Cassino. apre l’ “emporio solidale” dove fare la spesa è gratis

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142158236 bd5b432c 7251 42bd 9968 8af2a199bf84Un emporio ‘solidale’ per consentire alle famiglie bisognose che vivono a Cassino di poter fare la spesa gratuitamente. L’inaugurazione della struttura, nata dal binomio pubblico-privato, si terrà venerdì, 14 aprile in via San Marco. Il ‘supermercato sociale’ promuove e organizza il recupero di prodotti alimentari, oggetti di spreco, in eccedenza o in donazione, a vantaggio di chi si trova in difficoltà socioeconomica e permette alle famiglie indigenti, attraverso la consegna di un’apposita card, di fare la spesa gratuitamente secondo le reali necessita’ del nucleo familiare. Il target di riferimento è composto da una base di circa 250 famiglie che da diversi anni vengono seguite dall’Assessorato ai Servizi sociali grazie agli approvvigionamenti della Fondazione Banco Alimentare che ogni mese, da febbraio 2020, consegna circa tre tonnellate di prodotti alimentari.

Le famiglie potranno accedere all’emporio con una specifica tessera sulla quale, ogni mese, verranno accreditati dei punti: utilizzando quei punti, le famiglie potranno scegliere e “acquistare” i prodotti disponibili nell’emporio, il cui costo sarà espresso, appunto, non in denaro ma in “punti”.

La gestione dell’Emporio sarà affidata alla Cooperativa sociale Arca: i magazzinieri e gli addetti alla distribuzione saranno alcuni giovani con disabilità. “Per tante, troppe famiglie – ha spiegato l’Assessore ai Servizi Sociali, Luigi Maccaro – questo continua a essere un tempo molto difficile.

All’emergenza alimentare si è aggiunto il caro bollette e l’aumento generalizzato di tutto ciò che serve a una famiglia per vivere dignitosamente. Soprattutto laddove ci sono figli minori la situazione è spesso insostenibile. L’Emporio Solidale, dunque, non è solamente un luogo di distribuzione alimentare ma vuole essere un punto di riferimento per tutte queste famiglie in difficoltà”.

La struttura sarà intitolata a Donato Formisano, presidente “storico” della Banca Popolare del Cassinate, deceduto nel dicembre del 2021. L’Istituto bancario ha messo gratuitamente a disposizione del Comune i locali che ospitano il supermercato sociale.

agi.it




Mary Quant, l’icona della minigonna, ci ha lasciati

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img 6471La stilista Mary Quant è morta, hanno comunicato pochi minuti fa i suoi familiari.

Aveva 93 anni ed è nota come pioniera della minigonna e degli hot pants. Soprattutto era nota per l’invenzione, appunto, della minigonna in un’epoca dove, immediatamente, questa innovazione fece molto scalpore, dando vita ad interminabili discussioni, ironie ma anche tanti apprezzamenti, non solo tra il pubblico maschile.

Una dichiarazione della sua famiglia all’agenzia di stampa dell’AP afferma che “è morta pacificamente a casa nel Surrey, nel Regno Unito, questa mattina”.

Ha aggiunto: “Dame Mary è stata una delle stiliste più riconosciute a livello internazionale del 20° secolo e un’eccezionale innovatrice degli Swinging Sixties”.




Migranti: è stato di emergenza

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downloadVia libera dal Consiglio dei Ministri allo stato di emergenza sui migranti per la durata di sei mesi. Contemporaneamente è stato approvato un primo finanziamento di 5 milioni di euro.

Dall’inizio dell’anno a oggi sono stati in 31.292 a sbarcare sulle coste italiane, poco meno del quadruplo dei 7.928 sbarcati nello stesso periodo dell’anno passato; due anni fa, tra l’1 gennaio e l’11 aprile i migranti sbarcati erano stati 8.505. Sono alcuni dei dati contenuti nel ‘cruscotto statistico immigrazione’ aggiornato online – alle ore 8 di stamane – del Viminale. Dopo una relativa pausa di alcuni giorni, gli arrivi sono tornati a essere numerosi: 3.002 in soli cinque giorni, con un picco di 1.389 venerdì 9 aprile.

Con riferimento alla nazionalità dichiarata al momento dello sbarco, il 17% dei migranti sbarcati dall’inizio dell’anno proviene dalla Costa d’Avorio (5.204 in dettaglio), il 13% dalla Guinea, l’11% dal Pakistan, l’8% dall’Egitto, il 7% dalla Tunisia e il 7% dal Bangladesh. Al 3 aprile, i minori stranieri non accompagnati sbarcati sono 3.038: erano stati 14.044 in tutto il 2022 e 10.053 in tutto il 2021.




Attesi i risultati dell’autopsia sul corpo di Alessandro Parini

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alessandro pariniIl corpo del turista italiano ucciso in un attentato terroristico a Tel Aviv (Israele), giunto a Roma con un aereo dello Stato italiano, sarà sottoposto ad autopsia per chiarire le cause della sua morte.

La Procura di Roma, che ha aperto un’inchiesta per “attentato terrorista, omicidio e lesioni” nei confronti di un cittadino italiano, ha annunciato che la autopsia sul cadavere del giovane avvocato di 35 anni, sarà svolta nella giornata di oggi.

La salma di Alessandro Parini è arrivata all’aeroporto romano di Ciampino, dove è stata accolta con sobria cerimonia dai suoi parenti, oltre che dal presidente della Repubblica italiana, Sergio Mattarella, e dal vicepresidente del governo, Antonio Tajani.

I testimoni, tra cui vari amici del giovane, hanno dichiarato ai Carabinieri che non si sono resi conto dell’impatto dell’auto ma di aver sentito il rumore di un veicolo che andava a forte velocità e alcuni spari.

L’attentato è accaduto durante la celebrazione musulmana del Ramadán.

Il funerale della vittima avrà luogo giovedì, dopo lo svolgimento dell’autopsia in programma al Policlinico Gemelli di Roma.

 




Il Papa: “Porre fine a tutte le guerre”

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downloadPorre fine alla guerra nella martoriata Ucraina e a “tutti i conflitti che insanguinano il mondo”, a partire dalla Siria “che attende ancora la pace”. “Troppe volte il mondo si trova avvolto” dalle tenebre e dall’oscurità, “aiutaci ad aprire i nostri cuori”, è la supplica di Papa Francesco nel Messaggio dalla Loggia centrale della Basilica di San Pietro, prima di impartire la benedizione Urbi et Orbi. Il Pontefice esprime “viva preoccupazione per gli attacchi di questi ultimi giorni” a Gerusalemme “che minacciano l’auspicato clima di fiducia e di rispetto reciproco, necessario per riprendere il dialogo tra Israeliani e Palestinesi”.

Circa 100 mila le persone in piazza San Pietro, riscaldata da un sole primaverile e adornata splendidamente dalle decorazioni floreali donate dall’Olanda e allestite insieme alle maestranze del Servizio Giardini e Ambiente. Nel Messaggio, Francesco prega Dio di effondere “la luce pasquale sul popolo russo” e di aprire “i cuori dell’intera Comunità internazionale perché si adoperi a porre fine a questa guerra e a tutti i conflitti” nel mondo. E nella supllica il Pontefice prega per la Turchia, coinvolta con la Siria, da un violento terremoto, per il Libano “ancora in cerca di stabilita’ e unità”, per la Tunisia affinché non perda la speranza, per la “tribolata” Haiti “che sta soffrendo da diversi anni una grave crisi socio-politica e umanitaria”.

Nella supplica a Dio il Papa chiede “di consolidare i processi di pace e riconciliazione” intrapresi in Etiopia e Sud Sudan e di far cessare le violenze nella Repubblica Democratica del Congo. E chiede sostegno per le comunità cristiane che celebrano la Pasqua in circostanze particolari, come in Nicaragua e in Eritrea. Francesco chiede “conforto alle vittime del terrorismo internazionale, specialmente in Burkina Faso, Mali, Mozambico e Nigeria” e prega per il Myanmar affinché percorra vie di pace, non dimenticando i martoriati Rohingya lanciando un appello di giustizia.

“Nessuno sia calpestato nella sua dignità”

E il Messaggio si conclude chiedendo a Dio un conforto per rifugiati, deportati, prigionieri politici e migranti, tutti coloro che soffrono la fame, la povertà e i “nefasti effetti” del narcotraffico, della tratta di persone e di ogni forma di schiavitù. “Nessun uomo o donna sia discriminato e calpestato nella sua dignità; perché nel pieno rispetto dei diritti umani e della democrazia si risanino queste piaghe sociali, si cerchi sempre e solo il bene comune dei cittadini, si garantisca la sicurezza e le condizioni necessarie per il dialogo e la convivenza pacifica”, è il suo appello finale ai responsabili delle Nazioni.

Prima del tradizionale Messaggio di Pasqua di Francesco, risuona la fanfara con l’inno dello Stato della Città del Vaticano, seguito da un cenno dell’inno nazionale italiano. Gli onori militari, il picchetto della Guardia Svizzera, poi il vescovo di Roma pronuncia, seduto, il suo messaggio non solo ai fedeli presenti ma anche tutti coloro che seguono via radio, web e tv, ai quali il Pontefice ricorda il senso della Pasqua: “In Gesù si è compiuto il passaggio decisivo dell’umanità: quello dalla morte alla vita, dal peccato alla grazia, dalla paura alla fiducia, dalla desolazione alla comunione. In Lui, Signore del tempo e della storia, vorrei dire a tutti, con la gioia nel cuore: buona Pasqua! A tutti”.

agi.it




Berlusconi: “Progressivo e costante miglioramento” affermano i medici

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berlusconi 1024x682Sembrano migliorare le condizioni di salute del leader di Forza Italia Silvio Berlusconi: “Nelle ultime 48 ore si è assistito a un progressivo e costante miglioramento delle funzionalità d’organo monitorate”.

LE TERAPIE STANNO PORTANDO RISULTATI

“Le terapie citoriduttiva, antimicrobica e antinfiammatoria stanno producendo i risultati attesi, consentendoci di esprimere un cauto ottimismo“. Così l’ultimo bollettino sullo stato di salute di Silvio Berlusconi emesso dal San Raffaele di Milano e firmato dai sanitari Alberto Zangrillo e Fabio Ciceri. L’ex presidente del Consiglio “resta ricoverato in ambito intensivo”.

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Alessandro Parini, l’italiano ucciso a Tel Aviv, era un ragazzo semplice, riservato e modesto

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alessandro pariniUn turista italiano, Alessandro Parini, 35 anni di Roma, è stato ucciso in un attentato compiuto con l’auto lanciata sulla folla sul lungomare di Tel Aviv.

Altri due italiani sono rimasti feriti.

“La semplicità, la riservatezza, e la modestia” erano i segni distintivi di Alessandro Parini: a dirlo sono i genitori lasciando la casa del figlio a Monteverde, a Roma. “Dove è arrivato e i traguardi da lui ottenuti – aggiungono – non li conosceva nessuno, solo lo studio per cui lavorava. Alessandro era fatto così”.

Il gruppo di italiani coinvolto nell’attentato rientrerà oggi in Italia. Secondo quanto si apprende i connazionali saranno accompagnati nel primo pomeriggio dal personale dell’ambasciata italiana all’aeroporto Ben Gurion di Tel Aviv da dove prenderanno un volo diretto a Roma.

La Farnesina ha espresso “orrore e sgomento per il vile attentato”. Giorgia Meloni “esprime profondo cordoglio per la morte di un nostro connazionale, Alessandro Parini, nell’attentato terroristico avvenuto a Tel Aviv”, riferisce una nota di Palazzo Chigi. “Il Presidente Meloni – si legge nel comunicato – esprime vicinanza alla famiglia della vittima, ai feriti, e solidarietà allo Stato di Israele per il vile attentato che lo ha colpito”. Meloni e il governo sono in contatto con le autorità israeliane per seguire gli aggiornamenti e l’eventuale coinvolgimento nell’attacco di altri cittadini italiani.

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha espresso la sua esecrazione per il vile atto terroristico che, a Tel Aviv, ha provocato, insieme al ferimento di altri turisti, la morte del giovane avvocato italiano Alessandro Parini, rivolgendo ai suoi familiari e amici i sentimenti di cordoglio e di vicinanza della Repubblica e suoi personali. Ha espresso inoltre al Presidente dello Stato d’Israele, Isaac Herzog, le condoglianze della Repubblica Italiana.

La salma di Alessandro Parini “dovrebbe rientrare nei prossimi giorni in Italia”, ha detto a SkyTg24 il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani sottolineando la “vicinanza del governo” alla famiglia e ricordando di aver “parlato a lungo con il padre. “Uno degli italiani (feriti nell’attentato di Tel Aviv, ndr) potrebbe essere dimesso nel giro di poche ore – ha detto ancora Tajani -. L’altro credo abbia bisogno ancora di qualche giorno”. Il ministro ha assicurato che “i nostri funzionari dell’ambasciata in Israele stanno seguendo personalmente” gli avvenimenti “in stretto contatto con le autorità israeliane”. La vittima, Alessandro Parini, e i due feriti “non facevano parte dello stesso gruppo”, ha aggiunto Tajani.

La procura di Roma avvia indagine
La procura di Roma ha aperto un fascicolo di indagine per l’attentato terroristico avvenuto ieri a Tel Aviv è costato la vita ad Alessandro Parini. I pm del gruppo antiterrorismo della Capitale, coordinati dall’aggiunto Michele Prestipino,hanno ricevuto una prima informativa da Ros e Digos: si procede per omicidio, attentato con finalità di terrorismo e lesioni.

L’ATTENTATO
A confermare l’identità della vittima italiana e il ferimento degli altri due è stato in serata il ministro degli Esteri Antonio Tajani, che ha parlato con il padre di Parini per esprimere vicinanza e cordoglio.

Parini, ha riferito ancora Tajani, “era appena arrivato a Tel Aviv per turismo con un gruppo di amici”. Quando “un’auto a folle velocità” si è lanciata sui passanti sul lungomare. L’attentatore una volta uscito dall’auto, che si è capovolta, – secondo la polizia – avrebbe anche tentato di sparare sulla folla ed è stato poi ucciso dalla reazione delle guardie di sicurezza.

La polizia israeliana ha confermato che l’autore dell’attentato terroristico di ieri sera a Tel Aviv è un arabo israeliano di Kfar Kassem a nord est di Tel Aviv. I media israeliani – dopo una prima versione – avevano successivamente riferito del possibile furto dell’auto da parte di sconosciuti e che quindi non poteva essere stato lui l’autore dell’attacco. Ipotesi poi smentita. La polizia ha poi fatto sapere che l’attentatore è stato neutralizzato da due agenti arrivati sul luogo dell’attentato.

L’episodio ha riacceso immediatamente la tensione già alta in questi giorni e il premier Benyamin Netanyahu ha richiamato altri riservisti dopo quelli dell’aviazione. La zona dove è avvenuta l’attentato è molto frequentata da turisti, affluiti in gran numero durante le festività pasquali. Hamas e la Jihad islamica non hanno mancato di manifestare la loro soddisfazione per l’attacco definito “un’operazione di alto livello”.

Dopo aver colpito a Gaza e in Libano, il richiamo dei riservisti e il rafforzamento delle truppe nei Territori è un chiaro messaggio ad Hamas, Hezbollah e Iran. La tensione, già alle stelle, è stata aggravata dall’altro attentato palestinese in Cisgiordania, con l’uccisione di due giovani sorelle (21 e 16 anni) e il grave ferimento della madre (48 anni). Anche a Gerusalemme, sulla Spianata delle Moschee, la situazione sembra appesa a un filo, pur in mancanza per il momento di gravi incidenti, con la polizia che continua a presidiare in forze il luogo. Dopo la pioggia di razzi lanciati da Gaza (uno dei 44 è caduto su una casa pur senza provocare vittime) e dalle fazioni palestinesi legate ad Hamas dal sud del Paese dei Cedri, Israele ha risposto nella notte colpendo tre siti in Libano e oltre dieci nella Striscia, compresi due tunnel e varie postazioni della fazione armata. L’esercito libanese ha annunciato invece di aver smantellato una rampa di lancio in un campo agricolo nel sud. La risposta di Israele sembra al momento fermarsi qui e – secondo analisti – appare circoscritta, tenendo conto della forte pressione internazionale per spegnere l’incendio, a partire da Mosca, e l’opposizione del mondo arabo a Israele. L’attentato palestinese è stato compiuto sulla strada 57 nel nord della valle del Giordano in Cisgiordania, vicino allo svincolo di Hamra. Le due vittime (secondo alcuni rapporti, anche di nazionalità britannica) viaggiavano insieme alla madre – tutte dell’insediamento ebraico di Efrat, vicino Betlemme – sulla stessa auto che è stata crivellata da colpi d’arma da fuoco da un altro veicolo, finendo poi fuori strada. L’attentatore palestinese si è dato alla fuga e ora è ricercato dalle forze di sicurezza. “Le nostre forze sono adesso impegnate nella caccia ai terroristi. E’ solo questione di tempo, non molto tempo, e salderemo il conto”, ha detto Netanyahu in visita sul luogo dell’attentato per la prima volta pubblicamente con il ministro della Difesa Yoav Gallant, il cui licenziamento è stato congelato.

ansa.it




A Roma fa freddo e Francesco non partecipa alla Via Crucis

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downloadUna Via Crucis al Colosseo con circa ventimila fedeli presenti. Ma il Papa, a causa del freddo, l’ha seguita da Casa Santa Marta.

Diversamente da quanto accadde nel 2005 con Giovanni Paolo II, non era collegato in video. A presiedere la celebrazione, al posto di Papa Francesco, il cardinale vicario di Roma Angelo De Donatis.

Le persone che portano la croce alla Via Crucis al Colosseo sono “rappresentative delle aree per cui si legge la meditazione, non gli autori delle testimonianze”. Lo precisa il portavoce vaticano Matteo Bruni. Questo vale dunque anche per la decima stazione dove a portare la croce è stato un ragazzo con il fazzoletto giallo-blu, i colori della bandiera ucraina, ma non era l’autore della testimonianza da Mariupol. Diversamente dallo scorso anno, quando le due amiche russa e ucraina portarono assieme la croce, di fatto i ‘cirenei’ (i portatori della croce) sono rappresentanti delle aree di conflitto di cui si parla nella Via Crucis ma non i diretti interessati delle storie che vengono tutte proposte dai tre lettori della celebrazione.

La messa del Venerdì Santo
Papa Francesco è invece arrivato, in sedia a rotelle, nella basilica vaticana per la celebrazione della Passione del Signore. Come era già accaduto lo scorso anno, il Pontefice non si è prostrato a terra, gesto previsto all’inizio di questa celebrazione e che Papa Francesco ha potuto fare fino al 2021. I dolori al ginocchio e le condizioni generali di salute del Papa hanno portato negli ultimi tempi a modifiche nelle celebrazioni, tra le quali proprio questa del Venerdì Santo, in cui tradizionalmente i Pontefici entravano in basilica senza scarpe, a capo scoperto e si stendevano a terra in segno di penitenza.

ansa.it




Tajani: “Silvio sta bene e vuole tornare a casa”

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berlusconi tajani“Silvio Berlusconi oggi non l’ho sentito ma dice di sentirsi bene questo e questo è già un fatto positivo”. A dirlo è Antonio Tajani, ministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale lo dice in collegamento telefonico con SkyTg24. “È sempre stato un leone– prosegue Tajani- sono tutti ottimisti e confidano nel suo coraggio e nella sua forza, siamo tutti convinti che tornerà presto. Intanto noi come partito stiamo lavorando a un grande evento a Milano che potrebbe segnare il suo ritorno in pubblico”.

BARELLI: “RISPONDE ALLE CURE, NOTTE TRASCORSA TRANQUILLA”

“Questa mattina ho sentito alcuni famigliari, la notte è trascorsa tranquilla, il presidente Berlusconi risponde alle terapie, questo è molto importante e fa ben sperare. Ovviamente, si tratta di una persona, di un politico, di un imprenditore che non si è risparmiato nella vita, è un ragazzo di una certa età quindi la prudenza è ovvia”. Lo dice Paolo Barelli, presidente dei deputati di Forza Italia, a Coffee Break su La7.

MAZZETTI (FI): “È IN MIGLIORAMENTO E DETTA ANCORA LA LINEA”

Erica Mazzetti, deputata di Forza Italia, è intervenuta nella trasmissione “Italia città aperta” condotta da Roberta Feliziani in onda su Cusano Italia Tv. Sulle condizioni di salute di Berlusconi: l’eredità del partito politico sarà a Fascina e la guida Tajani? “Io di queste cose non ne voglio parlare né so nulla. Forza Italia è Berlusconi, lui è in miglioramento e lavora ancora per il partito, dando la linea. Non credo a una successione, sono certa che il Presidente vincerà anche questa battaglia. Sta migliorando. Questo continuo contributo alla scelta politica del Paese è fondamentale. Sono certa che Forza Italia è Berlusconi e senza Berlusconi non immagino una Forza Italia e in questo momento non c’è bisogno di pensarla perché lui ci dà ancora la linea. Tutti noi che siamo impegnati in politica, penso che ci si riconosce in questo partito e in questi valori, oggi è venuto il momento per dare il nostro apporto per far sì che si alleggerisca il presidente. Sono convinta che dobbiamo fare ancora di più per aiutare il Presidente per portare avanti valori che ci contraddistinguono da circa trent’anni nel nostro Paese e fuori dall’Italia”.

ag. Dire – www.dire.it




Papa Francesco non parteciperà alla Via Crucis del Venerdì Santo

papa francesco via crucis

papa francesco via crucisOggi, in occasione del Venerdì Santo, a due giorni dalla Santa Pasqua, si celebra il rito della Via Crucis. All’evento che avrà luogo al Colosseo non parteciperà Papa Francesco. Per via del freddo intenso di questi giorni, fa sapere Vatican News, il Pontefice seguirà la Via Crucis di questa sera da Casa Santa Marta, unendosi alla preghiera di coloro che si raccoglieranno con la Diocesi di Roma al Colosseo. La settimana scorsa Papa Francesco è stato ricoverato per un’infezione respiratoria all’ospedale Gemelli. A distanza di pochi giorni è stato dimesso e ha presenziato il rito della Domenica delle Palme a San Pietro, come promesso ai fedeli.

Nella Via Crucis vengono ripercorse le 14 tappe che ricordano il calvario di Gesù. A scandire il percorso oggi al Colosseo, da quando si apprende, saranno le voci di rifugiati provenienti da vari luoghi del mondo martoriati dai conflitti.

ag Dire – www.dire.it