Sciopero trasporto aereo del 4 giugno: gli orari, i voli nazionali ed internazionali interessati

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viaggiatori in aeroporto 1200x675Giornata nera per il trasporto aereo domenica prossima a causa di uno sciopero nazionale del settore del trasporto aereo del 4 giugno 2023 che potrebbe causare disagi fino a 24 ore. Si tratta di una serie di scioperi aerei indetti da diverse sigle sindacali per numerose compagnie di volo con diverse modalità orarie a cui si uniranno le proteste dei lavoratori del comparto aereo, aeroportuale e indotto aeroporti, dei servizi aeroportuali di handling e dei controllori di volo di ENAV di Milano e Roma. Per i viaggiatori previste fasce orarie di tutela, dalle ore 7 alle 10 e dalle ore 18 alle 21, nelle quali i voli saranno comunque effettuati. Inoltre l’Enac ha segnalato la lista dei voli garantiti durante la giornata comunicati dalle compagnie che aderiscono tra cui Air Dolomiti, Vueling, Emirates, American Airlines e Volotea. Diverse sono però le compagnie interessate indirettamente come ITA Airways che ha comunicato la cancellazione di 116 voli, tra nazionali e internazionali.

Le motivazioni dello sciopero aereo di domenica 4 giugno 2023
Numerose sono le motivazioni dello sciopero aereo di domenica 4 giugno 2023. I sindacati di base e confederali denunciano ad esempio il mancato rinnovo del contratto collettivo nazionale nel settore dell’handling aeroportuale ma anche la situazione dei lavoratori delle varie compagnie aeree e chiedono il miglioramento delle condizioni lavorative del personale sia viaggiante che di terra così come dei controllori Enav.

Gli orari dello sciopero
Gli orari dello sciopero degli aerei del 4 giugno 2023 sono differenti per le varie compagnie aeree e per i vari lavoratori del settore interessati. Nel dettaglio si fermano:

– Personale Soc. ENAV ACC Milano – 4 ore – dalle 13:00 alle 17:00;
– Personale Soc. ENAV ACC Roma – 4 ore – dalle ore 13:00 alle 17:00;
– Personale dipendente Società di handling aeroportuale – 4 ore – dalle ore 12:00 alle 16:00;
– Lavoratori imprese servizi aeroportuali di handling – 24 ore – dalle ore 00:01 alle 23:59;
– Lavoratori comparto aereo, aeroportuale e indotto aeroporti – 24 ore – dalle 00:01 alle 23:59;
– Personale dipendente aziende trasporto aereo e indotto – 24 ore – dalle ore 00:00 alle 23:59;
– Personale Soc. Vueling S.A. – 24 ore – dalle 00:01 alle 24:00;
– Personale Soc. Air Dolomiti – 24 ore – dalle 00:01 alle 24:00;
– Personale di terra della compagnia Emirates – 4 ore – dalle ore 12:00 alle ore 16:00;
– Personale di terra della compagnia American Airlines – 4 ore – dalle ore 12:00 alle ore 16:00;
– Personale Soc. Volotea – 24 ore.
L’elenco dei voli garantiti il 4 giugno 2023
L’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile, Enac, ha comunicato l’elenco dei voli garantiti il 4 giugno 2023 che le Società di Trasporto Aereo hanno comunicato oltre a quelli delle fasce orarie garantite

Voli di collegamento con le isole con unica frequenza giornaliera con esclusione del traffico continentale:

NOS 7979 CATANIA (LICC) MALPENSA (LIMC)
NOS 7978 MALPENSA (LIMC) CATANIA (LICC)
NOS 7587 CATANIA (LICC) VERONA (LIPX)
DAT 1805 PALERMO (LICJ) LAMPEDUSA (LICD)
DAT 1841 CATANIA (LICC) LAMPEDUSA (LICD)
DAT 1821 PALERMO (LICJ) PANTELLERIA (LICG)
DAT 1900 PANTELLERIA (LICG) CATANIA (LICC)
DAT 1901 CATANIA (LICC) PANTELLERIA (LICG)
DAT 1835 TRAPANI (LICT) PANTELLERIA (LICG)
EJU 3553 MALPENSA (LIMC) ALGHERO (LIEA)
EJU 3554 ALGHERO (LIEA) MALPENSA (LIMC)
EJU 3599 MALPENSA (LIMC) LAMPEDUSA (LICD)
EJU 3600 LAMPEDUSA (LICD) MALPENSA (LIMC)
EJU 4113 NAPOLI (LIRN) OLBIA (LIEO)
EJU 4114 OLBIA (LIEO) NAPOLI (LIRN)
EJU 4063 VENEZIA (LIPZ) OLBIA (LIEO)
EJU 4064 OLBIA (LIEO) VENEZIA (LIPZ)
MTO 8973 INNSBRUCK (LOWI) CAGLIARI (LIEE)
MTO 8974 CAGLIARI (LIEE) INNSBRUCK (LOWI)
VOE 1806 VERONA (LIPX) CAGLIARI (LIEE)
VOE1799 CAGLIARI (LIEE) NAPOLI (LIRN)
VOE1511 ANCONA (LIPY) PALERMO (LICJ)
VOE1702 CATANIA (LICC) ANCONA (LIPY)
VLG 6864 FIRENZE (LIRQ) CATANIA (LICC)
VLG 6865 CATANIA (LICC) FIRENZE (LIRQ)
VLG 6600 BARCELLONA (LEBL) PALERMO (LICJ)
VLG 6601 PALERMO (LICJ) BARCELLONA (LEBL)
RYR 2009 BOLOGNA (LIPE) TRAPANI (LICT)
RYR 2010 TRAPANI (LICT) BOLOGNA (LIPE)
RYR 8915 FIUMICINO (LIRF) TRAPANI (LICT)
RYR 8916 TRAPANI (LICT) FIUMICINO (LIRF)
RYR 8689 CAGLIARI (LIEE) TORINO (LIMF)
RYR 8690 TORINO (LIMF) CAGLIARI (LIEE)
RYR 9121 CAGLIARI (LIEE) RIMINI (LIPR)
RYR 9122 RIMINI (LIPR) CAGLIARI (LIEE)
RYR 2707 CATANIA (LICC) TRIESTE (LIPQ)
LAV 2691 VERONA (LIPX) CAGLIARI (LIEE)
LAV 2692 CAGLIARI (LIEE) BERGAMO (LIME)
AEZ 3825 BERGAMO (LIME) COMISO (LICB)
AEZ 2051 OLBIA (LIEO) PERUGIA (LIRZ)
AEZ 2052 PERUGIA (LIRZ) OLBIA (LIEO)
SLD 402 MALPENSA (LIMC) ELBA (LIRJ)
SWU 2381 BERNA (LSZB) OLBIA (LIEO)
SWU 1907 OLBIA (LIEO) BOLZANO (LIPB)

voli di posizionamento:
VOE 910 BERGAMO (LIPE) VERONA (LIPX)
VOE 951 PANTELLERIA (LICG) OLBIA (LIEO)
VOE 964 PALERMO (LICJ) LOURDES (LFBT)
VOE 976 BOLOGNA (LIPE) VENEZIA (LIPZ)
VOE 913 BERGAMO (LIME) VERONA (LIPX)
ITY 9973 HAMBURG (EDDH) LINATE (LIML)
ITY 896 FIUMICINO (LIRF) CAIRO (HECA)

Tutti i voli intercontinentali in arrivo, compresi transiti su scali nazionali e seguenti voli intercontinentali in partenza:

Medio Oriente:
MSR 792 FIUMICINO (LIRF) CAIRO (HECA)
MSR 706 MALPENSA (LIMC) CAIRO (HECA)
MEA 232 FIUMICINO (LIRF) BEIRUT (OLBA)
UAE 206 MALPENSA (LIMC) DUBAI (OMDB)
UAE 098 FIUMICINO (LIRF) DUBAI (OMDB)
UAE 094 BOLOGNA (LIPE) DUBAI (OMDB)
QTR 128 MALPENSA (LIMC) DOHA HAMAD (OTHH)
RYR 6810 BOLOGNA (LIPE) AMMAN (OJAI)
KAC 166 FIUMICINO (LIRF) KUWAIT (OKBK)
THY 1862 FIUMICINO (LIRF) ISTANBUL (LTFM)
ETH 737 ZURIGO (LSZH) MALPENSA (LIMC) ADDIS ABEBA (HAAB)
RJA 102 FIUMICINO (LIRF) QUEEN ALIA (OJAI)
ETD 86 FIUMICINO (LIRF) ABU DHABI (OMAA)
ELY 382 MALPENSA (LIMC) TEL AVIV (LLBG)
ELY 384 FIUMICINO (LIRF) TEL AVIV (LLBG)
ELY 388 MALPENSA (LIMC) TEL AVIV (LLBG)
OMA 144 MALPENSA (LIMC) MUSCAT SEEB (OOMS)
GFA 024 MALPENSA (LIMC) BAHRAIN (OBBI)
LAV 639 BERGAMO (LIME) MARSALAM (HEMA)
FDB 1502 CATANIA (LICC) DUBAI (OMDB)
FDB 1682 NAPOLI (LIRN) DUBAI (OMDB)
RAM 955 MALPENSA (LIMC) CASABLANCA (GMMN)
RBG 543 BERGAMO (LIME) CAIRO (HECA)
SVA 210 MALPENSA (LIMC) JEDDAH (OEJN)
ITY 896 FIUMICINO (LIRF) CAIRO (HECA)
IRA 750 MALPENSA (LIMC) TEHRAN (OIIE)

Nord America:
UAE 205 MALPENSA (LIMC) NEW YORK (KJFK)
ITY 604 MALPENSA (LIMC) NEW YORK (KJFK)
TSC 309 FIUMICINO (LIRF) TORONTO (CYYZ)
UAL 18 MALPENSA (LIMC) NEW YORK NEWARK (KEWR)
UAL 885 FIUMICINO (LIRF) WASHINGTON (KIAD)
UAL 41 FIUMICINO (LIRF) NEW YORK NEWARK (KEWR)
DAL 67 FIUMICINO (LIRF) ATLANTA (KATL)
DAL 113 FIUMICINO (LIRF) BOSTON (KBOS)
DAL 289 VENEZIA (LIPZ) NEW YORK (KJFK)
DAL 231 FIUMICINO (LIRF) NEW YORK (KJFK)
AAL 721 FIUMICINO (LIRF) CHARLOTTE (KCLT)
AAL 289 FIUMICINO (FCO) DALLAS FORT WORTH (DFW)
WJA 033 FIUMICINO (LIRF) CALGARY (CYYC)
NOS 787 MALPENSA (LIMC) NEW YORK (KJFK)
ACA 891 FIUMICINO (LIRF) TORONTO (CYYZ)
ACA 893 FIUMICINO (LIRF) MONTREAL (CYUL)

Sudamerica
TAM 8121 FIUMICINO (LIRF) GUARULHOS (SBGR)
ITY 8674 FIUMICINO (LIRF) SAN PAOLO (SBGR)

Sub area Sud Est Asiatico
NOS 763 MALPENSA (LIMC) ALMATY (UAAA)
SIA 377 BARCELLONA (LEBL) MALPENSA (LIMC) SINGAPORE (WSSS)
CPA 234 MALPENSA (LIMC) HONG KONG (VHHH)
CHH 438 FIUMICINO (LIRF) SHENZHEN (ZGSZ)
CCA 950 MALPENSA (LIMC) BEIJING (ZBAA)
CCA 732 FIUMICINO (LIRF) HANGZHOU (ZSHC)
EVA 96 MALPENSA (LIMC) TAIPEI (RCTP)

Sub Area Giappone e Corea
AAR 562 FIUMICINO (LIRF) INCHEON (RKSI)
KAL 932 FIUMICINO (LIRF) INCHEON (RKSI)
ITY 792 FIUMICINO (LIRF) TOKYO HANEDA (RJTT)

L’elenco dei voli cancellati ITA Airways
A causa dello sciopero dei controllori di volo e delle società di Handling per domenica 4 giugno, dalle 12.00 alle 17.00, ITA Airways ha comunicato la cancellazione di 116 voli tra nazionali e internazionali. ITA Airways comunica di aver attivato “un piano straordinario per limitare i disagi dei passeggeri, riprenotando sui primi voli disponibili il maggior numero possibile di viaggiatori coinvolti nelle cancellazioni” e che “Il 60% riuscirà a volare nella stessa giornata del 4 giugno.”

Come richiedere il rimborso per cancellazione o ritardi dei voli
In caso di volo cancellato le compagnie aeree dovrebbero fornire assistenza, proponendo un volo alternativo al passeggero, così come previsto dal Regolamento Comunitario. Chi subirà disagi e vedrà il proprio volo spostato o peggio annullato potrà chiedere il rimborso. In generale bisogna conservare il biglietto, che è la prova del contratto con la compagnia aerea, e poi redigere il cosiddetto modulo europeo, una sorta di format che tutte le compagnia devono mettere a disposizione del pubblico sulle proprie piattaforme. In questo modo si può richiedere il rimborso in via privata. Altrimenti, ci si può rivolgere ai professionisti specializzati ad aiutare i passeggeri incappati in queste situazioni.

tratto da https://www.fanpage.it/




Roma sconfitta di rigore nella finale Europa League

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220854234 009dcc39 85f4 4e41 b0de fd3b64e0b4feL’Europa League va al Siviglia: nella finale di Budapest una Roma coraggiosa si arrende solo ai rigori dopo l’1-1 dei tempi regolamentari che non si era schiodato neppure dopo i supplementari e una partita infinita durata 147 minuti. Decisivi gli errori dal dischetto di Mancini e Ibanez. L’unico a trasformare è stato Cristante mentre Ocampos, Lamela, Rakitic e Montiel sono andati a segno per il 5-2 finale.

Al 35mo la Roma passa in vantaggio: il gol è di Paulo Dybala che raccoglie un filtrante di Mancini e infila il portiere Bounou con un rasoterra. Al 44mo su corner del Siviglia il colpo di testa di Fernando che però colpisce male e mette alto. Nel recupero, al 50mo, spagnoli vicini al pareggio con Rakitic che centrato in pieno il palo con un bel tiro da fuori area.

Il pareggio andaluso arriva a inizio ripresa, al 55mo: cross di Ocampos dalla sinistra, intervento scomposto di Mancini che con la coscia spedisce la palle alle spalle di Rui Patricio. Doppia occasione per la Roma al 67mo: prima Abraham al volo con Bounou che salva, poi Ibanez tutto solo ciabatta a lato. Subito dopo esce Dybala per Wijnaldum, 10 minuti dopo Belotti per Abraham.

Al 76mo Taylor assegna il rigore al Siviglia per un tocco di Ibanez su Ocampos ma viene richiamato al Var e rivede la sua decisione perché il difensore ha toccato prima il pallone della gamba dell’attaccante. La Roma invoca a sua volta un penalty al’81mo: sul tiro di Matic, Fernando la tocca con il braccio ma Taylor fa segno non era staccato dal corpo e non viene richiamato al Var.

Partita nervosa che Taylor ha a tratti faticato a controllare: ben 13 gli ammoniti, sei dei quali romanisti. Giallo anche per Mourinho. Nel finale occasionissima per Belotti all’84mo: servito da un’intuizione di Pellegrini su punizione, il Gallo la gira ma il portiere la devia. L’arbitro non concede neanche il corner.

Poi la partita scivola fino alla fine dei tempi supplementari. Una traversa di Smalling fa illudere i tifosi ma è durante la lotterai dei rigori che si decide tutto. GLi spagnoli escono vincitori alzando per la settima volta la coppa al cielo. Per la Roma solo gli applausi dei tifosi e una grande delusione.

agi.it




Gli 007 sopravvissuti alla tragedia del Lago Maggiore si sono qualificati come funzionari governativi

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143711143 ca990a40 e12a 4985 80d9 9ad893d4da74Non sarà svolta nessuna autopsia sulle quattro vittime del naufragio della barca guidata da Claudio Carminati nel lago Maggiore. Stando a quanto apprende l’AGI, in queste ore stanno tornando nei luoghi indicati dai loro cari i corpi di Anya Bozhkova,Tiziana Barnobi, Claudio Alonzi e dell’israeliano Erez Shimoni. Il medico legale ha accertato che sono morti per ‘annegamento’ e che non presentano segni di lesioni e la Procura ha ritenuto di non effettuare ulteriori accertamenti.

Sentiti come testimoni dai carabinieri nelle ore immediatamente successive al naufragio i 19 agenti dell’Aise e quelli del Mossad a bordo della ‘Gooduria’ si sono limitati a dire rispettivamente: “Sono un funzionario della Presidenza del Consiglio” e “Faccio parte di una delegazione governativa israeliana”. È quanto trapela dalle indagini coordinate dalla Procura di Busto Arsizio che li riconvocherà nei prossimi giorni con l’obbiettivo di ricostruire come e perché l’imbarcazione di Claudio Carminati, indagato per omicidio e naufragio colposi, sia affondata durante una tromba d’aria.

Gli 007 forniranno le loro versione sulla dinamica dei fatti mentre potrebbero decidere di non rispondere in maniera esaustiva a domande sul perché si trovassero a Sesto Calende, se solo per partecipare alla gita in acqua per il compleanno di uno dei sopravvissuti israeliani o anche per uno scambio di informazioni.

I misteri della “Gooduria”

Nelle prossime ore, i sommozzatori dei vigili del fuoco riporteranno a galla il relitto della barca quindici metri che, raccontano in paese, Carminati decise di costruire con le sue mani anni fa inventandosi un’attività imprenditoriale pubblicizzata su Booking e recensita da soli due passeggeri col voto ‘eccezionale’.

“È stato un sogno! Consigliatissimo con il bel tempo!” scrive Elisa il 22 maggio 2023, pochi giorni prima che la tempesta contribuisse a trasformare in un incubo l’avventura della ‘Gooduria’ chiamata così in onore del soprannome di Carminati che ci viveva con la moglie russa Anya Bozhkova, tra le quattro persone non riemerse assieme a Tiziana Barnobi, con la quale è rimasta incastrata  dentro l’imbarcazione che si è capovolta.

La salma del pensionato cinquantenne del Mossad Shimoni Erez è arrivata in Israele e, dunque, non sarà sottoposta all’autopsia. “Morte per annegamento e assenza di lesioni” ha scritto il medico legale nel certificato consegnato ai magistrati. “Questa mattina è stata portata in Israele la bara del pensionato del Mossad – si legge in una nota del Primo Ministro israeliano a nome del Mossad: – morto nel disastro nautico causato dalle tempesta sul lago Maggiore in Italia. Il Mossad ha perso un caro amico, che ha dedicato la sua vita alla sicurezza dello Stato di Israele per decenni, anche dopo essere andato in pensione”.

Sesto Calende crocevia di spie?

I cittadini di Sesto Calende, dice all’AGI il vicesindaco Edoardo Favaron, “sono frastornati”. “Nei bar ci si chiede come sia possibile che siamo diventati un crocevia di ‘spie’ addirittura di tre Stati: Italia, Israele e, ora, come scrivono alcuni media, anche Russia ai cui servizi sarebbe stata vicina una delle vittime. È vero che ospitiamo realtà importanti come la Leonardo ma quello che è accaduto ci sorprende molto”. Il 27 maggio Sesto Calende ha ospitato le celebrazioni dei 100 anni dell’Aeronautica alla Training Academy di Leonardo che qui ha la sua sede.

Tra gli ospiti anche il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, l’europarlamentare Isabella Tovaglieri, il deputato Stefano Candiani oltre ai dirigenti della società leader nella costruzione degli elicotteri. “Può essere che i passeggeri siano arrivati a Sesto Calende anche per partecipare a questo evento?”. “Può essere” si limita a rispondere all’AGI una fonte investigativa.

L’interesse degli inquirenti è focalizzato al momento solo a stabilire se la ‘Gooduria’ navigasse in condizioni di sicurezza e se il comandante avrebbe potuto evitare la sciagura. Sulle ragioni per cui gli agenti si trovassero lì non c’è interesse investigativo. Per domani il sindaco Giovanni Buzzi ha proclamato il lutto cittadino “vista la profonda commozione tra i cittadini, nella nazione e a livello internazionale, in particolare nelle comunità di appartenenza delle vittime”.

AGI




Roma sogna la Europa League

roma

3847ca3bb5318adfb4ba0557074a897d 620x349Questa sera  Budapest Roma e Siviglia si contenderanno la Europa league nell’attesissima finale del torneo.

La squadra di José Mourinho presenterà dal primo minuto Smalling, Matic e Pellegrini. Mentre gli spagnoli, ormai abituati a vincere questo trofeo, avranno come punta di diamante En-Nesyri.

Mentre dall’Hilton, dove soggiorna la formazione capitolina, filtra la notizia che Paulo Dybala dovrebbe essere titolare.

Tanta gente anche nella fan zone della Roma, collocata al City Park, a circa due chilometri dalla Puskas Arena. Da qui alle 18 partirà il corteo giallorosso verso lo stadio.

Il Siviglia ha raggiunto per la settima volta la finale della Coppa UEFA/Europa League, due più di ogni altro club. Gli spagnoli hanno vinto la competizione in ognuna delle precedenti occasioni in cui hanno raggiunto la finale (2006, 2007, 2014, 2015, 2016 e 2020).

La Roma disputerà per la seconda volta la finale della Coppa UEFA/Europa League, dopo averla persa in precedenza contro l’Inter nel 1991. Questa è la quinta finale di una grande competizione europea per la Roma, dopo quella del 1961 (Coppa delle Fiere), 1984 (Coppa dei Campioni), 1991 (Coppa UEFA) e 2022 (UEFA Conference League).

L’unico precedente tra Roma e Siviglia in Europa ha visto vincere la formazione spagnola 2-0 negli ottavi di finale di questo torneo nel 2019/20, che è anche stata l’ultima volta in cui gli andalusi hanno vinto la competizione.

ROMA, LA PROBABILE FORMAZIONE

Roma (3-4-2-1): Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibanez; Celik, Cristante, Matic, Spinazzola; Pellegrini, El Shaarawy; Abraham. All.: Mourinho

SIVIGLIA, LA PROBABILE FORMAZIONE

Siviglia (4-2-3-1): Bounou; Navas Badé, Gudely, Telles; Rakitic, Fernando; Ocampos, Torres, Gil; En-Nesyri. All.: Mendilibar

Arbitrerà l’inglese Anthony Taylor

 




La Meloni ai sindacati: “Amplieremo lo scaglione di Irpef più basso”

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giorgia meloni 5“Un confronto che possa portarci a soluzioni migliori in una materia molto complessa. L’obiettivo della delega fiscale è la riforma complessiva del sistema, con una riduzione progressiva delle aliquote Irpef per abbassare la pressione fiscale. Questo significa, nella nostra idea, ampliare sensibilmente lo scaglione più basso per ricomprendervi molti più lavoratori. Immaginiamo di inserire anche per i lavoratori dipendenti una serie di deduzioni, tra le quali quella sui trasporti“. Lo dice la premier Giorgia Meloni, secondo quanto si apprende, nel corso del tavolo con i sindacati.

Inoltre, prosegue, “vogliamo rendere strutturale il tema dei fringe benefit e la detassazione del contributo del datore di lavoro per i lavoratori ai quali nasca un figlio. La denatalità è un’altra grande questione economica, che se non affrontata per tempo renderà molto meno efficaci tutti gli altri provvedimenti. È inutile pensare a come ottimizzare il sistema previdenziale, se abbiamo sempre meno persone in età lavorativa”.

MELONI: GARANTIRE TENUTA SISTEMA ED EVITARE BOMBA SOCIALE

“Il 23 marzo è stato istituito al Ministero del lavoro l’osservatorio per il monitoraggio della spesa previdenziale. Sarà utile per mappare tutta la spesa e per valutare anche gli effetti di determinati provvedimenti in tema di esodi aziendali e ricambio generazionale. Il primo tavolo sarà sugli anticipi pensionistici, poi si lavorerà sul rafforzamento del sistema previdenziale, con particolare riguardo alle pensioni future. Dobbiamo garantire la tenuta del sistema ed evitare il manifestarsi di una bomba sociale nei prossimi decenni”, aggiunge la premier.

“Il confronto con le parti sociali su questi temi è particolarmente prezioso. Credo che si possa partire dal lavoro dell’osservatorio e dei tavoli tecnici, un lavoro di studio, per poi proseguire con un confronto complessivo sul sistema pensionistico”, spiega. “Un confronto che possa portarci a soluzioni migliori in una materia molto complessa”.

MELONI A SINDACATI: SARETE COINVOLTI SULLA RIFORMA COSTITUZIONALE

“Vorrei sentire la vostra opinione anche sulla riforma costituzionale. Le parti sociali devono certamente essere coinvolte nel dialogo su una materia che interessa tutti. All’esito delle interlocuzioni che stiamo conducendo faremo una nostra proposta”, spiega Meloni. “Credo che una proposta di questo tipo debba cercare il maggior coinvolgimento possibile- ribadisce- fermi restano due obiettivi fondamentali che ci siamo dati: la stabilità dei governi e il rispetto della volontà dei cittadini”.

MELONI: SPENDERE RISORSE PER OPERE STRATEGICHE

“È una delle questioni principali, una grande occasione. Le risorse devono arrivare a terra per essere spese nelle cose più strategiche. Il dibattito non deve essere ideologico, ma pragmatico. Stiamo lavorando al RepowerEu e alla verifica sul Pnrr esistente, per fare un tagliando che tenga conto del mutato scenario della realtà di oggi. Il RepowerUe diventa l’occasione per fare insieme una valutazione su cosa nel Pnrr può essere ottimizzato e perfezionato”, aggiunge Meloni.

PIL, MELONI: SEGNALI INCORAGGIANTI PER CRESCITA E LAVORO

“L’economia italiana sta dando segnali incoraggianti in questa fase, le recenti previsioni della Commissione europea hanno rivisto al rialzo il Pil Italiano, prevedendo per l’anno in corso una crescita dell’1,2%, superiore alla media dei Paesi euro. Non accadeva da qualche anno. Nel Def il Governo ha scelto di avere un approccio più prudente, ma abbiamo come obiettivo quello di confermare o migliorare queste previsioni. Come registrato dall’Istat, a marzo è stato raggiunto il record sia in termini di tasso di occupazione sia di numero di occupati che di contratti a tempo indeterminato. Anche questo è sicuramente un segnale incoraggiante”, dichiara la premier.

“Abbiamo già adottato vari provvedimenti ma vogliamo incentivare ancora l’occupazione a tempo indeterminato– continua- soprattutto nell’ambito dell’occupazione femminile, che rimane il nostro principale gap rispetto alla media europea. Se colmassimo quel divario, colmeremmo di fatto tutto il gap occupazionale che abbiamo rispetto agli altri Paesi europei. Questo rimane un grandissimo tema soprattutto per le regioni del Mezzogiorno. I nostri provvedimenti si sono quindi concentrati soprattutto sui fragili, sulle donne, sui giovani e sui percettori del reddito di cittadinanza”.

MELONI A SINDACATI: RESPONSABILITÀ E NO PREGIUDIZI

“Mi interessa entrare nel merito delle cose, che significa il richiamo alla responsabilità. Quando ci si mette al tavolo bisogna scegliere le priorità con le risorse di cui si dispone. Le scelte vanno fatte, quindi il punto è: vogliamo provare a fare insieme queste scelte? Mi piacerebbe avere un coinvolgimento che non fosse di pregiudizio, nell’interesse non del singolo ma della Nazione”, aggiunge Meloni.

BOMBARDIERI: NOI DISPONIBILI, INFLAZIONE PRIMA EMERGENZA

“Non siamo entrati nel merito delle questioni”, dice il segretario della Uil Pierpaolo Bombardieri al termine dell’incontro con il governo. “La prima emergenza riguarda il 10% perso sui salari a causa dell’inflazione. C’è un tema di precarietà e non siamo soddisfatti di quanto si è fatto sulla sicurezza, perché continuano a morire troppe persone”, aggiunge.

LANDINI: IL GOVERNO NON HA DATO RISPOSTE, AVANTI CON LA MOBILITAZIONE

“Il governo non ha dato risposte alle nostre rivendicazioni”, dichiara il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, al termine dell’incontro a Palazzo Chigi. “Noi consideriamo importante questa convocazione- continua- ma risultati ad oggi non ci sono, quindi per quello che ci riguarda bisogna proseguire la mobilitazione”.

SBARRA: NON SI STA CON UN PIEDE AL TAVOLO E L’ALTRO IN PIAZZA

“Bene la disponibilità dell’esecutivo a riprendere il confronto a Palazzo Chigi e nei ministeri. La Cisl sarà inchiodata alle trattative sapendo che non si può stare con un piede ai tavoli e con l’altro in piazza”. Lo scrive su Twitter il segretario generale della Cisl Luigi Sbarra, al termine dell’incontro con il governo.

ag. Dire – www.dire.it




Lago Maggiore. Sulla barca affondata viaggiavano quasi tutti 007 (israeliani e italiani)

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164317778 72d12059 dee3 488e 82cf f5addc146e42“Siamo diventati il crocevia dello spionaggio internazionale?”. Su questo si sono interrogati con un certo stupore nella giunta di oggi il sindaco di Sesto Calende, Giovanni Buzzi, il suo vice Edoardo Favaron e gli assessori. L’interesse dei magistrati e dei carabinieri di Busto Arsizio però sembra essere focalizzato solo a capire come e perché sia affondata la ‘Goduria’ dopo che le acque del lago Maggiore sono imbizzarrite all’ora dell’aperitivo di due giorni fa per l’irrompere di una tromba d’aria provocando la morte di quattro persone.

Il comandante sarà indagato

“Il resto non è affar nostro” fanno sapere all’AGI gli investigatori sottolineando che nel loro orizzonte ci sono solo accertamenti su quelli che possono essere eventuali reati. Qualcuno ammette però che lo scenario è “peculiare”. “Il resto” è che l’equipaggio era formato tutto da 13 esponenti dell’ intelligence israeliana,  e 8 di quella italiana, a parte Anja Bozhkova, cittadina russa, e suo marito, il comandante Claudio Carminati.  L’occasione conviviale sarebbe stato il compleanno di uno degli uomini del Mossad sopravvissuti.

Lei è morta incastrata all’interno della barca durante la tempesta, dove l’hanno trovata i vigili del fuoco, lui è sopravvissuto ed è stato indagato anche a garanzia sua perché saranno svolti accertamenti tecnici come le autopsie e le analisi sulla barca ai quali potrà partecipare col suo legale. I reati ipotizzati dal sostituto procuratore Massimo De Filippo sono naufragio e omicidio, entrambi a titolo colposo. Oltre alla donna russa, non sono riemersi Claudio Alonzi e Tiziana Barnobi, dell’intelligengce italiana, e Shimoni Erez, ex uomo della sicurezza israeliana.

Gli interrogativi delle autorità locali

I temi sono quelli della sicurezza della barca, della capienza più o meno regolare (a bordo erano in 21, troppi?), del cielo che si era incupito e forse avrebbe potuto e dovuto consigliare altre manovre e altra prudenza a Carminati. Sulla possibile contiguità di quest’ultimo ad ambienti dei servizi segreti non arrivano conferme. In paese ricordano che in passato aprì una lavanderia a gettoni e poi si inventò costruendola con le sue mani la barca per i turisti “forse senza le certificazioni per poterlo fare in sicurezza”.

Certo che un tal numero di 007 riuniti su una barca di 15 metri potrebbe avere scelto come accompagnatore quantomeno una persona di fiducia. “Nella nostra zona ci sono siti industriali come quello di Leonardo ma non tali da far pensare che il nostro Comune possa portare qui per un summit esponenti di un servizio segreto così importante come quello israeliano” riflette il vicesindaco Favaron che non nasconde la “perplessità” degli amministratori di un paese di 11 mila abitanti su quanto accaduto anche perché si sentono ‘tagliati fuori’ dalle informazioni sul perché siano sbarcati proprio a Sesto Calende un numero di 007 da far pensare a trame importanti.

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Mattarella incontra i sindaci dell’Emilia Romagna alluvionata

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presidenza della repubblica mattarella incontra i sindaci zone alluvionate immagine15“Non sarete soli, le istituzioni nazionali vi saranno accanto e io sarò al vostro fianco”. Lo ha detto il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella incontrando oggi a Faenza i sindaci della Romagna al termine della visita nelle zone colpite dall’alluvione. “Questo – ha rimarcato il Capo dello Stato –   è un territorio fondamentale. La nostra economia, il nostro Paese, nei suoi vari risvolti, ha qui un elemento fondamentale, in questa Regione e nella Romagna vi è una spinta all’attività produttiva, alla vita sociale, al turismo del nostro Paese che è di assoluta priorità. Per questo è di interesse nazionale la ripresa di questo territorio” . Oggi la prima tappa della visita del Presidente Mattarella  è stata Modigliana dove ha incontrato la cittadinanza e visitato le parti più danneggiate del Comune. Il Presidente si è recato, quindi, a Forlì, in Piazza Saffi  ha salutato i volontari, gli operatori della Protezione Civile e delle Forze dell’Ordine impegnate nelle operazioni di soccorso e assistenza. A Cesena il Capo dello stato ha visitato il centro di raccolta di beni di prima necessità allestito all’interno della palestra della scuola “Don Milani”. A Ravenna dopo un incontro Prefettura, il Capo dello Stato si è recato nella Sala del Consiglio comunale dove ha incontrato una delegazione di civili e militari che hanno contribuito alla gestione dell’emergenza. A  Lugo ha visitato il teatro “Rossini” allagato  dall’alluvione e salvato dall’intervento di abbonati e volontari. Ultima tappa  Faenza dove ha incontrato i sindaci di tutte le città colpite dall’alluvione, i volontari e rappresentanti della Protezione Civile. (Inform)




Incinta di sette mesi scomparsa nel Milanese

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153919866 06c89a12 a1e5 4fb8 8e8b 0b7a5e0da1b8La Procura di Milano indaga sulla scomparsa di Giulia Tramontano, la 29enne incinta di sette mesi residente a Senago, Milano, della quale stata denunciata la scomparsa la scorsa domenica.

Gli accertamenti dei carabinieri della compagnia di Rho e del nucleo investigativo di Milano sono coordinati dalla pm Alessia Menegazzo del pool ‘Tutela fasce deboli’, coordinato dall’aggiunta Letizia Mannella. Nelle ultime ore gli investigatori hanno sentito i familiari della ragazza, arrivati dalla provincia di Napoli, quelli del fidanzato e anche gli amici comuni della coppia e quelli di Giulia. Al momento gli inquirenti non escludono alcuna ipotesi.

Sabato l’ultima traccia

L’ultima traccia di Tramontano è dello scorso sabato sera. È quanto risulta dagli accertamenti dei Carabinieri della stazione di Senago, a cui il compagno trentenne della donna ha denunciata la scomparsa il giorno successivo. L’uomo ha detto ai militari di essere uscito domenica mattina per andare a lavoro in un bar di Milano e di essersi accorto della sparizione solo quando è rincasato.

In casa il fidanzato – stando alla sua denuncia – non ha trovato il passaporto della fidanzata e la somma di 500 euro in contanti. Da una prima visione delle telecamere di sorveglianza dell’area intorno all’abitazione della coppia non compare, nelle ore precedenti alla denuncia di scomparsa, la 29enne, originaria della provincia di Napoli e residente da cinque anni nel Milanese.

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Il Vice Ministro On. Cirielli apre alla Farnesina la IV Conferenza Globale sull’Obiettivo di Sviluppo Sostenibile 16

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downloadIl Vice Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, On. Edmondo Cirielli, ha aperto oggi i lavori della IV Conferenza globale sull’obiettivo di sviluppo sostenibile SDG16, l’obiettivo che ricomprende tutti gli interventi di cooperazione allo sviluppo dedicati al rafforzamento istituzionale (normativo, giurisdizionale, tecnico). La Conferenza, organizzata dal MAECI, UNDESA e IDLO presso la Sala Conferenze Internazionali della Farnesina, è intitolata “SDG 16 as a compass for navigating intersecting crises”. Giunta alla IV edizione, la Conferenza è ormai un appuntamento globale consolidato, che attribuisce all’Italia – Paese con una tradizione giuridica millenaria – una leadership internazionalmente riconosciuta sull’SDG 16 e su temi quali lo stato di diritto, i diritti umani e la giustizia, la lotta alla corruzione.

Nel suo indirizzo di apertura, il Vice Ministro Cirielli ha dichiarato che “mai come in questo ultimo scorcio di anni l’umanità si è trovata confrontata con sfide globali che incidono profondamente su ognuno di noi. Lo stato di diritto al centro dell’obiettivo di sviluppo sostenibile 16 è stato colpito in maniera particolarmente dura, con una pandemia che ha esacerbato fragilità già esistenti e messo alla prova la resilienza delle istituzioni pubbliche” . Ha poi continuato: “L’Italia è pronta a fare la sua parte, con l’impegno del Governo a favore di una diplomazia della crescita che renda l’Italia sempre più attrice di pace, stabilità e sviluppo. Siamo particolarmente orgogliosi – ha poi concluso il Vice Ministro – di ospitare questa Conferenza, rapidamente divenuta il principale e più apprezzato momento di discussione a livello globale su questi temi”.

La Conferenza, i cui lavori dureranno 3 giorni e si concluderanno il 1 giugno, rappresenta un appuntamento fondamentale per esaminare l’avanzamento dell’obiettivo 16 in vista di alcuni grandi appuntamenti multilaterali del 2023, tra cui il Summit sugli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile che si terrà a margine dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite di settembre. Durante i 3 giorni saranno discussi i progressi compiuti dalla comunità internazionale e le modalità di risposta alle maggiori sfide globali riguardanti lo stato di diritto nel Mondo, evidenziando l’effetto catalizzatore che l’SDG 16 può avere nell’affrontare alcune delle crisi più significative del nostro tempo.

Il Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri, On. Antonio Tajani, aprirà domattina alle 9.30 i lavori della sessione di alto livello della Conferenza.




Kosovo: feriti 14 militari italiani

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172627081 ef1da732 95fb 4d04 8245 0325baf55a27Quattordici militari italiani del contingente Kfor appartenenti al nono reggimento Alpini L’Aquila sono rimasti feriti oggi pomeriggio durante le operazioni di contenimento di manifestazioni dei serbi che protestavano contro l’elezione di sindaci albanesi in aree del Paese a maggioranza serba. I tumulti si sono verificati nelle città di Mitrovica Nord, Zvecan, Zubin Potok e Leposavic.

Feriti 34 soldati Nato

La Kfor (Kosovo Force) – informa la nostra Difesa – è intervenuta “come forza d’interposizione tra la popolazione serbo kosovara e la Kosovo Police, giunta sul posto per consentire l’insediamento dei sindaci. Nel pomeriggio le proteste a Zvecan sono diventate violente e intorno alle 16.50 il lancio di molotov, con all’interno chiodi, petardi e pietre, ha provocato feriti tra le forze militari della Kfor.

“Al momento il bilancio riporta 34 feriti tra i soldati ungheresi, moldavi e italiani”, aggiunge la Difesa, “tra i 34 feriti, 14 sono militari italiani, appartenenti al 9 Reggimento Alpini, non in pericolo di vita”.

Al momento la situazione rimane “tesa” con le forze di Kfor presenti sul luogo a contatto con i facinorosi. Il ministro della Difesa Guido Crosetto è in contatto con il Comando operativo di vertice Interforze, con il comandante della Kfor e con le autorità di Serbia e Kosovo. Ha appena parlato con il ministro della Difesa del Kosovo Armend Mehaj, sottolineando che “in questo momento è di vitale importanza porre in essere tutte le azioni necessarie per mitigare le tensioni e scongiurare ogni possibile escalation tra le parti”.

Tajani: “Tre militari in condizioni serie”

“Voglio esprimere solidarietà ai militari della missione KFOR rimasti feriti in Kosovo durante gli scontri tra manifestanti serbi e polizia kosovara. Tra di loro 11 italiani di cui 3 in condizioni serie ma non in pericolo di vita. I militari continuano ad impegnarsi per la pace”, aveva scritto su Twitter il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, quando il bilancio dei feriti era ancora inferiore.

La missione KFOR della Nato ha usato oggi gas lacrimogeni e bombe stordenti per disperdere i manifestanti serbi che protestavano davanti al municipio per chiedere la rimozione del nuovo sindaco di una coalizione a maggioranza albanese.

Secondo il portale Kossev, la KFOR è intervenuta quando la folla si è rifiutata, nonostante l’appello dei loro leader politici, di lasciar passare due veicoli speciali della polizia kosovara, bloccati tra i manifestanti dalla mattina.

I manifestanti chiedono il ritiro di tutta la polizia speciale nell’edificio del municipio e alcuni media affermano che si sentono degli spari.

Meloni: “Inaccettabile, non tollereremo altri attacchi alla missione KFOR”

“Quanto sta accadendo” in Kosovo “è assolutamente inaccettabile e irresponsabile. Non tollereremo ulteriori attacchi nei confronti di Kfor”. Lo afferma in una nota il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.

“È fondamentale evitare ulteriori azioni unilaterali da parte delle autorità kosovare e che tutte le parti in causa facciano immediatamente un passo indietro contribuendo all’allentamento delle tensioni”, aggiunge. “L’impegno del governo italiano per la pace e per la stabilita’ dei Balcani occidentali è massimo e continueremo a lavorare con i nostri alleati”, conclude la premier.

I serbi hanno boicottato le elezioni

I sindaci sono stati nominati in seguito alle elezioni locali organizzate dalle autorità kosovare il 23 aprile in quattro comuni a maggioranza serba, che hanno in gran parte boicottato il voto: a votare sono stati solo circa 1.500 aventi diritto, su circa 45.000 registrati.

I manifestanti chiedevano anche il ritiro delle forze speciali di polizia dispiegate nella regione da diversi giorni. La situazione molto tesa è degenerata proprio a Zvecan, dove le forze speciali hanno respinto un gruppo di manifestanti che ha cercato di entrare nel municipio.

La polizia ha dichiarato in un comunicato di aver reagito al tentativo dei manifestanti di sfondare un cordone di polizia “usando violenza e gas lacrimogeni”. I serbi, i cui rappresentanti politici hanno abbandonato le istituzioni locali del Kosovo settentrionale a novembre in un braccio di ferro tra Belgrado e Pristina, hanno boicottato le elezioni comunali organizzate dal governo kosovaro ad aprile per porre fine a questo vuoto istituzionale.

Già venerdì si erano verificati incidenti quando questi consiglieri sono entrati in carica accompagnati dalla polizia.

La forza NATO dispiegata in Kosovo (KFOR) ha dichiarato di aver “rafforzato la sua presenza” nel nord del Paese e ha esortato Belgrado e Pristina a riprendere il dialogo condotto sotto gli auspici dell’Unione Europea per ridurre le tensioni.

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