Messico: Eni scopre un nuovo pozzo di petrolio

enimessicovert

enimessicovertLa società energetica italiana Eni ha annunciato una nuova scoperta nelle sequenze del Miocene Superiore del prospetto esplorativo denominato Yatzil, situato nelle acque medio-profonde del Blocco 7 nel bacino di Sureste, al largo della costa messicana. Secondo le stime preliminari, il ritrovamento può contenere circa 200 milioni di barili di petrolio equivalente (Mboe) in posto.

Yatzil-1 EXP è il secondo pozzo perforato nel Blocco 7 e l’ottavo di successo per Eni in Messico nel Bacino del Sureste; si trova a circa 65 chilometri dalla costa e a 25-30km da altre scoperte. Il pozzo è stato perforato dall’impianto Valaris DPS5 Semisub in circa 300 metri di profondità d’acqua, raggiungendo una profondità totale di 2.441 metri. Yatzil-1 EXP ha incontrato oltre 40 metri netti di sabbie mineralizzate ad olio di buona qualità nelle sequenze del Miocene Superiore con eccellenti proprietà petrofisiche confermate da un’ampia acquisizione di dati.

La scoperta segue quelle di Saasken e Sayulita nel Blocco 10 e conferma il valore del portafoglio messicano di Eni, contribuendo al potenziale sviluppo sinergico di diversi prospetti localizzati nelle vicinanze.

La Joint Venture del Blocco 7 è composta da Eni, che è operatore con una quota del 45%, Capricorn 30% e Citla Energy 25%.

Il Messico è un paese chiave nella crescita organica di Eni, con una produzione attuale di oltre 30.000 barili di petrolio equivalente al giorno (boed) dall’Area 1, il cui completamento di sviluppo fasato è atteso nel 2025.

Eni è presente in Messico dal 2006 e nel 2015 ha costituito la sua controllata al 100% Eni Mexico S. de R. L. de C.V. Attualmente Eni detiene interessi in otto blocchi di esplorazione e produzione (sei come operatore), tutti situati nel Bacino di Sureste, nel Golfo del Messico.

puntodincontro.mx




Los Angeles: alla Chapman University nasce il Ferrucci Institute for Italian Experience and Research

17ferrucci

17ferrucciAlla Chapman University di Los Angeles è nato il Ferrucci Institute for Italian Experience and Research. Il nuovo Istituto sosterrà la creazione di corsi sull’Italia che interesseranno i vari dipartimenti dell’ateneo e le scuole del territorio, concentrandosi sul lavoro scolastico e creativo interdisciplinare.
Ne dà notizia il Consolato generale a Los Angeles che si dice pronto ad avviare una collaborazione con il nuovo Istituto.
L’annuncio è stato dato durante l’evento “Teatro e Cultura: una prospettiva italiana” organizzato dal professor Federico Pacchioni e il Dipartimento di Italiano dell’ateneo, cui ha partecipato anche la Console generale Raffaella Valentini; in questa occasione è stata presentata una panoramica sull’influenza della cultura teatrale italiana veicolata attraverso una varietà di periodi, stili e generi. (aise) 




Washington, eventi Ambasciata per il Women’s History Month

womens history month scaled

womens history month scaled“Le donne forze portanti del cambiamento, in ogni ambito, dalla politica estera all’economia, dall’arte all’istruzione”. È questo, evidenzia l’Ambasciatrice d’Italia negli Stati Uniti, Mariangela Zappia, il filo conduttore dell’impegno dell’Ambasciata d’Italia a Washington in occasione del Women’s History Month 2023. L’importanza di una prospettiva femminile nella politica estera e nella sicurezza internazionale; l’impatto dell’occupazione delle donne sulla crescita economica; le grandi donne italiane protagoniste nel design e nella moda; le sfide delle artiste donne; l’accesso all’istruzione superiore negato alle giovani donne afghane sono i temi su cui si concentrano le principali iniziative condotte dall’Ambasciata per l’occasione.

Il primo appuntamento del Women’s History Month, tenutosi il 2 marzo, ha visto l’Ambasciatrice Zappia intervenire, insieme alle omologhe di Danimarca e Irlanda, al workshop “Women in Diplomacy” organizzato dalla School of International Service dell’American University. L’8 marzo si è invece tenuto il seminario “Donne & Arte Oggi: Women and Contemporary Art in Italy and beyond” sul rapporto tra artiste contemporanee italiane ed empowerment femminile.

Il 16 marzo l’Ambasciatrice Zappia ha poi inaugurato a Miami “Fashion is Female: Lights on Italian Design as Cultural Legacy”, l’evento centrale della rassegna USA per l’Italian Design Day 2023. Nella cornice del nuovo Istituto Italiano di Cultura di Miami è stata allestita una mostra organizzata dal Consolato Generale insieme a Salone del Mobile, Camera Nazionale della Moda Italiana, Istituto Marangoni e ICE nell’ambito della quale sono stati esposti i capi iconici delle stiliste italiane che a partire dal dopoguerra hanno reso grande la moda italiana nel mondo. Tra queste: Elsa Schiaparelli, le Sorelle Fontana, Fernanda Gattinoni, Mila Schon, Krizia, Lella Curiel, Laura Biagiotti e Miuccia Prada. Ogni capo è stato inoltre accostato a fonti di luce di celebri marchi italiani quali Flos, Foscarini, Artemide, Kartell, and Baleri Italia, allestite per l’occasione come micro-architetture capaci di interagire con gli abiti.

Il programma del Women’s History Month  proseguirà il 21 marzo con la proiezione presso lo storico Avalon Theater di Washington del film “Tell It Like a Woman”, candidato all’Academy Award 2023 per la miglior canzone originale “Applause” e prodotto dall’italiana ILBE in collaborazione con We Do It Together di Chiara Tilesi. Il lungometraggio rappresenta un affresco corale in sette racconti che racconta storie di donne di fronte a particolari sfide che finiscono per renderle più forti e consapevoli di sé stesse. Ciascuna storia del film è stata curata da una regista internazionale, tra cui l’italiana Maria Sole Tognazzi, per un cast di star come Eva Longoria, Cara Delavigne e l’italiana Margherita Buy.

Il 27 marzo l’Ambasciata d’Italia a Washington ospiterà l’evento “Afghanistan’s Education Crisis: Ensuring Access to Education for Women and Girls”, realizzato in collaborazione con il “Georgetown Institute for Women, Peace, and Security-GIWPS” e “Women In International Security-Italy”, cui parteciperanno tra gli altri Rina Amiri, Inviata Speciale USA per i diritti umani, le donne e le ragazze afgane, Adela Raz, ex Ambasciatrice afgana all’ONU e negli USA e Direttrice dello SPIA Afghanistan Policy Lab, Richard Bennett, Special Rapporteur ONU sui diritti umani in Afghanistan e Habiba Sarabi, ex Ministra per gli affari delle donne e governatrice della Provincia di Bamyan.

Per tutto il mese di marzo, infine, l’Ambasciata parteciperà alla campagna social per il Women’s History Month della Delegazione UE presso gli Stati Uniti, che intende dare voce alle storie delle donne europee e delle organizzazioni dirette da donne in Europa impegnate a sostenere la popolazione ucraina nella difesa dall’invasione russa. Per l’Italia, l’Ambasciata ha scelto l’associazione D.i.Re – Donne in Rete contro la violenza (Women against violence), che gestisce due presidi Blue Dot, a Tarvisio (Udine) e Fernetti (Trieste), per donne ucraine in fuga dal loro Paese, in collaborazione con UNHCR Italia e UNICEF Italia e con ARCI, Save the Children Italia e l’associazione “Stella Polare”. Da aprile a dicembre 2022, D.i.Re ha incontrato più di 3.000 donne ucraine e i loro bambini che scappavano dalla guerra in cerca di protezione e sostegno. In 63 casi, l’associazione ha attivato i propri centri anti violenza mettendo in risalto come abusi e violenze di genere continuino, in diverse forme, anche dopo la fuga dal Paese.




Austin (Texas): l’Italia all’Expo delle industrie creative del festival “South by Southwest”

14padiglione

14padiglioneUna tecnologia con il potenziale di cambiare le dinamiche di tanti settori economici, e in cui l’Italia si riserva un ruolo da protagonista sui mercati internazionali. A contraddistinguere la compagine italiana all’interno del Creative Industries Expo del festival South by Southwest di Austin ci sono infatti tante soluzioni basate sull’intelligenza artificiale. Quella di quest’anno è la prima presenza italiana strutturata alla manifestazione texana, che pur interessando principalmente il mondo dell’intrattenimento, ospita al suo interno una vera e propria fiera di tecnologie innovative.
Tra le realtà individuate da ICE, l’Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, come alfieri dell’innovazione e della creatività made in Italy, è particolarmente cospicuo il livello di competenza nel settore dell’intelligenza artificiale, con soluzioni in grado di automatizzare processi complessi legati al business delle aziende, ma anche di agevolare il lavoro di professionisti e content creator.
IL SETTORE AI IN ITALIA
L’ecosistema italiano dell’Artificial Intelligence è in forte crescita, e sempre più imprese e consumatori si avvicinano a questa tecnologia dal potenziale ancora in parte inesplorato. Il mercato dell’intelligenza artificiale in Italia è cresciuto del +27% nel 2021, raggiungendo quota 380 milioni di euro, un valore raddoppiato in appena due anni, per il 76% commissionato da imprese italiane (290 milioni di euro), per il restante 24% come export di progetti (90 milioni di euro). L’Artificial Intelligence ha tutto il potenziale per diventare un fattore centrale nella trasformazione digitale di imprese, PA e della società nel suo complesso. Crisi dei semiconduttori, accresciuta richiesta di soluzioni di Data Analysis, abilitazione del 5G in ambito business e tematiche legate alla sostenibilità ambientale e alla neutralità climatica: questi i fattori che hanno dato impulso alla crescita del settore, con un’accelerazione in particolare nelle applicazioni nella Computer Vision, nei Chatbot e Virtual Assistant e nell’Intelligent Data Processing.

SXSW CREATIVE INDUSTRIES EXPO E IL PADIGLIONE ITALIANO
L’esposizione, che rimane aperta nelle 4 giornate centrali di South by Southwest (tra il 12 e il 15 marzo, mentre il festival si svolge tra il 10 e il 19 marzo), mette assieme aziende innovative da tutto il mondo, per offrire una prospettiva su come la creatività, attraverso la tecnologia, cambierà la società nei prossimi anni.
In questo spazio l’Italia partecipa per la prima volta con un proprio padiglione, in cui saranno protagoniste 7 startup innovative e 4 aziende dell’industria audiovisiva. Diverse propongono soluzioni basate sulla AI che permettono l’utilizzo di linguaggio naturale come input o output. Dal tool generativo che personalizza in modo automatizzato la pubblicità sul web, alla piattaforma che monitora le oscillazioni dei prezzi dei propri competitor, passando per la produzione di reportistica, la sentiment analysis, e, più specificamente nel campo audiovisivi, la selezione e sincronizzazione di colonne sonore per videoclip.
L’ufficio Ice di Los Angeles coordina la missione a SXSW con il suo team specializzato nei settori innovazione e audiovisivo-musicale.
Il desk innovazione IT è attivo a supporto di giovani talenti e startup sul mercato americano con numerose iniziative di promozione e servizi di assistenza personalizzata, per agevolare la raccolta di finanziamenti e il processo di validazione sul mercato.
Tra questi, il programma di accelerazione-incubazione Global Startup Program, alla sua terza edizione, che offre ogni anno a 100 startup italiane percorsi su 9 mercati esteri – di cui 4 negli Stati Uniti (New York, Chicago, Houston, San Francisco), Singapore, Francia, Regno Unito, Germania, Emirati Arabi Uniti, Corea del Sud, Giappone, Cina – per un periodo di 8 settimane.
Inoltre, tra le opportunità più interessanti promosse da ICE negli Stati Uniti c’è Innov.it, il primo Italian Innovation and Culture Hub nel mondo, progetto strategico del Ministero affari esteri e della cooperazione italiana, inaugurato lo scorso anno a San Francisco, che rappresenta un avamposto dell’innovazione italiana nel cuore della Silicon Valley in cui lavorano in sinergia, sotto l’egida del Consolato generale a San Francisco, il gestore dei servizi di innovazione Fondazione Brodolini-Entopan, l’ICE Agenzia e l’Istituto italiano di cultura.

LE AZIENDE ITALIANE DEL SETTORE AI A SXSW
Contents 
è una tech company che sviluppa soluzioni SaaS per la creazione e realizzazione di contenuti creativi tramite una piattaforma che sfrutta l’intelligenza artificiale generativa. I contenuti possono anche essere creati per la distribuzione adattiva e targettizzata di pubblicità sul web.
Dataprodigy è una startup che offre servizi di digital transformation. La sua piattaforma permette di produrre reportistica in modo automatico sfruttando l’intelligenza artificiale e interpretando richieste formulate linguisticamente. Il sistema può essere integrato ai principali gestionali aziendali.
Dispell Magic supporta brand e retailer con Competitoor, una piattaforma di Price Market Intelligence che, grazie all’intelligenza artificiale, monitora l’oscillazione dei prezzi dei prodotti del proprio catalogo rivenduti anche da aziende competitor, dando la possibilità di implementare soluzioni automatiche di dynamic pricing.
EOS è una piattaforma basata sull’intelligenza artificiale che aiuta aziende e creator a prendere decisioni di business basate sui dati, effettuando in modo automatico analisi del sentiment e delle emozioni e topic detection con feedback in tempo reale attraverso un’interfaccia intuitiva operabile con il linguaggio naturale.
Sounzone mette a disposizione una libreria di tracce musicali selezionate utilizzabili come colonna sonora di giochi e video, all’interno della quale è possibile effettuare ricerche in linguaggio naturale, grazie all’AI, senza dover cercare per categorie come il genere o il mood, e sincronizzando automaticamente la musica al gioco o video. (aise)




USA. De Santis verso la candidatura repubblicana. Sfiderà Trump

224647745 95e2ee15 d0fa 462b 8926 030abce045a1

224647745 95e2ee15 d0fa 462b 8926 030abce045a1Il governatore della Florida Ron DeSantis non si è ancora candidato ufficialmente per la Casa Bianca in vista delle elezioni del 2024 ma intanto ha pubblicato un nuovo memoriale, e messo in rete un video in stile campagna presidenziale. A 44 anni DeSantis è considerato il più probabile sfidante di Donald Trump all’interno del Partito repubblicano.

Ogni sua mossa viene passata sotto scrutinio, alla ricerca di indizi da candidato. L’ultimo è un video di due minuti in cui il governatore si rivolge agli elettori, e in cui appaiono immagini di bandiere americane e di commentatori che lo definiscono un “vincente”.

“La Florida – sostiene nel video – è la prova concreta che noi non siamo destinati a fallire. Il declino è una scelta Il successo è alla portata. E la libertà è qualcosa per cui vale la pena combattere“. Insieme alla clip è uscito un nuovo memoriale, “The Courage to Be Free”, “Il coraggio di essere liberi”, diventato subito un best-seller e considerato il passo necessario che anticipa ogni candidatura. La scorsa settimana il governatore ha riunito a Palm Beach donatori e sostenitori, cioe’ a un passo dal resort di Mar-a-Lago dove vive il suo “avversario”, Donald Trump.

Ma ufficialmente i due non sono ancora “sfidanti”. DeSantis, pero’, nel frattempo sta cominciando a girare l’America e ad arricchire di tappe il suo tour, da New York a Philadelphia e Chicago. La moglie, Casey DeSantis, ha annunciato che la Florida ha assunto 1400 poliziotti, come segno di quella “Law & Order” ‘Legge e ordine’, che è da sempre lo slogan elettorale di Trump.

Nei prossimi giorni il governatore tornerà di nuovo a incontrare gli elettori, ma intanto salterà l’appuntamento che si è aperto oggi a Washington Dc, il Cpac, la convention repubblicana. DeSantis si terra’ lontano per evitare un palcoscenico che sarà dominato da Trump e dai suoi fedelissimi, inclusi i membri della famiglia.

E anche perché, al momento, i sondaggi non sono positivi per il governatore: da quello di Fox News al più recente realizzato da Emerson College, Trump ha un vantaggio su DeSantis che varia dai 15 ai 25 punti di percentuale. Ma per ridurre o annullare quel distacco il governatore deve fare solo una cosa: candidarsi ufficialmente e sfidare Trump, cioè fare quello che tutti i potenziali candidati vorrebbero evitare, per non dover fare i conti con la rovente base repubblicana. Ma quel bivio per DeSantis si avvicina. Il video e il nuovo memoriale sembrano le ultime tappe di avvicinamento, prima del grande annuncio.

agi.it




Odoguardi (MAIE): la fuga dei giovani italiani all’estero è la vera emergenza

odoguardi

odoguardi“Mentre in Italia ci si occupa spesso della questione immigrazione, il tema legato all’emigrazione degli italiani verso l’estero viene spesso trascurato. Eppure è la vera emergenza. Penso soprattutto alle nuove generazioni. Come Italia formiamo i nostri giovani, investiamo su di loro, assicurando a ragazze e ragazzi un’educazione e una preparazione che pochi altri Paesi possono offrire; ma poi li lasciamo andare via, perché non siamo in grado di offrire loro quanto si meriterebbero”. A dichiararlo in una nota Vincenzo Odoguardi, vicepresidente MAIE.
A indicare la “vera emergenza” ci sono, secondo Odoguardi, tutte le statistiche che “parlano chiaro: da Nord a Sud, è fuga verso l’estero”. Per portare un esempio il vicepresidente del MAIE ha portato quello della regione Marche, in cui “negli ultimi dieci anni è triplicato il numero dei giovani italiani che hanno deciso di cercare nuove opportunità di vita e di lavoro oltre confine. In Calabria, poi, è emergenza: secondo il rapporto dell’Istat su Migrazioni interne e internazionali della popolazione residente 2021, è la regione con il maggiore tasso di emigratorietà: si parla di circa otto residenti ogni mille abitanti. Dal Sud si emigra verso Nord, ma sono moltissimi coloro che alla fine decidono di trasferirsi in un altro Paese europeo o persino oltreoceano”.
“Non possiamo continuare così. Vanno create le condizioni – ha aggiunto Odoguardi – per cui un giovane italiano possa essere libero di decidere di restare nella propria terra natale e non obbligato a partire perché a casa propria non vede un futuro. Vanno inoltre trovati nuovi incentivi per poter richiamare in Patria quei tanti cervelli in fuga che oggi lavorano all’estero ma che sarebbero pronti a tornare in Italia, se solo potessero lavorare e guadagnar come lo fanno oltre confine”.
“Come MAIE – ha sottolineato infine il vicepresidente del Movimento Associativo Italiani all’Estero – siamo fortemente convinti che si debba fare di più per garantire un futuro e una buona qualità di vita ai nostri giovani; siamo da sempre in prima linea per portare la nostra visione culturale e politica all’interno del dibattito politico italiano e sui tavoli che contano. Anche su questa questione, lavoreremo per dare il nostro contributo affinchè per le nuove generazioni partire sia solo una scelta e non l’unica alternativa possibile”. (aise) 




MAIE: Marco Baldocchi nuovo coordinatore in Florida

baldocchi florida 768x403

baldocchi florida 768x403Marco Baldocchi è il nuovo coordinatore MAIE per la Florida. Nominato dal vicepresidente del Movimento Associativo Italiani all’Estero, Vincenzo Odoguardi, Baldocchi negli ultimi anni ha ricoperto il ruolo di responsabile della comunicazione del MAIE Miami.

Laureato in Scienze della comunicazione in Svizzera, ha fondato nel 2005 l’agenzia di comunicazione On Web. Nel 2018 ha fatto nascere la Marco Baldocchi Group inc. , agenzia specializzata in neuromarketing, a Miami (Florida).

Relatore in eventi internazionali in ambito di neuromarketing, docente per realtà tra le quali la 24Ore Business School, Università Cattolica del Sacro Cuore e Edulia by Treccani.

Fa parte del board per il “Digital Marketing Certificate Program” della University of South Florida, MUMA College of Business.

Autore di “Neurofood: il neuromarketing applicato al mondo dell’enogastronomia” (Hoepli 2022) e “Neuromarketing per il food” (Flaccovio Editore 2020) e co-autore negli U.S.A. nella pubblicazione “Money Matters Tips vol.2” ha interventi anche in pubblicazioni di altri autori sul tema (Neurocopywriting di Marco La Rosa edito da Hoepli nel 2022 e Neuromarketing Etico di Simona Ruffino edito da Hoepli nel 2023).

Socio della NMSBA (Neuromarketing Science & Business Association), votato dai membri della stessa “ 6° Top World Speaker – Neuromarketing Series 2021 ”. Per la stessa NMSBA ha pubblicazioni scientifiche sullo yearbook 2021 – 2022 – 2023.
Ricopre il ruolo di Neuromarketing Research Director per l’Associazione Nazionale Neuroscienze Applicate. Ricopre il ruolo di Responsabile Nazionale per l’Innovazione Tecnologica per Conflavoro e quello di Responsabile Comunicazione Stati Uniti per il MAIE (Movimento Associativo Italiani All’Estero)

Fa parte del MSIC (Miami Italian Scientific Community).

“Sono molto felice di poter ricoprire questo nuovo incarico, il MAIE è l’unica forza politica che si occupa di noi italiani nel mondo, l’unica che difende davvero i nostri diritti di italiani all’estero”, ha dichiarato Baldocchi, che conclude: “Sono già al lavoro per rafforzare ulteriormente la presenza del MAIE in questo stato americano”.




L’Italia del Meridione istituisce il dipartimento “Italiani all’estero”: Luigi Demartino nuovo referente

21idm

21idmL’Italia del Meridione ha istituito in queste ore il dipartimento “Italiani all’estero” e ha nominato come referente Luigi Demartino.
“IdM ha da sempre riconosciuto un valore di primo piano ai propri connazionali residenti all’estero e sin dall’inizio si è imposta con una propria rappresentanza – si legge nel comunicato stampa -. Missione che intende perseguire, dedicando un Dipartimento ad hoc che rafforzi questa rete di relazioni e colleghi il resto del mondo all’Italia e ai suoi territori, condividendo percorsi di coesione e buone pratiche, mettendo in comune progetti e azioni, favorendo il passaggio di testimone fra le diverse generazioni, ma diventando soprattutto portavoce delle istanze ed esigenze delle degli italiani sparsi nel mondo”.
“Grato dell’incarico conferitomi, sento forte la responsabilità verso chi ha riposto fiducia verso la mia persona e soprattutto verso le nostre comunità all’estero – ha commentato Demartino, già impegnato da diversi anni sul campo sia politicamente sia professionalmente -. Ormai da molti anni mi trovo a servire i nostri connazionali residenti in Nord America e ho appreso che in particolar modo nelle ultime generazioni vi è una riscoperta dell’appartenenza al Paese dei propri avi. Oggi il numero di persone di origine italiana che vivono all’estero, gelosi delle loro radici familiari e culturali, eguaglia quasi quello dei residenti in Italia. Si tratta in molti casi di storie di successo rappresentando un veicolo di valori di qualità, competenza e professionalità. Tutto questo – ha sottolineato ancora il neo referente Italiani all’estero – ha fortificato in me l’idea che è necessario riscoprire questo immenso patrimonio ridando dignità a chi ha contribuito a far grande il nome del nostro Paese nel mondo. In IdM ho trovato questa consapevolezza, unita all’ascolto e alla condivisone e che pone al primo piano le esigenze e le richieste di chi, costretto o per scelta, ha lasciato l’Italia. Un’estensione naturale, che varca i confini nazionali, di una politica del fare e dell’agire a favore, in difesa e a sostegno delle esigenze e delle richieste di quella parte del Paese che oggi esige più considerazione. Il mio compito – ha aggiunto ancora Demartino – sarà, quindi, di tutelare e assistere tutti gli italiani residenti all’estero, facendomi portavoce di tutte quelle questioni aperte e mai discusse in maniera seria da parte del Governo italiano che deve, invece assumersi, le proprie responsabilità verso chi viene chiamato in causa soltanto nel periodo elettorale”.
“In ultimo – ha concluso Demartino – il mio particolare ringraziamento va, oltre che al leader di IdM Orlandino Greco, al segretario federale America del Nord e Centrale, Alessandro Crocco, che ha inteso avvalersi del mio supporto nell’organizzazione e gestione del partito oltreoceano”.
A Demartino fanno eco le dichiarazioni di Crocco, a conferma dell’impegno profuso in questi anni da parte di IdM anche nelle circoscrizioni estere: “nel corso degli anni un enorme patrimonio di risorse umane ha lasciato il Paese per affermarsi altrove – ha affermato Crocco – ma da sempre reclama una considerazione maggiore da parte della madre patria. IdM, attraverso i suoi diversi rappresentanti, intende promuovere e tutelare questi rapporti. A tal proposito, con l’istituzione del dipartimento “Italia all’estero” e la nomina di Demartino, che saluto positivamente, riconoscendo in lui grandi capacità di aggregazione e conoscenza delle tematiche, si propone di programmare una serie di azioni e di interventi tesi a supportare la creazione di relazioni istituzionali ed economiche, favorire la nascita di opportunità e di processi virtuosi e diffondere le tradizioni, la cultura, la conoscenza del Bel Paese.”. (aise) 




Toronto. Francesco Bisignano nuovo coordinatore MAIE

canada francesco bisignano nuovo coordinatore del maie a toronto immagine7

canada francesco bisignano nuovo coordinatore del maie a toronto immagine7Francesco Bisignano è il nuovo coordinatore del Maie a Toronto, Canada. Lo comunica il Movimento Associativo Italiani all’Estero. “Imprenditore di grande successo, opera nel settore della ristorazione: sua è la catena di ristoranti italiani più conosciuta e apprezzata in città. Con il proprio gruppo imprenditoriale, è anche proprietario di diverse gelaterie. Apprezzato da tutti coloro che lo conoscono, Francesco Bisignano  è considerato da chiunque un ambasciatore del made in Italy in terra canadese”, si legge nella nota del Maie.

“Sono molto felice di entrare a far parte della grande famiglia del Movimento Associativo Italiani all’Estero, come italiano nel mondo mi riconosco in pieno nei valori, nelle idee e nei progetti che il Maie ha portato avanti nel corso degli anni”, commenta Bisignano, che aggiunge: “Non vedo l’ora di mettermi all’opera, in modo tale da creare anche a Toronto un network Maie forte e organizzato, capace di poter dare risposte concrete alla comunità”.

Soddisfatto Vincenzo Odoguardi, vicepresidente Maie: “Conosco Francesco Bisignano e ne apprezzo le sue qualità umane e imprenditoriali. Sono convinto che saprà dare il suo prezioso contributo al Movimento, nell’interesse soprattutto della comunità italiana di Toronto. Buon lavoro Francesco, anche a nome del presidente del Maie Ricardo Merlo”. (Inform)




Il Sottosegretario Silli incontra una delegazione del Congresso Usa per parlare della guerra in Ucraina

21silliusa

21silliusaSu istruzione del Vicepresidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, il Sottosegretario Giorgio Silli ha ricevuto ieri alla Farnesina una delegazione del Congresso statunitense, guidata dal Co-Presidente della Helsinki Commission, Steve Cohen.
Al centro dei colloqui, riporta la Farnesina, il dossier ucraino, a un anno dallo scoppio del conflitto.
Da parte italiana, nel richiamare l’incrollabile impegno nel quadro delle relazioni transatlantiche e nei principali fora internazionali, si è ribadito il sostegno forte e convinto a Kyiv, come avvalorato dal punto di vista militare dai 6 pacchetti di aiuti finora concessi, per un valore di 1,3 miliardi di Euro. Di fronte all’aggressione della Russia, brutale e ingiustificabile, le parti hanno convenuto insieme come una voce univoca dei Paesi occidentali sia fondamentale per fare sentire a Mosca il peso del suo isolamento nel Continente europeo.
Il Sottosegretario ha poi sottolineato come Mosca non possa sottrarsi alle sue responsabilità e da parte italiana si è infatti espresso pieno appoggio ai meccanismi di “accountability”, che saranno posti in essere secondo un principio di sostegno più ampio possibile della Comunità Internazionale.
L’incontro è stato anche occasione, per il Sottosegretario, per condividere il progetto di riforma del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite promosso dal gruppo “Uniting for Consensus”, guidato dall’Italia. E ciò con l’obiettivo di una riforma che renda il Consiglio di Sicurezza più democratico, responsabile, rappresentativo, trasparente ed efficace.
Infine, nel quadro di uno scambio di vedute sull’antisemitismo che oggi ancora colpisce le nostre società, il Co-Presidente Steve Cohen ha elogiato la recente nomina del Prefetto Pecoraro a Coordinatore nazionale per la lotta all’antisemitismo. (aise)