“Quadro clinico complesso” per il Papa, si allunga la degenza in ospedale

g7 italia 2024

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“Quadro clinico complesso che richiederà una degenza ospedaliera adeguata”: così la Sala stampa della Santa Sede sulle condizioni di salute di papa Francesco, al quarto giorno di degenza al Gemelli. “I risultati degli accertamenti effettuati nei giorni scorsi e nella giornata odierna hanno dimostrato una infezione polimicrobica delle vie respiratorie che ha determinato una ulteriore modifica della terapia”, si sottolinea nella comunicazione, rilanciata anche dall’agenzia di stampa Agensir.

“Tutti gli accertamenti effettuati sino a oggi sono indicativi di un quadro clinico complesso che richiederà una degenza ospedaliera adeguata”. Il direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Matteo Bruni, ha sottolineato che “l’umore del Papa è buono”. Il responsabile ha poi rimandato al pomeriggio per ulteriori delucidazioni sulle condizioni di salute del Santo Padre. La prefettura della Casa pontificia ha intanto annullato tutte le udienze previste fino a sabato prossimo.

Agenzia DIRE – www.dire.it




Mosca contro Mattarella, di nuovo: “Ci saranno delle conseguenze”

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Il paragone tra le azioni della Russia e quelle del Terzo Reich proposto dal presidente italiano Sergio Mattarella avrà “conseguenze”: lo ha detto la portavoce del ministero degli Esteri di Mosca, Maria Zakharova, durante il programma televisivo ‘La sera con Vladimir Solovev’ trasmesso dal canale pubblico ‘Rossiya 1’. Secondo la responsabile, le dichiarazioni del capo di Stato rese all’Università di Marsiglia il 5 febbraio costituiscono “una goccia di veleno”.

Nel suo discorso Mattarella aveva fatto riferimento al conflitto armato in corso in Ucraina.

“Nella sua veste di presidente Mattarella ha dichiarato di ritenere che la Russia possa essere equiparata al Terzo Reich. Ciò non può e non rimarrà mai senza conseguenze”, ha detto Zakharova. Mattarella è “presidente di un Paese che storicamente è stato tra coloro che hanno attaccato il nostro Paese. Purtroppo l’Italia è il Paese in cui è nato il fascismo. Questo ci viene detto da una persona che non può fare a meno di sapere quanti soldati italiani hanno ucciso i nonni e i bisnonni sul nostro territorio durante la Seconda Guerra Mondiale sotto le bandiere e gli slogan nazisti”.

Agenzia DIRE – www.dire.it




Accordo Sinner-Wada: 3 mesi di squalifica per il campione

jannik sinner, tennista

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Jannik Sinner sarà squalificato per tre mesi, dal 9 febbraio al 4 maggio, dopo essere risultato positivo due volte lo scorso anno al Clostebol. Il tennista italiano, vincitore degli Australian Open lo scorso mese, ha raggiunto un accordo con la Wada sulla sospensione che comunque gli permetterà di potere partecipare al Roland Garros di Parigi, che inizierà il prossimo 19 maggio.

La Wada, che aveva presentato ricorso al Cas contro la decisione di non condannare Sinner, in un comunicato ha reso noto di avere accettato le spiegazioni del 23enne altoatesino, per cui lui sarebbe stato inavvertitamente contaminato dal suo fisioterapista con il Clostebol (sostanza vietata).

SINNER: “PROCESSO AVEVA TEMPO LUNGO COSÌ HO ACCETTATO OFFERTA WADA”

“Questo caso pendeva su di me ormai da quasi un anno e il processo ancora aveva un tempo lungo, con una decisione che forse sarebbe arrivata solo alla fine dell’anno“. Così in una nota Jannik Sinner dopo l’accordo. “Ho sempre accettato di essere responsabile della mia squadra e ritengo che le rigide regole della Wada siano una protezione importante per lo sport che amo- ha aggiunto Sinner- Su questa base ho accettato l’offerta della Wada di risolvere il presente procedimento sulla base di una sanzione di tre mesi“.

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Cuba: tra black out, dengue e oropouche

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blackouts in cuba. photo efe 600x338La situazione energetica a Cuba rimane precaria: oltre ai blackout programmati quotidiani, della durata di alcune ore, localmente continuano a verificarsi blackout non programmati, che possono estendersi anche per diverse ore. La Farnesina, attraverso il suo sito “Viaggiare Sicuri”, invita i connazionali ad avere prudenza negli spostamenti. Prima di mettersi in viaggio, si raccomanda di verificare, con Tour Operator/Agenzie di Viaggio, le effettive condizioni delle strutture ricettive.
Nell’isola caraibica si registra inoltre un numero crescente di contagi da Dengue e Oropouche, due malattie trasmette tramite puntura di zanzara. È raccomandabile, quindi, prendere le adeguate misure di protezione e, nel caso della Dengue, per i nostri turisti valutare la possibilità di vaccinarsi prima della partenza (il vaccino non è disponibile in loco).
In caso di sintomi quali febbre elevata a insorgenza improvvisa, cefalea severa e dolore oculare, mialgia, vomito, si consiglia di rivolgersi immediatamente ai servizi sanitari locali.



Sondaggio Dire-Tecnè: Fdi cala, ma resta saldo in testa. Scende anche il Pd

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1164831404 0 1024x532Cala leggermente il consenso di Fratelli d’Italia che comunque resta primo nelle preferenze degli italiani. Il partito di Giorgia Meloni è al 29,5% e perde lo 0,2% rispetto alla scorsa settimana (-0,3% sul mese). È quanto emerge dal sondaggio Dire-Tecnè con interviste effettuate tra il 13 e il 14 febbraio.

A seguire il Pd con il 22,7% (-0,2 su settimana, -0,4 su mese) e Forza Italia con l’11,3%, -0,1% sulla settimana e -0,2 sul mese. Recupera terreno il Movimento 5 Stelle, che sale all’11% e si avvicina alla terza posizione. Per i pentastellati +0,2% rispetto a 7 giorni fa e +0,5% sul mese. La Lega all’8,4% scende dello 0,1, mentre sale Avs al 6% (+0,2%). Chiudono Azione al 2,7% (+0,1), Italia Viva al 2,5% e +Europa all’1,9%.

MELONI LEADER PIÙ GRADITA MA IN CALO, GIÙ ANCHE SCHLEIN

Giorgia Meloni e Antonio Tajani restano i leader politici più graditi agli italiani, anche se entrambi in calo nei consensi rispetto a una settimana fa. (-0,2% la premier, -0,1% il leader Fi). In calo anche Elly Schlein, con lo 0,2% negli ultimi 7 giorni-

Meloni scende al 46% (-0,4% sul mese) e Tajani al 38,9% (-0,1% da gennaio). Schlein è al 30,9% (-0,4% in un mese), guadagna terreno Giuseppe Conte al 29,9% (+0,2 sulla settimana, +0,5 sul mese).

Seguono Matteo Salvini, al 26,8% (-0,1%), Emma Bonino al 20,2%(+0,1%), e Carlo Calenda al 18,7% (-0,1%). Angelo Bonelli è al 16,2% (+0,1), subito avanti a Nicola Fratoianni (16%, +0,2). Infine, Matteo Renzi sale al 14,2% (+0,1 rispetto alla settimana scorsa).

IN CALO LA FIDUCIA NEL GOVERNO

Lieve calo del consenso degli italiani verso il Governo presieduto da Giorgia Meloni. La quota di chi ha fiducia nell’esecutivo è ora del 41,8%, con un -0,2% rispetto a sette giorni fa (e -0,6% nel mese). L’aumento dello 0,1% rispetto a 7 giorni fa ma dello 0,7% nell’ultimo mese. Non sa il 7,5%.

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Il Papa ha la bronchite e va in ospedale

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papa francesco 1 1024x544Papa Francesco è arrivato al Policlinico Gemelli. Lo si apprende da fonti vaticane. Il motivo del ricovero, come ha reso noto la Sala Stampa della Santa Sede, è quello di sottoporsi ad “alcuni necessari accertamenti diagnostici”, per poi “proseguire in ambiente ospedaliero le cure per la bronchite tuttora in corso”.

Questa mattina il Santo Padre aveva svolto le udienze previste a Casa Santa Marta, come aveva fatto in questi giorni – fatta salva l’udienza generale di mercoledì – a causa proprio del persistere della bronchite.

GLI INCONTRI PRIMA DEL RICOVERO

Prima Papa Francesco ha tenuto diversi appuntamenti. Tra questi, l’udienza con il primo ministro della Repubblica Slovacca, Robert Fico, che ha poi incontrato il card. Pietro Parolin, segretario di Stato, accompagnato da mons. Miroslaw Wachowski, sotto-segretario per i Rapporti con gli Stati. Il colloquio privato tra il Pontefice e il primo ministro è durato circa mezz’ora. “Nel corso dei cordiali colloqui presso la Segreteria di Stato, è stato ribadito il reciproco apprezzamento per le solide relazioni bilaterali e il rinnovato impegno comune a favore della coesione sociale”, si legge in un comunicato della Sala Stampa della Santa Sede. Particolare attenzione è stata dedicata alle tematiche legate all’antropologia, alla famiglia e all’educazione. Durante l’incontro si è anche approfondito il quadro internazionale, con un focus sulla “persistente instabilità in Ucraina e le prospettive di pace, nonché sulla fragile tregua in Israele e Palestina e sulla grave emergenza umanitaria a Gaza”.

Al termine dell’udienza, c’è stato lo scambio di doni: il Papa ha offerto a Fico un’opera in terracotta dal titolo “Tenerezza e amore”, oltre ai volumi dei documenti papali, al Messaggio per la pace di quest’anno e al volume “Perseguitati per la verità, i greco-cattolici ucraini dietro la cortina di ferro”. Il primo ministro slovacco ha ricambiato donando un’opera in bronzo raffigurante i santi Cirillo e Metodio e una pittura su legno realizzata da un’artista slovacco, raffigurante un angelo custode.

Sempre stamani il Pontefice ha incontrato i membri della Fondazione Gaudium et Spes, ha inviato il messaggio “Essere strumenti dell’amore di Dio che vuole raggiungere tutti gli uomini, senza distinzione”.

“In questo Anno Santo- le parole di Francesco in spagnolo- desidero ringraziarvi perché siete motivo di speranza per tante persone che soffrono e sono scoraggiate, che attraverso le vostre opere sentono che Dio le accarezza e le consola in mezzo ai loro dolori. Desidero ringraziarvi per il lavoro che fate, specialmente per i più poveri, seguendo gli insegnamenti della Costituzione conciliare da cui avete preso il nome e che onorate con le vostre azioni”.

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Magnifica Federica Brignone, è oro nel gigante dei Mondiali: “La medaglia più bella”

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gjq5zctwsae0w29 1024x682Federica Brignone è medaglia d’oro nel gigante dei Mondiali di Saalbach, in Austria.

L’azzurra ha chiuso con un tempo totale di 2’22″71 dopo essersi piazzata in testa anche al termine della prima manche.

Sul podio la neozelandese Alice Robinson (+0.90) e la statunitense Paula Moltzan (+2.62). Fuori Sofia Goggia dopo essere scivolata nella prima run della gara iridata, così come Marta Bassino.

“UN ORO CHE SOGNAVO NELLA MIA CARRIERA“

“Sì, forse è la medaglia più bella, è qualcosa che sognavo da tutta la carriera. Sono soddisfatta, sono riuscita a stare tranquilla anche perché avevo un buon vantaggio dalla prima manche e avevo un buon feeling con la pista, ma poi il risultato non è mai scontato. Faccio ancora fatica a realizzare”.

“Ai Mondiali sapevo che sarebbe stato tutto o niente- ha aggiunto ai microfoni di Raisport- era l’occasione per andare giù con il gas…Oggi stavo bene ed ero focalizzata sugli sci, pensavo solo a sciare. Ho cercato di fare il massimo, non dico che ero tranquilla e rilassata ma a un certo punto mi stavo addormentando e ho iniziato a incitarmi, a dirmi che dovevo muovermi. Fisicamente ho avuto una conferma, ho il fiatone perché ho fatto mezza gara in apnea ma sto benissimo anche sulle gambe, ed è proprio bello arrivare a un evento come i Mondiali riuscendo a essere così focalizzata”.

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In arrivo a Roma minori palestinesi evacuati da Gaza per essere curati in Italia

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imagesÈ in arrivo stasera a Ciampino un gruppo di bambini palestinesi malati oncologici che saranno curati in Italia, nell’ambito dei programmi di assistenza umanitaria del Governo italiano per la popolazione palestinese. Da Roma, Milano e Pisa con il coordinamento dell’Unità di Crisi, i bambini verranno poi trasferiti negli ospedali di assegnazione con autoambulanze messe a disposizione dalla Protezione Civile.

La richiesta di evacuazione da Gaza e l’auspicio di un’accoglienza dei minori malati in Italia erano stati formulati anche dal Cardinale Pierbattista Pizzaballa, in occasione della visita del Ministro Tajani in Israele lo scorso 6 febbraio.

Fondamentale è stata, inoltre, la collaborazione delle autorità israeliane per consentire l’evacuazione dei bambini e delle loro famiglie verso l’Egitto. In tal senso, l’Ambasciata d’Italia a Tel Aviv, d’intesa con l’Unità di Crisi della Farnesina ed il Consolato Generale d’Italia a Gerusalemme, ha tenuto costanti contatti con il COGAT (unità dell’esercito israeliano incaricata di coordinare le attività di governo nei Territori palestinesi) per consentire l’uscita dalla Striscia dei 14 piccoli pazienti e dei loro accompagnatori affinché potessero esser trasferiti per cure in Italia.

L’iniziativa rientra nel più vasto programma “Food for Gaza”, grazie al quale l’Italia è in prima linea con il suo impegno umanitario sin dalle prime fasi della crisi in Medio Oriente. In occasione dell’ultima riunione del Tavolo Food for Gaza presieduto alla Farnesina il 22 gennaio scorso dal Ministro Tajani, è stato deciso di allargare il perimetro dell’iniziativa prevedendo anche il coinvolgimento dei Policlinici universitari italiani, a partire dal settore sanitario. Specifica attenzione prioritaria è stata data inoltre al tema delle evacuazioni mediche dalla Striscia di bambini malati, insieme alle loro famiglie, per essere curati in Italia.

In occasione dell’ultima missione di Tajani in Israele del 6 febbraio per l’arrivo al porto di Ashdod dei 15 camion destinati alle operazioni di distribuzione a Gaza e di ulteriori 15 tonnellate di aiuti umanitari, il titolare della Farnesina era stato accompagnato dal Ministro Annamaria Bernini e da un team medico per esplorare sinergie nel campo sanitario.

L’Italia è impegnata ad ampliare il focus delle sue iniziative verso la ricostruzione di Gaza, a partire dal settore sanitario, e si stanno approfondendo ulteriori possibilità di collaborazione con alcuni importanti presidi medici nel nostro Paese.




Ucraina, l’Ue “deve partecipare” ai negoziati di pace

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ministri esteri ue fonte euronews 1024x682L’Ucraina e l’Europa devono “partecipare a qualsiasi negoziato” per una risoluzione del conflitto tra Kiev e Mosca: è la richiesta formulata dai ministri degli Esteri di Paesi chiave dell’Ue dopo l’annuncio da parte di Donald Trump dell’avvio di trattative con la Russia.
La presa di posizione è stata espressa in una nota, al termine di una riunione che si è tenuta ieri a Parigi. Nel testo sono rappresentate le posizioni di Francia, Germania, Polonia, Italia, Spagna, Gran Bretagna e anche Ucraina.

“OBIETTIVO: UNA PACE CHE GARANTISCA GLI INTERESSI DELL’UCRAINA E I NOSTRI”

“Ci impegniamo a difendere la sua indipendenza, sovranità e integrità territoriale di fronte alla guerra di aggressione russa” si legge nella nota, in merito agli interessi di Kiev e alla “operazione militare speciale” avviata da Mosca del 2022. “Condividiamo l’obiettivo”, sottolineano i ministri, “di continuare a sostenere l’Ucraina fino al raggiungimento di una pace giusta, globale e duratura”.
Nella nota si riferisce ancora: “Attendiamo con interesse di discutere il percorso da seguire insieme ai nostri alleati americani; l’obiettivo è una pace che garantisca gli interessi dell’Ucraina e i nostri”.

KIEV FUORI DALL’ALLEANZA ATLANTICA

Dopo un colloquio telefonico con il presidente russo Vladimir Putin, durato circa un’ora e mezza, Trump ha detto di non ritenere “fattibile” un’adesione di Kiev all’Alleanza atlantica e allo stesso tempo di considerare “improbabile” che all’Ucraina siano restituiti i territori dell’est ora sotto il controllo di Mosca.
Il capo di Stato americano ha anche aggiunto che potrebbe incontrare presto Putin, probabilmente in Arabia Saudita.

RUTTE (NATO): “TRA GLI ALLEATI CHIARA CONVERGENZA”

A commentare gli annunci resi dopo il colloquio telefonico è stato anche Mark Rutte, il segretario generale della Nato. Secondo il dirigente, tra i Paesi membri dell’Alleanza sta emergendo “una chiara convergenza”. Rutte ha sostenuto che “tutti” vogliono la pace in Ucraina “prima piuttosto che dopo” e che Kiev sia “nella migliore posizione possibile” per negoziare. Il segretario ha aggiunto che la Nato non può più permettere alla Russia di tentare di “conquistare anche solo un chilometro o un miglio quadrato di Ucraina in futuro”.
Secondo il Cremlino, durante la conversazione telefonica Putin ha evidenziato la necessità di risolvere le “cause profonde” del conflitto. Un riferimento, questo, all’opposizione di Mosca a un’adesione di Kiev alla Nato: uno sviluppo inaccettabile per la “sicurezza” della Russia.

(fonte foto di apertura: Eunews.it)

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Uscito da Gaza un gruppo di bambini palestinesi malati. Dall’Egitto saranno trasferiti e curati in Italia

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imagesHanno lasciato Gaza quattordici bambini palestinesi malati oncologici che saranno curati in Italia, nell’ambito dei programmi di assistenza umanitaria del Governo italiano per la popolazione palestinese. I piccoli pazienti hanno attraversato il valico di Rafah entrando in Egitto e si trovano attualmente all’Ospedale italiano de Il Cairo, dove si stano sottoponendo alle visite mediche necessarie al trasferimento nel nostro Paese, insieme ai loro familiari.

La richiesta di evacuazione da Gaza e l’auspicio di un’accoglienza dei minori malati in Italia erano stati formulati anche dal Cardinale Pierbattista Pizzaballa in occasione della visita del Ministro Tajani in Israele lo scorso 6 febbraio. Sotto impulso del Ministro, la Farnesina si è quindi attivata per consentire la fuoriuscita dei bambini tramite il valico di Rafah – riaperto grazie alla missione europea EUBAM in cui l’Italia ha giocato un ruolo fondamentale con l’invio dei suoi Carabinieri – e richiedendo il volo che giungerà domani a Roma. La buona riuscita dell’iniziativa è stata resa possibile dalla sinergia tra Ministero degli Affari Esteri, Ministero della Difesa e Dipartimento della Protezione Civile, in collaborazione con l’OMS ed il Meccanismo Europeo di Protezione Civile, con il supporto del Ministero della Salute egiziano.

Il Ministro Tajani ha ringraziato anche il suo collega Ministro degli Esteri israeliano Gideon Sa’ar per il ruolo svolto nel consentire le evacuazioni. La Farnesina aveva già lavorato con il Ministero della Difesa subito dopo l’inizio della guerra a Gaza per garantire assistenza umanitaria sanitaria alla popolazione civile: per alcune settimane la Nave Vulcano della Marina Militare era stata ancorata in Egitto per ospitare a bordo pazienti palestinesi da assistere nell’ospedale imbarcato sull’unità. In quella fase Tajani chiese ed ottenne la collaborazione del governo del Qatar, che inviò personale medico a collaborare con il personale di Nave Vulcano.

Al termine degli accertamenti sanitari verrà completata l’assegnazione di ciascun bambino a un ospedale in Italia. Le strutture sanitare attualmente coinvolte sono il Policlinico Regina Margherita a Torino, il Policlinico Umberto I a Roma, gli ospedali Papa Giovanni XXIII di Bergamo, Ospedali Civili di Brescia, Meyer di Firenze, Bambino Gesù di Roma, Niguarda di Milano e AOU di Padova.
I bambini arriveranno domani in Italia con volo dell’Aeronautica messo a disposizione dal Ministero della Difesa, che in Egitto prenderà in carico i pazienti e le loro famiglie. Da Roma, Milano e Pisa con il coordinamento dell’Unità di Crisi, i bambini verranno poi trasferiti negli ospedali di assegnazione con autoambulanze messe a disposizione dalla Protezione.