Helene, uragano forza 4, fa quattro morti nel sud degli Stati Uniti

Una tempesta senza precedenti, allagamenti e danni a strutture e alberi che hanno provocato finora almeno quattro morti e decine di persone intrappolate nelle loro case: è il panorama desolante con cui si svegliano oggi gli Stati Uniti sudorientali dopo l’arrivo, ieri sera, del potente uragano Helene sulla costa nordoccidentale della Florida.
Helene, che si è abbattuto giovedì intorno alla mezzanotte nella cosiddetta Big Bend della Florida come un potente uragano 4, continua questo venerdì la sua escalation di distruzione in Georgia e Carolina, stati in cui i suoi abitanti si stanno preparando al peggio.
Dei quattro decessi segnalati, uno è avvenuto in Florida, come confermato dal governatore dello Stato, Ron DeSantis, a causa della caduta di un palo, altri due ad Alamo (Georgia) e un altro in North Carolina.
Anche se questo venerdì è stata declassata a tempesta tropicale, la minaccia rappresentata da Helene dovrebbe persistere mentre le difficili operazioni di salvataggio e ricerca delle vittime sono appena iniziate, alcune delle quali sono anziani che non vogliono lasciare le loro case.
dal Nuevo Herald

Fine settimana nella Grande Mela per
“Ringrazio l’associazione Polizzi Generosa e il suo presidente, Vincenzo Armano, per avere pensato a me per questo riconoscimento”, ha dichiarato Odoguardi a margine dell’evento.
Dopo la tappa a New York, il vicepresidente MAIE sta già preparando le prossime missioni in Canada, che toccheranno tutte le circoscrizioni consolari presenti in quel Paese del Nord America.
Una serata all’insegna dello sport, del benessere e dell’innovazione: la prima Giornata dello sport italiano nel mondo sarà celebrata a Los Angeles presso lo showroom Technogym il 19 settembre dalle 18.00 con un focus sulle prossime Olimpiadi.
La tormenta tropicale Francine si è trasformata in uragano e si sta dirigendo verso le coste della Louisiana che raggiungerà nella giornata di oggi.


La tormenta tropicale Francine in questo momento si trova nel Golfo del Messico e si sta dirigendo verso le coste della Louisiana dove potrebbe arrivare nella giornata di domani. Dopodiché si dirigerà in Mississippi, domani notte o giovedì.
Supportare l’internazionalizzazione delle imprese italiane e aumentare la visibilità delle cantine italiane sul mercato nordamericano: questi gli obiettivi dell’Agenzia Ice che chiude in questi giorni le iscrizioni al primo Vinitaly Usa in programma a Chicago il 20 e 21 ottobre prossimi. Alla due – giorni americana – organizzata da Vinitaly in collaborazione con l’Italian American Chamber of Commerce of Midwest – parteciperà dunque una collettiva di aziende vitivinicole italiane chiamate a presentare i loro prodotti al Navy Pier a Chicago dove sarà possibile instaurare nuove collaborazioni commerciali o consolidare quelle già esistenti.
Una partita senza storia, che ha fatto la Storia. Un implacabile Jannik Sinner si è preso di prepotenza gli Us Open battendo in tre set 6-3, 6-4, 7-5 il ‘padrone di casa’ Taylor Fritz, che aveva 24mila spettatori a sostenerlo sulle tribune del campo centrale ‘Arthur Ashe’ di Flushing Meadows, a New York.
Sinner alla conquista dell’America. L’azzurro si è preso le semifinali degli Us Open, battendo nei quarti Daniil Medvedev. E’ partito forte Jannik, ha poi subito il ritorno aggressivo del russo ma si è ripreso, ha cambiato qualcosa, ha messo più energia nel suo tennis e non gli ha lasciato scampo. Vittoria in quattro set. Il punteggio: 6-2, 1-6, 6-1, 6-4.
“Preparatevi a celebrare Geppetto, Michelangelo e Super Mario durante il primo Italian Heritage Month in arrivo in California a ottobre”. Così scrive Chris Nichols sul Los Angeles Magazine per lanciare il primo Italian Heritage Month nel Golden State alla luce dell’approvazione della risoluzione 103 presentata dal senatore Anthony Portantino.