Missione a Washington del segretario generale della Farnesina Sequi

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washingtonIl segretario generale della Farnesina, l’ambasciatore Ettore Francesco Sequi, è oggi a Washington dove incontrerà, al Dipartimento di Stato, la vice segretaria di Stato Wendy Sherman per discutere i principali dossier internazionali, dall’Ucraina alla Libia.
Sequi avrà anche un colloquio al Pentagono con il sottosegretario alla Difesa, Colin H. Kahl, per un confronto sul conflitto in Ucraina e la lotta al terrorismo, che vede Italia e Stati Uniti impegnati in prima linea, anche nell’ambito della Coalizione Anti-Daesh.
Nel corso della missione negli USA, il segretario generale della Farnesina incontrerà inoltre un selezionato gruppo di analisti dei maggiori think tank per un confronto sulla crisi russo-ucraina, sulle prospettive delle relazioni transatlantiche e sui rapporti con la Cina. (aise)




Maria Antonella Incicchitti è la nuova addetta scientifica a Houston

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maincicchittiMaria Antonella Incicchitti è la nuova addetta scientifica presso il Consolato Generale d’Italia a Houston.
Incicchitti ha completato gli studi all’Università di Roma “La Sapienza” e dal 1° gennaio 2007 è dirigente di ricerca INFN presso la Sezione INFN di Roma.
La sua attività di ricerca si è svolta principalmente nel campo della Fisica Nucleare e Subnucleare, con attività di ricerca tecnologica nello sviluppo di rivelatori, nella progettazione e costruzione degli apparati, nella presa dati ed in alcuni aspetti della loro analisi. Tali attività sperimentali sono state svolte presso il fascio di fotoni LADON, ai L.N.F. INFN di Frascati, all’INFN di Roma Tor Vergata, ai LNGS-INFN, al fascio CEA/DAPNIA-DPhN di Saclay in Francia e per alcuni test su rivelatori al CERN di Ginevra. In particolare, alla fine degli anni ’80 è stata tra i fisici che hanno aperto attività di ricerca nel campo della fisica delle astroparticelle, ora in ampia espansione e si è occupata in particolare di ricerca diretta di materia oscura e processi rari.
Incicchitti è co-autrice di più di 300 pubblicazioni su riviste internazionali e di oltre 100 pubblicazioni su volumi di atti di congressi; ha partecipato ad attività editoriali e alla stesura di libri. Ha presentato molti contributi e relazioni ad invito a conferenze internazionali ed è stata invitata a presentare seminari presso istituzioni Italiane e straniere (più di 46 presentazioni). Nel corso degli anni ha svolto compiti didattici presso la Facoltà di S.M.F.N, Università di Roma “La Sapienza“ ed è stata invitata a presentare seminari per studenti universitari e di dottorato presso Università Italiane e straniere. È stata referee di progetti internazionali e nazionali ed è referee per riviste internazionali peer reviewed.
A Maria Antonella Incicchitti il Ministero degli Affari Esteri ha rivolto “tutti i migliori auguri per il suo nuovo, importante incarico al servizio del Paese”. (aise)




Usa: l’Ambasciata lancia la sesta edizione dell’Italian Design Day

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idd2022WASHINGTON\ aise\ – Ha preso il via ieri negli Stati Uniti la sesta edizione dell’Italian Design Day (IDD), nel quadro di un’iniziativa globale del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale che promuove nel mondo il design e la creatività italiana e il connesso sistema produttivo.
Il programma negli Stati Uniti, coordinato dall’Ambasciata d’Italia a Washington DC e realizzato con il contributo della rete dei Consolati, degli Istituti Italiani di Cultura e degli Uffici ICE negli USA, comprende oltre una dozzina di eventi in tutto il Paese e nell’arco della settimana intorno al 23 marzo.
Il tema di quest’anno – “Ri-Generazione. Design e nuove tecnologie per un futuro sostenibile (Re-Generation. Design and new technologies for a sustainable future)” – valorizza l’abilità del nostro design di rinnovare se stesso, i propri processi produttivi e la ricerca qualitativa sui materiali all’insegna di circolarità e sostenibilità, assi strategici del rilancio dell’economia italiana dopo la pandemia. La rassegna fa da volano anche alla promozione della Sessantesima edizione del Salone del Mobile di Milano, in programma dal 7 al 12 giugno, e della candidatura di Roma ad ospitare l’Esposizione Universale del 2030.
Numerosi portavoce del design italiano, architetti ed esperti di fama internazionale prenderanno parte alla rassegna americana, all’insegna della cooperazione Italia-USA in tutti i settori legati al design, inclusi sostenibilità, arte e cultura, ricerca, innovazione e tecnologia.
“Pur nel drammatico contesto della guerra scatenata dalla brutale e ingiustificata invasione russa dell’Ucraina, l’Italian Design Day ci offre l’opportunità di valorizzare il ruolo chiave che design e creatività giocano nelle relazioni tra Italia e Stati Uniti, sia sul piano commerciale sia in ambito culturale, oltre che nei campi della cooperazione nell’innovazione tecnologica e nella ricerca”, ha evidenziato l’Ambasciatrice d’Italia Mariangela Zappia nell’introdurre il programma di eventi. “Il design è un campo in cui l’eccellenza italiana è riconosciuta a livello internazionale e che ci rende leader al mondo in molti settori produttivi”, ha continuato l’Ambasciatrice.
Il design è tra i catalizzatori degli investimenti Italia-USA e del nostro interscambio, che nel 2021 ha superato 94 miliardi di dollari, segnando una crescita di quasi il 20% rispetto al 2020.
Il programma si è aperto ieri, alla presenza dell’Ambasciatrice Zappia, con l’evento “Italian Design Day and the Magic of Murano” presso lo Smithsonian American Art Museum (SAAM) di Washington, che ha dedicato all’arte vetraia di Murano la mostra “Sargent, Whistler, and Venetian Glass: American Artists and the Magic of Murano”.
Il 23 marzo, ricorrenza dell’Italian Design Day, è in programma l’evento di punta della rassegna americana, co-organizzato a New York dall’Ambasciata italiana e dall’ufficio ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane -, dal tema “RE-GENERATION. Design and new technologies for a sustainable future”.
Ad aprire l’evento, moderato da Stefania Spatti di Class CNBC, saranno l’Ambasciatrice Zappia, il Direttore dell’ICE di New York, Antonino Laspina, Hank Foley, Presidente del New York Institute of Technology e Maria Perbellini, Preside della School of Architecture and Design, New York Institute of Technology. Tra i relatori, Paola Navone, “Design Ambassador” 2022 per Washington D.C. e Maria Porro, Presidente del Salone del Mobile di Milano.
L’evento include anche una serie di Business Talk: Daniele Brusca, VP Creative Brand Director Scavolini; Andres Escobar, Designer Principal Lemay+Escobar New York; Simona Gazzaniga, Head of Marketing Poliform USA; Rocco Giannetto, Managing Director Gensler New York; Jacqueline Terrebonne, Editor in Chief Galerie Magazine.
Il programma americano include eventi in tutto il Paese.
Chicago, Consolato e Ufficio ICE hanno collaborato con l’Illinois Institute of Technology per un evento sul tema “Re-generation” e l’Istituto di cultura proietterà cinque lungo e corto-metraggi dal tema “I, You and It: Stories of entanglement between species”.
Houston, il Consolato ha in programma un evento sul tema della rassegna in collaborazione con American Association of Architects (AIA).
Los Angeles la rassegna si focalizza su “A new ecology of beauty. Italian design seeding a sustainable future”.
Miami, il Consolato ha organizzato un evento sul tema “RE-GENERATION. Design and new technologies for a sustainable future” con l’American Institute of Architects.
Washington, è in programma un webinar organizzato dall’Ambasciata, dall’Istituto Italiano di Cultura e da Jefferson University-Italy Center (Filadelfia) focalizzato sulle prospettive femminili in tema di Urban Regeneration.
New York è in programma anche una tavola rotonda co-organizzata dal Consolato e dall’AD di Tecno e Zanotta.
Il consolato di Filadelfia organizza un evento su “The Italian commercial penetration in the United States. From the emigration to the economic boom”.
Detroit, il Consolato ha collaborato con College for Creative Studies per una masterclass e una conferenza e con The Firehouse per l’evento “Ethic and Aestethic – The Italian Way”.
San Francisco è in programma un talk su “Sustainability and innovation in the Italian Design”.
A chiudere la rassegna l’evento organizzato dall’Istituto di Cultura di New York su “Upcycling: the Italian technology to support a new idea of recycling”.
Il programma completo degli eventi è disponibile qui(aise) 




Passato, presente e futuro del Made in Italy in USA: Mucci (We the Italians) intervista Antonino Laspina (Ice NY)

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15iceny“Se il Made in Italy è un aspetto fondamentale della presenza italiana in America, ormai non solo dal punto di vista commerciale ma anche da quello diplomatico e culturale, è l’ICE che si occupa principalmente di seguire il sistema della promozione e della distribuzione dei prodotti italiani negli Stati Uniti. L’ICE è presente in America con cinque uffici, divisi territorialmente ma anche tematicamente. A coordinare tutto è l’ufficio di New York, guidato da un paio d’anni da Antonino Laspina, un esperto dirigente che ha girato il mondo ed è stato anche a capo del marketing dell’ICE in Italia. L’intervista al Direttore dell’ICE di New York è stata per me davvero molto interessante, e sono sicuro che lo sarà anche per i nostri lettori. Un grazie di cuore al Direttore Laspina per la sua disponibilità”. Inizia così l’intervista che Umberto Mucci, fondatore e direttore di “We the italians” portale dedicato a Italia e USA, ha realizzato ad Antonio Laspina, direttore dell’ICE di New York.
“D. Direttore, per prima cosa una nota personale: nella storia della sua famiglia c’è un legame con l’America, giusto?
R. Sì, è vero. Un mio bisnonno con un suo fratello nel 1906 decisero come tanti altri di andare in America. Rimasero circa tre anni, poi però decisero di rientrare come tanti. La mia famiglia non aveva dato grande enfasi a questo episodio. Tuttavia per me, che sono cresciuto nella casa del nonno materno, il figlio di questo signore che temporaneamente era stato italoamericano, non era qualcosa banale. Da ragazzino notavo oggetti che erano completamente avulsi rispetto alla classica decorazione di una casa siciliana, e quindi iniziai a chiedere e cominciò a venire fuori questa cosa: erano oggetti riportati dall’America dal mio bisnonno, e iniziarono ad aggiungere notizie su di lui.
Il mio nonno materno mi regalò una penna stilografica di suo padre e io l’ho usata molto perché negli anni ‘80 la penna stilografica andava molto di moda e a me faceva piacere avere una penna stilografica comprata negli Stati Uniti. Al di fuori di questo, nella mia carriera anche prima di venire a lavorare qui ho incrociato diverse volte i mercati statunitensi, in particolare in due occasioni che amo ricordare. La prima fu quando feci parte della delegazione che venne in visita subito dopo l’undici settembre. Fummo ricevuti dal sindaco Giuliani che ci portò addirittura sul posto, e ricordo momenti davvero toccanti, sensazioni molto forti. La seconda riguarda la mia partecipazione a un progetto che era stato creato dallo IAI (Istituto Affari Internazionali), un centro studi italiano di relazioni internazionali con sede a Roma. Il progetto si chiama Young Leaders e ha visto nel tempo la selezione di giovani emergenti. Ricordo che nel 1997 grazie a questo programma andai a San Francisco per un corso di una settimana e, andammo a pranzo con l’allora ancora poco conosciuta Nancy Pelosi”.
L’intervista completa disponibile a questo link(aise)




Biden annuncia lo stop alle importazioni di petrolio e gas russo

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163221297 8116b858 bcb3 401e bb65 85f0a16ffba0AGI – Nuovo video del presidente ucraino Volodomyr Zelensky, da fuori dal bunker e dal suo ufficio: “Io resto qui, non ho paura”.

La Russia ha annunciato ieri un cessate il fuoco locale in diverse città ucraine dalle 10 di oggi (le 8 in Italia) per consentire l’evacuazione dei civili attraverso corridoi umanitari. Lo riferiscono le agenzie russe citando il ministero della Difesa.

Intanto a Odessa, nel Sud dell’Ucraina, sono state Udite “3-4 forti esplosioni provenienti da Ovest”. Lo ha riferito il corrispondente della Bbc. “Ci è stato detto sono state causate dal sistema di difesa ucraino che ha abbattuto i missili russi lanciati da una delle numerose navi da guerra situate al largo della costa qui”, ha aggiunto.

Un alto ufficiale dell’esercito russo è rimasto ucciso durante i combattimenti nei pressi della città di Kharkiv, secondo quanto riferito dell’intellingence ucraina. Si tratta di Vitaly Gerasimov, maggiore generale e primo vice comandante della Quarantunesima Armata del Distretto Militare centrale della Russia. Gerasimov era un veterano che aveva preso parte alla seconda guerra in Cecenia e alle operazioni militari in Siria nonché un decorato della Crimea.

La trattativa

Il nuovo round di colloqui tra Russia e Ucraina “non è stato all’altezza delle aspettative” di Mosca. Lo ha riferito il capo negoziatore russo, Vladimir Medinsky, precisando che i negoziati continueranno.

“Le nostre aspettative dai negoziati non sono state soddisfatte. Speriamo che la prossima volta saremo in grado di fare un passo in avanti più significativo”, ha sottolineato Medinsky.

“Posso dire che siamo giunti con una grande mole di documenti scritti”, ha aggiunto Medinsky, “avevamo accordi specifici, bozze, proposte e speravamo di firmare oggi alcuni dei punti che sembrano essere stati concordati nel principio, che avremmo almeno firmato un protocollo”. “Ad ogni modo, la delegazione ucraina ha preso tutti questi documenti per poterli leggere a casa”, ha aggiunto il negoziatore russo, “non potevano firmare niente sul posto e hanno detto che ritorneremo sulla questione, probabilmente la settimana prossima”.

Sul campo

Le forze di Mosca continuano ad assediare il porto meridionale di Mariupol. La capitale Kiev rimane sotto il controllo ucraino così come Kharkiv a Est, nonostante i pesanti bombardamenti russi. Le forze russe hanno preso Kherson nel sud e hanno circondato i centri urbani della regione.

Sul campo, Kiev rimane sotto il controllo ucraino, nonostante i pesanti bombardamenti, sebbene gli osservatori occidentali abbiano indicato una lunga colonna russa di centinaia di veicoli fuori città, di stanza intorno all’aeroporto di Hostomel.




Nuovo Consiglio Direttivo tutto al femminile al Fogolar Furlan Nevada-Arizona-Utah

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25fogolarnevadaPHOENIX\ aise\ – Ventata al femminile alle elezioni tenutesi lo scorso 20 febbraio per il rinnovo del Fogolâr Furlan Nevada, Utah e Arizona, che hanno visto la nomina a presidente di Ilaria Rispoli, giovane medico chirurgo nata, cresciuta e laureatasi a Udine. Oltre a lei, sono state elette Janis Mella McCarthi, in qualità di tesoriere, Emanuela Fagotto, in qualità di segretaria, e Natascia Rui Giles, in qualità di Vice Presidente.

Dopo l’elezione, la neo presidente si è rivolta ai soci dichiarando: “Vivere lontano da casa non è facile. Si è privati del calore della famiglia lontana e delle risate con gli amici. Si riduce la possibilità di scoprire e riscoprire i borghi, le ville ed i monumenti simboli del nostro passato. Manca la vista delle nostre meravigliose montagne, il verde delle splendide colline e dei vigneti, le fredde acque del Tagliamento e il profumo del mare. La nostalgia si sopporta meglio quando si sta assieme, quando si incontrano persone con cui condividerla. E questa malinconia si trasforma in desiderio, in volontà di incontrarsi, aiutarsi; voler mantenere viva la nostra cultura diventa intenzione comune. Mi auguro che il nostro legame si rafforzi, che si possa essere sempre più uniti, affiatati, e che si mantengano condivisione e supporto, idee e partecipazione”.
L’Ente Friuli nel Mondo ha dunque voluto ringraziare la Presidente uscente, Francesca Comand, facendo altresì “le più vive congratulazioni e gli auguri di buon lavoro” alla neo presidente ed alla sua squadra. (aise) 




Ucraina, Biden: contro la Russia sanzioni devastanti. Kiev: le forze russe hanno preso Chernobyl

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65d5cb10c2531d368c9bb20e7332437e“E’ una guerra premeditata da mesi”: lo ha detto il presidente Usa Joe Biden parlando alla nazione dalla Casa Bianca del conflitto ucraino.

“Vladimir Putin ha respinto ogni offerta di dialogo. Putin è l’aggressore, Putin ha scelto questa guerra”, ha sottolineato Biden.

Biden ha annunciato nuove sanzioni e il bando dell’export tecnologico per punire la Russia della sua invasione in Ucraina. Nella blacklist altre quattro banche statali russe.

Vladimir Putin annuncia all’alba con un messaggio in Tv l’attacco russo in Ucraina e in poche ore scontri e bombardamenti fanno salire il conto di morti e feriti. Mosca fa sapere di avere distrutto 74 obiettivi militari. Mentre, secondo la presidenza ucraina, “più di 40 soldati ucraini e circa 10 civili sono stati uccisi”. Altre 22 vittime, fra le quali 10 donne, si registrano in seguito ad un attacco russo a Odessa. Vittime anche per un bombardamento russo su un ospedale nella regione di Donetsk. Le truppe russe hanno preso il controllo dell’aeroporto internazionale Antonov di Hostomel.

La presidenza ucraina ha affermato che le forze russe hanno preso l’area di Chernobyl.

Chiunque tenti di crearci ostacoli e interferire” in Ucraina “sappia che la Russia risponderà con delle conseguenze mai viste prima”. Così Putin che, rivolgendosi agli imprenditori russi, ha affermato: “La Russia è parte dell’economia mondiale e noi non abbiamo certamente intenzione di danneggiare quel sistema. Non credo che ai nostri partner convenga spingerci fuori da questo sistema”.

L’invasione dell’Ucraina è stata una “misura necessaria”. La Russia risponderà con “inevitabili atti di rappresaglia” a quelle che definisce le sanzioni “illegittime” dell’Unione europea, ha detto il rappresentante permanente di Mosca presso la Ue, Vladimir Chizhov.

“Ci siamo accordati per portare avanti ulteriori sanzioni alla Russia, che saranno devastanti”. Lo twitta il presidente americano Joe Biden dopo il G7.

Le truppe russe hanno preso il controllo dell’aeroporto internazionale Antonov di Hostomel, a un quarantina di chilometri da Kiev.  Mosca afferma di aver distrutto 74 obiettivi militari, incluse 11 piste d’atterraggio. Nuove sirene d’allarme per possibili bombardamenti a Kiev. La popolazione è stata invitata a recarsi nei rifugi antiaerei. E il sindaco Vitali Klitchko annuncia il coprifuoco. Si contano già a decine le vittime dell’attacco russo. Sono 22 i morti provocati dal raid aereo russo di stamani su una base militare nella provincia di Odessa.

Il comando militare ucraino ha affermato che i russi hanno colpito un ospedale a Vuhledar, nella regione di Donetsk. Il bilancio è di 4 morti e 10 feriti, tra cui 6 medici. Lo riporta il Guardian. L’Ucraina ha affermato che la Russia ha effettuato 203 attacchi dall’inizio della giornata in quasi l’intero territorio. In un aggiornamento separato del ministero degli Esteri ucraino, pubblicato alle 14 ora locale, funzionari hanno affermato che un elicottero russo K-52 e tre elicotteri sono stati abbattuti vicino a Gostomel nella regione di Kiev.

Combattimenti tra forze russe e ucraine sono in corso anche nella disarmata centrale nucleare di Chernobyl: lo riferisce un consigliere del ministero dell’Interno di Kiev citato da Nbc. Il ministero dell’Interno ucraino citato da Nbc conferma i combattimenti a Chernobyl, e precisa che gli impianti di stoccaggio delle scorie sono attualmente intatti, anche se a rischio di essere distrutti.

Stimiamo che più di 100 missili russi sono stati usati” negli attacchi all’Ucraina. Lo afferma un funzionario del Pentagono citato dall’agenzia Bloomberg.

L’invasione dell’Ucraina è stata una “misura necessaria” da parte della Russia per difendere il proprio territorio, ha detto il presidente russo Vladimir Putin, in un incontro con gli imprenditori locali.

“La Russia è parte dell’economia mondiale e noi non abbiamo certamente intenzione di danneggiare quel sistema. Non credo che ai nostri partner convenga spingerci fuori da questo sistema”, ha detto il presidente russo Vladimir Putin parlando con gli imprenditori russi a Mosca. La Russia risponderà con “inevitabili atti di rappresaglia” a quelle che definisce le sanzioni “illegittime” dell’Unione europea. Lo ha detto il rappresentante permanente di Mosca presso la Ue, Vladimir Chizhov, citato da Interfax, sottolineando di averne informato l’Unione.

Ci aspettiamo diverse fasi nell’attacco della Russia“. Lo afferma un funzionario del Pentagono citato dai alcuni media americani. Quella vista finora è la prima fase, ha aggiunto. L’offensiva russa in Ucraina – dice un alto dirigente dell’amministrazione Usa – mira a “decapitare” il governo di Kiev.




Guerra in Ucraina, Biden: “Avanti con sanzioni devastanti contro la Russia”

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biden43 afpNelle scorse ore “ho incontrato i miei omologhi del G7 per discutere dell’attacco ingiustificato del presidente Putin all’Ucraina e abbiamo deciso di andare avanti con pacchetti devastanti di sanzioni e altre misure economiche per chiedere conto alla Russia. Siamo con il popolo coraggioso dell’Ucraina”. Lo ha dichiarato il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, in un tweet.

Joe Biden ritarda il suo nuovo intervento oggi alla Casa Bianca sull’attacco della Russia all’Ucraina. Il presidente parlerà alle 13.30, le 19.30 in Italia, rendono noto dalla Casa Bianca che prima aveva dato le 12.30 come orario.




La polizia conferma il suicidio dello studente italiano morto a NY

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195210262 a0c9badc 18e5 449c 86dc de6a20d581a4AGI – La polizia americana ha confermato che Claudio Mandia è stato trovato morto, il 17 febbraio mattina, in una stanza del campus internazionale dove studiava e che la causa è suicidio. Il dipartimento di polizia di Mount Pleasant, nella contea di Westchester, dove si trova la EF Academy, ha rilasciato un comunicato in cui ha ricostruito il momento in cui è stato trovato il corpo del ragazzo.

“Alle 9,37 del 17 febbraio – scrive il dipartimento – è arrivata una telefonata al 911 che segnalava il suicidio di una persona. Agenti e personale medico sono andati a scuola e poi condotti nelle stanze del dormitorio, che si trova accanto all’edificio principale”.

“Una volta entrati nella stanza – continua il comunicato – gli agenti hanno trovato morto un ragazzo di 17 anni. La causa appare essere impiccagione. Un’inchiesta è stata subito avviata”.

I genitori di Claudio sono arrivati poche ore dopo, intorno alle 15, all’aeroporto internazionale J. F. Kennedy, di New York. Un rappresentante del dipartimento di polizia e un funzionario della scuola hanno dato loro la notizia della morte del figlio. L’autopsia è stata fatta e i risultati “sono attesi tra pochi giorni”.

Mandia era stato messo in punizione ed espulso con l’accusa di aver copiato un’importante prova scritta. Secondo quanto ricostruito negli ultimi giorni, la direzione avrebbe messo il ragazzo in isolamento, e senza custodia, in attesa dei genitori, il cui arrivo era già stato programmato da tempo, perché la famiglia – il padre Mauro Mandia, un imprenditore di Battipaglia, la madre, Elisabetta Benesatto, docente, e le tre figlie – era arrivata per festeggiare il 18° compleanno del ragazzo.

L’isolamento e le “misure primitive” e “disumane” a cui era stato sottoposto per tre giorni, sostiene la famiglia, avrebbero spinto Claudio a togliersi la vita. Per questo i genitori hanno deciso di affidarsi ai legali, guidati da George Bochetto. Intanto la polizia ha dato il via libera al rientro in Italia del corpo. Il funerale è previsto nei prossimi giorni.




Biden: “L’invasione è imminente” la Russia aspetta solo un pretesto

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230656628 6bc4514d 95d6 49d4 8e3a 87737ca87484AGI – Sull’Ucraina tornano a soffiare venti di guerra. Gli Stati Uniti insistono nel ribadire che la Russia è sul punto di scatenare un massiccio attacco militare, mentre il fuoco dell’artiglieria ha colpito un asilo nelle regioni orientali, teatro del conflitto tra Kiev e i separatisti filo-russi, nel villaggio di Stanytsia Luhanska: i bambini si trovavano in un’altra stanza e due civili sono rimasti feriti.

Mosca ha accusato l’esercito ucraino, ma per i leader occidentali e’ stata questa un'”operazione sotto falsa bandiera” progettata per creare un pretesto per un’azione militare russa, come hanno sostenuto in molti, tra cui il premier britannico, Boris Johnson. “Mosca vuole creare situazioni per incolparci”, hanno avvertito le autorita’ di Kiev.

Da Washington il presidente Usa, Joe Biden, ha avvertito che un attacco russo è “possibile nei prossimi giorni” e ha chiuso la porta ad altri colloqui con l’omologo russo, Vladimir Putin.

A New York, in un drammatico discorso alle Nazioni Unite, il segretario di Stato Usa, Antony Blinken, ha lanciato un simile allarme, mentre Washington e altri governi occidentali assicurano di non vedere prove del ritiro russo. Blinken ha accusato Mosca di “sfidare l’ordine internazionale”, ha assicurato che la presa di Kiev è “uno degli obiettivi dell’invasione” e ha chiesto al Cremlino di “annunciare al mondo senza riserve o equivoci che la Russia non invadera’ l’Ucraina”.

Gli “scenari militari” evocati sono “pericolosi” e “deplorevoli”, ha risposto Mosca, che ha presentato un documento accusando gli ucraini di “genocidio” dei russofoni nel Donbass e ha sottolineato che il ritorno delle forze russe alle loro caserme al confine con l’Ucraina “richiederà tempo”.

A Bruxelles si è tenuto un vertice straordinario sulla crisi, al termine del quale il presidente del Consiglio, Mario Draghi, ha esortato a “mantenere il dialogo il più possibile aperto”. Il presidente ucraino Zelensky, ha rivelato Draghi, ha chiesto di poter riuscire a parlare con l’omologo russo, Vladimir Putin, e ha cercato a questo proposito l’aiuto dell’Italia.

“Evidentemente non sarà facile, ma l’obiettivo è quello: fare sì che Putin e Zelensky si siedano attorno allo stesso tavolo”, ha spiegato il presidente del Consiglio, annunciando che andra’ a Mosca nei prossimi giorni.

L’Alto rappresentante per la politica estera Ue, Josep Borrel, ha confermato il “sì” di tutti i leader alle sanzioni e ha parlato di “prove dell’aumento dei combattimenti e di bombardamenti pesanti in alcune zone del confine che io stesso ho visitato a inizio gennaio dove non vi erano attività militari”. Il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, ha assicurato che al vertice e’ “stata riaffermata l’unita’ dell’Unione europea e con i suoi partner della Nato”.

Il segretario generale dell’Alleanza, Jens Stoltenberg, ha avvertito che la Russia “ha soldati e capacita’ sufficienti per lanciare una vera e propria invasione con tempi di preavviso molto brevi o senza preavviso”.

Intanto la Russia ha spiazzato tutti espellendo il vice ambasciatore americano a Mosca, Bart Gorman. Una mossa che ha causato l’ira di Washington, che si è riservata di “rispondere”.

Contemporaneamente, Mosca ha consegnato agli Usa un documento di 10 pagine contenente le risposte per iscritto alle controproposte americane nell’ambito del dialogo sulle garanzie di sicurezza in Europa.

“In assenza della disponibilita’ da parte americana a concordare garanzie giuridicamente vincolanti della nostra sicurezza, la Russia sara’ costretta a rispondere, anche attuando misure di natura tecnico-militare”, si legge nel testo in cui si ribadisce la richiesta del ritiro delle forze Usa dall’Europa dell’Est.

La tensione è salita alle stesse in poche ore in una giornata cominciata con l’incontro a Mosca tra il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio e il collega russo, Serghei Lavrov. “Il Consiglio Nato-Russia è uno dei consessi per superare questa crisi e per discutere della sicurezza europea”, ha sottolineato il titolare della Farnesina, assicurando che Mosca e’ “pronta ad una soluzione diplomatica”.

La Russia nel 2014 ha preso il controllo della regione ucraina della Crimea e ha iniziato a sostenere i separatisti pesantemente armati nelle regioni orientali di Donetsk e Lugansk, scatenando una guerra che è già costata migliaia di vite. Nelle regioni orientali si verificano combattimenti sporadici e oggi Kiev ha accusato i separatisti filo-russi di 34 violazioni del cessate il fuoco, 28 delle quali con armi pesanti.