La Farnesina organizza nuovi voli charter per il rientro degli italiani dal Medio Oriente

La crisi che sta interessando il Medio Oriente continua a creare difficoltà ai viaggiatori e ai cittadini stranieri presenti nella regione. Per questo motivo il Ministero degli Affari Esteri italiano ha avviato nuove iniziative per facilitare il rientro dei connazionali rimasti nell’area.
Secondo gli ultimi aggiornamenti diffusi dalla Farnesina, sono stati organizzati nuovi voli charter con partenza da Mascate, in Oman, e da Malé, capitale delle Maldive, destinati a riportare in Italia diversi cittadini italiani che si trovano ancora nella regione.
In particolare, da #Mascate sono previsti due voli diretti all’aeroporto di Roma Fiumicino, che dovrebbero trasportare complessivamente circa 350 passeggeri. Altri due voli partiranno invece da Malé: uno diretto a Roma e l’altro a Milano Malpensa. Su questi collegamenti è prevista la presenza di circa 60 persone, in gran parte considerate particolarmente vulnerabili.
Secondo le stime più recenti, nell’area del Golfo e nei Paesi vicini si trovano ancora circa 8.900 turisti italiani. Di questi, 92 sono in Bahrein, 948 in Qatar, oltre 6.500 negli Emirati Arabi Uniti e circa 1.400 in Oman.
I voli charter organizzati con il supporto del Ministero si aggiungono ai collegamenti commerciali che continuano a operare e che stanno permettendo il rientro di molti altri connazionali presenti tra Thailandia e Maldive.
La Farnesina invita inoltre tutti gli italiani che si trovano nell’area a registrarsi sui servizi ufficiali “Viaggiare Sicuri” o sul portale “Dove siamo nel mondo”. Attraverso questi strumenti l’Unità di crisi e le rappresentanze diplomatiche possono inviare aggiornamenti e indicazioni utili per l’assistenza e l’organizzazione dei rientri

Il governo italiano segue con grande attenzione l’evolversi della crisi in Medio Oriente, dove l’escalation militare tra Iran e le forze occidentali ha provocato nuovi attacchi e una crescente instabilità nella regione. Nel corso di un’informativa al Parlamento, il ministro degli Esteri Antonio Tajani e il ministro della Difesa Guido Crosetto hanno illustrato la situazione e le possibili iniziative dell’Italia dopo la richiesta di sostegno avanzata da diversi Paesi del Golfo.
Il Ministero degli Affari Esteri italiano continua a coordinare le operazioni di assistenza ai cittadini presenti nei Paesi del Golfo, in seguito alla crisi regionale. Il ministro Antonio Tajani ha presieduto alla Farnesina una nuova riunione della Task Force dedicata all’emergenza, insieme alle ambasciate e ai consolati italiani dell’area, per fare il punto sulla situazione e sulle misure di supporto ai connazionali.
In questi giorni i cittadini italiani residenti all’estero, stanno ricevendo il plico elettorale per partecipare al 
La crisi in Medio Oriente, con l’escalation di tensioni tra Stati Uniti, Israele e Iran, ha messo sotto stress migliaia di connazionali presenti nella vasta area che va dal Golfo Persico a Israele e oltre. Secondo quanto riferito dal ministro degli Esteri Antonio Tajani, sono circa 70 000 gli italiani attualmente presenti nella regione, tra residenti, lavoratori, studenti, famiglie e turisti.
Il Ministero degli Affari Esteri italiano ha confermato che i circa 200 studenti italiani rimasti bloccati a Dubai dopo l’esplosione delle tensioni in Medio Oriente sono finalmente in fase di rientro verso l’Italia.
Il ministro degli Esteri
La Farnesina sta verificando eventuali necessità di assistenza e non esclude ulteriori aggiornamenti nelle prossime ore, in base all’evolversi della situazione.
È rimasta sola, ma non si sente affatto isolata. L’
La prestigiosa classifica “World’s Best Hospitals 2026”, curata dalla rivista Newsweek assieme alla società di ricerca Statista, ha riconosciuto numerose eccellenze italiane nel panorama sanitario internazionale. In totale, 13 ospedali italiani figurano fra i primi 250 migliori al mondo, selezionati tra oltre 2.500 strutture analizzate in 32 Paesi.
La prima serata del