Cento milioni di americani saranno vaccinati entro febbraio

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185826869 8313eaa8 16c0 405e 83dc 65178ba6e113Circa cento milioni di americani saranno vaccinati entro febbraio. Lo ha detto il consigliere capo dell’operazione Warp Speed della Casa Bianca, Moncef Slaoui durante una conferenza stampa. I primi vaccini potrebbero essere somministrati già dalla prossima settimana, fino ad un totale di 20 milioni entro dicembre. 

Slaoui ha spiegato che con 100 milioni di vaccinati entro febbraio si riuscirà a coprire “una significativa quota” degli americani più a rischio, ovvero gli anziani, gli operatori sanitari e persone con condizioni preesistenti.

Negli States ci sono circa 21 milioni di operatori della sanità mentre ci sono circa 3 milioni tra malati cronici e anziani che vivono in centri di assistenza, secondo i dati dei Cdc (Centers for Disease Control and Prevention). Il numero dei vaccini potrebbe essere ancora più alto se sarà autorizzato entro febbraio anche il vaccino di Johnson&Johnson, dopo quelli di Pfizer e Moderna.

Il governo americano è pronto a distribuire 6,4 milioni di dosi di antidoto Pfizer entro 24 ore dal via dell’Fda (Food and Drug Administration), ha spiegato il generale Gustave Perna, capo delle operazione di Warp Speed. Con la stessa tempistica, dopo l’ok dell’Fda, sara’ possibile distribuire altri 12,5 milioni di dosi di vaccino Moderna.

Il piano “non è quello di anticipare l’Eua (Emergency Use Authorization)”, ha precisato Perna, “è assicurare che tutto sia pronto in modo tale che quando arriva l’Eua la distribuzione al popolo americano sia immediata”.

La macchina per la distribuzione del vaccino anti-Covid negli Stati Uniti è già partita. Moderna e Pfizer hanno entrambe chiesto l’approvazione d’emergenza dei loro antidoti e quello di Pfizer ha già ottenuto il disco verde nel Regno Unito. Per il 10 dicembre e’ stata fissata la riunione degli advisor scientifici dell’Fda sulla richiesta di Pfizer e per il 17 dicembre quella sulla richiesta di Moderna. Il 12 dicembre, se tutto filera’ liscio, potrebbero scattare i primi vaccini in America.  AGI




Vaccino: gli USA puntano a distribuirlo dal 12 dicembre

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unnamed 6Il 10 la riunione della Fda in diretta streaming che si deve pronunciare su quello prodotto da Pfizer e Biontech. Fino a 20 milioni di persone potrebbero essere vaccinate entro fine anno negli Stati Uniti. Il virologo: i viaggi per il Thanksgiving porteranno a un boom di contagi in due-tre settimane.  AGI




Biden invita gli americani a festeggiare il Thanksgiving separati

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211911235 a7df7a5e 9f48 49e8 9290 95ad6f589ef2“Quest’anno, visto che teniamo così tanto uno all’altro, trascorreremo un Thanksgiving separato, So che è difficile rinunciare a alle tradizioni familiari, ma è molto importante. Il nostro Paese è nel pieno di un drammatico aumento di casi”. Lo ha detto il presidente eletto Usa, Joe Biden, parlando nel suo primo discorso alla nazione alla vigilia del Thanksgiving che lui stesso ha detto trascorrerà da solo con la moglie a Willmington.  AGI




Jill Biden sarà la prima “first lady” italoamericana nella storia degli Stati Uniti

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jill biden“La National Italian American Foundation (NIAF) è molto lieta di annunciare che la dottoressa Jill Biden diventerà la prima First Lady italoamericana nella storia degli Stati Uniti”. E lo fa con un intervento pubblicato da La Voce di New York, giornale on line bilingue diretto da Stefano Vaccara, con la traduzione di Alessandra Loiero.
“La presidente della NIAF, l’onorevole Patricia de Stacy Harrison, ha dichiarato: “Il forte legame di Biden con la sua eredità italoamericana e la dedizione all’istruzione è in linea con la missione della NIAF. L’istruzione è al centro della Fondazione, poiché forniamo borse di studio e sovvenzioni per consentire agli studenti di alto livello di promuovere la loro istruzione in tutti i campi. Inviamo le nostre congratulazioni alla First Lady”.
Nata ad Hammonton, N.J., la dottoressa Biden è la nipote dell’immigrato italiano Gaetano Giacoppa (proveniente da Gesso, Messina), il cui cognome è stato anglicizzato in “Jacobs” al suo arrivo a Ellis Island. Ha sostenuto la sua famiglia come fattorino nel New Jersey. Suo figlio, il padre della dottoressa Biden, Donald, ha iniziato la sua carriera come cassiere di banca prima di diventare il capo di un istituto di risparmio e prestito nel quartiere di Chestnut Hill a Filadelfia. Donald si trasferì con la sua famiglia a Willow Grove, in Pennsylvania, dove la dottoressa Biden e le sue quattro sorelle minori trascorsero la maggior parte della loro infanzia.
In un’intervista con The US World Herald, la dottoressa Biden ha condiviso che la sua famiglia ha trascorso ogni fine settimana della sua infanzia tornando ad Hammonton per trascorrere del tempo con i suoi nonni e che lei e le sue sorelle adoravano “Annual Our Lady of Mt. Carmel Italian Festival”, il più antico festival italoamericano del paese. La dottoressa Biden ha anche ricordato con affetto le tradizionali cene domenicali italiane che sua nonna preparava, come la pasta al sugo con le polpette. A casa dei nonni ha imparato per la prima volta a preparare il sugo fatto in casa.
“Come tanti immigrati, gli italoamericani hanno contribuito tanto a questa nazione”, ha detto Jill Biden in un discorso nella contea di Westmoreland, in Pennsylvania, lo scorso ottobre. “La nostra cultura, i nostri valori e le nostre vite hanno reso questa nazione più ricca e più forte e un paese più bello”.
La dottoressa Biden è stata la “second lady” degli Stati Uniti quando suo marito, il presidente eletto Joseph R. Biden Jr., è stato vicepresidente dal 2009 al 2017. Ha conseguito una laurea e un dottorato presso l’Università del Delaware, nonché un master presso la West Chester University e la Villanova University.
Ha insegnato inglese e lettura nelle scuole superiori per 13 anni e ha insegnato ad adolescenti con disabilità emotive in un ospedale psichiatrico. Dal 1993 al 2008, la signora Biden è stata insegnante di inglese presso il Delaware Technical & Community College. Dal 2009 è professoressa di inglese al Northern Virginia Community College e ha intenzione di continuare ad insegnare dopo l’inaugurazione presidenziale a gennaio. Questo la renderebbe la prima First Lady che continuerà a lavorare”.

da “La Voce di New York”




Il vaccino anti Covid della Pfizer-Biontech è efficace al 90%, le Borse volano

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121123078 d5b9d378 e798 40af bb37 589e25a8e59bUn vaccino contro il Covid-19 è “efficace al 90%” secondo i primi risultati della fase precedente alla possibile richiesta di un’omologazione, e c’e’ la concreta possibilità di avere decine di milioni di dosi disponibili anche prima della fine dell’anno e oltre un miliardo nel 2021.

L’annuncio, giunto in mattinata dalla casa farmaceutica Usa Pfizer e della società tedesca di biotecnologie Biontech, ha ridato speranza al mondo, colpito da una seconda durissima ondata di contagi (nel complesso, quelli certificati hanno superato i 50 milioni con 1,256 milioni di decessi), e messo le ali ai mercati.

Il vaccino, uno di quelli in più avanzata fase di sperimentazione, si è rivelato efficace su 94 volontari 28 giorni dopo la prima somministrazione: l’amministratore delegato di Biontech Ugur Sahin lo ha definito “il miglior risultato possibile” mentre per il suo omologo a Pfizer, Albert Bourla, questo è “un grande giorno per la scienza e l’umanità”.

La Fda chiede per l’approvazione di un vaccino anti Covid un’efficacia di almeno il 50%; nessun vaccino ha un’efficacia del 100%, secondo i dati Oms.

Già quest’anno 50 milioni di dosi

Nel giro di poche settimane, hanno assicurato Pfizer e Biontech, verrà richiesta un’approvazione urgente alle autorità sanitarie per procedere rapidamente con la produzione delle dosi necessarie: fino a 50 milioni già quest’anno e 1,3 miliardi nel 2021, secondo l’annuncio delle due società.

I vertici delle case farmaceutiche hanno sempre detto che le dosi del vaccino contro il Covid-19 saranno sufficienti a immunizzare dalle 15 alle 20 milioni di persone.

Pfizer e Biontech hanno messo le ali ai listini mondiali, Piazza Affari compresa

In preapertura di Wall Street, la quotazione dei titoli di Pfizer ha registrato un balzo di quasi 10%, mentre un analogo rialzo ha caratterizzato il prezzo del petrolio e anche le Borse europee hanno immediatamente riflesso l’ottimismo degli investitori con progressi diffusi.  Francoforte ha guadagnato il 4,98%, Londra il 4,66%, Parigi il 7,57% e Milano il 5,43%. L’Eurostoxx 50 avanza del 6,35%. Euforica anche la Borsa Usa: il Dow Jones e lo S&P 500 hanno toccato livelli record e ora salgono rispettivamente del 3,91% e del 2,71%. Più cauto il Nasdaq che avanza dello 0,91%.

Usa hanno già ordinato 100 milioni di dosi

Gli Stati Uniti si sono già assicurati ordini per 100 milioni di dosi di vaccino, con un’opzione di acquisto di altri 500 milioni, mentre il Regno Unito ha un accordo per l’acquisto di 30 milioni di dosi. Anche l’Ue ha in corso di negoziato la fornitura di 200 milioni di dosi; i responsabili delle società hanno garantito che la distribuzione delle prime dosi disponibili sarà equa.

Fauci, efficacia vaccino “straordinaria”

I risultati che suggeriscono un’efficacia del 90% sono del vaccino Pfizer sono “semplicemente straordinari”. Lo ha detto Anthony Fauci, il massimo esperto di malattie infettive del governo, citato dall’Associated Press. “Non molte persone si aspettavano che sarebbe stato cosi’ alto”, ha aggiunto, assicurando che ci sarà “un impatto importante sulla risposta al Covid”.

Biden, vaccino Pfizer “eccellente ma ci vorranno mesi”

Il presidente Usa eletto, Joe Biden, ha espresso le sue congratulazioni per i progressi del vaccino Pfizer: “E’ un notizia eccellente”, ma per “la fine della battaglia contro il Covid-19 ci vogliono ancora mesi”. “Anche se arriverà e alcuni americani verranno vaccinati nei prossimi mesi, ci vorranno altri mesi prima che il vaccino venga diffuso nel Paese”. Da qui l’appello di Biden a usare la mascherina, “che resta un’arma piu’ potente contro il virus”.

Von der Leyen, presto 300 milioni di dosi da Pfizer e BionTech

“Ottime notizie da Pfizer e Biontech Group sui risultati positivi della loro ultima sperimentazione clinica per il vaccino del COVID19. La scienza europea funziona. La Commissione firmerà presto un contratto con loro per un massimo di 300 milioni di dosi. Continuiamo a proteggerci a vicenda nel frattempo” ha scritto  su Twitter la presidente della Commissione, Ursula von der Leyen.

Speranza: bene notizie su vaccino ma ci vuole prudenza

“Le notizie di oggi sul vaccino anti-covid sono incoraggianti. Ma serve ancora tanta prudenza. La ricerca scientifica e’ la vera chiave per superare l’emergenza. Nel frattempo non dobbiamo mai dimenticare che i comportamenti di ciascuno di noi sono indispensabili per piegare la curva”. Ha scritto  su Facebook il ministro della Salute Roberto Speranza.

Ricciardi, meglio meno annunci e più dati

“Sarebbe meglio se facessero meno annunci e ci dessero più dati per valutare la sicurezza e la immunogenicità di questi vaccini”. Lo ha detto Walter Ricciardi, consulente scientifico del ministro della Salute, nel corso della trasmissione radiofonica di Rai Radio 1 ‘In Vivavoce’. “Sono fiducioso che un vaccino, dei tantissimi che sono oggetto di studio in questo momento, sarà  disponibile nel 2021 – ha detto Ricciardi – però sarebbe il caso che queste aziende non facessero questi annunci, che peraltro hanno delle implicazioni importanti sui loro bilanci”. AGI




Joe Biden è il nuovo presidente degli Stati Uniti

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184455656 866935fa 70d1 42b7 b5e4 903887c7330eIl democratico Joe Biden è il quarantaseiesimo presidente degli Stati Uniti d’America. Che si fosse o meno della scuola di pensiero che considerava l’Arizona ancora in bilico, i 20 voti della Pennsylvania fanno superare all’ex vice di Obama la quota magica di 270 nel collegio elettorale, portandolo alla Casa Bianca. Donald Trump si rifiutà pero’ di riconoscere la sconfitta e da lunedì inizierà a combattere in tribunale la battaglia per delle elezioni che continua a considerare “rubate”.

La notizia ha raggiunto Biden mentre si trovava con la sua famiglia a Wilmington, nel Delaware. Questa sera parlerà alla nazione, un discorso già preparato nei giorni scorsi che andrà limato per la grande occasione. “Il lavoro che ci attende sarà duro, ma vi prometto questo: sarò un presidente per tutti gli americani, indipendentemente dal fatto che abbiate votato per me o no”, è stato il suo primo messaggio, affidato a Twitter. “Questa elezione riguarda l’anima dell’America e la nostra volontà di combattere per essa. Abbiamo molto lavoro davanti a noi. Iniziamo”, è invece il tweet di Kamala Harris, vicepresidente eletta, prima donna e prima afroamericana a ricoprire questo ruolo. Il video in cui telefona a Biden e gli dice “ce l’abbiamo fatta, Joe!” è diventato subito virale.

Il secondo messaggio di Biden, affidato a una nota, è un invito alla pacificazione nazionale: “Ora che la campagna è finita, è tempo di mettere da parte la rabbia e la retorica aspra alle nostre spalle e unirci come nazione. È tempo per l’America di unirsi e guarire. Noi siamo gli Stati Uniti d’America. E non c’è niente che non possiamo fare se lo facciamo insieme”.

È stata la Cnn, l’emittente americana che è stata maggiormente in prima linea contro Trump, la prima rete televisiva ad annunciare le proiezioni che davano Biden vincente in Pennsylvania. “Dopo quattro lunghi giorni di tensione, abbiamo raggiunto un momento storico”, ha annunciato il conduttore Wolf Blitzer alle 11:24 ora di Washington.

E Van Jones, commentatore e attivista-avvocato afroamericano molto conosciuto, non ha saputo trattenere le lacrime descrivendo quello che l’uscita di Donald Trump dalla Casa Bianca significa per molti americani. “È più facile essere papa’ stamane. È più facile dire ai tuoi figli: ‘Il carattere è importante, essere una brava persona e’ importante'”.

E poi ancora sopraffatto dall’emozione: “Ed e’ piu’ facile per molte persone. Se sei musulmano in questo Paese, non devi preoccuparti se il presidente non ti vuole qui. Se sei un immigrato, non devi preoccuparti che i tuoi bambini vengano portati via o i ‘dreamers’ vengano rimandati indietro senza motivo. È un traguardo per molte persone che hanno davvero sofferto”, ha continuato con la voce soffocata. “Sai, il ‘Non riesco a respirare’, non era solo George Floyd. Molte persone hanno sentito di non poter respirare”.

Pochi secondo dopo dopo la proiezione della Cnn, sono arrivate le altre reti, Msnbc, Nbc, Abc e Cbs. Circa un quarto d’ora dopo, alle 11.40, anche e Fox News ha assegnato la Pennsylvania.

Trump non accetta la sconfitta

Trump non intende però ammettere di aver perduto. A Washington la Casa Bianca è circondata da simpatizzanti democratici che festeggiano e cortei e manifestazioni di giubilo riempiono le strade delle grandi città. Il presidente uscente in mattinata aveva lasciato lo Studio Ovale per recarsi nel suo golf club privato a Sterling, in Virginia, ma continua a contestare il risultato: “Sappiamo tutti perché Joe Biden si stia affrettando a porsi falsamente come vincitore e perché i suoi alleati nei media stiano tanto cercando di aiutarlo: non vogliono che la verità venga rivelata”. “L’elezione è tutt’altro che finita”, mette in guardia il tycoon, che continua ad accusare Biden di aver vinto grazie a voti “fraudolenti, contraffatti o inoltrati da elettori interdetti o morti”.

La linea è stata già anticipata nei giorni scorsi e ribadita dai suoi avvocati, in una conferenza stampa a Filadelfia che curiosamente ha coinciso con i minuti in cui i media di tutto il mondo annunciavano la vittoria di Biden. Il team legale di Trump, guidato da Rudolph Giuliani, ha ribadito le accuse di questi giorni: Trump “ovviamente non riconoscerà la sconfitta, dal momento che ci sono 600 mila schede in dubbio”, ha dichiarato l’ex sindaco di New York, lamentando che agli scrutatori Repubblicani non sarebbe stato concesso di esaminare i voti giunti per posta.

Le prime reazioni

“Gli elettori hanno parlato e hanno scelto Joe Biden e Kamala Harris per essere il nostro prossimo presidente e vice presidente”. È il tweet di Hillary Clinton, l’ex segretario di Stato americano che aveva sfidato la prima volta Donald Trump, nelle scorse presidenziali. “È un ticket che fa la storia, un ripudio di Trump e una nuova pagina per l’America. Grazie a tutti coloro che hanno contribuito a realizzare questo obiettivo. Avanti, insieme”.

Barack Obama parla di una “vittoria storica”. La speaker della Camera, Nancy Pelosi, saluta una “nuova alba di speranza”.

Bernie Sanders, leader della sinistra del partito, sconfitto alle primarie, chiede “un governo che lavori per tutti e non per pochi”. E il lavoro, come ha promesso Biden, inizierà dal contrasto all’epidemia di coronavirus, che vede negli Usa uno dei Paesi colpiti più duramente. Già lunedì dovrebbe nominare la ‘task force’ per cominciare a delineare la battaglia al virus.

Tra i primi leader mondiali a congratularsi con Joe Biden c’è il primo ministro canadese Justin Trudeau, che con Trump non aveva rapporti esattamente idilliaci. “Congratulazioni Joe Biden e Kamala Harris. I nostri due Paesi sono amici stretti, partner e alleati – si legge nel suo tweet – condividiamo una relazione che e’ unica sullo scenario mondiale. Non vedo l’oro di lavorare insieme e costruire su di essa con entrambi voi”.

Con due tweet, praticamente in contemporanea, si sono congratulati Emmanuel Macron e Angela Merkel. Il presidente francese invita ad “agire insieme”, Merkel parla di “amicizia insostituibile”. Dall’Italia, il presidente Sergio Mattarella, vede “un nuovo impulso al multilateralismo” e il premier Giuseppe Conte si dice “pronto a lavorare insieme”. Festeggia anche il commissario Ue, Paolo Gentiloni: “Mi sto abbracciando da solo”.  AGI




America 2020: Biden rinvia Celebration Day. Tre buone ragioni

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043032072 d441428c 3bef 4dfd a200 f870b58ae9dd“Vinceremo questa gara con una chiara maggioranza”. Joe Biden non ha fatto un discorso del trionfo, anzi ha precisato “per ora non dichiaro formalmente la vittoria”, ma ha in tasca la presidenza e fa un doppio esercizio: il primo è la prudenza necessaria in una fase di delicata transizione; il secondo è quello di marcare comunque il territorio dem, la conquista della Casa Bianca, ma senza offrire a Trump argomenti per alimentare la battaglia.

L’ex vice presidente è fiducioso sul verdetto della Pennsylvania, dell’Arizona e del Nevada. “Siamo avversari e non nemici”, ha rimarcato, dichiarandosi pronto a servire tutti come presidente, anche quelli che non lo hanno votato.

Nessun “Celebration Day”, dunque, Joe Biden fa slittare la sua dichiarazione della vittoria in prime time, ha scelto la linea della prudenza. Troppe partite aperte tutte insieme:

1. Il conteggio negli Stati non è finito, il candidato dem è in chiaro vantaggio (nello Stato chiave della Pennsylvania alle ore 04:00 ha 27 mila voti in più), ma ci sono in ballo centinaia di migliaia di schede e molte decisioni di stop and go hanno già rallentato lo scrutinio del voto.

2. Donald Trump sta premendo sull’acceleratore dei ricorsi giudiziari, “andiamo avanti” è il messaggio del Team Trump, il presidente non lascerà nulla di intentato. E poi non bisogna sottovalutare le mosse delle corti federali, stasera Samuel Alito, giudice della Corte Suprema, ha ordinato alla Pennsylvania di dividere e contare in sede separata le schede giunte ai seggi dopo la data del 3 novembre.

© Brendan Smialowski / AFP

Donald Trump

3. La vittoria di Biden in ogni caso non sarà un’affermazione netta, arriverà dopo giorni di pesanti contrasti e sospetti, con il paese spaccato, una vittoria colta grazie al voto per corrispondenza, cioè il fattore che Trump fin dall’estate aveva indicato come fonte di brogli. Biden sa bene che un presidente in pectore ora deve essere molto prudente e legittimato il più possibile dai dati, dal consenso, da numeri solidi.

Per queste ragioni Biden oggi è rimasto in silenzio, in attesa della tarda serata e di una dichiarazione ferma ma non trionfale né definitiva. Ha scelto la linea del “wait and see”, aspetta e vedi, l’obiettivo è non offrire il fianco a Trump. La Casa Bianca può attendere. La filosofia è stata ben espressa da Michael Moore: “Questa mattina mi sono svegliato come la mattina di Natale e Santa Claus mi ha lasciato il miglior regalo di sempre: Trump rimosso! Ma sul pacco c’è scritto “non aprire prima di 270”.

L’altra battaglia è quella del Senato, la maggioranza nella scorsa legislatura era di 53 a 47 per i repubblicani. Ora un terzo dei seggi in questa elezione era per aria, il conto parziale mentre scriviamo è di 30 pari, nessuno ha guadagnato, nessuno ha perso, dunque per ora la maggioranza resta ai repubblicani.

Ma nel giro di pochi mesi, arriveranno tre ballottaggi che possono dare ai dem i numeri per fare il ribaltone. L’epicentro è la Georgia – dove potrebbe esserci un riconteggio – con due sfide, quella tra il democratico John Ossoff e il repubblicano David Perdue, e quella tra la candidata Gop Kelly Loeffler e il dem Raphael Warnoch.

Il terzo scontro è in North Carolina dove il senatore repubblicano Thom Tillis ha un leggero vantaggio sul democratico Cal Cunningham. Tre seggi che vanno tutti nella stessa direzione dem? Possibile, in quel caso il conto andrebbe a quota 50 pari e a decidere sulla maggioranza del Senato sarebbe Kamala Harris che, in quanto numero 2 della Casa Bianca, assume la presidenza della Camera Alta. Non è così facile ovviamente, la Georgia non ha un senatore democratico dal 2005 e, figuriamoci, non manda due senatori a Washington dal 1993, un liscio lungo 27 anni.

E la pandemia? Biden ha fatto una battuta rapida: “Dal primo giorno attuerò il mio piano contro il Covid”. Non ha specificato come, sarà questo il suo primo banco di prova. Il coronavirus ha rafforzato la sua candidatura, ma senza una risposta bilanciata può indebolire subito la sua presidenza.  AGI




Connecticut. “Missione salva Colombo” a Norwalk

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15panicoDopo i tristi eventi dei mesi scorsi con le rimozioni, il vandalismo e le decapitazioni delle statue di Colombo in tantissime città negli Stati Uniti, che hanno colpito e anche un po’ diviso le comunità italiane nei vari Stati americani, a Norwalk nel Connecticut, in occasione del Columbus Day, anniversario della scoperta dell’America, è stata eretta una statua del grande navigatore genovese Cristoforo Colombo sul grande e bellissimo parco davanti all’ingresso del Sant’Anna Club.
La statua, con le immagini e i nomi delle navi Nina, Pinta e Santa Maria alla base del monumento, era stata rimossa dal comune pochi mesi fa dal piccolo parco “Heritage Wall”.
La statua fu eretta dal popolo italo-americano di Norwalk il 12 ottobre 1940, sponsorizzata dal Columbus Memorial Fund, Incorporated.
“Appena abbiamo saputo della rimozione della statua davanti all’Heritage Wall, abbiamo chiesto al comune il permesso di trasferire la statua al nostro club. L’idea è stata approvata subito dai soci del club e, dopo aver ottenuto i documenti per trasferirla legalmente e permanentemente, abbiamo costruito la base, eretto la statua e oggi finalmente, con grande onore, in occasione della festa di Colombo l’abbiamo inaugurata. Per me si è avverato un sogno. Sono stato a molte cerimonie di Columbus da quando ero ragazzo e da adulto ho continuato ad andarci perché era importante per mio padre e perché ho capito che è parte del mio retaggio. Il retaggio non si sceglie, il retaggio sceglie noi e nessuno può togliercelo”. Così ci ha riferito Antonio Cappuccia, vice presidente del club, al momento dell’inaugurazione sul piazzale del club, davanti alla statua di Colombo.
Il presidente del Club, Mike Gabriele, nel suo discorso ha incoraggiato le altre organizzazioni italoamericane a seguire il loro progetto esemplare: “Oggi è un grande giorno per ogni cittadino di Norwalk, ma soprattutto per tutti gli italo-americani. Lo spirito del nostro retaggio e di Cristoforo Colombo è vivo e forte qui oggi. Grazie alla dedizione e al duro lavoro dei membri di St. Ann, siamo stati in grado di dare a questa magnifica statua una casa permanente e sicura. Questo rappresenta l’essenza del nostro patrimonio e dei nostri antenati italiani. Siamo così orgogliosi di aver potuto ereggere questo simbolo qui sul campo del nostro club, per noi e per le prossime generazioni. E sono certo che anche i fondatori del club e i membri che non ci sono più ne sentiranno l’orgoglio. Incoraggio le altre organizzazioni italoamericane in Connecticut e in America a seguire il progetto che è stato istituito dal club di St. Ann qui a Norwalk. Spostate la nostra preziosa storia in luoghi sicuri e mantenete viva la nostra eredità per sempre”.
Durante la cerimonia, a cui hanno partecipato circa 200 persone, hanno preso la parola i rappresentanti di varie organizzazioni: Karen Galbo, Columbus Memorial Scholarship; Walter Cerretani, Knights of Columbus Council 46 Grand Knight; Gino Gatto, Comandante dei pompieri; William Schiavella, Italian American Police Society of New Jersey; Tony Cappuccia, vice presidente del club e chairman del progetto; Marie Ianazzo, Sons of Italy di Norwalk; il sindaco di Norwalk Harry Rilling; e Nicandro Cappuccia, ex presidente di St. Anna.
La benedizione della statua di Colombo è stata impartita dal reverendo padre Reggie, parroco della chiesa Our Lady of Fatima.
Presenti anche tutti i donatori per la costruzione della base in cemento e in ferro: Sal Calise, Harry Rilling, Marl Lepore, Italian America Police Society del New Jersey, Sons of Italy, Columbus Memorial Scholarship fund, Jimmy De Vito, Gino Vona, Cappuccia Electric, Mike Gabriele, Mr. and Mrs. Nicandro Cappuccia e famiglia, Joe Tamburro, Domenico Cappuccia, Gennaro Cappuccia, Louis Imperato, Antonio Cappuccia e Billy Genuario.
Il Club Sant’Anna fu fondato nel 1914 da un piccolo gruppo di emigranti italiani di Jelsi, Campobasso. Il presidente attuale del club, che conta circa 600 soci, è Mike Gabriele, Antonio Cappuccia è il vice presidente; ex presidenti sono Nicandro Cappuccia, che ha servito per 24 anni, e Sal Fratino.




Premio Eccellenza Italiana a Roma e a Washington

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blockchainmadeinitalyTorna nella settimana dedicata a Cristoforo Colombo il “Premio Eccellenza Italiana”. A Washington si conferma la cerimonia di premiazione che al tempo del Covid-19 “raddoppia“. Anche a Roma, infatti, ci si riunirà vincendo l’impossibilità del viaggio, domani, 16 ottobre. Grazie all’ospitalità del Palazzo extraterritoriale San Carlo ai Catinari dei Padri Barnabiti, la capitale d’Italia risponde alla chiamata di raccontare le eccellenze tra imprese e professioni, competenze e talenti, anche giovani, che puntano a crescere e migliorarsi. Un’idea nata da 7 anni fa dal giornalista Massimo Lucidi che ogni anno raduna a Washington DC decine di protagonisti di storie di merito e di talento, in una settimana dedicata a Colombo e all’Italia.
“In questo tempo portiamo una ventata di speranza e di aria nuova sull’Italia, che guarda a professionalità che si impegnano per il successo e la rinascita delle proprie imprese e del territorio”. È questo il messaggio incoraggiante dell’ideatore del premio, Massimo Lucidi, con il quale si apre la settima edizione del Premio Eccellenza Italiana.
Dopo un triennio con Santo Versace e un triennio con George Guido Lombardi adesso lo scettro della presidenza del premio passa a Tonino Lamborghini, che insieme a Massimo Lucidi guida i comitati del Premio, in Italia e nel mondo per “organizzare la Speranza”.
Un’espressione che assieme alla data richiama un grande testimone del nostro tempo:
Il 16 ottobre giorno in cui si ricorda l’elezione a Pontefice di Giovanni Paolo II, nell’anno del centenario della nascita. Un riferimento forte che si ritrova pure nei vincitori.
Tra le eccellenze premiate infatti, Carlotta Bernabei e Martha Michelini regista e autrice della serie televisiva Rai “L’Uomo in Bianco”, dedicato a 4 Papi del novecento tra cui Wojtyla, vincitrici nella ricca sezione Cinema del premio.
Il premio alla carriera andrà quest’anno all’attrice Sandra Milo, mentre per la sezione industria cinematografica sarà premiato il produttore Andrea Iervolino, anch’esso in linea con il tema del premio, dopo essere riuscito a far recitare Papa Francesco in persona in uno spezzone di un suo film.
L’evento che si terrà domani a Roma, sarà svolto nel pieno rispetto delle normative italiane sul Covid-19, pur ribadendo l’extraterritorialità Palazzo San Carlo ai Catinari. In collegamento con Washington DC dove si riunisce il comitato USA del Premio, ci sarà Amy Riolo scrittrice, chef e giornalista enogastronomica nonchè anima di questo gruppo accomunato a quello italiano, dall’analoga voglia di fare, di non fermarsi e mantenere un forte legame tra le due sponde atlantiche. Ad essere premiati in collegamento da Stellina in DC saranno: Constance Morella e Giancarlo Chiancone, Margaret Cuomo da NYC e Giuseppe Castiello da Miami.
La co-conduzione sarà affidata ad Amy Riolo e Massimo Lucidi si alterneranno nei collegamenti televisivi oltreoceano, (offerti da America Oggi TV) per insignire i vincitori assegnare Premi, Benemerenze e Presidi di eccellenza.
Tanti i nomi coinvolti. Tra i premiati: per la ricerca Antonio Uricchio presidente di Anvur; per la medicina Loreto Gesualdo, Preside della facoltà di Medicina Uniba; Danilo Iervolino per la sezione università; Antonio Cogliandro presidente di Capital Markets Consulting per la Finanza; Francesco Morra Sindaco di Pellezzano per il marketing territoriali; la giornalista Annamaria Boniello e lo scrittore Luca Marfé; Andrea Colla neo presidente di Coldiretti Veneto per la start up San Marco Venezia 1204; per la sezione management Armando Perrone di Leonardo Leone Group.




New York: Andrew Cuomo Grand Marshal al Columbus Day

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9cuomoSarà il Governatore di New York Andrew Cuomo il Grand Marshal della 76ª parata del Columbus Day, la prima in formato virtuale. A nominarlo, come di consueto, è stata la Columbus Citizens Foundation che a Cuomo riconosce “l’efficacia della leadership durante l’emergeza COVID-19 e i forti legami con le sue origini italiane”.
“Se questo fosse un anno normale, la parata del Columbus Day a New York sarebbe ancora una volta la più grande celebrazione della cultura e del retaggio italo-americano”, sottolinea la Fondazione, che ha organizzato un “Galà virtuale” domani, 10 ottobre; la cerimonia con la deposizione di una corona a Columbus Circle domenica 11 e la speciale trasmissione sul Columbus Day, lunedì 12.
Oltre a rendere omaggio al Governatore Cuomo e a celebrare i contributi di italiani e italoamericani nel corso della storia, lo speciale – che andrà in ponda su ABC7/WABC-TV New York e in streaming su abc7ny.com, abc7NY App e abc7NY Connected TV Apps su Amazon Fire TV, Android TV, Apple TV e Roku – proporrà anche tributi e interviste esclusive ad alcuni dei più celebri italoamericani e italiani del nostro tempo.
Oltre a Cuomo, la Columbus Citizens Foundation intende onorare quest’anno anche Anthony Fauci per la sua “imperturbabile dedizione nel mantenere gli americani al sicuro”. In suo onore, la fondazione gli intitolerà una borsa di studio in medicina, che verrà assegnata ogni anno a “quanti cercheranno di aiutare il mondo attraverso la pratica medica e la politica di salute pubblica, come ha fatto il dottor Fauci per così tanti decenni”. Un’intervista esclusiva a Fauci andrà in onda durante lo speciale WABC-7, che trasmetterà anche una performance dal vivo – in collegamento dalla sua casa in Italia – di Andrea Bocelli.
Sia Cuomo che fauci sono “veri esempi da seguire per la comunità italo-americana”, ha sottolineato la presidente della Columbus Citizens Foundation, Marian Pardo.
“La dedizione e l’approccio calmo e dedicato del Governatore nell’affrontare l’emergenza COVID-19 lo hanno reso un Grand Marshal naturale”, ha aggiunto Pardo.
Cuomo, dal canto suo, si è detto “onorato di unirmi ai tanti illustri italiani e italo-americani che hanno ricoperto questo ruolo prima di me. Ringrazio la Columbus Citizens Foundation per quello che fa a sostegno della comunità qui a New York e in tutto il Paese. Questo è stato un anno impegnativo; celebriamo “virtualmente” i risultati e i contributi della comunità italiana negli Usa nell’attesa di poter tornare a festeggiare insieme. Quando siamo uniti, niente può spezzarci”.
La tradizione della parata per il Columbus Day è iniziata quando Generoso Pope nel 1929 guidò un gruppo di italo-americani da East Harlem a Columbus Circle. La parata è stata dichiarata celebrazione ufficiale di Columbus e del retaggio italiano nel 1944.