In Italia stanotte torna l’ora legale

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121141869 aac037ea c4f5 4a55 898d e0bfae886a20Nei sette mesi in cui sarà in vigore l’ora legale l’Italia risparmierà circa 220 milioni di euro, grazie a un minor consumo di energia elettrica pari a circa 410 milioni di kWh che genererà, inoltre, un rilevante beneficio ambientale, quantificabile nella riduzione di circa 200 mila tonnellate di emissioni di anidride carbonica in atmosfera. È quanto emerge dalle stime di Terna, la società che gestisce la rete di trasmissione nazionale.

L’ora legale sarà in vigore da domenica 26 marzo, quando alle due di notte bisognerà spostare le lancette avanti di sessanta minuti, e terminerà il 29 ottobre, con il ritorno all’ora solare. Il beneficio economico stimato per il periodo di ora legale nel 2023, spiega Terna, è calcolato considerando che il costo del kWh medio per il ‘cliente domestico tipo in tutela’ (secondo i dati dell’Arera) è, attualmente, pari a circa 53 centesimi di euro al lordo delle imposte.

I circa 410 milioni di kWh di minori consumi di elettricità equivalgono al fabbisogno medio annuo di oltre 150 mila famiglie. Dal 2004 al 2022, secondo l’analisi della società guidata da Stefano Donnarumma, il minor consumo di energia elettrica per l’Italia dovuto all’ora legale è stato complessivamente di circa 10,9 miliardi di kWh e ha comportato, in termini economici, un risparmio per i cittadini di circa 2 miliardi di euro.

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Fosse Ardeatine 79 anni dopo. L’omaggio di Mattarella

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24ardeatineSono passati 79 anni ma la memoria del tremendo eccidio del 24 marzo del 1944 perpetrato dai nazisti alle Fosse Ardeatine è ancora ben viva.

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, insieme alle più alte cariche dello Stato, ha partecipato questa mattina alla cerimonia commemorativa rendendo omaggio alle vittime all’interno del Mausoleo ad esse dedicato.

La Presidente del Consiglio Giorgia Meloniha richiamato l’importanza di fare memoria di quanto accaduto 79 anni fa.
“Oggi – ha sottolineato la Premier – l’Italia onora le vittime dell’eccidio delle Fosse Ardeatine. Settantanove anni fa 335 italiani sono stati barbaramente trucidati dalle truppe di occupazione naziste come rappresaglia dell’attacco partigiano di via Rasella. Una strage – continua Meloni – che ha segnato una delle ferite più profonde e dolorose inferte alla nostra comunità nazionale: 335 italiani innocenti massacrati solo perché italiani”.
“Spetta a tutti noi – Istituzioni, società civile, scuola e mondo dell’informazione – ricordare quei martiri e raccontare in particolare alle giovani generazioni cosa è successo in quel terribile 24 marzo 1944. La memoria – conclude Meloni – non sia mai un puro esercizio di stile ma un dovere civico da esercitare ogni giorno”.




Piazza Della Loggia, 49 anni dopo parte il nuovo processo

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imagePiazza della Loggia a Brescia, una ferita che non si rimargina. Quarantanove anni dopo quel tragico 28 maggio del ’74 quando una bomba esplose nella piazza bresciana facendo una strage la vicenda torna di stretta attualità.  Il Governo annuncia di volersi costituire parte civile nei confronti degli accusati. Saranno parte civile anche le famiglie delle vittime, il Comune di Brescia e alcuni sindacati.

Nell’udienza preliminare del nuovo filone d’inchiesta il Pubblico Ministero ha chiesto il rinvio a giudizio per Roberto Zorzi che al momento dell’attentato aveva 21 anni e che oggi vive negli Stati Uniti con passaporto americano e gestisce un allevamento di dobermann che ha chiamato «Il Littorio».

Zorzi è ritenuto l’esecutore materiale ed è accusato di concorso in strage con altri tra cui Carlo Maria Maggi e Maurizio Tramonte, per «aver partecipato alle riunioni in cui l’attentato veniva ideato, manifestando la propria disponibilità all’esecuzione dell’attentato e comunque – recita il capo di imputazione – rafforzando il proposito dei correi».

 




“La Sapienza di Roma” è tra le migliori Università al mondo

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imagoeconomica 1518835 1 scaled e1636993854279Il nome della prestigiosa Università della capitale appare in rilievo nell’l’edizione 2023 del report QS World University Rankings by Subject, la speciale classifica che valuta l’offerta didattica degli Atenei sulla base delle valutazioni offerte da docenti e ricercatori di altre Università dai datori di lavoro.

La Sapienza risulta prima al mondo nella materia ‘Classics and Ancient History’, con il punteggio di 98.7, e prima in Italia in due aree tematiche: Arts & humanities e Natural Science, rispettivamente al 41° e 44° posto mondiale.

Il bottino più ampio è degli Stati Uniti con 32 prime posizioni, a seguire il Regno Unito con 15. Analizzando le prime 10 posizioni delle varie graduatorie, l’Italia è presente in 7 di esse. Sapienza si è classificata inoltre in tutte e 5 le aree e in 43 materie, posizionandosi tra i primi 50 atenei al mondo in 7 materie e tra i primi 100 al mondo in 21 materie.

Un’altra Università italiana è entrata nella graduatoria delle migliori 15 Università a livello mondiale negli Studi Politici ed Internazionali. È la Luiss di Roma, intitolata a Guido Carli. L’ateneo della capitale prosegue la sua ascesa raggiungendo le prime 50 posizioni al mondo anche per l’area Business and Management e per l’Area Law, dove si posiziona rispettivamente al 46° posto (2a in Italia) ed al 47° posto, scalando in un anno oltre 30 posizioni.

Dal suo primo ingresso in questa prestigiosa classifica nel 2016, la Luiss ha scalato 300 posizioni.




Irene Pivetti indagata per evasione fiscale. Le sono stati sequestrati 3,5 milioni di euro

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aa18thgzLa Corte di Cassazione  ha confermato il sequestro di quasi 3,5 milioni di euro a carico dell’ex presidente della Camera Irene Pivetti che è accusata di evasione fiscale e autoriciclaggio. In particolare le si contesta l’acquisto di 3 Ferrari Gran Turismo per riciclare i proventi dell’evasione.

La ex presidente della Camera, che ricordiamo 28 anni fa quando con i suoi tailleurs gessati suonava la campanella di Montecitorio, ha dichiarato: «Sono una indagata, non sono neppure rinviata a giudizio. Però queste cose innescano dei processi mediatici devastanti, la banca ti impedisce di fare qualsiasi cosa. Diventa un inferno. All’improvviso frana tutto ciò che hai fatto nella tua vita. E di colpo sei un criminale. Mi hanno azzerato la società, mi hanno distrutto tutto. E io avevo messo tutti i miei beni lì. Hanno avuto la buona idea di privarmi dei mezzi di sussistenza, ma fa niente».

La Pivetti, che ora ha 59 anni, da qualche mese lavora al ristorante Smack, una mensa sociale del centro sociale di Via Tazzoli a Monza. Non ha l’auto, che non si potrebbe permettere, e vive nel dormitorio attiguo.




Il presidente Mattarella ricorda le vittime della mafia

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“La Repubblica Italiana considera prioritaria la lotta a tutte le mafie. Con leggi e strumenti avanzati, grazie all’impegno di inquirenti e forze dell’ordine – ai quali dobbiamo sempre esprimere la nostra vicinanza e la nostra riconoscenza – sono state disarticolate organizzazioni potenti e minacciose, capi arroganti sono stati assicurati alla giustizia, intere aree sono state liberate dalla oppressione mafiosa”, ha concluso Mattarella.




Sciagura della montagna in Val d’Aosta: muoiono due alpinisti svedesi

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Il corpo senza vita della seconda scialpinista svedese travolta ieri pomeriggio da una valanga nel Canale dello Spagnolo in Valle d’Aosta, è stato recuperato questa mattina dai soccorritori e trasportato a Courmayeur. Le operazioni di riconoscimento che sono affidate alla Guardia di Finanza di Entréves.

Nel pomeriggio di ieri la squadra dei soccorritori via terra aveva raggiunto due scialpinisti in buone condizioni. Gli stessi escursionisti hanno riferito che altre due scialpinisti sono dispersi. Subito sono scattate le operazioni di ricerca, nonostante le difficili condizioni meteo. Una prima vittima è stata recuperata nella tarda serata di ieri. Si trattava di una scialpinista di 24 anni originaria della Svezia.

 




Messina Denaro: si cercano i complici

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151639868 22f2e86d 19f8 4c2e bb85 80f075ff2dd2“Cugino” era Laura Bonafede, cugina di Emanuele Bonafede, arrestato ieri insieme alla moglie, e figlia del boss di Campobello di Mazara. “Diletta” era invece Lorena Lanceri (indicata anche come “Lesto” o “Tramite”), pure lei ieri in manette, e che in quel modo firmava le sue lettere appassionate indirizzate a Matteo Messina Denaro (“…Quel regalo sei tu”). Ma nell’ordinanza con cui gip di Palermo, Alfredo Montando, ha disposto l’arresto ieri della coppia, spuntano altri alias, nomi in codice su cui si cerca di fare chiarezza per fare terra bruciata delle complicita’: Squallido, Romena, Bagnino, Blu, e Depry.

Una modalità ricorrente utilizzata nelle comunicazioni di e con il padrino di Castelvetrano, catturato a Palermo il 16 gennaio. Nel provvedimento d’arresto della sorella Rosalia, ad esempio, risalente a inizio marzo, era emerso che lei era “Fragolone”, altri “Ciliegina”, “Corvo” su cui sono in corso accertamenti per continuare a sgretolare il muro di protezione dell’ex latitante rimasto tale per 30 anni.

Un nome, per dire, ce l’aveva anche l’Alfa Romeo Giulietta in uso al Messina Denaro, indicata come “Margot”, trovata a Campobello di Mazara. Capire chi ci sia dietro quei nomi è tra i compiti che si sono dati i magistrati della procura di Palermo e gli investigatori del Ros e dei carabinieri del Comando provinciale.

“Mi manca tutto, anche guardare un film assieme”
Laura Bonafede, a esempio, scrivendo a chi salutava con “Amico mio”, cioè Messina Denaro, affermava: “In televisione c’è Il Re Leone, mi sarebbe piaciuto vederlo con Depry e ridere insieme alla frase: io rido in faccia al pericolo e il pericolo è il mio mestiere. Mi manca tutto, anche guardare un film assieme”.

Nei giorni a seguire sempre Laura Bonafede, si legge ancora nell’ordinanza, continuava a presentarsi, senza esito, all’appuntamento di sabato con il boss e “la perdurante assenza di notizie, unita alla malattia sofferta dal latitante, la rendevano inquieta: “Ho pensato che potevi essere andato a parlare allo ‘Squallido’. Insomma possono essere tanti motivi ma quello della Romena e dello Squallido sono gli unici che mi balenano nella mente)”.

“Domani – concludeva sconsolata – andrò nuovamente all’appuntamento, spero che questa volta non vada buca. Buona notte Amico mio. Ti voglio bene”.

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Sorteggi Champions: Benfica – Inter e Milan – Napoli

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3949e16e c40b 11ed be66 903bf681f6c6 620x349Benfica – Inter e Milan – Napoli. Questo il responso uscito dall’urna di Nyon nei sorteggi per i quarti di Champions.

Le altre due partite vedranno scontrarsi Real Madrid con il Chelsea e il Manchester City con il Bayern Monaco.

Se l’Inter dovesse passare il turno avremo sicuramente una italiana in finale perché in semifinale i nerazzurri dovrebbero scontrarsi con la vincente tra Milan e Napoli.

Partite di andata il 12 e il 13 aprile, di ritorno il 18 e 19.

 




17 marzo: i 162 anni dell’Unità d’Italia

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downloadIl 17 marzo si celebra la “Giornata dell’Unità nazionale, della Costituzione, dell’Inno e della Bandiera”. Una grande festa in occasione della ricorrenza del giorno di 162 anni fa in cui è stato proclamato il Regno d’Italia.
Il 17 marzo 1861, approdo di un lungo e difficile percorso di unificazione nazionale e allo stesso tempo inizio della nostra Storia comune.
La ricorrenza è stata istituita come festività civile, il 23 novembre del 2012 con la legge n. 222, con l’obiettivo di ricordare e promuovere i valori di cittadinanza e riaffermare e consolidare l’identità nazionale attraverso la memoria civica.
Per le scuole di ogni ordine e grado sono previsti dall’art. 1, percorsi didattici, momenti di riflessione, iniziative e incontri celebrativi. Iniziative che hanno il fine di far conoscere gli eventi e il significato del Risorgimento, nonché di meditare sulle vicende che hanno condotto all’Unità nazionale, alla scelta dell’Inno di Mameli e della bandiera nazionale e all’approvazione della Costituzione, anche alla luce della storia europea.