Silli: “Una task force a difesa degli italiani in Venezuela”

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ROME, ITALY – NOVEMBER 02: Giorgio Silli during the oath of the Undersecretaries of the Meloni Government at Palazzo Chigi on November 2, 2022 in Rome, Italy. 8 deputy ministers and 31 undersecretaries take the oath in the presence of Prime Minister Giorgia Meloni. (Photo by Simona Granati – Corbis/Corbis via Getty Images)

“L’attenzione del Governo sulla crisi in Venezuela continua ad essere altissima. Siamo estremamente preoccupati per la situazione nel Paese e per le violazioni in atto dei diritti umani e delle libertà fondamentali”. Così il sottosegretario agli esteri Giorgio Silli che ieri, in Commissione Affari Esteri alla Camera, ha risposto all’interrogazione della Lega sulla sorte degli italo-venezuelani arrestati per motivi politici in Venezuela.
“Anche in occasione della recente visita in Brasile e Argentina, – ha ricordato Silli – il Ministro Tajani ha ribadito l’intenzione di mantenere una forte pressione sul regime di Maduro a livello internazionale e di offrire sostegno alla coraggiosa opposizione democratica venezuelana. Per monitorare l’evoluzione del quadro politico e di sicurezza nel Paese, abbiamo istituito alla Farnesina una Task Force permanente. In questo contesto affrontiamo soprattutto i temi legati all’emergenza e coordiniamo le iniziative a difesa dei cittadini italiani, inclusi quelli detenuti”.
“La tutela degli oltre 160 mila connazionali residenti resta infatti la nostra priorità”, ha rimarcato il sottosegretario, aggiungendo che “l’Ambasciata e il Consolato Generale a Caracas lavorano senza sosta per assistere gli italiani in Venezuela, in particolare coloro che sono stati arrestati in conseguenza delle manifestazioni successive allo svolgimento delle elezioni presidenziali”.
“Sulla base delle richieste di assistenza pervenute dai familiari, risultano attualmente detenuti undici connazionali, tutti doppi cittadini italo-venezuelani”, ha riportato Silli. “Tra questi, vi è il Signor Americo De Grazia, ex deputato di opposizione dell’Assemblea Nazionale, scomparso il 7 agosto dopo essersi recato presso una clinica per accertamenti medici. Secondo quanto riportato dai familiari, egli si trova recluso presso il carcere militare “Helicoide”, con l’accusa di incitamento all’odio. Sin dalla prima segnalazione, abbiamo seguito il caso con la massima attenzione. L’Ambasciata e il Consolato Generale a Caracas mantengono stretti e costanti contatti con i familiari e con i legali del Signor De Grazia”.
“Il Consolato Generale ha ricevuto in quattro occasioni i familiari del Signor De Grazia. Lunedì scorso – ha detto ancora Silli – l’Ambasciatore ha avuto un colloquio telefonico con la figlia per esprimerle vicinanza e solidarietà. Abbiamo chiesto a più riprese l’autorizzazione ad effettuare una visita consolare. Ad oggi, tuttavia, le Autorità venezuelane non hanno ancora fornito un riscontro”.
“In questo contesto, insieme con le Rappresentanze diplomatiche a Caracas dei Paesi europei – ha rilevato il sottosegretario – abbiamo constatato un irrigidimento degli interlocutori locali, sempre meno inclini a garantire accesso e assistenza consolare ai doppi cittadini detenuti in connessione con vicende di natura politica. L’Italia ha condannato fin da subito e con fermezza le misure detentive adottate nei confronti dei cittadini italiani ed espresso forte preoccupazione per la compressione dei loro diritti di difesa. Come noto, ferma condanna in tal senso abbiamo espresso anche in occasione della convocazione alla Farnesina, su indicazione del Ministro Tajani, dell’Incaricata d’affari del Venezuela a Roma”.
“La nostra Ambasciata si è associata al passo promosso dalla Delegazione dell’Unione europea in Venezuela per chiedere l’immediata scarcerazione di tutti i detenuti politici con cittadinanza europea”, ha aggiunto Silli. “Come ribadito martedì dalla Presidente del Consiglio Meloni nelle sue comunicazioni in Aula in vista del Consiglio Europeo, continuiamo a condannare l’inaccettabile repressione del regime in Venezuela e chiediamo la liberazione di tutti i prigionieri politici. Anche come Presidenza del G7 e insieme ai partner europei lavoriamo per la transizione democratica e pacifica nel Paese. Continueremo a monitorare con la massima attenzione la situazione in Venezuela, – ha concluso Silli – compiendo ogni sforzo per prestare la necessaria assistenza al Signor Americo De Grazia e agli altri connazionali e loro familiari coinvolti”.
Nella sua replica, Simona Loizzo (Lega), cofirmataria dell’interrogazione in titolo, si è dichiarata soddisfatta della risposta del Governo, che, ha detto, “conferma il pieno impegno della Farnesina a tutela dei connazionali detenuti in Venezuela. Auspico, tuttavia, ulteriori progressi che consentano ai familiari di verificare le condizioni di salute dei detenuti nel penitenziario El Helicoide, utilizzato come centro di tortura dei prigionieri politici dall’intelligence venezuelana”. (aise) 




Washington, Ambasciatrice Zappia alle celebrazioni del Columbus Day

washington ambasciatrice zappia alle celebrazioni del columbus day

washington ambasciatrice zappia alle celebrazioni del columbus dayL’Ambasciatrice d’Italia negli Stati Uniti, Mariangela Zappia, ha partecipato il 15 ottobre a New York alle celebrazioni del Columbus Day insieme alla Vicepresidente del Senato, Senatrice Licia Ronzulli, e al Vicepresidente della Camera dei Deputati, Onorevole Giorgio Mulè.

“Columbus Day è un giorno speciale per l’Italia negli Stati Uniti: celebriamo lo straordinario contributo che gli italo-americani hanno dato alla costruzione di questo Paese, al suo successo e alla realizzazione del sogno americano”, ha commentato l’Ambasciatrice. “I legami tra Italia e Stati Uniti, che si basano su principi e valori condivisi – democrazia, libertà e diritti umani – sono più forti che mai” ha aggiunto, sottolineando come la presenza di due importanti rappresentanti del Parlamento italiano sia una testimonianza di tale speciale partenariato.

Nel corso della parata, che ha portato il tricolore per le strade di New York, Zappia ha incontrato la Governatrice dello Stato di New York, Kathy Hochul, e l’Arcivescovo di New York, il Cardinale Timothy Dolan, alla Cattedrale di Saint Patrick.

Significativa è stata anche la presenza di una nutrita rappresentanza del mondo istituzionale italiano a New York e di 9 gruppi regionali di Italea (il programma di promozione del turismo delle radici lanciato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale all’interno del progetto PNRR), oltre che del COMITES di New York, della Scuola d’Italia a New York e degli Sbandieratori dei Borghi e Sestieri Fiorentini.




Depressione è in avvicinamento alle Antille. Un’altra sul Centro America

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two atl 7d0Il Centro Uragani di Miami segnala rovesci e temporali associati ad una depressione di bassa pressione situata, in modo disorganizzato, a poche centinaia di miglia a est delle Isole Sottovento.

Nei prossimi giorni è possibile un suo sviluppo lento mentre la perturbazione si sposterà rapidamente verso ovest, ovest-nordovest a circa 20 mph, passando  domani vicino alle Isole Vergini e a Porto Rico, poi sabato vicino a Hispaniola e alle Bahamas sud-orientali. I forti venti ai livelli superiori dovrebbero porre fine alle possibilità di un suo ulteriore sviluppo entro la fine della settimana.

Un’altra, associata a un’ampia zona di bassa pressione, fa prevedere rovesci e temporali sul Mar dei Caraibi occidentali. Un suo sviluppo graduale è possibile nei prossimi due giorni prima che si muova nell’entroterra dell’America centrale.
Sono probabili forti piogge su parti dell’America Centrale e Messico meridionale durante il fine settimana.




Florida. Dopo gli uragani, il “batterio carnivoro”

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57c6c5cd 51d9 437a b844 b5f69e3c10acGli abitanti della Florida nelle aree colpite dagli uragani Helene e Milton affrontano un altro pericolo: il rischio di contrarre l’infezione dal mortale Vibrio vulnificus, noto come “batteri carnivori”, attraverso l’esposizione alle acque delle inondazioni.

Il Dipartimento statale della Salute ha riferito che le contee di Citrus, Hernando, Hillsborough, Lee, Pasco, Pinellas e Sarasota stanno registrando un insolito aumento di casi a causa degli impatti dell’uragano Helene.

In Florida sono stati registrati un totale di 70 casi e 11 decessi e, di questi, 38 infezioni e tre decessi sono legati a Helene, secondo i dati ufficiali dell’11 ottobre di quest’anno. Pinellas è la contea con il maggior numero di casi con 13 e un decesso.

Vibrio vive nelle acque costiere, comprese l’acqua salata e l’acqua salmastra, che è una miscela di acqua salata e acqua dolce. La maggior parte delle persone si infetta mangiando molluschi crudi o poco cotti, in particolare le ostriche. Alcuni quando una ferita aperta viene esposta all’acqua che contiene i batteri.

Eventi meteorologici estremi, come inondazioni costiere, uragani e mareggiate, possono far sì che le acque costiere entrino nelle aree interne, aumentando il rischio di infezioni da ferite da Vibrio per le persone esposte a tali acque, in particolare per gli sfollati anziani o con problemi di salute”.

 

Nuevo Herald

 




Ricardo Merlo (MAIE) premiato a New York come “Man of the Year”

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merlo premio2Importante missione del Movimento Associativo Italiani all’Estero negli Stati Uniti: in occasione del Columbus Day, i vertici del Movimento – il presidente Ricardo Merlo e i vicepresidenti Mario Borghese e Vincenzo Odoguardi – sono giunti a New York per partecipare a un fitto programma, al centro del quale ci sono stati gli incontri con alcuni dei più importanti rappresentanti della comunità italiana di quella circoscrizione consolare, e non solo.

Lunedì 14 ottobre la delegazione del Movimento Associativo ha partecipato alla Columbus Day Parade: a sventolare con orgoglio il tricolore per le strade di Manhattan c’erano Merlo, Borghese, Odoguardi e anche Giuseppe Galati, vicepresidente di Noi Moderati e coordinatore di Noi Moderati in Calabria.

Nella stessa giornata si è svolto l’incontro tra i vertici del Movimento e quella che sarà la struttura del MAIE nella Grande Mela: quella di NY è la circoscrizione consolare con il maggior numero di iscritti AIRE all’interno degli Stati Uniti d’America.

“Sono molto soddisfatto dei colloqui che abbiamo svolto con i futuri coordinatori MAIE: a livello locale si occuperanno di difendere i diritti della comunità italiana e allo stesso tempo di promuovere i valori, le idee e i progetti del Movimento Associativo”, ha dichiarato il presidente Merlo.

“Continuiamo a crescere anche negli Stati Uniti – ha detto da parte sua il vicepresidente Odoguardi -, grazie all’impegno e alla passione di una squadra che crede fortemente in un progetto e che lo vuole portare avanti e far crescere ulteriormente, partendo dal Centro America e dai Caraibi fino ad arrivare in Usa e Canada”.

In serata Merlo, in occasione della cena di gala dell’Associazione Culturale Italiana di New York, ha ricevuto il premio “Man of the Year”, un riconoscimento alla sua importante traiettoria nell’Associazionismo di volontariato e alle battaglie che nel corso del tempo ha sempre portato avanti a favore degli italiani nel mondo.

Dopo avere ringraziato i punti di riferimento dell’Associazione, Tony Di Piazza e Tony Mulè – “due grandi esponenti dell’italianità in USA”, come ha sottolineato il Senatore Borghese – Merlo ha spiegato che il MAIE “non è un partito politico, è invece un movimento che nasce dall’associazionismo di volontariato, in particolare da quello cattolico. Non per niente – ha aggiunto il Vicepresidente del Movimento Associativo parlando davanti a una platea di circa mille persone – nel nostro statuto si parla di associazione e non di partito. Noi siamo una forza che al di là delle ideologie guarda in faccia la realtà e lavora nell’interesse degli italiani all’estero, difendendo i loro diritti e promuovendo nel mondo tutto ciò che è italianità, dalla cultura alla lingua italiana fino al made in Italy e all’internazionalizzazione delle piccole e medie imprese italiane”, ha evidenziato ancora Merlo.

Conclusa la missione negli Stati Uniti è già in programma quella che si svolgerà in terra canadese e che andrà a toccare tutte le circoscrizioni consolari del Canada.




Caraibi. C’è uragano in arrivo?

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two atl 7d0Un’area di bassa pressione situata sull’Atlantico tropicale centrale sta producendo rovesci e temporali disorganizzati.

Gli esperti del Centro Uragani di Miami stimano che si sposterà verso ovest e che le conizioni ambientali potrebbero dar luogo a un suo sviluppo graduale entro la metà  o l’ultima parte di questa settimana.

Questo significa che si potrebbe formare dapprima una depressione tropicale che ha il 60 per cento di probabilità, nei prossimi sette giorni di trasformarsi in una tormenta avvicinandosi alle Antille Minori, proseguendo poi la sua traiettoria verso Porto Rico e la Repubblica Dominicana.

 




Conferenza per la Comunità Italiana nella Repubblica Dominicana: “Riscopri la tua Identità mentre Conquisti Nuovi Orizzonti”

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mondo italia maieLa Fondazione Mondo Italia, in collaborazione con il rinomato psicologo e coach professionista Roberto Rubiera, ha organizzato sabato 12 ottobre presso il Club Arroyo Hondo di Santo Domingo una conferenza esclusiva per la comunità italiana residente nella Repubblica Dominicana. In particolare, l’evento, intitolato “Riscopri la tua Identità mentre Conquisti Nuovi Orizzonti”, aveva l’obiettivo di offrire supporto psicoemotivo e rafforzare l’identità culturale degli italiani che vivono all’estero.

Obiettivo dell’Evento: Supporto Psicoemotivo e Rafforzamento dell’Identità Culturale

L’evento è stato concepito per aiutare i membri della comunità italiana a superare le sfide emotive che incontrano vivendo in una cultura diversa. Infatti, sotto la guida esperta di Roberto Rubiera, psicologo clinico specializzato in PNL (Programmazione Neuro-Linguistica), sono stati condivisi strumenti pratici per gestire lo stress, l’ansia e altre difficoltà emotive. In questo modo, i partecipanti hanno acquisito strategie utili per affrontare il processo di adattamento culturale.

Collaborazione tra Mondo Italia e MAIE: Supporto Istituzionale

questo progetto è stato reso possibile grazie al sostegno del vicepresidente del MAIE, Vincenzo Odoguardi, e alla collaborazione di Massimiliano Atrigna, coordinatore del MAIE per i Caraibi. Inoltre, l’evento ha visto la partecipazione di Massimiliano Scerra, coordinatore nazionale del MAIE nella Repubblica Dominicana.

La parte operativa dell’evento è stata curata da Tullio Marino, presidente della Fondazione Mondo Italia e coordinatore del MAIE Santo Domingo, e da Aurora Francesca Reparato, coordinatrice del MAIE a Boca Chica con delega allo sport e cultura. Entrambi i leader hanno lavorato per concretizzare questo progetto, il cui obiettivo è il benessere integrale della comunità italiana nel paese.

Cos’è la Fondazione Mondo Italia?

La Fondazione Mondo Italia è un’organizzazione senza scopo di lucro che si propone di promuovere e rafforzare la cultura italiana nella Repubblica Dominicana. Tra i suoi obiettivi principali vi è il sostegno agli italiani residenti all’estero e agli italo-dominicani, fornendo loro risorse, attività e opportunità per mantenere vive le tradizioni e rafforzare i legami con l’Italia. Attraverso le sue iniziative, la Fondazione mira a migliorare il benessere emotivo, culturale e sociale della comunità italiana.

Impatto dell’Evento: Benefici Psicoemotivi e Culturali

L’evento si è concentrato sull’offrire strumenti efficaci per gestire le difficoltà emotive affrontate dagli espatriati, dalla nostalgia all’ansia legata all’adattamento a nuove culture. L’esperienza e l’approccio di Roberto Rubiera sono stati fondamentali nel fornire soluzioni pratiche a queste sfide.

Supporto e Sponsor

Questo evento è stato reso possibile grazie alla preziosa collaborazione di diverse organizzazioni e sponsor, tra cui:

Nuove Opportunità di Collaborazione

Durante la conferenza, sono stati fatti significativi progressi nella collaborazione con istituzioni locali come la UASD, la UAPA, ASODOPSI e FUNPAFIVA. Inoltre, la Fondazione Mondo Italia è prossima a firmare un accordo di cooperazione con il Club Arroyo Hondo, che consentirà di offrire nuove opportunità e benefici alle famiglie italiane e ai discendenti di italiani nella Repubblica Dominicana, favorendo ulteriormente la loro integrazione nella vita sociale e culturale del paese.

Conclusione

Questo evento è stato un momento cruciale negli sforzi della Fondazione Mondo Italia per migliorare la qualità della vita della comunità italiana nella Repubblica Dominicana, sia da un punto di vista emotivo che culturale. La conferenza rafforza anche l’impegno del MAIE (Movimento Associativo degli Italiani all’Estero) nel supportare i propri connazionali nei Caraibi.

Fondazione Mondo Italia
Sito web: www.mondo-italia.org

 




Ius sanguinis, Odoguardi (MAIE): “Proposta Tajani irricevibile”

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odoguardi cittadinanza“So di parlare a nome di tantissimi italiani all’estero, di moltissimi emigrati e discendenti, quando affermo che la proposta di Antonio Tajani sul tema della cittadinanza, in particolare sull’aspetto che riguarda lo ius sanguinis, è assolutamente irricevibile”. Lo dichiara Vincenzo Odoguardi, vicepresidente MAIE.

“L’ha detto molto chiaro il presidente del Movimento Associativo Italiani all’Estero, Ricardo Merlo, nelle sue recenti dichiarazioni alla stampa: limitare lo ius sanguinis, così come vorrebbe fare il ministro degli Esteri, rasenta l’incostituzionalità. Per fortuna, come nel caso che riguarda il voto all’estero e il premierato, la Costituzione italiana è la nostra maggiore garanzia, per usare ancora le parole del presidente Merlo”.

“No, non regge affatto il paragone tra gli immigrati italiani e i figli dei nostri fratelli oltre confine; no, non è vero che lo straniero residente in Italia si sente più italiano di chi l’Italia ce l’ha nel sangue. Ma dico io, stiamo forse scherzando? Questo paragone è totalmente inaccettabile. Di più: è un’offesa nei confronti di tutti gli italiani che sono emigrati nei decenni scorsi, che hanno lavorato duro e con forza per conquistarsi un pezzo di futuro lontano dalla Madre Patria. Tutti loro, ancora oggi, insieme ai loro discendenti, portano avanti con fierezza la bandiera dell’italianità per ciò che riguarda la cultura, la lingua, il cibo, la cucina, le tradizioni. Chi l’ha detto a Tajani che i discendenti dei nostri emigrati non parlano italiano o non vogliono parlare italiano? Generalizzare in questo modo è un grave errore”.

“Come MAIE siamo nati per difendere i diritti degli italiani all’estero, dovunque si trovino nel mondo. Continueremo a farlo, a prescindere da tutto il resto, difendendoli a spada tratta senza se e senza ma ogni volta che ce n’è bisogno. Ci rincuora il fatto che Giorgia Meloni, presidente del Consiglio, abbia lanciato da New York un messaggio molto chiaro: la legge sulla cittadinanza va bene così com’è. Le ha fatto eco Daniela Santanchè, ministro del Turismo: la cittadinanza non è una priorità per il governo. A quanto pare, dunque, il segretario di Forza Italia è solo, all’interno del centrodestra, in questa battaglia. Di certo il ministro Tajani, che è anche presidente del CGIE ovvero del parlamentino degli italiani nel mondo, portata la sua proposta in Parlamento, in questa battaglia non ci troverà al suo fianco”.




Florida. Finora sono 16 le vittime dell’uragano Milton

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usatsi 24454964I morti a Milton in Florida salgono ad almeno 16, molti dei quali dovuti a tornado avvenuti prima dell’arrivo dell’uragano, che si è già dissipato nell’Atlantico. La cifra, secondo i resoconti tenuti dalla CNN, sievidenzia dopo almeno un migliaio di interventi effettuati dalle forze di soccorso fino alla notte di giovedì scorso. Tuttavia, anche il governatore dello stato, Ron DeSantis, ha affermato ieri che il numero delle vittime potrebbe aumentare man mano che le operazioni di salvataggio continuano.

Almeno sei morti sono state confermate finora nella contea di St. Lucie, sulla costa orientale della Florida, dove “tornado a rotazione rapida” si sono abbattuti prima dell’arrivo di Milton. Secondo le autorità, molte di queste vittime sono morte dopo che i tornado scatenati da Milton hanno colpito l’area mercoledì pomeriggio e si sono abbattuti sulla comunità per anziani dello Spanish Lakes Country Village, situata a nord di Fort Pierce.

Lo sceriffo della contea di Volusia Michael J. Chitwood ha confermato la morte di altre tre persone nella regione orientale dello stato. Altri due decessi sono avvenuti a San Pietroburgo, sulla costa occidentale della Florida, dove Milton è arrivato mercoledì notte. L’uragano si è abbattuto mercoledì notte anche a Siesta Key, vicino alla città di Sarasota, con venti massimi sostenuti di 205 chilometri orari, ovvero di categoria 3.

Milton è il secondo uragano a raggiungere la Florida in quasi due settimane, dopo quello del 26 settembre  con l’impatto del potente uragano Helene, che è entrato nel nord-ovest come categoria 4 e ha lasciato una scia di devastazione e morte in sei stati del sud-est degli Stati Uniti.

Nuevo Herald




Florida in ginocchio dopo il passaggio dell’uragano Milton

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mia 20241010hurricanemilton0686L’uragano Milton ha causato la morte di almeno 13 persone e ha lasciato una scia di distruzione mentre attraversava la Florida (USA), che ha registrato tornado mortali, gravi inondazioni e dove 2,9 milioni di utenti rimangono senza elettricità, oltre a causare danni stimati fino a 60 miliardi di dollari (circa 55 miliardi di euro). Tuttavia, le autorità e le persone colpite tirano un sospiro di sollievo perché “poteva andare peggio”, ha detto a EFE Michael, un residente di Fort Myers evacuato prima dell’arrivo dell’uragano.

Milton, che mantiene la minaccia di tempeste, ha colpito la Florida centrale con piogge torrenziali e forti venti, dopo essersi abbattuto mercoledì notte sulla costa occidentale dello stato come un grande uragano, di categoria 3, e venti fino a 205 chilometri all’ora. (120 miglia).

Sei dei morti sono avvenuti nella contea di St. Lucie, sulla Treasure Coast, a causa di tornado legati a Milton che hanno costretto a emettere 116 avvisi di tornado, secondo quanto dichiarato dal governatore dello stato, Ron DeSantis.

Milton, ormai un fenomeno extratropicale, ha lasciato la Florida dopo aver attraversato lo stato da ovest a est, anche se gli esperti avvertono che la costa orientale potrebbe ancora essere soggetta a forti piogge e mareggiate.

Nuevo Herald