Houston. Oggi debutta l’ISSNAF-West South Central Chapter

30issnaf

30issnafDebutto per l’ISSNAF-West South Central Chapter, il neonato capitolo della Federazione che riunisce ricercatori e studenti nel Nord America. L’ultimo nato in casa Issnaf – che riunisce professionisti italiani attivi in Texas, Louisiana, Oklahoma e Arkansas – si presenterà alla comunità in un evento in programma oggi, 9 novembre, alle 18.30, presso Fiori – Italian Restaurant (4315 Montrose Blvd, Houston, TX) a Houston.
Organizzato dal Comites di Houston, durante l’evento, l’ISSNAF-West South Central Chapter presenterà la sua missione a supporto della comunità accademica e di ricerca. In questa occasione, verrà presentato il programma ISSNAF a ricercatori, accademici, post-doc, studenti e professioni che lavorano negli USA, con lo scopo di creare collaborazioni tra membri, promuovere incontri a scopo divulgativo, e facilitare lo sviluppo della carriera di nuovi ricercatori e ricercatrici.
Per partecipare all’evento occorre registrarsi qui(aise) 




Oggi gli USA al voto per le elezioni di “mezzo termine”

protest in support of vote count in new york

protest in support of vote count in new york

L’obiettivo dei repubblicani alla Camera è quello di conquistare almeno cinque seggi in più degli attuali per ottenere la maggioranza. Al Senato, invece, ai repubblicani basterebbe conquistare un solo seggio in più poiché la situazione è di parità e l’attuale maggioranza è garantita solo dal voto decisivo della vicepresidente Kamala Harris che è istituzionalmente fa da ago della bilancia. Un’elezione quindi che esula solo dal semplice ruolo di cartina di tornasole dell’operato del presidente perché c’è la forte probabilità che Camera e Senato vengano conquistate dal partito di opposizione alla Casa Bianca.

Alla Camera si vota per tutti i 435 deputati. Al Senato se ne rinnova un terzo, quest’anno ne spettavano 34. Ne è stato aggiunto uno per un senatore che ha lasciato la politica. Quattro gli Stati da tenere d’occhio per capire se i repubblicani riusciranno a prevalere al Senato: Pennsylvania, Georgia, Arizona e Nevada.

tratto da La Voce di New York




Oggi l’eclissi totale di Luna, l’ultima fino al 2025 (VIDEO)

l'eclissi totale di luna, l'ultima fino al 2025

l'eclissi totale di luna, l'ultima fino al 2025

Un’eclissi totale di Luna, la seconda del 2022 nonché l’ultima per i prossimi tre anni, segnerà il giorno delle elezioni di metà mandato negli Stati Uniti.

A differenza dell’eclissi avvenuta lo scorso 16 maggio, quella dell’8 novembre non sarà visibile dall’Italia, né dal resto d’Europa e dall’Africa, ma solo da Asia, Americhe, Australia e Nuova Zelanda. Per non perdere comunque lo spettacolo, che non si ripeterà fino al 2025, sarà possibile seguirlo online, anche sul Canale Scienza e Tecnica dell’ANSA, grazie alla diretta organizzata dal Virtual Telescope Project attraverso la sua rete di collaboratori in Australia e Americhe.

L’eclissi totale di Luna durerà quasi un’ora e mezza: inizierà alle 11:17 ora italiana, raggiungerà il culmine alle 11:59 per poi concludersi alle 12:41.

I fortunati che potranno ammirarla avranno dunque tutto il tempo per prepararsi e uscire per vederla, anche a occhio nudo. Per l’occasione la Luna si ‘vestirà’ di rosso: ciò si deve al fatto che in quelle fasi cruciali l’atmosfera terrestre indirizza verso il satellite la porzione rossa dello spettro elettromagnetico.

L’eclissi avviene quando la Luna raggiunge il punto della sua orbita nel quale si trova perfettamente allineata fra il Sole e la Terra, in modo da nascondersi dalla luce del Sole dentro l’ombra della Terra. Se l’allineamento non è perfetto, l’eclissi è parziale o di penombra.

ansa.it




Trump si ricandida sulle note di “Hold on, I’m coming” di Same & Dave

031525064 90fd4ff3 20a3 4e38 abc7 928965464d22

031525064 90fd4ff3 20a3 4e38 abc7 928965464d22La notizia arriva alla fine: “Tieni duro, sto arrivando”. Non lo dice Donald Trump. E la chiusura del comizio nell’Iowa, una canzone. Nel 2020 The Donald salutava ballando sulle note dei Village People, “Ymca”. Oggi, dopo una sconfitta che non ha mai riconosciuto, il brano scelto sembra un programma politico, anzi lo e’: “Hold On, I’m Coming”, un pezzo soul leggendario di Sam & Dave.

The Donald sta prenotando il biglietto per la corsa verso la Casa Bianca, America 2024 è già qui. È con i caucus dell’Iowa che le presidenziali entrano nel vivo. Rappresentano la prima e fondamentale tappa delle primarie americane. Per il Midterm i candidati repubblicani dell’Iowa non corrono rischi, ma Trump ci mette il cappello, anzi il cappellino rosso del Maga (Make America Great Again).

Poche ore prima del suo comizio, l’ex advisor, la fedelissima ex stratega elettorale Kellyanne Conway, ha parlato di un imminente annuncio, di una “sorpresa di novembre”. Giocare d’anticipo sulla ricandidatura per la Casa Bianca, formalizzando l’annuncio prima del voto (o di Thanksgiving) potrebbe evitare a Trump l’incriminazione per le carte top secret nascoste a Mar-a-Lago.

Il procuratore generale Garland si troverebbe nella complicata situazione di dover mettere sotto accusa il principale candidato alla presidenza dell’opposizione, papabile sfidante del presidente in carica Joe Biden.

Anche il comizio in programma domenica a Miami per sostenere la rielezione di Marco Rubio al Senato è proiettato sul 2024: è un monito per Ron DeSantis, il governatore in corsa per il secondo mandato e soprattutto il potenziale avversario dell’ex presidente alle primarie del Grand Old Party.

Sabato Trump farà un comizio in Pennsylvania mentre passerà la vigilia elettorale a Dayton, nell’Ohio. Quattro “Save America Rally” in 5 giorni, il massimo sforzo nel sprint finale per rivendicare martedì 8 novembre il merito della vittoria e il controllo del partito.

agi.it




Il Transatlantic Investment Committee sbarca in America: in Ambasciata a Washington il primo incontro oltreoceano

4zappia tic

4zappia ticSi è tenuto il 28 ottobre a Washington D.C., presso l’Ambasciata d’Italia, il primo meeting negli Stati Uniti del Transatlantic Investment Committee (TIC).
Nato per volere dell’associazione Amerigo, dell’American Chamber of Commerce in Italy, del Centro Studi Americani e di Federmanager, il TIC è un programma promosso in stretto raccordo con le rappresentanze diplomatiche negli Stati Uniti e in Italia, al fine di rafforzare i legami tra i due paesi nel campo dei co-investimenti strategici previsti dall’Accordo per il Commercio e le Tecnologie (Trade & Technology Council), siglato da Unione Europea e Stati Uniti d’America nel settembre 2021.
Nel corso di questi mesi di lavoro, il programma si è arricchito grazie al contributo di numerosi stakeholder presenti al dibattito di Washington, tra cui Confindustria, LUISS University, Unioncamere e CEOforLIFE, e si è avvalso del patrocinio della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome.
Obiettivo di questo primo meeting oltreoceano: valorizzare il TIC quale prima piattaforma relazionale a livello euro-atlantico sui temi dei co-investimenti, fondamentali per accrescere la competitività nonché l’autonomia strategica di Italia, Stati Uniti ed Europa.
Tra le principali azioni che il TIC metterà in campo per favorire le relazioni economico commerciali vi è la creazione del primo Fondo di Investimento Transatlantico. Si tratta di un importante stanziamento teso ad accelerare la crescita di scale-up operanti nei settori tecnologici (digitale, clean-tech, energia, aerospazio e biotech). A ciò si aggiunge anche il primo Executive Master Degree, realizzato in partnership tra l’Università Luiss Guido Carli, TIC, Confindustria, Federmanager e sei Atenei internazionali (tra cui George Washington University, King’s College e SciencesPo). E in ultimo la realizzazione di un Rapporto annuale che, nel 2023, verrà realizzato insieme a ISPI (Istituto per gli studi di politica internazionale).
A fare gli onori di casa e ad aprire il First US Meeting del TIC, l’ambasciatrice italiana a Washington, Mariangela Zappia. “In un contesto geopolitico in cui sono più centrali che mai le relazioni tra partner che condividono valori e visione come Italia e Stati Uniti, accogliamo con favore e sosteniamo il TIC quale piattaforma strategica per favorire investimenti congiunti, specie nei settori di punta dell’economia del domani”, ha commentato Zappia.
Presenti, inoltre, al TIC – First Meeting il sottosegretario di stato per Economic Growth, Energy & Environment, Jose W. Fernandez, per il quale “il TIC è uno strumento molto potente: non avrebbe potuto arrivare in un momento migliore: è la pietra angolare dell’amicizia e della partnership di lunga data tra Stati Uniti e Italia”.
Un saluto anche dal direttore esecutivo di SelectUSA, l’agenzia del Dipartimento del Commercio che ha come scopo principale quello di facilitare gli investimenti delle imprese negli Stati Uniti, Jasjit Singh, il quale ha tenuto sottolineare come “i numeri del 2021 hanno dimostrato che esiste un enorme potenziale tra le due sponde dell’Atlantico. Un framework come il TIC può aiutarci a rafforzare la nostra forte relazione e riaffermare il nostro impegno, per far accelerare assieme l’industria del futuro”.
La chiusura degli opening remarks sono stati affidati ad Andrea Gumina, presidente di AMERIGO e co-fondatore del TIC. “L’evento di oggi presso la nostra Ambasciata di Washington testimonia ancora una volta quanto il TIC sia in grado di catalizzare l’interesse dei principali stakeholder italiani, europei e statunitensi, attorno a un obiettivo: diventare la piattaforma di riferimento per i decisori interessati a potenziare gli investimenti industriali e di ricerca tra i nostri Paesi”, ha detto Gumina. “A questo contribuiremo attraverso la costituzione di una Fondazione, la promozione del primo Fondo di Investimenti Transatlantico dedicato a investire nelle tecnologie strategiche del Trade and Technology Council e numerose altre iniziative, a partire da un Executive Master Degree con ben sei Università, coordinato da Luiss, e un Rapporto Annuale realizzato con ISPI”. Gumina si è detto “grato alle Istituzioni italiane e statunitensi per il loro continuo supporto e”, ha annunciato, aprendo i lavori veri e propri della conferenza, “stiamo lavorando per un nuovo appuntamento negli Stati Uniti a fine aprile 2023”.
“CEOforLIFE ha trovato fin da subito nel TIC un partner strategico perché siamo accomunati dalla stessa natura: nasciamo come piattaforme di confronto e accelerazione della collaborazione tra imprese e stakeholders istituzionali per promuovere una crescita sostenibile e duratura dell’Italia e della sua proiezione internazionale, in questo caso delle relazioni con il primo partner di riferimento in ambito extra-UE, gli Stati Uniti”, sono state le parole di Giordano Fatali, presidente di CEOforLIFE. “Nello specifico, la collaborazione tra le due realtà vedrà il coinvolgimento sempre più attivo della Community dei CEOforLIFE nell’ambito delle iniziative previste dal Committee, come ad esempio attraverso la partecipazione all’incontro odierno, in rappresentanza di CEOforLIFE, di Giuseppina Di Foggia, CEO e Vice Presidente di Nokia Italia”.
Le sessioni di approfondimento, moderate dall’Atlantic Council e riguardanti la creazione di un fondo di investimento transatlantico per la competitività industriale, la necessità di rendere omogenei gli strumenti di incentivazione delle imprese e quella di facilitare i co-investimenti, hanno visto alternarsi speaker del calibro di: Ylli Bajraktari, CEO SCSP (Special Competitive Studies Project), Lamberto Moruzzi, Head of the Economic, Trade and Science Office dell’Ambasciata italiana a Washington, Giuseppina Di Foggia, CEO & VP Nokia Italia, Niccolò De Masi, CEO dMY Technology Group, Nicole Francis, VP & Global Head of Government Relations Servicenow, Pierpaolo Monti, Country Manager US & America Intesa Sanpaolo, Alessandro Scortecci, Head of Strategy, Business Development & Sustainability CDP Venture Capital, Mario Platero, Chairman Investindustrial US, Barbara Beltrame, Vice Presidente Confindustria, Giovanni Da Pozzo, Presidente di Promos Italia Unioncamere, Carolina Lorenzetti, Chief Export Finance & Internationalization Officer Simest SpA, Elizabeth Schaefer, Director Investment Research Team, SelectUSA – Department of Commerce e Garrett Workman, Executive Director Europe, U.S. Chamber of Commerce.
Barbara Beltrame, vice presidente per l’internazionalizzazione di Confindustria, nella sessione di approfondimento ha tenuto a rimarcare come “l’evento di Washington è una pietra miliare nelle relazioni economiche bilaterali tra Italia e Stati Uniti rendendo sinergici due aspetti chiave per il suo successo: fornire sviluppo finanziario a capitale privato e formare eccellenze manageriali pronte a gestirlo. In quest’ultima dimensione, la LUISS svolge un ruolo centrale e coordina un consorzio di prestigiosi atenei europei e americani: ci sono tutte le premesse per il rilancio dell’industria italiana in una congiuntura assai delicata ma potenzialmente foriera di grandi opportunità”.
Tra i partner del TIC vi è anche l’Università LUISS Guido Carli di Roma che, attraverso la vice presidente Paola Severino, ha voluto portare il proprio contributo. “LUISS è orgogliosa di contribuire a scrivere una nuova pagina delle relazioni tra Roma e Washington, un passaggio rilevante ed emblematico soprattutto in un periodo di forte incertezza come quello attuale”, ha detto Severino. “Connettere in questo ponte ideale il sistema della formazione e il mondo industriale dei nostri Paesi, allargandolo anche ai nostri partner continentali più stretti, significa costruire, fin da ora, solide fondamenta per una ripartenza basata sulla creazione di nuove competenze e nuove opportunità, con l’obiettivo di generare una solida crescita economica e rafforzare una comune visione del mondo”.
I lavori sono stati conclusi da Simone Crolla, consigliere delegato di Amcham Italy, Andrea Prencipe, rettore della LUISS Guido Carli, e Massimiliano Fedriga, presidente della Conferenza delle Regioni. “A partire dalle riflessioni già sviluppate nel First Italian Meeting del luglio scorso, la Conferenza delle Regioni punta a definire proposte fattive e concrete di collaborazione con il TIC per favorire le migliori connessioni fra il tessuto produttivo italiano e quello statunitense ai fini della costruzione di una nuova area di competitività tra Italia, Europa e Stati Uniti”, ha detto in particolare Fedriga. “Da qui l’importanza del TIC e dell’iniziativa odierna che, come Presidente della Conferenza, ho accolto con estremo favore provvedendo a diffonderla presso tutte le Regioni. Il significato non è solo lo sviluppo di collaborazioni commerciali ma soprattutto il consolidamento di un’alleanza chiave per garantire lo sviluppo della democrazia e del modello occidentale in questa particolare fase”. Fedriga ha dunque annunciato che “come Conferenza delle Regioni stiamo organizzando un evento per gli inizi del 2023 a Trieste dedicato all’attrazione degli investimenti esteri – che vorremmo tra l’altro diventasse un appuntamento annuale da svolgersi a turno nelle diverse Regioni italiane – nel corso del quale dedicheremo una sessione di lavoro al TIC e alle azioni da sviluppare congiuntamente sul fronte dei co-investimenti strategici in ambito industriale, tecnologico e di ricerca e della formazione“. (aise)




Canada. Assunzioni e servizi più efficienti al Consolato Italiano di Toronto

conso 31 10 22

conso 31 10 22Continua senza sosta il potenziamento dei servizi offerti dal Consolato Generale d’Italia a Toronto che in questi giorni ha bandito tre nuovi concorsi pubblici per l’assunzione di 5 impiegati e ha ulteriormente aggiornato il sito internet (https://constoronto.esteri.it/consolato_toronto/it/) inserendo informazioni e link utili per ogni esigenza dell’utenza: dai passaporti all’iscrizione all’Aire, dalle richieste di cittadinanza a tutti gli altri vari servizi consolari dedicati ai numerosissimi italiani (oltre 75mila quelli iscritti all’Aire in Ontario) e alle decine di migliaia di italo-canadesi presenti nelle zone di competenza del Consolato di Toronto: Ontario (escluse alcune contee e Ottawa), Manitoba e Territori del Nord Ovest.

“Una così significativa utenza – spiega il Console Generale, Luca Zelioli (nella foto in basso) – richiede un ampliamento dell’organico e per questo abbiamo deciso di bandire altri concorsi, oltre a quelli già fatti, per rendere più efficienti i nostri servizi”. I bandi in questione, dicevamo, sono tre: uno per l’assunzione a tempo indeterminato di 1 collaboratore amministrativo (scadenza 4 novembre, bando qui), uno per l’assunzione a tempo indeterminato di 3 assistenti amministrativi (scadenza 8 novembre, bando qui) e uno per l’assunzione a tempo indeterminato di 1 autista – commesso – centralinista (scadenza 24 novembre, bando qui).

“Una volta espletate tutte le procedure concorsuali, auspicabilmente dalla prossima primavera, entrerà in servizio il nuovo personale, che ci consentirà di rafforzare il nostro organico e ridurre i tempi di attesa per i servizi consolari”.

Un’altra grande novità è il sito del Consolato, del quale il dottor Zelioli, arrivato nello scorso mese di luglio, ha fortemente voluto il potenziamento. “Il sito – spiega Zelioli – è fondamentale perché lì l’utenza può trovare le risposte che cerca e soprattutto può espletare, direttamente on line, la stragrande maggioranza delle pratiche. Attraverso il portale Fast It, per esempio, si può fare on line la pratica di iscrizione all’Aire, mentre attraverso il portale Prenot@MI è possibile prenotare un appuntamento presso i nostri sportelli per le pratiche da fare necessariamente di persona, come il rilascio di un nuovo passaporto. Sempre su Prenot@MI, abbiamo recentemente introdotto, per il 2023, due canali distinti di prenotazione per i visti Schengen (per soggiorni fino a 90 giorni): uno per i visti turistici, uno per i visti d’affari e studio”.

Il sito offre anche un elenco di e-mail dedicate, per ogni tipo di pratica: un servizio che consente di evitare lunghe attese al telefono col Consolato, il cui centralino è letteralmente preso d’assalto per richieste che in realtà, adesso, grazie al potenziamento del sito, possono trovare risposte immediate proprio sul portale. Per questo motivo, dall’1 novembre l’orario del centralino verrà limitato all’orario 10-12 dal lunedì al venerdì, in modo da consentire al personale del Consolato di dedicare più tempo all’espletamento delle pratiche degli utenti.

Sul sito sono inoltre reperibili i contatti della Rete Consolare Onoraria del Consolato Generale. Si tratta di una rete di primaria importanza perché serve una circoscrizione vastissima e fornisce molti servizi consolari al cittadino, senza la necessità di raggiungere Toronto: una rete capillare di professionisti che, su base volontaria, si dedicano alle necessità della collettività, sotto l’attenta supervisione del Consolato Generale, e sono spesso il primo punto di riferimento per gli italiani che vivono a grande distanza da Toronto.

Una delle criticità dell’utenza è la presenza di moltissimi anziani che possono incontrare difficoltà nell’uso di internet. “A questo proposito – spiega il Console Giulia Romani (nella foto in basso), arrivata un paio di mesi fa a dare manforte a Luca Zelioli nella riorganizzazione del Consolato di Toronto – attiveremo, nella prima decade di novembre, un nuovo servizio telefonico dedicato ai passaporti e riservato agli over 75 che potranno chiamare in un orario prefissato ed ottenere un appuntamento entro la settimana. In prospettiva, con le nuove assunzioni cui ha fatto riferimento il Console Generale e quindi con un rafforzamento indispensabile del nostro organico, potremo pensare anche alla possibilità di missioni periodiche, per portare alcuni dei servizi più importanti alla collettività che ha più difficoltà a raggiungere Toronto o uno degli Uffici Consolari Onorari”.

Per pubblicizzare il più possibile il sito aggiornato (che sarà appena possibile ammodernato in una nuova versione “2.0”), i servizi, ma anche i concorsi pubblici che porteranno alle assunzioni di personale, il Consolato sta inoltre potenziando anche la propria rete di social network, a partire da Facebook e Twitter, ulteriori canali per raggiungere i tantissimi italiani e italo-canadesi sparsi in un territorio così vasto e desiderosi, tutti, di mantenere quello speciale legame con il Belpaese: un sentimento, questo, molto forte. Basti pensare che il servizio per l’ottenimento della cittadinanza italiana è prenotato fino al 2024.

da Il Corriere Canadese




Italia – Usa: primo colloquio telefonico tra Meloni e Biden

italiausag

italiausagColloquio telefonico ieri sera tra la Presidente del Consiglio italiano, Giorgia Meloni, e il Presidente degli Stati Uniti, Joe Biden. Ne dà notizia Palazzo Chigi in una nota in cui si spiega che, in questa occasione, Meloni ha ringraziato il Presidente Biden per le congratulazioni e ha ribadito la profonda amicizia che lega Italia e Usa. La Premier, prosegue la nota, ha anche sottolineato l’importanza della partnership transatlantica, soprattutto alla luce delle storiche sfide che le democrazie occidentali stanno affrontando, come la guerra in Ucraina e la crisi energetica e alimentare. (aise)




San Francisco. INNOV.IT, primo Polo della Cultura e dell’Innovazione italiana

italia usa: in migliaia a mostra ansa in amb. washington

italia usa: in migliaia a mostra ansa in amb. washington
L’Italia raccontata attraverso un viaggio fotografico tra le sue bellezze, quelle note e quelle meno conosciute, sbarca a Washington, nella sede dell’ambasciata italiana, in una mostra digitale curata dall’ANSA. L’iniziativa ‘Tour Around Italy’ – esposta su un maxi schermo e che poi approderà, in versione cartacea, anche a New York – arriva in occasione della tradizionale kermesse lungo Massachusetts Ave, organizzata dalle sedi diplomatiche europee.
ANSA/CHUCK FAZIO

Inaugurato a San Francisco, in California, il primo Polo Italiano di Cultura e Innovazione (INNOV.IT), che integra in un unico spazio l’Istituto Italiano di Cultura, i tavoli per gli investimenti esteri e l’innovazione dell’Agenzia ICE e il nuovo Innovation Center.
Si tratta di un’iniziativa promossa dall’Ambasciata d’Italia a Washington e dal Consolato Generale a San Francisco, con il supporto della Presidenza della Repubblica e realizzata dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale in collaborazione con l’Agenzia ICE.
L’obiettivo del progetto è costruire un’interfaccia tra il mondo dell’innovazione italiana e l’ecosistema innovativo della Silicon Valley, in California, e di altri centri tecnologici negli Stati Uniti.
Il progetto, che risponde alle esigenze specifiche del sistema economico e tecnologico italiano, si inserisce nell’ambito delle iniziative di promozione complessiva del sistema Paese, in un’ottica di raccordo tra imprese e attrazione degli investimenti.
L’obiettivo è fare di INNOVIT un catalizzatore per lo sviluppo di realtà nazionali sia pubbliche che private: fondi d’investimento, nuove imprese, centri di ricerca e università. Lo scopo è sostenere l’internazionalizzazione, migliorare l’eccellenza e la competitività della ricerca scientifica italiana e migliorare la capacità di trasferimento tecnologico e d’innovazione.
Dalla fine del 2021 INNOV.IT ospita l’Istituto di Cultura e ICE, che insieme al Consolato Generale hanno svolto attività ed eventi sin dall’apertura dell’Hub.
A partire da novembre di quest’anno il progetto nazionale si completa con l’avvio dell’erogazione dei servizi privati.
Con il perfezionamento degli accordi intervenuti dopo l’aggiudicazione della gara europea, indetta dall’Agenzia ICE per conto del MAECI, l’Associazione Temporanea d’Imprese, guidata dalla Fondazione Giacomo Brodolini ed Entopan Innovation, è stata formalmente incaricata dal start-up e gestione per i prossimi 4 anni delle attività e dei servizi dell’Innovation Hub, sito in 710 Sansome Street a San Francisco.
È una zona altamente simbolica della città per la storia dei connazionali. È stato scelto per la sede di INNOVIT in California e rappresenta un collegamento ideale tra passato e futuro.
“Oggi a San Francisco culmina un progetto d’importanza strategica per il nostro Paese, promosso e fortemente sostenuto dall’Ambasciata e dal nostro Consolato Generale”, ha sottolineato l’Ambasciatore d’Italia negli Stati Uniti, Mariangela Zappia.
“Il centro d’innovazione INNOV.IT fornirà servizi di alta qualità ad aziende, centri di ricerca, capitali di rischio ed enti nazionali e locali”, ha spiegato. “Grazie a INNOV.IT, l’Italia potrà sfruttare tutte le opportunità di questa era di cambiamento in tutti i campi”.
Zappia ha precisato che si tratta di “uno strumento moderno e flessibile, il primo e unico della nostra rete estera, che unirà il nostro tradizionale soft power culturale con servizi e attività intelligenti e all’avanguardia, per promuovere le idee e le soluzioni più originali che il nostro Paese offre e incoraggia i nostri imprenditori e ricercatori a farsi avanti per raccogliere capitali e conoscenze utili a generare nuovi unicorni italiani”. (ANSA).




Messico. Gli italiani di Veracruz ricordano l’inizio della nostra immigrazione

immigrazionefoto

immigrazionefotoNumerosi italiani da tutto il Messico sono confluiti nella città di Veracruz il 18 ottobre per la tradizionale cerimonia commemorativa dell’arrivo della nave Atlantico, che segnò l’inizio della più importante ondata migratoria italiana nel Paese.

Alle 17.45 —ora esatta dello sbarco nel 1881— il faro della nota città portuaria ha emesso un segnale sonoro, riferisce un comunicato dell’ambasciata italiana in Messico, «dando l’avvio a una commovente ricostruzione dell’arrivo dei primi italiani a cui hanno preso parte, su un’imbarcazione della Marina militare messicana, il vice capo Missione dell’ambasciata d’Italia a Città del Messico, Tommaso Coniglio, il presidente dell’Associazione dei discendenti italiani in Messico, Emilio Zilli, e notabili locali».

Tra gli applausi e i canti dei partecipanti sono state depositate corone di fiori in mare, a ricordo dell’eroico viaggio degli avi di molti dei presenti che cercavano una nuova vita al di là dell’Atlantico.

Successivamente si è svolta una solenne cerimonia con cui il Comune di Veracruz, nella persona del vice sindaco, Manuel Rivera Polanco, in rappresentanza della sindaca Patricia Lobeira, ha voluto rendere uno speciale omaggio a diversi esponenti della comunità italiana che hanno contribuito allo sviluppo politico, economico e sociale del Messico.

Fra questi José Avelino Merlo, sindaco di San Gregorio Atzompa, comune a cui appartiene la cittadina di Chipilo, quasi interamente popolata da italo-discendenti, Rafael Hernández, sindaco di Zentla —sede della prima formale ‘colonia’ di popolamento italiana—, ed Emilio Zilli, console onorario d’Italia negli Stati di Veracruz, Tabasco e Campeche.

«È bello constatare» —ha commentato Coniglio— «come il nucleo d’italiani sbarcati a Veracruz nel 1881-82 abbia generato una copiosa discendenza di figli, nipoti e pronipoti, perfettamente integrati nella società messicana, che coltivano ancora oggi un forte legame con l’Italia».

Il coinvolgimento della autorità di Veracruz e di Boca del Rio, nonché della Marina militare messicana in occasione della celebrazione dell’inizio dell’immigrazione italiana in Messico, ha concluso, «testimoniano la stima di cui gode la nostra comunità». (ANSA)




New York illuminata con i colori italiani

luce italia 4 con ici 102122 vny

luce italia 4 con ici 102122 vnyL’iniziativa è del Consolato e dell’Istituto Italiano di Cultura che hanno voluto celebrare la conclusione della campagna “BelIt” che ha avuto lo scopo di propagandare ulteriormente il Made in Italy in Nord America.

La campagna, voluta dal Ministero degli Esteri in collaborazione con ICE, vuole sostenere le esportazioni italiane ed ha l’obiettivo di far conoscere al pubblico internazionale il nostro Paese con le sue straordinarie potenzialità.