Elezioni europee: per gli Aire nell’Ue certificati elettorali entro il 25 maggio

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europee24È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’11 aprile scorso il decreto con cui il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha indetto i comizi elettorali per l’elezione dei membri del Parlamento europeo spettanti all’Italia, datato 10 aprile.
Da queste date dipendono diverse scadenze, anche per gli elettori italiani all’estero che, se residenti in uno dei Paesi dell’Ue, potranno votare nei seggi allestiti presso Ambasciate e Consolati il 7 e 8 giugno prossimi, cioè con un giorno di anticipo rispetto al voto in Italia.
Come noto, potranno votare nei seggi anche gli italiani temporaneamente all’estero che ne hanno fatto richiesta entro il 21 marzo scorso.
Ad entrambi – sia agli iscritti all’AIRE che non abbiano optato per il voto ai membri spettanti al Paese UE di residenza, che ai temporaneamente all’estero che ne abbiano fatto richiesta – il Ministero dell’Interno invierà entro il 25 maggio il certificato elettorale con indicati gli orari e la località della votazione.
Gli elettori che, entro il quinto giorno precedente quello della votazione non avranno ricevuto al proprio domicilio il certificato elettorale, potranno farne richiesta al Capo dell’Ufficio consolare della circoscrizione di competenza (a partire, quindi, dal 4 giugno).
Gli italiani all’estero residenti nei Paesi extra Ue, invece, se vorranno votare dovranno tornare in Italia nel comune di iscrizione Aire. (aise)




Medio Oriente, l’Agenzia per l’atomica avverte: “C’è il rischio di un attacco israeliano agli impianti nucleari in Iran”

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nuclear power plant g292e5559d 1280 1024x682Sussiste il rischio che Israele possa attaccare gli impianti nucleari in Iran, motivo per cui le autorità di Teheran domenica scorsa hanno disposto la chiusura delle centrali “per ragioni di sicurezza“: lo ha dichiarato Rafael Grossi, direttore generale dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea) nel corso di una conferenza stampa. Grossi e il suo team avrebbero dovuto ispezionare gli impianti in Iran, ma a causa della crescente tensione regionale hanno dovuto sospendere la missione, che dovrebbe riprendere oggi. Il direttore, sulla possibilità che Israele possa attaccare gli impianti, ha detto: “Sussiste sempre la preoccupazione” e pertanto “chiediamo moderazione”.

IN PASSATO ISRAELE HA COLPITO ALTRI IMPIANTI NUCLEARI

Come ricorda la stampa internazionale, non sarebbe la prima volta che Israele colpisce impianti nucleari: nel 1981 fu coinvolto un reattore in Iraq, nel 2007 in Siria, mentre nel 2010 Tel Aviv lanciò un attacco informatico che causò vari guasti a impianti in Iran per l’arricchimento dell’uranio. Le dichiarazioni di Grossi arrivano mentre in Israele il gabinetto di guerra sta valutando la risposta all’azione militare intrapresa nella serata di sabato da Teheran, che secondo gli alti vertici dell’esercito “avrà luogo”, sebbene non sia ancora chiaro quando e in che modo. Tre giorni fa, le forze iraniane hanno lanciato decine di droni armati e missili verso Israele, in risposta al bombardamento del consolato iraniano a Damasco del primo aprile. L’esercito di Tel Aviv ha riferito di essere riuscito a neutralizzare il 99% dei colpi.

Per evitare un conflitto diretto tra i due Paesi e un’escalation regionale, il presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha cercato di dissuadere il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu da eventuali azioni, come ha riferito il portavoce della Casa Bianca John Kirby. Il segretario per la Difesa Lloyd Austin ieri ha invece parlato con l’omologo israeliano Yoav Gallant, ribadendo “l’obiettivo strategico della stabilità regionale”, come riporta l’emittente Cnn. Il ministro degli Esteri egiziano Sameh Shoukry invece partirà per la Turchia per discutere della situazione con l’omologo.

agenzia dire – www.dire.it




Attentato a Mosca. Tajani: “Non ci sono italiani coinvolti”

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a mezzanotte play 4 fileminimizerSono almeno 115 le persone rimaste uccise nell’attentato di ieri sera alla sala concerti Crocus City Hall, a Krasnogorsk, alle porte di Mosca: lo ha riferito il Comitato investigativo incaricato dell’inchiesta sui fatti. La comunicazione è stata diffusa attraverso Telegram.

TAJANI: NON ABBIAMO NOTIZIE DI ITALIANI COINVOLTI

“Ci sono a Mosca 2.700 italiani registrati all’AIRE, l’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero, non abbiamo notizie di italiani coinvolti”. Antonio Tajani, ministro degli Affari esteri e vicepresidente del Consiglio, lo dice su RaiNews24. “L’Ambasciata d’Italia e il Consolato stanno seguendo l’evolversi della situazione insieme all’Unità crisi ministero degli Esteri”, aggiunge Tajani.

TAJANI: GIA’ DALL’8 MARZO INVITATO ITALIANI A EVITARE CONCERTI

“Sul sito Viaggiare sicuri del ministero degli Affari esteri, insieme alla nostra rappresentanza diplomatica a Mosca già dall’8 marzo abbiamo invitato i cittadini italiani a Mosca a non partecipare a eventi con molto pubblico, eventi culturali o musicali, perché la polizia russa aveva arrestato alcuni componenti di una cellula terroristica di matrice jihadista, e quindi c’era pericolo di attentati a Mosca”, spiega il ministro.

ag Dire – www.dire.it




Europa: rischio di nuovi attacchi terroristici

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bandiere ue 4 fgA causa della guerra di Gaza l’Europa si trova attualmente a fronteggiare un elevato rischio terroristico. Lo dice la commissaria europea per gli Affari interni, Ylva Johansson. “Con la guerra tra Israele e Hamas e le aggregazioni che l’avvicinarsi delle festività natalizie provoca nella nostra società, c’è un enorme rischio di attacchi terroristici nell’Unione Europea“, ha affermat a una riunione dei ministri degli Interni dell’Ue a Bruxelles riferendosi all’aggressione con coltello avvenuta sabato a Parigi, in cui un turista tedesco è rimasto ucciso e due persone sono rimaste ferite, nonché ad altri incidenti precedenti.

Ha annunciato di “mettere a disposizione ulteriori 35 milioni di euro per la protezione, fra gli altri luoghi di aggregazione, dei luoghi di culto”.
I ministri dell’Ue si consulteranno sulla sicurezza nell’Unione Europea alla luce delle guerre in Medio Oriente e Ucraina.

 

 




Arresto cardiaco per il presidente russo Vladimir Putin

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03b4827ca1e893fbfc01acbfb28a73acIl presidente russo Vladimir Putin avrebbe avuto un arresto cardiaco ieri sera pochi minuti dopo le 21 (ora locale), nella sua residenza privata. Due agenti della sicurezza, accorsi subito dopo aver sentito un fracasso proveniente dalla camera da letto, avrebbero trovato Putin “accasciato sul pavimento” e chiamato immediatamente i soccorsi, presenti nella residenza, ha scritto il canale Telegram “General Svr” attribuito, senza riscontri, a ex generali russi del servizio di intelligence estera, secondo quanto scrive il quotidiano britannico Daily Express.

I medici avrebbero quindi “rianimato” Putin, dopo aver diagnosticato un arresto cardiaco, si legge nel post rilanciato dal tabloid. In seguito il presidente sarebbe stato ricoverato in locali della residenza attrezzati per le emergenze mediche e per la terapia intensiva. Ora le sue condizioni si sarebbero stabilizzate e rimarrebbe sotto costante controllo medico. Putin sarebbe stato trovato accanto al letto e a un tavolo rovesciato con bevande e pietanze. Probabilmente cadendo ha fatto cadere anche il tavolo con i piatti, provocando il rumore che ha fatto accorrere le guardie. “Per terra, Putin era preda di convulsioni, con gli occhi che roteavano nelle orbite”.

General Svr, che conta poco più di 16mila follower (i canali pro guerra hanno follower dell’ordine delle centinaia di migliaia) e che già in passato aveva denunciato le condizioni di salute deteriorate del Presidente, ha sottolineato che l’arresto cardiaco di ieri sera ha innescato grave allarme nella cerchia ristretta di potere.

Nelle prossime ore, sostiene il post, si terranno riunioni per discutere dei passi successivi all’eventuale decesso. Sempre secondo questa fonte, i medici avrebbero già stabilito da tempo che il Presidente non sarebbe sopravvissuto all’autunno. Recentemente, sarebbero stati sosia di Putin a partecipare a tutti gli incontri ufficiali e pubblici.

A quanto apprende l’Adnkronos, in seguito alla notizia rivelata questa mattina una riunione dell’agenzia statale per le emergenze nazionali nel distretto di Kiev sarebbe stata interrotta per approfondire le informazioni.

adnkronos.com




I miliziani Wagner portano la guerra a Mosca. Controllerebbero già Rostov

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kiev, la wagner ha superato voronezh, colonna verso mosca

Il leader della milizia privata Wagner, Yevgeny Prigozhin,  sfida Mosca e ne attacca i vertici militari, annunciando di controllare la città russa di Rostov e promettendo di marciare su Mosca con i suoi 25mila uomini pronti a morire, se il ministro della Difesa Shoigu non accetterà di incontrarlo. Il presidente russo Putin parla alla nazione: “Ci hanno pugnalato alle spalle, ma difenderemo il nostro popolo e il nostro Stato da qualsiasi tradimento, e i responsabili saranno puniti. non si ripeteranno gli eventi del 1917”.  Prigozhin replica: “Si sbaglia, io non sono un traditore, basta con la corruzione e la menzogna”.

L’attenzione delle cancellerie, gli Usa si consultano con gli alleati.




La Finlandia entra nella NATO

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Una giornata “storica”. Così il Segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, ha annunciato oggi l’ingresso della Finlandia come 31° Paese dell’Alleanza Atlantica.
Un passaggio che renderà “più sicura” la Finlandia e “più forte” la Nato.
“Il 4 aprile del 1949 fu firmato a Washington il trattato che istituì la Nato: è difficile pensare a un modo migliore per celebrare questo anniversario che accogliere la Finlandia nell’Alleanza”, ha aggiunto Stoltenberg che oggi e domani presiederà a Bruxelles l’incontro con i Ministri degli esteri. Un incontro che si svolge “in un momento cruciale per la nostra sicurezza”, visto che “la guerra di aggressione del presidente Putin contro l’Ucraina continua”.
Per questo, ha aggiunto, “mi aspetto che gli alleati inizino a sviluppare un programma più a lungo termine e pluriennale per assistere e sostenere l’Ucraina”.
All’ordine del giorno della riunione anche altre “sfide alla sicurezza”, come quelle provenienti dal Medio Oriente e dal Nord Africa, senza dimenticare la lotta al terrorismo. I Ministri, ha anticipato Stoltenberg, discuteranno anche “su come investire di più nella difesa” e incontreranno i partner dell’Asia-Pacifico: Nuova Zelanda, Australia, Giappone e Corea del Sud.
“La sicurezza non è regionale, la sicurezza è globale. Ciò che accade in Europa è importante per l’Indo-Pacifico, per l’Asia. E ciò che accade in Asia è importante per l’Europa. La guerra in Ucraina lo dimostra davvero, con tutte le sue ramificazioni globali”, ha sottolineato Stoltenberg, secondo cui la vicinanza tra Cina e Russia impone di “stare insieme ai nostri partner nell’Indo-Pacifico”. (aise) 




Mandato di cattura internazionale per Putin

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161150970 42d7f24b b7e9 4806 81fa 4d1dfcc6cbabLa Corte penale internazionale ha emesso un mandato di arresto per il presidente russo Vladimir Putin a proposito dell’invasione dell’Ucraina. Il tribunale dell’Aia ha accusato il capo del Cremlino di essere responsabile dei crimini di guerra che le sue truppe hanno commesso in Ucraina.

Putin, ha spiegato la Cpi, è accusato del “crimine di guerra di deportazione della popolazione” e di “trasferimento illegale della popolazione”, in particolare bambini dalle aree occupate dalle truppe di Mosca in Ucraina dall’inizio della guerra. “Ci sono fondate ragioni”, si legge nel comunicato dall’Aja, “per ritenere che Putin abbia responsabilità penali individuali per i crimini sopra menzionati”.

I giudici della Cpi hanno spiccato un mandato di arresto anche per la commissaria russa per i diritti dei bambini, Maria Lvova-Belova, accusata degli stessi crimini. Dall’inizio dell’invasione dell’Ucraina, Kiev stima che siano oltre 16 mila i bambini trasferiti forzatamente in Russia o nelle zone occupate.

In precedenza, gli inquirenti delle Nazioni Unite avevano stabilito che la deportazione forzata di bambini ucraini equivaleva a un crimine di guerra. La Commissione d’inchiesta delle Nazioni Unite sull’Ucraina ha affermato che vi sono prove del trasferimento illegale di centinaia di bambini ucraini in Russia.

Il rapporto della Commissione afferma che la Russia ha commesso anche altri crimini di guerra in Ucraina, tra cui attacchi a ospedali, torture, stupri e omicidi volontari. La Russia ha ripetutamente negato di aver commesso crimini durante quella che chiama “operazione militare speciale”.

Le reazioni di Mosca e Kiev

“Le decisioni della Corte penale internazionale non hanno alcun significato per la Russia e dal punto di vista legale sono nulle”, ha detto la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova.

La presidenza ucraina ha definito “storica” la decisione della Corte penale internazionale e lo ha definito “solo un primo passo” per fare giustizia dopo l’invasione dell’Ucraina. “Questo è solo l’inizio”, ha aggiunto sui social il responsabile dello staff presidenziale ucraino Andriy Yermak.

agi.it




L’Italian Design Day nelle strade spagnole

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italiandesignday logo scaledAl via la campagna sperimentale di partenariato pubblico-privato “El diseño italiano a pie de calle” promossa dall’Ambasciata d’Italia a Madrid che porta fino al 20 marzo l’Italian Design Day nelle strade spagnole in collaborazione con i rivenditori locali di prodotti italiani.

Tra gli obiettivi dell’iniziativa, oltre alla promozione dell’Italian Design Day e del Made in Italy, c’è la creazione di una rete di negozi di design italiano in Spagna disponibili a collaborare con l’Ambasciata e con la rete consolare italiana per altre iniziative finalizzate all’innovazione.

Oltre a praticare alcuni sconti dedicati, gli esercizi aderenti esporranno sulle proprie vetrine le vetrofanie dell’Italian Design Day, mentre ai loro clienti saranno distribuiti stickers con il logo dell’IDD e il pieghevole con il programma annuale di promozione del design italiano in Spagna a cura dell’Ambasciata, del Consolato Generale a Barcellona, dei due Istituti Italiani di Cultura e dell’Ufficio ICE di Madrid.




Missili russi sulla Polonia: due morti

putin missili polonia

putin missili poloniaIl primo ministro della Polonia Mateusz Morawiecki ha convocato un meeting di emergenza per far luce su possibili missili russi che nel tardo pomeriggio avrebbero raggiunto Przewodów, un villaggio polacco che dista meno di dieci chilometri dalla frontiera ucraina. Lo confermano giornalisti di Varsavia alla Dire, chiarendo che è attesa una conferenza stampa.

POSSIBILI VITTIME PER L’ATTACCO RUSSO IN POLONIA

L’attacco avrebbe causato almeno due vittime ma per ora sui media polacchi non ci sono conferme. Internauti sui social hanno citato un articolo del Trattato Nato, secondo cui un attacco a uno o più Stati membri costituisce un aggressione all’intera Alleanza e può quindi motivare una risposta armata diretta.

GLI USA: “NON ABBIAMO INFORMAZIONI SU PROVENIENZA MISSILI”

“Sappiamo che i media stanno riferendo che due presunti missili russi avrebbero sconfinato in Polonia uccidendo due persone. Posso dirvi che non abbiamo nessuna informazione al momento per sostenere queste notizie e siamo al lavoro per trovarne“. Lo ha detto alla stampa statunitense il portavoce del Pentagono, Patrick Ryder.

ag DIRE – www.dire.it