Papa Francesco: “Non sto bene di salute”

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papa francesco 3 2 e1625436664956“Non sto bene di salute“: con questo l’annuncio, fatto in pubblico poche ore fa, Papa Francesco ha spiazzato e portato preoccupazione. “Buon giorno, saluto tutti voi e vi do il benvenuto. Grazie di questa visita che a me piace tanto, ma succede che io non sto bene di salute e per questo preferisco non leggere il discorso ma darlo a voi e che voi lo portiate”. Il Papa ha detto così nel corso della udienza con i Rabbini europei, la prima in programma nella giornata di oggi in sala stampa vaticana. La voce di Papa Francesco è apparsa affaticata.

NEL POMERIGGIO L’INCONTRO CON 6.000 BAMBINI

Il portavoce del Vaticano ha poi spiegato che il pontefice ha un forte raffreddore e quindi ha preferito non affaticarsi a leggere il discorso, anche tenendo conto della fitta agenda di impegni che lo aspetta oggi. Tra le altre cose, nel pomeriggio, è previsto un incontro con oltre 7.000 bambini provenienti da 84 paesi del mondo. L’evento sarà trasmesso in diretta su Rai Uno dalle 15.20. Dopo aver evitato di leggere il discorso scritto per i rabbini (che ha però salutato individualmente), il papa ha incontrato l’associazione Piccola Casa della Misericordia di Gela. Il portavoce del vaticano ha fatto sapere che la giornata proseguirà normalmente.

ag. Dire – www.dire.it




Bergamo. Due neonati morti in un anno. Arrestata la madre

caso infanticidio

caso infanticidioTroppe coincidenze spingono la procura a riesumare una salma. Le tracce del soffocamento e le contraddizioni della donna.

Una ventisettenne di Pedrengo in  provincia di Bergamo, Monia Bortolotti, è stata arrestata dai carabinieri di Bergamo con la peggiore delle accuse: aver ucciso, soffocandoli, i suoi due figli neonati, a circa un anno di distanza una dall’altro.

Nata in India  e adottata nel 1997 da una coppia di Gazzaniga, dove è cresciuta come figlia unica. Dopo la maturità scientifica, l’iscrizione alla facoltà di Psicologia all’Università di Bergamo lasciata nel 2021 dopo aver scoperto la sua prima gravidanza. Negli ultimi anni una passione per la danza caraibica

La prima volta , Alice, il 15 novembre del 2021, quando la piccola aveva soltanto quattro mesi, e il secondogenito, Mattia, il 25 ottobre del 2022, quando il piccolo aveva due mesi.

La morte di due figli è indubbiamente una tragedia ma per i carabinieri una coincidenza sospetta, soprattutto per l’arco temporale molto breve tra i due eventi.

In entrambi i casi, Monia era da sola in casa. Il compagno assente per lavoro. Quando morì la piccola Alice, il medico del pronto intervento

-nel constatare il decesso della bambina- aveva dichiarato di aver aspirato abbondante latte, dal tubo endotracheale della bambina e aveva quindi ipotizzato che  la nascita prematura , era di solo  7 mesi, aveva comportato un deficit della deglutizione, compatibile con la  Sudden Infant Death Syndrome (SIDS), comunemente nota come “morte in culla” o “morte bianca”, che consiste nella morte improvvisa e inaspettata del lattante, senza che fossero necessari ulteriori approfondimenti -in assenza di evidenti segni esteriori visibili- consentendo il successivo seppellimento della salma.

Dopo il decesso di Mattia, scatta un campanello di allarme per gli inquirenti che fanno riesumare  la piccola salma. Gli esami autoptici, rivelano che la morte è stata provocata da   asfissia meccanica acuta da compressione del torace. In poche parole un soffocamento che non può essere catalogato come sintomo della SIDS.

Alla luce di questi sviluppi, la procura di Bergamo decide di far riesumare anche le spoglie di Alice. In questo caso un difetto strutturale della bara, ha velocizzato la decomposizione impedendo di fatto la possibilità di avere risultati non falsati.

Però le indagini continuano e gli interrogatori con il personale medico e la consultazione dei fascicoli ospedalieri, non evidenziano affatto uno stato di salute critico per i due neonati. Anche Alice, seppur prematura, era considerata sostanzialmente sana. Inoltre le dichiarazioni, ritenute contraddittorie, della donna ed un accenno al possibile soffocamento accidentale con un  cuscino -dopo aver saputo di essere indagata- probabile arma del delitto hanno convinto i magistrati ad arrestare la donna. Considerata lucida, senza problemi psichici, addirittura capace di reiterare il reato.

Eppure  sarebbe sufficiente l’incapacità della madre di reggere alla frustrazione del pianto prolungato dei bambini, secondo le ipotesi degli inquirenti, a pianificare un duplice omicidio ? E se così fosse parlare di mente lucida, non è forse azzardato ?

Giuseppe Folchini




4 novembre, Giorno dell’Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate

bandiera italia

bandiera italia“Difendiamo la pace, ogni giorno” è il motto che accompagna quest’anno la festa nazionale del 4 novembre, giorno in cui l’Italia celebra il Giorno dell’Unità Nazionale e la Giornata delle Forze Armate, in ricordo della fine della prima guerra mondiale.
Dopo aver deposto una corona sulla Tomba del Milite Ignoto all’Altare della Patria, il Presidente della Repubblica è volato in Sardegna: quest’anno, infatti, celebrerà il 4 novembre a Cagliari.
Commemorando i suoi Caduti, il 4 novembre l’Italia ricorda l’Armistizio di Villa Giusti (entrato in vigore il 4 novembre 1918) che consentì agli italiani di rientrare nei territori di Trento e Trieste, e portare a compimento il processo di unificazione nazionale iniziato in epoca risorgimentale.
Stato unitario solo dal 1861, l’Italia entrò nel conflitto con ancora vive le emozioni e le convinzioni risorgimentali.
Fu quella la prima drammatica esperienza collettiva che si verificava dopo la proclamazione del Regno.
L’impegno militare lungo il confine nord-orientale, dallo Stelvio agli altipiani d’Asiago, dalle Dolomiti all’Isonzo e fino al mare, fu la testimonianza dell’amor di Patria che animò i soldati e tutti gli italiani in quegli anni.
L’Italia dimostrò di essere una Nazione e alimentò questo senso di appartenenza con la strenua resistenza sul Grappa e sul Piave, fino alle giornate di Vittorio Veneto.
Per onorare i sacrifici dei soldati caduti a difesa della Patria il 4 novembre 1921 ebbe luogo la tumulazione del “Milite Ignoto”, nel Sacello dell’Altare della Patria a Roma.
Con il Regio decreto n.1354 del 23 ottobre 1922, il 4 Novembre fu dichiarato Festa nazionale. (aise) 




Il Segretario Generale della Farnesina partecipa alla commemorazione dei caduti del Ministero degli Esteri durante la I Guerra mondiale

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india inaugurato nuovo consolato generale bangalore 768x514Nel giorno dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, il Segretario generale della Farnesina, Amb. Riccardo Guariglia, insieme al Segretario Generale della Corte Costituzionale, Umberto Zingales, hanno assistito presso il Palazzo della Consulta alla Cerimonia commemorativa dei caduti del Ministero degli Esteri e del Ministero delle Colonie durante la I Guerra mondiale.

A margine della cerimonia l’Ambasciatore Guariglia è stato ricevuto dalla Presidente della Corte Costituzionale, Silvana Sciarra.




Il Consiglio dei Ministri approva il premierato

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giorgia meloni 22Il Consiglio dei ministri ha approvato all’unanimità il testo della ministra Elisabetta Casellati sulla riforma costituzionale che introduce in Italia il premierato, ossia l’elezione diretta del presidente del Consiglio.

“Negli ultimi 75 anni di storia Repubblicana abbiamo avuto 68 governi con una vita media di un anno e mezzo. Questa è la madre di tutte le riforme che si possono fare in Italia perché se facciamo un passo indietro e guardiamo agli ultimi 20 anni abbiamo avuto 12 presidenti del Consiglio“, dice Giorgia Meloni durante la conferenza stampa a palazzo Chigi dopo l’ok del Consiglio dei ministri alla riforma costituzionale sul premierato.

TAJANI: “BATTAGLIA STORICA DI BERLUSCONI, ITALIA PIÙ CREDIBILE“

E’ “una battaglia storica già dai tempi dei governi Berlusconi”. Così il vice premier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, nel corso della conferenza stampa di Palazzo Chigi, commenta la riforma sul premierato.
Dare “stabilità e governabilità è molto positivo”, inoltre “un governo politico è forte se rispetta il mandato con gli elettori“. Perciò, “senza ribaltoni, il nostro paese può guardare con ottimismo al futuro. Se passerà questa riforma, come noi pensiamo, il nostro paese avrà più credibilità a livello internazionale. I nostri partner avranno da discutere per 5 anni con gli stessi interlocutori, senza vederli cambiare continuamente come è successo in passato, che è stato un elemento di debolezza”.

ag. Dire – www.dire.it




Il maltempo fa sei morti in Toscana

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img 20231102 wa0017Tre morti, altri tre a Montemurlo (Prato), l’altro a Rosignano (Livorno). Altre due vittime trovate nella mattinata del 3 novembre.

Un fronte temporalesco letteralmente piantato per ore fra Livorno e il Mugello travolge il bacino del Bisenzio e mette in ginocchio la provincia di Prato. In nottata il governatore della Toscana, Eugenio Giani, informa di avere inviato dei gommoni per raggiungere Seano, Quarrata e Campi Bisenzio in modo da aiutare le popolazioni nelle zone più colpite dall’alluvione. E di aver sollecitato la protezione civile nazionale a fornire degli elicotteri per consentire il trasporto in sicurezza di pazienti in codice rosso. È nel tardo pomeriggio che l’allerta arancione diramata dalla protezione civile regionale assume i connotati dell’emergenza e dell’incubo per migliaia di famiglie. L’ondata di maltempo scarica 159 millimetri di pioggia a Pontedera (Pisa), 110 millimetri a Collesalvetti (Livorno), 100 nel Mugello, 80 a Quarrata (Pistoia), 80 in provincia di Prato con smottamenti, alberi caduti e allagamenti diffusi di sottopassaggi e arterie stradali. Ma a farne le spese è soprattutto il territorio pratese. Sono le 19 circa quando il sindaco di Carmignano, Edoardo Prestanti, comunica sui social che nella frazione di Seano la situazione è diventata estremamente critica a causa un’ondata di piena del torrente Furba. La raccomandazione ai cittadini è di salire ai piani alti, indicazione che si rivela appropriata visto che di lì a poco il torrente invade le strade del paese e trascina via le auto.

ag. Dire – www.dire.it




Terzo gruppo di italiani tra gli stranieri che hanno lasciato Gaza stamani attraverso il valico di Rafah

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capturaAnche oggi prosegue l’uscita di cittadini stranieri dalla Striscia di Gaza verso l’Egitto. Dopo i primi due gruppi di italiani che hanno lasciato la Striscia ieri e mercoledì scorso, oggi sono giunte in Egitto, attraverso il valico di Rafah, altre 10 persone, doppi cittadini italo-palestinesi e famigliari palestinesi al seguito. Assistiti dal personale dell’Ambasciata d’Italia in Egitto, sono in viaggio verso il Cairo da dove, prossimamente, voleranno in Italia.

“Con il transito odierno da Rafah sono 17 le persone fra cittadini italiani, doppi cittadini italo-palestinesi e famigliari palestinesi che abbiamo messo in sicurezza. Anche oggi è un risultato positivo, visto che fra queste persone ci sono due giovani donne incinte, e una signora anziana particolarmente fragile” ha commentato il Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, On. Antonio Tajani. “Continuiamo a seguire da vicino, attraverso l’Unità di Crisi, l’Ambasciata a il Cairo e il Consolato Generale a Gerusalemme, le persone tutt’ora presenti nella Striscia, fra cui due connazionali che lavorano per la Croce Rossa Internazionale e le Nazioni Unite, e che nei giorni scorsi hanno deciso di rimanere a Gaza per continuare ad aiutare le persone che hanno bisogno” ha concluso il Vicepremier.




Maltempo. È emergenza in Toscana e in Veneto

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alluvione toscana foto x gianiIl maltempo picchia duro in Toscana. Al momento si contano tre morti e l’ospedale di Prato allagato. “Ho dichiarato lo stato di emergenza regionale e sono già in contatto con il Governo per quello nazionale. La situazione è davvero molto grave“, ha reso noto nella notte il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani.

Risultano rotture sul Bisenzio a Santa Maria a Campi, sul Marina a Villa Montalvo, sul Fosso Reale, sull’Agna a Montale, sulla Stella a Casini di Quarrata, sul Bardena e sul torrente Iolo. Livelli in calo su Ombrone Pistoiese e Bisenzio ma “la situazione è ancora molta critica”, spiega Giani.

In Veneto per via del maltempo si sono registrate frane, definite “importanti” dal presidente della Regione Luca Zaia, a Miane, Rolle di Cison di Valmarino, Rocca Pietore, ma anche a Vodo di Cadore, Alano di Piave, Voltago Agordino, Vigo, Auronzo, Fregona, Tarzo, Sarmede. Allagamenti, invece, a Marostica, Montebelluna, Nervesa della Battaglia, San Pietro di Feletto, Pederobba, Asolo, Possagno, San Zenone degli Ezzelini, Loria.

“Ovunque sono segnalati guasti alla rete elettrica in via di risoluzione”, specifica Zaia diffondendo sui social un aggiornamento degli effetti del maltempo. Restano chiuse la SS51 Alemagna, in entrambe le direzioni in località Fadalto e in direzione Cortina a Vodo di Cadore; la SP152 a Miane e Rolle; la SP2 Val del Mis da Gena Bassa a Titele; la SP21 a Quero; la SP19 di Lamon a Lamon; la SP33 di Sauris fino al confine con Udine. La linea ferroviaria è sospesa tra Montebelluna e Belluno fino alle 16 di oggi; è attivato il servizio sostitutivo con autobus. Le linee ferroviarie tra Veneto e Friuli Venezia Giulia rimangono sospese così come il servizio bus Atvo. Proseguono le ricerche del vigile del fuoco scivolato accidentalmente nel tardo pomeriggio di ieri nel canale Rui a Puos D’Alpago (Belluno). Le ricerche sono proseguite tutta la notte: questa mattina gli specialisti dei Vigili del fuoco risaliranno le sponde del corso d’acqua e fino al lago di Santa Croce, anche con supporto dei droni. Sul posto anche i sommozzatori, vigili del fuoco volontari e personale del soccorso alpino. E Zaia ringrazia tutti coloro che si stanno prodigando sui vari fronti del maltempo.

ag. dire – www.dire.it




Bambina italiana di sei anni tra gli stranieri che hanno lasciato Gaza stamani

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bambina italiana tra gli stranDopo il primo gruppo di italiani che ha lasciato ieri la Striscia di Gaza, stamani una bambina italiana di sei anni e la mamma palestinese hanno attraversato il valico di Rafah.

Sono ora in Egitto, assistite dal personale dell’Ambasciata d’Italia al Cairo per il successivo rientro in Italia.

“Sono particolarmente felice per l’esito positivo della vicenda di questa bambina, che proprio domani compirà sei anni, e della sua mamma.” ha commentato il Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, On. Antonio Tajani.

7725313 30221743 guerra israele morta tamar agonia paura razzi padre oggi 30 10 2023“Voglio ringraziare tutto il personale coinvolto nell’operazione, dai funzionari delle Sedi diplomatiche al Cairo, Tel Aviv e Gerusalemme al nostro servizio di intelligence che, con il costante coordinamento dell’Unità di Crisi della Farnesina, ha ottenuto questo importante risultato.”.

Prosegue nel frattempo il deflusso dei cittadini stranieri dalla Striscia di Gaza in Egitto, grazie dell’accordo tra autorità israeliane e egiziane. “Siamo impegnati ora per favorire la fuoriuscita anche dei doppi cittadini italo-palestinesi e delle loro famiglie, che al momento si trovano ancora a Gaza in attesa di essere evacuati” ha affermato il Vicepremier, aggiungendo che “le operazioni sono complesse, e non riguardano solo l’Italia. Siamo al lavoro per mettere tutti in sicurezza”.




Si spaccia per il presidente della commissione dell’Unione africana e telefona alla Meloni

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Giorgia Meloni vittima di uno scherzo telefonico. Il fatto, di cui si apprende soltanto oggi, è avvenuto il 18 settembre, quando alla premier viene passato quello che doveva essere il Presidente della Commissione dell’Unione Africana. Ma non lo era. Al suo posto, dall’altro lato della cornetta, c’erano due comici russi, Vovan & Lexus, considerati vicini ai servizi d’intelligence del Cremlino e non nuovi agli scherzi telefonici. Una volta, forse la più clamorosa, chiamarono Elton John e gli fecero credere che stesse parlando con Putin.

La conversazione dura nel complesso più di 13 minuti e la premier, di fronte alle perplessità del suo interlocutore sul fatto che sia diventato più difficile ottenere fondi per i paesi africani perchè tutto è indirizzato alla situazione in Ucraina, commenta parlando di “stanchezza” su vari fronti per il perdurare del conflitto tra la Russia e l’Ucraina.

“RAMMARICO” A PALAZZO CHIGI

La nota che arriva oggi da Palazzo Chigi recita così: “L’Ufficio del Consigliere diplomatico del Presidente del Consiglio dei Ministri “si rammarica per essere stato tratto in inganno da un impostore che si è spacciato per il Presidente della Commissione dell’Unione Africana e che è stato messo in contatto telefonico con il Presidente Meloni”.

L’episodio, fa sapere ancora la nota di Palazzo Chigi, “è avvenuto il giorno 18 settembre nel contesto dell’intenso impegno sviluppato in quelle ore dal Presidente Meloni per rafforzare i rapporti con i leader africani con i quali ha avuto importanti incontri a margine dell’Assemblea Generale dell’Onu tra il 19 e il 21 settembre”. La premier, convinta di parlare con un leader africano, ha spiegato che per la situazione in Ucraina ci fosse stanchezza un po’ su tutti i fronti. Ion inglese, Meloni ha detto: “I see that there is a lot of fatigue, I have to say the truth, from all the types”. E ha aggiunto che presto sarà necessario trovare “una via di uscita“.

LA FRASE SULL’UCRAINA

Meloni ha parlato di “molta stanchezza” da parte in relazione al sostegno a Kiev. “Siamo vicini al momento in cui tutti capiranno che abbiamo bisogno di una via d’uscita. Il problema è trovarne una che possa essere accettabile senza distruggere il diritto internazionale”. Giorgia Meloni ha detto anche: “Tutti comprendono che (il conflitto) potrebbe durare molti anni se non si proviamo a trovare delle soluzioni. Il problema è quale sia la soluzione accettabile senza aprire altri conflitti“, ha aggiunto la premier.

CHI SONO VOVAN & LEXUS

Il duo comico Vovan & Lexus (i veri nomi sono Vladimir Kuznetsov e Aleksej Stolyarov) già in passato hanno preso di mira altri importanti politici, a cui hanno teso uno scherzo telefonico fingendo di essere qualcun altro. Caddero nella loro rete il primo ministro spagnolo, Pedro Sanchez, ma anche il ministro degli Esteri danese, Lars Lokke Rasmussen, e l’ex segretario di Stato americano, Henry Kissinger.

I due comici, nelle scorse ore, sono usciti allo scoperto e hanno diffuso la conversazione con Giorgia Meloni puntando il dito sulla parola “stanchezza” pronunciata a proposito della guerra in Ucraina, ma anche delle parole critiche nei confronti di Macron per l’emergenza migranti.

SCHLEIN: SCONCERTANTE, A RISCHIO PROFILO POLITICO PAESE

Ciò che è successo è piuttosto sconcertante, per il governo e per l’Italia. Non ha funzionato l’attività di filtro e verifica preliminare alla telefonata ponendo in serio imbarazzo il nostro Paese. Non basta la nota di spiegazione di Palazzo Chigi, è necessario che il governo rassicuri Parlamento e Paese affinché situazioni di questo tipo, che rischiano di mettere a pregiudizio la nostra immagine e il nostro profilo politico sul piano internazionale, non si verifichino più”. Lo afferma in una nota la segretaria del PD, Elly Schlein.

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