Norvegia. Valanga travolge 5 italiani, uno è morto

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193059629 054034ba 42cc 4e1e a32d 7b7d62a35f5dUn gruppo escursionistico italiano di cinque persone è stato colpito da una valanga in Norvegia. Uno di loro è morto, un altro è gravemente ferito e uno ha ferite lievi secondo il sito del giornale Aftenposten. Gli ultimi due sono illesi. I parenti non sono stati ancora avvisati, ha detto la polizia.

Secondo la polizia, oggi pomeriggio il gruppo di turisti italiani è stato travolto da una valanga nella valle di Kvalvikdalen, nell’estremo nord della Norvegia. “C’erano cinque persone di origine straniera che stavano facendo una gita nella zona. Possiamo confermare che una persona è deceduta”, ha dichiarato Morten Pettersen, portavoce della polizia.

Circa mezz’ora dopo la prima segnalazione, la polizia ha ricevuto la notizia di un’altra valanga sulla vicina isola di Reinoya “dove una casa e un fienile sono stati catturati dalla massa di neve e trasportati in mare”, ha detto Pettersen, aggiungendo che è stata confermata la morte di due persone.

Più tardi, in serata, la polizia ha dichiarato che una quarta persona è rimasta uccisa in un’altra valanga vicino al fiume Tverrelva, nella zona di Nordreisa. “La persona faceva parte di un gruppo di viaggiatori stranieri. Un altro membro del gruppo di viaggiatori che si trovava sul posto ha individuato la persona e ha allertato i servizi di emergenza”.

Originari del vicentino

Il gruppo di cinque italiani travolto da una valanga in Norvegia veniva dal vicentino. Erano partiti dall’Italia in otto, ma tre non hanno partecipato all’uscita e stanno bene in albergo.

La valanga a Lyngen è passata da Kavringtinden, una montagna alta 1289 metri che è una montagna escursionistica popolare. La polizia è stata avvisata alle 14:46. Alcuni dei vicentini avevano gli zaini con airbag che li hanno tenuti ‘a galla’, altri hanno sbattuto contro alberi riportando contusioni di diversa gravita’. Il ferito più grave è in ospedale a Tromso.

L’operazione di salvataggio ha presentato grandi sfide per i soccorritori. Le squadre di terra non sono entrate a causa delle condizioni meteorologiche. Un avviso di pericolo rosso è stato emesso sia per oggi che per domani a West Finnmark, North Troms, Lyngen, Tromso e Indre Troms.

agi




Il Papa domenica sarà in piazza San Pietro

papa francesco caritas

papa francesco caritas“Il rientro a casa Santa Marta di Sua Santità è previsto nella giornata di domani, all’esito dei risultati degli ultimi accertamenti di questa mattina.” Lo si legge in un bollettino della Sala Stampa vaticana. Papa Francesco, si fa sapere, “questa mattina dopo aver fatto colazione, ha letto alcuni quotidiani ed ha ripreso il lavoro”.

“La giornata di ieri è trascorsa bene, con un normale decorso clinico”, aggiunge il bollettino, “Nella serata Papa Francesco ha cenato, mangiando la pizza, insieme a quanti lo assistono in questi giorni di degenza ospedaliera: con il Santo Padre erano presenti i medici, gli infermieri, gli assistenti e il personale della Gendarmeria”.

Il Pontefice si è recato in visita ai bambini ricoverati nel reparto di oncologia pediatrica nell’ospedale impartendo il sacramento al piccolo Miguel Angel

Viene inoltre prevista la presenza di Bergoglio in Piazza San Pietro domenica, per la celebrazione eucaristica della Domenica delle Palme. Lunedì invece Papa Francesco riceverà in Vaticano la presidente del Consiglio della Bosnia-Erzegovina, Borjana Kristo.

Domenica il Papa presiederà alla funzione religiosa. Non si esclude che Bergoglio sia anche all’Obelisco per la cerimonia della benedizione delle Palme che precede la celebrazione della messa, come invece non fu lo scorso anno. La circostanza lascia immaginare che sia così anche il resto delle celebrazioni in vista della Pasqua.

 

agi.it




Tajani alla XIX edizione del Foro di Dialogo Spagna – Italia

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downloadSi è svolta il 30 e 31 marzo 2022 in Campidoglio la XIX edizione del Foro di Dialogo Spagna – Italia, evento organizzato congiuntamente da CEOE (Confederación Española de Organizaciones Empresariales), SEEB (Societat Barcelonina d’Estudis Econòmics i Socials de Foment del Treball) e AREL (Agenzia di Ricerche e Legislazione), e che dal 1999 riunisce, alternativamente in Italia e in Spagna, esponenti di spicco del mondo politico, accademico, imprenditoriale, economico e della comunicazione. L’iniziativa, nata da una intuizione di Nino Andreatta e patrocinata dai governi di entrambi i Paesi, vuole contribuire in modo qualificato all’approfondimento delle relazioni bilaterali a livello politico, economico, sociale.

Anche in questa occasione hanno presenziato ai lavori alte cariche istituzionali: da parte italiana, il Vicepresidente del Consiglio e Ministro degli Esteri e della Cooperazione Internazionale Antonio Tajani, il Ministro della Difesa Guido Crosetto, il Ministro per gli Affari europei Raffaele Fitto, e il Ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin. Da parte spagnola, presenti la Vice Presidente del Governo Teresa Ribera Rodriguez, e la Ministra della Difesa Margarita Robles.

Nel suo intervento alla sessione “l’impegno comune di Italia e Spagna per un’Europa più unita”, il Vicepremier Tajani ha voluto rimarcare come “Spagna e Italia sono state il motore trainante della svolta della politica europea, in particolare per quanto riguarda il Next Generation EU e i piani di ripresa nazionali. Attraverso il rafforzamento di questi programmi, accompagnati da indispensabili partnership pubblico-privato, sarà possibile offrire risposte alle complessità create dal Covid-19”.

Tajani ha inoltre osservato che Italia e Spagna – che insieme rappresentano un quinto del PIL europeo e quasi un quarto della popolazione UE – condividono interessi e posizioni convergenti sulla quasi totalità di temi europei ed internazionali. “La nostra è una relazione che si fonda su elementi costanti nel tempo: la vicinanza, unica, tra i due popoli; le relazioni economiche, particolarmente intense e fruttuose; la comune appartenenza a uno stesso sistema di valori europei ed occidentali fondato sullo stato di diritto, sul rispetto dei diritti umani e sul sostegno a un ordine multilaterale basato sulle regole”.

Tra le conseguenze dell’aggressione russa, vi è stato, secondo il Vicepremier, anche lo slancio all’allargamento dell’UE. “Questa crisi ci conferma che l’investimento geostrategico avviato con l’allargamento ai Balcani si mantiene cruciale tanto per l’UE quanto per quei Paesi. Nel 2023, la sfida sarà quella di mantenere il passo che il percorso di adesione della regione ha preso lo scorso anno”.

Infine, Tajani ha espresso il sostegno dell’Italia al semestre di Presidenza spagnola del Consiglio UE, che prenderà il via dal prossimo 1 luglio: “sono convinto che saremo capaci, insieme, di raggiungere traguardi importanti su molti fronti. Condividiamo posizioni su numerosi dossier – energia, relazioni col Vicinato sud, migrazioni, competitività europea e governance economica. È necessario affrontare con responsabilità e coraggio uno sforzo di rinnovamento dell’UE. Siamo pronti ad impegnarci insieme alla Spagna a tal fine”.




Il Papa si sta recuperando dall’infezione respiratoria che lo ha colpito

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cq5dam.thumbnail.cropped.1500.844È una forma di bronchite l’infezione respiratoria che ha colpito Papa Francesco, ricoverato da ieri al Policlinico Gemelli. Secondo quanto apprende l’AGI, sono in corso le terapie, e il Pontefice viene descritto in discrete condizioni, anche se ancora lievemente febbricitante.

La tac toracica di ieri ha escluso conseguenze cardiache e polmonari, ma vista l’età e le condizioni pregresse i medici non si pronunciano sul periodo di degenza, che probabilmente si prolungherà per almeno altri 2 o 3 giorni.

Al decimo piano dell’ospedale romano, tradizionale reparto destinato ai ricoveri dei papi, sono poche le persone che hanno accesso al paziente, a parte ovviamente l’equipe medica, sia del Gemelli che vaticana, che lo segue, e c’è massimo riserbo sulle terapie adottate per combattere l’infezione.

Secondo quanto comunica il direttore della Sala Stampa della Santa Sede Matteo Bruni. “Sua Santità Papa Francesco ha riposato bene durante la notte. Il quadro clinico è in progressivo miglioramento e prosegue le cure programmate. Questa mattina dopo aver fatto colazione, ha letto alcuni quotidiani e ha ripreso il lavoro. Prima del pranzo si è recato nella Cappellina dell’appartamento privato, dove si è raccolto in preghiera ed ha ricevuto l’eucarestia”.

I tanti messaggi di vicinanza hanno emozionato il Pontefice. “Sono toccato dai tanti messaggi ricevuti in queste ore ed esprimo a tutti la mia gratitudine per la vicinanza e la preghiera”, scrive Papa Francesco in un tweet sull’account Pontifex

Anche Joe Biden, si è unito al coro delle tante personalità che hanno espresso vicinanza al Pontefice. Il presidente Usa si è detto “preoccupato” per Papa Francesco, condividendo questo sentimento con l’omologo argentino, Alberto Fernandez, in visita alla Casa Bianca quando hanno appreso la notizia del ricovero.
“Siamo entrambi preoccupati per una persona a cui entrambi teniamo molto, per Papa Francesco e la sua salute”, ha detto Biden rispondendo ai giornalisti, come riportano i media americani.

Francesco, 86 anni, soffre di una gonalgia alla gamba destra, cioè un dolore al ginocchio dovuto al deterioramento della cartilagine soprattutto a causa dell’età. E ha anche altri problemi in particolare al colon: è stato operato due anni fa. Ma non è il ginocchio, del quale spesso il pontefice si è lamentato pubblicamente, a dare preoccupazioni.

Il Papa è ricoverato al decimo piano della struttura, nel reparto dedicato ai Pontefici che Wojtyla chiamava scherzosamente “il terzo Vaticano”.  Papa Francesco è toccato dai tanti messaggi ricevuti ed esprime la propria gratitudine per la vicinanza e la preghiera.

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Farnesina. Il giuramento dei nuovi diplomatici

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30diploSi è tenuta ieri, 29 marzo, presso la Sala Conferenze Internazionali della Farnesina la cerimonia con cui i nuovi funzionari diplomatici del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale hanno giurato fedeltà alla Repubblica Italiana nelle mani del vicepresidente del Consiglio e ministro degli Esteri, Antonio Tajani.
Si tratta dei vincitori assunti nell’ultimo biennio con i concorsi intitolati agli ambasciatori Perlot e Attanasio e che si apprestano a servire l’Italia nel mondo dopo aver seguito un primo percorso di formazione. Il concorso 2021 è stato intitolato alla memoria dell’ambasciatore Enzo Perlot, che ha rappresentato l’impegno dell’Italia nel processo d’integrazione europea, mentre il concorso 2022 è stato dedicato alla memoria dell’ambasciatore Luca Attanasio, scomparso tragicamente in un attentato nella Repubblica Democratica del Congo.
La carriera dell’ambasciatore Perlot è legata all’esperienza comunitaria che lo ha visto sin dai primissimi incarichi dapprima partecipe nelle questioni dell’allora neonata Comunità Economica Europea degli anni ’50 fino al ruolo di Rappresentante permanente d’Italia presso la UE nel 1993 e infine quale Ambasciatore d’Italia in Germania. Oltre ad una carriera legata alla diplomazia, l’ambasciatore Perlot ha anche ricoperto la carica di presidente dell’Università di Trento, nella sua Regione natia.
Nel ricordare i predecessori che hanno segnato i trascorsi della diplomazia italiana, ieri la Farnesina ha celebrato i giovani diplomatici il cui percorso è appena agli inizi, augurando loro un “in bocca al lupo!”. (aise)




Il Papa al Gemelli: controlli di routine

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papa francescoPapa Francesco “si trova da questo pomeriggio al Gemelli per alcuni controlli precedentemente programmati”. È quanto comunica il direttore della Sala Stampa della Santa Sede Matteo Bruni. 

Francesco, 86 anni, soffre di una gonalgia alla gamba destra, cioè un dolore al ginocchio dovuto al deterioramento della cartilagine soprattutto a causa dell’età. E ha anche altri problemi in particolare al colon: è stato operato due anni fa.

Gli appuntamenti di papa Francesco in agenda, a quanto si apprende, sono stati annullati affinché i controlli possano proseguire per il tempo eventualmente necessario e in attesa dei risultati dei suoi esami non si esclude il ricovero al Gemelli. Al momento ancora nessune nuove comunicazioni del Vaticano, che aveva fatto sapere che i controlli del papa erano stati programma.

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Valzer di Ambasciatori nei vari continenti

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farnesinaMadrid, Pechino, Santiago, Hanoi e Tripoli: queste le importanti sedi diplomatiche che presto accoglieranno un nuovo Ambasciatore.
Il Consiglio dei ministri riunito ieri, infatti, su proposta del Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale Antonio Tajani, ha deliberato l’assegnazione dei diplomatici, ministri plenipotenziari e consiglieri d’ambasciata che saranno a capo delle missioni diplomatiche in Spagna, Cina, Cile, Vietnam e Libia.
A Madrid andrà l’Ambasciatore Giuseppe Maria Buccino Grimaldi; a Pechino il Ministro plenipotenziario Massimo Ambrosetti; a Santiago il Ministro plenipotenziario Valeria Biagiotti; ad Hanoi il Ministro plenipotenziario Marco Cirillo Baldassare Maria della Seta Ferrari Corbelli Greco Sommi Picenardi; e a Tripoli il Ministro plenipotenziario Gianluca Alberini.
Sempre ieri, il Ministro Tajani ha svolto anche una informativa sulla destinazione a Colombo (Sri Lanka), quale Incaricato d’affari, del Consigliere di Ambasciata Damiano Francovigh. (aise) 




La Farnesina per i 100 anni dell’Aeronautica

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28aeronaNell’ambito delle celebrazioni per i cento anni dalla costituzione dell’Aeronautica Militare Italiana, previste a partire da oggi, 28 marzo, il Vicepresidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, ha preso parte a una cerimonia militare sulla Terrazza del Pincio, a Roma, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
“La collaborazione del Ministero degli Esteri con il Dicastero della Difesa ed in particolare con l’Aeronautica Militare è da sempre eccellente”, ha dichiarato Tajani: “gli ufficiali dell’Aeronautica Militare che prestano servizio, quali Addetti per la Difesa, nelle Ambasciate italiane nel mondo contribuiscono con grande efficacia alla nostra azione di politica estera e a tutelare gli interessi nazionali nel mondo”.
Nel difficile contesto geo-strategico attuale, rimarca la Farnesina in una nota, l’Aeronautica Militare non è solo un indispensabile baluardo per la sicurezza nazionale ma offre un contributo di inestimabile valore per garantire l’integrità dello spazio aereo Euro-Atlantico, dall’Islanda, ai Balcani, passando per l’intero vicinato orientale, fino al Mediterraneo, mettendo a disposizione capacità avanzatissime e dimostrando quotidianamente straordinaria dedizione, spirito di servizio e generosità.
Per valorizzare l’anniversario, il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale ha organizzato un ricco programma di celebrazioni che coinvolge la rete diplomatico-consolare e degli Istituti Italiani di Cultura.
Una prima iniziativa, che verrà proposta dalle sedi all’estero nel mese di aprile, prevede la proiezione aperta al pubblico del docu-film “I cacciatori del cielo”, la storia avvincente della nascita dell’aviazione italiana, raccontata attraverso le gesta di tre uomini: il maggiore Francesco Baracca (che diverrà principale asso dell’aviazione italiana), il capitano Ruggero Piccio (che in seguito diverrà il primo Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare), e infine Bartolomeo Piovesan, meccanico addetto alla manutenzione dell’aereo di Baracca.
Ulteriori iniziative riguardano la mostra “Growing Peace” presso la Sede delle Nazioni Unite a New York, organizzata dalla Rappresentanza Permanente italiana all’ONU con il Ministero della Difesa e l’Aeronautica militare, per evidenziare il contributo italiano alle missioni di mantenimento della pace, che è tradizionalmente particolarmente significativo, e la realizzazione di un progetto itinerante di materiale fotografico e audiovisivo per valorizzare le capacità italiane nel settore dell’osservazione metereologica. (aise) 




Tajani al telefono con il Segretario di Stato USA, Blinken

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downloadIl Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, ha avuto questo pomeriggio una conversazione telefonica con il Segretario di Stato americano, Anthony Blinken, con il quale si è confrontato sugli ultimi sviluppi della crisi in Tunisia, sia sul piano politico sia su quello economico.

Il Vicepremier Tajani ha sottolineato l’importanza del costante coordinamento tra il governo italiano e quello degli Stati Uniti sul tema, ribadendo al contempo l’urgenza di un rapido, adeguato ed efficace sostegno economico e finanziario internazionale alla Tunisia.

“La Tunisia è un attore centrale per la sicurezza e la stabilità del Mediterraneo” ha indicato Tajani al suo interlocutore, sottolineando che “l’Italia è pronta, attraverso una collaborazione sempre più stretta con i paesi della Ue e gli Stati Uniti, a contribuire alla stabilità del Paese”. “Dobbiamo svolgere un’azione comune”, ha aggiunto il Vice Premier, “affinché le principali Istituzioni Finanziarie Internazionali possano intervenire a sostegno della Tunisia, che dovrà a sua volta intraprendere, necessariamente, un percorso di riforme sostenibile ed efficace”, come sottolineato nei giorni scorsi anche alla direttrice del Fmi, Kristalina Georgieva.

Il governo italiano in questi mesi è fortemente impegnato a rafforzare la cooperazione con i principali Paesi nel Mediterraneo allargato, per favorire una maggiore collaborazione sui principali dossier di interesse comune per la sicurezza e stabilità dell’area, a partire dalla questione migratoria.

La scorsa settimana, su richiesta dell’Italia, la Tunisia è stata inclusa nella discussione sia del Consiglio europeo sia del Consiglio dei Ministri degli Esteri della UE, nel corso dei quali sono state poste le basi affinché l’Unione rinnovi il suo impegno ad assistere il Paese, in particolare attraverso un pacchetto supplementare di assistenza macroeconomica.




Ci ha lasciato Gianni Minà, un grande del giornalismo italiano

minà

img 5790Lutto nel mondo del giornalismo e della cultura italiana ma anche fra la gente comune per la scomparsa di Gianni Minà. Era diventato nel 2019 anche cittadino onorario di Napoli. Celebre il rapporto con Diego Armando Maradona. Tante le interviste realizzate al pibe de oro soprattutto nei momenti brutti

della vita di Diego. Seppe capirlo come pochi. Erano accomunati dall’amore per Cuba e per i più deboli. Molto grande e intenso anche il rapporto con Massimo Troisi. Ci ha lasciato all’età di 84 anni, cronista e conduttore televisivo di successo ma anche di grande umanità, nonché scrittore, editore e regista di alcuni film documentari su Che Guevara, Muhammad Ali, Fidel Castro, Rigoberta Menchú, Silvia Baraldini, il subcomandante Marcos e, ovviamente, Diego Armando Maradona a cui lo legava una particolare ed affettuosa amicizia. La notizia è stata data attraverso i social con un breve comunicato, dove si ringraziava il Prof. Fioranelli e lo staff della clinica Villa del Rosario di Roma.

Minà è stato indubbiamente un gigante del giornalismo, notissime le sue interviste a tutti i grandi del mondo e la sua famosa agenda, dove  si dice che avesse i numeri privati di tutti potenti del globo. Poliedrico, empatico, attento, ha saputo spaziare nel mondo dell’informazione tra quotidiani e settimanali, tv in Rai, per cui ha realizzato centinaia di reportage, ideato e realizzato programmi sempre attratto fatalmente dall’ America Latina, suo enorme amore. Tra il 2000 e il 2015  è stato editore e direttore della rivista letteraria “Latinoamerica e tutti i sud del mondo” e della collana di Sperling & Kupfer “Continente desaparecido”, dedicata a realtà e autori latinoamericani. Ha pubblicato numerosi libri sull’America Latina. Nel 2007 ha ricevuto il Premio Kamera della Berlinale per la carriera, il più prestigioso premio al mondo per documentaristi.