MAIE e Noi Moderati alleati per gli Italiani all’Estero e un’Italia più forte

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capturaMAIE e Noi Moderati uniscono le forze per “rappresentare gli italiani all’estero e lavorare per un’Italia più forte!”.

L’alleanza è stata ufficializzata oggi. Durante la conferenza stampa alla Camera, il leader di Noi Moderati, Maurizio Lupi, e il presidente del MAIE, Riccardo Merlo, hanno annunciato questa collaborazione che si basa su valori comuni e una visione condivisa.

Vincenzo Odoguardi, vicepresidente del MAIE, ha sottolineato: “È un nuovo inizio, un’alleanza che darà agli italiani all’estero una voce ancora più forte e risultati concreti!”




“Il ponte sullo Stretto aprirà al traffico nel 2032”

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ciucci 1024x579I tempi di avanzamento del progetto per il ponte sullo Stretto “sono legati all’approvazione del Cipess. La legge dice entro il 31 dicembre 2024, e quindi il 2025 sarà l’anno della prima attività sul territorio, quindi della partenza della fase realizzativa che significa opere sul territorio e significa progettazione esecutiva”, mentre per il completamento “sono 8 anni: noi prevediamo nel 2032 l’apertura al traffico del ponte”. Lo ha detto l’amministratore delegato Stretto di Messina Spa, Pietro Ciucci, arrivando al convegno organizzato a Roma da Unioncamere dal titolo ‘Il ponte sullo stretto e l’impatto sociale, economico e ambientale’.

“Se abbiamo fatto le verifiche sulle faglie sismiche? Ma certo, le abbiamo fatte e abbiamo detto tantissime volte che le torri non appoggiano su faglie attive con un potenziale sismogenetico. Ovviamente questi sono argomenti in cui non si finisce mai di studiare, di approfondire e di aggiornare e quindi continueremo a farlo per tutta la fase di progettazione, di costruzione, certi argomenti non si esauriscono mai”.

“Se c’è un cronoprogramma? Certo che c’è, ma col parere della Commissione Via il progetto ha raggiunto un livello di maturità mai raggiunto in passato, quindi dopo la grande rincorsa partita a giugno dello scorso anno abbiamo superato la situazione in cui il progetto era quando è stato sospeso dal Governo Monti”. “Adesso la prossima scadenza è il Cipess, è una fase importantissima perché deve approvare il progetto da un punto di vista tecnico ma anche da un piano finanziario e verificare la copertura finanziaria dell’intero fabbisogno”.

Da questo punto di vista, ha spiegato Ciucci, “il numero su cui abbiamo ragionato fino ad adesso è di 12 miliardi, ma non comprendeva gli aggiornamenti previsti dalla legge stessa. Noi crediamo che 13 miliardi e mezzo sia il valore aggiornato: stiamo definendo gli accordi con tutti i diversi affidatari, stiamo valutando le richieste presentate dai vari enti in conferenze di servizi che si chiuderà prossimamente e quindi crediamo che 13,5 miliardi sia il valore aggiornato da traguardare”.

“Il Mase con rispetto dei tempi assoluto ha emesso il suo parere favorevole, con un’istruttoria da 700 pagine e quindi un esame approfondito come non mai. Proseguiamo su questo piano, quando si fanno opere di questo genere la cosa più complessa è pianificare l’attività e mettere in sequenza logica un passo dopo l’altro, solo così si riesce ad arrivare poi a conclusione”.

Per quanto riguarda i 62 rilievi formulati, “il Mase ha espresso un parere positivo, ma se si va a vedere progetti comparabili si vedrà che il numero dei rilievi espressi dal Mase è forse sotto media. Stiamo parlando di un progetto da 13 miliardi e mezzo, il ponte più lungo al mondo, 40 km di strade e di autostrade, una metropolitana tra Villa San Giovanni e Messina, il centro direzionale, le opere compensative: se si considera questo, 60 osservazioni o raccomandazioni sono abbastanza poco, o comunque sono nella normalità”.

Comunque sia, ha sottolineato Ciucci, “li esamineremo tutti quanti, lo stiamo facendo e stiamo già preparando tutta la documentazione. Il Mase stesso indica l’approvazione del progetto esecutivo come un momento della verifica e anzi, addirittura, delle 62 indicazioni e prescrizioni 2 verranno verificate dopo l’apertura al traffico del ponte, per dire il tipo di approccio molto attento da parte del Mase. Ci stiamo lavorando e saremo i più rapidi possibile”.

“Se i ricorsi presentati dai comitati no-ponte rappresentano un problema? Al momento no. Abbiamo questa class action presso il Tribunale che ha già avuto due udienze in cui sono state esaminate le posizioni. Aspettiamo la decisione, ma a mia conoscenza altri ricorsi non ce ne sono. Noi rispetteremo le norme di legge, ci sono cose che possiamo fare e cose di cui siamo non attori ma convenuti, quindi rispetteremo i ruoli”.

 

 Agenzia DIRE – www.dire.it




Coppa Davis, Sinner e Berrettini firmano il trionfo azzurro: “Una vittoria speciale”

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italia tennis ok 1024x683Storica doppietta in Coppa Davis per l‘Italia. Jannik Sinner ha battuto in due set (7-6, 6-2) Tallon Griekspoor portando il punto del 2-0 contro l‘Olanda nella finale, regalando così agli azzurri la seconda ‘Insalatiera’ di fila, la terza in bacheca.Primo set in equilibrio, con il numero 40 al mondo che è stato in partita e ha ceduto solo al tie break: Sinner lo ha chiuso con un netto 7-2 a suo favore. E da lì non c’è stata più gara, anche se Griekspoor ha annullato tre match point prima del liberatorio urlo azzurro. Tutti in campo ad abbracciarsi i ragazzi di capitan Filippo Volandri.

Doppietta storica è anche quella che ha visto quindi l’Italia trionfare sia a livello maschile nella Davis che femminile nella Bjk Cup, quinta Nazione a riuscire in questa impresa dopo Stati Uniti, Australia, Repubblica Ceca e Russia. Un dominio in un 2024 davvero indimenticabile, con l’azzurro a colorare il mondo, partito con il successo di Sinner agli Australian Open e che ha visto l’altoatesino conquistare anche il numero 1 della classifica Atp. Ma oltre a lui sono stati grandi protagonisti Jasmine Paolini, appunto la Nazionale femminile che ha vinto la Billie Jean King Cup, il doppio Simone Bolelli-Andrea Vavassori, ma anche quello della Paolini con Sara Errani (oro a Parigi 2024) e il misto Errani-Vavassori, il bronzo olimpico Lorenzo Musetti, fino al ‘rinato’ Matteo Berrettini. Una vittoria dopo l’altra e un record dopo l’altro in un anno d’oro per il nostro tennis.

SINNER E BERRETTINI: “UNA VITTORIA SPECIALE”

L’inno di Mameli a risuonare e la Coppa Davis sollevata al cielo. A Malaga l’Italia del tennis è salita nuovamente sul tetto del mondo. Terza volta dopo il successo del 1976 e quello dello scorso anno. Due ‘Insalatiere’ di fila, quindi, una impresa riuscita prima solo ad altre 5 Nazioni: Stati Uniti, Svezia, Germania, Spagna e Repubblica Ceca. Un’altra vittoria per la Nazionale azzurra di capitan Filippo Volandri, trascinata da Jannik Sinner e Matteo Berrettini.

“Sofferta, voluta, tanto desiderata” l’ha definita Matteo Berrettini. “Una Coppa Davis ‘pesante’- ha detto- ma noi siamo stati un gruppo davvero forte. La voglia di rappresentare l’Italia in questa competizione è stato uno dei motori che mi ha dato energia quest’anno per tornare ai miei livelli dopo tante difficoltà. Per me è uno dei successi più belli della carriera. Lo dedico alla mia famiglia, ma anche a me stesso”.
“E’ un successo dal sapore speciale che vuol dire tanto per tutti noi- sono state invece le parole di Sinner– La squadra ha dato più del 100% perché non era affatto scontato ripetersi. Ma ce l’abbiamo fatta e siamo contenti. Per me è stato un 2024 davvero pieno di emozioni, sono super contento, anche perché ci sono state anche grandi difficoltà e avevo una grande voglia di essere qui a difendere questo trofeo con la maglia dell’Italia”.

VOLANDRI: “INCREDIBILE, SEMBRAVA DI GIOCARE IN ITALIA”

“Sembrava di giocare in Italia, è incredibile. Grazie a tutti i nostri i tifosi”. Lo ha detto Filippo Volandri, capitano dell’Italtennis che a Malaga ha conquistato per la seconda volta di fila la Coppa Davis.
“Abbiamo vinto Davis e Billie Jean King Cup con la Nazionale femminile, davvero eccezionale. Io devo ringraziare tutti quelli che hanno lavorato dietro le quinte per renderlo possibile, e anche i giocatori che hanno contribuito a questo titolo ma non sono qui a Malaga, come Arnaldi e Cobolli”.

MELONI: “SQUADRA STRAORDINARIA, HA PORTATO IN ALTO IL TRICOLORE”

“L’Italia conquista nuovamente la #CoppaDavis, dimostrando forza, determinazione e talento ai massimi livelli. Un plauso a una squadra straordinaria che ha portato in alto il nostro Tricolore, rendendo orgogliosi tutti noi. Grazie, campioni!”.
Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, su X.

Agenzia DIRE – www.dire.it




Nations League, l’Italia pesca male: ai quarti di finale trova la Germania

convegno sport human factor

convegno sport human factor
LUCIANO SPALLETTI, CT DELLA NAZIONALE DI CALCIO

Quanto pesa l’1-3 di domenica a San Siro contro la Francia. Eccolo, tattile, l’esito di quella sconfitta: ai quarti di finale di Nations League l’Italia dovrà vedersela con la Germania.

Il sorteggio di Nyon ha sancito ovviamente anche gli altri quarti: Olanda-Spagna, Danimarca-Portogallo e Croazia-Francia. In caso di passaggio del turno, in semifinale la Nazionale sfiderebbe la vincente tra Danimarca e Portogallo.

 

ag Dire – www.dire.it




Il Ministro Tajani apre la IX edizione della Settimana della Cucina Italiana nel Mondo (VIDEO)

settimana della cucina italiana nel mondo

settimana della cucina italiana nel mondoIl Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, apre l’evento di presentazione della nona edizione della Settimana della Cucina Italiana nel Mondo insieme al Ministro dell’Agricoltura, Sovranità Alimentare e Foreste, Francesco Lollobrigida. 

Questa iniziativa di promozione integrata si propone di valorizzare all’estero le eccellenze del settore agroalimentare ed enogastronomico italiano, sostenendo le esportazioni, l’internazionalizzazione e i flussi turistici in entrata.

Segue un panel di discussione tra qualificati interlocutori della filiera produttiva agro-industriale italiana, quali ICE, Confagricoltura, Coldiretti, Filiera Italia, Federalimentare, Federazione Italiana Cuochi e Tutto Food. Nel corso dell’evento verrà illustrato il progetto “Accademia della Cultura Enogastronomica Italiana”, ideato per promuovere il patrimonio enogastronomico italiano all’estero, e il programma di collaborazione con la rete diplomatico-consolare e gli Istituti Italiani di Cultura per la Settimana della Cucina Italiana nel Mondo 2024.




Ponte sullo Stretto, c’è l’ok del ministero dell’Ambiente

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ponte sullo stretto 3 Il Ponte sullo Stretto si farà: è arrivato il parere favorevole rilasciato dalla Commissione Tecnica di Valutazione dell’Impatto Ambientale del ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica (Mase), sul progetto definitivo. “La Commissione ha completato nei termini le proprie attività, approvando oggi il parere di propria competenza sul progetto del Collegamento stabile tra Calabria e Sicilia comprendente il Ponte e i collegamenti stradali e ferroviari a terra”, rendono noto fonti del ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica (Mase).

La Commissione si è pronunciata positivamente sulla compatibilità ambientale del progetto, così come integrato con la Relazione del proponente, ai sensi del DL 35/2023 sul riavvio dell’iter del Ponte nel rispetto delle condizioni ambientali prescritte che dovranno essere ottemperate perlopiù nella fase della presentazione del progetto esecutivo. Le condizioni riguardano, non solo l’ambiente naturale, terrestre, marino ed agricolo, ma anche aspetti relativi a progettazione di dettaglio per le opere a terra, relativi a cantierizzazione, gestione delle materie, approvvigionamenti, rumore e vibrazioni. Si ricorda che l’opera era inserita tra le infrastrutture strategiche già dal 2001 e ha seguito la procedura della Legge Obiettivo.

SODDISFAZIONE DI SALVINI: “L’ITALIA GUARDA AL FUTURO”

“Grande soddisfazione” da parte del vicepremier e ministro Matteo Salvini per la decisione della Commissione tecnica di valutazione dell’impatto ambientale a proposito del Ponte sullo Stretto. “L’Italia può guardare al futuro”, conclude Salvini dopo la nota del Mase. Lo rende noto il Mit.

AD CIUCCI: “ORA MASSIMO IMPEGNO PER PRESCRIZIONI”

In relazione al parere favorevole rilasciato dalla Commissione Tecnica di Valutazione dell’Impatto Ambientale del ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica (Mase), sul progetto definitivo del ponte sullo Stretto, l’Amministratore delegato della Stretto di Messina, Pietro Ciucci commenta: “Un importante passo avanti per il progetto e la realizzazione dell’Opera. La Commissione ha svolto un lavoro straordinario esaminando nei tempi di legge una progetto complesso come il ponte sullo Stretto. Ora il nostro impegno si concentra sulle prescrizioni espresse, che saranno valutate con grande attenzione, ricordando che la progettazione esecutiva per fasi ne agevolerà l’attuazione”.

Agenzia DIRE – www.dire.it




Claudio Ranieri è il nuovo allenatore della Roma

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6734d4d25241b.r d.512 312La fumata bianca è arrivata intorno alle 17,30: Claudio Ranieri è il nuovo tecnico della Roma. Il quarto nell’anno solare, il terzo in questa pazza stagione.

L’allenatore, nato a Testaccio, ha accettato la proposta dei Friedkin dopo una giornata convulsa a Golden Square dove si trova la sede londinese del Friedkin Group e dove erano presenti sia Dan che Ryan.

Ranieri era partito ieri sera insieme al suo agente Chiodi verso la capitale inglese dove da lunedì si erano riuniti i vertici del Friedkin Group con l’obiettivo di risolvere la crisi della Roma.

Ranieri resterà di sicuro fino a giugno, ma per lui è previsto anche un futuro di più lunga durata all’interno del club.

gazzetta.it




Nassiriya, 21 anni fa. L’Italia non dimentica

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nassiriya attenta1asoL’Italia rende omaggio ai 19 italiani che 21 anni fa, il 12 novembre 2003, rimasero uccisi nella strage di Nassiriya. “Un tremendo attentato che rimarrà sempre scolpito nella nostra mente” scrive sui social la presidente del consiglio Giorgia Meloni.

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha inviato un messaggio al ministro della Difesa Guido Crosetto. “Nella Giornata del Ricordo dei Caduti militari e civili nelle missioni internazionali per la pace – dice il Capo dello Stato – il pensiero va a coloro che, animati da profondo senso del dovere, dedizione e coraggio, hanno donato la propria vita per l’Italia e per i valori della pace e della cooperazione internazionale”. “A ventun anni dal tragico attentato di Nassiriya, rinnoviamo la memoria dei 19 italiani che persero la vita in quell’orribile atto di violenza, insieme agli iracheni che condivisero il medesimo tragico destino, e con loro, quella di tutti i caduti nelle missioni internazionali. La loro morte richiama il valore dell’impegno per la costruzione di un mondo più giusto, libero dalle atrocità della guerra e dal peso dell’oppressione”, prosegue MAttarella. “Il ritorno di conflitti su larga scala e il crescere di tensioni che minacciano la sicurezza collettiva, sottolineano il ruolo delle missioni internazionali per costruire ponti di dialogo e arginare la violenza”, dice il capo dello Stato.

Meloni: l’Italia non dimentica

“In questo giorno di ricordo e commozione – afferma Meloni – la nostra riconoscenza va a quanti hanno sacrificato la vita nell’adempimento del proprio dovere, unitamente al ringraziamento di tutto il Governo italiano, mio in primis, alle donne e agli uomini delle Forze Armate che, impegnati anche nelle aree più difficili, operano ogni giorno per la costruzione della pace con dedizione, profondo senso di umanità e amore per la Patria. L’Italia non dimentica”, conclude la premier.

Crosetto: “Ci inginocchiamo ai nostri caduti morti per servire il Paese”

“So che questo per voi è un momento di sofferenza, non di gioia, ma è un dovere ricordare le persone che siamo qua oggi a ricordare. Non esiste nessun italiano, per quanto grande sia stato, che venga ricordato ogni anno con una messa alla quale partecipano tutte le più alte cariche dello Stato, non c’è nessuno tra i grandi di questo Paese che ogni anno venga ricordato con una celebrazione come questa, qualunque sia il governo, il Ministro, il Capo di Stato Maggiore”, afferma il ministro della Difesa Guido Crosetto rivolgendosi direttamente ai familiari dei caduti che hanno partecipato alla celebrazione all’Ara Coeli in ricordo dei militari e civili caduti per difendere il Paese. “Non c’è nessuno a cui lo Stato si inchini ogni anno – ha detto – Lo facciamo coi nostri caduti, non collettivamente ma ricordandoli uno ad uno, senza pensare se sono morti in Kosovo o in Iraq, in Afghanistan 30, 45 o 5 anni fa. Lo Stato non dimentica, li ricorda onorandoli all’altare della patria e qui. Lo facciamo non solo per ricordare il sacrificio dei vostri cari, militari e civili, morti all’estero per questo Paese. Lo facciamo anche perché noi vogliamo ricordare quel sacrificio, perché ricordando quel sacrificio noi sappiamo quanto siano grandi le nostre responsabilità quando oggi ce ne assumiamo mandando altri ragazzi all’estero, perché abbiamo sempre pensato che la fosse fondamentale per la nostra esistenza democratica, per il nostro Paese”.

“E ricordare il sacrificio dei vostri figli – continua rivolgendosi ancora una volta ai familiari – dei vostri fratelli, dei vostri padri, dei vostri nonni, ci serve per ricordarci che quando adesso decidiamo di chiedere a dei nostri uomini e donne di andare all’estero, in difesa della pace, dobbiamo farlo pensando che tutto può succedere, pensando di garantire al massimo la loro sicurezza. Non tutti diamo la vita per tutto questo, solo alcuni di noi e oggi siamo qua oggi a inginocchiarci a loro, a ricordare quello che è stato fatto singolarmente. Hanno perso la vita perché erano in un luogo per servire il loro Paese: questo è quello che onoro, questo è quello a cui mi inchino, quindi dico grazie a voi perché non possiamo dire grazie a loro, grazie a voi che portate nel vostro cuore la ferita del loro sacrificio e so che non si rimargina mai. Per noi c’è una volta l’anno, per voi c’è 365 giorni. Grazie per la sofferenza che voi portate con dignità e per l’esempio che date, essendo con noi a ricordare i vostri cari”.

Piantedosi: gratitudine per italiani che hanno sacrificato vita per Paese

“Nella ‘Giornata del ricordo dei Caduti Militari e Civili nelle missioni internazionali per la pace’ la mia commossa gratitudine va a tutti gli italiani che hanno sacrificato la propria vita al servizio del nostro Paese e della Comunità internazionale, operando con valore e coraggio in complessi teatri di crisi per difendere la pace e la libertà”, ha dichiarato il Ministro dell’interno, Matteo Piantedosi.

“Oggi commemoriamo anche i nostri connazionali che, impegnati con onore e dedizione per garantire la sicurezza della popolazione, ventuno anni fa rimasero vittime del primo tragico attentato a Nassiriya, città poi colpita da altri due violenti attacchi terroristici, nel 2004 e nel 2006. Nel ricordare con riconoscenza il sacrificio dei nostri caduti, rivolgo la mia sincera vicinanza alle loro famiglie”, ha concluso il titolare del Viminale.

adnkronos




Mattarella si è congratulato con Trump

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6quirinaletrump“Le porgo cordiali auguri di successo nel suo nuovo mandato alla presidenza degli Stati Uniti d’America. I nostri Paesi sono uniti da inscindibili vincoli di amicizia e collaborazione, cementati dalla condivisione dei valori democratici e dalla comune adesione a un ordine internazionale fondato sulle regole”. Così, il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, si è congratulato con il neo presidente degli Stati Uniti Donald Trump, che torna alla Casa Bianca dopo aver vinto le elezioni presidenziali ieri.
“Tali legami – ha aggiunto Mattarella -, che includono l’imprescindibile dimensione euro-atlantica, sono di vitale importanza, ancor più nell’attuale contesto internazionale segnato da conflitti e focolai di instabilità. Nella ricerca di soluzioni efficaci alle gravi crisi del presente Roma conferma la sua ferma volontà di lavorare d’intesa con Washington, bilateralmente e in tutti i consessi multilaterali, oltre che nella cornice delle relazioni tra gli Stati Uniti e l’Unione Europea”.
“A nome della Repubblica italiana le porgo i migliori auguri di benessere per la sua persona e di prosperità per l’amico popolo statunitense”, ha concluso. (aise) 




La Meloni telefona a Trump

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meloni presidenz del consiglio immagine1Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha avuto ieri sera un primo colloquio telefonico con il Presidente eletto degli Stati Uniti d’America, Donald J. Trump, per congratularsi della vittoria elettorale. La conversazione – ha reso noto Palazzo Chigi- ha costituito l’occasione per confermare la solida alleanza, il partenariato strategico e la profonda e storica amicizia che da sempre legano Roma e Washington.

Nel corso della telefonata il Presidente Meloni e il Presidente eletto Donald J. Trump hanno espresso la volontà di lavorare in stretto coordinamento su tutti i principali dossier internazionali, a partire dalla guerra in Ucraina e dalla crisi in Medio Oriente, con l’obiettivo comune di promuovere stabilità e sicurezza, anche nel quadro dei rapporti con l’Unione europea. In conclusione, hanno affermato l’intenzione di proseguire il percorso di rafforzamento delle già eccellenti relazioni bilaterali, fondate su valori e principi condivisi, concordando sull’opportunità di mantenersi in stretto contatto.(Inform)