Merlo (MAIE) alla convenzione di Noi Moderati (VIDEO)

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Un palcoscenico di spessore politico nazionale, quello riservato a Ricardo Merlo, fondatore e presidente del Movimento Associativo Italiani all’Estero, che domenica 1 dicembre è intervenuto all’Assemblea Nazionale di Noi Moderati, il partito di Maurizio Lupi.

Subito dopo gli interventi di Giorgia Meloni, Antonio Tajani e Matteo Salvini, Merlo – in collegamento video da Buenos Aires – ha esordito presentando il MAIE come “un movimento nato nell’associazionismo di volontariato cattolico”, dunque “non un partito politico tradizionale”.

“In Italia, in questo momento, si stanno discutendo temi molto importanti per gli italiani all’estero”, ha proseguito l’ex Sottosegretario alla Farnesina, come quello che riguarda “la legge di cittadinanza. Pensate all’importanza per gli italiani all’estero… il senso di appartenenza che c’è soprattutto in alcuni posti del mondo come il Sudamerica, dove ci sono delle piccole città in cui uno va per strada e sente parlare dialetto. Conoscere quelle realtà ci rafforza veramente”.

Toccato anche il tema del premierato: “Per noi che viviamo in America, è normale e básico per la democrazia di un paese che i cittadini possano votare direttamente il potere esecutivo che lo governa”, ha evidenziato, prendendo chiaramente posizione a favore della riforma: “Con il premierato finirebbero tutti i giochini di palazzo che siamo stati abituati a vedere in tutti questi anni”.

Guardando già alle prossime sfide elettorali: “Pensate questo: a livello globale il MAIE è la terza forza politica all’estero (ma se parliamo di singoli partiti e non di liste o coalizioni, è la seconda dopo il PD). Su quattro senatori all’estero, nel 2022 tre sono stati eletti dal centrosinistra, il quarto è del MAIE. Il centrodestra ha eletto zero. Dopo questa alleanza politica MAIE-NOI MODERATI sicuramente alle prossime elezioni questa situazione assolutamente cambierà”.

Per Merlo, ancora oggi il parlamentare eletto all’estero più votato di sempre, è importante “continuare a lavorare insieme per tutti gli italiani e per gli italiani all’estero. Uniti ed organizzati possiamo veramente cambiare l’Italia”, ha concluso il presidente MAIE.

Saverio Romano, vicepresidente di Noi Moderati, salutando Ricardo Merlo ha ricordato che alle Politiche del 2027 Noi Moderati e MAIE si ritroveranno insieme, nelle liste del centrodestra. Un dato politico che potrebbe rivoluzionare la situazione attuale nella circoscrizione estero.




Siria. Gli italiani di Aleppo trasferiti a Damasco

gettyimages 2187022322 20241201094320222

gettyimages 2187022322 20241201094320222A seguito dell’ingresso ad Aleppo del movimento radicale Hayat Tahrir al Sham (HTS), le Nazioni Unite hanno avviato un’evacuazione verso Damasco, ancora in fase iniziale. Un primo gruppo di auto, con a bordo anche alcuni italiani, è arrivato in città, mentre altri pullman messi a disposizione dell’ONU sono in attesa di partire con un convoglio cui dovrebbero unirsi alcuni connazionali con auto private. Il Ministro degli Esteri Antonio Tajani ha potuto parlare questo pomeriggio con uno degli italiani partiti da Aleppo che è stato accolto a Damasco nelle strutture della nostra sede diplomatica dall’Ambasciatore Ravagnan.

Un limitato numero di religiosi ha deciso di restare ad Aleppo, contando sui buoni rapporti stabiliti dai Francescani con tutte le comunità. L’ambasciatore Stefano Ravagnan è in costante contatto con loro e con il vescovo di Aleppo.

Il ministro segue con attenzione gli sviluppi della crisi e l’Ambasciata d’Italia a Damasco è in contatto costante con i connazionali – in maggioranza doppi cittadini – per agevolare la loro partenza in sicurezza dalla città. L’Unità di Crisi della Farnesina, attivata tempestivamente, sta seguendo l’evoluzione della situazione e monitorando il convoglio.

Dopo il raid aereo russo ad Aleppo che ha colpito il Terra Sancta College provocando danni materiali, il Ministro Tajani ha chiesto all’Ambasciatrice d’Italia a Mosca Cecilia Piccioni di compiere un passo presso le autorità russe. L’Ambasciatrice domani verrà ricevuta al Ministero degli Affari esteri della Federazione russa per un incontro già programmato e presenterà la richiesta di rafforzare le procedure per evitare che nuovi attacchi militari possano per errore colpire altri istituti religiosi o comunque installazioni civili ad Aleppo e nella regione in cui sono in atto combattimenti.

La recrudescenza delle violenze ad Aleppo ha provocato lo sfollamento di circa 10 mila persone, che si aggiungono alle centinaia di migliaia arrivate in Siria nelle ultime settimane, rientrate dal Libano dopo gli scontri fra Israele ed Hezbollah.




Tajani: ‘Non ci sono pericoli per gli italiani in Siria, il rischio è un collasso migratorio’

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71550860 ae8b 11ef a5d2 5dcc4a41e300.jpg“Non ci sono pericoli per i nostri connazionali anche perché i ribelli hanno detto chiaramente che non toccheranno e non faranno operazioni ostili nei confronti dei civili e in particolare degli italiani e dei cristiani”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani. “Domani è prevista la partenza da Aleppo verso Damasco di un convoglio dell’Onu. Faranno parte di questo convoglio alcuni italiani mentre molti altri italiani vogliono restare, si tratta di famiglie miste italo-siriane e religiosi italiani. Al momento non c’è stato nessun problema per i nostri concittadini”.

Sono circa 300 gli italiani segnalati in Siria, di cui 120 ad Aleppo. Circa 50 gruppi familiari italo-siriani e pochissimi religiosi italiani hanno scelto di restare, ha spiegato Tajani riferendo che l’ambasciata italiana a Damasco, in raccordo con l’Unità di Crisi, sta seguendo la situazione per facilitare l’aggregazione al convoglio dei connazionali che vogliono lasciare Aleppo nell’ambito dell’evacuazione dell’Onu.

“Il vero rischio per noi è che ci sia – a causa di questa nuova guerra civile – un collasso migratorio”, ha sottolineato Tajani.. “Per questo avevamo deciso di riaprire la nostra ambasciata e inviare un ambasciatore che adesso puntualmente sta lavorando in sintonia con gli ambasciatori degli altri Paesi Ue. Domani ci sarà una riunione degli ambasciatori dell’Unione proprio presso la sede della nostra ambasciata a Damasco. Si lavora per affrontare intanto la crisi umanitaria e far arrivare a Damasco indenni tutti i nostri connazionali”, ha aggiunto.

ANSA




Alleanza Noi Moderati-MAIE/ Odoguardi: grande passo avanti per il Movimento, potenzialità enormi

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odoguardi“L’alleanza politica tra il MAIE e Noi Moderati è un fatto di fondamentale importanza: è la prima volta nella storia che il movimento fondato e presieduto da Ricardo Merlo stringe un patto politico del genere con un partito italiano; un’alleanza annunciata in maniera ufficiale in conferenza stampa alla Camera e che rappresenta senza alcun dubbio un enorme passo avanti per il nostro Movimento”. Così in una nota il vicepresidente del MAIE Vincenzo Odoguardi a commento dell’ufficializzazione dell’alleanza politica mercoledì scorso alla Camera.
Assente alla conferenza per irrevocabili impegni presi in precedenza, Odoguardi sostiene che così “il MAIE conquista, in Italia, uno spazio politico sempre più grande e continua ad essere protagonista della politica nazionale, anche e soprattutto per quanto riguarda gli italiani all’estero. Sullo sfondo dell’alleanza – sottolinea Odoguardi – un ampio orizzonte verso le politiche 2027, con potenzialità enormi. Ci attendono anni di grande lavoro e di grande impegno, per continuare a crescere sul territorio – ed essere così ancora più vicini ai nostri connazionali – e per fare del nostro meglio a livello parlamentare, portando soluzioni adeguate alle richieste degli italiani all’estero, dovunque siano nel mondo”.
“Per quanto riguarda il Nord e Centro America, in particolare, siamo già al lavoro per programmare un 2025 ricco di eventi ed iniziative: ad essere protagonista saranno la cultura, il made in Italy, le eccellenze italiane, gli italiani che vivono in questa parte di mondo e che hanno saputo farsi amare e apprezzare dalla propria comunità. E chiunque sarà il benvenuto”, conclude il vicepresidente MAIE. (aise) 




Il Presidente del MAIE, Ricardo Merlo, interverrà all’Assemblea Nazionale di Noi Moderati

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imagesSi terrà questo fine settimana, sabato 30 novembre e domenica 1 dicembre, l’Assemblea Nazionale di Noi Moderati, il partito presieduto da Maurizio Lupi. Titolo della convention: “Un nuovo inizio”.

Tra gli ospiti politici, daranno il proprio saluto in Assemblea anche il ministro degli Esteri e segretario di Forza Italia, Antonio Tajani, il ministro Matteo Salvini, leader della Lega, e il presidente del Consiglio Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia.

Previsti interventi politici da parte delle forze alleate o vicine a Noi Moderati: prenderà dunque la parola Ricardo Merlo, presidente del Movimento Associativo Italiani all’Estero, che recentemente – con una conferenza stampa alla Camera – ha ufficializzato l’alleanza politica con il partito di Lupi.

Merlo interverrà via Zoom – proprio come il premier Meloni – dalla sua Buenos Aires, dov’è rientrato dopo una settimana romana fitta di incontri politici e impegni istituzionali, come quello del Consiglio Generale degli italiani all’estero – CGIE.

Dopo il presidente Merlo, e prima delle conclusioni del presidente Lupi, interverranno anche Mariastella Gelmini e Mara Carfagna.

Qui di seguito, il cronoprogramma completo dell’evento, che si terrà all’hotel Marriot di Roma.

ASSEMBLEA NAZIONALE NOI MODERATI, UN NUOVO INIZIO

Sabato, 30 novembre
Ore 9.30 — ACCREDITO PARTECIPANTI
Ore 10.00 – APERTURA LAVORI
Maria Chiara FAZIO – Vice Presidente Nazionale Noi Moderati
Ore 10.10 – SALUTI ISTITUZIONALI
Marco DI STEFANO – Coordinatore Noi Moderati Regione Lazio
Ignazio LA RUSSA – Presidente Senato
Manfred WEBER – Presidente PPE (video)
Ore 10.30 – “NOI MODERATI UN NUOVO INIZIO”
Maurizio LUPI – Presidente Noi Moderati
Ore 10.45 – “QUALE SPAZIO POLITICO PER NOI MODERATI”
Antonio NOTO – Sondaggista
Ore 11.15 – “LE SFIDE PER L’ITALIA DEL FUTURO”
Angelo CAMILLI
Vice Presidente Confindustria – delega al Credito Finanza e Fisco
Luigi SBARRA
Segretario Nazionale CISL
Alessandro CALTAGIRONE
Vice Presidente della FIASO Federazione Italiana delle Aziende Ospedaliere
(Imprenditore del Sud)
Giovanna IANNANTUONI – Presidente della Conferenza dei Rettori delle Università
Italiane (da remoto)

Moderato da: Marco Valerio LO PRETE (TG1)
Ore 12.30 – INTERVENTI POLITICI
Parlamentari
Ore 13.30 – PRANZO A BUFFET
Aggiornato 27.11.2024 ore 10.30
Ore 14.30 – INSEDIAMENTO TAVOLI TEMATICI
Marco DI STEFANO – Responsabile Dipartimenti Nazionale

  • Agricoltura (coord. On. Carmelo PACE)
  • Ambiente e digitale: “Le due transizioni” (coord. On. Alessandro COLUCCI)
  • Comunicazione (coord. On. Ignazio MESSINA)
  • Enti locali (coord. On. Giuseppe BICCHIELLI)
  • Famiglia e terzo settore (coord. Dott.ssa Lucia TANTI)
  • Femminicidio e violenza di genere (coord. On. Martina SEMENZATO)
  • Giovani (coord. Dr. Desiderio BERDINI)
  • Giustizia (coord. Avv. Gaetano SCALISE)
  • Istruzione, Sport e Politiche di Inclusione (coord. Sen. Giusy VERSACE)
  • Lavoro, Impresa e Formazione (Coord. On. Ilaria CAVO)
  • Natalità (coord. On. Michela Vittoria BRAMBILLA)
  • Politica Estera ed Internazionalizzazione (coord. Sottosegr. Giorgio SILLI e Sottosegr.
    Raffaele CATTANEO)
  • Politiche di sviluppo e di coesione (coord. On. Giuseppe GALATI)
  • Salute (coord. Dr. Andrea COSTA)
    Ore 17.30 – PRESENTAZIONE ESITO LAVORO TAVOLI TEMATICI
    Ore 18.30 – DIBATTITO
    Ore 21.30 – CHIUSURA LAVORI
    Domenica, 1 dicembre
    Ore 09.30 – APERTURA LAVORI
  • Saverio ROMANO – Coordinatore Politico
  • Giovanni TOTI – Presidente del Consiglio Nazionale
    Ore 10.00 – INTERVENTI OSPITI POLITICI
  • On. Giorgia MELONI Presidente del Consiglio dei Ministri
  • On. Antonio TAJANI
  • (Sen. Matteo SALVINI)
    Ore 10.30 – INTERVENTI POLITICI
  • On. Ricardo MERLO – MAIE
  • Sen. Mariastella GELMINI
  • On. Mara CARFAGNA
    Ore 12.30 – CONCLUSIONI
  • Maurizio LUPI – Presidente Noi Moderati

Interverranno naturalmente i coordinatori e i vari responsabili del partito; a chiudere i lavori, domenica, sarà il presidente Lupi.




Libia, la lingua italiana arriva nelle scuole

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libia la lingua italiana arriva nelle scuole scaledL’Ambasciatore d’Italia a Tripoli Gianluca Alberini e il Ministro dell’Educazione del Governo di Unità Nazionale, Musa AlMaqarif, hanno inaugurato ieri presso il Liceo Bashir Alusta della Capitale libica l’avvio dell’inserimento della lingua italiana nelle scuole secondarie del Paese, a partire da Tripoli, Bengasi, Khoms e Misurata.

Il programma, frutto del Memorandum del 2020 siglato dai Ministeri dell’Istruzionedei due Paesi, ha preso il via con il reclutamento di 156 docenti libici di italiano, formati in Italia presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia e l’Università per Stranieri di Siena.

“Un ambizioso traguardo che segna un nuovo ed importante capitolo nelle relazioni culturali tra i nostri due Paesi, puntando a formare una nuova generazione aperta alla cooperazione e allo scambio culturale”. Con queste parole l’Ambasciatore Alberini esprime la propria soddisfazione per l’iniziativa, frutto di un lavoro congiunto portato avanti in questi anni da un Comitato Direttivo italo – libico istituito sulla base del Memorandum del 2020 allo scopo di conseguire i migliori risultati del progetto e facilitare la conoscenza reciproca dei sistemi di insegnamento e di apprendimento, delle metodologie e dei curricula nei due Paesi.

Un tavolo tecnico congiunto composto da esperti in materia di entrambi i Paesi si è già riunito la scorsa settimana per garantire, in collaborazione con le università italiane specializzate nell’insegnamento della lingua italiana come lingua straniera, un percorso educativo in linea con le esigenze locali, puntando alla qualità dell’insegnamento, attraverso un programma didattico adeguato agli studenti libici e definito sulla base del sillabo elaborato dall’Università Ca’ Foscari di Venezia nel 2022.

In linea con il sostegno già fornito ai diversi Dipartimenti di Italianistica nelle principali università del Paese, l’Ambasciata italiana è impegnata a sostenere l’insegnamento della lingua italiana attraverso percorsi di formazione e aggiornamento in Libia rivolti ai docenti libici di italiano, già avviati lo scorso mese di luglio, e attraverso la concessione di borse di studio in Italia per giovani diplomati libici interessati alla cultura e alla lingua italiana (110 borse concesse nel 2024).




India: la Amerigo Vespucci e Villaggio Italia per la prima volta a Mumbai

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americoi vespucci amabcsutra ditalia in spagnaimmagine3La Amerigo Vespucci, storica e iconica Nave Scuola della Marina Militare Italiana, è in tour intorno al mondo con soste in 28 Paesi. Fino al 2 dicembre è per la prima volta nella storia a Mumbai, segnala l’Ambasciata d’Italia in India. Ampio programma di eventi dedicato a cultura, innovazione, design e investimenti. La città indiana che ha accolto Vespucci è il principale centro commerciale e finanziario del Paese – vero e proprio cuore pulsante di un’economia in rapida crescita. Anche in questa tappa la nave scuola è accompagnata dall’allestimento del Villaggio Italia, l’iniziativa voluta e promossa dal Ministro della Difesa Guido Crosetto a cui partecipano 11 Ministeri. (Inform)




Domani in Italia sará sciopero-day: scuole, tpl, voli, sanità; cosa aspettarsi

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Domani, venerdì 29 novembre, l’Italia anti-Manovra si ferma. Cgil e Uil hanno proclamato lo sciopero generale di 8 ore per chiedere di cambiare la manovra di bilancio, aumentare salari e pensioni, finanziare sanità, istruzione, servizi pubblici e investire nelle politiche industriali. Una mobilitazione che si articolerà in 43 piazze su tutto il territorio nazionale, indetta per contrastare “le scelte ingiuste e sbagliate del Governo”, a detta dei sindacati. Cortei da Bologna a Napoli, da Pordenone a Palermo.

In mezzo, la precettazione firmata dal ministro dei Trasporti Salvini che “per evitare agli italiani l’ennesimo venerdì di caos” ha ridotto a 4 ore lo sciopero “indetto da alcuni sindacati”. Cosa c’è da aspettarsi quindi domani per chi si deve muovere per andare al lavoro, per i pendolari del fine settimana, per i turisti e per chi non sa se potrà mandare a scuola i propri figli?

CHI SI FERMA

Oltre Cgil e Uil, hanno deciso di indire lo sciopero e organizzare presidi e manifestazioni anche i sindacati di base: Adl Cobas, Cub, Usi Cit, Sial Cobas, Adl Varese, Sgb, Si Cobas.
Per domani stop previsto per tutti i settori, pubblici e privati. Sono esclusi solo i trasporti ferroviari (che si sono fermati lo scorso fine settimana). Lo sciopero riguarda anche il personale del ministero della Giustizia, il personale sanitario, del trasporto locale, aereo e marittimo.

TPL

Il trasporto pubblico locale, dopo la precettazione, prevede il fermo a 4 ore della mattina. A Milano l’agitazione del personale delle linee di superficie e delle metropolitane sarà possibile dalle 9 alle 13 di domani. Anche a Roma Atac informa sulla possibile interruzione del servizio di trasporto pubblico tra le ore 9 e le ore 13. Regolare, invece, fino alle 9 e dalle 13 a fine servizio. Non garantite anche le linee diurne che hanno corse programmate oltre le ore 24; le corse notturne delle linee 38, 44, 61, 86, 170, 246, 301, 451, 664, 881, 916 e 980 e delle linee 314, 404 e 444 di Autoservizi Troiani/Sap
In Emilia-Romagna l’azienda di trasporti Tper comunica che “per il personale viaggiante dei servizi automobilistici e filoviari Tper dei bacini di servizio di Bologna e Ferrara (bus e corriere) lo sciopero si svolgerà, nel rispetto delle fasce di garanzia, dalle 9 alle 13”. Negli orari di sciopero, i servizi di trasporto pubblico urbano, suburbano ed extraurbano non saranno garantiti, mentre al al call-center telefonico 051290290 sarà garantita la presenza di un operatore. “Lo sciopero riguarderà anche il personale dedicato al Marconi Express, il cui servizio- avverte l’azienda- potrebbe non essere garantito, per effetto dell’astensione dei lavoratori”, sempre dalle 9 alle 13.

TRENI

I sindacati hanno comunicato che il settore ferroviario è stato escluso dallo sciopero del 29 novembre. I macchinisti quindi lavoreranno, anche se lo sciopero potrà interessare il personale del gestore delle infrastrutture.
In Lombardia, anche se il personale di Trenord non è coinvolto, l’agitazione sindacale potrà comunque causare ritardi e soppressioni sulle linee che transitano su rete Ferrovienord. In particolare, potranno essere interessate le linee regionali e suburbane che raggiungono Milano Bovisa e Milano Cadorna– da e per Saronno (S3), Seveso/Camnago (S4), Canzo/Asso, Novara Nord, Como Lago, Varese Nord/Laveno– e la Brescia-Iseo-Edolo. Saranno possibili variazioni anche sul servizio delle linee “miste” che transitano su entrambe le reti, Ferrovienord e Rfi: S1 Saronno-Milano Passante-Lodi, S2 Mariano Comense-Milano Passante-Milano Rogoredo, S9 Saronno-Seregno-Albairate, S12 Cormano Cusano-Milano Passante-Melegnano, S13 Garbagnate-Milano Passante-Pavia. Saranno coinvolti anche i servizi aeroportuali Malpensa Express su Milano Cadorna e Milano Centrale e S50 Malpensa Aeroporto-Bellinzona. Per il collegamento con l’Aeroporto di Malpensa, saranno previsti autobus sostitutivi, senza fermate intermedie, per eventuali corse non effettuate tra Milano Cadorna e Malpensa Aeroporto T1 (da via Paleocapa, 1) e tra Busto FS e Malpensa Aeroporto T1. Sarà regolare il servizio delle linee che effettuano l’intero tragitto su rete RFI.

VOLI

La protesta coinvolgerà tutte le altre tipologie di trasporti, da quello locale a quello aereo e marittimo. Ita Airways a causa dello sciopero ha cancellato già 41 voli nazionali, di cui 39 previsti il giorno dello sciopero e due quello seguente. “I passeggeri che hanno acquistato un biglietto ITA Airways per viaggiare il 29 novembre– informa la compagnia aerea sul proprio sito- in caso di cancellazione o di modifica dell’orario del proprio volo, potranno cambiare la prenotazione senza alcuna penale o chiedere il rimborso del biglietto (solo se il volo è stato cancellato o ha subito un ritardo pari o maggiore di 5 ore) entro e non oltre il 4 dicembre chiamando il numero +39 06 85960020 dall’Italia e dall’estero, oppure contattando l’agenzia di viaggio presso cui hanno acquistato il biglietto”», si legge sul sito della compagnia aerea.”

SCUOLA

Previsti anche possibili disagi per l’eventuale chiusura o orario e servizi ridotti nelle scuole di ogni ordine e grado: tutto dipenderà dalle adesioni allo sciopero da parte di docenti, personali delle mense e amministrativi, collaboratori scolastici. La Flc Cgil che ha annunciato l’astensione dal lavoro per l’intera giornata anche di tutto il personale del comparto “Istruzione e Ricerca” e dell’area dirigenziale, dei docenti universitari e di tutto il personale della formazione professionale e delle scuole non statali.

MEDICI, INFERMIERI E OPERATORI DELLA SANITÀ

Dopo lo sciopero recente del 20 novembre scors, i professionisti sanitari si fermano ancora domani. I medici che aderiscono a Fp Cgil e Uil hanno fatto sapere che parteciperanno allo sciopero generale del 29 novembre “contro la peggiore legge di bilancio degli ultimi 30 anni, che taglia risorse a personale e servizi per lasciare il campo libero al profitto ed al privato”, hanno dichiarano Andrea Filippi, segretario nazionale Fp Cgil Medici, Veterinari e Dirigenti Ssn e Roberto Bonfili, coordinatore nazionale Uil Medici e Veterinari. Coinvolti quindi infermieri, operatori sociosanitari, tecnici sanitari, ostetriche, personale della riabilitazione e amministrativi, gli operatori della dirigenza medica e veterinaria e sanitaria della dirigenza non sanitaria, tecnica, professionale e amministrativa.

Agenzia DIRE – www.dire.it




Argentina, “Space Food Experience”: incontro a Buenos Aires tra scienza e gastronomia organizzato dall’Ambasciata italiana

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argentina space food experience incontro a buenos aires tra scienza e gastronomia organizzato dallambasciata italiana immagine13A conclusione della Settimana della Cucina Italiana nel Mondo e in vista della Giornata Nazionale dello Spazio, si è svolto l’evento “Space Food Experience”, promosso dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, organizzato dall’Ambasciata d’Italia in Argentina insieme a EAT Freedom e Telespazio, azienda italiana leader nell’industria spaziale. L’incontro, che si è tenuto presso il Centro Riunioni di Telespazio di Buenos Aires , è stato incentrato sull’evoluzione del cibo spaziale. La giornata ha incluso una lezione magistrale in diretta tenuta da EAT Freedom, che ha trattato la tecnologia alla base dell’alimentazione per astronauti, oltre a una degustazione di tre piatti preparati dallo chef italiano Stefano Polato, progettati per essere consumati dagli astronauti a bordo della Stazione Spaziale Internazionale.

Tra i partecipanti, erano presenti l’Ambasciatore d’Italia Fabrizio Lucentini, il Country Manager di TELESPAZIO Nicolás de Gracia, ed il Presidente del CONICET Daniel Salamone. Il Direttore Esecutivo e Tecnico della CONAE Raúl Kulichevsky, ha parlato dello stato attuale della collaborazione spaziale tra Argentina e Italia, evidenziando il SIASGE (Sistema Italo-Argentino di Satelliti per la Gestione delle Emergenze), un sistema unico nel suo genere a livello mondiale. L’evento è stato rivolto a giornalisti scientifici, esperti gastronomici e ricercatori del settore spaziale, un’area di crescente cooperazione tra Italia e Argentina, che continua a rafforzare i legami bilaterali e promuovere progressi tecnologici congiunti.(Inform)




MAIE e Noi Moderati alleati per gli Italiani all’Estero e un’Italia più forte

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capturaMAIE e Noi Moderati uniscono le forze per “rappresentare gli italiani all’estero e lavorare per un’Italia più forte!”.

L’alleanza è stata ufficializzata oggi. Durante la conferenza stampa alla Camera, il leader di Noi Moderati, Maurizio Lupi, e il presidente del MAIE, Riccardo Merlo, hanno annunciato questa collaborazione che si basa su valori comuni e una visione condivisa.

Vincenzo Odoguardi, vicepresidente del MAIE, ha sottolineato: “È un nuovo inizio, un’alleanza che darà agli italiani all’estero una voce ancora più forte e risultati concreti!”