New York. Incidente al Jfk. Aereo di Ita ‘tampona’ uno di Delta

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ita airways ryanairIncidente sulla pista dell’aeroporto di New York Jfk tra un aereo di Ita Airways e uno di Delta Airlines. L’episodio è avvenuto la notte del 2 gennaio, quando l’aeromobile della compagnia italiana che operava il volo AZ610 proveniente da Roma Fiumicino in fase di rullaggio ha urtato con l’estremità dell’ala destra lo stabilizzatore dell’aereo di Delta presente sulla pista.

A causa dei danni riportati dall’aeromobile, Ita ha cancellato il volo per Roma, con i passeggeri costretti a partire per l’Italia il giorno dopo. Il velivolo di Ita Airways è rientrato all’aeroporto di Fiumicino in queste ore, come informa la compagnia in una nota.

Sulla dinamica dell’incidente, Ita spiega: “La Compagnia comunica di aver attivato le procedure interne per ricostruire le circostanze, informando tempestivamente le autorità aeronautiche preposte a cui continuerà a fornire totale collaborazione con la massima trasparenza. Ita Airways conferma di operare sempre nel rispetto di tutti i requisiti dettati dalle autorità competenti, a garanzia degli standard di sicurezza richiesti”.

Il comunicato di Ita prosegue: “Sono state poste in atto dalla Compagnia ulteriori misure cautelative, nell’ottica di continuo miglioramento degli standard di sicurezza. Le collisioni nelle fasi di rullaggio, in particolare su aeroporti molto congestionati come JFK, sono un fenomeno in aumento e costantemente all’attenzione delle autorità aeronautiche”.

ag DIRE – www.dire.it




USA. Si torna a volare

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125454861 1a3666ef fb62 494b 9f2c 697711bd7b8aCinque ore di caos americano, di voli cancellati, aerei fermi in pista a pochi minuti dal decollo, migliaia di passeggeri bloccati negli aeroporti. Alle 9 ora della costa est, le 15 in Italia, la Faa, l’agenzia federale dell’aviazione, ha tolto il blocco alle partenze, scattato alle 4 di mattina per un guasto al sistema centrale di controllo e che ha prodotto una delle piu’ grandi crisi aeree degli ultimi decenni. Quasi quattromila voli sono stati coinvolti nel blocco.

Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden “ha chiesto al Dipartimento dei trasporti di condurre un’indagine completa sulle cause dell’incidente“: lo ha riferito la portavoce della Casa Bianca Karine Jean-Pierre precisando che al momento non ci sono “segni di un attacco informatico”.

Dopo l’emergenza artica e il caso Florida, un’altra emergenza a segnare i venti giorni più complicati dell’aviazione commerciale negli Stati Uniti. L’account Twitter della United Airlines, una delle maggiori compagnie aeree americane, aveva avvisato i viaggiatori con un messaggio lanciato nella notte, facendo riferimento a una falla del sistema “Notam”, acronimo che sta per “Notice To Airmen”, termine con cui si indicano gli aggiornamenti inviati ai piloti in prossimita’ di un aereoporto o di una determinata area di volo.

Alle 6,30 di mattina la Faa aveva comunicato la ripresa del caricamento del sistema centrale andato in blocco. Quarantanove minuti dopo, alle 7,19, il sistema non era stato ancora rimesso in funzione in pieno. Alle 8,15 una nuova comunicazione da parte dell’agenzia federale: i “lavori stanno progredendo”.

I primi voli in attesa di partire sarebbero stati quelli all’aeroporto internazionale di Newark, in New Jersey, e di Atlanta, in Georgia. Alle 8,50 la conferma che la crisi era stata superata. Alle 9, la ripresa ufficiale. Il risultato finale e’ stato di quattro mila voli coinvolti, di cui 700 sono stati cancellati.

Sono più di ventunomila voli sono in programma oggi in partenza negli Stati Uniti. Il segretario ai Trasporti, Pete Buttigieg, è rimasto in contatto tutta la notte con l’agenzia federale, e ha poi relazionato il presidente deglil Stati Uniti, Joe Biden.

La Casa Bianca ha escluso che la crisi possa essere stata provocata da un attacco hacker, ma e’ la seconda emergenza in dieci giorni, la terza in venti. Il 2 gennaio il malfunzionamento di un software aveva portato al blocco dei voli nello spazio aereo della Florida, una misura che aveva registrato cancellazioni e ritardi fino a sei ore per molti voli.

Il problema tecnico aveva riguardato l’En Route Automation Modernization, sistema che fornisce migliaia di dati al minuto ai controllori del traffico aereo e ai piloti. Decine di aerei erano rimasti fermi sulle piste di decollo di tutti gli aeroporti della Florida, ma anche nel resto del Paese diretti nel Sunshine State o di passaggio nello spazio aereo. Il problema aveva complicato i collegamenti negli Stati Uniti dieci giorni dopo i forti disagi dovuti alla tempesta artica che aveva messo in ginocchio piu’ di due terzi degli Stati americani.

agi.it




California: è emergenza maltempo

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164856295 07fbac73 6c5c 47d7 9902 fa4d8413924aInverno durissimo in California dove, dopo il freddo, sono arrivate le piogge.  Alcune voragini si sono aperte a causa di violente precipitazioni. Il bilancio è al momento di 17 vittime e 50mila persone evacuate.

Inondazioni si sono registrare in alcune aree di Los Angeles mentre una impressionante frana ha costretto alla chiusura la State Route 168.

Il servizio meteorologico nazionale ha dichiarato che un ciclone di grandi dimensioni colpirà lo Stato americano della California con una pioggia fino a 18 centimetri.

Acquazzoni torrenziali hanno causato inondazioni improvvise, chiuso autostrade fondamentali, abbattuto alberi e travolto automobilisti e passeggeri, tra cui un bambino di cinque anni ancora disperso nella California centrale.

Secondo il sito di monitoraggio Poweroutage.us, all’inizio di mercoledì circa 66.000 case e aziende nel più popoloso Stato americano erano senza corrente.

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USA. Un guasto informatico lascia a terra tutti i voli

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downloadA terra tutti i voli negli Stati Uniti. Un malfunzionamento di un sistema di notifica dei piloti operato dalla Federal aviation administration ha costretto a bloccare tutti i voli, con possibili conseguenze per il trasporto aereo mondiale. Lo riferiscono i media americani.

La Faa ha dichiarato che sta lavorando per ripristinare il suo sistema Notam (Notam to Air Missions), che avvisa i piloti di potenziali pericoli lungo le rotte di volo, il cui malfunzionamento ha costretto a bloccare tutti i voli negli Usa.

Circa 760 voli interni, in entrata e in uscita dagli Stati Uniti hanno subito ritardi, secondo FlightAware.com, mentre 91 sono stati cancellati. La Faa ha dichiarato che “sta lavorando per ripristinare il suo sistema di avviso. Stiamo eseguendo i controlli di convalida finali e ricaricando il sistema che interessa l’intero spazio aereo nazionale”.

adnkronos




Toronto. Nuovo sindaco, nuove tasse

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downloadStangata doveva essere e stangata è stata. Nel primo budget cittadino dove il sindaco John Tory  ha potuto esercitare i nuovi poteri, è arrivato il più corposo rialzo delle tasse di proprietà dal 1998, anno dell’Amalgamation e della creazione della Toronto come oggi la conosciamo: più 5,5 per cento, un rincaro al quale dovrà poi essere sommato l’altro balzello dell’1,5 per cento – il City building levy – entrato in vigore nel 2022 su base triennale. In tutto, le tasse sulla casa avranno quindi un incremento del 7 per cento su base annua, un salasso che colpirà tutti i proprietari di beni immobili a Toronto.

Stando ai calcoli dei funzionari cittadini, l’aumento per una casa valutata 695.268 dollari sarà di 233 dollari l’anno, mentre in media i residenti a Toronto dovranno sborsare 3.569 dollari. Quello annunciato ieri è il maggiore aumento delle tasse di proprietà dell’era Tory. Fino ad ora la crescita più elevata si era registrata lo scorso anno, quando il balzo in avanti delle tasse di proprietà era stato del 2,9 per cento, mentre nel 2021 gli aumenti si erano fermati allo 0,7 per cento.

Ad accompagnare la stangata sulle case arriva anche il previsto rincaro delle utenze, con l’aumento del 3 per cento per acqua e raccolta dei rifiuti. Nella manovra cittadina, inoltre, sono previsti aumenti anche nelle tasse di proprietà per immobili ad uso commerciale – 2,75 per cento – e per quelli adibiti a uso industriale (5,5 per cento). In tutto il budget operativo di quest’anno raggiunge quota 16,16 miliardi di dollari.

“Stiamo chiedendo alle persone di pagare di più – ha ammesso ieri il sindaco durante la presentazione del budget 20223 – Gli aumenti comunque sono al di sotto dell’attuale tasso di inflazione del 6,6% di Toronto, ma riconosco che si tratta comunque di un aumento significativo”.

“Vorrei che la crescita delle tasse fosse più contenuta. So che qualsiasi aumento dei costi in questo momento è difficile da sopportare per le persone”.

“Il bilancio presentato per il 2023 segue il mio impegno a proteggere i servizi di prima linea su cui fanno affidamento i residenti e le imprese di Toronto, investendo al contempo in alloggi, trasporti e sicurezza della comunità. Abbiamo lavorato – ha continuato Tory – per trovare milioni di dollari in risparmi e compensazioni in modo da poter fare investimenti vitali nei servizi municipali su cui fanno affidamento i nostri residenti. Durante la pandemia abbiamo mantenuto i forti rating creditizi della City, a testimonianza della nostra gestione fiscale attenta, responsabile e prudente e delle nostre continue partnership con altri ordini di governo. Continuerò la mia difesa per garantire il sostegno previsto dal governo del Canada e dalla Provincia dell’Ontario per Toronto quest’anno e oltre”.

City Hall dovrebbe inoltre affrontare le sfide fiscali in corso legate alla pandemia di COVID-19. Nei conti cittadini resta un enorme deficit di 933 milioni di dollari per il 2023. Insieme al deficit di 484 milioni rimasto dal 2022, City Hall avrà bisogno del sostegno degli altri livelli di governo per compensare 1,4 miliardi di dollari per le spese del covid-19.

Secondo lo staff cittadino, senza quel finanziamento sarà impossibile “evitare impatti sui servizi o riduzioni della spesa in conto capitale”. Sulla base di una tassa di proprietà media di $ 3.569, la città ha fornito una ripartizione di dove sarebbero stati investiti i soldi, inclusi 992 dollari per i servizi di emergenza, 658 dollari per investimenti di capitale e finanziamenti aziendali, 541 per il transito e 302 per la governance e i servizi aziendali.

Dalla polizia alla Ttc, tutti i principali provvedimenti del budget 2023

Il sindaco John Tory presenterà il bilancio entro mercoledì 1 febbraio per l’esame da parte del Consiglio comunale in una riunione speciale martedì 14 febbraio.

Questi i punti salienti del bilancio 2023 presentato dalla città.

Saranno assunti fino a 200 vigili del fuoco nel 2023 (incluse 52 nuove posizioni, parte di un piano triennale per aggiungere 156 nuovi vigili del fuoco al complemento dei servizi antincendio di Toronto).

Saranno investiti 6,8 milioni di dollari nell’educazione alla sicurezza antincendio.

Saranno investiti 30,6 milioni di dollari nella prevenzione, ispezione e applicazione degli incendi.

Saranno assunti fino a 250 paramedici nel 2023 (incluse 66 nuove posizioni).

Saranno investiti 10 milioni di dollari nella paramedicina della comunità e nella mitigazione delle chiamate di emergenza.

Saranno investiti 35 milioni di dollari in assistenza medica di emergenza e cure preliminari.

Saranno assunti altri 200 agenti di polizia (inclusi 162 agenti di polizia in più per le unità di risposta prioritaria – con 25 di questi agenti concentrati sul centro – 22 agenti in più per la gestione dei casi principali come raccomandato nel rapporto Epstein e altri 16 agenti per la polizia di comunità di quartiere).

Saranno assunti 90 agenti speciali per supportare gli interventi in prima linea e 20 operatori 9-1-1 aggiuntivi per migliorare il servizio e i tempi di risposta.

Saranno investiti altri 2 milioni di dollari in programmi antiviolenza per sostenere i giovani e le famiglie.

Saranno investiti 17 milioni di dollari, un aumento del 22,7% rispetto al bilancio 2022, per espandere il progetto pilota del Toronto Community Crisis Service lanciato lo scorso anno che fornisce risposte non di polizia alle persone in crisi.

Sarà aumentato il sussidio operativo della città per il TTC di $ 53 milioni per un totale di quasi $ 1 miliardo.

Saranno assunti 10 operatori aggiuntivi di sensibilizzazione Streets to Homes per aiutare le persone vulnerabili sul sistema di transito.

Saranno assunti altri 50 agenti speciali TTC per aumentare la sicurezza.

Verrà migliorato il programma di sconti Fair Pass Transit, rendendo idonei altri 50.000 residenti a basso reddito.

Saranno congelate le tariffe TTC per gli anziani, gli utenti Fair Pass e tutti i titolari di pass mensili e annuali.

Sarà garantito che l’espansione del transito possa continuare e che i livelli di servizio rimangano al di sopra dell’utenza attraverso un aumento del 3,1% inferiore all’inflazione – pari a 10 centesimi per corsa – sulle tariffe singole (approvato ieri dal consiglio TTC dopo un congelamento delle tariffe di due anni).

Altri provvedimenti:
– Proteggere gli orari del centro ricreativo.
– Mantenere le piscine e le piste all’aperto operative secondo orari completi.
– Continuare a distribuire squadre di lavoro dei parchi stagionali per le pulizie primaverili e autunnali.
– Tenere aperte tutte le piscine per bambini.
– Proteggere e mantenere aperti tutti gli spazi per i giovani nelle strutture della città.
– Verrà aumentato il budget della biblioteca pubblica di Toronto di $ 8,5 milioni per coprire sia l’aumento della spesa che i costi relativi alla pandemia.
– Proteggere il budget per la manutenzione invernale per continuare a fornire uno sgombero della neve esteso sui marciapiedi in tutta la città.
– Garantire che i bagni stagionali e le fontanelle nei parchi cittadini siano aperti prima in primavera e più tardi in autunno attraverso un investimento aggiuntivo di $ 2,86 milioni.
– Sarà sostenuta la piena implementazione e legalizzazione di alloggi multi-tenant attraverso 3,5 milioni di dollari in nuovi finanziamenti.
– Saranno tutelati gli inquilini attraverso un investimento di 7,08 milioni di dollari nell’intervento di prevenzione degli sfratti nel programma comunitario.
– Sarà aumentata l’offerta di alloggi attraverso $ 18,85 milioni di finanziamenti per il programma di acquisizione residenziale multi-unità.
– Si continuerà a mitigare gli impatti della pandemia COVID-19 sulla Toronto Community Housing Corporation attraverso un investimento di $ 10,8 milioni in aggiunta a un sussidio di $ 295,8 milioni.

Il bilancio 2023 invita anche gli altri livelli di governo ad adempiere ai loro obblighi abitativi giurisdizionali, tra cui 48 milioni di dollari dalla Provincia dell’Ontario per sostenere 2.000 unità di alloggi di supporto sotto la sua responsabilità per la salute mentale e 97 milioni di dollari per sostenere i costi degli alloggi dei rifugiati dal governo del Canada sotto la sua responsabilità per l’immigrazione e i rifugiati.

Il bilancio operativo presentato per il 2023 prevede 1,08 miliardi di dollari di finanziamenti necessari da parte del governo del Canada e della Provincia dell’Ontario per affrontare gli impatti in corso della pandemia di COVID-19 (933 milioni di dollari), la risposta ai rifugi per rifugiati (97 milioni di dollari) e gli alloggi di supporto (48 milioni di dollari).

Se combinato con il deficit legato alla pandemia del 2022 di $ 484 milioni, il finanziamento necessario da altri livelli di governo richiesti è un totale di $ 1,56 miliardi.

da Il Corriere Canadese




Il Palm Springs International Film Festival 2023 parla italiano

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9psiff23Il Palm Springs International Film Festival, in California, è uno dei più grandi festival cinematografici del Nord America, che accoglie ogni anno migliaia di partecipanti con un programma di lungometraggi e documentari provenienti da oltre 60 paesi diversi.
L’edizione 2023 del festival, la 34esima, che si è aperta il 5 gennaio e proseguirà sino al 16, vedrà presentare al pubblico anche una selezione italiana di film, che quest’anno comprende: “Salvatore: shoemaker of dreams” di Luca Guadagnino, in programmazione il 13 gennaio all’Annenberg Theater e il 14 al Regal Cinema; “Freaks out” di Gabriele Mainetti, il 10 gennaio al Regal Cinema, il 13 al Camelot Theatres (PS Cultural Center) e il 14 alla Palm Springs High School; e “Nostalgia” di Mario Martone, in programmazione l’11 e il 15 gennaio presso il Regal Cinema.
La partecipazione italiana alla rassegna è organizzata dalla Palm Springs International Film Society in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Los Angeles. (aise)




Italia protagonista al Ces di Las Vegas: l’Italian Investor Night accende l’Eureka Park

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9cesUn nuovo rinascimento italiano negli Stati Uniti: è l’impegno simbolico assunto dalla delegazione italiana al CES di Las Vegas, chiuso ieri, domenica 8 gennaio, dopo tre giorni di lavori durante i quali la delegazione ha incontrato innovatori e investitori americani all’interno del padiglione targato ICE. Un impegno sostanziato dalla prima presentazione internazionale di Innov.it, l’hub innovativo per il made in Italy inaugurato nelle scorse settimane a San Francisco.
Sabato 7 è stata, infatti, la giornata dedicata alle iniziative di rilievo nazionale: dopo l’Innovation Talk di Ceipiemonte, in cui sono intervenuti il presidente Dario Peirone, l’assessore regionale all’internazionalizzazione Fabrizio Ricca, e il CEO di Italdesign Antonio Casu, e prima di prendere il centro dell’arena per una lunga sessione di pitch moderata dal giornalista Luca Barbieri, le startup del padiglione, assieme a una platea di professionisti, hanno ascoltato un Innovation Talk dal tema “The New Italian Manufacturing”.
Il professor Carlo Bagnoli, docente dell’Università Ca’ Foscari di Venezia e direttore dell’acceleratore VeniSIA, ha dialogato con tre rappresentanti dell’innovazione manifatturiera italiana: Barbara Sala, ceo della pmi innovativa Delcon, realtà di Bergamo attiva nel biomedicale che ha sviluppato con il New York Blood Center la bilancia per il sangue Milano, vincitrice del compasso d’oro; Enrico Zobele, presidente e ceo di Everel Group, azienda di componentistica che ha aperto un centro di Open Innovation; Mario Cammarota, manager R&D di Unox.
Introdotta dagli interventi della Console generale a Los Angeles Silvia Chiave e del Trade Commissioner ITA a New York e direttore esecutivo per gli Stati Uniti Antonino Laspina, e da uno speech del business futurist Alberto Mattiello, l’Italian Investor Night ha animato quindi l’Eureka Park con uno “Spritz&Pitch” che ha radunato innovatori e investitori internazionali in un’importante occasione di networking.
Il CES 2023 per l’Italia rappresenta un importante rilancio nel mercato statunitense, con il debutto nella più importante piazza dell’innovazione a livello mondiale di Innov.it, il primo Italian Innovation and Culture Hub nel mondo.
Inaugurato lo scorso ottobre al 710 di Sansome Street a San Francisco, Innov.it è uno spazio che aggrega le attività di sostegno agli ecosistemi tecnologici, scientifici e innovativi italiani con il suo Centro Innovazione, quelle di promozione della cultura e della lingua italiana dell’Istituto Italiano di Cultura, e quelle di promozione del Made in Italy all’estero e di internazionalizzazione delle imprese italiane di ICE. (aise)




Congresso USA. Al via, con problemi, il dopo Pelosi

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193055659 16320b07 b960 4538 ae61 6faa6b9cea3aKevin McCarthy, come nelle previsioni, non ha ottenuto i voti necessari per essere eletto speaker della Camera del Congresso americano. È stato bocciato tre volte ed è la prima volta da cento anni che un candidato speaker non passa alla prima votazione. Le votazioni sono aggiornate a mercoledì.

Il repubblicano ha ottenuto solo 203 voti, diciannove voti meno di quelli che il suo partito poteva garantirgli. Alcuni dei rappresentanti del ‘Gop’ che hanno fatto mancare il sostegno a McCarthy hanno votato per un altro repubblicano, Andy Biggs.

Hukeem Jeffries, leader di minoranza dei Democratici, ha ottenuto più voti di lui, 212: non bastano però per conquistare, a sorpresa, il ruolo che fu di Nancy Pelosi.  “Resteremo qui fino a che non vinceremo”, ha commentato McCarthy, scambiando qualche battuta con i giornalisti che sono fuori dall’aula della Camera. “Qui non ci sono in gioco interessi personali – ha aggiunto – qui c’e’ l’interesse del Paese”. McCarthy ha detto che i numeri “alla fine cambieranno”, ma non ha indicato come.

“Sarà una lunga notte” è stato il commento di alcuni rappresentanti repubblicani ai giornalisti in attesa alla Camera Usa a Washington. La spaccatura all’interno del partito, al momento, appare insanabile. Al termine della seconda votazione, il rappresentante californiano dei conservatori ha lasciato l’aula. Di contro, i Democratici si stanno mostrando compatti nell’indicare nel loro nuovo leader, Hukeem Jeffries, il loro candidato speaker. Il Democratico ha ottenuto 212 voti sui 212 presenti.

agi.it




USA. Scomparso grande fotografo Tony Vaccaro

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downloadE’ morto nella sua casa di New York Tony Vaccaro, grande fotografo di origini molisane . Il 20 dicembre aveva compiuto 100 anni. Un traguardo celebrato con una mostra alla Monroe Gallery of Photography  “Tony Vaccaro: the Centennial Exhibition”.  Celeberrime le sue foto scattate in Europa nel 1944 e nel 1945 e in Germania subito dopo il secondo conflitto. Dopo la guerra, divenne un famoso fotografo di moda e lifestyle per riviste statunitensi.Tony Vaccaro (al secolo Michelantonio Celestino Onofrio Vaccaro) era nato a Greensburg , in Pennsylvania ,ma le sue origini erano molisane , per la precisione di Bonefro  (Campobasso) dove nel 1926 la famiglia tornò: lì Tony Vaccaro trascorse la sua giovinezza. Tony Vaccaro era stato insignito della Legion  d’onore francese nel 1994 in occasione delle celebrazioni del cinquantesimo anniversario dello  sbarco in Normandia. .A Bonefro , presso Palazzo Miozzi, dal 2014 è allestita una mostra permanente delle sue fotografie, curata da Reinhard Schultz e dalla Galleria Bilderwelt di Berlino. “Hai sempre portato Bonefro nel tuo cuore. Ci mancherai moltissimo, anche se resteremo in contatto con te attraverso le tue straordinarie fotografie. Riposa in pace Maestro”, ha postato su Facebook il sindaco Nicola Montagano. (Inform)




USA. Bufera artica: 60 morti

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064300354 6515ead2 46cf 4588 b99a d6fcd2966832Il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, ha firmato questa notte la dichiarazione di emergenza per lo stato di New York, il più colpito dalla tempesta artica Elliot, in modo da facilitare gli aiuti federali. Ne ha dato notizia la Casa Bianca con un comunicato.

Con questa dichiarazione, il governo Usa approva aiuti al governo locale per far fronte alle conseguenze della tormenta. Il presidente ha anche autorizzato il Dipartimento degli Interni e l’Agenzia per le emergenze (Fema) a coordinare le azioni necessarie.

Intanto è salito ad almeno 60 morti il bilancio delle vittime della ‘bomba artica’ che ha sconvolto gli Stati Uniti negli ultimi giorni più’ di 30 nello stato di New York.

usa bufera artica biden dichiara emergenza stato new york
© JOED VIERA / AFP

Epicentro della crisi la città di Buffalo, meno di 280 mila abitanti abituati al rigore dell’inverno. Questa volta, è stato diverso con una tempesta che ha provocato incidenti, ucciso persone nelle loro auto bloccate nella neve e fatto fallire l’arrivo dei soccorsi per le urgenze. Finora si registrano almeno 34 morti solo in questa città nello stato di New York dove è stato imposto il divieto di circolazione per le auto.

Le condizioni meteorologiche estreme hanno fatto scendere le temperature sotto lo zero in tutti gli Stati Uniti durante il fine settimana, comprese le comunità del Texas lungo il confine con il Messico, dove alcuni migranti appena arrivati hanno faticato a trovare un riparo.

agi.it