Benedetto XVI, condizioni gravi ma stabili

“La sua situazione non è cambiata rispetto a ieri”, dicono all’ANSA fonti in contatto con l’ex monastero Mater Ecclesiae.
Il Pontefice emerito ha trascorso la notte continuamente sotto il controllo dei medici e il monitoraggio proseguirà nelle prossime ore.
LA RINUNCIA DI RATZINGER
Dopo la clamorosa rinuncia dell’11 febbraio 2013 e un periodo di circa quattro settimane destinato alla preparazione del conclave, Ratzinger ha formalmente rinunciato al soglio pontificio il 28 febbraio 2013, aprendo così la fase cosiddetta della sede vacante. In quel momento ha lasciato per un breve periodo il Vaticano, volando in elicottero a Castel Gandolfo, dove ha trascorso il tempo del Conclave proprio per non influenzare nemmeno solo con la sua presenza indiretta, la scelta del nuovo Papa.
Ma dopo l’elezione di Bergoglio il 13 marzo del 2013, Benedetto XVI è rientrato in Vaticano per prendere possesso della sua nuova dimora, il monastero Mater ecclesiae sulla sommità del monte Vaticano, vicino alla riproduzione della Grotta di Lourdes.
Quasi nulla di ufficiale è mai trapelato sulla salute di Benedetto XVI, se non nelle dichiarazioni del suo storico segretario mons.Gaenswein che ha sempre parlato di una “testa lucida” ma di continui aggravamenti del fisico soprattutto per quanto riguarda i problemi di deambulazione che a un certo punto lo costrinsero anche ad utilizzare un girello.
Di recente, è stato lo scrittore e matematico Giorgio Odifreddi a rivelare che Ratzinger è da diverso tempo ormai afono. Non si sa se abbia mai contratto il covid ma certamente è stato vaccinato.
L’arcivescovo di Monaco, Reinhard Marx, ha invitato i fedeli a stringersi in preghiera per Benedetto XVI, accogliendo l’appello di Papa Francesco. “Se il santo Padre Francesco ci dice che dobbiamo unirci in preghiera, lo faremo oggi in modo speciale con le giovani cristiane e i giovani cristiani”, ha affermato il cardinale a Bad Toelz, aprendo le giornate diocesane degli Sternsinger in Baviera.
ansa.it



La Costituzione della Repubblica italiana compie oggi, 27 dicembre, 75 anni dalla sua promulgazione, avvenuta il 27 dicembre del 1947.
La legge di bilancio all’ultimo miglio: domani approda in Senato per la seconda lettura dopo il via libera della Camera. Alle 13 la Conferenza dei capigruppo stabilirà i tempi del via libera. L’esame avverrà senza modifiche visti i tempi stretti. Il testo infatti deve essere approvato definitivamente entro il 31 dicembre per evitare l’esercizio provvisorio.
Il Signore Gesù, nato dalla Vergine Maria, porti a tutti voi l’amore di Dio, sorgente di fiducia e di speranza; e porti insieme il dono della pace, che gli angeli annunciarono ai pastori di Betlemme: ‘Gloria a Dio nel più alto dei cieli e sulla terra pace agli uomini, che egli ama’”. Lo ha detto Papa Francesco nel messaggio natalizio Urbi et Orbi.
È morto a Roma Franco Frattini. Era malato da tempo. Aveva 65 anni. Frattini è stato deputato dal 1996 al 2004 con Forza Italia, e nuovamente dal 2008 al 2013 col PdL.




“Tra mille difficoltà, anche di rodaggio, con giorni complessi per la legge di bilancio e nonostante tutto quello che si può e dovrà migliorare, si può dire che rispetto a chi auspicava e prefigurava una partenza catastrofica di questo Governo, credo che il racconto stia tornando indietro come un boomerang”. Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni durante lo scambio di auguri con i parlamentari Fdi.