Papa Francesco manda in Ucraina il cardinal Zuppi in missione di pace

zelensky zuppi

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Il cardinale Matteo Maria Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della Conferenza episcopale italiana, sarà oggi e domani a Kiev in qualità inviato di Papa Francesco: lo ha reso noto la Sala stampa della Santa Sede.

“Si tratta”, si è riferito con la comunicazione, “rilanciata dal Servizio di informazione religiosa (Sir), “di una iniziativa che ha come scopo principale quello di ascoltare in modo approfondito le autorità ucraine circa le possibili vie per raggiungere una giusta pace e sostenere gesti di umanità che contribuiscano ad allentare le tensioni”.

ag. Dire – www.dire.it




Il messaggio del Presidente Mattarella agli italiani nel mondo

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“In occasione della festa della Repubblica vorrei rivolgere un saluto ai connazionali che lavorano studiano e vivono all’estero;  ai cittadini di altri Stati che hanno origine italiana e amano le radici della propria storia familiare; a tutte le persone che fuori dai nostri confini amano e apprezzano il nostro Paese”.  Inizia così il messaggio che il Capo dello Stato Sergio Mattarella ha inviato, tramite Rai Italia, agli italiani all’estero per la ricorrenza del 2 giugno.

“Nel corso dei secoli – ha continuato Mattarella – tanti viaggiatori,  esploratori, artisti e imprenditori attraversati i nostri confini hanno onorato l’Italia in ogni settore. Numerose sono le vicende legate a concittadini illustri che hanno percorso strade in tutto il mondo,  disseminandolo di arte, bellezza, cultura, sapienza, saper fare. Accompagnate anche dall’emigrazione provocata da condizioni di povertà. Tanti italiani hanno cercato fortuna altrove creando ricchezza e civiltà grazie al lavoro e all’impegno sviluppati. Questa moltitudine di nostri concittadini, non senza iniziali difficoltà e diffidenze, ha contribuito largamente alla crescita economica e civile dei Paesi ospitanti, integrandosi perfettamente in quei contesti con ingegno, passione e nuovo spirito civico.

L’emigrazione,  – ha proseguito il Presidente della Repubblica- con i drammi e i sacrifici che la accompagnarono, fu di apporto anche allo sviluppo della madrepatria, favorendo il potenziamento dei commerci e dei collegamenti, accrescendo investimenti e redditi con le rimesse degli emigrati,  ampliando la visione del mondo e costituendo un bagaglio impareggiabile di esperienze e formazione per coloro che scelsero di rientrare. Una storia di privazioni, tribolazioni e comunque di riscatto e di successo. Il mondo ha vissuto dalla fine della seconda guerra mondiale un’epoca di globalizzazione con collegamenti e connessioni veloci, scambi, incontri fra esperienze e culture. Oggi – ha poi rilevato Mattarella – lavorare all’estero non dovrebbe più rappresentare per nessuno una scelta obbligata, non priva di rischi e disagi, bensì un’opportunità, specialmente per i giovani. E’responsabilità della Repubblica far sì che si tratti di libera scelta.

Il bagaglio di esperienze umane e professionali maturato in altre realtà, in altri paesi, valorizza i talenti che vanno all’estero. Talenti preziosi e apprezzati, consapevoli di come l’incontro, il confronto, il dialogo tra culture, la circolazione di idee e di concezioni diverse sia lievito per l’avanzamento in tutti i campi. Si tratta di passare dalla fuga dei cervelli alla circolazione dei talenti, alimentando un circuito virtuoso di capacità e di competenze.  L’influenza così realizzata in altri paesi dai nostri concittadini,  con la cultura e il modo di vivere che sono loro propri, è preziosa.

Care italiane, cari italiani all’estero – ha concluso Mattarella – la Repubblica si sviluppa e progredisce chiamando a raccolta le proprie energie di grande qualità. Per voi da testimonianza il vostro vissuto, la vostra intelligenza, la vostra esperienza, la vostra capacità di creare reti e canali di comunicazione; di essere ponti e testimoni dei valori della peculiarità italiana a confronto costruttivo con le esperienze e le peculiarità di altri. La Repubblica siete anche voi, buona festa”. (Inform)




2 giugno. Mattarella agli italiani all’estero: “La Repubblica siete anche voi”

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“Celebriamo oggi il 77° anniversario della nascita della Repubblica. I valori della scelta del 2 giugno 1946, trasfusi nella Carta costituzionale di cui ricordiamo i 75 anni di vita, continuano a guidarci nel cammino di un’Italia autorevole protagonista in quell’Unione Europea che abbiamo contribuito a edificare. Libertà, uguaglianza, solidarietà, rispetto dei diritti dei singoli e delle comunità sono pilastri fondamentali della nostra Carta costituzionale”. Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, lo scrive nel messaggio inviato al Capo di Stato Maggiore della Difesa, Ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone.

“Nel ricordo di quanti hanno donato la vita per difendere e diffondere questi valori, rivolgo il mio pensiero a tutti i caduti e alle loro famiglie”, prosegue il Capo dello Stato. “Il loro esempio ci è di guida e sollecita l’impegno per le giovani generazioni di soldati, marinai, avieri, carabinieri e finanzieri, per preservare e rafforzare per il futuro, nell’assolvimento del compito cui vengono chiamati dalle libere istituzioni, le condizioni di pace e benessere che abbiamo costruito”, dice Mattarella. “In questo giorno di festa formulo a tutti gli appartenenti alle Forze Armate di ogni ordine e grado, con sentimenti di gratitudine per il servizio svolto, il più fervido augurio. Viva le Forze Armate, viva la Repubblica”, conclude.

MATTARELLA: DIFESA UE REALMENTE INTEGRATA NUOVA SFIDA FORZE ARMATE

“Ai valori della Repubblica e della Costituzione si ispira l’azione delle Forze Armate, che contribuiscono in maniera significativa alla cornice di sicurezza della nostra comunità nazionale e alla causa della pace nel mondo. La comunanza di intenti e la sinergia che esprimono con i contingenti di altri Paesi, nell’ambito delle missioni determinate dalla comunità internazionale sono elementi cruciali per la costruzione di una architettura di sicurezza condivisa, fondamento di stabilità sociale e benessere collettivo. L’orizzonte di una difesa europea realmente integrata è la nuova sfida che attende le Forze Armate”, scrive il Presidente della Repubblica. “I riconoscimenti degli alleati e dei Paesi amici, la stima e l’affetto delle popolazioni che i nostri militari assistono, sono prova eloquente della qualità del loro impegno e della credibilità conquistate nelle missioni di pace e di sicurezza al servizio del bene comune”, aggiunge il Presidente della Repubblica.

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA: EMIGRAZIONE FU DI APPORTO A SVILUPPO MADREPATRIA

Nel giorno della Festa della Repubblica, Sergio Mattarella si è rivolto con un video messaggio, anche agli italiani all’estero. “L’emigrazione – con i drammi, e i sacrifici, che l’accompagnarono – fu di apporto anche allo sviluppo della madrepatria: favorendo il potenziamento dei commerci e dei collegamenti; accrescendo investimenti, e redditi, con le rimesse degli emigrati; ampliando la visione del mondo; e costituendo un bagaglio, impareggiabile, di esperienze, e formazione, per coloro che scelsero di rientrare. Una storia, di privazioni, tribolazioni e, comunque, di riscatto e di successo”.

“Nel corso dei secoli, tanti viaggiatori, esploratori, artisti, imprenditori, attraversati i nostri confini, hanno – onorato – l’Italia, in ogni settore. Numerose sono le vicende legate a concittadini illustri, che hanno percorso strade e rotte in tutto il mondo, disseminandolo di arte, bellezza, cultura, sapienza, saper fare”, dice Mattarella. “Accompagnate, anche, dall’emigrazione, provocata da condizioni di povertà. Tanti italiani hanno cercato fortuna altrove; creando ricchezza, e civiltà, grazie al lavoro e all’impegno sviluppati. Questa – moltitudine – di nostri concittadini – non senza, iniziali, difficoltà e diffidenze – ha contribuito, largamente, alla crescita, economica e civile, dei Paesi ospitanti; integrandosi, perfettamente, in quei contesti, con ingegno, passione e nuovo spirito civico”, aggiunge il Presidente della Repubblica.

IL CAPO DELLO STATO: LAVORARE ALL’ESTERO NON SIA PIU’ OBBLIGO MA SCELTA

“Il mondo, ha vissuto, dalla fine della, Seconda, guerra mondiale, un’epoca di globalizzazione; con collegamenti e connessioni veloci, scambi, incontri fra esperienze e culture. Oggi, lavorare all’estero, non dovrebbe più rappresentare, per nessuno, una scelta obbligata – non priva di disagi e di rischi – bensì una opportunità, specialmente per i giovani. È responsabilità, della Repubblica, far sì che si tratti di libera scelta”. Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, lo dice in un video messaggio agli italiani all’estero in occasione della Festa della Repubblica. “Il bagaglio di esperienze, umane e professionali, maturato in altre realtà, in altri Paesi, valorizza i talenti che vanno all’estero. Talenti, preziosi e apprezzati; consapevoli di come l’incontro, il confronto, il dialogo tra culture, la circolazione di idee e di concezioni diverse, sia lievito per l’avanzamento in tutti i campi”, dice Mattarella. “Si tratta di passare dalla ‘fuga’ dei cervelli, alla – circolazione – dei talenti; alimentando un circuito, virtuoso, di capacità e di competenze. L’influenza, così realizzata, in altri Paesi, dai nostri concittadini – con la cultura e il modo di vivere che sono loro propri – è preziosa”, aggiunge il Capo dello Stato.

MATTARELLA A ITALIANI ALL’ESTERO: LA REPUBBLICA SIETE ANCHE VOI

“In occasione della Festa della Repubblica, vorrei rivolgere – attraverso Rai Italia – un saluto ai connazionali che lavorano, studiano e vivono all’estero; ai cittadini di altri Stati, che hanno origine italiana, e che amano le radici della, propria, storia familiare; a tutte le persone che, fuori dai nostri confini, amano, e apprezzano, il nostro Paese”, spiega. “Care italiane, cari italiani all’estero, la Repubblica, si sviluppa e progredisce, chiamando a raccolta le, proprie, energie di grande qualità. Per voi, dà testimonianza il vostro vissuto; la vostra intelligenza; la vostra esperienza; la vostra – capacità – di creare reti e canali di comunicazione; di essere ponti, e testimoni, dei valori della peculiarità italiana, a confronto costruttivo con le esperienze e le peculiarità di altri. La Repubblica siete anche voi”, dice il Presidente della Repubblica.

PER MATTARELLA: PARTECIPAZIONE CITTADINI MOSTRA ATTACCAMENTO COSTITUZIONE

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha poi inviato al ministro della Difesa, Guido Crosetto, il seguente messaggio: “A conclusione della cerimonia che ricorda la data fondativa della Repubblica, desidero esprimerLe vivo compiacimento per il contributo dato dalle donne e dagli uomini della Difesa al pieno successo della manifestazione. Le Forze Armate, patrimonio del nostro Paese, ancora una volta hanno espresso con orgoglio, storia, cultura, valori della nostra comunità. La calorosa partecipazione dei cittadini alla Festa della Repubblica testimonia il sentimento di attaccamento ai valori costituzionali e l’affetto verso le Forze Armate. La difficile condizione internazionale sottolinea l’importanza dell’apporto offerto dalla Difesa alla causa della pace e della libertà dei popoli. Voglia, Signor Ministro, far pervenire il mio apprezzamento a tutti i militari di ogni grado, specialità e categoria che hanno partecipato alla realizzazione dell’odierna cerimonia commemorativa”.

ag.DIRE – www.dire.it




Delitto di Senago. Gli inquirenti: “È omicidio premeditato”

giulia tramontano impagnatiello

giulia tramontano impagnatielloL’incontro con l’amante del compagno in un bar alle 17, poi il rientro a casa alle 19. Dove Alessandro l’aspettava con già l’intenzione di ucciderla. Non solo, aveva anche già studiato come disfarsi del corpo. Per gli inquirenti che stanno indagando sulla morte della 29enne Giulia Tramontano, uccisa sabato 27 maggio al settimo mese di gravidanza, quello commesso da Alessandro Impagnatiello è stato un omicidio premeditato. La conferma arriva dalla ricerche che il giovane, 30enne, aveva fatto su Internet prima del delitto. “Prima che la vittima rientrasse a casa aveva già organizzato come ucciderla e come disfarsi del corpo“, ha detto in conferenza stampa il pm Alessia Menegazzo che ha condotto le indagini.

IL TENTATIVO DI BRUCIARE IL CORPO E LA CORSA DALL’AMANTE

Secondo gli inquirenti, Giulia Tramontano sarebbe stata uccisa tra le 19 e le 20.30 di sabato, poco dopo essere rientrata a casa. L’assassino, il fidanzato, avrebbe poi provato a disfarsi del suo corpo in due momenti diversi. Prima in casa, cospargendo il corpo della vittima con l’alcol. Poi nel garage, utilizzando la benzina. E, tra i due tentativi, Impagnatiello avrebbe provato a incontrare alle 2 di notte la sua amante che, però, si sarebbe rifiutata di aprirgli. Questa la ricostruzione dell’omicidio di Senago fatta dagli inquirenti in conferenza stampa, questa mattina al tribunale di Milano.

L’AMANTE NON GLI HA APERTO LA PORTA

Dopo aver ucciso Giulia e con il suo corpo ancora in casa, Alessandro sarebbe andato sotto casa dell’amante intorno alle due di notte. Avrebbe quindi insistito per entrare ma la donna, che aveva incontrato Giulia per dei “chiarimenti” alle 17, non lo avrebbe fatto entrare perché spaventata dall’uomo.

IL DOPPIO TENTATIVO DI BRUCIARE IL CADAVERE

Alessandro Impagnatiello “ha ucciso la persona che diceva di amare e che portava in grembo il figlio che stava per nascere”, aveva “già in animo l’intenzione di ucciderla prima di incontrarla” e “si è accanito sul corpo per disfarsene dandogli fuoco”: sono le parole pronunciate oggi in conferenza stampa a Milano dal generale di Brigata Iacopo Mannucci Benincasa. Proprio per questi fattori come osserva Benincasa “non si può parlare soltanto di omicidio”. E ha ribadito: “Questo omicidio oggi lo qualifichiamo come omicidio premeditato”.

I MAGISTRATI: “LE RICERCHE SU INTERNET CONFERMANO LA PREMEDITAZIONE“

“Le ricerche in rete ci hanno consentito di capire che l’assassino stava aspettando vittima a casa e aveva deciso di ucciderla. Le stringhe di ricerca ci hanno permesso di datare il momento della morte, capire quando è stata uccisa e capire che le modalità erano state pensate e premeditate”: le parole sono del Pubblico Ministero Alessia Menegazzo, durante la conferenza stampa dopo l’arresto di Alessandro Inpagniatiello per l’omicidio di Giulia Tramontano che si è tenuta questa mattina al tribunale di Milano.

Menegazzo spiega che gli inquirenti sono in grado di ricostruire “orari precisi grazie anche agli incroci con le telecamere. Gli orari sono chiari e precisi. L’assassino cerca su internet anche come disfarsi del corpo, una tecnica cercata, studiata e preparata. Prima che la vittima rientrasse a casa aveva già organizzato come ucciderla e come disfarsi del corpo”.

GLI ULTIMI MESSAGGI DAL TELEFONO DI GIULIA LI HA SCRITTI LUI

Gli ultimi messaggi che risultano inviati dal cellulare di Giulia (“Sono molto turbata, ora vado a letto”, aveva scritto a un’amica) li ha scritti in realtà il fidanzato Alessandro Impagnatiello dopo averla uccisa. Lo hanno spiegato gli inquirenti durante la conferenza stampa di questa mattina a Milano: “Alessandro Impagnatiello a inviato messaggi all’amica della compagna dal telefono della Tramontano quando l’aveva già uccisa”.

IL FIDANZATO È CROLLATO DOPO IL RITROVAMENTO DI SANGUE VICINO A CASA

Alessandro Impagniatiello è stato individuato come l’assassino di Giulia Tramontano “in 72 ore, nonostante i depistaggi. Siamo arrivati a capo di questa triste vicenda grazie alle capacità dei carabinieri della stazione Senago che, raccogliendo le dichiarazioni, hanno capito che c’era qualcosa che non andava”, fino “al ritrovamento di ampie tracce di sangue nei pressi dell’abitazione” e al “crollo” dell’assassino. A dirlo è il Generale di Brigata Iacopo Mannucci Benincasa, durante la conferenza stampa per l’omicidio di Giulia Tramontano, questa mattina al tribunale di Milano.

I DEPISTAGGI DI LUI E LE CONTRADDIZIONI

Mannucci Benincasa spiega: “Le indagini partono subito e individuano le contraddizioni di un racconto, che sono diventate prove nel momento in cui le parole di chi le diceva venivano contraddette dai riscontri. Fino a quando, nei pressi dell’abitazione troviamo ampie tracce di sangue. In quel momento l’assassino è crollato e ha deciso di ammettere l’omicidio, ma non di raccontare verità”.

ALESSANDRO NON HA DETTO ANCORA TUTTA LA VERITÀ

Gli inquirenti parlano infatti di un “racconto non genuino e circostanze che non tornano. L’assassino aveva già in animo di ucciderla prima di incontrarla. Il quadro è talmente chiaro per cui possiamo dire che ci sono ancora delle cose da mettere in luce, ma su gran parte di questa triste vicenda è stata fatta luce”.

L’INCONTRO TRA GIULIA E L’AMANTE NEL BAR DOVE LAVORA ALESSANDRO

Poco prima di essere uccisa dal suo fidanzato Alessandro Impagniatiello, Giulia Tramontano si era incontrata con l’amante dell’uomo, una sua ex collega americana, “e avevano avuto dei chiarimenti. C’era stata solidarietà tra le due donne, al punto che anche l’altra si era mostrata preoccupata. Poi Giulia è andata a chiarire la vicenda con l’indagato”: ha detto il procuratore aggiunto Letizia Mannella, nel corso della conferenza stampa sull’omicidio di Senago. Stando a quanto ricostruito dagli inquirenti, le due donne si sarebbero incontrate alle 17 di sabato all’Armani Bar, luogo di lavoro di Impagniatiello. Dopo l’incontro, Giulia sarebbe tornata a casa dove il compagno l’avrebbe uccisa. Nella notte, intorno alle 2 e con il cadavere di Giulia ancora in casa, Impagniatiello si sarebbe recato dall’amante che, però, non lo avrebbe lasciato entrare.

ag. DIRE – www.dire.it




Tutto pronto per la Festa della Repubblica

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tricolore mage 251x223Domani 2 giugno l’Italia celebra il 77° Anniversario della Festa della Repubblica. Ad aprire le celebrazioni l’alzabandiera solenne presso l’Altare della Patria e l’omaggio al Milite Ignoto da parte del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella che, accompagnato dal Ministro della Difesa, Guido Crosetto, passerà poi in rassegna i Reparti lungo viale delle Terme di Caracalla prima dello sfilamento lungo via dei Fori Imperiali. Anche in questa edizione saranno i Sindaci ad aprire la manifestazione: i Primi Cittadini sfileranno con la fascia Tricolore.

A seguire, il soprano Eleonora Buratto intonerà l’Inno d’Italia accompagnata dalla Banda Interforze. Quest’anno, nel centenario della costituzione, sfileranno a bordo di veicoli militari anche rappresentanti del Gruppo Medaglie d’Oro al Valor Militare e dell’Istituto “Nastro Azzurro”.

Sfileranno nel settore di apertura che vedrà la presenza, tra gli altri, delle Bandiere delle Forze Armate e della Guardia di Finanza, dei Gonfaloni di Regioni, Province e Comuni Italiani, dei labari delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma e le bandiere ONU, NATO, UE e quelle degli organismi multinazionali in cui operano le Forze armate. La rassegna sarà strutturata in 10 settori che vedranno la partecipazione di tutte le componenti dello Stato: personale militare e civile, Corpi armati e non armati dello Stato, Bandiere e Stendardi, Bande e Fanfare militari.

Oltre al sorvolo della Pattuglia Acrobatica Nazionale è previsto anche il passaggio di elicotteri, velivoli e mezzi pesanti. Tutta la manifestazione sarà trasmessa in diretta sul sito e sui canali social del Ministero della Difesa.(Inform)




Ponte del 2 giugno: 15 milioni di italiani in viaggio

ponte del 2 giugno, 15 milioni in viaggio ma pesa il meteo

ponte del 2 giugno, 15 milioni in viaggio ma pesa il meteo

Saranno 14,9 milioni gli italiani che approfitteranno della Festa della Repubblica per aggiudicarsi un weekend lungo, o anche qualche giorno in più, fuori casa in vacanza. Molti però gli indecisi fino all’ultimo momento a causa del meteo instabil

Lo rileva l’Osservatorio Turismo di Confcommercio Swg sulle intenzioni di vacanza. Con un budget medio di 400 euro pro-capite tutto compreso, il giro d’affari generato sfiorerà 6 miliardi di euro: una cifra sostanzialmente in linea con il resto dei “ponti” trascorsi del 2023.

La propensione a partire che gli italiani manifestano oggi – sottolinea Confcommercio – è inferiore, di circa 4 punti percentuali, a quella dichiarata solo un mese fa per la stessa ricorrenza, anche per l’incertezza del meteo che potrebbe scoraggiare le partenze. E’ sorprendente notare come, nonostante la lunghezza mediamente piuttosto ridotta del viaggio pianificato – il 67% del campione starà fuori casa 1 o 2 notti al massimo – 1 Italiano su 2 abbia scelto, come destinazione, una località fuori dalla sua regione di residenza e addirittura 1 su 10 una meta estera. Il mare stravince, scelto dal 36% degli intervistati, ma anche città, città d’arte e borghi totalizzano, complessivamente, un ottimo 27%. In buona posizione anche la montagna, con il 14% delle preferenze.




Sciopero trasporto aereo del 4 giugno: gli orari, i voli nazionali ed internazionali interessati

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viaggiatori in aeroporto 1200x675Giornata nera per il trasporto aereo domenica prossima a causa di uno sciopero nazionale del settore del trasporto aereo del 4 giugno 2023 che potrebbe causare disagi fino a 24 ore. Si tratta di una serie di scioperi aerei indetti da diverse sigle sindacali per numerose compagnie di volo con diverse modalità orarie a cui si uniranno le proteste dei lavoratori del comparto aereo, aeroportuale e indotto aeroporti, dei servizi aeroportuali di handling e dei controllori di volo di ENAV di Milano e Roma. Per i viaggiatori previste fasce orarie di tutela, dalle ore 7 alle 10 e dalle ore 18 alle 21, nelle quali i voli saranno comunque effettuati. Inoltre l’Enac ha segnalato la lista dei voli garantiti durante la giornata comunicati dalle compagnie che aderiscono tra cui Air Dolomiti, Vueling, Emirates, American Airlines e Volotea. Diverse sono però le compagnie interessate indirettamente come ITA Airways che ha comunicato la cancellazione di 116 voli, tra nazionali e internazionali.

Le motivazioni dello sciopero aereo di domenica 4 giugno 2023
Numerose sono le motivazioni dello sciopero aereo di domenica 4 giugno 2023. I sindacati di base e confederali denunciano ad esempio il mancato rinnovo del contratto collettivo nazionale nel settore dell’handling aeroportuale ma anche la situazione dei lavoratori delle varie compagnie aeree e chiedono il miglioramento delle condizioni lavorative del personale sia viaggiante che di terra così come dei controllori Enav.

Gli orari dello sciopero
Gli orari dello sciopero degli aerei del 4 giugno 2023 sono differenti per le varie compagnie aeree e per i vari lavoratori del settore interessati. Nel dettaglio si fermano:

– Personale Soc. ENAV ACC Milano – 4 ore – dalle 13:00 alle 17:00;
– Personale Soc. ENAV ACC Roma – 4 ore – dalle ore 13:00 alle 17:00;
– Personale dipendente Società di handling aeroportuale – 4 ore – dalle ore 12:00 alle 16:00;
– Lavoratori imprese servizi aeroportuali di handling – 24 ore – dalle ore 00:01 alle 23:59;
– Lavoratori comparto aereo, aeroportuale e indotto aeroporti – 24 ore – dalle 00:01 alle 23:59;
– Personale dipendente aziende trasporto aereo e indotto – 24 ore – dalle ore 00:00 alle 23:59;
– Personale Soc. Vueling S.A. – 24 ore – dalle 00:01 alle 24:00;
– Personale Soc. Air Dolomiti – 24 ore – dalle 00:01 alle 24:00;
– Personale di terra della compagnia Emirates – 4 ore – dalle ore 12:00 alle ore 16:00;
– Personale di terra della compagnia American Airlines – 4 ore – dalle ore 12:00 alle ore 16:00;
– Personale Soc. Volotea – 24 ore.
L’elenco dei voli garantiti il 4 giugno 2023
L’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile, Enac, ha comunicato l’elenco dei voli garantiti il 4 giugno 2023 che le Società di Trasporto Aereo hanno comunicato oltre a quelli delle fasce orarie garantite

Voli di collegamento con le isole con unica frequenza giornaliera con esclusione del traffico continentale:

NOS 7979 CATANIA (LICC) MALPENSA (LIMC)
NOS 7978 MALPENSA (LIMC) CATANIA (LICC)
NOS 7587 CATANIA (LICC) VERONA (LIPX)
DAT 1805 PALERMO (LICJ) LAMPEDUSA (LICD)
DAT 1841 CATANIA (LICC) LAMPEDUSA (LICD)
DAT 1821 PALERMO (LICJ) PANTELLERIA (LICG)
DAT 1900 PANTELLERIA (LICG) CATANIA (LICC)
DAT 1901 CATANIA (LICC) PANTELLERIA (LICG)
DAT 1835 TRAPANI (LICT) PANTELLERIA (LICG)
EJU 3553 MALPENSA (LIMC) ALGHERO (LIEA)
EJU 3554 ALGHERO (LIEA) MALPENSA (LIMC)
EJU 3599 MALPENSA (LIMC) LAMPEDUSA (LICD)
EJU 3600 LAMPEDUSA (LICD) MALPENSA (LIMC)
EJU 4113 NAPOLI (LIRN) OLBIA (LIEO)
EJU 4114 OLBIA (LIEO) NAPOLI (LIRN)
EJU 4063 VENEZIA (LIPZ) OLBIA (LIEO)
EJU 4064 OLBIA (LIEO) VENEZIA (LIPZ)
MTO 8973 INNSBRUCK (LOWI) CAGLIARI (LIEE)
MTO 8974 CAGLIARI (LIEE) INNSBRUCK (LOWI)
VOE 1806 VERONA (LIPX) CAGLIARI (LIEE)
VOE1799 CAGLIARI (LIEE) NAPOLI (LIRN)
VOE1511 ANCONA (LIPY) PALERMO (LICJ)
VOE1702 CATANIA (LICC) ANCONA (LIPY)
VLG 6864 FIRENZE (LIRQ) CATANIA (LICC)
VLG 6865 CATANIA (LICC) FIRENZE (LIRQ)
VLG 6600 BARCELLONA (LEBL) PALERMO (LICJ)
VLG 6601 PALERMO (LICJ) BARCELLONA (LEBL)
RYR 2009 BOLOGNA (LIPE) TRAPANI (LICT)
RYR 2010 TRAPANI (LICT) BOLOGNA (LIPE)
RYR 8915 FIUMICINO (LIRF) TRAPANI (LICT)
RYR 8916 TRAPANI (LICT) FIUMICINO (LIRF)
RYR 8689 CAGLIARI (LIEE) TORINO (LIMF)
RYR 8690 TORINO (LIMF) CAGLIARI (LIEE)
RYR 9121 CAGLIARI (LIEE) RIMINI (LIPR)
RYR 9122 RIMINI (LIPR) CAGLIARI (LIEE)
RYR 2707 CATANIA (LICC) TRIESTE (LIPQ)
LAV 2691 VERONA (LIPX) CAGLIARI (LIEE)
LAV 2692 CAGLIARI (LIEE) BERGAMO (LIME)
AEZ 3825 BERGAMO (LIME) COMISO (LICB)
AEZ 2051 OLBIA (LIEO) PERUGIA (LIRZ)
AEZ 2052 PERUGIA (LIRZ) OLBIA (LIEO)
SLD 402 MALPENSA (LIMC) ELBA (LIRJ)
SWU 2381 BERNA (LSZB) OLBIA (LIEO)
SWU 1907 OLBIA (LIEO) BOLZANO (LIPB)

voli di posizionamento:
VOE 910 BERGAMO (LIPE) VERONA (LIPX)
VOE 951 PANTELLERIA (LICG) OLBIA (LIEO)
VOE 964 PALERMO (LICJ) LOURDES (LFBT)
VOE 976 BOLOGNA (LIPE) VENEZIA (LIPZ)
VOE 913 BERGAMO (LIME) VERONA (LIPX)
ITY 9973 HAMBURG (EDDH) LINATE (LIML)
ITY 896 FIUMICINO (LIRF) CAIRO (HECA)

Tutti i voli intercontinentali in arrivo, compresi transiti su scali nazionali e seguenti voli intercontinentali in partenza:

Medio Oriente:
MSR 792 FIUMICINO (LIRF) CAIRO (HECA)
MSR 706 MALPENSA (LIMC) CAIRO (HECA)
MEA 232 FIUMICINO (LIRF) BEIRUT (OLBA)
UAE 206 MALPENSA (LIMC) DUBAI (OMDB)
UAE 098 FIUMICINO (LIRF) DUBAI (OMDB)
UAE 094 BOLOGNA (LIPE) DUBAI (OMDB)
QTR 128 MALPENSA (LIMC) DOHA HAMAD (OTHH)
RYR 6810 BOLOGNA (LIPE) AMMAN (OJAI)
KAC 166 FIUMICINO (LIRF) KUWAIT (OKBK)
THY 1862 FIUMICINO (LIRF) ISTANBUL (LTFM)
ETH 737 ZURIGO (LSZH) MALPENSA (LIMC) ADDIS ABEBA (HAAB)
RJA 102 FIUMICINO (LIRF) QUEEN ALIA (OJAI)
ETD 86 FIUMICINO (LIRF) ABU DHABI (OMAA)
ELY 382 MALPENSA (LIMC) TEL AVIV (LLBG)
ELY 384 FIUMICINO (LIRF) TEL AVIV (LLBG)
ELY 388 MALPENSA (LIMC) TEL AVIV (LLBG)
OMA 144 MALPENSA (LIMC) MUSCAT SEEB (OOMS)
GFA 024 MALPENSA (LIMC) BAHRAIN (OBBI)
LAV 639 BERGAMO (LIME) MARSALAM (HEMA)
FDB 1502 CATANIA (LICC) DUBAI (OMDB)
FDB 1682 NAPOLI (LIRN) DUBAI (OMDB)
RAM 955 MALPENSA (LIMC) CASABLANCA (GMMN)
RBG 543 BERGAMO (LIME) CAIRO (HECA)
SVA 210 MALPENSA (LIMC) JEDDAH (OEJN)
ITY 896 FIUMICINO (LIRF) CAIRO (HECA)
IRA 750 MALPENSA (LIMC) TEHRAN (OIIE)

Nord America:
UAE 205 MALPENSA (LIMC) NEW YORK (KJFK)
ITY 604 MALPENSA (LIMC) NEW YORK (KJFK)
TSC 309 FIUMICINO (LIRF) TORONTO (CYYZ)
UAL 18 MALPENSA (LIMC) NEW YORK NEWARK (KEWR)
UAL 885 FIUMICINO (LIRF) WASHINGTON (KIAD)
UAL 41 FIUMICINO (LIRF) NEW YORK NEWARK (KEWR)
DAL 67 FIUMICINO (LIRF) ATLANTA (KATL)
DAL 113 FIUMICINO (LIRF) BOSTON (KBOS)
DAL 289 VENEZIA (LIPZ) NEW YORK (KJFK)
DAL 231 FIUMICINO (LIRF) NEW YORK (KJFK)
AAL 721 FIUMICINO (LIRF) CHARLOTTE (KCLT)
AAL 289 FIUMICINO (FCO) DALLAS FORT WORTH (DFW)
WJA 033 FIUMICINO (LIRF) CALGARY (CYYC)
NOS 787 MALPENSA (LIMC) NEW YORK (KJFK)
ACA 891 FIUMICINO (LIRF) TORONTO (CYYZ)
ACA 893 FIUMICINO (LIRF) MONTREAL (CYUL)

Sudamerica
TAM 8121 FIUMICINO (LIRF) GUARULHOS (SBGR)
ITY 8674 FIUMICINO (LIRF) SAN PAOLO (SBGR)

Sub area Sud Est Asiatico
NOS 763 MALPENSA (LIMC) ALMATY (UAAA)
SIA 377 BARCELLONA (LEBL) MALPENSA (LIMC) SINGAPORE (WSSS)
CPA 234 MALPENSA (LIMC) HONG KONG (VHHH)
CHH 438 FIUMICINO (LIRF) SHENZHEN (ZGSZ)
CCA 950 MALPENSA (LIMC) BEIJING (ZBAA)
CCA 732 FIUMICINO (LIRF) HANGZHOU (ZSHC)
EVA 96 MALPENSA (LIMC) TAIPEI (RCTP)

Sub Area Giappone e Corea
AAR 562 FIUMICINO (LIRF) INCHEON (RKSI)
KAL 932 FIUMICINO (LIRF) INCHEON (RKSI)
ITY 792 FIUMICINO (LIRF) TOKYO HANEDA (RJTT)

L’elenco dei voli cancellati ITA Airways
A causa dello sciopero dei controllori di volo e delle società di Handling per domenica 4 giugno, dalle 12.00 alle 17.00, ITA Airways ha comunicato la cancellazione di 116 voli tra nazionali e internazionali. ITA Airways comunica di aver attivato “un piano straordinario per limitare i disagi dei passeggeri, riprenotando sui primi voli disponibili il maggior numero possibile di viaggiatori coinvolti nelle cancellazioni” e che “Il 60% riuscirà a volare nella stessa giornata del 4 giugno.”

Come richiedere il rimborso per cancellazione o ritardi dei voli
In caso di volo cancellato le compagnie aeree dovrebbero fornire assistenza, proponendo un volo alternativo al passeggero, così come previsto dal Regolamento Comunitario. Chi subirà disagi e vedrà il proprio volo spostato o peggio annullato potrà chiedere il rimborso. In generale bisogna conservare il biglietto, che è la prova del contratto con la compagnia aerea, e poi redigere il cosiddetto modulo europeo, una sorta di format che tutte le compagnia devono mettere a disposizione del pubblico sulle proprie piattaforme. In questo modo si può richiedere il rimborso in via privata. Altrimenti, ci si può rivolgere ai professionisti specializzati ad aiutare i passeggeri incappati in queste situazioni.

tratto da https://www.fanpage.it/




Roma sconfitta di rigore nella finale Europa League

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220854234 009dcc39 85f4 4e41 b0de fd3b64e0b4feL’Europa League va al Siviglia: nella finale di Budapest una Roma coraggiosa si arrende solo ai rigori dopo l’1-1 dei tempi regolamentari che non si era schiodato neppure dopo i supplementari e una partita infinita durata 147 minuti. Decisivi gli errori dal dischetto di Mancini e Ibanez. L’unico a trasformare è stato Cristante mentre Ocampos, Lamela, Rakitic e Montiel sono andati a segno per il 5-2 finale.

Al 35mo la Roma passa in vantaggio: il gol è di Paulo Dybala che raccoglie un filtrante di Mancini e infila il portiere Bounou con un rasoterra. Al 44mo su corner del Siviglia il colpo di testa di Fernando che però colpisce male e mette alto. Nel recupero, al 50mo, spagnoli vicini al pareggio con Rakitic che centrato in pieno il palo con un bel tiro da fuori area.

Il pareggio andaluso arriva a inizio ripresa, al 55mo: cross di Ocampos dalla sinistra, intervento scomposto di Mancini che con la coscia spedisce la palle alle spalle di Rui Patricio. Doppia occasione per la Roma al 67mo: prima Abraham al volo con Bounou che salva, poi Ibanez tutto solo ciabatta a lato. Subito dopo esce Dybala per Wijnaldum, 10 minuti dopo Belotti per Abraham.

Al 76mo Taylor assegna il rigore al Siviglia per un tocco di Ibanez su Ocampos ma viene richiamato al Var e rivede la sua decisione perché il difensore ha toccato prima il pallone della gamba dell’attaccante. La Roma invoca a sua volta un penalty al’81mo: sul tiro di Matic, Fernando la tocca con il braccio ma Taylor fa segno non era staccato dal corpo e non viene richiamato al Var.

Partita nervosa che Taylor ha a tratti faticato a controllare: ben 13 gli ammoniti, sei dei quali romanisti. Giallo anche per Mourinho. Nel finale occasionissima per Belotti all’84mo: servito da un’intuizione di Pellegrini su punizione, il Gallo la gira ma il portiere la devia. L’arbitro non concede neanche il corner.

Poi la partita scivola fino alla fine dei tempi supplementari. Una traversa di Smalling fa illudere i tifosi ma è durante la lotterai dei rigori che si decide tutto. GLi spagnoli escono vincitori alzando per la settima volta la coppa al cielo. Per la Roma solo gli applausi dei tifosi e una grande delusione.

agi.it




Gli 007 sopravvissuti alla tragedia del Lago Maggiore si sono qualificati come funzionari governativi

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143711143 ca990a40 e12a 4985 80d9 9ad893d4da74Non sarà svolta nessuna autopsia sulle quattro vittime del naufragio della barca guidata da Claudio Carminati nel lago Maggiore. Stando a quanto apprende l’AGI, in queste ore stanno tornando nei luoghi indicati dai loro cari i corpi di Anya Bozhkova,Tiziana Barnobi, Claudio Alonzi e dell’israeliano Erez Shimoni. Il medico legale ha accertato che sono morti per ‘annegamento’ e che non presentano segni di lesioni e la Procura ha ritenuto di non effettuare ulteriori accertamenti.

Sentiti come testimoni dai carabinieri nelle ore immediatamente successive al naufragio i 19 agenti dell’Aise e quelli del Mossad a bordo della ‘Gooduria’ si sono limitati a dire rispettivamente: “Sono un funzionario della Presidenza del Consiglio” e “Faccio parte di una delegazione governativa israeliana”. È quanto trapela dalle indagini coordinate dalla Procura di Busto Arsizio che li riconvocherà nei prossimi giorni con l’obbiettivo di ricostruire come e perché l’imbarcazione di Claudio Carminati, indagato per omicidio e naufragio colposi, sia affondata durante una tromba d’aria.

Gli 007 forniranno le loro versione sulla dinamica dei fatti mentre potrebbero decidere di non rispondere in maniera esaustiva a domande sul perché si trovassero a Sesto Calende, se solo per partecipare alla gita in acqua per il compleanno di uno dei sopravvissuti israeliani o anche per uno scambio di informazioni.

I misteri della “Gooduria”

Nelle prossime ore, i sommozzatori dei vigili del fuoco riporteranno a galla il relitto della barca quindici metri che, raccontano in paese, Carminati decise di costruire con le sue mani anni fa inventandosi un’attività imprenditoriale pubblicizzata su Booking e recensita da soli due passeggeri col voto ‘eccezionale’.

“È stato un sogno! Consigliatissimo con il bel tempo!” scrive Elisa il 22 maggio 2023, pochi giorni prima che la tempesta contribuisse a trasformare in un incubo l’avventura della ‘Gooduria’ chiamata così in onore del soprannome di Carminati che ci viveva con la moglie russa Anya Bozhkova, tra le quattro persone non riemerse assieme a Tiziana Barnobi, con la quale è rimasta incastrata  dentro l’imbarcazione che si è capovolta.

La salma del pensionato cinquantenne del Mossad Shimoni Erez è arrivata in Israele e, dunque, non sarà sottoposta all’autopsia. “Morte per annegamento e assenza di lesioni” ha scritto il medico legale nel certificato consegnato ai magistrati. “Questa mattina è stata portata in Israele la bara del pensionato del Mossad – si legge in una nota del Primo Ministro israeliano a nome del Mossad: – morto nel disastro nautico causato dalle tempesta sul lago Maggiore in Italia. Il Mossad ha perso un caro amico, che ha dedicato la sua vita alla sicurezza dello Stato di Israele per decenni, anche dopo essere andato in pensione”.

Sesto Calende crocevia di spie?

I cittadini di Sesto Calende, dice all’AGI il vicesindaco Edoardo Favaron, “sono frastornati”. “Nei bar ci si chiede come sia possibile che siamo diventati un crocevia di ‘spie’ addirittura di tre Stati: Italia, Israele e, ora, come scrivono alcuni media, anche Russia ai cui servizi sarebbe stata vicina una delle vittime. È vero che ospitiamo realtà importanti come la Leonardo ma quello che è accaduto ci sorprende molto”. Il 27 maggio Sesto Calende ha ospitato le celebrazioni dei 100 anni dell’Aeronautica alla Training Academy di Leonardo che qui ha la sua sede.

Tra gli ospiti anche il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, l’europarlamentare Isabella Tovaglieri, il deputato Stefano Candiani oltre ai dirigenti della società leader nella costruzione degli elicotteri. “Può essere che i passeggeri siano arrivati a Sesto Calende anche per partecipare a questo evento?”. “Può essere” si limita a rispondere all’AGI una fonte investigativa.

L’interesse degli inquirenti è focalizzato al momento solo a stabilire se la ‘Gooduria’ navigasse in condizioni di sicurezza e se il comandante avrebbe potuto evitare la sciagura. Sulle ragioni per cui gli agenti si trovassero lì non c’è interesse investigativo. Per domani il sindaco Giovanni Buzzi ha proclamato il lutto cittadino “vista la profonda commozione tra i cittadini, nella nazione e a livello internazionale, in particolare nelle comunità di appartenenza delle vittime”.

AGI




Roma sogna la Europa League

roma

3847ca3bb5318adfb4ba0557074a897d 620x349Questa sera  Budapest Roma e Siviglia si contenderanno la Europa league nell’attesissima finale del torneo.

La squadra di José Mourinho presenterà dal primo minuto Smalling, Matic e Pellegrini. Mentre gli spagnoli, ormai abituati a vincere questo trofeo, avranno come punta di diamante En-Nesyri.

Mentre dall’Hilton, dove soggiorna la formazione capitolina, filtra la notizia che Paulo Dybala dovrebbe essere titolare.

Tanta gente anche nella fan zone della Roma, collocata al City Park, a circa due chilometri dalla Puskas Arena. Da qui alle 18 partirà il corteo giallorosso verso lo stadio.

Il Siviglia ha raggiunto per la settima volta la finale della Coppa UEFA/Europa League, due più di ogni altro club. Gli spagnoli hanno vinto la competizione in ognuna delle precedenti occasioni in cui hanno raggiunto la finale (2006, 2007, 2014, 2015, 2016 e 2020).

La Roma disputerà per la seconda volta la finale della Coppa UEFA/Europa League, dopo averla persa in precedenza contro l’Inter nel 1991. Questa è la quinta finale di una grande competizione europea per la Roma, dopo quella del 1961 (Coppa delle Fiere), 1984 (Coppa dei Campioni), 1991 (Coppa UEFA) e 2022 (UEFA Conference League).

L’unico precedente tra Roma e Siviglia in Europa ha visto vincere la formazione spagnola 2-0 negli ottavi di finale di questo torneo nel 2019/20, che è anche stata l’ultima volta in cui gli andalusi hanno vinto la competizione.

ROMA, LA PROBABILE FORMAZIONE

Roma (3-4-2-1): Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibanez; Celik, Cristante, Matic, Spinazzola; Pellegrini, El Shaarawy; Abraham. All.: Mourinho

SIVIGLIA, LA PROBABILE FORMAZIONE

Siviglia (4-2-3-1): Bounou; Navas Badé, Gudely, Telles; Rakitic, Fernando; Ocampos, Torres, Gil; En-Nesyri. All.: Mendilibar

Arbitrerà l’inglese Anthony Taylor