Inps: Pagamento delle pensioni all’estero, eliminazione della modalità di pagamento assegno negli Stati Uniti e in Canada

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logo inps farnesina pensioni inps campagna di accertamento di esistenza in vita anni 2024 e 2025 immagine1INPS informa: “Il vigente contratto che regola i rapporti tra l’INPS e l’attuale gestore del servizio di pagamento delle pensioni al di fuori del territorio nazionale, Citibank N.A., prevede che i pagamenti siano eseguiti, in via ordinaria, a mezzo accredito su conto corrente bancario intestato al pensionato oppure, laddove possibile, in contanti allo sportello di un corrispondente diretto della stessa Citibank (Western Union, nella maggior parte dei paesi). Soltanto in via del tutto eccezionale, la banca può disporre l’erogazione della pensione mediante l’emissione e la spedizione al pensionato di un assegno di deposito non trasferibile. Ma poiché la regolarità dei pagamenti eseguiti con assegno spesso è compromessa da ritardi nella consegna dovuti essenzialmente a inefficienze dei locali servizi postali oppure da evenienze, quali lo smarrimento o il danneggiamento, l’INPS, anche al fine di ridurre il rischio di erogazione di prestazioni indebite, è impegnato a eliminare gradualmente il pagamento delle pensioni all’estero tramite questa modalità. In particolare, i pensionati pagati con assegno residenti negli Stati Uniti e in Canada riceveranno nei prossimi giorni da Citibank un modulo per acquisire i dati bancari per i futuri pagamenti, da compilare e restituire entro il 15 dicembre 2024, allegando sia la copia di un documento d’identità in corso di validità che un documento recente della banca estera nel quale siano chiaramente indicate le coordinate bancarie locali utili all’accredito, l’intestatario e l’eventuale cointestatario del conto. In caso di mancata risposta, il pagamento della rata di gennaio 2025 sarà disposto in contanti allo sportello presso le locali agenzie di Western Union.

I pensionati che non invieranno nei termini le comunicazioni dirette alla variazione della modalità di pagamento potranno, comunque, contattare il Servizio Citibank di assistenza ai pensionati attraverso l’indirizzo di posta elettronica inps.pensionati@citi.com oppure chiamando il numero +39 02 6943 0693 o i seguenti numeri telefonici gratuiti dedicati: Residenti in Canada: 877 412 0544. Residenti negli Stati Uniti : 1-877-489-7624. In alternativa è possibile rivolgersi ai servizi dei locali Uffici di patronato o alla casella di posta elettronica della Direzione centrale Pensioni INPS PensioniEstero@inps.it. (Inform)




CGIE. La Commissione continentale Paesi anglofoni extraeuropei: attuare una nuova politica dell’accoglienza

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cropped cgie iconNei quattro Paesi che compongono la Commissione continentale Paesi anglofoni extraeuropei (*), presieduta dalla Vice Segretaria Generale Silvana Mangione (USA), si sta assistendo a un incremento delle iscrizioni all’AIRE del 6% negli Stati Uniti (New York ha raggiunto 105 mila iscritti e Miami oltre 58 mila, questi ultimi principalmente costituiti da nuovi riconoscimenti di cittadinanza in America Latina); del 2% ciascuno in Canada e Australia; dell’1% in Sudafrica, ove si assiste a un’inversione di tendenza rispetto all’esodo registrato negli ultimi anni.

Dalle riunioni di coordinamento svolte sui singoli territori emerge pertanto la necessità di attuare una nuova politica dell’accoglienza, dal momento che sono presenti due diaspore di diverso genere: la discendenza dell’emigrazione tradizionale e la nuova mobilità. Si sta infatti cercando di individuare un modo per coniugare tali realtà, le quali costituiscono un importante patrimonio che trarrebbe grande vantaggio da un dialogo comune. Anche a tal fine la Commissione ritiene fondamentale attivare la convenzione fra il MAECI e i patronati, ampliando l’operatività di questi ultimi. La Commissione evidenzia inoltre l’assenza di un meccanismo concreto di comprensione delle effettive situazioni attuali in ordine al rilascio dei passaporti e all’erogazione dei servizi consolari, poiché sono stati resi noti i dati relativi al numero di quelli rilasciati, ma non quelli concernenti le richieste pervenute, rendendo di fatto impossibile suggerire i correttivi da apportare. Per le carte d’identità elettroniche, di cui è stata avviata l’erogazione, l’unico dato concreto del quale si dispone è quello relativo all’Australia, ove la consegna avviene celermente, ma l’attivazione richiede tempi più lunghi e comporta problemi a causa della macchinosità delle procedure. Relativamente alla diffusione della lingua e della cultura italiane, che negli USA, come in Australia e in Canada, vede i corsi ormai inseriti nei programmi della scuola dell’obbligo dall’asilo fino alla maturità, la Commissione sottolinea che si sta attraversando una fase molto importante in cui il contributo pubblico tende a diventare investimento nella crescita della presenza italiana all’estero. Di qui l’opportunità di valutare tale aspetto dal punto di vista dell’impatto sulla bilancia dei pagamenti. I Consiglieri dei Paesi anglofoni extraeuropei chiedono che vengano resi noti i meccanismi di conteggio degli alunni dei corsi d’italiano dall’asilo alla licenza superiore poiché emergono profonde  discrepanze a seconda dei diversi Paesi. Evidenziano inoltre che la strategia di inserimento dei corsi nelle scuole dell’obbligo, pubbliche o private, in Nordamerica e Australia, comportando un accordo in base al quale vengono promessi determinati sostegni, rende necessaria l’erogazione dei contributi in tempi utili e non successivamente alla fine dell’anno scolastico di riferimento: per questo il CGIE incalza da tempo il MAECI affinché individui una modalità che consenta ai responsabili degli enti gestori dei corsi, i quali operano in regime di volontariato e sono quindi costretti a esporsi finanziariamente, di onorare gli impegni nei tempi richiesti. La Commissione sottolinea infine l’esigenza di aprire uno sportello consolare a Newark, estremamente importante per la collettività locale dal punto di vista delle importazioni dall’Italia e consolidare la presenza a Durban ed Edmonton. Sollecita inoltre l’avvio della preparazione della V Plenaria della Conferenza permanente Stato-Regioni-PA-CGIE.

(*) La Commissione continentale Paesi anglofoni extraeuropei comprende Australia, Canada, Stati Uniti d’America e Sudafrica, che fino al 2015 esprimevano sedici Consiglieri in seno al CGIE e oggi soltanto quattro, avendo oltretutto perso l’intero continente africano.

Tali Paesi sono tutti e quattro componenti del G20, due del G7 (Stati Uniti e Canada), due del Commonwealth britannico (Australia e Canada) e uno del BRICS (Sudafrica). (Inform)




San Francisco. “Italiani in carriera”, il progetto del Comites

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italiani in carriera sfScadrà il 1° settembre il termine ultimo per candidarsi all’edizione 2024 di “Italiani di carriera”, il programma di mentorship per i connazionali promosso dal Comites di San Francisco, che intende così “reclutare” Mentor e Mentees e creare una rete di professionisti italiani, appunto.
L’invito a candidarsi è rivolto a connazionali che vivono e lavorano nella circoscrizione consolare di San Francisco e che desiderano conoscere connazionali che lavorano nello stesso settore.
Il progetto ha l’obiettivo di creare una rete di mentori italiani che possano guidare mentees connazionali residenti nella stessa circoscrizione consolare nello sviluppo delle carriere accademiche e professionali, con particolare attenzione alle sfide e alle opportunità affrontate in quanto italiani all’estero.
Ciò a cui il progetto punta è favorire l’integrazione dei nuovi arrivati nel mondo professionale locale e consentire loro approfondire la conoscenza di una professione e valutare scelte professionali.
Il Comites recluterà dunque mentori e mentees e li connetterà, indicando delle linee guida basilari per impostare un rapporto proficuo ma lasciando loro lo sviluppo della relazione di mentorship, scegliendo autonomamente modalità (in persona o virtuale), frequenza e durata.
Saranno organizzati anche uno o più momenti di networking per dare la possibilità a tutti i partecipanti di conoscersi e offrire loro un riconoscimento ufficiale insieme al Consolato Generale di San Francisco.
Per partecipare al programma “Italiani di carriera” occorre compilare, entro l’1 settembre 2024, il modulo di richiesta di inserimento nella lista Mentori o in quella Mentees, disponibili sul sito internet del Comites, dove pure sono consultabili tutte le informazioni sul progetto. (aise)




In Texas si promuovono i prodotti italiani

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italiantasteEsplorare le opportunità nel settore Food & Beverage negli Stati Uniti ed acquisire maggiori informazioni sui prossimi eventi in programma ad ottobre in Texas: “Taste of Italy Dallas” e “Taste of Italy El Paso”. Con questo obiettivo Sace organizza a settembre un nuovo appuntamento con “Sace Connects” che vedrà protagonista la Camera di Commercio Italiana in Texas.
L’incontro si terrà il 12 settembre sulla piattaforma Teams a partire dalle 10.30 (Cet) e vedrà la partecipazione di Francesca Bacci, Business Development Manager Italian American Chamber of Commerce Texas. (aise)




USA. Torna a New Jersey l’Hoboken Italian Festival

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19hobokenSi avvicina l’ormai tradizionale appuntamento con l’Hoboken Italian Festival. La festa avrà luogo nella cittadina del New Jersey, situata di fronte allo skyline di Manhattan, da giovedì 5 settembre a domenica 8 lungo la Sinatra Promenade dalla 2nd Street a Sinatra Drive.
Nell’ambito del festival il 7 settembre si terrà la sfilata della Madonna dei Martiri, la cui statua verrà trasportata per le strade di Hoboken, per poi essere imbarcata su una barca che percorrerà il fiume Hudson, emulando l’originale tradizione che si svolge da secoli a Molfetta, in Puglia.
Il festival di Hoboken sarà arricchito da stand gastronomici che distribuiranno fra l’altro i famosi cannoli della panetteria Carlo; mentre un bar rifornirà i presenti di bibite. Sul palco dedicato all’intrattenimento si susseguiranno spettacoli dal vivo per tutta la durata del festival. Infine nella serata di sabato si potrà assistere ad uno stravagante spettacolo pirotecnico. (aise)




Sinner positivo all’antidoping per un farmaco. Il Tribunale lo scagiona: è innocente

conferenza stampa con jannik sinner

conferenza stampa con jannik sinner
JANNIK SINNER, TENNISTA

“Nessuna colpa o negligenza” da parte di Jannik Sinner, risultato positivo due volte ad una sostanza vietata, il clostebol, rilevata ad aprile nelle sue urine in una quantità piuttosto ridotta. Ad affermarlo un tribunale indipendente che si è espresso sul caso, dopo la positività riscontrata al Masters 1000 di Indian Wells, il 10 marzo scorso al clostebol, uno steroide anabolizzante. Altra positività è stata rilevata in un secondo momento, il 18 marzo, fuori dalle competizioni.

Come riferisce il New York Times, Sinner ha fatto appello contro una prevista sospensione a causa della positività, ottenendo così la possibilità di continuare a giocare. L’intervento del tribunale indipendente, continua il New York Times, nominato da Sport Resolutions, una società privata che spesso supervisiona i casi di doping, ha approvato la revoca di entrambe le sospensioni. Il quotidiano statunitense ha spiegato che l’indagine dell’International Tennis Integrity Agency (ITIA) si è conclusa con un’audizione il 15 agosto e in quell’occasione il tribunale indipendente ha stabilito l’innocenza di Sinner.

L’INDAGINE

Secondo l’indagine dell’ITIA, lo spray da banco curativo, contenente clostebol, era stato usato da dal fisioterapista di Sinner per curarsi un taglio che si era procurato con un bisturi, usato per trattare i calli dei piedi di Sinner. Successivamente ha trattato il tennista con dei massaggi senza però usare dei guanti e così il prodotto è entrato a contatto con la pelle del giocatore.

LA SANZIONE

Considerando che non c’è stato dolo, Sinner è stato sanzionato con la perdita dei 400 punti della semifinale di Indian Wells e del premio in denaro relativo, pari a circa 300 mila euro. Ora, si legge in una nota stampa, Sinner ha detto che “mi lascerò alle spalle questo periodo difficile e profondamente sfortunato. Continuerò a fare tutto il possibile per essere sicuro di continuare a rispettare il programma antidoping dell’Itia. Ho una squadra intorno a me che è meticolosa nella conformità”.

Nella nota anche le parole di Jamie Singer, il legale di Sinner: “Le regole antidoping devono essere estremamente strette perché abbiano effetto. Per questo può capitare che in alcuni casi anche atleti innocenti possano essere coinvolti. Non c’è alcun dubbio che Jannik Sinner sia totalmente innocente rispetto a questo caso ma il giocatore è responsabile di tutto ciò che accade all’interno del suo sistema, anche se non ne è a conoscenza, come in questo caso eccezionale”.

 Agenzia DIRE – www.dire.it




L’uragano Ernesto sta per raggiungere le Bermuda

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115509 5day cone no line and windErnesto è ormai in prossimità delle isole Bermuda dove il suo centro passerà nella giornata di domani muovendosi con direzione nord – nordest.

I suoi venti raggiungono la velocità massima di 155 km all’ora. Si prevede una loro nuova intensificazione proprio nella giornata di domani quando Ernesto sarà alle Bermuda trasformandosi in un “uragano maggiore” cioè con venti superiori ai 180 km orari.

Subito dopo l’uragano continuerà la sua corsa nell’Atlantico dove è previsto che perderà completamente la sua forza nella giornata del prossimo mercoledì.,dopo aver sfiorato, martedì, Terranova.

 

 




Biden e leader europei: “Iran rinunci ad attaccare Israele”. Idf in “allerta massima”

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biden al telefono 1024x768Il tempo stringe in Medio Oriente verso quello che appare sempre più inevitabile. Mentre in queste ultime ore si alza il livello di allerta delle forze israeliane, al massimo, i leader dell’Occidente lanciano un appello unanime: “Abbiamo invitato l’Iran a rinunciare alle continue minacce di un attacco militare contro Israele e abbiamo discusso delle gravi conseguenze per la sicurezza regionale qualora un simile attacco avesse luogo”. Così una nota diffusa dalla Casa Bianca e siglata dai “leader di Stati Uniti, Regno Unito, Francia, Germania e Italia”. La nota è l’esito di una telefonata del presidente Joe Biden e quattro leader europei, tra cui Giorgia Meloni e i leader di Gran Bretagna, Germania e Francia. Un colloquio telefonico volto a discutere delle minacce iraniane di attacco verso Israele. Non solo.

Nella nota si legge: “Abbiamo discusso della situazione in Medio Oriente. Abbiamo espresso il nostro pieno sostegno agli sforzi in corso per allentare le tensioni e raggiungere un accordo di cessate il fuoco e rilascio degli ostaggi a Gaza. Abbiamo appoggiato l’appello congiunto del presidente Biden, del presidente egiziano al Sisi e di Amir Tamim del Qatar a rinnovare i colloqui entro questa settimana con l’obiettivo di concludere l’accordo il prima possibile, e abbiamo sottolineato che non c’è altro tempo da perdere”.
“Tutte le parti devono assumersi le proprie responsabilità” ed “è necessaria un’erogazione e una distribuzione senza restrizioni degli aiuti. Abbiamo espresso il nostro sostegno alla difesa di Israele contro l’aggressione iraniana e contro gli attacchi dei gruppi terroristici sostenuti dall’Iran”, concludono “leader di Stati Uniti, Regno Unito, Francia, Germania e Italia“.

L’imminenza di un’azione militare sembra ormai un dato di fatto: “Dobbiamo essere preparati a quella che potrebbe essere una serie di attacchi significativi”, ha detto infatti ai giornalisti il portavoce del Consiglio di sicurezza nazionale statunitense John Kirby, aggiungendo che “Washington condivide le valutazioni di Israele sulla possibilità di un attacco questa settimana”. Invece per la stampa statunitense l’Iran e i suoi alleati in medioriente potrebbero lanciare un attacco contro Israele già entro le prossime 24 ore. Lo riporta Fox News, citando “fonti informate”. L’Iran ha minacciato un attacco importante contro Israele come rappresaglia per l‘uccisione del leader di Hamas Ismail Haniyeh a Teheran avvenuta a fine luglio scorso.

WALL STREET JOURNAL: “ESERCITO ISRAELIANO IN ALLERTA MASSIMA”

Israele ha messo il suo esercito in stato di “massima allerta”, lo rivela in queste ore il Wall Street Journal. La guardia dell’Idf si è alzata “dopo aver osservato i preparativi di Iran e Hezbollah per portare a termine gli attacchi minacciati”. Il capo di Stato maggiore dell’esercito israeliano, Herzi Halevi, ha approvato i piani lunedì e ha affermato che i preparativi offensivi e difensivi dell’esercito israeliano sono in corso.

agenzia Dire – www.dire.it




USA. Debby in Carolina del Sud

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091935 5day cone no line and windLa tormenta tropicale Debby ha raggiunto le coste della Carolina del Sud con venti massimi fino a 75 km all’ora.

Nel suo movimento verso nord est attraverserà alcuni stati della cost aamericana debilitandosi ulteriormente. Il Centro Nazionale degli Uragani di Miami avverte circa il pericolo di inondazioni nelle zone interessate dal passaggio di Debby.

 




Chi è Tim Walz, il vice di Kamala Harris nella corsa alla Casa Bianca

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17504271 10154801669732034 1288046913008372659 o 1Fumata bianca nella speranza di andare assieme alla Casa Bianca. Kamala Harris ha infine scelto Tim Walz, governatore del Minnesota, come suo vice in vista delle elezioni presidenziali Usa di novembre.

La nomina è dunque caduta sull’ex senatore californiano, 60 anni, in vista dell’acclamazione prevista alla convention democratica di Chicago del 19 agosto prossimo.

I nomi rimasti in ballo erano sei: oltre a Walz, Josh Shapiro, governatore della Pennsylvania, J.B. Pritzker, governatore dell’Illinois, Andy Beshear, governatore del Kentucky, Mark Kelly, senatore dell’Arizona e Pete Buttigieg, segretario ai Trasporti.

Walz è al suo secondo mandato da governatore del Minnesota. Ha una carriera da deputato al Congresso, e ancor prima da insegnante alle superiori e allenatore di football. E’ notoriamente un sostenitore del diritto all’aborto e della legalizzazione della marijuana a scopo ricreativo. Ed l’uomo che ha battezzato il claim anti-Trump “weird”.

HARRIS: “ORGOGLIOSA, HA SEMPRE DATO MASSIMO PER FAMIGLIE DI LAVORATORI”

“Sono orgogliosa di annunciare che ho chiesto a Tim Walz di essere il mio compagno di viaggio. In qualità di governatore, allenatore, insegnante e veterano, ha sempre dato il massimo per le famiglie di lavoratori come la sua. È fantastico averlo in squadra. Ora mettiamoci al lavoro. Unitevi a noi”. Lo scrive in un post su X la candidata alle presidenziali statunitensi per i democratici Kamala Harris.

IL PROFILO

Walz è l’attuale governatore del Minnesota, e la sua nomina giunge dopo giorni di indiscrezioni e ipotesi su chi sarebbe stato scelto come numero due alla Casa Bianca, dopo la decisione di biden di ritirarsi e cedere il passo alla Harris. Walz è chiamato a sfidare alle urne il senatore dell’Ohio JD Vance, che invece è il vicepresidente scelto da Donald Trump. Come ricordano i media americani, Walz detiene la guida dello Stato del Minnesota dal 2018, ed è stato poi riconfermato nel 2022. Durante il suo governo ha inanellato una serie di riforme vincenti in campo sociale – e in ottica Dem -, tra cui la mensa scolastica gratuita per tutti, la tutela del diritto all’aborto, misure di controllo per l’acquisto di armi e la legalizzazione della marijuana.

 Agenzia DIRE – www.dire.it