New York. Vincenzo Odoguardi “Uomo dell’Anno 2024”

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odopremio6Fine settimana nella Grande Mela per Vincenzo Odoguardi, vicepresidente del Movimento Associativo Italiani all’Estero.

Sabato 21 settembre si è riunito con i coordinatori MAIE di New York, Boston, New Jersey, per discutere delle iniziative da mettere in campo da qui a fine anno.

Domenica 22, sempre a New York, il vicepresidente MAIE ha partecipato alla serata di gala dell’associazione “Polizzi Generosa” a cui erano presenti alcune tra le più importanti associazioni italiane di NY.

Odoguardi, per il suo impegno a favore degli italiani nel mondo e della promozione della cultura italiana all’estero, oltre che per le ambiziose sfide imprenditoriali che è riuscito a vincere, ha ricevuto l’importante riconoscimento di “Man of the Year”.

odopremio3“Ringrazio l’associazione Polizzi Generosa e il suo presidente, Vincenzo Armano, per avere pensato a me per questo riconoscimento”, ha dichiarato Odoguardi a margine dell’evento.

“Un premio che desidero dedicare a tutti coloro che hanno lasciato o lasciano l’Italia per un sogno di vita migliore e non dimenticano la propria Patria, anzi, la portano sempre nel proprio cuore; lo dedico inoltre a mia moglie, alla mia famiglia, da cui negli anni ho sempre ricevuto un fortissimo supporto”.

odopremio5Dopo la tappa a New York, il vicepresidente MAIE sta già preparando le prossime missioni in Canada, che toccheranno tutte le circoscrizioni consolari presenti in quel Paese del Nord America.




Sondaggio Dire Tecné, FdI continua a salire. Il partito di Giorgia Meloni è primo al 29,2%

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sondaggio dire tecne 1Continua la crescita di Fratelli d’Italia, che in una settimana guadagna il +0,2%, si porta al 29,2% e inizia a vedere da vicino il traguardo del 30%. Il Pd si mantiene stabile al 23,6, mentre sia Forza Italia che M5S guadagnano rispettivamente il +0,1 e il +0,2%, attestandosi all’11 e al 10,9%. È quanto emerge da un sondaggio Dire-Tecnè con interviste effettuate tra il 19 e il 20 settembre su un campione rappresentativo della popolazione maggiorenne residente in Italia. La Lega è sempre quinta con l’8,2% dei consensi (-0,1%), mentre Alleanza Verdi e Sinistra è al sesto posto con un 6,5% (-0,2). Anche Azione è in discesa al 2,8% (-0,1). Italia viva invece recupera un +0,1 e raggiunge il 2%. In calo +Europa che, perdendo un -0,1, è all’1,7%. Gli altri partiti sommati fanno segnare un 4,1% dei consensi dopo un -0,1 rispetto a sette giorni fa.

sondaggio dire tecne 2Giorgia Meloni sempre al primo posto tra i leader nel gradimento degli italiani con un 43,2% dei consensi, raggiunto grazie a un +0,1% ottenuto negli ultimi sette giorni. Podio invariato: al secondo posto c’è Antonio Tajani, con il 36,7%, e al terzo Elly Schlein, con il 30,9%, entrambi invariati rispetto a una settimana fa. Al quarto posto resta Giuseppe Conte, con il 30% dei consensi dopo un +0,1% registrato rispetto a sette giorni fa. Segue Matteo Salvini, 26% e -0,1%. Dietro di lui Emma Bonino con il 20,5% e -0,2%; Carlo Calenda con il 20% e -0,1%; Angelo Bonelli con il 16,6% e +0,1%; Nicola Fratoianni con il 16,5% e +0,2%. Chiude la classifica Matteo Renzi con il 14,3% dei consensi dopo un -0,1%.

Oltre la metà degli italiani – 53% – non ha fiducia nel governo Meloni, ma il dato è in calo di un -0,3% rispetto a sette giorni fa. In compenso, la quota di chi invece ha fiducia nell’esecutivo a trazione Fratelli d’Italia risale al 39,5%, guadagnando un +0,2%. Quasi invariata la quota di chi ‘non sa’, è al 7,5% in aumento dello 0,1%.

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Agenzia DIRE – www.dire.it




Eredità Agnelli, sequestrati 74 milioni ai fratelli Elkann

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La Procura di Torino ha disposto un sequestro di beni preventivo per 74,8 milioni per frode fiscale nell’ambito dell’inchiesta che ruota intorno all’eredità di Gianni Agnelli. Il provvedimento riguarda i fratelli John, Lapo e Ginevra Elkann, il commercialista Gianluca Ferrero e il notaio svizzero Urs Robert Von Gruenigen.

Al centro della vicenda la presunta costruzione da parte dei nipoti di Marella Caracciolo, vedova di Gianni Agnelli, di una residenza fittizia in Svizzera della nonna. Questo per evitare che parte dell’eredità andasse alla loro madre Margherita e sottrarre l’ingente patrimonio di Caracciolo detenuto all’estero e i suoi redditi alle leggi successorie e fiscali italiane.

Secondo gli inquirenti la donna avrebbe però risieduto stabilmente in Italia almeno dal 2010 e, dal 2015 al 2019 (quando è deceduta), non sarebbero stati versati all’erario nazionale 42,8 milioni di Irpef e 32 milioni di tasse ereditarie su una massa di 800 milioni, tra immobili, quote di fondi di investimento, opere d’arte e gioielli.

Agenzia DIRE – www.dire.it




A Bagnacavallo si cercano ancora i 2 dispersi, ma “nessuna denuncia”

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screenshot 2024 09 20 102109Continuano le ricerche di due persone segnalate come disperse da un testimone a Traversara di Bagnacavallo, nel ravennate, durante l’esondazione violenta del fiume Lamone che ieri ha inghiottito in pochi minuti case, strade e tutto ciò che si trovava a tiro. I Vigili del fuoco comunque segnalano che nessun cittadino mancherebbe all’appello, né è stata fatta una denuncia di scomparsa.

Nelle ultime 48 ore proprio i pompieri sono stati in prima linea sul territorio italiano più colpito dal ciclone Boris. A seguito dell’ondata di maltempo che ha colpito gran parte dell’Emilia-Romagna, generando “alluvioni, frane e danni d’acqua”, i Vigili del fuoco hanno svolto, in due giorni, oltre 1.000 interventi. Lo comunicano gli stessi pompieri, precisando che “tra squadre ordinarie con pompe idrovore, esperti in topografia, soccorritori fluviali, sommozzatori, dronisti ed elicotteristi sono più di 250 le unità al lavoro, il cui impegno è concentrato nel ravennate, dove permangono criticità tra Bagnacavallo e Lugo“.

Ag. Dire – www.dire.it




Leonardo Perozo nuovo Coordinatore del MAIE nella Repubblica Dominicana

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leonardo perozo suazo maieIl MAIE (Movimento Associativo Italiani all’Estero) continua la sua espansione nella Repubblica Dominicana con la recente nomina di Leonardo Perozo come Coordinatore dei Progetti . La scelta è stata fortemente voluta dal Coordinatore dei Caraibi, Massimiliano Atrigna, con l’importante avallo del commendatore e vicepresidente del MAIE, Vincenzo Odoguardi, confermando lo sviluppo continuo del movimento nella regione.

Leonardo Perozo , professionista con una lunga carriera nella gestione finanziaria e bancaria, nonché esperto nella valutazione aziendale e nella pianificazione strategica, contribuirà con la sua esperienza a potenziare ulteriormente il ruolo del MAIE in Repubblica Dominicana. Il suo curriculum parla di competenze elevate, con esperienze accademiche e consulenze nel settore pubblico e privato, sia a livello nazionale che internazionale.

Questa nomina arriva in un momento cruciale per il MAIE nella regione, che giorno dopo giorno consolida la sua presenza, ampliando la sua rete e coinvolgendo sempre più la comunità italiana residente all’estero. Grazie allo sforzo continuo di figure chiave come Vincenzo Odoguardi e Massimiliano Atrigna , il MAIE sta costruendo una piattaforma solida, capace di offrire opportunità e supporto agli italiani nel mondo.

Chi è Leonardo Perozo?

Con un dottorato in Politica Economica Internazionale conseguito all’Università di Bologna e una specializzazione in Economia Applicata presso l’Università del País Vasco, Leonardo vanta oltre 20 anni di esperienza in ruoli di alta responsabilità. Attualmente è il direttore di Fingest Consulting, una società di consulenza specializzata nella pianificazione finanziaria e strategica, e ricopre anche ruoli accademici come docente e coordinatore presso l’Instituto Tecnológico de Santo Domingo (INTEC) .

Tra le sue numerose competenze, figurano la gestione finanziaria, la valutazione di progetti, la gestione dei rischi e l’analisi settoriale. La sua esperienza nel campo della consulenza, maturata con aziende di spicco come Grupo Najri e Caribank PR , sarà fondamentale per il suo nuovo ruolo al MAIE.

La Crescita del MAIE nella Repubblica Dominicana

La nomina di Leonardo rappresenta un ulteriore passo nel consolidamento del MAIE nella regione caraibica. Sotto la guida di Vincenzo Odoguardi, il movimento ha visto una crescita significativa, con nuove iniziative e progetti che hanno coinvolto la comunità italiana locale. L’impegno del MAIE si estende ben oltre la rappresentanza politica, diventando un punto di riferimento per gli italiani residenti all’estero, attraverso attività culturali, economiche e sociali che rafforzano il legame con l’Italia.

La nuova squadra coordinata si concentrerà su progetti innovativi che favoriranno lo sviluppo della comunità e la promozione degli interessi italiani nella Repubblica Dominicana. Questo rappresenta un nuovo capitolo nella continua crescita del MAIE, che giorno dopo giorno rafforza il suo ruolo a livello internazionale.

Con questa nomina, il MAIE dimostra ancora una volta di saper attrarre figure di alto profilo, capaci di guidare con competenza e visione il futuro del movimento. Il contributo di Leonardo Perozo sarà determinante per il successo dei progetti futuri e per il consolidamento del MAIE come punto di riferimento per gli italiani in Repubblica Dominicana.




Alluvione in provincia di Bologna (VIDEO)

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“Questa è casa mia, o meglio quella che era casa mia. Questo è il balcone del pianoterra, e sotto ci sono tre metri d’acqua”. Comincia così il video di un residente di San Lazzaro di Savena, in provincia di Bologna, nella frazione di Idice, che dopo aver passato la notte “da sfollato” dopo le esondazioni dei fiumi a causa delle forti piogge degli ultimi due giorni, questa mattina è tornato nella sua abitazione, che si trova tra via del Fiume e via Ca’ Bassa, a poche decine di metri dalla via Emilia e a fianco dell’argine del fiume Idice. Nelle immagini, circolate su whatsapp all’interno dei gruppi cittadini, si vede la ripresa da un balcone da cui si vede sotto una distesa d’acqua.

“L’unica cosa confortevole è che siamo riusciti a salvare il pianoterra”, prosegue il residente nel video, che parla di “tristezza” e che, prosegue, nonostante i danni evidenti che hanno riguardato cantine e garage, “il problema non sono neanche i soldi, ma quando torneremo dentro”.

La situazione, racconta il residente, è degenerata nella notte all’improvviso in pochissimo tempo. Non c’erano le avvisaglie di un vero e proprio disastro, e invece… “Ho visto che la corrente del fiume era tre metri più bassa rispetto all’argine del nostro lato che è più alto di quello del lato opposto”. Argine tra l’altro “perfettamente intatto” in quel momento, per cui gli abitanti erano “relativamente tranquilli”. Poi di colpo, un rumore “forte di acqua che veniva lungo la strada e in tre quarti d’ora ce la siamo trovata alta tre metri”. La causa di questo cambiamento repentino, spiega, potrebbe venire dalla combinazione di come è conformato il terreno proprio dove sorgono le villette, una sorta di cunetta sotto il livello dell’acqua, e dal terreno di una cava poco distante che quando piove, si riempie d’acqua.

“Secondo noi il fiume ha tracimato, è entrato dentro la cava, ha fatto da ‘cassa di espansione’, e quando si è riempito ha inondato i campi attorno e quindi anche casa nostra”. L’anno scorso, invece, nel corso dell’alluvione di maggio, l’acqua nello stesso punto era salita “di soli 30 centimetri”. I garage e le taverne delle villette a ridosso dell’argine sono stati quindi completamente allagati. “I portoni metallici sono esplosi. Abbiamo tre macchine e alcuni scooteroni che non sono riusciti a uscire. E poi sotto ci sono caldaie, contatori, elettrodomestici: per questo abbiamo staccato la luce”. E ora i residenti hanno di fronte migliaia di metri cubi d’acqua, ancora lì.

“Sono venuti i Vigili del fuoco, molto cortesi e gentili, e con grande pazienza si sono prodigati- premettono i residenti- ma non c’erano mezzi a disposizione. Così ci siamo rivolti ai vigili urbani, che ci hanno ‘rimbalzato’ di nuovo ai Vigili del fuoco”. Addirittura, “ci hanno consigliato di chiamare una ditta di autospurghi a spese nostre, magari tenendo le ricevute” per eventuali rimborsi. Un residente con una sua idrovora si è messo all’opera da solo per pompare via l’acqua, “ma ci vogliono almeno una trentina di ore”. Oggi pomeriggio sono attesi i tecnici dell’Enel per sistemare i contatori. “Ma è inutile quando questi sono sommersi da tre metri d’acqua”. Per questo, denunciano, “è mancato un raccordo istituzionale. Io cittadino di San Lazzaro se ho bisogno di aiuto mi devo rivolgere a San Lazzaro”. Tra l’altro, ricordano, sull’argine del fiume “prima c’era una briglia che forma una cascatella per rallentare la velocità del fiume”, e che negli ultimi anni era in stato di “forte degrado e una parte semi-crollata”, motivo per cui “abbiamo fatto diffida a Comune, Regione e Protezione civile”, senza però ottenere risposta.

Agenzia DIRE – www.dire.it




America Latina priorità del Governo

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73865f32 a0d3 4885 bbaa 9c7deb1e0a46Il Sottosegretariato di Stato agli Affari Esteri e alla Cooperazione Internazionale Maria Tripodi, accompagnata dall’Ambasciatore Giovanni Davoli, ha avuto nella seconda giornata della missione in Ecuador due bilaterali particolarmente proficui con il Vice Ministro del Commercio e degli Investimenti Homero Larrea e con il Vice Ministro dell’Interno Fausto Iñiguez, firmando un Memorandum d’Intesa antidroga che stabilisce i termini della cooperazione tecnica tra i rispettivi Ministeri dell’Interno nel contrasto al narcotraffico internazionale. Ha inoltre incontrato i membri della collettività italiana e visitato lo stabilimento della Ferrero a Tumbaco, eccellenza mondiale dell’industria dolciaria italiana. “Sono molto soddisfatta di questa due giorni a Quito” ha dichiarato il Sottosegretario. “Una missione intensa, che fa seguito alla visita del Presidente della Repubblica Daniel Noboa, avvenuta lo scorso maggio a Roma. Ho potuto constatare la profondità delle relazioni che ci legano al Paese sudamericano e come l’Italia venga ammirata per la capacità di trasferire il suo miglior know-how, in diversi ambiti di reciproco interesse, primo fra tutti la cooperazione giudiziaria e tecnologica” ha continuato Tripodi. “Il nostro governo sta proseguendo sulla linea tracciata dal Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e dal Ministro degli Esteri Antonio Tajani, rendere l’America Latina priorità della nostra politica estera. Ed è con questo spirito che abbiamo intensificato le visite politiche. Lavoriamo per rafforzare la cooperazione e accorciamo le distanze con un continente strategico dove vivono 80 milioni di Italo discendenti, troppo spesso considerato da chi ci ha preceduto come qualcosa di esotico e lontano, tanto da consentire il protagonismo di altri attori”.




È morto Totò Schillaci, eroe delle nostre “Notti Magiche”

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gxvvxeuxqaa6qjoSi è spento all’età di 59 anni Totò Schillaci. Il bomber di “Italia 90” era ricoverato nel reparto di Pneumologia dell’Ospedale Civico di Palermo dal 7 settembre. Nella giornata di ieri, c’era stato “un sensibile peggioramento” delle condizioni. La storia di Totò Schillaci ha acceso un riflettore sul tumore del colon di cui soffriva da tempo.

CAMERA ARDENTE ALLO STADIO RENZO BARBERA DI PALERMO

La camera ardente di Totò Schillaci sarà allestita all’interno dello stadio ‘Renzo Barbera’. Lo stadio di Palermo accoglierà chi volesse dare l’ultimo saluto all’eroe di Italia ’90 oggi e domani. Sarà allestita nella sala stampa dello stadio a partire dalle 16 di oggi e fino alle 22, e dalle 7 di domani fino alle 22. L’ingresso sarà consentito dal piazzale stadio, entrata lato spogliatoi.

IL PALERMO CALCIO: “SEI STATO E SARAI PER SEMPRE UNA BANDIERA DI QUESTA CITTÀ”

“Il Palermo FC, con il presidente Dario Mirri e tutta la famiglia City Football Group, esprime il proprio grande cordoglio per la prematura scomparsa di Salvatore Schillaci e si stringe al dolore della famiglia di Francesco Di Mariano”, scrive la società siciliana su X. E su Instagram aggiunge: “Raro vederti con questi colori addosso, caro Totò. Eppure sei stato e sarai per sempre una bandiera di questa città. Per questo ti abbiamo voluto con noi quella sera con le vecchie glorie, nel 2019. E per questo rimarrai con noi, a ricordarci che dobbiamo essere sempre capaci di sognare“.

LA JUVENTUS: “CIAO TOTÒ”

Anche la Juventus – che lo ha avuto dal 1989 al 1992 – saluta il campione scrivendo sui social “Ciao Totò”.

schillaci 1SCHILLACI, SINDACO PALERMO: “FU SIMBOLO DI RISCATTO PER CITTÀ”

“Con la prematura scomparsa di Totò Schillaci, la città piange la perdita del calciatore palermitano più rappresentativo della storia a livello mondiale. Una popolarità che, però, non ha mai cambiato Schillaci, il quale ha sempre mantenuto un animo gentile, umile e disponibile“. Lo dice il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla.

“Per l’Italia gli occhi e i gol di Schillaci hanno rappresentato il simbolo delle notti magiche dei Mondiali del ’90, ma per Palermo hanno significato molto di più – aggiunge -, l’esempio di riscatto di un figlio di questa città che stava attraversando anni difficili. Per queste ragioni e di concerto con i familiari, l’amministrazione comunale, per rendere il giusto tributo a Schillaci, ha voluto mettere a disposizione lo Stadio Barbera per l’allestimento della camera ardente e ringrazio il Palermo Football Club per la disponibilità e lo spirito di collaborazione dimostrati. Ai familiari di Totò Schillaci rivolgo il mio cordoglio e la mia vicinanza in questo momento di profondo dolore”.

GIORGIA MELONI: “CI LASCIA UN’ICONA DEL CALCIO”

“Ci lascia un’icona del calcio, un uomo entrato nel cuore degli italiani e degli amanti dello sport nel mondo. Salvatore Schillaci, per tutti Totò, il bomber delle notti magiche di Italia ’90 con la nostra Nazionale. Grazie per le emozioni che ci hai regalato, per averci fatto sognare, esultare, abbracciare e sventolare il nostro Tricolore. Buon viaggio, campione”, ha scritto su X la premier Giorgia Meloni. “Che triste notizia. Buon viaggio Totò Schillaci, eroe delle Notti Magiche italiane!”, ha aggiunto Matteo Salvini.

SCHIFANI: “ADDIO A UN TALENTO SIMBOLO DI RISCATTO”

“Con Totò Schillaci se ne va un campione che è diventato l’icona del calcio italiano nel mondo. I suoi occhi sgranati per una decisione arbitrale non condivisa sono l’immagine simbolo dei Mondiali del 1990, dei quali fu assoluto protagonista grazie ai suoi goal che regalarono agli italiani le notti magiche rimaste nella memoria di tutti“. Lo afferma il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani.

“Schillaci è stato il simbolo della tenacia, della voglia di trovare un riscatto a una vita di sacrifici che è andata persino oltre al talento, consentendogli di costruire una grande carriera, partendo dal Messina fino ad arrivare a grandi club come Juventus e Inter e alla consacrazione in Nazionale – aggiunge il governatore siciliano -. Totò ha amato profondamente la sua città, Palermo, operando nel sociale in favore dei giovani. Nell’onorare il ricordo di questo grande uomo di sport, rivolgo ai suoi familiari il messaggio di vicinanza e cordoglio mio personale e a nome di tutti i siciliani”.

TAJANI: “LO RICORDEREMO SEMPRE PER I SUOI GOL E LA SUA UMANITÀ”

“Ci ha lasciati Totò Schillaci, beniamino di tutti i tifosi azzurri dopo i Mondiali di Italia 90. Lo ricorderemo sempre per i suoi gol e la sua umanità, nonostante le mille difficoltà che la vita gli ha riservato. Riposa in pace”, ha scritto sui social il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani.

Agenzia DIRE – www.dire.it




Precipita bus di turisti in Perù: 13 italiani feriti. Tornavano dal Machu Pichu

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66e8fa83aff1e.r d.425 547 8995 656x330L’Ambasciata d’Italia in Perù e la Farnesina, per voce del Ministro degli Affari Esteri, Antonio Tajani, hanno confermato su X che tra i feriti italiani nell’incidente che ha visto un bus precipitare sulla strada del ritorno dopo Machu Pichu, “non sono in pericolo di vita”.
L’Ambasciata, ha spiegato che in stretta collaborazione con il MAECI, si è subito attivata per fornire la massima assistenza consolare ai tredici connazionali coinvolti nell’incidente.
Il bus su cui viaggiavano si è schiantato mentre scendeva dall’antica cittadella Inca di Machu Picchu. Secondo le prime ricostruzioni l’autista avrebbe perso il controllo e il mezzo è precipitato dalla strada di montagna a zigzag che collega il sito storico con la città turistica di Aguas Calientes, cadendo per circa 15 metri. Il quotidiano El Peruano precisa che l’incidente stradale è avvenuto tra le curve 6 e 7 dell’autostrada Hiram Bingham.
Sono, secondo quanto si apprende da fonti della polizia citate dalla testata peruviana, 30 i turisti feriti in totale. A prestare i primi soccorsi sono stati i residenti della zona.




Marco Cataldi, pizzaiolo di 31 anni, ucciso a Grenoble in un agguato

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marco cataldiPalermitano di Brancaccio, 31 anni, pizzaiolo in Francia da un anni: ecco chi era Marco Cataldi, il giovane ucciso sabato sera a colpi di kalashnikov in Francia. Un agguato avvenuto a Fontaine, vicino a Grenoble, nella notte tra sabato e domenica. A sparare, uccidendo il 31enne, sono stati due uomini armati di un fucile d’assalto, che hanno sparato dall’auto, colpendo Cataldi e un altro 31enne che si trovava vicino a lui. Non si conoscono ancora i motivi dell’agguato, le indagini sono in corso: si ipotizza che il bersaglio potesse essere l’altro uomo che è rimasto solo ferito e si trova ricoverato non in pericolo di vita. Cataldi, gravemente ferito alla testa, è morto in ospedale poche ore dopo. L’auto da cui sono stati esplosi i colpi, una Peugeout, è stata trovata bruciata poco lontana dal luogo della sparatoria.

Le prime ipotesi delle forze dell’ordine francesi è che l’agguato sia legato a questioni di criminalità e traffico di droga. A Grenoble, poche ore prima, si era tenuta una manifestazione dei familiari di un impiegato comunale che era stato assassinato a colpi di arma da fuoco una settimana fa. La famiglia e gli amici di Marco Cataldi ritengono che il ragazzo non avesse niente a che fare con droga o altro, e nemmeno con l’altro 31enne ferito. Il luogo sbagliato al momento sbagliato, insomma. La morte del giovane, che si era trasferito in Francia per lavorare da circa due anni, ha scatenato tantissimi messaggi di cordoglio degli amici sui social.

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