Odoguardi (Maie): “esplosione di italianità” a Toronto

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20maieodoguardiDopo il lavoro in Centro America e nei Caraibi, e dopo la missione negli Stati Uniti, ecco che il MAIE è arrivato anche in Canada.
A Toronto, lo scorso 17 novembre, c’è stata quella che i rappresentanti del Movimento Associativo Italiani all’Estero “un’esplosione di italianità” che ha “invaso l’iconico Universal Eventspace di Vaughan – Ontario: tantissimi i connazionali presenti all’appuntamento, che ha visto protagonista la cultura italiana in tutte le sue sfaccettature, a cominciare dalla cucina tricolore fino ad arrivare alla moda e alle eccellenze del made in Italy”.
Presente il vicepresidente MAIE, Vincenzo Odoguardi, che è intervenuto spiegando la sua soddisfazione “per com’è andata a Toronto. Centinaia di persone hanno scelto di essere con noi per parlare di tutto ciò che riguarda l’Italia, certo, ma soprattutto per celebrare la presenza italiana nel mondo e per ricordare a Roma che noi italiani all’estero ci siamo, esistiamo, anche se viviamo oltre confine. Siamo cittadini italiani a tutti gli effetti, con doveri certo, ma anche con diritti. Diritti che, tuttavia, non sempre ci vediamo riconosciuti, come nel caso dei servizi consolari che non funzionano come dovrebbero. Ecco, abbiamo ricordato a tutti i presenti che il MAIE si occupa di tutto questo e lavora sul territorio e nel Parlamento italiano per difendere i diritti degli italiani all’estero, dovunque siano nel mondo, e per sollecitare il governo, quando serve, a fare di più per i connazionali”.
Odoguardi ha poi messo l’accento sull’importanza di continuare a promuovere la cultura italiana e di “trasmettere ai nostri figli e ai nostri nipoti la conoscenza della lingua italiana, delle nostre tradizioni”: “si tratta di un aspetto fondamentale – ha evidenziato il vicepresidente MAIE – se vogliamo che la nostra cultura non si perda nel tempo: è fondamentale trasmetterla alle nuove generazioni”.
Dopo avere elogiato il lavoro che portano avanti le diverse associazioni italiane e gli enti promotori della lingua italiana per difendere e diffondere la cultura tricolore, Odoguardi ha ricordato che quando il MAIE è stato al governo è riuscito a stanziare la somma record di 50 milioni di euro per la cultura italiana nel mondo.
Interrogato poi da alcuni dei connazionali presenti sulla vittoria di Trump, Odoguardi ha commentato: “Tantissimi italiani con cui sono costantemente in contatto mi hanno riferito di avere votato Trump. Evidentemente il tycoon ha saputo conquistare non solo la pancia, ma anche il cervello dell’elettorato. Cittadini sicuramente stanchi di una politica di stampo socialista, stanchi delle guerre, della delinquenza, dell’immigrazione incontrollata. Adesso tocca a Trump dimostrare di essere capace di rendere l’America di nuovo grande”.
Nel corso dell’evento, sono stati consegnati importanti premi a figure straordinarie che si sono distinte per il loro impegno nella promozione dei valori e della cultura italiana in Canada: Giovanna Tozzi, premiata come Donna dell’Anno, per il suo eccezionale contributo nel giornalismo italiano in Canada. Michael Tibollo, Uomo dell’Anno, riconosciuto per il suo ruolo come Ministro Associato della Salute Mentale e delle Dipendenze, incarnando solidarietà e umanità. Prof. Konrad Eisenbichler, onorato per la sua dedizione alla diffusione della cultura italiana attraverso l’ambito accademico. Francesco Sanci, celebrato per il suo instancabile supporto alla comunità italiana locale.
Durante la sua missione in Canada Odoguardi ha avuto anche modo di riunirsi con i vari coordinatori del MAIE presenti nel Paese: “Nelle prossime settimane annunceremo nuovi ingressi nel Movimento, nuove nomine di coordinatori, che andranno a rafforzare il network del MAIE in terra canadese. Saremo presenti, forti e organizzati in tutte le circoscrizioni consolari del Paese. Credo che con il nuovo anno, arriveranno novità importanti”, ha fatto sapere in conclusione il vicepresidente del Movimento Associativo Italiani all’Estero. (aise) 




Il Ministro Tajani apre la IX edizione della Settimana della Cucina Italiana nel Mondo (VIDEO)

settimana della cucina italiana nel mondo

settimana della cucina italiana nel mondoIl Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, apre l’evento di presentazione della nona edizione della Settimana della Cucina Italiana nel Mondo insieme al Ministro dell’Agricoltura, Sovranità Alimentare e Foreste, Francesco Lollobrigida. 

Questa iniziativa di promozione integrata si propone di valorizzare all’estero le eccellenze del settore agroalimentare ed enogastronomico italiano, sostenendo le esportazioni, l’internazionalizzazione e i flussi turistici in entrata.

Segue un panel di discussione tra qualificati interlocutori della filiera produttiva agro-industriale italiana, quali ICE, Confagricoltura, Coldiretti, Filiera Italia, Federalimentare, Federazione Italiana Cuochi e Tutto Food. Nel corso dell’evento verrà illustrato il progetto “Accademia della Cultura Enogastronomica Italiana”, ideato per promuovere il patrimonio enogastronomico italiano all’estero, e il programma di collaborazione con la rete diplomatico-consolare e gli Istituti Italiani di Cultura per la Settimana della Cucina Italiana nel Mondo 2024.




Razzi contro base italiana Unifil: potrebbero essere stati lanciati da Hezbollah

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gzxju68wcagscfoPotrebbero essere stati lanciati da Hezbollah, i razzi che hanno colpito il quartiere generale del contingente italiano di Unifil a Shama, nel sud del Libano: a riferirlo, a livello di ipotesi che vanno comunque accertate, sono fonti locali sentite dall’agenzia Dire.

Verifiche sui fatti, “per determinare il punto di partenza dei colpi e individuare i responsabili”, sono in corso. A riferirlo il ministero della Difesa italiano in una nota.

Anche le Forze armate di Israele sono intervenute sui fatti, in relazione a questo e a un diverso episodio. “Hezbollah ha lanciato un razzo che ha colpito una postazione di Unifil nella zona di Ramyeh, nel Libano meridionale, provocando numerosi feriti e danni alla postazione” si legge in un messaggio pubblicato sulla rete sociale X. Nel post, accompagnato da una mappa, si aggiunge: “Il razzo è stato lanciato dalla zona di Deir Aames, uno dei tanti lanciati da Hezbollah verso Israele questa mattina”.

Nelle ultime settimane, le Forze armate di Tel Aviv hanno colpito più volte basi e postazioni di Unifil, suscitando condanne a livello internazionale e anche proteste dell’Italia.
Nella nota del ministero della Difesa si riferisce di “otto razzi da 107 millimetri” che hanno raggiunto la base.

L’episodio non ha causato feriti, si legge ancora nel testo, anche se cinque militari sono stati posti sotto osservazione.

 

Agenzia DIRE – www.dire.it




Un nuovo terremoto di magnitudo 4.2 nella regione orientale di Cuba

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1732030539 fuerte sismo vuelve sacudir granma santiago cubaUn terremoto di magnitudo 4,2 della scala Richter è stato registrato oggi nella provincia cubana di Granma (est), nella stessa zona dove il 10 novembre due terremoti, di magnitudo 6,4 e 6,7 gradi, hanno scosso l’estremità orientale dell’isola.

Il movimento tellurico è avvenuto alle 6:11 del mattino (11:11 GMT) e ha avuto epicentro a circa 20,5 chilometri a sud-ovest del comune di Pilón. Secondo il Centro nazionale ricerche sismologiche (Cenais), è questa la cittadina più vicina ai due eventi del 10 novembre.

Il terremoto è stato avvertito in diverse località di Granma, così come nei municipi di Guamá e Santiago de Cuba. Finora né il governo cubano né i media statali hanno confermato i danni causati dalla scossa di oggi in una regione che si sta ancora riprendendo dal doppio shock di nove giorni fa.

 




Trump: “Useremo l’esercito per la deportazione di massa dei clandestini”

donald trump 47esimo presidente degli stati uniti

donald trump 47esimo presidente degli stati uniti

Donald Trump ha confermato la sua intenzione di dichiarare l’immigrazione illegale “emergenza nazionale”, e di utilizzare in qualche modo l’esercito statunitense per sostenere i suoi piani di deportazione di massa degli immigrati clandestini. Lo ha ribadito sulla sua piattaforma social, Truth, rispondendo a un post pubblicato all’inizio di questo mese da Tom Fitton, che gestisce il gruppo conservatore Judicial Watch.

Il Congresso concede a Presidente il potere di dichiarare emergenze nazionali a sua discrezione, sbloccando anche fondi che i legislatori avevano stanziato per altri scopi. Durante il suo primo mandato Trump aveva invocato questo potere per la costruzione di un muro di confine con il Messico.

L’intenzione, più volte ribadita dal suo entourage, sarebbe quella di costruire “vaste strutture di detenzione” per gli immigrati in attesa di essere deportati. Centro la cui gestione sarebbe affidata al Dipartimento per la sicurezza interna.

 

agenzia DIRE – www.dire.it




Sara tocca terra in Belize e castiga con pioggia torrenziali il Centroamerica

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capturaLa tempesta tropicale Sara si è abbattuta questa domenica sulla costa del Belize e le forti piogge continueranno a spostarsi sulla penisola dello Yucatan. Sara è atterrata vicino a Dangriga, in Belize, con venti massimi sostenuti di 40 mph (65 KM/H), ha riferito il National Hurricane Center (NHC).

Prima di approdare in Belize, Sara ha colpito l’Honduras con piogge intense, provocando lo straripamento dei fiumi, provocando gravi inondazioni e lasciando almeno una persona morta e più di 50.000 persone colpite.

Si prevede che si indebolirà man mano che si sposta verso l’interno, e si prevede che Sara diventi una bassa pressione residua prima di farsi strada in una depressione sulla parte meridionale della penisola dello Yucatan.

 

 




Sara si scatena sull’Honduras

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114739 5day cone no line and windLa tempesta tropicale Sara, che si è formata nei Caraibi, ha scaricato piogge torrenziali sull’Honduras. I meteorologi raccomandano alla Florida di tenere d’occhio il percorso del sistema.

Sara ha avuto venti massimi sostenuti vicino a 45 mph (75 km/h) giovedì notte che potrebbero intensificarsi, ha riferito il National Hurricane Center (NHC).

È mantenuto un avviso di tempesta tropicale sulla costa settentrionale dell’Honduras da est di Punta Sal fino al confine con il Nicaragua, comprese le Isole della Baia nel territorio dell’Honduras.

Resta in vigore un’allerta di tempesta tropicale sulla costa nord-orientale del Nicaragua da Puerto Cabezas. al confine tra quel paese e l’Honduras. AccuWeather ha indicato che, se il centro della tempesta rimanesse al largo del Nicaragua e dell’Honduras per un paio di giorni, potrebbe comunque raggiungere l’intensità di uragano.

 




Cuba in allerta: perchè tante repliche dopo i recenti, forti terremoti?

sismos cuba

sismos cubaCuba ha registrato un notevole aumento delle scosse di assestamento dopo i due forti terremoti di domenica 10 novembre, segnalati di magnitudo 6,0 e 6,7, vicino al municipio di Pilón, nella provincia di Granma, nella regione orientale dell’isola.

I dati appaiono riflessi nell’ultimo rapporto del Centro nazionale per la ricerca sismologica (CENAIS), corrispondente a questo mercoledì 13 novembre. Risultano in aumento anche rispetto al giorno precedente, quando la stessa entità aveva registrato ben 1.966 scosse di assestamento successive ai terremoti.

Fino alle prime ore di mercoledì mattina, il CENAIS contava un totale di 2.300 scosse di assestamento nella regione orientale dell’arcipelago cubano. Il rapporto indica che 78 di essi sono stati percepibili, mentre ha riconosciuto circa 11 terremoti di magnitudo superiore a 3,0, una dozzina dei quali sono stati localizzati a meno di 40 km dal municipio Granma di Pilón.

dal Nuevo Herald

 

 




Sara è arrivata in Honduras

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084624 5day cone no line and windSara ha toccato le coste dell’Honduras con forza di tormenta tropicale e venti massimi a 75 km all’ora. Improbabile si trasformi in uragano.

Si sta muovendo lentamente e solo domenica interesserà il Belize dirigendosi a ovest nordovest. Interesserà quindi la zona nord del Guatemala perdendo forza e tornando ad essere una depressione tropicale quando entrerà lunedì in Messico, nello Yucatán.

Sara porterà con sè forti piogge e mareggiate nelle zone costiere.




Ponte sullo Stretto, c’è l’ok del ministero dell’Ambiente

ponte sullo stretto 3

ponte sullo stretto 3 Il Ponte sullo Stretto si farà: è arrivato il parere favorevole rilasciato dalla Commissione Tecnica di Valutazione dell’Impatto Ambientale del ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica (Mase), sul progetto definitivo. “La Commissione ha completato nei termini le proprie attività, approvando oggi il parere di propria competenza sul progetto del Collegamento stabile tra Calabria e Sicilia comprendente il Ponte e i collegamenti stradali e ferroviari a terra”, rendono noto fonti del ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica (Mase).

La Commissione si è pronunciata positivamente sulla compatibilità ambientale del progetto, così come integrato con la Relazione del proponente, ai sensi del DL 35/2023 sul riavvio dell’iter del Ponte nel rispetto delle condizioni ambientali prescritte che dovranno essere ottemperate perlopiù nella fase della presentazione del progetto esecutivo. Le condizioni riguardano, non solo l’ambiente naturale, terrestre, marino ed agricolo, ma anche aspetti relativi a progettazione di dettaglio per le opere a terra, relativi a cantierizzazione, gestione delle materie, approvvigionamenti, rumore e vibrazioni. Si ricorda che l’opera era inserita tra le infrastrutture strategiche già dal 2001 e ha seguito la procedura della Legge Obiettivo.

SODDISFAZIONE DI SALVINI: “L’ITALIA GUARDA AL FUTURO”

“Grande soddisfazione” da parte del vicepremier e ministro Matteo Salvini per la decisione della Commissione tecnica di valutazione dell’impatto ambientale a proposito del Ponte sullo Stretto. “L’Italia può guardare al futuro”, conclude Salvini dopo la nota del Mase. Lo rende noto il Mit.

AD CIUCCI: “ORA MASSIMO IMPEGNO PER PRESCRIZIONI”

In relazione al parere favorevole rilasciato dalla Commissione Tecnica di Valutazione dell’Impatto Ambientale del ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica (Mase), sul progetto definitivo del ponte sullo Stretto, l’Amministratore delegato della Stretto di Messina, Pietro Ciucci commenta: “Un importante passo avanti per il progetto e la realizzazione dell’Opera. La Commissione ha svolto un lavoro straordinario esaminando nei tempi di legge una progetto complesso come il ponte sullo Stretto. Ora il nostro impegno si concentra sulle prescrizioni espresse, che saranno valutate con grande attenzione, ricordando che la progettazione esecutiva per fasi ne agevolerà l’attuazione”.

Agenzia DIRE – www.dire.it