Tajani: “Avremo una Direzione Generale per i servizi ai cittadini all’estero e le politiche migratorie”

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italian foreign minister antonio tajani arrives at the 2024 news photo 1721903674Il Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani, ha presentato la riforma della Farnesina a margine della seduta del Consiglio dei Ministri. “Il Consiglio Dei Ministri – ha spiegato Tajani – ha approvato in maniera definitiva la riforma del Ministero degli Esteri. È stato un iter molto lungo, si è passati dal Consiglio di Stato, per il Parlamento, per poi tornare qui. Ricordo che il Ministero degli Esteri  ha avuto anche la competenza del commercio internazionale, e per quello che sta accadendo al commercio internazionale, e visto che poi il commercio internazionale rappresenta più del 30% del  nostro Prodotto Interno Lordo, e visto che c’è una strategia di governo per potenziare il nostro export  nel mondo, per arrivare fino a 700 miliardi di euro entro il 2027, serviva riorganizzare la Farnesina. Tutto ciò – ha proseguito il Ministro- anche alla luce del fatto che le nostre rappresentanze diplomatiche, saranno sempre più orientate a sostenere le nostre imprese, in modo da non lasciare sola nessuna azienda italiana in giro per il mondo. Quindi abbiamo deciso di cambiare la Farnesina , che sarà un Ministero bicapite, con una testa politica ed una testa economica. Vi sarà il Ministro, – ha spiegato Tajani entrando nel merito della riforma – il Segretario Generale, che è il funzionario più alto in grado, che coordina tutto il lavoro, che sarà affiancato da un Segretario Generale aggiunto, che avrà il coordinamento di tutti gli aspetti politici, questa è una novità, perché prima c’era un Direttore Generale politico, mentre ora vi è un Segretario Generale. Ci sarà poi un altro Segretario Generale aggiunto, che si occuperà di tutta la parte economica del Ministero. Vi sarà poi una Direzione Generale per la Crescita, questa è un’altra  novità, che sarà un punto di riferimento per tutte le imprese, perché sarà suddivisa in vari settori, tra cui quello dello sport, a cui daremo una visiona anche economica dello sport. E’ poi prevista – ha continuato il Ministro – anche una Direzione Generale, che si occuperà della sicurezza e della intelligenza artificiale, che sarà divisa in una parte politica e una parte tecnologica. Per quanto riguarda la sicurezza cibernetica, ci occuperemo delle istituzioni e delle ambasciate italiane, per garantire la sicurezza delle informazioni sensibili che ci sono nel nostro Ministero”. Il Ministro ha anche annunciato la creazione di un’unità semplificativa amministrativa interna del Ministero, per ridurre i passaggi burocratici e rendere i servizi ai cittadini più efficienti. Tajani ha anche parlato del potenziamento sia dei servizi delle reti consolari e delle scuole italiane all’estero per i sette milioni dei cittadini italiani all’estero, sia dei  servizi dei portali di “viaggiare sicuri” e “dove siamo nel mondo”, per garantire una loro maggiore fruibilità agli italiani che viaggiano nel mondo. “Avremo una Direzione Generale – ha proseguito il Ministro – per i servizi ai cittadini all’estero e le politiche migratorie, per rafforzare l’efficienza e l’operatività dei servizi per gli italiani nel mondo”.  Tajani ha poi segnalato che la riforma, volta a potenziare la trazione economica del Ministero, sarà a costo zero, e che, per quanto riguarda la sicurezza cibernetica, verrà presto inaugurata una sala cyber. “Ripeto sarà una Direzione generale sulla sicurezza – ha aggiunto Tajani – avrà una parte politica, quindi la parte riguardante la sicurezza, l’intelligenza artificiale, ed una parte tecnica , dove cercheremo di avere il maggior numero di esperti, ed abbiamo già chiesto all’amministrazione della Difesa se possono contribuire a dare risposte concrete ed evitare gli attacchi cibernetici che ci sono stati”. “Per ampliare il numero di diplomatici – ha poi rilevato il Ministro – abbiamo deciso di aprire il concorso diplomatico a tutte le facoltà universitarie, perché oggi si può diventare diplomatici, solo se si è laureati in giurisprudenza, scienze politiche ed economia e commercio, stiamo inoltre lavorando per far sì che ci siano più specializzazioni all’interno della carriera diplomatica,  ci sarà un esame di base per varrà per tutti e poi vi saranno degli esami specialistici. Noi vogliamo far crescere la qualità, perché più laureati possono partecipare al concorso più si ha possibilità di avere persone qualificate”.  “Noi – ha aggiunto Tajani – non guardiamo soltanto la carriera diplomatica, ma anche a quella non diplomatica. Nel 2025 abbiamo assunto quasi 1000 funzionari ed assistenti con competenze informatiche in campo commerciale e ne assumeremo presto altri. Vi saranno concorsi per persone che sono specializzate in sicurezza cibernetica, commercio internazionale, ma anche architetti ed ingegneri”. In seguito il Ministro ha mostrato i dati riguardanti l’attività svolta dalla Sala operativa della Farnesina nell’estate 2025.  Sono stati gestiti 12.393 contatti, vi sono stati 2,6 milioni di visualizzazione al sito “Viaggiare Sicuri”, 160mila download dell’applicazione “Viaggiare Sicuri”, e 440mila registrazioni a “Dove siamo nel mondo”.  Tajani ha poi presentato i dati della Task Force Dazi che ha effettuato riunioni con 59 associazioni di categoria, 25 imprese, 9 istituzioni del sistema Italia e ha fornito 107 risposte ed interventi di assistenza. Per quanto riguarda invece l’Unità per l’export, il cui l’obiettivo è quello di raggiungere i 700 miliardi di euro,  ci sono state 6mila richieste di assistenza da parte delle  imprese, 50 eventi di promozioni e di partenariato economico internazionale organizzati nel 2025. Il Ministro ha poi annunciato la nomina di nuovi Ambasciatori. L’attuale Ambasciatore a Mosca Cecilia Piccioni, avrà l’incarico di Direttore politico, quindi sarà il nuovo Segretario Generale aggiunto della Farnesina.  Il nuovo rappresentante presso le Nazioni Unite, sarà l’attuale Ambasciatore in Turchia Giorgio Marrapodi. E’ stato inoltre nominato per la sede di Mosca l’Ambasciatore Stefano Beltrame, che è attualmente consigliere diplomatico del Ministro Giorgetti. La riforma sarà formalmente operativa dal 1 gennaio 2026, ma, come ha spiegato Tajani, “I motori di queste riorganizzazione della Farnesina sono già operativi da tempo. Adesso – ha spiegato il Ministro rispondendo alla domanda di una giornalista sulla operatività della Farnesina in questo momento di cambiamento- stiamo ristrutturando tutto quanto, perché finché non la riforma non era stata approvata definitivamente non si potevano spostare le persone e riorganizzare in modo efficiente le direzioni generali. Diciamo che siamo in una fase di trasformazione, non è che ci fermiamo e poi ricominciamo, va tutto in continuità razionalizziamo il lavoro, ma ci vuole del tempo fisico. Non cambia assolutamente nulla per quanto riguarda il lavoro e l’attenzione in favore delle imprese”, ha concluso Tajani. (Lorenzo Morgia – Inform)

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Vacanze finite, al via il controesodo: in 12,5 milioni sulle strade

traffico tangenziale napoli

traffico tangenziale napoliUn weekend segnato dalla fine delle vacanze: molti italiani tornano a casa per la ripresa delle attività lavorative. Sulla rete Anas questo fine settimana è atteso traffico in costante aumento per i rientri verso le grandi città del Centro-Nord: in base alle stime dell’Osservatorio Mobilità Stradale di Anas si attendono 12 milioni e 585mila spostamenti di autoveicoli.

BOLLINO ROSSO DA OGGI POMERIGGIO A DOMENICA

Viabilità Italia ha annunciato bollino rosso nel pomeriggio di oggi, venerdì 29 agosto, nella mattinata di domani, sabato 30 agosto, e in particolare nell’intera giornata di domenica 31: spostamenti in netta crescita verso i grandi centri urbani in tutta Italia dalle località di villeggiatura.
Il traffico estivo non si concentra solo nei weekend: la mobilità coinvolge tutta la settimana, con milioni di italiani in viaggio ogni giorno. Due spostamenti su tre avvengono nei giorni feriali mentre i fine settimana restano i giorni di maggiore affluenza con un picco già dal primo weekend di luglio.
Le partenze ‘intelligenti’ durante i giorni feriali hanno contribuito a distribuire il traffico, limitare al massimo le congestioni, garantire percorsi più confortevoli.
Si conferma così l’efficacia dei bollini: molti automobilisti hanno scelto di muoversi nei giorni con traffico più basso e così ottimizzato tempi e sicurezza.

CHIUSI QUASI 1.400 CANTIERI

Per il grande aumento dei flussi Anas ha potenziato l’impegno del personale su tutto il territorio nazionale e ha ridimensionato la presenza dei cantieri. Fino all’8 settembre saranno chiusi o sospesi 1.392 cantieri, circa l’83% di quelli attivi (1.672).
“Gli italiani si avviano a tornare a casa dalle vacanze per riprendere la propria quotidianità- ha ricordato l’amministratore delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme– Invito tutte e tutti a guidare con prudenza: è fondamentale per garantire la sicurezza stradale. La malinconia della fine delle vacanze e la voglia di tornare rapidamente a destinazione possono portare a comportamenti rischiosi: secondo la nostra ultima ricerca sugli stili di guida, per il 51% degli italiani non è pericoloso superare i limiti di velocità. L’11,4% ritiene che durante la guida si possa fare altro, mentre soltanto il 55,4% è convinto che gli incidenti stradali dipendano da comportamenti errati. In queste ore si concentrano numerosi spostamenti, anche a livello locale, con un forte volume di traffico, soprattutto sulle strade statali nei pressi dei centri abitati. Invito- ha concluso- a rispettare i limiti di velocità e a pianificare gli spostamenti. Mi raccomando, soprattutto, mai al volante con il cellulare, tutto il resto può aspettare. Nulla è urgente come salvaguardare la propria vita e quella degli altri”

LE STRADE INTERESSATE DAL CONTROESODO, QUALI SONO

Gli itinerari interessati da questo weekend di controesodo saranno in direzione nord verso le grandi città provenienti dalle dorsali adriatica, tirrenica e jonica, e lungo i valichi di confine in direzione di Francia, Slovenia e Croazia. L’intensificazione della circolazione potrà riguardare le principali arterie del Paese: la A2 “Autostrada del Mediterraneo” che attraversa Campania, Basilicata e Calabria; le statali 106 “Jonica” e 18 “Tirrena Inferiore” in Calabria; le Autostrade A19 “Palermo-Catania” e A29 “Palermo-Mazara del Vallo” in Sicilia; la statale 131 “Carlo Felice” in Sardegna; la statale 148 “Pontina” nel Lazio, arteria particolarmente trafficata che insieme alla statale 7 “Appia” assicura i collegamenti tra Roma e le località turistiche del basso Lazio; l’Itinerario E45 (SS675 e SS3 bis) che interessa Umbria, Toscana, Emilia-Romagna e collega il nord est con il centro Italia; le direttrici SS1 Aurelia (Lazio, Toscana e Liguria), SS16 Adriatica (Puglia, Molise, Abruzzo, Emilia-Romagna e Veneto). Al nord i Raccordi Autostradali RA13 ed RA14 in Friuli-Venezia Giulia verso i valichi di confine, la statale 36 “del Lago di Como e dello Spluga” in Lombardia, la statale 45 “di Val Trebbia” in Liguria, la statale 26 “della Valle D’Aosta” e la statale 309 “Romea” tra Emilia-Romagna e Veneto e la statale 51 “di Alemagna” in Veneto.
Il divieto di transito dei veicoli pesanti è in vigore domani sabato 30 agosto dalle 8 alle 16 e domenica 31 agosto dalle 7 alle 22.
La presenza su strada di Anas è di circa 2.500 risorse in turnazione, costituite da personale tecnico e di esercizio oltre al personale delle Sale Operative Territoriali e della Sala Situazioni Nazionale, per assicurare il monitoraggio del traffico in tempo reale h24.
Per la situazione dei cantieri inamovibili Anas invita i viaggiatori a consultare prima di partire la pagina Esodo estivo del sito stradeanas.it (link https://www.stradeanas.it/it/esodoestivo).

Agenzia DIRE – www.dire.it




Arriva in Italia l’ex uragano Erin

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allerta meteo aeronautica militare oggi burrasca 768x668.jpgPiogge al Nord e tempo più stabile al Centro-Sud con un aumento delle temperature per l’aria calda proveniente dal continente africano. A determinare il meteo di questi giorni è l’arrivo dell’ex uragano Erin in movimento in Atlantico con minimo al suolo fino a 980 hPa e con saccatura depressionaria in allungamento verso la Penisola Iberica.

Previsto un peggioramento più intenso al Nord con acquazzoni e temporali sparsi e anche con il rischio di locali nubifragi specie al Nord-Ovest. Emessa  allerta rossa per la Lombardia con le prime precipitazioni già in atto nel Varesotto. Il comune di Milano ha deciso la chiusura dei parchi per le forti piogge.

Al Centro-Sud è invece atteso un ulteriore rialzo termico.

Attese temperature massime fino a +35 C sulle regioni centrali, +37/+38 C nelle aree interne meridionali e possibili picchi di +40 C sulla Sardegna. Tra venerdì e sabato il peggioramento è atteso anche al Centro-Sud, con fenomeni più intensi sul versante tirrenico e ancora con rischio di nubifragi. Questa fase perturbata sarà accompagnata da un generale calo termico, con valori che torneranno in linea o leggermente sotto le medie stagionali.

tratto da RaiNews24

 




Papa Leone XIV: “Si fermi la guerra in Terra Santa”

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papa leone xiv udienza 1024x512“Torno oggi a rivolgere un forte appello sia alle parti implicate che alla comunità internazionale affinché si ponga termine al conflitto in Terra Santa, che tanto terrore, distruzione e morte ha causato”. Papa Leone XIV ha ribadito nuovamente il suo appello alla fine del conflitto in Medio Oriente. Lo ha fatto nel corso dell’udienza generale del mercoledì nell’Aula Paolo VI, in Vaticano.

“Supplico che siano liberati tutti gli ostaggi, si raggiunga un cessate il fuoco permanente, si faciliti l’ingresso sicuro degli aiuti umanitari e venga integralmente rispettato il diritto umanitario, in particolare l’obbligo di tutelare i civili e i divieti di punizione collettiva, di uso indiscriminato della forza e di spostamento forzato della popolazione“, ha sottolineato il pontefice.

Papa Prevost ha, inoltre, espresso la sua vicinanza ai Patriarchi di Gerusalemme: “Mi associo alla Dichiarazione congiunta dei Patriarchi greco-ortodosso e latino di Gerusalemme, che ieri hanno chiesto di ‘porre fine a questa spirale di violenza, di porre fine alla guerra e di dare priorità al bene comune delle persone’”.

Agenzia DIRE – www.dire.it



Oggi è la Giornata mondiale del cane, ecco perché è il 26 agosto

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foto singola sito 63 1024x576Oggi, 26 agosto, nel mondo si celebra la Giornata mondiale del cane. Gli amici a quatto zampe sono l’animale domestico per eccellenza, compagni di avventura e di vita, animali da compagnia per i bambini, amici fedeli e affettuosi e, per chi ne possiede uno, veri e propri membri della famiglia a tutti gli effetti.

MA COME È NATA LA GIORNATA DEL CANE? E PERCHÉ È STATO SCELTO PROPRIO IL 26 AGOSTO?

Era il 26 agosto 2004 quando Colleen Paige, una delle principali esperte americane di stili di vita per animali domestici e familiari, ha lanciato il ‘National Dog Day’, divenuto oggi l’International Dog Day e, in Italia, la Giornata Mondiale del cane. Questa data è stata scelta perchè quello fu il giorno in cui lei adottò il suo primo cane, Buddy, all’età di 10 anni. Già protagonisti indiscussi del web, i cani nella giornata del 26 agosto diventano vere e proprie star dei social, con foto, video, reel e storie.

Oltre ai cani di famiglia, oggi si celebrano anche i tantissimi cani che in Italia sono di aiuto ad alcune attività dell’uomo: basta pensare alle unità cinofile che lavorano a fianco delle forze dell’ordine, fondamentali a livello investigativo dal ritrovamento di droga alle persone scomparse. Ci sono poi i cani impiegati nelle squadre di soccorso e quelli che vengono utilizzati nella pet therapy, con bambini e adulti. La data simbolica del 26 agosto è importante anche per ricordare la piaga del randagismo e quella dell’abbandono e sensibilizzare sul tema dell’adozione

ECCO COME FESTEGGIARE LA GIORNATA MONDIALE DEL CANE

Sono tanti e diversi i modi per ‘celebrare’ i nostri amici a quattro zampe. Lunghe passeggiate e vizi a parte, l’International dog day è anche il giorno giusto per tornare a sensibilizzare contro l’abbandono, secondo l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) sono oltre 300 milioni i cani nel mondo di cui ben il 70% è randagio. Sul sito della Lav, acronimo di lega anti vivisezione, è possibile adottare cani a distanza, sono spesso animali portati in salvo da maltrattamenti e combattimenti clandestini.
L’ideatrice della giornata, Colleen Paige, ha invece stilato un elenco di cose da fare per ricambiare l’affetto del proprio cane e per dare un contributo alla vita dei pelosi meno fortunati. Un’idea facile e poco impegnativa è quella di donare coperte, giocattoli e cibo alle organizzazioni locali, ma nel decalogo dell’esperta americana ci sono anche consigli su come mobilitarsi, per esempio organizzare una manifestazione pacifica di fronte a negozi che vendono cuccioli o aderire a iniziative per vietare allevamenti intensivi. Tra le cose da fare c’è sempre l’opzione di diventare volontari, trascorrere giornate nei rifugi o, meglio ancora, scegliere di adottare.

 

Agenzia DIRE – www.dire.it




Incontro del Ministro Tajani con Papa Leone XIV. Discusso il Vertice sull’Italofonia: una lingua di pace e valori condivisi

x incontro del ministro tajani con papa leone xiv. discusso il vertice sullitalofonia una lingua di pace e valori condivisi immagine11

x incontro del ministro tajani con papa leone xiv. discusso il vertice sullitalofonia una lingua di pace e valori condivisi immagine11Il Ministro degli Esteri Antonio Tajani è stato ricevuto questa mattina – rende noto la Farnesina – dal Santo Padre Leone XIV. Si è trattato della prima udienza privata del Ministro con il Sommo Pontefice. Il cordiale colloquio, che testimonia l’importanza delle consolidate relazioni bilaterali tra Italia e Santa Sede, ha consentito di registrare la piena convergenza su molteplici temi di rilievo politico, sociale e internazionale. L’incontro, infatti, è stato un’occasione per ribadire l’eccellente rapporto tra Stato italiano e Santa Sede, improntato alla sintonia e alla collaborazione, come dimostrato anche durante il Giubileo, e sottolineare l’importanza dell’italiano come radice linguistica comune in grado di costruire ponti tra le comunità nel mondo.

Nel corso dell’udienza, il Ministro Tajani ha informato il Santo Padre del Vertice sull’Italofonia a Roma del 19 novembre prossimo. Il Pontefice, nel mostrare interesse per l’iniziativa, ha incoraggiato la nascita di una comunità linguistica e soprattutto di valori condivisi nel mondo attorno all’italiano, lingua ufficiale della Santa Sede. L’incontro ha offerto l’occasione per un approfondito scambio sulle principali questioni internazionali legate alla mediazione e agli impegni umanitari condivisi da Italia e Santa Sede. Tra queste, la crisi in Ucraina e il sostegno agli sforzi di pace e umanitari (incluso il ritorno dei bambini in Ucraina) e la situazione in Medio Oriente, con particolare riguardo alla tutela delle comunità cristiane. Tajani e il Santo Padre hanno quindi discusso dell’importanza delle iniziative congiunte nel sostegno ai bambini gravemente malati, in particolare tramite il Protocollo d’Intesa tra il MAECI e l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù.(Inform)




Anniversario del sisma nel Centro Italia, Meloni : “A 9 anni dal terremoto è ritornata la vita nei Comuni del cratere”

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prsidenza del consiglio meloni mwessaggio sul lavoro immagine15“Rimarrà per sempre fissata nelle nostre menti e nei nostri cuori la notte del 24 agosto 2016, sconvolta dalla terribile scossa delle 3.36 che ha devastato il Centro Italia e ha dato il via alla sequenza sismica che ha dispiegato i suoi effetti distruttivi nei mesi successivi, interessando un’area immensa: 8 mila chilometri quadrati, 4 Regioni, 138 Comuni.

Nel nono anniversario di quella drammatica notte vogliamo ricordare chi non c’è più e stringerci ancora una volta ai familiari delle vittime. Rinnoviamo il nostro ringraziamento a tutti i soccorritori che, fin dalle primissime ore della tragedia, hanno lavorato incessantemente per salvare quante più vite possibili e aiutare chi aveva bisogno. L’Italia non dimenticherà mai il loro eroismo e le straordinarie pagine di solidarietà che in quelle ore e in quei giorni sono state scritte dal nostro popolo”. Così il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni nella lettera a “Il Messaggero” in occasione dell’anniversario del terremoto che ha colpito il Centro Italia il 24 agosto 2016.

“Oggi – prosegue Meloni – il cratere sismico è il cantiere più grande d’Europa e in questo cantiere non si stanno ricostruendo solo le case, gli edifici pubblici, le chiese e le fabbriche. Si sta ricostruendo anche la vita di un’intera comunità, travolta da un evento che ha cambiato per sempre il volto di borghi, città, territori. Territori che già prima del terremoto stavano affrontando i problemi tipici delle aree interne, dalla crisi demografica alla fragilità idrogeologica, e che chiedono risposte concrete. Ecco perché il Governo ha lavorato con determinazione e caparbietà in questi anni per imprimere, dopo troppi rinvii e false partenze, una decisa accelerazione nella ricostruzione post sisma. Cambio di passo testimoniato dai numeri: i contributi concessi per la ricostruzione privata hanno raggiunto gli 11 miliardi di euro, con liquidazioni che superano i 6,1 miliardi, segnando un +37,41% rispetto allo scorso anno; il 60% di queste liquidazioni è avvenuto dal 2023 a oggi. E poi c’è il capitolo della ricostruzione pubblica, con i suoi oltre 3500 interventi per oltre 4,5 miliardi di euro, rimasti per i primi anni post sisma nel limbo delle indecisioni. Ricostruzione finalmente sbloccata: oltre il 33,8% degli interventi ha un progetto approvato o ha già avviato le procedure per affidamento dei lavori, 18,2% i cantieri in corso e 16,2% quelli conclusi. Nei primi quattro mesi del 2025 sono stati già avviati 439 cantieri dei 1200 stimati. Continueremo a lavorare, con determinazione e caparbietà, per rispondere a quella “domanda di futuro” che ci viene rivolta da chi è nato e cresciuto in quei territori e vuole tornare a viverli. Perché il futuro nasce dove c’è vita e c’è cuore. Per chi è rimasto, per chi è tornato o vuole tornare. Perché restare e tornare non sono solo una questione personale, non sono gesti di immobilismo o di nostalgia. Sono una scelta, una visione, un atto di cura, volontà di costruzione. Restare nei territori non significa restare indietro, ma assumersi la responsabilità di prenderli per mano e portarli avanti. Tornare è il desiderio di contribuire a una nuova fioritura, partendo da ciò che si conosce meglio e ha forgiato l’identità profonda. Questo è il senso profondo della strategia che il Governo sta portando attraverso tutte le sue articolazioni, sotto il coordinamento del Commissario Castelli e della Struttura commissariale Sisma 2016. Un grande lavoro di squadra che – conclude Meloni – ha un obiettivo preciso: vincere la sfida della rinascita, economica e sociale, dell’Appenino centrale”. (Inform)




Mattarella al Meeting per l’amicizia fra i popoli: “Abbiamo bisogno di costruttori di pace”

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quirinale mattarella image 351x223“Abbiamo bisogno di costruttori di comunità. Costruttori di convivenza, di pace, di partecipazione, di solidarietà. Costruttori di una società capace di governare i mutamenti restando umana nelle fondamenta e nella civiltà. Non possiamo dare per scontate le conquiste che le precedenti generazioni ci hanno trasmesso. Libertà, democrazia, pace, modello sociale, vanno continuamente rigenerati nella fedeltà ai loro presupposti valoriali. Rigenerati e condivisi”. Così il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel messaggio inviato a Bernhard Scholz, Presidente della Fondazione Meeting per l’amicizia fra i popoli che si è aperto oggi e che per l’edizione 2025, la 46^,  si intitola  “Nei luoghi deserti costruiremo con mattoni nuovi”, citazione tratta dai Cori da ‘La Rocca’ di Thomas Stearns Eliot. “Una citazione che è anche una sfida, come tradizione per le giornate di Rimini” scrive Mattarella , sottolineando come  “il Meeting continui la sua storia proponendo nuove occasioni di incontro, di riflessione, di amicizia, di cultura” e come sia “un evento che ha messo radici nella società italiana e che ancora ambisce ad ampliare gli spazi di dialogo, a scavare oltre la superficie del nostro tempo per comprendere come la persona e le comunità possano, nelle trasformazioni, restare protagoniste”.

“Le straordinarie facoltà e opportunità che scienza e tecnologie ci consegnano non bastano – avverte il Capo dello Stato – a garantire un sicuro e autentico progresso. Il tempo che viviamo è segnato anche dagli orrori di guerre che pensavamo di aver cancellato dalla storia, da volontà di potenza che tornano a mostrarsi minacciosamente, da egoismi personali e di gruppo, da spinte omologanti, da discriminazioni, povertà, solitudini. Non dobbiamo farci vincere dalle complessità e dalle paure. Le comunità deperiscono dove prevale il disimpegno o l’indifferenza. Costruire è rimettersi in cammino nella storia. Anche se questo richiede di attraversare territori difficili”.

“Il calo demografico – continua Mattarella – ha ridotto la presenza dei giovani nella società. Ma nessuna società che voglia avere futuro può rinunciare all’apporto dei giovani e ai loro ‘mattoni nuovi’. Le stagioni che cambiano richiedono forze, idee, energie nuove. Non è vero che così rischiano di disperdersi i valori: così i valori più profondi possono trasmettersi e dare nuovi frutti.

Costruire vuol dire avere speranza. La speranza è il nutrimento più prezioso di una società. Si diffonde soltanto nell’amicizia e nella solidarietà. Questo è anche l’augurio più intenso che rivolgo al Meeting”, conclude il Presidente della Repubblica. (Inform)




Panico a Malpensa: dà fuoco al banco check in, poi gira con un martello e distrugge i monitor

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Fiamme e fuggi fuggi al gate 13 dell’aeroporto Malpensa, dove un uomo armato di martello ha poi iniziato a girare per l’area del check distruggendo i monitor, finché è stato fermato dalla sicurezza (colpito in testa da un estintore). Scene di follia questa mattina allo scalo milanese, dove un 26enne che, dai primi riscontri, risulterebbe un ex dipendente, originario del Mali, ha gettato liquido infiammabile in un cestino della spazzatura, per poi appiccare fuoco nell’area dei check in al gate 13 creando il panico tra i passeggeri. L’uomo poi ha iniziato a girare per l’area con un martello, con cui ha colpito più volte i monitor. Un video ripreso da un passeggero mostra i vari momenti di quello che è successo, incluso quello in cui l’uomo fuori di sé è stato fermato, colpito da un estintore e poi bloccato a terra dagli agenti della polaria e dal personale di sicurezza intervenuti.

I FATTI

Erano circa le 11 di questa mattina, mercoledì 20 agosto, quando al numero unico di emergenza sono arrivate alcune chiamate di soccorso per segnalare una persona in stato di agitazione e per dei colpi che sembravano spari. Il responsabile poi fermato dalle forze dell’ordine risulterebbe straniero, nato nel Mali, regolare sul territorio e senza precedenti, con un permesso di protezione internazionale sussidiaria valido fino al 2027. Ora è in stato di fermo e rischia l’arresto per danneggiamento aggravato.

TERMINAL CHIUSO MA NESSUN DISAGIO PER IL TRAFFICO AEREO

Non si sono registrati per fortuna feriti e la zona in cui è scoppiato il rogo è stata isolata e raggiunta dai vigili del fuoco del presidio aeroportuale che hanno rapidamente domato le fiamme. Il terminal è stato comunque evacuato temporaneamente per la presenza di fumo e per motivi di sicurezza. Ma l’attività dello scalo è proseguita senza particolari disagi per il traffico aereo.

Agenzia DIRE – www.dire.it




Pippo Baudo, il feretro al Teatro delle Vittorie

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screenshot 2025 08 18 090253Il feretro di Pippo Baudo è arrivato in prima mattina al Teatro delle Vittorie, luogo caro al conduttore e simbolo dei suoi successi, scelto affinché il suo amato pubblico potesse dargli l’ultimo saluto. Nel teatro- set di “Fantastico” è stata allestita la camera ardente e dalle 10 di questa mattina sarà aperta al pubblico fino alle 20 di questa sera, ma l’orario potrebbe essere prolungato per consentire a tutte le persone in fila di rendere omaggio al grande artista. Apertura prevista anche domani, martedì 19 agosto, dalle 9 fino alle 12.

I FUNERALI MERCOLEDÍ, A MILITELLO, IN DIRETTA SUL TG1

I funerali si terranno mercoledì 20 agosto alle 16 nella Chiesa di Santa Maria della Stella a Militello in Val di Catania, città natale di Baudo. Le esequie saranno trasmesse in diretta sul Tg1 dalle 15,30 alle 18,10.

Agenzia DIRE – www.dire.it