REX, un grande romanzo d’avventura

Debbo dire che è stato un lavoro faticoso ma estremamente gratificante. Da oggi “REX, il medaglione di Aton”, il romanzo d’avventura che Enzo Odoguardi e io abbiamo scritto a quattro mani, approda finalmente nelle librerie italiane per i titoli di Falco Editore.
Dico “finalmente” perché un libro è come un figlio, lo si attende per mesi e, nelle ultime settimane, l’attesa diventa spasmodica.
Quando Enzo, che ha fatto una formidabile ricerca storica e scientifica, mi ha proposto “l’avventura di scrivere REX” con lui non sapevo se ce l’avrei fatta a tornare a scrivere un romanzo. Era passato tanto tempo dal mio ultimo, Las Terrenas Goodbye, e la penna mi si era un po’ esaurita.
REX è stato come una ricarica. I primi capitoli che Enzo mi ha inviato, scritti da lui, mi sono piaciuti tantissimo. Io non aveva mai elaborato un romanzo di questo tipo, tra storia e fiction, e la scommessa con me stesso è stata estremamente stimolante.
Ci eravamo proposti di terminarlo in agosto e, invece, in aprile avevamo già scritto la parola fine sull’ultima delle quasi 400 pagine del romanzo.
Nessuno tema! Sono 400 pagine che scorrono rapidamente, tremendamente avvincenti e che portano il lettore a continuare, una dopo l’altra, fino ad arrivare alla fine del mistero. Si, perché per conoscere appieno il mistero di Rex occorre arrivare proprio fino all’ultima frase, direi fino all’ultima parola.
“La storia di REX – dicono le note che accompagnano il volume – è basata su eventi, posti e caratteri reali, relazionati alla ricerca della mitica tomba del re de Visigoti, Alarico, cercata da molte persone, compreso lo stesso Hitler… Dalla devastante ritirata di un ufficiale Italiano dalla Russia, durante la seconda guerra mondiale, si apre una “cassa di
Pandora”, settant’anni dopo, con la scoperta, dentro i suoi effetti personali, di un oggetto che porterà il Professor Bill Hutton e il suo gruppo di ricercatori a ripercorrere 13,000 anni di storia, mettendo alla luce verità esplosive per chi vorrebbe gestire il nuovo ordine mondiale.
Dietro di loro agenzie di servizi segreti e personaggi “dietro le quinte” li seguiranno per impadronirsi di uno dei segreti più
nascosti dell’umanità.
“La chiave” viene tramandata da secoli attraverso poche e difficili informazioni, nascoste negli anfratti di un sistema ancestrale e di gruppi elitari che controllano il nostro pianeta.
Se fosse di dominio pubblico il mondo come lo conosciamo oggi non esisterebbe più.
Per arrivarci il professore William Hutton deve andare oltre i concetti e i limiti degli insegnamenti tramandati da secoli,
in una vera caccia al tesoro contro il tempo e soprattutto contro la storia come la conosciamo”.
E poi, collegato al libro, c’è un grande concorso a premi, una vera e propria caccia al tesoro, perché nel libro ci sono degli indizi che, se riuniti e studiati, porteranno a individuare delle coordinate dietro le quali sta la soluzione dell’enigma. E per chi ce la farà a scoprirla, pioveranno ricchissimi premi: 10 mila euro, un viaggio di una settimana in un’isola dei Caraibi, forniture di vini del Vecchio Mondo… Troverete il regolamento completo al sito https://rexthehunt.com/
Quindi REX…state con noi. Ne vale la pena!
Il libro è in vendita nelle librerie italiane e al sito di Falco Editore:
http://www.falcoeditore.com/prodotto/rex-medaglione-aton/
al prezzo di lancio di 17 euro e cinquanta, anziché 19.50.

AGI – L’Italia è virtualmente in zona bianca. L’incidenza nazionale, con i dati sui contagi di oggi, è scesa infatti a 49 casi per centomila abitanti, appena meno della fatidica soglia dei 50 casi per centomila, la quota sotto cui è possibile, secondo ministero della Salute e Iss, riprendere una piena attività di tracciamento abbandonando gran parte delle misure di contenimento. In sintesi, la soglia della zona bianca.
AGI – SuperEnalotto rende milionaria Montappone (Fermo) con un 6 da oltre 156 milioni di euro. La vincita del Jackpot è stata realizzata a Montappone presso il punto di vendita Sisal Tabacchi Rivendita 3, situato in via Roma, 53.
AGI – “I vaccini anti Covid-19 sono il prodotto di complesse catene di fornitura, che si estendono in molti paesi, ognuno dei quali si basa sulla propria capacità e competenza industriale. La Dichiarazione di Roma difende giustamente il ruolo del sistema di scambi multilaterali e in particolare il ruolo centrale dell’Organizzazione mondiale del commercio. Dobbiamo preservare il commercio transfrontaliero ed eliminare barriere commerciali ingiustificate e divieti generali di esportazione. Questo è essenziale se vogliamo reagire efficacemente agli shock”. Lo afferma il Presidente del Consiglio, Mario Draghi, concludendo i lavori del Global Health summit. L’Italia ha la Presidenza di turno del G20.


AGI – La cabina di regia ha deciso all’unanimità e in soli 60 minuti il timing delle riaperture. A breve comincerà il Consiglio dei Ministri, che approverà l’apposito decreto legge. Il Presidente del Consiglio, Mario Draghi, ha detto che le riaperture sono “graduali” allo scopo di monitorare “gli effetti delle misure sulla pandemia”.
ROMA\ aise\ – “Sono onorata di iniziare la mia missione in Slovacchia, paese amico ed Alleato. Con il concorso delle realtà italiane presenti in Slovacchia lavoreremo insieme per la ripresa economica ed un futuro fondato sui valori europei e transatlantici”. Così Catherine Flumiani, da oggi nuova Ambasciatrice d’Italia a Bratislava, dove succede a Gabriele Meucci.
AGI – Dalla metà di giugno i turisti che sono stati vaccinati potranno circolare liberamente in Europa, “il green passa sarà pienamente operativo” ma nell’attesa “il governo italiano ha introdotto un pass verde nazionale che entrerà in vigore a partire dalla seconda metà di maggio”.
AGI – L’Inter ha vinto il suo 19mo scudetto: la matematica è arrivata nel pomeriggio, con il pareggio dell’Atalanta per 1-1 dell’Atalanta sul campo del Sassuolo. Il vantaggio dei nerazzurri di Antonio Conte è ora di 13 punti, incolmabili nelle ultime quattro giornate di campionato.
Anche i miti crescono . La Vespa compie 75 anni e Pontedera si prepara a festeggiare il compleanno di uno dei simboli del Made in Italy con la Vespa 75th che nella estetica ricorda molto la MP6 del primo modello firmato dall’ingegnere Corradino D’Ascanio
I vespisti ‘dilagano’, anche fuori confine: nel 1950 parte la produzione in Germania, nel 1953 sono diecimila le stazioni di servizio nel mondo e i Vespa club, ideati dallo stesso Piaggio, contano 50.000 iscritti (oggi sono 60.000), mentre nel 1951 alla Giornata italiana della Vespa sono in 20.000. ‘Per il vostro lavoro, per il vostro svago Vespizzatevi’ è lo slogan-imperativo in quegli anni della casa di Pontedera che anche nelle campagne pubblicitarie fa storia, segnando i cambi d’epoca. Tra tutte la più famosa, e surreale, ‘Chi Vespa mangia le mele (chi non Vespa no)’, inventata nel 1969 da Gilberto Filippetti: divide il mondo e ‘schiera’ lo scooter con i giovani.
E la Vespa torna a viaggiare: in un decennio triplica le vendite (complessivamente quasi un milione e mezzo, 166.000 l’anno scorso) e le fabbriche.