Marcinelle. Il messaggio del Ministro Tajani (VIDEO)

captura

Care Italiane e cari Italiani all’estero,

è con grande emozione che oggi commemoriamo la tragedia di Marcinelle, nel suo 67esimo anniversario.

In ricordo delle 262 vittime di 11 nazionalità diverse – e di cui 136 erano nostri connazionali – che persero la vita nell’incidente minerario.

È dal 2001 che l’8 agosto, nella data dell’anniversario di Marcinelle, si celebra anche la “Giornata nazionale del sacrificio del lavoro italiano nel mondo”.

In questo spirito, ho voluto essere personalmente qui a Marcinelle, a nome del Governo, per portare omaggio ai milioni di italiani che vivono fuori dai confini nazionali e, in particolare, ai connazionali caduti sul lavoro, mentre contribuivano alla crescita economica, sociale e culturale dell’Italia e dei Paesi che li avevano accolti.

Questa triste ricorrenza mi tocca personalmente nel profondo: ho passato parte della mia infanzia all’estero ed ho trascorso diversi anni della mia carriera politica nelle Istituzioni europee. Più volte, negli anni scorsi, anche nella mia veste di Presidente del Parlamento Europeo, mi sono recato a Marcinelle.

Il Bois du Cazier è il luogo simbolo delle sofferenze e della fatica dei nostri connazionali. Il sacrificio di quei minatori ha contribuito a rafforzare la consapevolezza dell’importanza di assicurare adeguate garanzie e sicurezza sul lavoro.

Una data che il Governo italiano vuole sottolineare quest’anno in modo solenne. Abbiamo voluto rendere speciale la commemorazione di oggi con l’omaggio del sorvolo nei cieli di Marcinelle di due Tornado dell’Aeronautica Militare italiana, di cui ricorre il centenario.

Un modo per essere più vicini alle nostre comunità, una testimonianza di forte amicizia delle nostre Forze Armate che ogni giorno riempiono tutti gli italiani di orgoglio, lavorando per la sicurezza di tutti noi, in Italia e nei teatri internazionali.

Il Belgio è un Paese in cui c’è stata una forte emigrazione italiana, fin dagli anni 20 del secolo scorso e in particolare a partire dal secondo dopoguerra, e che ancora oggi accoglie molti italiani presenti nel mondo accademico, nel settore dei servizi così come in quello delle imprese e della ricerca scientifica.

La tragedia di Marcinelle ha avuto un ruolo cruciale nel gettare le fondamenta dell’Europa di oggi e della cittadinanza europea, ispirata ai valori condivisi del rispetto per la dignità umana, dell’uguaglianza, della democrazia e della libera circolazione dei lavoratori.

Valori che oggi, più che mai, sono indispensabili per affrontare insieme le sfide globali e assicurare pace, stabilità, sicurezza, crescita economica, prospettive per i giovani.

La commemorazione di Marcinelle è innanzitutto per tutti noi il dovere della memoria. Un dovere che onoriamo con convinzione ogni anno, anche per rendere omaggio al contributo di tutti gli italiani che sono emigrati all’estero per ragioni di studio o di lavoro e degli italo-discendenti, che con l’iniziativa del “Turismo delle Radici”, parte qualificante del nostro PNRR, vogliamo riavvicinare all’Italia.

A tutti i connazionali all’estero, in questa importante giornata, rinnovo il mio più sincero ringraziamento, per la passione e l’impegno con cui, quotidianamente, continuate a rendere l’Italia sempre più protagonista nel mondo.




Decreto Asset: ponte sullo stretto, caro voli, licenze taxi e quant’altro

giorgia meloni

giorgia meloniIl Consiglio dei ministri ha approvato il Decreto Asset in cui sono contenute misure che vanno dalla regolamentazione delle licenze per i taxi fino alla ricerca, alle imprese e alla cultura. Ecco, nel dettaglio, di cosa si tratta.

AUMENTANO LE LICENZE PER I TAXI

Per il settore taxi è stabilito che le città metropolitane, i capoluoghi e i comuni sede di aeroporti internazionali possono bandire il concorso straordinario, sino a un incremento del 20% rispetto alle licenze esistenti, aperto a nuovi operatori, con una procedura più celere, certa e semplificata, rispetto all’assetto normativo previgente. Esclusa l’ipotesi di cumulabilità delle licenze definitive. Analoghe semplificazioni e accelerazioni per le procedure inerenti le licenze temporanee, prorogabili per 24 mesi. Per l’acquisto dei taxi necessari all’esercizio delle nuove licenze è previsto il raddoppio dell’ecobonus, stesso beneficio riconosciuto agli NCC. Viene infine sburocratizzato lo strumento della doppia guida per affrontare i picchi turistici con la massima efficacia e semplicità per gli operatori.

IL CARO VOLI

Per contrastare il caro voli viene vietata la fissazione dinamica delle tariffe da parte delle compagnie aree, modulata in relazione al tempo della prenotazione se la fissazione è applicata su rotte nazionali di collegamento con le isole e avviene o durante un periodo di picco di domanda legata alla stagionalità o in concomitanza di uno stato di emergenza nazionale e se conduce ad un prezzo di vendita del biglietto o dei servizi accessori, del 200% superiore alla tariffa media del volo. Viene inoltre considerata ‘pratica commerciale scorretta’ l’utilizzo di procedure automatizzate di determinazione delle tariffe – da e per le isole, ossia laddove sussistono esigenze di continuità territoriale – basate su attività di profilazione web dell’utente o sulla tipologia dei dispositivi elettronici utilizzati per le prenotazioni, quando esso comporti un pregiudizio economico. Infine, le compagnie dovranno sempre informare l’utente, per gli acquisti di biglietti online, circa l’utilizzo di strumenti di profilazione.

IL PONTE SULLO STRETTO

È stata approvata la deroga al tetto dei compensi di 240 mila per gli esperti che lavoreranno per la realizzazione del Ponte sullo Stretto. “Adeguiamo i compensi per chi lavorerà” al Ponte sullo Stretto “a quelli di altre società, come quella ad esempio sul Giubileo. Se dobbiamo prendere un ingegnere che lavora in Ferrovie o in Anas, dobbiamo garantirgli almeno quello che prende oggi. L’obiettivo è prendere anche ingegneri giovani. Quindi zero polemiche e si va avanti“. Così il ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Matteo Salvini durante la conferenza stampa a Chigi al Termine del Cdm commentando alcune misure contenute nel dl Asset. “La polemica sui compensi dei dirigenti è di bassissimo livello. Piuttosto si dica che il Ponte sullo stretto non si vuole”.

ANTICIPATE MISURE PIANO MICROELETTRONICA, AL SETTORE 700 MLN

Tra le altre, il decreto anticipa alcune misure urgenti del più vasto Piano Nazionale per la Microelettronica, destinando al settore circa 700 milioni di euro. In particolare viene istituito un credito di imposta maggiorato per la ricerca e lo sviluppo nel settore dei semiconduttori. Viene cofinanziata la Chips Joint Undertaking, iniziativa pilota promossa tramite il Chips Act Eu che sosterrà tutte le misure di ricerca accademica e industriale nella microelettronica e le cui prime call avverranno in autunno.

IMPRESE, CONTRO DELOCALIZZAZIONE RECUPERO INCENTIVI IN 10 ANNI

Per contrastare la delocalizzazione delle imprese, nel decreto è prevista l’estensione a 10 anni del termine per il recupero incentivi per le grandi imprese che delocalizzano.

OSSERVATORI ASTRONOMICI ESA DI RILEVANZA STRATEGICA, NO VINCOLI

Tra le norme contenute nel decreto Asset approvato dal Consiglio dei ministri anche una serie di provvedimenti di competenza del ministero delle Imprese e del Made in Italy, guidato dal ministro Adolfo Urso: in particolare si stabilisce che gli osservatori astronomici di rilevanza europea (finanziati dall’Esa) costituiscono “asset di rilevanza strategica per lo studio dello Spazio e per i quali non si possono, a livello locale, opporre vincoli di carattere paesaggistico o urbanistico”. La norma si inquadra nella decisione presa nel 2016 dall’Esa di finanziare la costruzione del rivoluzionario telescopio ‘Flyeye‘, nell’ambito dell’attività di ricerca sui corpi celesti minori e per la cui realizzazione è stato selezionato il sito del Monte Mufara, sulle Madonie, nel comune di Isnello (Palermo), dove opera già un osservatorio astronomico.

RICERCA, MUR: 30 MLN PER SVILUPPO CHIPS

Trenta milioni in 5 anni di ulteriori fondi da parte del Ministero dell’Università e della Ricerca quale contributo italiano per anticipare alla realizzazione del Chips act europeo. È una delle misure contenute nel Decreto approvato nella seduta del Consiglio del Ministri che, accanto al credito d’imposta per ricerca e sviluppo nella microelettronica e all’istituzione di un Comitato tecnico per la microelettronica, dà vita al Chips joint undertaking, il primo finanziamento di una linea pilota anche italiana per realizzare progetti nel settore dei chips. L’iniziativa del Ministero dell’Università e della Ricerca (il MUR) nasce dall’esigenza di rispondere alla crescente domanda di tecnologie avanzate per i chips e al riconoscimento della loro importanza strategica in diversi settori. “L’Italia nel campo dei semiconduttori è già all’avanguardia. Tutti i Paesi più evoluti considerano le nostre imprese un punto di riferimento- spiega il Ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini- Abbiamo competenze, tecnologie e leadership. Il mondo ci ammira, ma un primato si mantiene solo con impegno e risorse”.
Il Ministro Bernini aggiunge: “I 30 milioni stanziati dal MUR per i prossimi 5 anni, insieme ai 150 milioni previsti dal Fondo italiano per la scienza applicata (FISA, ndr), contribuiranno a migliorare e a sostenere la posizione dell’Italia nel settore strategico dei microchips, su cui si gioca la guida tecnologica europea. Il contributo italiano sarà determinante per rafforzare le capacità dell’Europa nell’industria globale dei semiconduttori”. Nello specifico, le risorse messe a disposizione supporteranno i progetti dei ricercatori per accedere ai co-finanziamenti europei del Chips Act sulle ricerche più innovative e con implicazioni di mercato. Inoltre, queste risorse garantiranno il sostegno a un fondamentale investimento fatto dall’Italia e dal MUR sui semiconduttori – l’ecosistema di ricerca di Catania – sviluppato dal CNR (il Consiglio Nazionale delle Ricerche), dall’università e da privati come STMicroeletronics e LPE-ASM: un’eccellenza italiana che rafforzerà la catena di approvvigionamento dei semiconduttori in Europa, finalizzata alla realizzazione della transizione verde e digitale.

SANGIULIANO: PROROGA 1 EURO BIGLIETTO MUSEI PER RICOSTRUZIONE PATRIMONIO

“Il Consiglio dei Ministri ha prorogato fino al 15 dicembre 2023 la misura inizialmente contenuta nel decreto-legge ‘Alluvione’ dello scorso primo giugno che prevede l’aumento di 1 euro dei biglietti d’ingresso ai musei per finanziare le attività di restauro delle strutture danneggiate dal maltempo in Emilia Romagna”. Così il ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, a margine del Cdm di oggi.
“L’affluenza assolutamente eccezionale dei visitatori nei musei italiani ci consentirà di mettere da parte importanti risorse per la ricostruzione del patrimonio artistico-culturale dell’Emilia Romagna. Dopo l’alluvione, la priorità era provvedere alle persone. Poi, lo scorso 10 luglio mi sono recato a Forlì e Cesena per rendermi conto personalmente della situazione e per un’attenta valutazione dei danni subiti al patrimonio artistico-culturale. Nei giorni scorsi, con il Commissario straordinario, Gen. C.A. Francesco Paolo Figliuolo, abbiamo iniziato a definire un cronoprogramma di lavoro”, aggiunge il Ministro.

ag. DIRE – www.dire.it




Francesco Corvaro è il nuovo Inviato Speciale per il Cambiamento climatico

download

downloadIl Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, e il Ministro per l’Ambiente e la Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto, hanno nominato il prof. Francesco Corvaro Inviato Speciale per il Cambiamento climatico.

Corvaro è Professore Associato in Fisica Tecnica Industriale presso il Dipartimento di Ingegneria Industriale e Scienze Matematiche dell’Università Politecnica delle Marche, e vanta competenze e pregressa esperienza nei settori della transizione energetica ed ecologica e del cambiamento climatico.

La nomina dell’Inviato Speciale si rende ancora più necessaria in virtù del rilievo sempre maggiore che i temi ambientali rivestono nella nostra politica estera e del ruolo decisivo assunto dall’Italia nei negoziati internazionali sui cambiamenti climatici, anche in vista della prossima Cop28 e della Presidenza italiana al G7 nel 2024.

Per il Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Tajani “la nomina rappresenta un segnale concreto della volontà del Governo di lavorare insieme ai principali attori pubblici e privati per contrastare il cambiamento climatico sul piano nazionale e su scala globale”.

“La nomina dell’ inviato speciale per il clima conferma il peso e l’importanza che il governo attribuisce alla sfida dei  cambiamenti climatici”, ha dichiarato il ministro Pichetto. “Un tecnico di alto profilo come il Prof. Corvaro  riuscirà a coniugare il rigore scientifico necessario nell’approccio a questo tema con gli indirizzi politici che il Mase mette in campo per affrontare la battaglia chiave del nostro futuro”.




A Seoul, nel 2027, la prossima Giornata Mondiale della gioventù

papa gmg home

papa gmg home

“La prossima Giornata mondiale della gioventù avrà luogo in Asia, Corea del Sud a Seoul nel 2027″.

Lo dice Papa Francesco a Lisbona per la giornata conclusiva della Giornata mondiale della gioventù, e aggiunge: “Dalla frontiera occidentale dell’Europa si trasferirà nel lontano Oriente, un bellissimo simbolo dell’universalità della Chiesa e del sogno di unità di cui voi siete testimoni”.

Durante l’omelia per la Santa Messa al Parque Tejo, il Pontefice ha spronato i giovani ad andare avanti e a non avere paura: “Voi giovani, che coltivate sogni grandi ma spesso offuscati dal timore di non vederli realizzati. A voi che a volte pensate di non farcela, di non essere capaci, con un po’ di pessimismo, a voi tentati in questo tempo di scoraggiarvi, di giudicarvi inadeguati o di nascondere il dolore mascherandolo con un sorriso; a voi, giovani, che volete cambiare il mondo, e va bene volerlo cambiare, e lottate per la giustizia e per la pace; a voi, giovani, che ci mettete impegno e fantasia ma vi sembra che non sia sufficiente a voi, giovani, di cui la Chiesa e il mondo hanno bisogno come la terra della pioggia”. E ancora: “A voi giovani che siete il presente e il futuro, si’ proprio a voi giovani Gesu dice ‘non temete’. In un attimo di silenzio chiedo a ciascuno di ripetere nel proprio cuore queste parole ‘non temete’. Cari giovani vorrei guardare negli occhi ciascuno di voi e dirvi ‘non abbiate paura’, ‘non temete’. Ma vi dico qualcosa di bello e non sono io ma è Gesù stesso che vi guarda in questo momento. Lui vi conosce, conosce il cuore di ciascuno di noi, conosce la vita di ciascuno di voi, conosce le allegrie, le tristezze , i successi e i fallimenti. Conosce il vostro cuore e vi dice qui da Lisbona, in questa giornata mondiale della gioventù ‘non temete. Coraggio, non abbiate paura’”, ha detto Papa Francesco.

ag. Dire – www.dire.i




Il Papa a Fatima tra i giovani ammalati

papa francesco domenica palme 1536x1004

papa francesco domenica palme 1536x1004La Chiesa “è madre: porte aperte per tutti, per facilitare l’incontro con Dio; e posto per tutti, perché ognuno è importante agli occhi del Signore e della Madonna”. È l’immagine scelta dal Papa a Fatima, nel discorso dopo la recita del Rosario con i giovani ammalati. “La cappellina in cui ci troviamo è una bella immagine della Chiesa”, ha detto Francesco dalla Cappella delle apparizioni: “accogliente e senza porte”. Poi, come ha fatto più volte in questa trasferta portoghese, Francesco ha abbandonato il testo scritto e ha proseguito a braccio. “Quando ha saputo che sua cugina Elisabetta era incinta Maria è uscita in fretta, correndo, con questa ansia di aiutare. Questa Vergine che esce in fretta: ‘Nostra signora affrettata’. E si affretta per venire ad aiutarci, si affretta perché è madre. E così accompagna la vita di Gesù e non si nasconde dopo la Risurrezione. Accompagna i discepoli, insieme allo Spirito Santo accompagna la Chiesa che crescerà dopo la Pentecoste. ‘Nostra Signora affrettata’ che accompagna, non è mai protagonista: prima accoglie, e poi indica Gesù”.

“Maria nella sua vita non ha fatto altro che indicare Gesù”, ha sintetizzato il Papa: “Fate quello che lui vi dirà, seguite Gesù”. Poi Francesco ha mimato i due gesti di Maria, che “accoglie tutti e indica Gesù, e questo lo fa un pò affrettata. Ogni volta che veniamo qui ricordiamoci questo”. Maria, per il Papa, “vuole che l’incredulità di tanti cuori si rivolga a Gesù: con la sua presenza ci indica Gesù, con questo gesto ci indica Gesù. E noi la sentiamo molto vicina, ‘Maria affrettata’”. “Gesù ci ha amato al punto da identificarci con noi e ci chiede di collaborare con noi”, ha spiegato Francesco: “E Maria ci invita a camminare nella vita camminando con lui”. “Guardiamo l’immagine di Maria e ognuno pensi”, l’invito del Papa: “Che cosa mi dice Maria come madre? Che cosa ci sta indicando? Gesù o alcune cose che nel nostro cuore non funzionano bene? Maria cosa mi sta indicando? Facciamo silenzio e ognuno nel suo cure dica: ‘Madre, cosa stai indicando a me? Cosa c’è nella tua vita che ti preoccupa, che ti commuove, che ti interessa e tu lo indichi? Maria ci indica nel cuore perché Gesù venga. Sentiamo la presenza di Maria, la Madre che dice sempre: ‘Fate quello che Gesù vi dirà’. E dice a Gesù: ‘Fai quello che loro ti chiedono’. Questa è Maria: Nostra Signora affrettata per essere vicina a noi. Che lei benedica tutti noi. Amen!”.
(www.agensir.it)




Corona di fiori del CGIE alla commemorazione di Marcinelle

marcinelle cgie e1624555995414 615x223

marcinelle cgie e1624555995414 615x223“A pochi giorni di distanza dalla commemorazione del 67° anniversario della tragedia di Marcinelle e in preparazione della cerimonia per ricordare quella tragedia umana assorta a simbolo nazionale rimembrata nella “Giornata del sacrificio del lavoro italiano nel mondo”, il Consiglio Generale degli Italiani all’Estero (CGIE) rinnova la vicinanza alle famiglie e ai posteri dei minatori morti sacrificando la vita nelle viscere della terra del Bois du Cazier. Assieme a loro il tributo accomuna tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori scomparsi nell’esercizio delle loro professioni”, inizia così la nota del Segretario Generale del Cgie Michele Schiavone in ricordo della tragedia mineraria del Bois du Cazier. “La ricorrenza della tragedia mineraria di Marcinelle – continua il comunicato – evoca in maniera forte e dirompente il senso stretto legato al lavoro, alle diverse forme di lavoro e ai diritti che ne derivano dei nostri connazionali emigrati i quali, per realizzare le proprie aspettative di vita, ancora oggi continuano a trasferirsi numerosi in altri paesi.

Alle celebrazioni ufficiali organizzate nel sito du Bois du Cazier, divenuto  museo minerario nel quale sono visibili le condizioni di vita alle quali erano costretti i minatori agli inizi degli anni Sessanta, assieme alle rappresentanze del Governo e delle Istituzioni italiane sarà presente una delegazione ufficiale di Consiglieri del Consiglio Generale degli Italiani all’Estero (CGIE), in rappresentanza delle Comunità italiane nel mondo. I consiglieri Eleonora Medda, Massimo Romagnoli, Matteo Bracciali, Antonio Cenini, Filippo Ciavaglia e Gianluigi Ferretti deporranno una corona di fiori”.(Inform)




Tajani l’8 agosto a Marcinelle

3

3Il Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, On. Antonio Tajani, parteciperà il prossimo 8 agosto, alla presenza dei Reali del Belgio, alla 67ma commemorazione della tragedia di Marcinelle, in Belgio. In quel giorno del 1956, nella miniera di carbone del Bois du Cazier, persero la vita 262 minatori, di cui 136 italiani.

È la prima volta che un Vice Presidente del Consiglio italiano partecipa alla cerimonia che ha luogo ogni anno nella periferia di Charleroi cui solo poche volte, in passato, è intervenuto un nostro Ministro degli Esteri. La presenza di Tajani alle celebrazioni è volta a sottolineare l’importanza che il Governo attribuisce tanto all’emigrazione storica, quanto a quella dei nostri giorni.

“Il sacrificio dei nostri nonni a Marcinelle e in tanti altri luoghi ci deve rendere orgogliosi per lo straordinario contributo degli emigrati italiani allo sviluppo dei Paesi in cui arrivarono”, ha osservato il Vicepremier, “ma deve farci riflettere anche sulla nuova emigrazione.” Secondo Tajani – che ha disposto recentemente anche la riapertura di un Consolato indipendente a Bruxelles per il rafforzamento dei servizi ai cittadini – “i nostri connazionali all’estero sono Ambasciatori dell’Italia nel mondo, in quanto sono portatori della nostra cultura e dei nostri valori, così come delle nostre eccellenze imprenditoriali, tecnologiche e scientifiche.”

Dopo la commemorazione che avrà luogo al sito della miniera, la quale si aprirà coi tradizionali 262 rintocchi di campana e proseguirà con un sorvolo di due Tornado dell’Aeronautica Militare italiana, il Vice Presidente del Consiglio renderà omaggio al Monumento alle vittime. Successivamente, incontrerà una rappresentanza della comunità italiana e assisterà alla presentazione di un progetto scolastico in corso nelle scuole belghe e italiane dal titolo “Belgio Chiama Italia”, finalizzato a una rilettura in chiave attuale della tematica dell’emigrazione e a rafforzare la cultura identitaria nelle nuove generazioni.




Strage di Bologna 43 anni dopo

111415706 5c2c773b 34e9 458e b84d 84ad7ac98ea1

111415706 5c2c773b 34e9 458e b84d 84ad7ac98ea1Un corteo da piazza Maggiore a Bologna ha commemorato le vittime della strage del 2 agosto 1980 alla stazione ferroviaria. Il percorso si è concluso in piazzale Medaglie d’Oro. Sono presenti le massime autorità cittadine, il presidente Bonaccini, parlamentari ed esponenti politici. Alle 10.25 il triplice fischio del treno ha ricordato le 85 vittime e i 200 feriti.

“La memoria della strage del 2 agosto alla stazione di Bologna costituisce una cicatrice viva e va assicurato ogni concreto sforzo per completare il cammino verso una piena verità sul peggior attentato in tempo di pace mai avvenuto in Italia”. Comincia così un breve intervento del ministro della Giustizia, Carlo Nordio sul quotidiano la Stampa uscito nel giorno della ricorrenza della strage di 43 anni fa alla Stazione di Bologna.

“Per questo – scrive rivolgendosi al direttore del giornale – ho voluto inserire già nel primo pacchetto di riforme, quello approvato a giugno, una norma pensata per evitare che potessero essere annullate sentenze per gravissimi reati, come avvenuto in due casi in Italia. E stato cosi chiarito che il requisito dei 65 anni, come età massima per i giudici popolari delle Corti d’Assise, deve sussistere soltanto al momento della nomina. E questo proprio per fugare ogni preoccupazione rispetto alla celebrazione di processi importanti, come quelli tuttora in corso a Bologna”. “Sento come un dovere personale, oltre che istituzionale – aggiunge il ministro – contribuire con quanto in mio potere all’inderogabile ricerca di una verità completa”.

agi.it




A Lisbona un milione di giovani per Papa Francesco

155751199 662028e9 19ad 458e 9888 290381d0e0aa

155751199 662028e9 19ad 458e 9888 290381d0e0aaLisbona attende Papa Francesco. Nella capitale portoghese si prevede l’arrivo di un milione di giovani da tutto il mondo per la 37esima Giornata Mondiale della Gioventù, la prima dopo la pandemia e la 16esima a livello internazionale. Il via ufficiale è stasera, alle 19 con la celebrazione della messa di apertura nella “Colina do encontro” presso il parco Edoardo VII. Domani l’arrivo del Pontefice.

Il tema di quest’anno, scelto da Francesco, è “Maria si alzò e andò in fretta (LC 1,39)”. La frase biblica apre il racconto della Visitazione (la visita di Maria a sua cugina Elisabetta), un episodio biblico che segue l’Annunciazione. Maria di Nazaret è la grande figura del cammino cristiano, che ci insegna a dire di sì a Dio. Lei che è stata la protagonista dell’ultima edizione della Gmg, lo sarà anche a Lisbona.

Nell’episodio biblico della Visitazione, l’azione di alzarsi presenta Maria, allo stesso tempo, come donna di carità e donna missionaria. Il partire in fretta è l’atteggiamento con cui sono sintetizzate le indicazioni di Papa Francesco per la Gmg di Lisbona: “Che siano di evangelizzazione attiva e missionaria da parte dei giovani, che riconosceranno e testimonieranno comunque la presenza del Cristo vivente”.

La Giornata Mondiale della Gioventù (Gmg) nata da un’intuizione di Giovanni Paolo II, è un incontro di giovani di tutto il mondo con il Papa. È, allo stesso tempo, un pellegrinaggio, una celebrazione della gioventù, un’espressione della Chiesa universale e un momento importante per l’evangelizzazione del mondo giovanile. Si presenta come un invito a una generazione determinata a costruire un mondo più giusto e solidale. Con un’identità chiaramente cattolica, è aperta a tutti, siano essi più vicini o più lontani dalla Chiesa.

Si svolge ogni anno a livello diocesano nel periodo della Domenica delle Palme e, dal 2021, nella Domenica di Cristo Re. Ogni due, tre o quattro anni si svolge come un incontro internazionale, in una città scelta dal Papa, sempre con la sua presenza.

Riunisce migliaia di giovani per celebrare la fede e l’appartenenza alla Chiesa. Fin dalla prima edizione, avvenuta nella città di Roma nel 1986, la Giornata Mondiale della Gioventù si è rivelata un laboratorio di fede, un luogo di nascita di vocazioni al matrimonio e alla vita consacrata e uno strumento di evangelizzazione e trasformazione della Chiesa. Intende offrire a tutti i partecipanti un’esperienza della Chiesa universale, favorendo un incontro personale con Gesù Cristo.

È un nuovo slancio alla fede, alla speranza e alla carità dell’intera comunità del Paese ospitante. Con i giovani protagonisti, la Giornata Mondiale della Gioventù cerca anche di promuovere la pace, l’unità e la fraternità tra i popoli e le nazioni di tutto il mondo. La Giornata Mondiale della Gioventù ha due simboli che la accompagnano e la rappresentano: la Croce del Pellegrino (3 metri e 80 centimetri di altezza) e l’icona della Madonna Salus Populi Romani (introdotta dal 2003 da Wojtyla come simbolo della presenza di Maria tra i giovani). Nei mesi che precedono ogni Gmg, i simboli svolgono un pellegrinaggio per annunciare il Vangelo e accompagnare i giovani, in modo speciale, nelle realtà in cui vivono.

agi.it




Rabbia e proteste al Sud per l’abolizione del reddito di cittadinanza

copertina video rdc new 1078x516.png

copertina video rdc new 1078x516.pngL’addio al reddito di cittadinanza ha gettato i Comuni nel caos. Di fronte alla protesta crescente dei cittadini che da un giorno all’altro si sono visti privati del sostegno, nelle amministrazioni locali del sud cresce lo sconforto. È qui infatti che si concentra il più alto numero di percettori.

Uno di loro si è presentato oggi nella stanza del sindaco di Terrasini, in provincia di Palermo, e ha tentato di dare fuoco ai locali e a se stesso. “Brucio tutto se non mi aiutate”, avrebbe detto l’uomo, un disoccupato di 60 anni che aveva con se un contenitore con della benzina.

L’uomo è stato soccorso e trasportato in ospedale con una ambulanza del 118. “Sono stati attimi di paura – dice il sindaco Giosuè Maniaci – ma per fortuna non è accaduto niente di irreparabile. Noi comuni non possiamo fare fronte a tutto questo – aggiunge – abbiamo bisogno di aiuti”.

Proteste a Napoli

Una ventina di ex percettori del reddito di cittadinanza sono in presidio davanti alla sede dell’Inps di Napoli, per protestare contro la stretta del Governo sul sussidio. Con loro manifestano anche alcuni attivisti di Potere al popolo e Usb, che hanno promosso il sit-in.

“Le guerre tra poveri le vincono i ricchi”, recita uno striscione. Su un altro campeggia, invece, la scritta “Per loro evasione e vitalizi, per noi schiavitù”. Una delegazione dei manifestanti è stata ricevuta dal direttore della sede Inps di Napoli, Roberto Bafundi.

A Taranto gli uffici dei Servizi sociali del Comune sono stati presi d’assalto dai cittadini che, ricevuto l’sms dell’Inps sulla sospensione del reddito di cittadinanza, cercavano risposte e chiarimenti sulla presa in carico, delegata ora ai Comuni. Moltissime anche le chiamate dirette al cellulare dell’assessora comunale, Gabriella Ficocelli.

Assalto ai Servizi sociali del comune di Taranto

“Ci siamo trovati a dover gestire centinaia di persone, di età compresa tra i 18 e i 59 anni a noi sconosciute, perché in carico ad Arpal o ai ‘Centri per l’Impiego’, ha riferito Ficoncelli. “L’appello che rivolgiamo ai cittadini – ha proseguito Ficocelli – è quello di non recarsi per questo motivo nelle sedi del Comune di Taranto poiché le assistenti sociali e tutto il personale amministrativo non possono fare nulla. La presa in carico avviene attraverso una piattaforma gestita prima dai ‘Centri per l’Impiego’ e solo dopo arriva ai Servizi sociali. Occorre che anche il Governo intervenga immediatamente per chiarire, prima che gli assalti si trasformino in aggressioni”.

Schlein: “È una bomba sociale”

Su questo tasto batte la segretaria del Pd, Elly Schlein, che oggi ha partecipato a un’iniziativa a Sessa Aurunca, in provincia di Caserta, dopo la decisione del governo di sospendere il reddito di cittadinanza. “Noi continuiamo a batterci perchè si torni indietro rispetto a questa scelta nefasta”, ha detto. “Le persone che sono in difficoltà economica, hanno bisogno di supporto e sostegno. Bisogna mettere in campo le misure che servono e non lasciare soli i Comuni, i centri per l’impiego e gli assistenti sociali di fronte a questa bomba sociale”.

Secondo Schlein, “il governo ha scelto di dichiarare guerra ai poveri anziché fare la guerra alla povertà. La povertà non si sceglie, non è una colpa individuale ma il frutto di scelte politiche sbagliate e servono risposte che in questo momento il governo di Giorgia Meloni sta scaricando sui Comuni, peraltro, definanziati. Questo perché la stessa manovra che ha cancellato il reddito di cittadinanza non ha messo risorse sui Comuni, quindi, i servizi sociali sono in grande difficoltà”.

Il sindaco di Pesaro: “Avremo la fila ai servizi sociali”

Sulla stessa linea il sindaco di Pesaro, Matteo Ricci (Pd) che parla di “un Governo approssimativo”, che “banalizza la povertà scaricando il peso sociale addosso ai Comuni. Da oggi avremo la fila di famiglie ai servizi sociali, e non abbiamo risposte perché senza risorse e senza personale”.

Ricci sottolinea che “le persone alle quali è stato tagliato il reddito solo in piccola parte verranno assorbite nel mondo del lavoro. Tutte le altre si rivolgeranno ai servizi sociali dei comuni che non hanno strumenti alternativi per aiutarli, se non tamponando per poche settimane. Il reddito di cittadinanza andava riformato non abolito”.

Quanti sono i percettori in Campania

Ma quanti sono le persone che nel mese di giugno hanno percepito il rdc in Campania? Parliamo di 533mila cittadini, per un totale di 208 mila nuclei familiari. Numeri in costante crescita rispetto al 2021 e al 2022, che fanno della Campania la prima regione per numero di persone destinatarie della misura di contrasto alla povertà.

Se si considera l’importo medio, stimato in 663 euro, a giugno il reddito di cittadinanza in Campania è costato oltre 353 milioni. Su un totale di 169 mila famiglie a livello nazionale, sono circa 43 mila quelle campane (22 mila tra Napoli e provincia) che hanno ricevuto il messaggio che sospende il diritto al sussidio a partire da agosto.

Negli ultimi mesi e anni ci sono state numerose truffe messe in atto per riscuotere il reddito pur non avendone diritto. Considerando solo il periodo tra giugno del 2021 e ottobre 2022, in provincia di Napoli sono state accertate oltre 4mila truffe e rintracciati circa 15 milioni, finiti nelle tasche di circa 660 ‘furbetti’.