Buon Natale a tutti i nostri lettori!

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Buon Natale a tutti i nostri lettori!

FATTI NOSTRI  tornerà lunedì con tutti gli aggiornamenti.




Manovra al voto Il Governo pone la fiducia

manovra: ministro franco in aula alla camera

manovra: ministro franco in aula alla camera

L’ultimo scontro si consuma sull’emendamento da mezzo miliardo per i Comuni che viene stralciato per mancanza di coperture tra le proteste delle opposizioni. A far discutere anche il bonus per i diciottenni. Norma bandiera del governo Renzi e rivista e corretta dal ministro Gennaro Sangiuliano ma sulla quale la Ragioneria chiede una puntualizzazione necessaria a specificare il destino dei nati nel 2004 che riceveranno il bonus nel 2023 e dunque con l’attuale normativa. Non bastano le spiegazioni del governo.

Il centrosinistra lamenta il mancato rispetto delle proprie prerogative e una gestione dei lavori che per Marco Grimaldi (Avs) rappresenta “un abominio”. E decide così di abbandonare i lavori della commissione, accogliendo la richiesta di fiducia in Aula tra le urla. La vicenda dello stralcio della norma sui Comuni – comunque – è solo l’ultima di una catena di correzioni e aggiustamenti in corsa ai quali per l’ennesima giornata sono costretti maggioranza e governo. Una serie di intoppi che, chiaramente, pesano sui tempi d’esame. Tanto che solo i più ottimisti tra i deputati hanno scelto, per il momento, di non posticipare voli e treni per il rientro natalizio.

A Montecitorio da più parti viene quotata l’ipotesi di un voto all’alba di sabato, dopo una seduta fiume notturna. Ma c’è chi non esclude si arrivi all’ora di pranzo. E a complicare le cose c’è anche l’incastro dei programmi d’Aula. Se l’ok alla manovra dovesse slittare addirittura a lunedì – ipotesi per la quale l’opposizione non nasconde di tifare – si renderebbe quasi impossibile l’approvazione finale del decreto rave che scade il 30 dicembre.

Alla Camera, comunque, si consuma l’ennesima giornata ad alta tensione. L’Aula inizia con le contestazioni dell’opposizione che chiede lo stralcio della misura riguardante la caccia in città. Sulla quale arriva, però, lo stop della presidenza. Dopo la discussione generale si vota per il previsto rinvio in commissione per la correzione della misura sui comuni che secondo la maggioranza sarebbe entrata per errore in manovra e non coperta. Ma che secondo l’opposizione sarebbe stata invece coperta e dunque stralciata solo per ragioni politiche. Ma quando i rilievi della Ragioneria, al netto della misura sui Comuni, arrivano nero su bianco si scopre che le correzioni richieste vanno ben oltre e riguardano 44 punti della legge di Bilancio. Compresi il bonus per i diciottenni e lo smart working per i fragili.

Su questo secondo punto la ragioneria propone una nuova formulazione con l’annessa copertura per prevedere le sostituzioni dei professori ai quali venga concessa la modalità di lavoro agile. Ritocchi anche sulla norma che riguarda il contrasto degli svantaggi derivanti dall’insularità. E anche il contratto con Radio Radicale finanziato solo per un anno anzichè tre come era previso inizialmente. Alla fine la maggioranza riesce a riportare il testo in Aula per poter mettere la fiducia.

Ma il ministro per i Rapporti con il Parlamento prende la parola per chiederla solo con ore di ritardo. In base alle previsioni del regolamento di Montecitorio però la chiama partirà non prima della serata di domani. E poi sarà maratona notturna per il voto finale e gli ordini del giorno per arrivare al via libera finale nella mattinata di sabato. Il tutto al netto di nuovi inciampi che, come dimostrato in questi giorni, sono sempre possibili.

ansa.it




Manovra, Meloni: “Si può migliorare ma nessuna catastrofe”

giorgia meloni 5

giorgia meloni 5“Tra mille difficoltà, anche di rodaggio, con giorni complessi per la legge di bilancio e nonostante tutto quello che si può e dovrà migliorare, si può dire che rispetto a chi auspicava e prefigurava una partenza catastrofica di questo Governo, credo che il racconto stia tornando indietro come un boomerang”. Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni durante lo scambio di auguri con i parlamentari Fdi.

MELONI: PARTO PER L’IRAQ, ALCUNI MINISTRI VERSO ALTRE DESTINAZIONI

“Sono in partenza questa sera per portare gli auguri ai nostri militari in Iraq, impegnati nella missione di pace. Come sapete l’Italia ha il comando della missione Nato. Ci sono altri 4 o 5 ministri in partenza per altri territori dove sono impegnati i nostri militari”. Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, durante lo scambio di auguri con i parlamentari Fdi.

ag. DIRE – www.dire.it




Manovra: cancellata la norma sui Pos, tetto al contante a 5mila euro

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downloadÈ stata cancellata dalla manovra economica la norma che eliminava le multe per gli esercenti che rifiutavano di utilizzare il Pos sotto i 60 euro. Lo prevede un emendamento del governo, approvato dalla Commissione Bilancio della Camera. Resta in vigore, invece, il comma dell’articolo relativo all’aumento della soglia del contante da mille a cinquemila euro.

La Commissione Bilancio della Camera ha approvato il mandato ai relatori della maggioranza – Roberto Pella, Dario Trancassini e Silvana Comaroli – sulla manovra economica emendata. L’ok è arrivato al settimo giorno di convocazione della Commissione per le votazioni. Il testo della legge domani mattina alle 8 approderà nell’aula di Montecitorio, per venerdì 23 dicembre invece e’ atteso il voto di fiducia.

Esultano le opposizioni dicendo che si tratta di una loro vittoria. “Assurdo cantare vittoria per un emendamento che non è stato mai presentato”, la risposta del capogruppo di Fdi, Foti. La manovra arriverà alla Camera giovedì, voto di fiducia atteso alle 11 di venerdì

“Sono soddisfatto perché abbiamo portato a casa la manovra in cosi’ poco tempo con ottimi risultati con uno spirito devo dire collaborativo anche con il Parlamento. È stato faticoso ma direi bene cosi’, tutti contenti”. Lo ha detto il sottosegretario all’Economia, Federico Freni, al termine del voto in Commissione Bilancio alla Camera sul mandato ai relatori per la manovra economica. Interpellato sul fatto se possa dirsi scongiurato l’esercizio provvisorio, Freni replica: “Ma figuriamoci, non abbiamo mai corso il rischio dell’esercizio provvisorio, assolutamente”.

agi.it




Ecco le novità della manovra

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downloadDal taglio del cuneo fiscale alle pensioni, dalla rinegoziazione dei mutui ipotecari (con la possibilità di passare tal tasso variabile al fisso), al congedo parentale, dalle assunzioni nella Pubblica amministrazione ai fondi per il dissesto idrogeologico, allo stop sulle norme sul Pos. Ecco come cambierà la legge di Bilancio, ancora in discussione in Parlamento, con le modifiche presentate in questi giorni dal governo e ora all’esame della commissione Bilancio della Camera.

Cuneo fiscale: rideterminazione sino a 25.000 euro, anziché 20.000 euro, dell’importo della retribuzione per il riconoscimento dell’ulteriore punto percentuale sull’esonero parziale dei contributi previdenziali a carico dei lavoratori dipendenti per i periodi di paga dal 1 gennaio al 31 dicembre 2023.

Reddito di cittadinanza: riconoscimento della misura nel limite massimo di 7 mensilità anziché 8.

No contributi per chi assume beneficiari Reddito: innalzamento da 6.000 a 8.000 euro della soglia massima per l’esonero dal versamento dei contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro che assumono, tra il 1 gennaio e il 31 dicembre 2023, con contratto a tempo indeterminato, beneficiari del reddito di cittadinanza.

Pensioni: revisione del meccanismo d’indicizzazione delle pensioni per gli anni 2023-2024 per tutelare i soggetti più bisognosi; innalzamento a 600 euro delle pensioni per gli ultra75enni, limitatamente all’anno 2023.

Mutui: quelli a tasso variabile fino a 200.000 euro per l’acquisto della prima casa potranno essere trasformati a tasso fisso. Le banche dovranno accettare questa condizione. La misura riguarda coloro che dichiarano un Isee massimo di 35.000 euro.

Congedo parentale: aumento all’80 per cento dell’indennità del congedo parentale riconosciuta ai genitori, in via alternativa, per il periodo di un mese.

Famiglia e disabili: proroga detrazioni fiscali per le spese per interventi diretti alla eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici unifamiliari e nei condomini; incremento della maggiorazione della misura dell’Assegno unico e universale riconosciuta al nucleo familiare con quattro o più figli.

Fondazioni bancarie: promozione e sostegno delle comunità dei territori delle fondazioni di origine bancaria in difficoltà attraverso la fusione degli enti.

Università: estensione, fino al 2027, del concorso statale al finanziamento delle attività istituzionali dei policlinici universitari gestiti direttamente da università non statali (35 milioni di euro annui); nell’ambito del settore della università e della ricerca, istituzione di borse di studio in favore delle vittime del terrorismo e della criminalità organizzata; equiparazione fra università statali e istituti privati di alta formazione ai fini del riconoscimento delle risorse destinate a fini premiali; esclusione delle borse di studio destinate agli studenti universitari con disabilità dal computo reddituale ai fini della percezione di altre misure assistenziali in favore degli invalidi.

Sport: trasformazione dell’Istituto per il credito sportivo in Spa.

Giustizia: incremento del Fondo per il rimborso delle spese processuali in favore dell’imputato assolto e modifiche alla disciplina sulla liquidazione del rimborso con previsione della liquidazione in un’unica soluzione; disposizioni per l’attuazione del Pnrr in materia di processo civile e riduzione a 12 mesi della durata del tirocinio dei magistrati ordinari.

P.a.: armonizzazione dell’indennità di amministrazione per il personale Anpal e dell’Inl (oneri a decorrere dal 2023: 20.542.346 euro annui per INL 493.640 euro annui per Anpal); assunzioni per il MASAF (300 unità di personale, area funzionari) per il contrasto alle frodi; istituzione dell’Autorità di gestione nazionale del Piano Strategico della Politica agricola comune (PAC) e rafforzamento della capacità amministrativa del Masaf e dell’Agenzia per le erogazioni in agricoltura; efficientamento degli organismi e delle attività in ambito agricolo.

Rifinanziamento fondo Masaf; rifinanziamento dell’incentivazione sperimentale del personale non appartenente al ruolo sanitario di livello dirigenziale del Ministero della sanità; disposizioni in materia di dimensionamento scolastico, al fine di raggiungere un obiettivo Pnrr; progressioni di carriera per ricercatori e tecnologi negli enti pubblici di ricerca vigilati dal MUR; misure per la funzionalità del Ministero della difesa; autorizzazione dalla spesa da destinare alla stipula di polizze assicurative per la tutela legale e la copertura della responsabilità civile verso terzi a favore del personale delle Forze armate, delle Forze di polizia e del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco per eventi dannosi non dolosi causati a terzi nello svolgimento del servizio; fondo per il finanziamento delle assunzioni delle Forze di polizia e del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco; misure per la funzionalità del MAECI: assunzione di 100 unità (area seconda) per il 2023 e 420 unità (area terza) per il 2024; rafforzamento delle strutture della Ragioneria generale dello Stato, anche ai fini degli adempimenti relativi al Pnrr; istituzione della Segreteria tecnica della Cabina di regia per la determinazione dei LEP;assunzioni per il Corpo di polizia penitenziaria – 250 unità per ciascuno degli anni 2023, 2024, 2025 e 2026 – e incremento degli organici degli Uffici giudiziari; assunzioni per il potenziamento della Corte dei Conti nel biennio 2023-2024: 13 unità dirigenziali di seconda fascia; unità area funzionari; 242 unità area assistenti.

Caro bollette: proroga al primo trimestre dell’anno 2023 dell’applicazione dell’aliquota Iva ridotta al 5% alle somministrazioni di energia termica prodotta con gas metano in esecuzione di un contratto servizio energia; estensione al settore del teleriscaldamento della riduzione dell’aliquota Iva al 5%, per il primo trimestre dell’anno 2023; sospensione fino al 31 gennaio 2023 dei procedimenti di interruzione della fornitura per i clienti finali direttamente allacciati alla rete di trasporto del gas naturale; individuazione (da parte di MEF e MASE) di intermediari finanziari abilitati per l’adozione di pratiche per garantire la liquidità e la fluidità dei mercati finanziari sui quali si determina il valore di riferimento del prezzo del gas; riduzione al 10 per cento dell’aliquota Iva applicata ai pellet, per l’anno 2023; disposizioni in materia di enti di previdenza di diritto privato: previsione (da parte del MEF, di concerto con MLPS, sentita la COVIP) di un quadro regolamentare per gli investimenti delle Casse private di previdenza; disposizioni a favore degli enti erogatori di servizi sociosanitari e socioassistenziali: riconoscimento di un contributo straordinario per le IPAB in ragione dell’incremento dei costi dell’energia (Oneri: 5 mln di euro per il 2023).

Superbonus: modifiche dei termini per la presentazione della Cila per i condomìni.

Sostegno alle attività produttive e agricole: disposizioni finanziarie per le imprese operanti nel settore del commercio di prodotti di consumo al dettaglio: ammortamento del costo dei fabbricati strumentali per l’esercizio dell’impresa per il periodo di imposta in corso al 1 gennaio 2023 e per i successivi quattro periodi d’imposta; agevolazioni fiscali sulle imposte indirette dovute per i trasferimenti di proprietà di fondi agli under40 che intendono conseguire l’iscrizione alla gestione previdenziale e assistenziale per i coltivatori diretti e gli imprenditori agricoli professionali, ai soggetti già iscritti o che si impegnano a coltivare o condurre direttamente il fondo per 5 anni; istituzione della Fondazione Centro Italiano per il design dei circuiti integrati a semiconduttore per favorire l’innovazione tecnologica nel settore (Oneri: spesa in conto di capitale di 10 milioni di euro per l’anno 2023 e 25 milioni per ciascuno degli anni dal 2024 al 2030 e spesa di parte corrente per 5 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2023 al 2030); stanziamento aggiuntivo di 30 mln di euro per l’anno 2023 e 40 mln di euro per ciascuno degli anni dal 2024 al 2026 per l’agevolazione “Nuova Sabatini” (investimenti produttivi piccole e medie imprese); supporto della competitività delle imprese italiane all’estero e disposizioni in materia di gestione del Fondo Microcredito Centrale da parte di Simest S.p.a.; rifinanziamento delle attività di digitalizzazione e degli interventi per l’attuazione del Piano Radio Digitale DAB; modifiche alla gestione del Fondo per le infrastrutture ad alto rendimento per renderla più efficiente; rafforzamento della struttura organizzativa dell’Autorità di regolazione dei trasporti; nell’ambito del settore dell’università e della ricerca, disposizioni in materia di: integrazione risorse CNR; perequazione indennità di amministrazione del personale dell’Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca; compensi di esperti e componenti di commissioni per la valutazione di progetti di ricerca; innalzamento da 400 a 500 e da 700 a 800 dei requisiti per le piccole imprese per utilizzare la contabilità semplificata.

Sistema di controllo in relazione alle calamità naturali e per fronteggiare il dissesto idrogeologico: implementazione del sistema di allarme pubblico IT-Alert; rafforzamento delle capacità operative delle Autorità di bacino distrettuali.

agi.it




Napoli fa festa nel nome di Maradona per la vittoria dell’Argentina (VIDEO)

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img 1969Dopo il raduno di prima mattina a Piazza Dante e l’omaggio al murale di Maradona arriva il successo della nazionale albiceleste e una spontanea e sentita festa grande in città. Erano centinaia a seguire la partita, tra urla e grida di delusione, poi l’esultanza incontenibile nel centro storico di Napoli per il successo ai Mondiali dell’Argentina, la nazionale che all’ombra del Vesuvio si ama da sempre nel nome di Sua Maestà Diego.

La festa è cominciata nella piazzetta dei Quartieri Spagnoli ormai diventato Largo Maradona, dove una folla entusiasta e straripante ha esultato alla vittoria ai rigori di Messi e dei suoi compagni. E’ la festa del cuore dei napoletani che si sentono calcisticamente argentini, ma anche degli argentini che vivono a Napoli che hanno scelto i Quartieri per la festa davanti al grande ritratto di Maradona.

Cori altisonanti per Diego e per Leo Messi e centinaia di bandiere, di giovani con la maglia dell’Argentina, con quella del Napoli e anche con quella del Boca Juniors, una delle squadre del compianto Pibe de Oro. La folla in una  festa dall’entusiasmo straripante, dopo i rigori, ha invaso una buona parte del centro storico mischiandosi ai turisti che stasera hanno potuto sentire i cori assordanti per l’Argentina e per l’ex leggenda azzurra a tutto volume.

Il famoso regista napoletano Paolo Sorrentino si unisce all’allegria del momento postando sui social una foto dove sorride indossando una maglia di Maradona, un omaggio al suo idolo e protagonista indiretto del suo ultimo film ‘’ È stata la mano di Dio’’, mai più sentito di ora da quando il nostro Diego non è più tra noi.




L’Argentina e Messi Campioni del Mondo

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img 1960L’Argentina è campione del Mondo! Leo Messi realizza il suo sogno più grande a 35 anni, 36 anni dopo Maradona, alzando la Coppa da capitano e leader della Selección albiceleste. La finale di Qatar 2022 con la Francia entra a buon diritto nella storia del calcio per bellezza, per intensità e per la magnifica sfida stellare Messi-Mbappé. Il mondo applaude tutto e tutti in una serata di festa del calcio.

36 anni dopo Messico 1986, al quinto ed ormai ultimo Mondiale della sua incredibile e straordinaria carriera, Leo Messi trascina l’Argentina alla vittoria della sua terza Coppa del Mondo. Un trionfo che lo pone, senza paragoni, di diritto al fianco di Diego Maradona e Pelé, tra i più grandi giocatori della storia del calcio di tutti i tempi. L’ultima recita al Mondiale di Leo Messi gli regala la Coppa più grande e desiderata, quella sfiorata 8 anni fa in Brasile e che l’Argentina attendeva da 36 anni, da quando l’immenso Diego Armando Maradona la trascinò alla vittoria della Coppa del Mondo, nella finale contro la Germania Ovest. Battendo la Francia Lionel Messi corona il suo sogno più grande, aprendo le danze con il 6° gol (il 4° su rigore) e poi segnando anche la rete dell’illusorio 3-2 nei supplementari e realizzando anche il rigore nella serie di penalty che ha incoronato la Selección sul tetto del mondo. Da oggi alla tavola con i migliori di sempre può sedersi, indiscutibilmente,  anche un grandissimo Leo Messi.

Ora non ci possono essere più discussioni.

Nel modo più drammaticamente intenso e snervante che si possa immaginare, Lionel Messi ha finalmente alzato al cielo la Coppa del Mondo ed ha conquistato il suo posto nel pantheon dei grandi del calcio, insieme a Diego Maradona e Pelé.

La finale è stata bella come solo il calcio può essere.  Una partita da ricordare per sempre con un finale intensissimo ed emozionante.  Le due superstars si sono scontrate in quella che è sicuramente fra le più grandi finali della Coppa del Mondo. Il calcio è senza dubbio un gioco di squadra ma questa è stata una lotta senza esclusione di colpi tra due giocatori che saranno ricordati fra i più grandi di tutti i tempi.

Mbappé ha segnato una eccezionale e straordinaria tripletta e ha vinto la Scarpa d’oro, assegnata al capocannoniere del torneo e,

a soli 23 anni, la sua straordinaria prestazione ha ulteriormente confermato anche il suo status di futuro campione del calcio, oltre che presente.

Ma nonostante la grandissima performance di Mbappé in un’inebriante ed esaltante notte di sport a Doha, questa è stata senz’altro la finale di Messi.  Il capitano argentino non era ancora pronto a consegnare il testimone, ancora inesorabilmente brillante durante tutto il torneo, giocando con una grinta e una determinazione assoluta e da un’innata convinzione nel suo destino vittorioso, un glorioso e vincente addio alla Coppa del Mondo.

Dopo che Montiel ha segnato il rigore vincente, Messi è caduto in ginocchio nascondendosi il viso tra le mani, nell’intensità del momento che aveva sempre sognato e, finalmente, arrivato.

I suoi compagni di squadra lo abbracciano come a voler ribadire che avevano voluto vincere questa Coppa soprattutto più per lui che per loro stessi.

I Campioni del Mondo con la bandiera argentina drappeggiata sulle spalle e legata intorno alla vita, saltano tutti insieme con il muro di magliette biancocelesti in tutti i settori del Lusail Stadium. Hanno dovuto essere oltremodo pazienti e aspettare tanto dall’ultima vittoria della Coppa del Mondo nel 1986 ma oggi, con questa vittoria e,soprattutto, con questa partita, possiamo dire, senza dubbio, che ne è valsa la pena.




Argentina campione del mondo!

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downloadBattuta la Francia ai rigori.

Tempi regolari e supplementari erano finiti 3 a 3.

 




Perù: partite per Cusco le 4 italiane bloccate a Checacupe

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Le quattro ragazze italiane bloccate da alcuni giorni a Checacupe mentre cercavano di andare in Bolivia, sono partite verso Cusco, scortate dalla polizia peruviana.

Lo ha appreso l’ANSA da fonte a conoscenza dell’operazione.

Il viaggio durerà un paio di ore, si è inoltre appreso, e l’unica incognita è se lungo la strada dovessero incontrare un blocco stradale.

Le ragazze sono Giulia Opizzi, Martina Meoni e le sorelle Federica e Lorenza Zani.




È morto Sinisa Mihajlovic

++ calcio: è morto sinisa mihajlovic ++

++ calcio: è morto sinisa mihajlovic ++

È morto Sinisa Mihajlovic, aveva solo 53 anni.

“La moglie Arianna, con i figli Viktorija, Virginia, Miroslav, Dusan e Nikolas, la nipotina Violante, la mamma Vikyorija e il fratello Drazen, nel dolore comunicano la morte ingiusta e prematura del marito, padre, figlio e fratello esemplare, Sinisa Mihajlovic”, hanno scritto.

“Uomo unico professionista straordinario, disponibile e buono con tutti – prosegue il comunicato della famiglia Mihajlovic -. Coraggiosamente ha lottato contro una orribile malattia. Ringraziamo i medici e le infermiere che lo hanno seguito in questi anni, con amore e rispetto, in particolare la dottoressa Francesca Bonifazi, il dottor Antonio Curti, il Prof. Alessndro Rambaldi, e il Dott. Luca Marchetti. Sinisa resterà sempre con noi. Vivo con tutto l’amore che ci ha regalato”.

“Hai lottato come un leone in campo e nella vita – ha scritto su Twitter la presidente del Consiglio Giorgia Meloni -. Sei stato esempio e hai dato coraggio a molti che si trovano ad affrontare la malattia. Ti hanno descritto come un sergente di ferro, hai dimostrato di avere un gran cuore. Sei e resterai sempre un vincente. Addio Sinisa Mihajlovic”.

“Un grande uomo, un grande combattente. Lo ricorderemo come uno dei più forti giocatori serbi che hanno giocato in Italia. Un caro abbraccio alla sua famiglia. Ciao Sinisa, riposa in pace”, ha scritto in un tweet il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani.

“La Lega Serie A è profondamente addolorata per la scomparsa di Sinisa Mihajlovic, icona di calcio e di vita. La sua classe purissima come calciatore e allenatore, la sua forza e la sua umanità sono un esempio che lascia un solco indelebile nel calcio italiano e mondiale”. “Il presidente Lorenzo Casini, l’Amministratore Delegato Luigi De Siervo e l`intera Lega Serie A si stringono intorno alla famiglia di Mihajlovic ed esprimono le più sentite condoglianze per la scomparsa di Sinisa”, conclude la Lega in una nota sul sito.

“Il nostro cuore piange la scomparsa di Sinisa Mihajlovic – ha dichiarato Paolo Trancassini, deputato di Fratelli d’Italia e presidente del Lazio Club Montecitorio -. Il giocatore serbo è entrato di diritto nella storia della Lazio per la conquista dell’ultimo scudetto e degli altri trofei vinti anche grazie alle sue prodezze. Oltre al lato sportivo, ci piace omaggiare anche l’aspetto umano di una persona leale e sempre a disposizione. Indimenticabili resteranno le sue parole con cui lui – che in anni diversi ha vestito entrambe le casacche delle due squadre della Capitale – raccontava con ferma convinzione di essere tifoso Laziale”.

“Sinisa Mihajlovic ci ha lasciato, non senza aver combattuto anche questa dura partita. Un ottimo atleta e un grande uomo di sport, mancherà ad ogni amante del calcio. Sentite condoglianze alla sua famiglia”, ha scritto il leader del M5s Giuseppe Conte. “Non ci voglio credere – è il messaggio del vicepremier e leader della Lega, Matteo Salvini -, stramaledetta bastarda malattia. Buon viaggio Sinisa, campione dentro e fuori dal campo. Ci mancherai, tanto”. “E’ con sincero e profondo dolore che apprendo della scomparsa di Sinisa Mihajlovic, un grande sportivo, un tenace combattente ma soprattutto un uomo vero che ha affrontato la malattia sempre a testa alta – così in una nota il presidente del Senato, Ignazio La Russa -. I calci di punizione, la grinta in campo e la schiettezza tagliente e divertente davanti alle telecamere: di lui conserveremo tanti bei ricordi. Alla famiglia giungano le mie sincere condoglianze”.

“Addio a Sinisa Mihajlovic – scrive il Genoa -. Ci uniamo al dolore della sua famiglia e partecipiamo al lutto del calcio italiano”. La Fiorentina, tramite i propri social, ha dedicato un pensiero a Sinisa Mihajlovic. ”RIP Sinisa. La Fiorentina piange la scomparsa di Sinisa Mihajlovic e si stringe attorno alla famiglia e ai suoi cari”. Il tecnico serbo ha allenato a Firenze nella stagione 2010-11 quando succedette a Cesare Prandelli. Nel primo anno in viola si classificò al 9° posto, riconfermato da Andrea Della Valle nella stagione successiva Mihajlovic fu esonerato il 7 novembre 2011 dopo la sconfitta con il Chievo. “Il Paradiso ha guadagnato un’altra leggenda. Ci mancherai molto, Sinisa”: è il messaggio di cordoglio del Milan. E una lunga lettera sul sito della società per ricordare Sinisa Mihajlovic: così la Sampdoria ha voluto rendere omaggio a “un uomo vero e coraggioso, un’autentica leggenda che noi non dimenticheremo mai”. C’è stato un rapporto strettissimo tra Sinisa e il club ligure: prima da calciatore dal 1994 al 1998 con oltre 100 presenze e poi come tecnico dal 2013 al 2015. La Sampdoria ha ricordato Sinisa con alcuni flash della sua esperienza doriana nei due momenti da giocatore e poi mister quando tornando in panchina citò Kennedy, poi la vittoria nei due derby col Genoa grazie a Gabbiadini e Maxi Lopez. Un dolore fortissimo per tutto l’ambiente blucerchiato con le più sentite condoglianze da parte del presidente Marco Lanna e di tutta la società alla famiglia di Sinisa. “La Lazio piange la scomparsa di Sinisa Mihajlovic: un grande laziale – così il presidente della Lazio, Claudio Lotito -, un guerriero in campo e nella vita. Il suo coraggio sul terreno di gioco è stato secondo solo a quello dimostrato di fronte a una grave malattia, che mai ne ha fiaccato lo spirito e la tempra”. “Di questo combattente dal grande cuore resterà una traccia indelebile nella storia della Lazio, non solo per essere stato Campione d’Italia, ma per il messaggio di speranza di fronte alle difficoltà che ha saputo rappresentare fino all’ultimo momento della sua vita. Lo ricorderemo come merita con l’abbraccio infinito della sua squadra e della sua gente. Alla famiglia le nostre commosse condoglianze”, conclude il presidente laziale.

“Non si è mai pronti a salutare un compagno di viaggio. Sembra che il tempo sia stato troppo poco, già svanito, solo un ricordo. Salutare per sempre Sinisa Mihajlovic è difficile per tante ragioni. È doloroso, ingiusto, profondamente malinconico”: così l’Inter ricorda Sinisa Mihajlovic, ex calciatore e poi vice allenatore di Roberto Mancini in nerazzurro. “Prima avversario in campo, poi nerazzurro, da giocatore e da vice allenatore. Poi di nuovo di fronte, sulle panchine rivali. Sempre fedele a se stesso: nella grinta e nell’atteggiamento, nella fierezza e nella serietà”, prosegue il club sul proprio sito. “Personalità e sicurezza trasmesse ai suoi calciatori, lottatore in campo e fuori, quando ha dovuto intraprendere la sfida più difficile e importante, quella contro la malattia. Affrontata alla Sinisa: la voglia di vivere, di lottare. Sinisa fino in fondo. Con un messaggio che ha raggiunto e resterà nel cuore di tutti gli appassionati di calcio. Sport e vita”. “FC Internazionale Milano, il suo presidente Steven Zhang, il Vice President Javier Zanetti, gli Amministratori Delegati Alessandro Antonello e Giuseppe Marotta, l’allenatore Simone Inzaghi e il suo staff, i calciatori e tutto il mondo Inter, si uniscono al cordoglio per la scomparsa di Sinisa Mihajlovic e, nel ricordarlo, abbracciano i suoi familiari”, conclude l’Inter.

ansa.it