini sono costretti a rivolgersi a soggetti privati i quali, dietro lauti compensi, di fatto si sostituiscono alla piattaforma pubblica”, procurando loro gli appuntamenti presso la sede consolare.

“Auspico che il governo verifichi la situazione esposta – conclude il senatore eletto con il Movimento Associativo Italiani all’Estero – e provveda di conseguenza, per superare le gravi disfunzioni in cui si dibattono vari uffici consolari, offrendo così un servizio puntuale agli italiani residenti all’estero”.




La risposta italiana alle richieste di sostegno per l’emergenza alluvionale in Libia

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downloadIn risposta all’emergenza alluvione in Libia, il Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, On. Antonio Tajani, ha dato istruzioni di rispondere alle richieste di sostegno provenienti dal Paese, in costante raccordo con l’Ambasciata d’Italia a Tripoli e le autorità italiane competenti.

“L’Italia è vicina al popolo libico nell’affrontare le conseguenze del ciclone che ha provocato numerosissime vittime e danni su vasta scala. È già arrivata ieri pomeriggio (12 settembre) a Derna una squadra di esperti del Dipartimento Protezione Civile Italiana, dei Vigili del Fuoco, del Ministero della Difesa e del Ministero Affari Esteri. Nel pomeriggio di oggi (13 settembre) è atteso l’arrivo di due aerei da trasporto C-130 J che forniranno aiuti materiali con squadre specializzate nella assistenza acquatica. Nelle prossime ore è previsto l’arrivo di ulteriori aiuti italiani, se necessario. Vogliamo contribuire fattivamente al pronto ristabilimento di un paese partner e amico” ha commentato Tajani.

Tra gli aiuti in arrivo vi sono elicotteri per attività di ricerca e soccorso, mezzi movimento terra, 100 tende da campo, 1000 brandine con sacco a pelo, squadre specializzate in vari settori.

Il Ministero degli Affari Esteri è inoltre in contatto con le autorità locali, tramite l’Ambasciata a Tripoli e il Consolato Generale a Bengasi, e con i principali partner umanitari presenti sul terreno, per definire interventi di emergenza umanitaria.




Per entrare a Venezia dovremo pagare 5 euro

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laguna venezia scaled e1659617144956Dopo l’approvazione del Consiglio Comunale del “Regolamento per l’istituzione e la disciplina del Contributo di accesso, con o senza vettore, alla Città antica del Comune di Venezia e alle altre Isole minori della Laguna”, un’ulteriore delibera di Giunta definirà, oltre alle giornate interessate dal contributo, specifici dettagli e declinazioni, come ad esempio l’esenzione per tutte le isole minori della Laguna, le fasce orarie di validità del contributo e il valore dello stesso, che inizialmente sarà posto a 5 euro. In quella delibera, la Giunta definirà anche le modalità di prenotazione obbligatoria per alcune categorie di esenzione, in modalità smart e telematica. Ad esempio, tutti i residenti in Veneto non pagheranno alcun contributo, ma avranno l’obbligo di prenotarsi sul portale apposito.

“Dobbiamo cercare di trovare qualche sistema per proteggere la città dal turismo di massa che in certi giorni dell’anno rende la città poco vivibile – ha spiegato il sindaco Brugnaro – Faremo una prova con grande umiltà, cercheremo di non danneggiare nessuno, inizialmente saranno solo una ventina/trentina giorni, che potremmo definire a “bollino nero”. È un invito ai turisti giornalieri di non venire in quelle giornate, ma qualora decidessero di farlo, di prenotarsi e, se non esenti, di pagare il contributo di accesso. Questa norma è una delle varie azioni messe in campo per contrastare l’over-tourism, come il blocco a nuovi alberghi, ristoranti e bar nella città antica, la pianificazione degli spazi pubblici, la norma per la regolazione del commercio di pregio e, a breve, un nuovo regolamento per le affittanze turistiche”. “E’ un primo passo sperimentale, per questo manterremo un confronto costante con tutte le categorie economiche e sociali per monitorare assieme gli effetti a breve e medio termine – prosegue l’assessore al Bilancio Michele Zuin – un provvedimento previsto prima del Covid e che ora trova applicazione. Venezia resta accessibile, aperta, ma i visitatori, specie quelli giornalieri, sia nazionali che internazionali, devono condividere la necessità che serve una programmazione per gestire al meglio l’equilibrio tra residenzialità e turismo”.

ag. dire – www.dire.it




Terrore a Caivano: spari in strada

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immagine a due per sito 54Colpi d’arma da fuoco esplosi nella notte a Caivano (Napoli), in viale delle Margherite. Sarebbero almeno 19 i colpi, di due differenti calibri, fatti esplodere da soggetti rimasti al momento ignoti. Non risultano danni a cose o feriti.

Indagano i carabinieri della compagnia di Caivano, mentre il parroco della chiesa del Parco Verde, padre Maurizio Patriciello, racconta l’episodio: “In sella alle loro moto, sono arrivati ancora una volta. Volti coperti. Armi pesanti in mano. Sfrecciano per i viali sparando all’impazzata. È il terrore. Le “stese” fanno paura. Può morire chiunque”, dice Patriciello, parlando di una “notte insonne, notte da incubi. Gli uomini con il mitra sono scappati. Ritorneranno. È certo. Nessuno sa dire quando, ma ritorneranno. Intanto si vive nel terrore“.

“Sosteniamo senza dubbio alcuno le parole di don Maurizio e siamo vicini, a lui e a tutta la gente perbene del Parco Verde – commenta il deputato dell’Alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli -. L’intervento dello Stato deve farsi ora ancora più deciso e determinato e mai più dovrà calare l’attenzione su questa zona lasciata da decenni in balia della criminalità e ostaggio del degrado. L’azione di recupero deve essere totale e continua. Non sono bastati gli ultimi blitz e la venuta del premier per fermare un sistema criminale che fonda le sue radici da lontano e che ha voluto affermare ancora una volta la sua forza e seminato il terrore”.

DON PATRICIELLO: “TERRORE CON KALASHNIKOV, È SFIDA ALLO STATO”

“Ci sono persone mascherate che arrivano in moto ad alta velocità con i kalashnikov sulle spalle e sparano all’impazzata. Il quartiere va nel terrore, basta poco per morire colpito da un proiettile vagante. È pericoloso, qualcosa di inconcepibile. Le forze dell’ordine in questi giorni si stanno facendo in quattro, ma queste persone volano alla velocità della luce, avviene tutto in fretta e poi scappano via. La gente è nuovamente entrata nel terrore, è la terza volta che accade un episodio simile da quando a Caivano è venuto il presidente del Consiglio. Io leggo questa cosa come una sfida allo Stato. Come se volessero dire che non hanno paura dello Stato, questa è la chiave di lettura”. Lo ha detto padre Maurizio Patriciello, parroco di Caivano (Napoli), ospite di Non Stop News, su Rtl 102.5.

“Da anni – ricorda – combatto contro la criminalità. Ognuno di noi parla dal suo posto, ma ci vorrebbe più umiltà quando si parla. La riflessione da sola non basta, il problema è che mentre mandiamo i bambini a scuola dobbiamo iniziare con loro un discorso di educazione. Ma queste persone sono per strada e ti ammazzano i figli. Giogiò è stato ucciso a 24 anni da un 16enne che esce per strada con la pistola. Ed è vigliacco che dopo averlo ucciso se ne vada a giocare a carte. Ha 16 anni, ma può essere ancora considerato un minore?”.

“Ora – aggiunge Patriciello – serve tutto, serve parlarne. La camorra vuole il silenzio. Io vivo sotto scorta, ma non ho soldi, mi minacciano perché hanno paura della parola. La mia parola fa paura. La camorra vuole il silenzio, vuole il buio, perché conviene creare il ghetto, non vuole che Caivano comunichi, non vuole la solidarietà. All’interno del ghetto, il boss è il re e in questo momento in cui lo Stato è arrivato e la presenza si vede nelle strade, la camorra non lo vuole. Quindi, approfittando della tarda ora, sono arrivati e hanno dato questa manifestazione di forza per dire che loro non hanno paura. So che il governo non ci lascerà soli, sono convinto che ora qualcosa succederà. Ci sono state tante passerelle, sappiamo come funziona la politica ma credo che questa volta qualcosa succederà. Il Signore non vuole che le strade di Caivano si riempiano ancora di sangue”.

21 COLPI D’ARMA DA FUOCO ESPLOSI ANCHE A PONTICELLI

I carabinieri del nucleo operativo di Poggioreale hanno recuperato 21 bossoli di vario calibro in via al Chiaro di Luna, nel quartiere Ponticelli di Napoli. Il raid armato sarebbe avvenuto questa notte, quando si è verificato un episodio simile nel comune di Caivano. Non risultano feriti, ma i militari hanno proceduto a sequestrare una Fiat Panda con un’ogiva conficcata nella carrozzeria e il lunotto posteriore infranto. Indagini sono in corso.

SPARI IN STRADA ANCHE IN PIENO GIORNO

Dopo il raid armato della scorsa notte, un secondo episodio oggi a Caivano (Napoli). In tarda mattinata, alle 11:30 circa, ignoti hanno esploso diversi colpi d’arma da fuoco contro un’auto parcheggiata in strada in via Pio IX. Non risultano persone ferite. Su quanto accaduto indagano i carabinieri del nucleo investigativo di Castello di Cisterna e della compagnia di Caivano.

ag. Dire – www.dire.it